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	<title>Design Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
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	<title>Design Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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	<item>
		<title>I font: storia, caratteristiche e utilizzo nella progettazione grafica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ictadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2025 09:04:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[font]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I font, noti anche come caratteri tipografici, sono una componente essenziale della comunicazione visiva. Essi rappresentano un insieme coordinato di &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>font</strong>, noti anche come<strong> caratteri tipografici</strong>, sono una componente essenziale della comunicazione visiva. Essi rappresentano un insieme coordinato di lettere, numeri e simboli progettati per un utilizzo uniforme. La scelta di un font non è una decisione strategica in grado di influenzare l’efficacia e l’impatto visivo di un <strong>progetto grafico</strong>.<span id="more-115932"></span></p>
<p><strong>Una breve storia dei font</strong></p>
<p>La storia dei font ha origini antiche. I primi sistemi di scrittura, come i geroglifici egizi e i caratteri cuneiformi mesopotamici, non prevedevano la nozione di font come la intendiamo oggi. Con l’avvento dell’alfabeto greco e, successivamente, romano, iniziarono a emergere stili distintivi per rappresentare lettere e numeri. Un momento cruciale nella storia dei font è stato l’invenzione della stampa a caratteri mobili da parte di Johannes Gutenberg nel XV secolo. Il carattere tipografico di Gutenberg, noto come Textura, si ispirava alla calligrafia gotica del tempo e fu il primo esempio di font destinato alla produzione di massa.</p>
<p>Nel corso dei secoli, i font si sono evoluti per rispondere a diverse esigenze estetiche e funzionali. Nel XVIII secolo, con l’introduzione dei caratteri Bodoni e Didot, si affermò lo stile “modern” caratterizzato da un contrasto marcato tra tratti sottili e spessi. Nel XX secolo, il movimento Bauhaus e il modernismo influenzarono la creazione di font come Futura e Helvetica, che privilegiavano semplicità e leggibilità. Con l’avvento del digitale negli anni ‘80, l’introduzione dei personal computer e di software di design come Adobe Illustrator rese i font più accessibili e personalizzabili. Il formato TrueType di Apple e Microsoft e il successivo OpenType di Adobe e Microsoft hanno standardizzato e ampliato le possibilità creative.</p>
<p><strong>Caratteristiche stilistiche e tecniche</strong></p>
<p>Questi elementi possono essere classificati in base a diverse caratteristiche stilistiche e tecniche:</p>
<ul>
<li><strong>Serif e Sans Serif</strong>: I font <strong>serif</strong> hanno piccoli tratti terminali (detti grazie) alle estremità delle lettere. Sono spesso associati a tradizione e autorevolezza (es. Times New Roman). I <strong>sans serif</strong>, invece, sono privi di grazie e trasmettono un senso di modernità e semplicità (es. Arial, Helvetica).</li>
<li><strong>Contrasto dei tratti</strong>: Quelli <strong>moderni</strong> hanno un contrasto elevato tra tratti spessi e sottili, mentre quelli cosiddetti <strong>umani</strong> o <strong>transizionali</strong> presentano un contrasto moderato.</li>
<li><strong>Dimensioni e proporzioni</strong>: Nei <strong>monospaziati </strong>ogni carattere occupa lo stesso spazio orizzontale (es. Courier); i font <strong>proporzionali</strong> presentano uno spazio variabile in base alla larghezza del carattere (es. Calibri).</li>
<li><strong>Categorie decorative</strong>: i font <strong>script</strong> imitano la scrittura a mano mentre i <strong>display</strong> sono progettati per titoli e loghi, spesso più lineari e decorativi.</li>
</ul>
<p>Dal punto di vista tecnico, la progettazione di un font richiede attenzione alla metrica (spaziatura tra i caratteri), al kerning (regolazione della distanza tra coppie specifiche di lettere) e alla leggibilità in diverse dimensioni. Questi parametri saranno poi fondamentali nella <a href="https://www.avgraficadesign.com/graphic-design/grafica-pubblicitaria" target="_blank" rel="noopener">creazione di brochure, volantini o locandine</a>.</p>
<p><strong>L’utilizzo dei font nella progettazione grafica</strong></p>
<p>Nella progettazione grafica, i font svolgono un ruolo cruciale nel comunicare il messaggio desiderato. La scelta del carattere giusto può influenzare la percezione di un marchio, di un prodotto o di un contenuto.</p>
<ul>
<li><strong>Coerenza visiva</strong>: Un carattere appropriato contribuisce a creare un’identità visiva coesa. Ad esempio, un brand di lusso potrebbe optare per un serif elegante, mentre una startup tecnologica potrebbe preferire un sans serif moderno.</li>
<li><strong>Gerarchia tipografica</strong>: I font aiutano a stabilire una gerarchia visiva nei layout. L’uso di dimensioni, spessori e stili diversi guida l’occhio dell’utente attraverso i contenuti.</li>
<li><strong>Accessibilità</strong>: Un buon carattere tipografico deve essere leggibile anche su schermi piccoli o in condizioni di scarsa visibilità. Elementi come Roboto e Open Sans sono progettati specificamente per il web e i dispositivi mobili.</li>
<li><strong>Personalizzazione</strong>: Molti designer creano font personalizzati per conferire un’unicità ai loro progetti, specialmente per loghi e campagne pubblicitarie.</li>
</ul>
<p>In sintesi, i font sono molto più di semplici strumenti estetici: sono potenti mezzi di comunicazione in grado di influenzare la percezione e il comportamento del pubblico. La comprensione della loro storia, delle loro caratteristiche e del loro utilizzo è fondamentale per ogni progettista grafico che voglia creare lavori efficaci e memorabili.</p>
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		<item>
		<title>Orografie: open call per workshop_06-09 ottobre 2022</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865102173/orografie-edit-napoli-open-call-per-workshop_06-09-ottobre-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Murialdo Press Office]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2022 06:03:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[edit napoli]]></category>
		<category><![CDATA[orografie]]></category>
		<category><![CDATA[workshop]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si chiuderanno il 14 settembre le domande di partecipazione all&#8217;open call lanciata da Orografie &#8211; brand siciliano design-oriented, con radici e showroom a Catania, fondato &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiuderanno il 14 settembre le domande di partecipazione all&#8217;open call lanciata da <strong>Orografie</strong> &#8211; brand siciliano design-oriented, con radici e showroom a Catania, fondato da Giorgia Bartolini con l&#8217;art direction di Vincenzo Castellana.</p>
<p>L&#8217;open call è dedicata ai creativi <strong>under 30</strong> per partecipare a 4 giorni di workshop di design del prodotto (06-09 ottobre 2022) a <a href="https://editnapoli.com/">EDIT Napoli</a>, la prima fiera dedicata al design editoriale o d&#8217;autore.</p>
<p>La terza edizione del workshop <strong>Emersivi</strong>, dopo lo scorso anno dedicato allo storytelling, ritorna ad indagare il mondo del design di prodotto. I giovani under 30, neo laureati o studenti nella loro fase finale di studi, si misureranno con il pensiero di <strong>Orografie</strong> declinando, in forma di  progetto, il nuovo brief che orchestrerà la <strong>prossima collezione </strong>il cui lancio è previsto nel corso della <strong>Milano Design Week del 2024</strong>.</p>
<p>Il workshop si terrà dal 6 al 9 ottobre 2022 all’interno del Complesso di San Domenico Maggiore a Napoli.</p>
<p>Al termine dei quattro giorni di workshop, i progetti verranno valutati da una <strong>giuria</strong> di 6 professionisti: Giulio IACCHETTI (Designer), Francesca LANZAVECCHIA (Designer), Giorgia BARTOLINI (Founder OROGRAFIE), Vincenzo CASTELLANA (Art director OROGRAFIE), Domitilla DARDI (Curatrice EDIT Napoli) ed Emilia PETRUCCELLI (direttore EDIT Napoli).</p>
<p>I tre progetti selezionati entreranno a pieno titolo nella nuova collezione che OROGRAFIE presenterà ufficialmente alla Milano Design Week 2024.</p>
<p>EDIT NAPOLI / EMERSIVI / workshop under trenta / terza edizione</p>
<p>dal 06 al 09 ottobre 2022<br />
