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	<title>cibo Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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	<title>cibo Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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	<item>
		<title>Cibo Estivo Cosa Mangiare Per Stare Leggeri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[cateringmichelifirenze]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Aug 2021 09:36:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cibo Cucina & Bevande]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti freschi]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[cibo estivo]]></category>
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		<category><![CDATA[ristorazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cibo estivo, piatti freddi, verdure e niente alcool, regole di buon senso che nella maggior parte dei casi vengono automaticamente &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Cibo estivo, piatti freddi, verdure e niente alcool, regole di buon senso che nella maggior parte dei casi vengono automaticamente adottate dalle persone che a causa del caldo perdono appetito per le ricette invernali a favore di cibi alternativi più estivi.<br />
Ma in italia luogo dove il cibo ed il mangiare sono considerate tra le cose più importanti come ci si alimenta nei periodi estivi in modo da stare bene senza però rinunciare al buon gusto e soprattutto a qualche buon bicchiere di vino, bevanda nota ed apprezzata in tuto il mondo.</p>
<p>Che si mangi a casa, fuori o fornito da servizi di ristorazione come i <a title="catering Firenze" href="https://www.cateringmichelifirenze.it">catering</a>, il menù estivo è decisamente diverso ma non per questo meno ricco di quello invernale.</p>
<p>Uno degli stratagemmi che italiani ma non solo , anche in Spagna si mangia molto tardi, è quello di tenersi più leggeri durante la giornata quando le temperature sono più calde, per poi mangiare di più la sera quando è più fresco.</p>
<p>Un momento più adatto anche per bere un po’ di vino bianco più leggero come gradazione e con un sapore meno forte rispetto al vino rosso decisamente più adatto da essere consumato con temperature più invernali.</p>
<p>La pasta in italia è una ricetta che in estate viene declinata nella versione fredda con condimenti meno cotti e più freschi come pomodori, olive e altre verdure.<br />
Lo stesso accade con verdure arricchite di pesce o pollo che sono sicuramente carni molto più adatte da essere consumate durante le giornate calde.<br />
Anche riso e farro sono ormai entrati a far parte dl cibo estivo italiano e vengono consumati maggiormente in questa stagione per alternare il consumo di pasta.</p>
<p>Anche il palato deve essere soddisfatto è in italia il cibo estivo che si consuma in grandissime quantità in estate è il gelato, meglio se artigianale e prodotto con alimenti freschi e di qualità.<br />
Il gelato è da anni in itaia celebrato in modo trionfale grazie oltreché alle tantissime gelaterie anche ai tantissimi festival e gare che vengono organizzate nella stagione estiva in ogni luogo del paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Alimentazione Sana Considerazioni e Regole di Base</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86587893/alimentazione-sana-considerazioni-e-regole-di-base/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[cateringmichelifirenze]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2021 15:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cibo Cucina & Bevande]]></category>
		<category><![CDATA[alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
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		<category><![CDATA[verdura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’alimentazione sana incide sul benessere della persona sia a livello fisico che mentale, ormai dopo anni di ricerche e di &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un’alimentazione sana incide sul benessere della persona sia a livello fisico che mentale, ormai dopo anni di ricerche e di opinioni ciò che emerge veramente è che una persona in una salute con un alimentazione sana e corretta riesce a mantenersi in piena salute.<br>Purtroppo una alimentazione sana non è una cosa semplice da avere al 100% in quanto oltre ala volontà è determinata anche da una capacità di organizzazione che non tutti hanno.<br>Negli ultimi anni l&#8217;aumento della richiesta di cibo sano da parte di una clientela sempre più esigente sotto questo aspetto ha comunque portato alla nascita di botteghe, ristoranti e perfino <a href="https://www.cateringmichelifirenze.it">catering Firenze</a> e di ogni altro luogo che offrono menu sempre più bilanciati.<br>Dopo tutto il primo passo per una alimentazione sana è quello di limitare pasti sbilanciati in termini di carboidrati, proteine e grassi e prediligere piatti che vengono preparati attraverso una cottura corretta.<br>Anche per quanto riguarda i cibi tipici della tradizione italiana non tutti possano dirsi bilanciati se non inseriti in un contesto alimentare che li abbina ad alimenti che ne riequilibrino gli eccessi di alcuni ingredienti utilizzati.<br>La regola è comunque quella di prediligere cibi cotti al momento in quanto non sono necessari conservanti o ingredienti tipici che ne allunghino la conservazione come accade troppo spesso anche con il sale, il cui un consumo eccessivo è sempre sconsigliabile.</p>



<p><br>La verdura è tra gli alimenti una delle più benefiche soprattutto se di stagione e dovrebbe sempre essere presente per accompagnare un piatto di carne per favorirne la digeribilità.<br>La carne è uno degli alimenti sempre più discussi negli ultimi anni ed è spesso al centro di polemiche tra chi la ritiene essenziale e chi dannosa.<br>Le carni sono la base alimentari di molte specie viventi e non si può criminalizzarne il consumo, è certo però che oggi il consumo di carne è cresciuto in modo esponenziale e soprattutto in modo non sostenibile per garantirne una qualità sicura per chi la consuma.<br>Per realizzare carne di qualità sono necessari tempi che non possano essere compatibili con il consumo di carna attuale nel mondo che è reso possibile solo attraverso tecniche che non sono solo deprecabili da un punto di vista etico ma anche della sicurezza stessa per chi la consuma.</p>
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		<item>
		<title>LA VITAMINA B12: un concentrato di effetti benefici</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86581531/la-vitamina-b12-un-concentrato-di-effetti-benefici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ARNutrisano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2020 06:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[#Salute]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Vitamina B12]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non tutti sanno che la Vitamina B12 svolge ruoli essenziali per il metabolismo cellulare, per la normale funzione del cervello e del sistema nervoso, per la sintesi del DNA, per la formazione dei globuli rossi ecc. Dedicaci pochi minuti di lettura e sicuramente avrai qualche idea in più sugli alimenti da mettere nella carrello della spesa.  </p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/cooked-shrimp-and-seashell.jpg" alt=""/><figcaption>AR Nutrisano</figcaption></figure>



<p><em>Non tutti sanno che la Vitamina B12 svolge ruoli essenziali per il metabolismo cellulare, per la normale funzione del cervello e del sistema nervoso, per la sintesi del DNA, per la formazione dei globuli rossi ecc. Dedicaci pochi minuti di lettura e sicuramente avrai qualche idea in più sugli alimenti da mettere nella carrello della spesa.  </em><br><strong> Cos’è la vitamina B12 e a cosa serve?</strong><br> La vitamina B-12, detta anche cobalamina, è una vitamina idrosolubile essenziale, della quale il nostro corpo ha bisogno, ma che non può produrre. Va assunta attraverso l’alimentazione e si trova in principalmente in alimenti di origine animale.<br> La vitamina B12 svolge un ruolo essenziale nella produzione dei globuli rossi e nella formazione del midollo osseo; inoltre, è coinvolta nel metabolismo degli amminoacidi, degli acidi nucleici (alla pari dell’acido folico coadiuva la sintesi del DNA e dell’RNA) e degli acidi grassi.<br><strong> Carenza della Vitamina B12: cause e categorie a rischio</strong><br> Per la maggior parte degli adulti, l&#8217;assunzione giornaliera raccomandata (RDI) è di 2,4 mcg, sebbene sia più elevata per le donne in gravidanza o in allattamento.<br> La carenza di vitamina B12 può verificarsi in due modi: o la tua dieta ne manca in quantità adeguata o il perché il corpo non è in grado di assorbirlo completamente dal cibo che mangiamo.<br> Le categorie a maggior ischio di carenza di vitamina B12 sono:<br> •    Adulti più anziani poiché la secrezione di acido cloridrico nello stomaco è ridotta, causando una riduzione dell&#8217;assorbimento della vitamina B12<br> •    Le persone con disturbi gastrointestinali, come la malattia di Crohn o la celiachia<br> •    Coloro che hanno avuto interventi chirurgici gastrointestinali, come la chirurgia bariatrica o la resezione intestinale<br> •    Le persone che seguono una rigorosa dieta vegana<br> •    Coloro che assumono metformina per il controllo della glicemia<br> •    Coloro che assumono inibitori della pompa protonica per bruciore di stomaco <br> <strong>Quali sono i principali benefici per la salute della vitamina B12?</strong></p>



