Il peperoncino piccante contuso- frantumato è il re delle spezie, largamente utilizzato sulle tavole di tutto il mondo, specialmente utilizzato al sud d’Italia, soprattutto nella cucina calabrese, dove trova la sua massima espressione nei piatti tipici, dove vi sono svariate ricette piccanti.
Molto noto per le sue proprietà terapeutiche, di cui si vantano anche benefici afrodisiaci.
Vediamo insieme quali sono gli usi per aiutarci a mantenere il nostro fisico in salute e i buon motovi per mangiare il peperoncino piccante.
Prima di tutto è importante sapere che la parte piccante non sono i semi, come si pensava una volta, ma la parte interna, la così detta “placenta” che rende il peperoncino più o meno piccante.
Le virtù afrodisiache sono date invece dall’alcaloide Caspaicina e da altri elementi di natura similare, che funzionano come termorecettori, aumentando la circolazione e la temperatura di bocca , stomaco.
Alimento ricco di nutrienti importanti, come la vitamina A, Beta Carotene, vitamina C ed E, contiene anche sodio e potassio e una quantità considerevole di minerali come calcio, fosforo, magnesio e selenio, molto importanti per mantenere l’organismo in salute e un metabolismo perfettamente funzionante.
Molto importante introdurre il peperoncino piccante nelle abitudini alimentari anche perché fornisce un apporto di steroli vegetali, che l’organismo non sintetizza da solo, quindi devono essere integrati con l’alimentazione.
Questi sono importantissimi per contrastare la formazione di colesterolo cattivo nel sangue, riducendo così problematiche cardiovascolari.
Il peperoncino piccante accelera i processi metabolici , favorendo così la digestione aiuta a mantenerci in forma e a perdere peso.
Questi solo alcuni delle tante proprietà che fanno del peperoncino piccante il nostro alleato nella vita quotidiana, usato infatti anche nella medicina Ayurvedica, considerato un aiuto contro la depressione, avendo un effetto notevole sul sistema nervoso simpatico, migliora il nostro umore e il livello di attenzione.