<strong>EDIT Napoli</strong> | complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, Napoli</p>
<p>Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono presenti nel bando allegato e sul sito <a href="https://orografie.com/"><strong>orografie.com</strong></a></p>
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		<item>
		<title>L’Arte si proietta nel futuro</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865101016/larte-si-proietta-nel-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[FUTURO ITALIA]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2022 07:06:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nasce la prima piattaforma mondiale dedicata alle Arti che entreranno nel Metaverso quale ambiente maggiormente votato alla valorizzazione e promozione &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="row">
<div class="col-xs-12">
<h5 id="pr-summary" style="text-align: left;">Nasce la prima piattaforma mondiale dedicata alle Arti che entreranno nel Metaverso quale ambiente maggiormente votato alla valorizzazione e promozione dei valori artistici.</h5>
<div style="text-align: justify;"></div>
</div>
</div>
<div class="row clip-text">
<div class="col-xs-12">
<div id="pr-body">
<p style="text-align: justify;"><span id="rel-at">PERUGIA,</span> 20/07/2022</p>
<p style="text-align: justify;">Nasce la prima piattaforma mondiale dedicata alle Arti che entreranno nel Metaverso quale ambiente maggiormente votato alla valorizzazione e promozione dei valori artistici.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli importanti cambiamenti che stiamo vivendo, e che affronteremo nel proseguo sia in ambito sociale sia economico che culturale, ci impongono una nuova visione ed una più precisa interpretazione del futuro che ci si prospetta principalmente attraverso l’introduzione di nuove tecnologie ed ambienti quali il Metaverso.</p>
<p style="text-align: justify;">Concepire tutto questo come una “nuova frontiera” equivale ad individuarne le enormi potenzialità che, al momento, si esprimono nel ludico rispetto agli spazi e le prospettive che vedranno evolvere tutti gli altri settori.</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>Arte</strong>, le sue diverse forme, quali testimoni primari dell’essenza umana acquisisce, forse più che in altre epoche, un formidabile alleato traducendosi in driver fondamentale per la crescita dell’umanità basata sulla comprensione di quella Resilienza che tutti noi possediamo.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Arte diviene uno stimolo, una provocazione un esaltatore della bellezza e del benessere, un catartico momento di riconoscimento personale per proiettarci in quel futuro che, per quanto intravisto, ancora non riconoscibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ruolo dell’Arte deve, per questo, essere esaltato raggiungendo la più ampia diffusione fondendosi con quell’innovazione che rende possibile quell’esperenzialità capace di muovere e sollecitare le emozioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>METART</strong> ha questo scopo ed ambizione, dove la nuova articolata piattaforma, intende trasportare l’utente, sia esso esperto sia appassionato che semplice interessato,  all’interno di una esperienza immersiva totalmente nuova ed emozionante.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Arte prende vita grazie alla tecnologia ed alle sue future evoluzioni per arrivare in ogni luogo ed in ogni momento quale testimone di una Nuova Era che riscopre emozioni e sensazioni perdute o dimenticate che, grazie alle nuove tecnologie, riprendono piena vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MET</strong><strong>ART</strong> è un articolato programma gestito da Futuro Italia Associazione Nazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale che ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere l’enorme patrimonio artistico grazie alla emormi potenzialità che le nuove tecnologie ed ambienti sono in grado di offrire.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MET</strong><strong>ART</strong> è la prima piattaforma dedicata all&#8217;Arte che è supportata dalla Cryptovaluta ART NOBILITAS sviluppata appositamente per creare una ancor maggiore amonia ed interazione tra le forme artistiche e le evoluzioni dei mercati e delle tecnologie anche al fine di favorirne un migliore correlazione e valorizzazione.</p>
<p><a href="http://www.metartchannel.art/" rel="nofollow"><strong>Metart Channel</strong></a></p>
</div>
</div>
</div>
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		<item>
		<title>Cos&#8217;è un file SVG e come lo usiamo nel web?</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86598601/cose-un-file-svg-e-come-lo-usiamo-nel-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ictadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2022 05:41:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[file svg]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione grafica]]></category>
		<category><![CDATA[web design]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=98601</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cos&#8217;è un file SVG? Con la diffusione di internet e l&#8217;uso del web per la promozione di attività e imprese &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cos&#8217;è un <strong>file SVG</strong>? Con la diffusione di internet e l&#8217;uso del web per la promozione di attività e imprese professionali, anche le persone comuni si trovano alle prese con problemi di natura tecnica propri della piattaforma. Vediamo di rispondere insieme a questa domanda.<span id="more-98601"></span></p>
<p><strong>Il formato SVG</strong></p>
<p>Il <strong>formato SVG</strong> nasce nel settembre del 2001. Si tratta di un formato standard aperto, sviluppato nell&#8217;ambito del <strong>W3C</strong> (World Wide Web Consortium). Il termine è un acronico che sta per Scalable Vector Graphics.</p>
<p>Con questa tecnologia possiamo visualizzare sul web degli elementi di <strong>grafica vettoriale</strong>. La grafica vettoriale è un sistema di composizione dell&#8217;immagine basato su formule matematiche che definiscono figure geometriche, punti, linee, curve e poligoni ai quali possiamo applicare colori e sfumature. Addirittura è possibile applicare delle<strong> animazioni</strong> alla grafica.</p>
<p>È un formato che si basa su un <strong>linguaggio XML</strong>, questo tipo di codice permette la ricerca, l&#8217;indicizzazione, la compressione e lo script dei file SVG.</p>
<p><strong>Come utilizziamo la Scalable Vector Graphics</strong></p>
<p>Di solito ci accontentiamo di soluzioni bitmap per le immagini che usiamo sul web, come PNG e JEPG, oppure GIF per le animazioni. Ma non è sempre la scelta ideale.</p>
<p>Andiamo ad approfondire le qualità di uno dei <strong>formati più utili</strong>.</p>
<p>La<strong> natura vettoriale</strong> di questo tipo di immagini permette di <strong>ridimensionare</strong> l&#8217;elemento grafico a piacimento senza perdere la qualità dei dettagli, senza sfocature. Questo perché, a differenza di una immagine bitmap, basata su pixel rigidi, qui abbiamo a che fare con <strong>geometria su base matematica</strong>. L&#8217;immagine può essere così riprodotta su differenti formati, come schermi desktop, cellulari, stampa, plotter, ecc&#8230; Senza perdere di definizione.</p>
<p>Il <strong>peso dell&#8217;immagine</strong> è un altro punto di forza. La compressione del codice SVG ci offre buoni risultati anche in termine di <a href="https://www.avgraficadesign.com/posizionamento-siti-web/consulenza-seo" target="_blank" rel="noopener">ottimizzazione SEO del sito</a>, immagini leggere e agili, ideali per <strong>caricamenti rapidi</strong> delle nostre pagine web.</p>
<p><strong>Google</strong> accetta e indicizza senza problemi questo tipo di formato, il codice XML integrato in quello HTML del nostro sito viene letto dal motore di ricerca e il contenuto indicizzato. Soltanto, come avviene per tutti i contenuti web, potrebbero volerci i consueti tempi tecnici degli spider di Google.</p>
<p>Le figure espresse con il codice contenuto nel file SVG possono essere anche <strong>dinamiche e interattive</strong>. Il modello supportato da questo tipo di codice consente la gestione delle animazioni degli oggetti grafici e addirittura <strong>eventi</strong> che rispondono a differenti tipi di sollecitazioni dell&#8217;utente.</p>
<p><strong>Quando non utilizzare le immagini SVG</strong></p>