<ol><li><strong>Aiuta con la formazione dei globuli rossi e la prevenzione dell&#8217;anemia. </strong><br> La vitamina B12 svolge un ruolo vitale nell&#8217;aiutare il corpo a produrre globuli rossi<br> Quando si è anemico, il corpo non ha abbastanza globuli rossi per trasportare ossigeno ai tuoi organi vitali. Ciò può causare sintomi come affaticamento e debolezza.</li><li><strong>Può prevenire gravi difetti alla nascita</strong><br> Livelli adeguati di vitamina B12 sono cruciali per una gravidanza sana.<br> Uno studio ha scoperto che le donne con livelli di vitamina B12 inferiori a 250 mg / dL avevano tre volte più probabilità di dare alla luce un bambino con difetti alla nascita, rispetto a quelli con livelli adeguati (4Trusted Source).</li><li><strong>Può sostenere la salute delle ossa e prevenire l&#8217;osteoporosi</strong><br> La vitamina B12 può svolgere un ruolo vitale nella salute delle ossa. Infatti, bassi livelli ematici di questa vitamina sono stati associati ad un aumentato rischio di osteoporosi.</li><li><strong>Può ridurre il rischio di degenerazione maculare</strong><br> La degenerazione maculare è una malattia dell&#8217;occhio che colpisce principalmente la visione centrale.<br> I ricercatori ritengono che l&#8217;integrazione con vitamina B12 possa abbassare l&#8217;omocisteina, un tipo di aminoacido che si trova nel flusso sanguigno. Livelli elevati di omocisteina sono stati associati ad un aumentato rischio di degenerazione maculare legata all&#8217;età.</li><li><strong>Può migliorare l&#8217;umore e i sintomi della depressione</strong><br> L&#8217;effetto della vitamina B12 sull&#8217;umore non è ancora del tutto chiaro. Tuttavia, questa vitamina svolge un ruolo vitale nella sintesi e metabolizzazione della serotonina, una sostanza chimica responsabile della regolazione dell&#8217;umore. Pertanto, la carenza di vitamina B12 può portare a una riduzione della produzione di serotonina, che può causare umore depresso.</li><li><strong>Può giovare al tuo cervello prevenendo la perdita di neuroni</strong><br> La carenza di vitamina B12 è stata associata alla perdita di memoria, specialmente negli anziani. Questa vitamina può svolgere un ruolo nella prevenzione dell&#8217;atrofia cerebrale, che è la perdita di neuroni nel cervello e spesso associata a perdita di memoria o demenza.</li><li><strong>Può migliorare la salute del cuore diminuendo l&#8217;omocisteina</strong><br> I livelli ematici elevati dell&#8217;omocisteina amminoacidica comune sono stati collegati ad un aumentato rischio di malattie cardiache. Gli studi hanno dimostrato che la vitamina B12 aiuta a ridurre i livelli di omocisteina, che può ridurre il rischio di malattie cardiache.</li><li><strong>Supporta capelli, pelle e unghie sani</strong><br> Dato il ruolo della vitamina B12 nella produzione cellulare, sono necessari livelli adeguati di questa vitamina per mantenere la crescita di capelli, pelle e unghie sani. Infatti, bassi livelli di vitamina B12 possono causare vari sintomi dermatologici, tra cui iperpigmentazione, decolorazione delle unghie, alterazioni dei capelli, vitiligine (perdita del colore della pelle nelle chiazze) e stomatite angolare (angoli della bocca infiammati e screpolati).<br><strong> In quali alimenti posso trovare la Vitamina B12?</strong><br> La vitamina B12 si trova principalmente nei prodotti di origine animale, come pesce, carne, uova e latticini. In genere non si verifica negli alimenti vegetali. Anche se alcuni tipi di latte o cereali a base vegetale potrebbero essere stati arricchiti con vitamina B12.  Buone fonti alimentari di vitamina B-12 sono:<br> •    Manzo<br> •    Maiale<br> •    prosciutto<br> •    pollame<br> •    agnello<br> •    pesce, in particolare eglefino e tonno<br> •    latticini, come latte, formaggio e yogurt<br> •    alcuni prodotti lieviti nutrizionali<br> •    uova<br> •    Alcuni tipi di latte di soia e cereali per la colazione sono arricchiti con vitamina B12.<br> A questo link puoi scaricare l&#8217;infografica completa contenente la lista di cibi ricchi di Vitamina B12: <br><a href="https://bit.ly/2OBn7AN"> https://bit.ly/2OBn7AN</a></li></ol>



<p>Troppo spesso si sente dire che un’alimentazione varia fornisce tutti i nutrienti necessari per stare bene, purtroppo è una visione molto semplicistica e non sempre corretta. Le carenze di micronutrienti sono molto più frequenti di quello che si può pensare.<br>
Una delle carenze più frequenti è proprio quella di vitamina B12, un’alleata silenziosa ma essenziale per mantenere in salute il corpo; per conoscere in modo più approfondito i suoi effetti benefici accedi all’area Blog di www.arnutrisano.it, dove trovare tante info utili, suggerimenti alimentari e semplici e gustose ricette.</p>



<p>Dott.ssa Alessandra Romagnoli &#8211; AR NUTRISANO NUTRIZIONISTA ROMA<br>
www.arnutrisano.it <br>
Email: romagnoli.nutrizionista@gmail.com <br>
Skype: alessandra_10010 (disponibile a consulto gratuito on line)</p>



<p>Dott. Giovanni Salvatori <br>
Email: salvatorig@gmail.com <br>
Skype: Giovanni Salvatori (disponibile a consulto gratuito on line) </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Micronutrizione: i micronutrienti.</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86581218/micronutrizione-i-micronutrienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ARNutrisano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2020 06:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cibo Cucina & Bevande]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[#Minerali]]></category>
		<category><![CDATA[#Salute]]></category>
		<category><![CDATA[#vitamine]]></category>
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		<category><![CDATA[cibo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se siamo consapevoli che il pianeta è malato e che dobbiamo rispettarlo, dobbiamo anche essere consapevoli che il nostro corpo ha ovviamente bisogno di un ambiente non inquinato, il che significa: cibo sano, attività fisica e intellettuale adattata alle nostre capacità.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Se siamo consapevoli che il pianeta è malato e che dobbiamo rispettarlo, dobbiamo anche essere consapevoli che il nostro corpo ha ovviamente bisogno di un ambiente non inquinato, il che significa: cibo sano, attività fisica e intellettuale adattata alle nostre capacità.<br> Spesso è un peccato aspettare una seria preoccupazione per la salute per adottare nuove abitudini alimentari. Una dieta povera può indurre malattie immunitarie, dal cancro alle malattie autoimmuni? Il cibo ha un impatto sul funzionamento dei geni. È in grado di rallentare l&#8217;arrivo delle malattie genetiche perché modula le predisposizioni a queste malattie. Da qui l&#8217;importanza di una dieta sana.</p>



<p><br> <strong>Cos’è la micronutrizione?</strong><br> La micronutrizione, scienza relativamente recente (anni ’90), studia l&#8217;impatto dei micronutrienti sulla salute e cerca modi per ottimizzare il contenuto di micronutrienti degli individui. Gli alimenti che agiscono nel corpo a concentrazioni molto basse sono chiamati micronutrienti. </p>



