Destinazioni Turistiche, Importante la Semplificazione dei Visti

Oggi come mai le destinazioni turistiche non hanno più confini grazie alle linee aeree e ad altri mezzi di trasporto che raggiungono in modo comodo pressoché tutte le parti del mondo e dove non si arriva con i mezzi di trasporto classici vengono organizzati tour con mezzi alternativi di ogni genere.

La comodità ed i tempi necessari per raggiungere le destinazioni turistiche sono spesso fattori determinanti nella scelta finale di una destinazione.
Un fatto che è stato ben recapito dalle autorità di quegli stati che puntano sul turismo come asset strategico per la loro economia, un settore su cui puntano molti paesi a prescindere dalle condizioni delle loro economie.

L’interesse crescente nel turismo che negli ultimi anni ha coinvolto quasi tutti i paesi ha determinato una spinta alla deregulation che si è materializzata in una semplificazione delle procedure necessarie all’ottenimento del visto turistico.

A fronte di qualche paese anglosassone come l’Australia che ancora adotta norme e procedure complesse per visitare il proprio paese ci sono paesi come la Cina che nell’ultimo periodo hanno fatto notevoli passi avanti per semplificare e snellire le procedure.
Per visitare il grande paese asiatico possiamo recarsi direttamente presso un consolato o un ambasciata presente in italia o affidare la pratica ed i documenti necessari presso un’agenzia visto Cina Firenze o di altre città italiane dove queste operano.

In questo modo a fronte del pagamento del servizio svolto dall’agenzia possiamo avere il proprio visto turistico in modo veloce direttamente a casa consegnato da un corriere.

Ma la Cina non è il solo paese ad aver semplificato e velocizzato le procedure per ottenere i visti di entrata, esistono paesi come il Brasile che ha addirittura abolito la necessità del visto di ingresso per turisti provenienti da alcuni specifici paesi.
Stati Uniti, Australia, Canada, e Giappone, sono i paesi di provenienza per cui è stato annullato l’obbligo del visto per i turisti, una scelta introdotta in modo definitivo dal nuovo governo, dopo che questa era già stata precedentemente adottata in occasione dei Giochi Olimpici del 2016.