<p>Come abbiamo detto, i file in SVG sono ideali per tutte quelle immagini che devono essere <strong>scalabili</strong>, ad esempio sfondi o loghi. Questo formato, però, non è in grado di restituire <strong>immagini complesse di qualità</strong>.</p>
<p>Quindi, quando ci troviamo di fronte a fotografie o <a href="https://www.avgraficadesign.com/graphic-designer-milano" target="_blank" rel="noopener">progettazione grafica</a> che l&#8217;utente deve essere in grado di fruire, evitiamo la grafica vettoriale. Meglio utilizzare un tipo di formato più tradizionale facendo sempre attenzione però a ottimizzare la sua <strong>usabilità per il web</strong>.</p>
<p><strong>Creare o modificare un file SVG</strong></p>
<p>Per visualizzare un file in formato SVG basta avere a disposizione un browser, oggi tutti hanno un supporto per il rendering di questo formato. Il discorso cambia radicalmente, invece, quando parliamo di creare o modificare una immagine di questo tipo.</p>
<p>Aprendo uno di questi files con un qualsiasi programma testuale, ci troveremmo di fronte al codice XML che compone l&#8217;immagine. Una serie di dati intellegibili che forniscono ai browser le istruzioni su come gestire la nostra immagine.</p>
<p>L&#8217;unico modo che abbiamo per creare o gestire una immagine SVG è attraverso specifici <strong>programmi di grafica vettoriale</strong>, molti dei quali a pagamento. Online potrete trovare, per grafiche più semplici, anche tool gratuiti per la <strong>conversione di immagini</strong> da bitmap a vettoriale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Bellezza dell’artigianato coreano in mostra alla Design Week</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86593067/la-bellezza-dellartigianato-coreano-in-mostra-alla-design-week/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Encanto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Sep 2021 07:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[antropocene]]></category>
		<category><![CDATA[capitalocene]]></category>
		<category><![CDATA[korea kraft]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=93067</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Palazzo Litta la Korea Craft Design Foundation presenta All about Attidude, mostra che valorizza la relazione tra esiste tra &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>A Palazzo Litta la Korea Craft Design Foundation presenta All about Attidude, mostra che valorizza la relazione tra esiste tra artigiani, strumenti, natura e luogo di lavoro, osservati come un ecosistema unico</em></p>
<p><strong> </strong><strong>Artigiano Coreano 2021_ All about Attitude</strong></p>
<p>Palazzo Litta in Corso Magenta 24 Milano</p>
<p>Sett. 4-10 2021</p>
<p>10:00-20:00</p>
<p>Il tema della mostra &lt;All about Attitude&gt; si allontana dalle opere e dai manufatti “degli esseri umani, fatti dagli esseri umani e destinati gli esseri umani” e cerca relazioni orizzontali e paritarie tra i numerosi soggetti coinvolti nel processi di creazione (materiali, oggetti/ macchinari, lavoratori, ambiente, ecc.).</p>
<p>Questa mostra vuole essere un’opportunità per riflettere insieme sia sul ruolo dei manufatti che sulle pratiche sociali, attraverso un’introspezione fondamentale sugli esseri umani che può essere condivisa da tutte le persone che stanno vivendo e soffrendo in questo periodo di crisi dovuto alla pandemia. L’artigianato è l’insieme di una vasta gamma di prodotti in cui uomo, oggetti e natura vengono intermediati e combinati.</p>
<p>L’atteggiamento che rispetterà e coinvolgerà tutti gli esseri viventi oltre all’essere umano, consiste nella nuova etica e pratica sociale dei manufatti di questa era. Allo stesso tempo, questo potrà essere il modo per ripristinare l’esistenza e il valore di manufatti e/o artisti che sono stati emarginati e isolati dall’antropocene e dal .</p>
<p>Stiamo vivendo oggi un momento di estrema crisi nella storia del pianeta. Il cambiamento climatico e la pandemia che ne è scaturita, sono diventati il momento più critico di questa era. La pandemia è il primo caso in cui tutta l’umanità, indipendentemente dal Paese, dalla razza, dalla condizione economica, ha dovuto affrontare un nemico comune. Nell’era dell&#8217;”antropocene” e del “capitalocene”, dove sia la terra che il mare sono inquinati dai rifiuti di plastica e i virus si diffondono nell’aria che respiriamo, il mondo è stato riempito dei nostri desideri, dei nostri prodotti e della nostra immondizia. L’unione tra il capitalismo e la civiltà dei combustibili fossili, che perseguono solo efficienza e profitto, rappresenta l’innesco di una bomba ad orologeria che spazzerà via ogni specie vivente dalla terra.</p>
<p>Questa crisi richiede un processo di riflessione fondamentale sull’essere umano. Insieme alla consapevolezza che gli esseri umani sono solo uno dei tanti soggetti di una complessa rete in cui tutti gli esseri e le cose sono strettamente connessi, ovunque vi sono tentativi per ridefinire il rapporto che gli esseri umani hanno con gli oggetti e la natura, in una relazione orizzonatale e paritaria. Lo stesso fenomeno si verifica anche nel mondo dell’artigianato. Avvertiamo un bisogno autentico di recupero del rispetto degli oggetti e della vita, che abbiamo trattato come materia inanimata. Nutriamo la consapevolezza che le crisi ambientali sono causate dalla caccia eccessiva, dal depredamento delle risorse naturali e dall’abuso di materiali artificiali (ad esempio la plastica). Promuoviamo le pratiche etiche e sociali nell’artigianato per contrastare la “globalizzazione unilaterale” e il “capitalocene” incentrati sull’individuo, e sosteniamo gli artisti le cui opere coesistono con gli “organismi meccanici” (Intelligenza Artificiale o l’Internet delle Cose).</p>
<p>Il tema della mostra &lt;All about Attitude&gt; si allontana dalle opere e dai manufatti “degli esseri umani, fatti dagli esseri umani e destinati gli esseri umani” e cerca relazioni orizzontali e paritarie tra i numerosi soggetti coinvolti nel processi di creazione (materiali, oggetti/ macchinari, lavoratori, ambiente, ecc.). I manufatti realizzati per gli esseri umani sono ovviamente necessari, ma questo non è sufficiente. L’atteggiamento che rispetterà e coinvolgerà tutti gli esseri viventi oltre all’essere umano, consiste nella nuova etica e pratica sociale dei manufatti di questa era. Allo stesso tempo, questo potrà essere il modo per ripristinare l’esistenza e il valore di manufatti e/o artisti che sono stati emarginati e isolati dall’antropocene e dal capitalocene. Questa mostra vuole essere un’opportunità per riflettere insieme sia sul ruolo dei manufatti che sulle pratiche sociali, attraverso un’introspezione fondamentale sugli esseri umani che può essere condivisa da tutte le persone che stanno vivendo e soffrendo in questo periodo di crisi dovuto alla pandemia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tema 1</strong></p>
<h2>Oggetti legati alla Terra</h2>
<p>L’artigianato è l’insieme di una vasta gamma di prodotti in cui uomo, oggetti e natura vengono intermediati e combinati. Le varie interrelazioni tra di essi cambiano costantemente di significato e vengono continuamente create ex- novo nel processo di combinazione. L’artigianato non si compone</p>
<p>solamente di oggetti fissi, ma è un organismo che produce costantemente simboli attraverso incontri e combinazioni di vari soggetti come esseri umani</p>
<p>/ cose / materiali / macchinari..</p>
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<p><strong>Tema 2</strong></p>
<h2>Oggetti da compagnia</h2>
<p>Gli oggetti-compagni rimangono per tutta la vita con gli esseri umani. Contengono numerosi ricordi, segreti e narrazioni che trascendono il tempo e lo spazio. Non sono prodotti usa e getta, da usare una volta sola, ma manufatti belli e preziosi che possono durare cento o mille anni. Sono ancora oggetti che hanno esistenza e valore, e trascendono gli stessi limiti biologici dell’essere umano. Non solo connettono gli individui con gli individui, ma anche le generazioni con civiltà diverse.</p>
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<p><strong>Tema 3</strong></p>
<h4>Oggetti della postura</h4>
<p>È un tentativo di tramandare e modernizzare la cultura dello “stare seduti” tipica della Corea. La cultura del sedersi sul pavimento o ondol sono uno stile di vita davvero unico e ingegnoso ed esistono solo in Corea. Presentando manufatti che combinano elementi tipici coreani con diversi stili di vita, gli oggetti legati alla moda di sedersi sul pavimento ed alla meditazione, possono servire da antidoto per il corpo e la mente, alle persone dell’era moderna abituate al modo di sedersi proprio delle culture occidentali..</p>
