Aumenta la percentuale del Bonus Sanificazione

Dato l’elevato numero di richieste per il credito d’imposta sulle spese per la sanificazione e considerando l’attuale contingenza sanitaria, l’Agenzia delle Entrate ha aumentato da 200 a 603 milioni di euro l’ammontare delle risorse disponibili, un incremento significativo rispetto all’imposta attuale.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 16 dicembre 2020 ha definito la nuova percentuale del credito d’imposta relativo al Bonus Sanificazione, che include l’acquisto dei DPI (dispositivi di protezione individuale) e le sanificazioni degli ambienti di lavoro, atti a garantire la salute dei lavoratori e dei fruitori degli ambienti comuni.

La nuova percentuale comunicata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate è del 47,1617%. Si è giunti a questa percentuale a motivo dell’incremento di 403 milioni di euro delle risorse destinate al finanziamento del bonus per mezzo della legge di conversione del decreto Agosto (l. n. 126/2020 di conversione del D.L. n. 104/2020).

Bonus sanificazione ditte certificate

Ricordiamo che è possibile usufruire del bonus qualora ci si rivolga a un azienda specializzata in disinfestazione, sanificazione o simili, con riferimento ai seguenti codici Ateco:

  • 81.21.00: pulizia generale non specializzata di edifici;
  • 81.22.02: altre attività di pulizia specializzata di edifici;
  • 81.22.01: attività di sterilizzazione di attrezzature medico sanitarie;
  • 81.29.10: disinfezione e disinfestazione di edifici, navi, treni, aerei, derattizzazione e servizi di fumigazione;
  • 37.00.00: raccolta e depurazione delle acque di scarico;
  • 81.29.91: pulizia e lavaggio di aree pubbliche, rimozione di neve e ghiaccio;
  • 81.29.99: altre attività di pulizia nca.

Le prestazioni dovrebbe essere effettuate da soggetti che ordinariamente erogano servizi di pulizie, specializzate nella sanificazione degli ambienti di lavoro e che possano certificare la propria specializzazione.

Il pagamento della relativa fattura occorre venga eseguita con mezzi tracciabili e indicandone i riferimenti essenziali (fornitore, data e numero fattura).

Bonus sanificazione anche per il fai da te

Per quanto riguarda le spese di sanificazione sostenute per la messa in sicurezza degli ambienti nei quali viene esercitata un’attività lavorativa o istituzionale, come sale riunioni o di rappresentanza e sale d’attesa, l’impresa potrà optare per la sanificazione in economia o fai da te senza perdere il credito il credito d’imposta del 60%.

Le condizioni sono che ci si avvalga di propri dipendenti o collaboratori che presentano delle competenze specifiche riconosciute. Tale importo verrà determinato in base al costo orario del lavoratore impiegato in tale mansione.

Ai fini del credito possono essere aggiunte anche le spese sostenute per l’acquisto di prodotti disinfettanti e apparecchiature per la sanificazione.