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	<title>banche centrali Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
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	<title>banche centrali Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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		<title>Inflazione, crescita e mercati: ecco come le banche centrali muovono l&#8217;economia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Helly]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2025 07:23:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[banche centrali]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pocket Option Italia]]></category>
		<category><![CDATA[spread trading]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le riunioni di politica monetaria delle banche centrali sono degli appuntamenti estremamente importanti. Le loro decisioni servono soprattutto per riallineare &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le riunioni di politica monetaria delle <strong>banche centrali</strong> sono degli appuntamenti estremamente importanti. Le loro <strong>decisioni servono soprattutto per riallineare l&#8217;inflazione verso gli obiettivi a lungo termine</strong>, ma incidono in modo importante sia sulla crescita dell&#8217;economia che sull&#8217;andamento dei mercati globali.</p>
<h2>La priorità resta l&#8217;inflazione</h2>
<p><strong><img decoding="async" style="float: right; height: 168px; margin: 11px; width: 321px;" src="https://economia-impresa.info/wp-content/uploads/2020/04/bce-630x330.jpg" alt="banca centrale BCE" />Il compito principale </strong>di una banca centrale è quella di <strong>tenere sotto controllo l&#8217;andamento dell&#8217;inflazione</strong>. Quando si fa troppo elevata, l&#8217;economia comincia a ristagnare perché i consumi privati crollano (visto che i prezzi sono più alti). Quando invece è troppo bassa, i consumi aumentano l&#8217;economia si surriscalda.</p>
<p>Per svolgere il proprio ruolo, <strong>una banca centrale ha come principale arma il movimento dei tassi di interesse</strong>. Con esso si definisce <strong>il costo del denaro per le banche commerciali</strong>, ossia quanto queste ultime devono pagare per poter depositare i propri fondi presso la Banca Centrale Europea. Questo costo diventa il <strong>riferimento per i singoli istituti privati </strong>sui prestiti che fanno a imprese e consumatori.</p>
<h2>Quando si tagliano i tassi di interesse&#8230;</h2>
<p>Nel momento in cui i tassi di interesse vengono abbassati, il ricorso al credito da parte di famiglie imprese diventa più conveniente, quindi aumentano le richieste. Ciò significa <strong>più investimenti e più spesa privata dell&#8217;economia</strong>.</p>
<p>Come conseguenza, la <strong>maggiore liquidità spinge anche al rialzo i mercati azionari</strong>, perché le imprese riescono a finanziarsi a costi più bassi e sostenere maggiori investimenti, migliorando di conseguenza anche la loro redditività. Inoltre con i tassi più bassi, viene <strong>favorito anche il mercato azionario</strong>. Questo succede perché gli investitori fanno continuamente <a href="https://www.universoforex.it/news/1023/spread_trading_forex_e_non_solo_strategia_guida_ed_esempi_concreti.html" target="_blank" rel="noopener">spread trading</a>, ossia valutano se conviene mettere i loro fondi sul reddito fisso o sui titoli azionari. Siccome in questo caso <strong>è meno conveniente investire in titoli di Stato,</strong> dirottano parte dei loro capitali verso gli asset più rischiosi, ma potenzialmente più redditizi.</p>
<h2>Quando la banca centrale aumenta i tassi di interesse&#8230;</h2>
<p>Chiaramente lo scenario si rovescia <strong>quando una banca centrale aumenta i tassi di interesse</strong>. Il costo del denaro più alto <strong>scoraggia imprese e famiglie a chiedere prestiti</strong>, riduce gli investimenti delle aziende e la loro potenziale redditività. La conseguenza è che <strong>anche il mercato azionario ne soffre</strong>, perché con i tassi di interesse più elevati diventa più conveniente per gli investitori puntare sui titoli a reddito fisso, anziché correre rischi eccessivi sul mercato azionario.</p>
<h2>Le &#8220;armi non convenzionali&#8221;</h2>
<p>Chiaramente questo discorso è molto semplificato, perché <strong>oltre i tassi di interesse.</strong> le banche centrali riescono a governare l&#8217;inflazione anche ad altri sistemi.<br />
Durante il periodo pandemico abbiamo sentito parlare spesso di &#8220;<strong>quantitative easing&#8221;</strong>, ossia l&#8217;<strong>acquisto massiccio di titoli di stato e altri asset</strong> da parte della banca centrale, così da immettere più denaro fresco in circolazione, senza andare a toccare i tassi di interesse.</p>