<p><strong>La mostra dell’artigianato coreano a Milano 2021 </strong>si svolge sia online tramite la piattaforma Fuorisalone a tema &lt;All About Attitude&gt;, sia offline in presenza presso Palazzo Rita durante il periodo della Milano Design City (4-10 Settembre 2021).</p>
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<p>Questa nona rassegna è promossa e supervisionata dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo e dalla Fondazione coreana per l’artigianato e il design della Corea. L’allestimento della mostra di quest’anno è stata eseguita dal regista Kang Jae- Yeong che ha diretto molti progetti e mostre di scambio intergenere che attraversano le arti, i manufatti e il design.</p>
<p><strong>Il Direttore Artistico                          </strong>Jaeyoung Kang</p>
<p>Jaeyoung Kang ha conseguito la laurea e il master in studi artistici presso la Hongik University. Ha iniziato la sua carriera come curatrice al Whanki Museum e in seguito ha assunto il ruolo di capo curatore presso la Korea Ceramic Foundation. Ha diretto la Commemorazione del 25° Anniversario</p>
<p>&lt;Odd to White Porcelain&gt; (1999) al Whanki Museum, la 3° Mostra Mondiale della Biennale della Ceramica &lt;Trans-Ceramic-Art&gt; e la 4° Mostra Mondiale della Biennale della Ceramica &lt;Ceramic, The Skin of Asia&gt; (2007 ). Nel 2008 è stata nominata co-curatrice della Nanjing Triennale a Nanjing (Cina).</p>
<p>In anni più recenti, dal 2017 al 2018 è stata direttrice artistica di F1963 Cultural Renovation of Abandoned Industrial Properties a Busan (Corea) e successivamente, nel 2018, direttore artistico di &lt;Salt: the Soul of color, Flavor and Style&gt; presso KCDF (Corea); nel 2019 ha poi diretto Craft Week Exhibition &lt;Beautiful or Useful&gt; alla Culture Station Seoul 283.</p>
<p>Jaeyoung è attualmente CEO di Mangrove Artworks, è coinvolta in vari progetti e mostre che percorrono una vasta gamma di generi.</p>
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<p><strong>Curator                     </strong>Yeonwoo Kim, Hyerim Hwang</p>
<p><strong>Project Consultant                          </strong>Monica Moonjung Go</p>
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<p><strong>Artist                 </strong>Mina Kang, Heeseung Koh, Seulgi Kwon, Seayoung Kim, Joonyong Kim, Wookjae Maeng, Jonggun Park, JongSun Bahk, Yesun Shin, Hyejung Sin, Serin Oh, Kajin Lee, Sanghyeob Lee, Keumhee Lim, Jaenyoung Jang, Hoyeon Chung, Sungho Cho, Hyunyoung Cho, Sowon Joo, Yohan Ji, Rimm Chae</p>
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<p><strong>Hosted by               </strong>Ministry of Culture, Sports and Tourism, Republic of Korea</p>
<p><strong>Organized by                     </strong>Korea Craft and Design Foundation</p>
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<p><strong>INFO                 </strong>email  :      <a href="mailto:kcdf.pressmilano@gmail.com">kcdf.pressmilano@gmail.com</a></p>
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<p><strong>Artwork Images                 </strong><a href="http://www.dropbox.com/sh/tbxi3z10xavk40w/AACrS0ID">http://www.dropbox.com/sh/tbxi3z10xavk40w/AACrS0ID</a> <u>gxW2xFrgPNbKK-Z0a?dl=0</u></p>
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<h1>Yohan Ji</h1>
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<h3>Un video che mette in luce l’inclinazione verso l’essere umano, le cose, la natura e lo spazio, nonché i diversi tipi di relazioni tra essi.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>L’acqua, il fuoco, la terra, l’aria, il vento e il suono della natura sono i materiali elementari per tutti gli esseri e le cose. Questo video considera il manufatto artigiano non come un prodotto finito, ma si concentra sul processo di creazione attraverso le relazioni dei diversi materiali e di artisti esperti, restituendo valore a fattori che sono stati nel tempo trascurati o sacrificati. Proprio come ogni essere ed ogni cosa sono avvolti da elementi invisibili e intangibili come l’aria e il suono, questo video mostra un generoso sforzo di riformare l’intero rapporto tra oggetti, esseri viventi e materiali attraverso l’affinità e l’accoglienza..</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td width="96"></td>
</tr>
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<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
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<h1>Joonyong Kim</h1>
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<h3>Cambi di colore magici, deformità sobrie, paesaggi naturali ed il tempo, catturati dalla trasparenza del vetro.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Un paesaggio all’alba avvolto nella nebbia umida e nella penombra. il sole al tramonto, lo scenario della natura alterato dalla luce e dal tempo sono i contenuti di questo lavoro. L’artista crea magici cambiamenti di colore e sobrie deformazioni con il suo metodo di lavoro unico, che combina il vetro colorato con tecniche abrasive e di soffiatura. La luce e la scena di un paesaggio sono rappresentate dalla trasparenza e tramatura che solo il vetro può esprimere, con le gradazioni di colore ed i suoi cambiamenti dovuti alla luce. Il suo lavoro si completa attraverso un arduo processo che colorerà un nuovo spazio nel momento in cui la luce lo attraversa.</p>
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<h1>Wookjae Maeng</h1>
<p><strong>Artigiano Coreano 2021 _ All about Attitude</strong></p>
<p><strong>Artist 3 of 21</strong></p>
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<p><strong> </strong></p>
<h3>Un’installazione in ceramica con creature mutanti che mettono in evidenza i problemi e le crisi ecologiche e ambientali in una foresta bianca.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Quest’opera sembra una foresta abitata da bellissimi fiori e piante, oltre che da alberi e uccelli. La terra raffigurata verosimilmente in bianco, suscita una sensazione di terrore e smarrimento a mano a mano che ci si avvicina. Questa paura è ulteriormente rafforzata dalla delicatezza degli oggetti in porcellana bianca realizzati con la tecnica dello slipcasting (colata ad impasto umido o microfusione), proponendo allo spettatore una “foresta bianca” con forme di vita mutanti che danno risalto a una crisi ecologica e ambientale. Il candore della bellezza pura è sostituito dall’impotenza degli esseri viventi e la sua fragilità resa allo spettatore da ibridi, deformità mutanti ed eccessi. Attraverso questo paradosso e il rovesciamento di significato, l’artista rivela una riflessione sul rischio e la crisi provocati da prospettive e idee umano-centriche, cercando una vita in accordo con la natura, ovvero la convivenza tra umani e non-umani.</p>
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<h1>Jongsun Bahk</h1>
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<h3>Mobili che filtrano nelle persone e nello spazio con la bellezza estetica di una struttura minimale.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Jongsun Bahk intende realizzare mobili che reagiscono in modo flessibile ai cambiamenti delle stagioni e del tempo e si adattano naturalmente sia alle persone che allo spazio, basandosi sulla sua conoscenza del tradizionale mobilio in legno di Joseon. Trovate in un tempio in rovina situato vicino al suo laboratorio, lapidi e rovine di basamenti ornamentali intrisi del tempo irradiano una presenza pacifica, in armonia con le creste montuose e il paesaggio circostante. Il sito del tempio non è un luogo solitario di rovine, ma uno spazio riempito di vuoto di profonda illuminazione. Ispirato da questo sito, Bahk ha scelto di concentrarsi sulle strutture minimali, prendendo unicamente in considerazione la loro composizione corale. Il suo lavoro, che considera il rapporto dell’utente con la struttura minimale e racconta un modo per porsi in armonia con la natura.</p>
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<h1>Yesun Shin</h1>
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<h3>Un’installazione in tessuto che innesca una comunicazione tra umano e non- umano.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>La maglia non ha un unico centro o punti fissi, ma una serie di punti interconnessi che nascono da un filo singolo che diventa tessuto. La struttura rettangolare di quest’opera non è un muro solido, ma piuttosto la rete di Indra, simbolica dell’interconnessione di persone, oggetti e spazio. Questa correlazione è un tema che attraversa i diversi pezzi dell’artista. Con la forma umana che si intreccia con la forma animale, questo lavoro innesca la connessione e la comunicazione tra una serie di interpreti come le persone, le cose e la natura, andando oltre le loro dimensioni e i loro confini..</p>