<p><strong>Per chi è la micronutrizione?</strong><br> La micronutrizione è per tutti a tutte le età. Chiunque abbia a cuore la propria salute, benessere e qualità della vita. Ciò riguarda in particolare le persone che assimilano scarsamente o meno bene determinati micronutrienti o che hanno intolleranze alimentari o i cui bisogni di micronutrienti sono al di sopra della media. Nota in particolare gli anziani, gli adolescenti, gli atleti e tutti coloro che soffrono di stress cronico. </p>



<p><strong>Quali sono i micronutrienti e perché sono importanti?</strong><br> Il termine micronutrienti si riferisce a vitamine e minerali, che possono essere suddivisi in macrominerali, tracce di minerali e vitamine idrosolubili e liposolubili. Le vitamine sono necessarie per la produzione di energia, la funzione immunitaria, la coagulazione del sangue e altre funzioni, mentre i minerali favoriscono la crescita, la salute delle ossa, l&#8217;equilibrio dei liquidi e altri processi.</p>



<p> I micronutrienti sono estremamente importanti, fanno parte di quasi tutti i processi metabolici del corpo. Quindi, la chiave per una salute ottimale è quella di assicurarsi una quantità adeguata di micronutrienti, seguendo una dieta equilibrata e varia contenente una varietà di alimenti.</p>



<p>Gli esseri umani devono ottenere micronutrienti dal cibo poiché il corpo non può produrre vitamine e minerali. Ecco perché sono anche indicati come nutrienti essenziali: le funzioni, le fonti alimentari e l&#8217;assunzione raccomandata di ciascuna vitamina e minerale variano.<br> Le vitamine sono composti organici prodotti da piante e animali e sono necessarie per la produzione di energia, la funzione immunitaria, la coagulazione del sangue e altre funzioni. Nel frattempo, i minerali svolgono un ruolo importante nella crescita, nella salute delle ossa, nell&#8217;equilibrio dei liquidi e in molti altri processi.</p>



<p>Quando mangiamo, consumiamo le vitamine che le piante e gli animali hanno creato o i minerali che hanno assorbito. Tuttavia, essendo il contenuto di micronutrienti di ogni alimento diverso, è importante seguire una dieta varia di cibi per ottenere abbastanza vitamine e minerali.<br> A seconda della loro funzione, alcuni micronutrienti svolgono anche un ruolo nella prevenzione e nella lotta alle malattie.<br> A questo link scarica l&#8217;infografica completa contenente la lista di cibi ricchi di Vitamine e Minerali: <br><a href="https://bit.ly/2NW8KXc"> https://bit.ly/2NW8KXc</a></p>



<p><strong>Macrominerali.</strong> I macrominerali sono necessari in quantità maggiori rispetto ai minerali traccia per svolgere i loro ruoli specifici nel tuo corpo. <br> Di seguito, i macrominerali rilevanti e alcune delle loro funzioni :<br> •    Calcio: necessario per la corretta struttura e funzione di ossa e denti. Coadiuva la funzione muscolare e la contrazione dei vasi sanguigni<br> •    Fosforo: parte della struttura della membrana ossea e cellulare<br> •    Magnesio: aiuta con oltre 300 reazioni enzimatiche, inclusa la regolazione della pressione sanguigna<br> •    Sodio: elettrolita che aiuta l&#8217;equilibrio dei fluidi e il mantenimento della pressione sanguigna <br> •    Cloruro: spesso trovato in combinazione con sodio. Aiuta a mantenere l&#8217;equilibrio dei fluidi e viene utilizzato per produrre succhi digestivi<br> •    Potassio: elettrolita che mantiene lo stato di fluido nelle cellule e aiuta con la trasmissione nervosa e la funzione muscolare<br> •    Zolfo: parte di ogni tessuto vivente e contenuta negli amminoacidi metionina e cisteina (27Trusted Source)</p>



<p>Le fonti e le prese consigliate dei macrominerali per adulti &gt;19 anni sono:<br>
CALCIO: prodotti a base di latte &#8211; verdure a foglia verde, broccoli &#8211; 2.000–2.500 mg<br>
FOSFORO: salmone, yogurt, tacchino &#8211; 700 mg<br>
MAGNESIO: Mandorle, Anacardi, Fagioli neri &#8211; 310–420 mg<br>
SODIO: alimenti trasformati, zuppa in scatola &#8211; 2.300 mg<br>
CLORURO: alghe, sale, sedano &#8211; 1.800–2.300 mg<br>
POTASSIO: lenticchie, zucca di ghianda, banane &#8211; 4.700 mg<br>
ZOLFO: aglio, cipolla, cavoletti di Bruxelles, uova, acqua minerale &#8211; non stabilito</p>



<p><strong>Minerali in traccia.</strong> I minerali di traccia sono necessari in quantità inferiori rispetto ai macrominerali, ma consentono comunque importanti funzioni nel tuo corpo.<br> I minerali traccia e alcune delle loro funzioni sono:<br> •    Ferro: aiuta a fornire ossigeno ai muscoli e aiuta nella creazione di alcuni ormoni<br> •    Manganese: aiuta nel metabolismo dei carboidrati, degli aminoacidi e del colesterolo<br> •    Rame: necessario per la formazione del tessuto connettivo, nonché per la normale funzione cerebrale e del sistema nervoso<br> •    Zinco: necessario per la normale crescita, la funzione immunitaria e la guarigione delle ferite<br> •    Iodio: coadiuvante nella regolazione della tiroide<br> •    Fluoro: necessario per lo sviluppo di ossa e denti<br> •    Selenio: importante per la salute della tiroide, la riproduzione e la difesa dal danno ossidativo</p>



<p>Le fonti e l&#8217;assunzione raccomandata di minerali in traccia per adulti &gt;19 anni sono<br>
FERRO : ostriche, fagioli bianchi, spinaci &#8211; 8–18 mg<br>
MANGANESE : ananas, noci pecan, arachidi &#8211; 1,8–2,3 mg<br>
RAME : fegato, granchi, anacardi &#8211; 900 mcg<br>
ZINCO : ostrica, granchi, ceci &#8211; 8–11 mg<br>
IODIO:alghe, merluzzo, yogurt  &#8211; 150 mcg<br>
FLUORO : succo di frutta, acqua, granchio &#8211; 3-4 mg<br>
SELENIO : noci del brasile, sardine, prosciutto  &#8211; 55 mcg<br>
Vitamine solubili in acqua. La maggior parte delle vitamine si dissolve in acqua e sono quindi conosciute come idrosolubili. Non sono facilmente immagazzinati nel corpo e vengono espulsi con l&#8217;urina se consumati in eccesso.<br>
Mentre ogni vitamina idrosolubile ha un ruolo unico, le loro funzioni sono correlate. Ad esempio, la maggior parte delle vitamine del gruppo B agisce come coenzimi che aiutano a scatenare importanti reazioni chimiche. Molte di queste reazioni sono necessarie per la produzione di energia.<br>
Le vitamine idrosolubili &#8211; con alcune delle loro funzioni &#8211; sono:</p>



