Alla scoperta dell’architettura urbanistica del quartiere Eur a Roma

Uno dei quartieri più recenti della Capitale, creato e incominciato nelle sue forme attuali durante il periodo fascista (intorno agli anni ’30 del secolo scorso), l’EUR rappresenta un complesso urbanistico ed architettonico particolare e suggestivo. Visitato sia da turisti che da professionisti, impegnati nei vari uffici degli enti lì presenti, è facimente raggiungibile inoltre da molti hotel per gruppi a Roma e riesce ad offrire diverse bellezze archiettoniche, quali monumenti ed edifici, emblema dell’arte di epoca fascista.

Cosa vedere

L’EUR (acronimo di Esposizione Universale di Roma) infatti era stato progettato per celebrare i 20 anni della marcia su Roma ed ospitare l’esposizione universale del 1942, mai effettuata, a causa degli eventi bellici scoppiati in quegli anni in Europa. Le sue diverse strutture, ideate dai più importanti architetti dell’epoca, si ispiravano all’arte classica romana ed era composta da edifici in marmo bianco e travertino, a ricordare gli antichi templi e costruzioni proprio dell’antica Roma.

Elemento simbolo proprio di quest’arte fascista e dell’intero quartiere è il cosiddetto “Colosseo quadrato” o Palazzo della Civiltà Italiana, una costruzione a forma di parallelepipedo con quattro facce uguali e diversi archi (da qui il nomignolo di Colosseo quadrato).

Questa struttura, nel corso del tempo, per la sua forma assai particolare, ha fatto spesso da sfondo a film o spot pubblicitari.

Tuttavia, oltre a questo, anche altri edifici dell’EUR rappresentano pienamente l’arte fascista.

Tra questi, il Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi (noto semplicemente come Palazzo dei Congressi), una struttura a forma di cubo di 45 metri di lato, in cemento armato rivestito in travertino.

Nel dopoguerra, esso ha ospitato alcune gare di scherma durante le Olimpiadi di Roma ’60 e, più recentemente, eventi congressuali, fiere, mostre e convegni.

Assai particolare è anche il Museo della Civiltà Romana, che ospita modelli architettonici di diverse opere, imponenti plastici e copie di statue di età Romana appunto, che documentano le realizzazioni effettuate, oltre agli usi ed ai costumi di questa antica e prestigiosa civiltà.

La struttura è composta da due corpi laterali uniti da un terzo, dalla forma di colonnato molto scenografico ed aperto, al di sotto del quale si trova una galleria interrata, che ospita i calchi della celebre colonna di Traiano.

Altre strutture presenti nel quartiere sono realizzazioni suggestive, come la basilica dei SS. Pietro e Paolo, edificata a forma di cubo con un’imponente cupola al di sopra e, poste lateralmente, le statue di questi padri della chiesa.

Considerevoli inoltre sono anche gli attuali Palazzi dell’INA e dell’INPS, realizzati in cemento armato e ricoperti di marmo proveniente dalle Alpi Apuane. La struttura complessiva tende a formare dei bacini semicircolari su cui vi sono dei giochi d’acqua e presenta degli altorilievi, con raffigurazioni storiche e fasciste.