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<h1>Kajin Lee</h1>
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<h3>Un’installazione in ceramica a forma di goccia che enfatizza l’interpretazione contemporanea del colore céladon (acquamarina).</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Questo lavoro è un’reinterpretazione del colore céladon (acquamarina) in chiave contemporanea ed attraverso ceramiche a forma di di gocce d’acqua con la massima tensione superficiale. Rompendo con il metodo preesistente che enfatizzava la forma o la tecnica, l’artista reinterpreta lo sviluppo del colore céladon con l’esplorazione dello smalto usato qui come materia, non solo come materiale di finitura. La</p>
<p>forma di una goccia d’acqua, scelta per enfatizzare il cambiamento di effetto cromatico dello smalto lungo la superficie che scorre dall’alto verso il basso, contribuisce a infrangere ogni dicotomia tra forma e materia. Questo sforzo è un tentativo di decostruire i confini tra tradizione e modernità, forma e materia, natura e non-natura.</p>
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<h1>Sanghyeob Lee</h1>
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<h3>Un oggetto d’argento che tratta la connessione ed il flusso tra punti e linee, verticali ed orizzontali.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Affincheè un foglio d’argento bidimensionale diventi un vaso d’argento di 1 mm di spessore sono necessarie decine di migliaia di martellate e bruciature a fuoco. La bellezza dell’oggetto così prodotto è proporzionale alla fatica impiegata per la sua esecuzione. Innumerevoli segni incisi sulla superficie sembrano essere una metafora degli innumerevoli incontri tra esseri umani ed oggetti, o di infinite connessioni. In queste tracce fatte di punti e linee, verticali e orizzontali e a volte ondulate, possiamo sentire il suono del martello ripetuto all’infinito. Un suono simile allo strumento a percussione di un monaco che offre le preghiere del mattino.</p>
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<h1>Jaenyoung Jang</h1>
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<h3>Porcellana bianca che svela toni colorati attraverso le proprietà della terra, considerando la temporalità propria della materia.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Il suolo, che ricopre la superficie terrestre, è una miscela di materia inorganica di origine rocciosa e di materia organica di animali e piante che si può dire donino agli oggetti la propria tonalità. Pertanto, la terra sarà composta da ingredienti diversi a seconda del tempo, dell’ambiente e della cultura. Anche nell’argilla bianca classificata come “porcellana bianca”, il colore ha sfumature diverse a causa di componenti sottilmente diversi del terreno argilloso. Jang cerca di trasmettere le sfumature tenui che il terreno conserva. Egli, dopo aver forgiato una forma completamente simmetrica mediante il tornio da vasaio, elimina la parte superiore creando una linea organica, non perfetta, dove la leggera imperfezione esprime il cambiamento.</p>
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<h1>Rimm Chae</h1>
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<h3>Pittura scultorea o pittura di gemme che cattura i colori della natura e lo scorrere del tempo.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Rimm Chae sperimenta le proprie possibilità artistiche, utilizzando l’Ottchil (lacca naturale), le cui sfumature di colore sono diverse a seconda della temperatura, dell’umidità e dello scorrere del tempo, e la madreperla, che si forma lentamente, con pazienza e perseveranza. Il suo metodo di lavoro sperimentale è saldamente basato sul suo rispetto della natura e del tempo. Le sue opere, che abbandonano il metodo scultoreo esistente di ottimizzazione dello spazio, abbracciano generi diversi e si compongono tramite l’impiego di ornamenti, della pittura e talvolta del disegno spaziale. Esse rappresentano il passare del tempo come il processo di</p>
<p>crescita di un albero o di fiori che sbocciano. L’artista sviluppa le sue opere in tre dimensioni, attraverso diversi processi di saldatura in cui i fili di ottone diventano fiori o ramoscelli.</p>
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<h1>Mina Kang</h1>
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<h3>Gioielli in ramiè che riscoprono gli aspetti introspettivi e meditativi del ricamo con un’estetica moderna.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Mina Kang ha sperimentato la struttura tridimensionale del tessuto con il jogakbo (patchwork tradizionale coreano). Attraverso il suo ricamo estemporaneo ed intuitivo, i pezzi colorati di tessuto in ramiè sono collegati organicamente e hanno uno sviluppo tridimensionale, grazie alla rigidità ed elasticità della struttura di base in metallo. Proprio come sua madre che cuciva il jogakbo pregando per la buona sorte, l’artista nel suo lavoro esprime un desiderio di stabilità e di conforto nel nostro tempo.</p>
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<h1>Heeseung Koh</h1>
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<h3>Un gioiello che esplora la qualità estetica di un paesaggio urbano.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Heeseung Koh ha costantemente raccolto, modificato e assemblato strutture di cantiere, segni di ruote di automobili ed oggetti vari corrosi dallo scorrere del tempo. Crepe, macchie e grani sono spesso considerati oggetti di rimozione. Eppure, l’artista vede tali cicatrici e resti come prova dell’esistenza e del tempo. Koh era solita indovinare l’accumulo del tempo o dell’esistenza di qualcuno dalla superficie di un oggetto corroso e di una pozzanghera in un vicolo. Cerca di ricreare tali tracce del passato in un gioiello attraverso l’osservazione e la sperimentazione.</p>
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<h1>Seulgi Kwon</h1>
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<h3>Un gioiello organico che combina la struttura della ‘cellula’ e materiali artificiali.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>La cellula è l’unità biologica di base di tutti gli organismi nei cicli di creazione, crescita ed estinzione. Le cellule hanno strutture complesse e generano energia nelle proprie centrali elettriche, scambiano sostanze con l’esterno, si connettono e comunicano con altre cellule, formano gradi tessuti e preservano la vita. L’artista attinge al mistero di questo ciclo organico, al dinamismo ed alla vitalità insiti in esso. Il silicone, che ha proprietà elastiche simili alla pelle, è impiegato come materiale per definire forme e trame di un processo vitale in continua evoluzione.</p>
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<h1>Hyejung Sin</h1>
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<h3>La natura raffigurata in gioielli che combinano tecniche di goffratura dell’argento con oggetti trovati per caso.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Hyejung Sin sente calore per gli oggetti posti silenziosamente nei suoi dintorni. Presta attenzione a cose insignificanti spesso trascurate nella propria vita quotidiana come ramoscelli, foglie e pietre. Queste sono cose che le parlano senza alcun gesto o linguaggio pomposo e sono tuttavia esseri presenti nei cicli di crescita ed estinzione. L’artista ridona un nuova vita agli oggetti naturali, combinati in strutture e forme delicate realizzate in argento. Una foglia d’argento sbalzata delicatamente appesa ad un ramo secco rappresenta il dialogo con la natura, la guarigione che cura il senso di smarrimento e l’infusione di vita nella quotidianità.</p>
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<h1>Serin Oh</h1>
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<h3>Un’opera che rinasce come oggetto dal significato estetico, artistico, attraverso una commistione con oggetti banali.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Serin Oh raccoglie le cose più banali come prodotti di basso valore, accessori di moda facilmente acquistabili per strada e mandarini deperiti e li combina con altri oggetti rielaborandoli in opere d’arte tramite fusione. A causa della sua forma intricata, lo stampo di assemblaggio viene inevitabilmente distrutto estraendolo dalla colata. Ora il suo significato si è capovolto da una raccolta di cose banali a un’opera d’arte originale. In questo modo, l’artista solleva interrogativi sull’originalità di un’opera d’arte ed insinua un’arguta presa in giro dei valori del capitalismo.</p>