<p>•    Vitamina B1 (tiamina): aiuta a convertire i nutrienti in energia<br>
•    Vitamina B2 (riboflavina): necessaria per la produzione di energia, la funzione cellulare e il metabolismo dei grassi<br>
•    Vitamina B3 (niacina): guida la produzione di energia dal cibo<br>
•    Vitamina B5 (acido pantotenico): necessaria per la sintesi degli acidi grassi<br>
•    Vitamina B6 (piridossina): aiuta il corpo a liberare zucchero dai carboidrati immagazzinati per produrre energia e creare globuli rossi <br>
•    Vitamina B7 (biotina): svolge un ruolo nel metabolismo di acidi grassi, aminoacidi e glucosio<br>
•    Vitamina B9 (acido folico): importante per la corretta divisione cellulare<br>
•    Vitamina B12 (cobalamina): necessaria per la formazione dei globuli rossi e il corretto funzionamento del sistema nervoso e del cervello<br>
•    Vitamina C (acido ascorbico): necessaria per la creazione di neurotrasmettitori e collagene, la principale proteina della pelle</p>



<p>Dal momento che queste vitamine non sono immagazzinate nel tuo corpo, è importante prenderne abbastanza dal cibo. Fonti e indennità dietetiche raccomandate (RDA) o assunzioni adeguate (AI) di vitamine idrosolubili per adulti &gt; 19 anni, sono:</p>



<p>VITAMINA B1 (tiamina): cereali integrali, carne, pesce &#8211; 1,1–1,2 mg<br>
VITAMINA B2 (riboflavina): carni d&#8217;organo, uova, latte &#8211; 1,1–1,3 mg<br>
VITAMINA B3 (niacina): carne, salmone, verdure a foglia verde, fagioli &#8211; 14–16 mg<br>
VITAMINA B5 (acido pantotenico): carni di organo, funghi, tonno, avocado  &#8211; 5 mg<br>
VITAMINA B6 (piridossina): pesce, latte, carote, patate &#8211; 1,3 mg<br>
VITAMINA B7 (biotina): uova, mandorle, spinaci, patate dolci &#8211; 30 mcg<br>
VITAMINA B9 (acido folico): manzo, fegato, piselli, spinaci, asparagi &#8211; 400 mg<br>
VITAMINA B12 (cobalamina : vongole, pesce, carne &#8211; 2,4 mcg<br>
VITAMINA C (acido ascorbico): agrumi, peperoni, cavoletti di Bruxelles &#8211; 75–90 mg<br>
Vitamine liposolubili. Le vitamine liposolubili non si dissolvono in acqua. Sono meglio assorbiti se consumati insieme a una fonte di grasso. Dopo il consumo, le vitamine liposolubili vengono immagazzinate nel fegato e nei tessuti adiposi per un uso futuro.<br>
I nomi e le funzioni delle vitamine liposolubili sono:<br>
•    Vitamina A: necessaria per una corretta visione e funzione degli organi<br>
•    Vitamina D: promuove la corretta funzione immunitaria e favorisce l&#8217;assorbimento del calcio e la crescita ossea<br>
•    Vitamina E: aiuta la funzione immunitaria e funge da antiossidante che protegge le cellule dai danni<br>
•    Vitamina K: necessaria per la coagulazione del sangue e il corretto sviluppo osseo</p>



<p>Le fonti e l&#8217;assunzione raccomandata di vitamine liposolubili per adulti &gt;19 anni sono:</p>



<p>Vitamina A: Retinolo: (fegato, latticini, pesce), carotenoidi (patate dolci, carote, spinaci) &#8211; 700-900 mcg<br>
Vitamina D: Luce solare, olio di pesce, latte &#8211; 600–800 UI<br>
Vitamina RE: semi di girasole, germe di grano, mandorle &#8211; 15 mg<br>
Vitamina K: verdure a foglia verde, soia, zucca &#8211; 90-120 mcg</p>



<p>Dott.ssa Alessandra Romagnoli &#8211; AR NUTRISANO ROMA<br>
www.arnutrisano.it <br>
Email: romagnoli.nutrizionista@gmail.com <br>
Skype: alessandra_10010 (disponibile a consulto gratuito on line)</p>



<p>Dott. Giovanni Salvatori <br>
Email: salvatorig@gmail.com <br>
Skype: Giovanni Salvatori (disponibile a consulto gratuito on line) </p>
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		<item>
		<title>La Vitamina E : un rimedio naturale contro l’invecchiamento cellulare</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86580298/la-vitamina-e-un-rimedio-naturale-contro-linvecchiamento-cellulare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ARNutrisano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2020 06:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cibo Cucina & Bevande]]></category>
		<category><![CDATA[#Salute]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Vitamina E]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non tutti lo sanno ma la Vitamina E è un nutriente importante per la visione, la riproduzione e la salute di sangue, cervello e pelle. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Non tutti lo sanno ma la Vitamina E è un nutriente importante per la visione, la riproduzione e la salute di sangue, cervello e pelle. Ma procediamo con ordine e cerchiamo di imparare di più su questo importante nutriente.</strong></p>



<p><strong>Che cosa è la Vitamina E e a cosa serve?</strong><br> La vitamina E è una vitamina liposolubile presente negli alimenti in otto forme chimiche, divise in due categorie principali: tocoferolo (alfa, beta, gamma e delta) e tocotrienolo (alfa, beta, gamma e delta), di cui l’alfa-tocoferolo è quella sintetizzata dal corpo umano. <br> La concentrazione di vitamina E nel sangue viene regolata dal fegato. La sua presenza a livello intestinale ( viene assorbita dalla mucosa intestinale, grazie soprattutto alla presenza di grassi di tipo alimentare) favorisce l’assorbimento di altre vitamine, come la vitamina A , la vitamina C e quelle del gruppo B.<br> La vitamina E è un antiossidante fisiologico il cui apporto è strettamente legato al nostro consumo di grassi polinsaturi, ossia i grassi che vanno a costituire la struttura delle membrane cellulari e delle proteine che trasportano i grassi nel sangue. <br> La proprietà principale della vitamina E è la capacità antiossidante: protegge le membrane cellulari dell’organismo, le proteine, i lipidi e il DNA intrappolando i radicali liberi e impedendo la loro diffusione. In tal modo riesce a prevenire l’ossidazione del colesterolo cattivo, l’LDL, che si deposita quindi con maggiore difficoltà nelle arterie.<br> Oltre a proteggere organi e tessuti dall’invecchiamento cellulare, la sua azione antiossidante la rende una preziosa alleata dell’organismo per fronteggiare numerose problematiche.<br> <strong>La vitamina E protegge la vista</strong><br> L&#8217;elevato potere antiossidante della vitamina E protegge la vista dai danni causati dall&#8217;età, in particolare dalla degenerazione maculare della retina e dalla formazione di cataratta.<br>La vitamina E è antinfiammatoria, antiossidante e immuno-stimolante<br> L&#8217;azione antinfiammatoria e antiossidante della vitamina E contrasta la formazione di nitrosammine (sostanze cancerogene che si formano nello stomaco a partire dai nitriti presenti nel cibo), proteggendo le cellule dalle degenerazioni tumorali. Inoltre rinforza il sistema immunitario, favorendo il mantenimento in salute delle cellule immunitarie.<br> La vitamina E previene le patologie cardiovascolari<br> Uno dei benefici più tangibili di questa vitamina è sicuramente quello si prevenzione sulle malattie di tipo cardiovascolare, infatti l’assunzione di vitamina E contribuisce a: </p>



