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	<title>wall street Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
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	<title>wall street Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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		<title>Ripresa economica, dopo il BigMac Index adesso Wall Street si affida a mobilità e ristoranti</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86580825/ripresa-economica-dopo-il-bigmac-index-adesso-wall-street-si-affida-a-mobilita-e-ristoranti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Helly]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2020 04:26:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[broker online affidabili]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[pattern triangolo ascendente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; davvero cominciata la ripresa economica e se è così, quanto sarà veloce? Ecco la domanda più importante, quella che &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; davvero cominciata la <strong>ripresa economica</strong> e se è così, <strong>quanto sarà veloce?</strong> Ecco la domanda più importante, quella che da diverse settimane ci poniamo un po&#8217; tutti. Non fanno eccezione gli operatori di mercato. Anzi, per loro <strong>riuscire a darsi una riposta (o ipotizzarla) è ancora più importante</strong>, perché la battaglia che si fa ogni giorno sui mercati si vince con la velocità e la capacità di anticipare gli eventi.</p>
<h4>Gli strumenti previsionali della ripresa economica</h4>
<p><img decoding="async" style="float: right; height: 128px; margin: 11px; width: 310px;" src="https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2012/07/bigmac.jpg" alt="ripresa big mac index" />Va detto che in quanto a previsioni sul futuro, <strong>gli operatori di mercato hanno dimostrato parecchia fantasia nel corso degli anni</strong>. Ogni volta che c&#8217;era da prevedere una ripresa economica, <strong>non hanno sfruttato solo gli indicatori tecnici classici </strong>(ossia quelli prettamente finanziari) per formulare previsioni, ma si sono affidati anche a <strong>strumenti che per quanto potessero sembrare bizzari</strong>, invece si sono dimostrati molto efficaci. E così nel paniere degli strumenti, accanto agli indicatori e ai <a href="https://www.universoforex.it/news/1283/trading_e_triangoli_di_continuazione_e_di_inversione_strategie_ed_esempi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pattern triangolo ascendente e discendente</a>, <strong>è comparso anche l&#8217;indice BigMac</strong>. Sì, proprio il famoso panino di McDonalds.</p>
<h4>Il panino come strumento d&#8217;analisi</h4>
<p>In pratica <strong>il principio era di trasferire l&#8217;economia Reale dentro uno strumento puramente tecnico</strong>. Facendo un esempio banale, se negli USA un panino costa 1 dollaro e in Russia lo stesso panino costa 1,5 Rubli, vuol dire che il cambio tra Dollaro-Rublo secondo l&#8217;economia reale dovrebbe essere 1,50. Se sui mercati invece è 1,70, vuol dire che il dollaro è sopravvalutato. Facile no? <strong>Ma la fantasia non s&#8217;è limitata solo al Big Mac</strong>. Un tempo venne usato anche <strong>l&#8217;indice &#8220;del rossetto&#8221;</strong>. Il principio però era sempre lo stesso: interrogare i prezzi reali per cercare di <strong>scrutare in anticipo la ripresa economica e la fiducia dei consumatori</strong>.</p>
<h4>Indicatori reali per il dopo-Covid</h4>
<p>Anche <strong>oggi che cerchiamo di venire fuori dalla pandemia</strong>, gli operatori finanziari dei mercati interrogano l&#8217;economia reale per <strong>ipotizzare il ritmo della ripresa economica</strong>. Secondo il <strong>Wall Street Journal</strong>, sono 3 gli strumenti non convenzionali usati in questo periodo. E ribadiamo che <strong>non si tratta di operatori stravaganti</strong>, bensì di quelli dei <a href="https://www.universoforex.it/news/861/miglior_broker_di_trading_online_tabella_dei_siti_per_fare_trading.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">migliori broker online affidabili</a> come <strong>Goldman Sachs e Jp Morgan</strong>.</p>
<h4>I tre nuovi indici di Wall Street</h4>
<p>Al primo posto troviamo le <strong>prenotazioni al ristorante</strong>, che sono facili da tracciare perché negli USA quasi tutti usano il canale online per prenotare. Inoltre dal momento che il lockdown ha colpito in special modo la ristorazione, il ritorno dei clienti è un buon termometro del passo della ripresa. E che dice l&#8217;indicatore così costruito? Che siamo lontani dalla piena ripresa. Appena il 50% rispetto ai livelli pre pandemia. Il secondo indicatore riguarda il <strong>traffico negli aeroporti</strong>, anch&#8217;esso penalizzato dal lockdown. Anche in questo caso il recupero c&#8217;è, ma ancora modesto. Si è passati da una media giornaliera pre-virus di oltre 2 milioni ai oltre mezzo milione dopo metà giugno. La mobilità è protagonista anche del terzo indicatore non convenzionale, attraverso le <strong>interrogazioni Apple Maps o altri servizi simili</strong>, per capire quanta gente si è rimessa in marcia . Qui la situazione è molto più rosea, perchè siamo tornati ampiamente ai livelli pre-virus. Fa eccezione però il trasporto pubblico, probabilmente perché ritenuto più rischioso.</p>
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		<title>Operatori finanziari di Wall Street, la crisi ha colpito anche loro</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86565839/operatori-finanziari-di-wall-street-la-crisi-ha-colpito-anche-loro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Helly]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2019 09:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[broker regolamentati]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di trading]]></category>
		<category><![CDATA[hedge fund]]></category>
		<category><![CDATA[stipendio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell&#8217;immaginario collettivo, gli operatori finanziari di Wall Street sono spregiudicati, vivono sotto continuo stress e hanno come unico slogan l&#8217;accumulo &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nell&#8217;immaginario collettivo, gli <strong>operatori finanziari di Wall Street</strong> sono spregiudicati, vivono sotto continuo stress e hanno come <strong>unico slogan l&#8217;accumulo di denaro</strong>. Per questo le cifre che circolano riguardo i loro guadagni sono immaginate sempre attorno ai <strong>milioni di dollari l&#8217;anno</strong>.<br></p>