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<h1>Sowon Joo</h1>
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<h3>Raffinati gioielli cresciuti come da semi che condividono la memoria della meraviglia della vita.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>La forma audace cattura immediatamente l’attenzione dello spettatore. Gli anelli e le collane, audaci ma delicati e realizzati con squisita lavorazione a maglia da 0,24 a 0,3 mm in argento, si ispirano alla vita splendida ma fragile della natura. Opere al confine tra alta gioielleria e gioielleria artistica. Fiori e boccioli lavorati a maglia in sottile filo d’argento suggeriscono la delicatezza della vita appena nata così</p>
<p>come l’ordine e l’equilibrio della natura. Come i ricordi di anelli e braccialetti fatti con i quadrifogli trovati nel cortile, Sowon Joo cerca di condividere e collegare le proprie esperienze ed i propri ricordi con chi indossa il frutto del suo lavoro.</p>
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<h1>Hoyeon Chung</h1>
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<h3>Gioielli che rappresentano il tempo (memoria) e immagini attraverso la stratificazione di tessuti traslucidi.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Hoyeon Chung ritrae i vari strati di “memoria e immagine” attraverso la sovrapposizione di strati di poliestere traslucido, come se il tempo si fosse accumulato strato dopo strato. Poiché il processo di stratificazione dei ricordi è simile al processo di creazione della natura, il suo lavoro utilizza forme geometriche e organiche. I tocchi di pennello sono resi sul tessuto come elementi visivi per sottolineare il tempo in un’immagine condensata. La sfumatura e la velocità delle sue pennellate documentano lo stato d’animo e le emozioni della giornata. Parti di tessuto di diverse forme e dimensioni, sono state combinate come fasci di ricordi con inizio e fine sconosciuti per formare un bellissimo oggetto.</p>
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<h1>Seayoung Kim</h1>
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<h3>Porcellana nera che esplora la “tissotropia”, un processo in cui la materia si trasforma attraverso il punto metamorfico del fuoco</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Per Seayoung Kim, il fuoco è un processo che infonde vita all’argilla. Un fuoco di oltre 1.350℃ che nel forno risveglia i colori dei minerali nascosti nel materiale e fa danzare</p>
<p>le forme. L’artista cattura il momento in cui una forma viene distorta dal fuoco, spingendosi in uno spazio sconosciuto come chiave del proprio lavoro. In questa sfida, l’artista cattura l’ultima variabile che l’uomo non riesce a controllare completamente ed abbraccia i cambiamenti naturali di forma e colore procurati dal fuoco. È anche il punto in cui possiamo intravedere il suo essere persistente che cerca l’armonia con la natura (il fuoco).</p>
<p>L’artista ha recentemente dato prova della sua arte lungo una vasta gamma di generi, da ciotole da tè e vasi a forma di luna, fino a dipinti e sculture.</p>
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<h1>Jonggun Park</h1>
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<h3>Jangdo, un piccolo coltello carico di spirito ed eleganza coreana che rappresenta valori elevati come la lealtà, la pietà filiale e la rettitudine.</h3>
<p>Lo Jangdo (粧刀) è un piccolo coltello con un fodero lungo circa una spanna. Sebbene noto come proprietà esclusiva della donna e simbolo di castità e fedeltà, questo</p>
<p>coltello era essenziale e veniva portato da ciascuno sin dalla dinastia Goryeo, indipendentemente dal sesso o dallo status. L’iscrizione su questo Gwangyang Jangdo</p>
<p>(光陽粧刀), “unicità di cuore” (一片心) rappresenta anche valori elevati come la lealtà, la</p>
<p>pietà filiale e la rettitudine. Questo coltello per l’autodifesa è anche usato come come oggetto ornamentale è si può dire sia l’essenza del mestiere artigiano, quale simbolo di pace personale e di delicata bellezza. Lo Jangdo sontuosamente impreziosito come regalo con lacche in oro, argento, avorio o madreperla è il manufatto artigianale tradizionale rappresentativo della Corea.</p>
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<h1>Keumhee Lim</h1>
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<h3>Dahoe e Mangsu presentano splendidi motivi colorati con l’anima in un unico filo di seta.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Il maestro artigiano Keumhee Lim è stato in grado di ripristinare parte della tecnica tradizionale per dahoe e mangsu, conducendo ricerche storiche nel corso degli</p>
<p>ultimi 30 anni. Dahoe (多繪) si riferisce collettivamente a corde realizzate</p>
<p>attorcigliando fili di ramiè, cotone o seta da utilizzare nell’abbigliamento. Mangsu (罔繡) è riferito a una corda larga ed è stato adottata per vari usi come abbellimento</p>
<p>per costumi, come cordoncino per ciondoli decorativi e come cordoncino per un piccolo coltello. Il processo di tessitura del filo è considerato un’arte di resistenza chiamata l’arte della perseveranza, che cattura un’estetica coreana sontuosa e dignitosa. Dahoe compare ancora negli accessori contemporanei che utilizzano una varietà di materiali come pietre preziose e oro, mostrando nuove possibilità di impiego.</p>
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<h1>Sungho Cho</h1>
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<h3>Un’opera in metallo che racchiude i ricordi del tempo in una finissima colata.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Partendo dalla domanda “È possibile realizzare una fusione sottile e leggera?”, Sungho Cho supera i limiti del procedimento di fusione sviluppando una propria tecnica. Ha creato oggetti di 0,8 mm di spessore catturando le trame superficiali di simboli storici come il muro di Berlino e oggetti naturali con una varietà di tecniche di texturizzazione, come lo stampaggio e il disegno. Non solo la sua esperienza sensoriale, ma anche la sua memoria del tempo filtra in fusioni così sottili, possibili grazie alle proprietà di duttilità e deformità della cera lavorata tramite sfregamento.</p>
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<h1>Hyunyoung Cho</h1>
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<h3>Mobili in legno tradizionale coreano che utilizzano le venature del legno e ne sottolineano la pura bellezza.</h3>
<p><em> </em></p>
<p>Poiché ci sono chiari anelli annuali contenuti nel fusto del legno coreano per merito di quattro stagioni distinte, possiamo apprezzare la bellezza degli anelli nei tronchi degli alberi così come la natura li ha formati. Tra questi, l&#8217;”albero del drago” (zelkova) è ovviamente il migliore. Il seoan (tavolo di scrittura tradizionale) di Hyunyoung Cho, un tavolino basso utilizzato per scrivere o leggere, è realizzato con legno stagionato di zelkova di almeno 400 anni. La forma semplice ed elegante ha il senso estetico dei tradizionali mobili in legno Joseon. Il suo tavolo è finemente rifinito con lacca naturale senza nascondere le venature. Inoltre, non c’è distinzione tra la parte anteriore e quella posteriore. Il fondo della sponda che tocca il pavimento è traforato a forma di fiore, e racchiude le caratteristiche semplici ed eleganti della Cisgiordania. Cho ha perseguito la bellezza elegante, concentrandosi principalmente sulla bellezza delle venature del legno naturale e respingendo qualsiasi decorazione artificiale.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86593067/la-bellezza-dellartigianato-coreano-in-mostra-alla-design-week/">La Bellezza dell’artigianato coreano in mostra alla Design Week</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>50³  L&#8217;Evento &#8211; La tecnologia di Metallum Archidesign sposa la creatività di IED</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86590803/50%c2%b3-levento-la-tecnologia-di-metallum-archidesign-sposa-la-creativita-di-ied/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pathos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2021 06:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[Evento Roma]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=90803</guid>