<ul><li>mantenere il sangue fluido e i vasi puliti </li><li>prevenire la comparsa di coaguli ematici e di placche aterosclerotiche che potrebbero provocare trombosi venose o problemi cardiaci </li><li>tonificare i capillari e migliorare l’elasticità dei vasi sanguigni</li><li>ridurre la formazione di colesterolo cattivo (LDL) </li><li>facilitare il trasporto di ossigeno da parte dei globuli rossi </li><li>regolare la pressione, aumentando anche la forza muscolare e contrastando la stanchezza.<br> <strong>La vitamina E mantiene giovane il cervello</strong><br> La vitamina E protegge i neuroni dallo stress ossidativo, ritardando il declino cognitivo e prevenendo l’insorgere di gravi malattie neuro-degenerative come per esempio l’Alzheimer.<br> <strong>La vitamina E protegge e mantiene giovane la pelle</strong><br> Protegge i tessuti organici dall&#8217;azione degenerativa dei radicali liberi, rallenta l’invecchiamento cellulare ed è un vero toccasana per la pelle, non a caso è uno dei principali elementi utilizzati nell’elaborazione di creme per il viso. <br> Inoltre è un ottimo coadiuvante nelle terapie dermatologiche contro acne ed eczemi, ed ha elevati effetti benefici nelle guarigioni di lesioni cutanee, riducendo la formazione di cicatrici.<br> <strong>Dove posso trovarla?</strong><br> Chi ha detto che i grassi non fanno bene? La vitamina E, che abbiamo visto essere un nutriente fondamentale per il nostro stato di salute e benessere, è fornita oltre che dagli acidi grassi polinsaturi, che sono indispensabili, anche dagli oli vegetali (non idrogenati). <br> E’ importante precisare che non è necessario aggiungerne molti per poter approfittare dei loro benefici: un filo d’olio sulle verdure crude o cotte per esempio, è più che sufficiente per arricchirle a dovere di vitamina E. Insieme alla vitamina C e al betacarotene delle verdure, si può ottenere attraverso questi semplici alimenti <strong>un vero e proprio cocktail di antiossidanti!</strong><br> La frutta e la verdura rappresentano la seconda fonte di vitamina E. La sua concentrazione in questi alimenti non è molto alta, ma date le quantità, in genere abbastanza elevate, che se ne consumano, l’apporto è tutt’altro che trascurabile: mediamente tra il 12 e il 18% della vitamina E che assumiamo proviene da frutta e verdura.<br> Le verdure più ricche di vitamina E sono la patata dolce, il tarassaco, gli spinaci, gli asparagi, i ceci, il crescione, i marroni, i broccoli.<br> A questo link scarica l&#8217;infografica completa contenente la lista di cibi ricchi di Vitamina E: <br> <a href="https://bit.ly/2UfRhN0">https://bit.ly/2UfRhN0</a></li></ul>



<p><strong>I rischi prodotti dalla carenza di vitamina E</strong><br> E’ raro incontrare casi in cui si verifichi una mancanza di vitamina E in persone con un buono stato di salute, visto che questa vitamina ha la caratteristica di essere facilmente reperibile in molti alimenti che si consumano abitualmente. <br> Una carenza di vitamina E è quasi sempre generata da fattori come: </p>



<ul><li>una dieta squilibrata, che prevede l&#8217;abolizione pressoché totale di grassi </li><li>problemi di malassorbimento e patologie gastroenteriche come il morbo di Crohn, le infiammazioni intestinali, le sindromi da malassorbimento o problemi epatici e biliari. <br> I sintomi attraverso i quali si può manifestare una carenza di vitamina E possono essere più o meno gravi e vanno : da forme di diarrea cronica, alla presenza di feci morbide e grasse, fino a disturbi a carico dell’apparato muscolo-scheletrico, dalla semplice debolezza muscolare fino a una scarsa trasmissione degli impulsi nervosi periferici, che può arrivare a degenerare in danni permanenti ai nervi, con nocumento, nelle forme più gravi, alla coordinazione motoria, o malattie della retina che possono anche portare alla cecità, e compromissione delle cellule del sistema immunitario.<br> In caso di carenza di vitamina E potrebbe essere necessario, sempre sotto consiglio medico, assumere integratori alimentari di alfa-tocoferolo. <br><strong>Effetti collaterali e controindicazioni in casi di eccesso di assunzione di vitamina E</strong><br> Un accumulo di vitamina E può avere come conseguenza quella di compromettere la coagulazione del sangue, inibendo l’aggregazione delle piastrine, e potendo arrivare a causare emorragie, o rischi di ictus. <br> Per questo motivo è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico di fiducia, affinché venga prescritta la giusta posologia di vitamina E, considerando la situazione specifica e diagnostica del paziente.<br> Se ti sei perso qualche uscita precedente riguardante le altre tipologie di vitamine, vieni sul mio Blog dove troverai tante informazioni utili sul mondo alimentare e tante ricette facili per mangiare sano.</li></ul>



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<p>Dott.ssa Alessandra Romagnoli &#8211; AR NUTRISANO ROMA<br>
www.arnutrisano.it <br>
Email: romagnoli.nutrizionista@gmail.com <br>
Skype: alessandra_10010 (disponibile a consulto gratuito on line)</p>



<p>Dott. Giovanni Salvatori <br>
Email: salvatorig@gmail.com <br>
Skype: Giovanni Salvatori (disponibile a consulto gratuito on line)</p>
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		<title>Dieta, infiammazione e sistema immunitario.</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86579929/dieta-infiammazione-e-sistema-immunitario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ARNutrisano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2020 10:07:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[#Salute]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[ARnutrisano]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[infiammazione]]></category>
		<category><![CDATA[SistemaImmunitario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sapevi che potrebbe esserci un legame tra infiammazione e aumento del rischio di malattie croniche? </p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Sapevi che potrebbe esserci un legame tra infiammazione e aumento del rischio di malattie croniche? </em><br> La più recente letteratura scientifica ha fornito chiare indicazioni che le malattie cardiache, il diabete di tipo 2 e l&#8217;obesità, sono correlati all&#8217;infiammazione cronica e che quest’ultima è in relazione causale con le alterazioni metaboliche. <br> <strong>Infiammazione cronica di basso grado.</strong> Sebbene l&#8217;infiammazione sia una delle prime risposte dell&#8217;organismo alle infezioni, le risposte immunitarie iperattive possono causare malattie infiammatorie croniche. L&#8217;infiammazione cronica influisce negativamente su tutte le funzioni fisiologiche, causando una serie di condizioni degenerative tra cui diabete, cancro, malattie cardiovascolari, osteo-articolari e neurodegenerative, disordini di autoimmunità e invecchiamento.<br><strong> Immunità e Infiammazione. </strong>Il sistema immunitario umano fornisce due tipi di immunità che interagiscono per difendere il corpo da lesioni e infezioni:<br> Immunità innata: prima linea di difesa verso alterazioni della normale omeostasi di organi e tessuti causate da lesioni di varia natura, con funzioni di istruzione ed attivazione della risposta adattativa<br> Immunità adattiva: seconda linea di difesa capace di riconoscere in modo specifico le cause (antigeni) del danno, di rimuoverle e di portare memoria di questa interazione.<br> In termini generali, l&#8217;infiammazione è la risposta del sistema immunitario del corpo a uno stimolo.  Ciò può essere in risposta a lesioni comuni: l&#8217;area interessata diventa rossa, calda e gonfia &#8211; aumento del flusso sanguigno, dilatazione dei capillari, infiltrazione dei leucociti e produzione di mediatori chimici.  In breve, una risposta infiammatoria significa che il sistema immunitario sta &#8220;combattendo contro qualcosa che potrebbe rivelarsi dannoso.<br> La progressione dell&#8217;infiammazione alla malattia è un processo complesso che coinvolge molte diverse vie biologiche. Processi infiammatori ripetuti o incontrollati scatenano una serie di risposte difensive, tra cui la proliferazione dei leucociti, l&#8217;angiogenesi, le reazioni ossidative e la fibrosi tissutale, che alla fine disturbano la normale funzione delle cellule e gettano le basi per lo sviluppo della malattia. <br> E’ opinione della comunità scientifica, che la maggior parte delle malattie croniche sia radicata nell&#8217;infiammazione di basso grado che persiste nel tempo. Questa infiammazione può passare inosservata all&#8217;ospite (tu!) Fino a quando non si manifestano patologie evidenti, che includono, ma non sono limitate a, diabete, malattie cardiovascolari, epatopatia adiposa non alcolica, obesità, disturbi autoimmuni, malattia infiammatoria intestinale e persino depressione clinica. <br> <strong>Come sono correlate dieta, sistema immunitario e infiammazione cronica?</strong><br> Il consumo di diete ricche di grassi saturi, squilibrate nell’apporto calorico (western-diet) in combinazione con stile di vita sedentario evoca uno stato di infiammazione metabolica cronica, chiamata <strong>metaflammazione</strong>. La metaflammazione contribuisce allo sviluppo di molte malattie non trasmissibili (NCD) molte della quali abbiamo già menzionato.  Queste patologie rappresentano un problema di salute pubblica in aumento con dimensioni epidemiche globali. <br> <strong>Cosa costituisce una dieta antinfiammatoria?</strong><br> Un&#8217;infiammazione prolungata di basso grado è associata a eccessivo stress ossidativo e alterato metabolismo del glucosio e dei lipidi nelle nostre cellule adipose (adipose), nei muscoli e nel fegato. La ricerca suggerisce che alcuni componenti dietetici possono modulare queste principali vie infiammatorie e patologie cliniche. <br> Inoltre, vi è una crescente conoscenza del ruolo che i fattori di trascrizione genica svolgono nel processo infiammatorio. L&#8217;obesità, la sindrome metabolica e il diabete rappresentano condizioni multifattoriali derivanti da equilibri impropri di ormoni ed espressione genica. In aggiunta, queste condizioni hanno una forte componente infiammatoria che può essere potenzialmente influenzata dalla dieta. <br> Studi clinici osservazionali longitudinali su larga scala tra cui lo studio osservazionale sull&#8217;iniziativa per la salute delle donne e lo studio multietnico di arterosclerosi (MESA), suggeriscono che una dieta a basso contenuto di carboidrati raffinati, ricca di fibre solubili, ridotta nel contenuto di acidi grassi saturi, un rapporto omega-3-omega-6 più di 1 a 4 e un alto contenuto di antiossidanti, hanno tutti effetti anti-infiammatori sul corpo. <br> Un modello di dieta mediterranea che incorpora olio d&#8217;oliva, pesce, modesto consumo di carne magra e abbondante frutta e verdura, legumi e cereali integrali, mostra più effetti antinfiammatori rispetto a un tipico modello alimentare americano. Altri studi osservazionali e interventistici hanno anche suggerito che modelli dietetici che incorporano tè verde e nero, noci, semi di lino macinati e aglio sono anche associati a una ridotta infiammazione.<br> <strong>Nutrizione e infiammazione</strong><br> I nutrienti svolgono un ruolo chiave sia nella promozione che nella lotta ai processi infiammatori. Le prove che collegano i nutrienti ai processi infiammatori provengono da studi di laboratorio, clinici ed epidemiologici.</p>