<p><strong>Dopo la crisi finanziaria del 2008, Fed e BCE hanno fatto ampio ricorso a questo strumento</strong>, innescando un lungo mercato rialzista, con <strong>gli indici azionari che sono schizzati a livelli record </strong>(si vedano i grafici su <a href="https://www.universoforex.it/news/1748/pocket_option_il_broker_binario_non_esma_con_altissimi_payout_recensione_ed_opinioni.html" target="_blank" rel="noopener">Pocket Option Italia</a>). Tale strumento però non può essere mantenuto attivo troppo a lungo, perché espone al rischio che si formino delle bolle speculative. In sostanza i prezzi delle azioni finiscono per staccarsi eccessivamente dalla realtà dei fondamentali economici.</p>
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		<title>Banche Centrali, il loro ruolo è cruciale ovunque ma le risposte sono diverse</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86594591/banche-centrali-il-loro-ruolo-e-cruciale-ovunque-ma-le-risposte-sono-diverse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Helly]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2021 15:17:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[banche centrali]]></category>
		<category><![CDATA[indicatore atr]]></category>
		<category><![CDATA[strategia intraday]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mondo sta faticosamente venendo fuori dalla crisi pandemica. Ma la ripresa non solo non è omogenea, sta anche procedendo &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo sta faticosamente venendo <strong>fuori dalla crisi pandemica</strong>. Ma la ripresa non solo <strong>non è omogenea</strong>, sta anche procedendo con velocità differenti. Per questo motivo <strong>le risposte delle diverse banche centrali mondiali sono a loro volta diverse</strong>.<br />
Quello che è certo però, è che il loro ruolo continuerà ad essere curciale nei prossimi mesi.</p>
<h4>Le sfide per le banche centrali</h4>
<p><img decoding="async" style="float: right; height: 168px; margin: 11px; width: 300px;" src="https://www.bluerating.com/wp-content/uploads/sites/7/2019/07/Bce-Fed.jpg" alt="banche centrali" />Va evidenziato che <strong>i problemi di fondo sono gli stessi per tutti quanti</strong>. Le banche centrali si trovano ad affrontare <strong>da una parte l&#8217;inflazione alta</strong> e per giunta in molti casi ancora in aumento. Dall&#8217;altra la <strong>ripresa economica comincia a balbettare</strong>, a causa dei rallentamenti sull&#8217;offerta e di nuovi rischi che sono emersi.</p>
<p>Si pensi in proposito alla <strong>crisi energetica in Europa e in Cina</strong>, nonché alla crescente incertezza geopolitica. Sono <strong>fattori improvvisi che non incidono</strong> sulla <a href="https://www.universoforex.it/news/753/strategia_forex_intraday_tecniche_per_fare_trading_con_profitto.html">strategia intraday</a>, ma su quella di medio e lungo periodo sì.<br />
Se queste sfide sono analoghe per tutte le banche centrali, ci sono compromessi specifici diversi. Conseguentemente, <strong>lo sono anche le risposte che la politica monetaria fornisce</strong>.</p>
<h5>Situazioni differenti tra mercati sviluppati ed emergenti</h5>
<p>La differenza più marcata è quella tra le <strong>Banche centrali delle economie avanzate</strong> e quelle dei mercati emergenti. Le prime <strong>sono caute rispetto alla prospettiva di alzare il costo del denaro</strong>, mentre le seconde in molti casi già sono in marcia su questo sentiero. Vale in special modo per diversi istituti centrali dell&#8217;<strong>America Latina, dove le politiche più stringenti sono una risposta all&#8217;inflazione elevata e molto volatile</strong> (come evidenzia il suo <a href="https://www.universoforex.it/news/549/average_true_range_atr_l_039_indicatore_che_esprime_la_volatilita_e_anticipa_la_possibile_inversione_del_trend.html">indicatore Atr</a>).<br />
L&#8217;esempio eclatante è il <strong>Brasile, che a ottobre ha alzato il tasso di interesse per la sesta volta consecutiva</strong>. E non di poco: ben 150 punti base. Questo perché l&#8217;inflazione brasiliana corre ora in territorio a due cifre.</p>
<h4>Gli istituti del G10</h4>
<p>Ma anche <strong>nell&#8217;ambito delle Banche centrali delle economie sviluppate, ci sono divergenze</strong>.<br />
Se la <strong>Banca del Canada</strong> ha adottato un tono hawkish, la <strong>BCE</strong> e quella giapponese (<strong>Bank of Japan</strong>) hanno mantenuto le proprie posizioni accomodanti e prudenti. Vale specialmente per l&#8217;istituto nipponico, visto che il Giappone sta affrontando una ripresa ritardata e una deflazione ostinata.<br />