					<description><![CDATA[<p>Apre al pubblico una speciale mostra di design a ingresso libero promossa da Metallum Archidesign in partnership con IED Roma, &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86590803/50%c2%b3-levento-la-tecnologia-di-metallum-archidesign-sposa-la-creativita-di-ied/">50³  L&#8217;Evento &#8211; La tecnologia di Metallum Archidesign sposa la creatività di IED</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Apre al pubblico una speciale mostra di design a ingresso libero promossa da Metallum Archidesign in partnership con IED Roma, nella suggestiva terrazza delle Fate Ignoranti di Ferzan Özpetek.<br />
<strong>Data unica 25 giugno 2021, 17.30-19.00</strong></p>
<p><strong>Roma, giugno 2021</strong> &#8211; L’azienda <strong>Metallum Archidesign</strong> investe sui giovani designer di <strong>IED Roma</strong>, e mette in mostra le loro creazioni, prima del tramonto. <strong>Venerdì 25 giugno, dalle 17.30 alle 19.00, il Roof Garden, la terrazza botanica delle Industrie Fluviali a Ostiense</strong> (Roma) &#8211; resa celebre dal film di Ferzan Özpetek Le fate ignoranti &#8211; <strong>si trasforma in uno speciale spazio espositivo di design per la mostra 50³, aperta a tutti a ingresso gratuito.</strong></p>
<p>In esposizione, di fronte al Gazometro, i 16 prototipi realizzati dagli studenti del secondo anno del corso triennale di Product Design di IED Roma per il contest promosso da Metallum lo scorso ottobre. Il brand di design emergente, figlio della storica azienda L.A.M.A srl, leader da 50 anni nella lavorazione di precisione dei metalli, premierà gli autori dei tre migliori progetti con un importo in denaro e metterà i prototipi in produzione, che saranno venduti nell’e-shop dell’azienda.</p>
<p>“<em>Condividere in azienda la creatività e l’entusiasmo dei giovani designer di IED mi ha proiettato con occhi e mente nel mondo del futuro</em>”, dichiara <a href="https://metallumroma.it/blog/metallum-ied-progetto-%f0%9d%9f%b1%f0%9d%9f%ac%c2%b3/">Stefano Crescentini, CEO di Metallum Archidesign by L.A.M.A. srl.</a> La mostra nasce, infatti, dalla collaborazione fra Metallum Archidesign e l’Istituto Europeo di Design con l’obiettivo di offrire agli studenti la possibilità di una progettazione reale e la sfida di esprimere le loro intuizioni creative all’interno di una dimensione e un materiale predefinito: <strong>complementi d’arredo di 50x50x50cm, in lega metallica.</strong></p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;importanza della collaborazione tra competenze diverse nello sviluppo di un progetto è un punto focale del nostro corso e per gli studenti è importante farne esperienza diretta sul campo</em>&#8220;, dichiara <strong>Marika Aakesson, docente e coordinatrice del corso triennale di Product Design di IED Roma.</strong> &#8220;<em>Hanno imparato che il designer lavora non &#8220;per&#8221; ma &#8220;con&#8221; le aziende, così nascono progetti realizzabili che diventando prodotti bellissimi</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Utilità, sostenibilità e multifunzionalità</strong> hanno guidato le scelte dei designer, che hanno lavorato per sottrazione alla ricerca dell’essenziale materico in un gioco di forme, geometrie e alternanze di pieni e vuoti strutturali, con incursioni a Babele e nella Roma Classica. Tenendo conto delle nuove esigenze del vivere contemporaneo, rapidamente mutate, un tavolo può diventare un porta piante e una mensola può mutarsi in appendiabiti.</p>
<p>La mostra rappresenta un’occasione per scoprire le nuove declinazioni del metallo per l’arredo, plasmato dalle visioni dei giovanissimi e promettenti talenti di IED.</p>
<p><strong>Venerdì 25 giugno 2021</strong><br />
ingresso libero contingentato dalle 17.30 alle 19.00<br />
Industrie Fluviali | via del Porto Fluviale n°35, Roma</p>
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		<item>
		<title>Domus Academy Milano: l’open day online per presentare i Master e le borse di studio</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86590170/domus-academy-milano-lopen-day-online-per-presentare-i-master-e-le-borse-di-studio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Murialdo Press Office]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2021 07:38:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione & Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Domus Academy Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Open Day]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domus Academy Milano organizza un open day on line giovedì 10 giugno per raccontare le nuove metodologie di formazione legate &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Domus Academy Milano organizza un open day on line giovedì 10 giugno per raccontare le nuove metodologie di formazione legate alle professioni del design, con un particolare focus sulle opportunità di carriera, e la presentazione delle diverse borse di studio messe a disposizione dei futuri studenti.<br /><br />Una occasione aperta ai creativi di tutto il mondo che vogliono approfondire l’offerta formativa della Scuola, con i suoi 11 Master, i corsi semestrali e i corsi brevi nelle aree Design, Fashion, Experience e New Business in partenza da settembre 2021, tra i quali anche la possibilità di ottenere un Double Award Master con validazione britannica.<br /><br />Per registrarsi all’open day: www.domusacademy.com/landing/it/open-day/<br /><br />Si accede con un click all’open day del 10 giugno, live sulla piattaforma Zoom della Scuola a partire dalle ore 9.30 e fino alle 12.30, con una formula rinnovata per rendere più comprensibile e immediato il passaggio di informazioni, dirette a un pubblico internazionale: un setting con monitor touchscreen e green screen interattivi a disposizione degli speaker, che richiama alla mente gli studi televisivi dei programmi news.<br /><br />L’agenda della mattinata prevede un primo incontro con lo staff accademico, tra cui Mark Anderson, Director of Education, e l’approfondimento delle opportunità di carriera grazie alle sessioni a cura del Career Service, a disposizione anche durante il momento di Q&amp;A finale.<br /><br />Ampio spazio sarà dedicato alla descrizione dettagliata di ognuna delle professioni del design e dei relativi Master, a cominciare dalle aree Experience e Business, per lasciare poi la parola a Rina Tollio, Creative Talent Acquisition Manager per OTB &#8211; gruppo fondato da Renzo Rosso che comprende Diesel, Maison Margiela, Marni e Jil Sander, tra gli altri &#8211; che racconterà le opportunità future nell’area Fashion. Si conclude con la presentazione dell’area Design.<br /><br />Saranno presentate anche le Borse di Studio disponibili, tra cui una competition a portfolio, con scadenza il 2 Luglio, per il nuovo International Double Award Master erogato per uno dei Master proposti da Domus Academy in partenza da Novembre 2021. Una occasione imperdibile per ottenere un titolo di Master Accademico accreditato dal MUR &#8211; Ministero dell’Università e della Ricerca &#8211; e un Master of Arts (90ECTS) accreditato dal sistema britannico attraverso Regent’s University London che apre le porte ai dottorati e alla carriera internazionale (maggiori informazioni sul sito: competition.domusacademy.com).<br /><br />Un appuntamento che permetterà di conoscere la metodologia didattica della Scuola basata, fin dalle sue origini nel 1982, sui principi dell’esperienza diretta (“learning by designing”) tramite un costante coinvolgimento delle aziende e di figure di spicco del settore, attraverso corsi, workshop e marathon che promuovono la ricerca sui processi della creatività in ottica multidisciplinare e internazionale.</p>
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		<item>
		<title>Domus Academy Milano racconta le professioni del futuro nell’open day online, giovedì 15 aprile</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86587659/domus-academy-milano-racconta-le-professioni-del-futuro-nellopen-day-online-giovedi-15-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Murialdo Press Office]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2021 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione & Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Domus Academy Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Open Day]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=87659&#038;preview=true&#038;preview_id=87659</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domus Academy Milano - prima Scuola di design post-laurea in Italia - il 15 aprile, presenta con un doppio open day online gli 11 Master nelle aree design, moda, business ed experience in programma da settembre 2021.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Domus Academy Milano presenta la propria offerta formativa con un open day on line, organizzato in due sessioni gemelle, giovedì 15 aprile.</p>