<p><strong>Nutrienti pro-infiammatori</strong><br> • Eccessivo apporto calorico<br> • Eccesso di carboidrati nella dieta<br> • Acidi grassi trans<br> • Acidi grassi saturi<br> • Acidi grassi polinsaturi <br> <strong>Nutrienti antinfiammatori</strong><br> • Acidi grassi polinsaturi omega-3<br> • Acido ascorbico<br> • Vitamina E<br> •  Polifenoli<br> • Prebiotici e probiotici<br> A questo link scarica l&#8217;infografica completa contenente la lista di cibi antinfiammatori: <br> <a href="https://bit.ly/2zdwxyq">https://bit.ly/2zdwxyq</a><br> <strong>Conclusioni</strong><br> I dati sperimentali dei laboratori di ricerca e gli studi clinici, Indicano che una dieta appropriata ha effetti terapici e preventivi sull’insorgenza di numerose patologie a base infiammatoria. In questo senso, l’alimentazione costituisce uno strumento fondamentale nella prevenzione delle principali malattie del nostro tempo. La sua combinazione con le più moderne terapie farmacologiche presenta effetti sinergici che sono essenziali per la piena guarigione.<br> Ulteriori approfondimenti potete trovarli sul mio Blog, dove vi do appuntamento per consigli e informazioni nutrizionali.</p>



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<p>Dott.ssa Alessandra Romagnoli &#8211; AR NUTRISANO ROMA<br>
www.arnutrisano.it <br>
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<p>Dott. Giovanni Salvatori <br>
Email: salvatorig@gmail.com <br>
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			</item>
		<item>
		<title>Vitamina K: una preziosa alleata per il nostro organismo, un cerotto naturale per il sangue in fuga.</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86579494/vitamina-k-una-preziosa-alleata-per-il-nostro-organismo-un-cerotto-naturale-per-il-sangue-in-fuga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ARNutrisano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2020 06:22:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[#Salute]]></category>
		<category><![CDATA[#vitamine]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[ARnutrisano]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vitamina A, Vitamina B, Vitamina C, Vitamina D, Vitamina E: un alfabeto di cui molti conoscono l’importanza ai fini del corretto funzionamento del nostro corpo. Ma la stessa conoscenza per la Vitamina K ?</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/VitaminaK_Blog-2.jpg" alt=""/><figcaption>ARNutrisano</figcaption></figure>



<p><em>Vitamina A, Vitamina B, Vitamina C, Vitamina D, Vitamina E: un alfabeto di cui molti conoscono l’importanza ai fini del corretto funzionamento del nostro corpo. Quanti conoscono la Vitamina K ?</em></p>



<p>Vitamine e minerali sono nutrienti di cui il tuo corpo ha bisogno in piccole quantità per funzionare correttamente e rimanere in salute.<br> Una dieta varia e bilanciata garantisce tutti i nutrienti di cui si ha bisogno, anche se alcune persone potrebbero aver bisogno di assumere integratori extra.<br> <strong>Vitamina K : che cosa è?</strong><br> La Vitamina K definita ‘l’indispensabile sconosciuta’, è il nome generico di una famiglia di composti liposolubili con una struttura chimica comune che svolgono un ruolo nella coagulazione del sangue, nel metabolismo osseo e nella regolazione dei livelli di calcio nel sangue. <br> La funzione principale della vitamina K è di attivare le proteine nel corpo che sono vitali quando si tratta di proteggere il cuore e assicurarsi che la nostra salute delle ossa sia al suo massimo.<br> La vitamina K è importante per la funzione di numerose proteine all&#8217;interno del corpo, come alcuni fattori della coagulazione, in particolare la protrombina e i fattori VII, IX, X necessari per evitare che si verifichino emorragie in caso di traumi anche molto lievi o, addirittura, in modo spontaneo. Oltre ai fattori della coagulazione e ad alcuni enzimi ad attività anticoagulante (proteine C, S e Z), tra le principali proteine vitamina K-dipendenti ci sono importanti enzimi coinvolti nella mineralizzazione delle ossa (osteocalcina, una proteinna che forma le ossa) e di tessuti molli come la cartilagine articolare e le pareti delle arterie (matrix-Gla /o MGP, proteina anticalcificazione).<br> La vitamina K risulta, quindi, critica, insieme al calcio e alla vitamina D, anche nella modulazione del metabolismo delle ossa, nella prevenzione dell’osteoporosi e delle relative fratture.</p>