<h2>Come sono cambiati gli operatori finanziari</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.universoforex.it/foto/suggerimenti-trading.jpg" alt="operatori finanziari" width="320" height="167"/></figure></div>



<p>In realtà le cose sono molto diverse, e sono <strong>cambiate ancora di più nel corso dell&#8217;ultimo decennio</strong>. La crisi infatti ha coinvolto anche le figure degli operatori finanziari, i &#8220;trader&#8221; che lavorano nel <strong>tempio della finanza mondiale a Wall Street</strong>. Anche da quelle parti infatti s&#8217;è dovuto tirare parecchio la cinghia. Gli <strong>stipendi medi sono diminuiti</strong>, ma sono ancora di più diminuiti i posti disponibili all’interno delle banche. Questo sia per effetto della pressione affinché si <strong>tagliassero i costi</strong>, sia perché molte banche hanno visto <strong>allargare il giro del trading online</strong>, dove il cliente fa quasi tutto da sé. Non a caso molte banche hanno deciso di costituire in proprio dei <a href="http://www.universoforex.it/news/896/lista_migliori_broker_e_siti_trading_autorizzati_consob.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">broker regolamentati</a> per diversificarsi in questo settore.<br></p>



<h3>Meno posti, meno compensi</h3>



<p>Alcuni numeri evidenziano come sia cambiato lo scenario. Gli operatori finanziari <strong>addetti al reddito fisso sono calati di circa il 20%</strong> rispetto ai picchi del 2008. Gli operatori addetti al <strong>comparto azionario sono scesi addirittura del 30%</strong>. Uno su tre quindi non lavora più a Wall Street. <strong>Le banche americane inoltre hanno cancellato dai loro organici le posizioni di trading proprietario</strong>, ovvero quelle che conferivano maggior grado di autonomia e quindi anche rischio, ma che al tempo stesso consentivano anche maggiori stipendi (ai più capaci). Molti di questi professionisti hanno quindi scelto di passare a qualche hedge funds, e sono stati rimpiazzati con analisti semplici, che si limitano a dare <a href="http://www.universoforex.it/news/1205/migliori_segnali_forex_gratis_in_tempo_reale_ecco_dove_trovarli.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">consigli trading in tempo reale gratis</a> ai clienti.</p>



