Treviso, Alessandro Benetton: terminati i lavori di restauro di Palazzo Ancilotto

Treviso ha ritrovato uno dei suoi storici punti di interesse, Palazzo Ancilotto, grazie all’impegno e alla passione di Alessandro Benetton, che ha acquistato e restaurato il palazzo con l’architetto David Chipperfield. Un gesto di amore per la città e per la bellezza, che racconta una storia di arte e imprenditoria.

Alessandro Benetton

Palazzo Ancilotto nuova sede di 21 Invest, tra passato e futuro

Poco meno di tre anni e un architetto di fama mondiale alla guida dei lavori riportano Palazzo Ancilotto ai suoi antichi fasti. Un progetto di riqualificazione architettonica fortemente voluto e portato avanti da Alessandro Benetton, che con la città di Treviso ha un legame particolare e che di quel palazzo ha deciso di farne la sede di 21 Invest.

Per rispettare il più possibile la storia dell’edificio, costruito nel Cinquecento nel Borgo Cavour e fino al 2016 sede del convitto del Collegio Pio X da lui stesso frequentato, l’imprenditore ha scelto di affidarsi a David Chipperfield, architetto inglese conosciuto proprio per la sua capacità di mettere in comunicazione passato e futuro, nonché vincitore nel 2023 del premio Pritzker Architecture. Chipperfield ha condotto i lavori riportando alla luce le preziose testimonianze artistiche del palazzo: travi dipinte, affreschi, stemmi nobiliari.

Tele veneziane di Palma il Giovane, un Canaletto che rappresenta la Scala dei Giganti nel cortile di palazzo Ducale, e ancora un affresco di Jacopo Guarana con protagonista Diana cacciatrice, solo per citare i pezzi più pregiati presenti nelle sale della nuova sede di 21 Invest. Minime le modifiche apportate, come ad esempio l’adeguamento delle finestre del terzo piano ai canoni estetici dell’epoca.

Bellezza va preservata per le generazioni future

Il progetto di riqualificazione promosso da Alessandro Benetton non si limita tuttavia al solo Palazzo Ancilotto. Ora che i lavori di restauro sono terminati, infatti, Chipperfield lavorerà anche alla realizzazione di un nuovo edificio che sorgerà all’interno del giardino adiacente, nonché di un piccolo parco.

Durante l’evento di presentazione, l’archistar inglese ha ricordato la volontà di proteggere la storia dell’edificio ma anche una sua reinterpretazione in chiave futuristica. E si è detto entusiasta del “senso di responsabilità sociale” mostrato dal Presidente di 21 Invest, uno dei pochi privati, ha sottolineato, a impegnarsi oggi nella valorizzazione del patrimonio culturale.

Merito degli insegnamenti ricevuti in famiglia, ha ribadito Alessandro Benetton, dove ha imparato che la bellezza non va “posseduta” ma “custodita” per lasciarla alle generazioni che verranno.