<p><strong>Quante Vitamine K esistono ?</strong><br> Quando si parla di “vitamina K” è importante specificare che ci troviamo di fronte ad una “famiglia di vitamine” composta da 3 tipi diversi! Il più importante di questi composti sembra essere la vitamina K1 (fillochinone) e la vitamina K2 (una serie di menachinoni), entrambi utili in modi piuttosto diversi. <br> La vitamina K1 è la principale fonte alimentare di vitamina K per la popolazione occidentale, quella più comune ed è assimilabile con la dieta, principalmente presente nelle verdure a foglia verde, nell&#8217;olio d&#8217;oliva e nell&#8217;olio di soia. Il corpo invia principalmente Vitamine K1 direttamente al fegato, organo adibito all’assorbimento delle vitamine che vengono ingerite; questo rende la K1, una vitamina fondamentale nel caso si soffra di malattie del fegato riducendone la coagulazione del sangue.<br> La Vitamina K2 è di origine prevalentemente batterica, è presente in modeste quantità in vari alimenti a base animale e fermentati quali: pollo, frattaglie, latticini, burro, tuorli d&#8217;uovo, formaggio e soia fermentata (meglio conosciuta come natto). Inoltre, viene anche prodotta all’interno del nostro corpo durante la digestione, grazie ai batteri intestinali (microbiota intestinale), ma in quantità a volte insufficiente per coprire le necessità quotidiane del nostro organismo). <br> Un recente studio ha suggerito che la K2 può anche aiutare a ridurre il rischio di fratture ossee; ha dimostrato inoltre che entrambe le vitamine aiutano a ridurre il deposito di calcio nelle arterie, principale causa di malattie cardiache.<br> La Vitamina K3 è sintetica e usata come integratore alimentare (si tratta cioè di un composto chimico inserito all’interno di farmaci che hanno il ruolo di aiutare la produzione di proteine della coagulazione, per quei pazienti che risultano avere problemi ematici).</p>



<p><strong>Assorbimento e livello di Vitamina K: quali le conseguenze?</strong><br> Tutte le forme della vitamina K, ossia il fillochinone e i vari menachinoni, sono assorbite a livello intestinale insieme ad altri composti liposolubili e in presenza di grassi alimentari. Ciò significa che, per assorbire quantità apprezzabili di fillochinone presente negli alimenti di origine vegetale, è necessario aggiungere un condimento grasso (es olio extravergine di oliva o di semi, burro, ecc.) oppure abbinare alla verdura formaggio o uova.<br> Inoltre, considerato che per il processo di assorbimento è indispensabile la presenza di acidi biliari ed enzimi pancreatici, per ottenere vitamina K attraverso la dieta è cruciale non soffrire di disturbi epatici o biliari e presentare una buona funzionalità del pancreas. Anche in situazioni di salute gastrointestinale ottimali, tuttavia, il livello di assorbimento di fillochinone e menachinone appare molto variabile e legato anche alla composizione complessiva dell’alimento consumato (oltre che alla già citata associazione con un ingrediente grasso).</p>



<p>Per una persona in buona salute, priva di deficit di assorbimento o alterazioni significative della microflora intestinale e con un regime alimentare vario, andare incontro a carenza di vitamina K è molto poco probabile, considerato che il fillochinone è ampiamente presente negli alimenti e i batteri presenti nel colon producono menachinoni in abbondanza. <br>
Mentre le carenze di vitamina K sono rare negli adulti, sono molto comuni nei neonati. Una singola iniezione di vitamina K per i neonati è standard. Negli adulti, i livelli di vitamina K possono essere carenti in seguito alla somministrazione di farmaci che interferiscono con l’azione dei batteri intestinali (antibiotici, sulfamidici), oppure in situazioni di inadeguato assorbimento intestinale (ad esempio per colite ulcerosa, fibrosi cistica, celiachia, morbo del Chron) o in condizioni di mal nutrimento grave o per eccessivo abuso di alcolici.<br>
Bassi livelli di vitamina K possono aumentare il rischio di sanguinamento incontrollato. <br>
Questa tendenza può essere notevolmente aggravata dalla contemporanea assunzione di medicinali che interferiscono più o meno direttamente con altri meccanismi del processo di coagulazione, come i farmaci&nbsp;anticoagulanti&nbsp;o&nbsp;antiaggreganti&nbsp;piastrinici (utilizzati per prevenire la&nbsp;trombosi venosa profonda&nbsp;e la trombosi arteriosa in persone a elevato rischio cardiovascolare o già andate incontro a un infarto o a un&nbsp;ictus), oppure che riducono la protezione della mucosa gastrica, come i&nbsp;farmaci antinfiammatori non steroidei&nbsp;(FANS). Inoltre, una mancanza di vitamina K provoca anche un indebolimento delle ossa. Questo espone a possibili fratture spontanee in età avanzata; stati carenziali di questo tipo possono essere la concausa di osteopenia ed osteoporosi per un’alterata calcificazione e uno scarso riassorbimento di calcio a livello renale.<br>
Al contrario di quanto si possa pensare un eccesso di vitamina K non è dannoso, se non nel caso in cui si assuma una&nbsp;terapia anticoagulante&nbsp;di cumarinici, ove un eccesso di fonti di questa vitamina potrebbe impedire l’effetto terapeutico. In questo caso è fortemente consigliato monitorare l&#8217;assunzione quotidiana di vitamina K con il proprio medico.<br>
Nella maggior parte dei casi, lo stato della vitamina K non viene valutato di routine, </p>



<p><strong>Quali sono gli alimenti a più alto contenuto di Vitamina K?</strong><br> Le fonti alimentari di fillochinone includono verdure, in particolare verdure a foglia verde, oli vegetali e alcuni frutti. Carne, latticini e uova contengono bassi livelli di fillochinone ma quantità modeste di menachinoni. Il Natto (un alimento tradizionale giapponese a base di semi di soia fermentati) contiene elevate quantità di menachinoni. Anche altri alimenti fermentati, come il formaggio, contengono menachinoni. Tuttavia, le forme e le quantità di vitamina K in questi alimenti probabilmente variano a seconda dei ceppi batterici utilizzati per produrre gli alimenti e le loro condizioni di fermentazione. <br> Le fonti alimentari di fillochinone (vit. K1) includono verdure, in particolare verdure a foglia verde a foglia verde scuro&nbsp;(come spinaci, radicchio, lattuga e altri tipi di insalata ecc.) e negli&nbsp;ortaggi appartenenti all’ampia famiglia delle Brassicacee, ossia broccoli, cavolfiori, verze, cavolo cappuccio, cavolini di Bruxelles, cime di rapa, rapanelli, rape, rucola, rafano ecc. Contengono vitamina K anche i ceci, i piselli, la&nbsp;soia&nbsp;e il tè verde.<br> La vitamina K2 viene in parte assunta con la dieta e in parte prodotta dai batteri del colon. Si trova principalmente in uova, carne (specialmente nel fegato di bovino e suino), formaggi fermentati, prodotti fermentati a base di soia.</p>



<p><strong>LA VITAMINA K A TAVOLA: ALCUNE GUSTOSE RICETTE ESTIVE</strong><br> Un corretto apporto di vitamina K avviene attraverso un’alimentazione sana ed equilibrata. Via libera dunque ai vegetali a foglia verde, che ne sono ricchissimi, in particolare gli spinaci e la bieta.<br> Di seguito vi propongo una gustosa ricetta estiva ricca di Vitamina K (dosi per 1 persona). <br> Altre ricette potete trovarne sul mio blog, dove vi do appuntamento per consigli e informazioni nutrizionali.</p>



<p><strong>INSALATA VERDE CON ARANCE, BARBABIETOLE ED AVOCADO:</strong><br> Ingredienti:<br> Barbabietole 50 grammi<br> Quinoa 20 grammi<br> Spinaci 200 grammi<br> Formaggio di capra 20 grammi<br> Semi di lino 15 grammi<br> Olio di oliva 15 grammi<br> Arance 200 grammi<br> Carote 100 grammi</p>



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<p>Dott.ssa Alessandra Romagnoli &#8211; AR NUTRISANO ROMA<br>
https://www.arnutrisano.it <br>
Email: romagnoli.nutrizionista@gmail.com <br>
Skype: alessandra_10010 (disponibile a consulto gratuito on line)</p>