Chi comincia a muoversi verso una posizione <strong>più hawkish sono la FED e la Banca d&#8217;Inghilterra</strong>. La banca americana ha preannunciato il tapering, mentre quella britannica già vive dei colloqui relativi al possibile aumento dei tassi l&#8217;anno prossimo.</p>
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		<title>Banche Centrali Acquistano Oro Fisico</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86592510/banche-centrali-acquistano-oro-fisico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comprooro.firenze.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2021 06:59:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[banche]]></category>
		<category><![CDATA[banche centrali]]></category>
		<category><![CDATA[lingotti]]></category>
		<category><![CDATA[lingotti d'oro]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[riserve auree]]></category>
		<category><![CDATA[riserve d'oro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Banche centrali della Thailandia guida gli acquisti del 2021 con ben 90 tonnellate di lingotti d’oro, dietro a questa ci &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Banche centrali della Thailandia guida gli acquisti del 2021 con ben 90 tonnellate di lingotti d’oro, dietro a questa ci sono le banche centrali di Ungheria con 62 tonnellate acquistate.</p>
<p>Anche Brasile, India, Turchia e Polonia figurano tra i più importanti compratori del prezioso metallo giallo.</p>
<p>Da questi paesi si evince che a sostenere la quotazione oro in questo momento sono le banche centrali dei paesi emergenti economicamente.</p>
<p>Altro discorso riguarda le istituzioni bancarie di rilevanza enorme che hanno optato per una politica di mantenimento delle riserve d&#8217;oro, avendo ormai raggiunto quote più che soddisfacenti per quanto riguarda le riserve auree.</p>
<p>Investire in oro fisico non è comunque solo appannaggio delle grandi banche o di importanti gruppi finanziari internazionali.  Sono tantissimi e cresce sempre di più il numero di piccoli investitori e risparmiatori che acquistano oro lingotti o monete, in quanto questi sono rivendibili direttamente ad un <a title="compro oro Firenze" href="https://comprooro.firenze.it">compro oro</a> e di ogni altro dove senza necessità di intermediari.</p>
<p>Ma cosa attira così tanto i governi internazionali verso gli acquisti d&#8217;oro, al di là del suo ruolo di bene rifugio salva vita in qualsiasi situazione economica globale, anche la più drammatica.<br />
Esiste anche un&#8217;altra ragione che determina l&#8217;interesse verso il prezioso metallo giallo da parte dei governi.</p>
<p>La nuova normativa di Basilea 3 darà un rating molto minore a tutti quegli investimenti che non hanno copertura economica presso le banche.</p>
<p>Questo visto sotto l&#8217;ottica dell&#8217;oro sta a significare che investimenti in oro fisico verranno considerati sicuri mentre ciò non accadrà con gli etf compresi quelli aurei che si basano sull&#8217;andamento del prezzo oro.</p>
<p>In merito a questo sarà fondamentale per una banca puntare su un asset solido che li permetta di avere stabilità e credibilità internazionale.<br />
Oltre a questo le riserve auree delle banche centrali saranno funzionali agli istituti di credito di avere la liquidità necessaria per stabilizzare investimenti più a rischio come gli etf.</p>
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		<title>Banche centrali, quanto fa paura il rischio recessione?</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86570670/banche-centrali-quanto-fa-paura-il-rischio-recessione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Helly]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jul 2019 07:26:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[banche centrali]]></category>
		<category><![CDATA[fed]]></category>
		<category><![CDATA[indicatore macd]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=70670</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il quadro generale dell&#8217;economia non è affatto confortante, e a livello macro continuano ad esserci molti fattori di incertezza che &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86570670/banche-centrali-quanto-fa-paura-il-rischio-recessione/">Banche centrali, quanto fa paura il rischio recessione?</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il quadro generale dell&#8217;<strong>economia </strong>non è affatto confortante, e a livello macro continuano ad esserci<strong> molti fattori di incertezza</strong> che rendono il <strong>compito delle banche centrali assai difficile</strong>.<br></p>