<h2>Gli stipendi medi</h2>



<p>Va però sottolineato che lo stipendio di un trader delle banche rimane ancora molto più elevato rispetto a quello degli altri dipendenti bancari. La Selby Jenning (azienda americana specializzata della selezione del personale) ha evidenziato che gli <strong>stipendi annuali (bonus compresi) dei trader di Wall Street partono dai 120-150mila dollari</strong> per un analista di poca esperienza, fino a giungere ai 250-500mila dollari per un VP trader. I Direttori sono quelli che hanno stipendi choc, <strong>fino a 1 milione e mezzo di dollari,</strong> cifra che viene superata se si diventa un Direttore Generale (oltre 15 anni). Questi ultimi sono però le prime teste che cadono quando spirano venti di crisi.</p>
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		<title>Wall Street, il 2018 è cominciato all&#8217;insegna della (troppa) euforia</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86549694/wall-street-2018-cominciato-allinsegna-della-troppa-euforia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Helly]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jan 2018 08:51:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[azioni]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
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		<category><![CDATA[trading]]></category>
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		<category><![CDATA[zig zag trading]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;inizio del 2018 è stato impetuoso per gli operatori di Wall Street. Lo scatto bruciante che si è avuto sul &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86549694/wall-street-2018-cominciato-allinsegna-della-troppa-euforia/">Wall Street, il 2018 è cominciato all&#8217;insegna della (troppa) euforia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;inizio del 2018 è stato impetuoso per gli operatori di Wall Street. Lo scatto bruciante che si è avuto sul mercato azionario ha sorpreso un po&#8217; tutti e sta anche contagiando i broker. Questi ultimi infatti hanno <strong>rivisto al rialzo molte delle loro previsioni riguardo i risultati e relativi EPS</strong> (earning per share, ovvero gli utili per azione). La cosa è ancora più sorprendente perché va a rompere uno schema classico che vuole i broker propensi ad essere molto prudenti. Di solito infatti le previsioni sugli EPS <strong>vengono mantenute basse in modo tale che al momento dei risultati gli investitori siano ancora più invogliati a comprare</strong>. E invece stavolta il giochino è al rovescio, tanto che le stime non sono mai state viste così al rialzo da 10 anni a questa parte.</p>
<h2>Cosa succede a Wall Street</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignright" src="https://financialtribune.com/sites/default/files/field/image/17january/14_tax_0.jpg" alt="wall street" width="320" height="213" />Dal punto di vista statistico è stato acclarato che <strong>l’euforia dei broker è uno di quegli indicatori &#8220;contrarian&#8221;</strong>, nel senso che maggiore è la loro euforia e più probabile è la la possibilità che si debba operare una correzione delle stime. Una sorta di <a href="http://www.universoforex.it/news/915/indicatore_zig_zag_come_funziona_e_strategia_di_trading.html" target="_blank">indicatore Zig Zag trading</a>, dove più si va su e maggiore potrebbe essere la possibilità di andare giù. Tuttavia, rispetto a quanto succede di solito a Wall Street, <strong>la crescita delle aspettative degli operatori arriva proprio prima della partenza della stagione delle trimestrali</strong>. Peraltro si tratta di un appuntamento molto importante visto le prossime trimestrali non riguardano solamente il quarto trimestre, ma l’intero anno 2017.</p>
<p>Nell’ultimo trimestre l&#8217;indice S&amp;P 500 è andato su del 6%, ma poi quando è cominciato l&#8217;anno nuovo è schizzato ancora più su, infilando la miglior partenza d’anno dal 2003. C&#8217;è un altro dato che evidenzia l&#8217;entusiasmo degli investitori a Wall Street. Nel corso della prima settimana del 2018 ben <strong>24,4 miliardi di dollari sono stati inviati nei fondi azionari</strong>. Si tratta del sesto afflusso più grande di sempre. Chi utilizza la <a href="http://www.universoforex.it/news/674/money_flow_index_cos_039_e_e_come_possiamo_usarlo_nel_trading_in_modo_proficuo.html" target="_blank">strategia Money Flow index trading</a> ne ricava un forte impulso rialzista. Finora gli investitori hanno brindato ai primi bilanci della stagione delle trimestrali. Chissà se la storia continuerà di questo passo.</p>
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