L’inizio del 2018 è stato impetuoso per gli operatori di Wall Street. Lo scatto bruciante che si è avuto sul mercato azionario ha sorpreso un po’ tutti e sta anche contagiando i broker. Questi ultimi infatti hanno rivisto al rialzo molte delle loro previsioni riguardo i risultati e relativi EPS (earning per share, ovvero gli utili per azione). La cosa è ancora più sorprendente perché va a rompere uno schema classico che vuole i broker propensi ad essere molto prudenti. Di solito infatti le previsioni sugli EPS vengono mantenute basse in modo tale che al momento dei risultati gli investitori siano ancora più invogliati a comprare. E invece stavolta il giochino è al rovescio, tanto che le stime non sono mai state viste così al rialzo da 10 anni a questa parte.
Cosa succede a Wall Street
Dal punto di vista statistico è stato acclarato che l’euforia dei broker è uno di quegli indicatori “contrarian”, nel senso che maggiore è la loro euforia e più probabile è la la possibilità che si debba operare una correzione delle stime. Una sorta di indicatore Zig Zag trading, dove più si va su e maggiore potrebbe essere la possibilità di andare giù. Tuttavia, rispetto a quanto succede di solito a Wall Street, la crescita delle aspettative degli operatori arriva proprio prima della partenza della stagione delle trimestrali. Peraltro si tratta di un appuntamento molto importante visto le prossime trimestrali non riguardano solamente il quarto trimestre, ma l’intero anno 2017.
Nell’ultimo trimestre l’indice S&P 500 è andato su del 6%, ma poi quando è cominciato l’anno nuovo è schizzato ancora più su, infilando la miglior partenza d’anno dal 2003. C’è un altro dato che evidenzia l’entusiasmo degli investitori a Wall Street. Nel corso della prima settimana del 2018 ben 24,4 miliardi di dollari sono stati inviati nei fondi azionari. Si tratta del sesto afflusso più grande di sempre. Chi utilizza la strategia Money Flow index trading ne ricava un forte impulso rialzista. Finora gli investitori hanno brindato ai primi bilanci della stagione delle trimestrali. Chissà se la storia continuerà di questo passo.