<h4>Le banche centrali e la frenata economica</h4>



<p>L&#8217;idea di <strong>alleggerire la propria politica monetaria</strong>, andando con molta cautela, non è detto che possa essere la mossa migliore. Anzi, un suo troppo cauto della propria governance <strong>potrebbe essere rischioso per le banche centrali mondiali</strong> (a cominciare da quelle maggiori come Fed, BCE, BoJ e BoE). Tutto dipende da quanto si ritenga vicina la recessione oppure no.<br></p>



<p>A guardare i dati generali, non ci sarebbe da essere ottimisti. <strong>Le aspettative di crescita per il 2019 sono costantemente riviste al ribasso</strong>, e i principali indicatori economici deludono. Anche la fiducia dei consumatori è in calo. Inoltre <strong>la curva dei rendimenti negli Stati Uniti</strong> (e l&#8217;andamento del suo <a href="https://www.universoforex.it/news/347/indicatore_macd_cos_039_e_e_come_si_usa_quali_segnali_di_trading_manda_e_come_sfruttarlo.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">indicatore MACD</a>), primo <strong>barometro dello stato di salute dell&#8217;economia mondiale</strong>, continua a suggerire un indebolimento della crescita globale. Sembrerebbe quindi confermata l&#8217;idea di una recessione in arrivo.</p>



<h4>Rischio recessione oppure no?</h4>



<p>In realtà però non è proprio così. <strong>Le possibilità di una recessione globale restano ancora basse</strong>. Dal fronte delle economie reali non arrivano ancora dei veri e propri allarmi rossi. Ci riferiamo a Usa, Eurozona e anche Cina (sebbene ci sia un evidente rallentamento della crescita).</p>



<p>Quello che potrebbe incidere &#8211; in un vero o nell&#8217;altro &#8211; è<strong> l&#8217;andamento della guerra dei dazi in corso tra Usa e Cina</strong>. In tal senso bisognerà vedere il modo in cui Trump vorrà giocarsi la sua partita in vista delle presidenziali degli Stati Uniti del prossimo anno. Alla guerra dei dazi con la Cina, si aggiunge poi la <strong>tensione tra Iran e Stati Uniti</strong>, perché le prove di forza possono trasformarsi rapidamente in azioni militari, che non sono mai un bene per l&#8217;economia globale.</p>



<p>Per questo motivo non è detto che <strong>le banche centrali faranno uso molto prudente delle misure di sostegno di politica monetaria</strong>. Ci sa che <a href="https://www.universoforex.it/news/1389/che_cos_039_e_la_volatilita_perche_e_importante_e_come_usarla_nel_trading.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cos&#8217;è la volatilità</a>, ha messo in conto che ce ne sarà molta nei prossimi mesi, perché finché non verrà trovata una soluzione alla guerra commerciale, è possibile si vada incontro a una sua ulteriore escalation, mentre non si può escludere un ulteriore rallentamento della crescita.</p>
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