<p>Dott. Giovanni Salvatori <br>
Email: salvatorig@gmail.com <br>
Skype: Giovanni Salvatori (disponibile a consulto gratuito on line)</p>
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		<title>Catering: perché hanno successo</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86574606/catering-perche-hanno-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[cateringmichelifirenze]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2019 01:38:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[catering]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[menu]]></category>
		<category><![CDATA[servizi di catering]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni i servizi di catering sono caratterizzati da una richiesta crescente del mercato frutto della capacità di questo &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi anni i servizi di catering sono caratterizzati da una richiesta crescente del mercato frutto della capacità di questo settore di sapersi adattare e organizzare per rispondere ad una domanda varia che coinvolge ambiti molto diversi tra loro.<br></p>



<p>Una azienda che propone servizi di catering si occupa della preparazione del cibo, della sua consegna e quando richiesto anche dell’organizzazione dell&#8217;evento, l&#8217;organizzazione di un servizio di catering può includere anche il servizio di somministrazione e l’allestimento della location in tutti quei casi che il committente lo richieda.<br></p>



<p>La crescita del settore è stata determinata dall&#8217;aumento delle occasioni in cui il catering viene richiesto non solo catering aziendali o per matrimoni ma anche molte altre occasioni come: feste, cerimonie, eventi privati, pubblici, sportivi e qualsiasi altra occasione in cui si richieda sia servito un intero pranzo o un semplice buffet da consumare in piedi.<br></p>



<p> Queste attività sono in grado di preparare e cucinare qualsiasi piatto in base alla richiesta del committente, quelli più richiesti sono quelli classici della cucina italiana per i quali ci sono aziende specializzate come <a title="catering firenze" href="https://www.cateringmichelifirenze.it">Catering Micheli Firenze</a> che da quasi 60 anni si dedica alla ristorazione di cibi tipici toscani.<br></p>



<p>Un altro assetto importante che ha determinato l&#8217;espansione del mercato dei servizi di catering è a capacità di proporre menu personalizzati perfettamente adattabili alle richieste sia in fatto di qualità che di prezzo. <br>Oltre alla qualità dei <a title="cibi tipici" href="https://www.comunicatostampa.org/86570427/cibi-tipici-le-carni-della-toscana-bistecca-salumi-e-cacciagione/">cibi tipici</a> e alla abbondanza del menu che viene richiesto ciò che deve essere considerato nel prezzo di un catering sono anche il servizio che può essere svolto al tavolo come se si fosse in un ristorante o più semplicemente al tavoli del buffet per riempire i piatti ed i bicchieri dei partecipanti all’evento.<br></p>



<p>Le aziende di catering più strutturate sono anche organizzate per curare ogni aspetto di un evento, oltre all’allestimento della location è possibile anche richiedere un servizio di intrattenimento che va dalla diffusione della musica all’organizzazione di veri e propri spettacoli di intrattenimento per gli ospiti.<br></p>



<p>Se richiesto è possibile anche delegare all’azienda di catering la gestione degli inviti, è sufficiente fornire la lista dei partecipanti con relativi indirizzi ai quali saranno inviati gli inviti dei quali sarà anche tenuta la gestione delle conferme di partecipazione in modo da poter anche conoscere il numero esatto per preparare le giuste quantità di cibo e bevande.     </p>
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		<title>Anche chef Rubio si è fermato a Eboli</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86563300/anche-chef-rubio-si-fermato-eboli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nicola1967]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Dec 2018 05:16:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cibo Cucina & Bevande]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La famosissima  serie televisiva &#8220;Camionisti in trattoria&#8221; con chef Rubio ha registrato una puntata in una trattoria-ristorante, ad Eboli in &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86563300/anche-chef-rubio-si-fermato-eboli/">Anche chef Rubio si è fermato a Eboli</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;">La famosissima  serie televisiva &#8220;Camionisti in trattoria&#8221; con chef Rubio ha registrato una puntata in una trattoria-ristorante, ad Eboli in provincia di Salerno.</span><span style="font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;"> Posto fino ad allora sconosciuto alla maggior parte  degli Ebolitani e limitrofi . La location è a pochi passi dall&#8217;uscita dell&#8217;autostrada Salerno Reggio Calabria in direzione Capaccio- Paestum.</span></p>
<p style="text-align: start;"><span style="font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;">L&#8217;idea nasce proprio da una camionista, Antonella, una donna energica e dal carattere forte, che cinque anni fa circa con la collaborazione del giovane figlio Rosario realizza un locale capace di soddisfare le esigenze dei camionisti. Bisogna ricordare che i camionisti di solito vogliono solo tre cose qualità, quantità e pagare poco. Mica facile!</span></p>
<p style="text-align: start;"><span style="font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;">Antonella ci è riuscita, in più ha fatto qualcosa di unico ha introdotto un menu a base di pesce nel suo ristorante.Quindi dando qualità, quantità prezzo basso e pesce freschissimo, proveniente dai locali mercati del pesce.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;">Il ristorante all&#8217;interno è essenziale, le sedie, i tavoli sono posti in modo semplice e senza fronzoli.</span> <span style="font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;">Il servizio è impeccabile, all&#8217;interno lavorano, sia in sala che in cucina circa 18 persone a turni alterni, una bella realtà lavorativa nel comune di Eboli.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;">Nei periodi più affollati <a href="http://www.acamionista.it">A camionista</a> eroga pasti per quattrocento coperti al giorno.</span></p>
<p style="text-align: start;"><span style="font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;">Tra le specialità del menu di pesce possiamo trovare gli antipasti. Un connubio perfetto tra verdure locali a chilometro zero e il pesce freschissimo. Antipasto abbondante e variegato con gamberetti, seppie calamari, salmone e verdure come scarola, melanzane e patate. Tutto sempre condito da una quantità industriale di cozze.</span></p>
<p style="text-align: start;">Molta attenzione è stata posta nella scelta del tipo di cozze. Esse vengono acquistate e selezionate ogni giorno da Rosario in un mercato di  pesce top-secret.</p>
<p style="text-align: start;">Le troviamo presenti un po&#8217; in ogni piatto, una scelta strategica dello chef, n<span style="font-family: Georgia, serif;">on a caso le cozze, sono state definite cibo della felicità.</span></p>
<p style="text-align: start;"><span style="font-family: 'Georgia','serif'; color: #333333;">I primi piatti sono un piacere sia per la vista che per il gusto. Il piatto principe è senza dubbio lo scialatiello ai frutti di mare. Lo scialatiello è una pasta tipo tagliatella, ma più più spessa e consistente, che si sposa in maniera perfetta con pesce. Sempre nei primi piatti col pesce troviamo anche i paccheri e il risotto.</span></p>
<p style="text-align: start;">Tra i secondi che dobbiamo assaporare obbligatoriamente c&#8217;è la frittura mista, con diversi tipi di pesce a secondo della stagionalità della specie, non  mancano i calamari e gamberetti . Possiamo ancora gustare le abbondanti grigliate miste con tantissimi tipi di pesce, capaci di colmare la fame di ogni avventore. Le orate al forno o le spigole sono strepitose, parliamo sempre di pesce pescato e fresco mai di allevamento.</p>
<p style="text-align: start;">In questo periodo tra chef &#8220;stellati&#8221;, &#8220;Masterchef&#8221;, cucina &#8220;Sous-vide&#8221; e &#8220;Gourmet&#8221; , perché non fare un passo indietro?</p>
<p style="text-align: start;">Una cucina abbondante, buona, con materie prime di altissima qualità e con un conto al di sotto della media, può essere una scelta controtendenza, è vero, ma è ancora capace di regalare davvero emozioni nuove e stimolanti.</p>
<p style="text-align: start;">
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