<p>Una occasione per gli studenti di tutto il mondo per approfondire gli 11 Master erogati e il recente Double Award Master insieme a Regent’s University London, in programma da settembre 2021.</p>



<p>Nata nel 1982 come prima Scuola di design post-graduate in Italia, Domus Academy è riconosciuta come una delle migliori scuole di design in Italia e nel mondo, grazie al suo metodo legato al “learning by designing” basato sull’esperienza e il rapporto diretto con le aziende.</p>



<p>L’offerta didattica di Domus Academy comprende 11 corsi di Master nelle aree Interior, Product e Service Design, Fashion, Experience, Business e Management.</p>



<p>Tutti i Master sono accreditati dal MUR, Ministero dell’Università e della Ricerca, a cui si aggiunge la possibilità di ottenere un Double Award Master che comprende, oltre al Master Accademico, il conseguimento di un Master of Arts con validazione Britannica.</p>



<p>Sono due le sessioni previste il 15 aprile, che comprendono momenti di approfondimento tramite sessioni di Q&amp;A live in cui tutta la faculty sarà a disposizione.</p>



<p>Il primo appuntamento è live per le ore 9.30, per proseguire con la seconda sessione (registrata) alle ore 16.</p>



<p>Domus Academy ha scelto due slot per potersi adattare alle esigenze del suo pubblico internazionale, e quindi rispettare i diversi fusi orari.</p>



<p>Si accede con un semplice click per incontrare lo staff accademico e scoprire il programma del 2021, con particolare focus sulle opportunità di carriera.</p>



<p>Per registrarsi all’open day: <a href="https://www.domusacademy.com/landing/it/open-day/">https://www.domusacademy.com/landing/it/open-day/</a></p>



<p>PROGRAMMA</p>



<p>Prima sessione h. 9.30</p>



<p>Introduzione e presentazione della metodologia didattica a cura di Mark Anderson, Director of Education.</p>



<p>Segue la presentazione della Scuola.</p>



<p>Si prosegue con un focus sulle nuove professioni del design a cura del Career Service Office, disponibile poi per le Q&amp;A.</p>



<p>Chiudono la sessione i Master’s Programmes Leader con una overview sugli 11 Master previsti per l’anno 2021 e successivo momento di Q&amp;A live.</p>



<p>A conclusione di questo open day verranno coinvolti in una breve talk ex studenti che condivideranno la loro esperienza in Domus Academy e il loro percorso professionale.</p>



<p>L’appuntamento pomeridiano (registrato) inizia alle ore 16. Le sessioni di Q&amp;A sono live.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Oltre 40 borse di studio per i master di Domus Academy Milano</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86586405/oltre-40-borse-di-studio-per-i-master-di-domus-academy-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Murialdo Press Office]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2021 06:23:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione & Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Domus Academy Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=86405</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domus Academy Milano presenta 10 bandi per ottenere le oltre 40 borse di studio messe a disposizione insieme a partner &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Domus Academy Milano presenta 10 bandi per ottenere le oltre 40 borse di studio messe a disposizione insieme a partner di eccellenza negli ambiti design, moda: Alessi, AKQA, 10 Corso Como, Lissoni&amp;Partners, Technogym, Vogue Talents.<br><br>Una straordinaria occasione che i ‘futuri’ studenti hanno a disposizione per mostrare le loro qualità e vincere una tra le numerose borse di studio messe a disposizione con la competition, entrando così in Domus Academy Milano per frequentare i Master in partenza a Settembre 2021.<br><br>Le Competition “a progetto”, proposte da Domus Academy Milano, coinvolgono sei partner di eccezione: Alessi, AKQA, 10 Corso Como, Lissoni&amp;Partners, Technogym e Vogue Talents.<br><br>Ogni bando ha una giuria dedicata che valuterà i progetti presentati, i quali potranno quindi concorrere per la vincita delle borse di studio, in relazione ai Master di: <br><br>Business Design, in collaborazione con AKQA<br>Fashion Design, in collaborazione con Vogue Talents<br>Fashion Management e Luxury Brand Management, in collaborazione con 10 Corso Como<br>Fashion Styling &amp; Visual Merchandising, in collaborazione con Vogue Talents<br>Interaction Design, in collaborazione con Technogym<br>Urban Vision &amp; Architectural Design, in collaborazione con Lissoni&amp;Partners<br>Product Design, in collaborazione con Alessi<br>Visual Brand Design, in collaborazione con AKQA<br>Service Design, in collaborazione con Technogym<br>Interior &amp; Living Design, in collaborazione con Lissoni&amp;Partners<br><br>Bandi consultabili online sul sito: competition.domusacademy.com/<br><br>La deadline per l’invio dei progetti a Domus Academy è prevista per il 9 aprile.<br>A seguire, le giurie si riuniranno per scegliere i meritevoli delle borse di studio, che verranno comunicate ai vincitori, via email, il 10 maggio 2021.<br>Diverse sono le borse di studio messe in palio per ciascun Master, per un totale di oltre 40, le quali andranno a coprire fino al 60% del costo complessivo del corso. Ad esse si aggiungono anche le menzioni speciali riservate ai progetti ritenuti dalla giuria di particolare interesse. <br>Tutte le application verranno selezionate dalla Faculty del Master di riferimento e dalla giuria.</p>
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		<item>
		<title>Brera Eyewear, gli occhiali di design</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86586753/brera-eyewear-gli-occhiali-di-design/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Vavassori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2021 06:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Mendini]]></category>
		<category><![CDATA[brera]]></category>
		<category><![CDATA[desig]]></category>
		<category><![CDATA[eyewear]]></category>
		<category><![CDATA[occhiali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=86753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Brera Eyewear è il nuovo brand nato per unire il design e il mondo degli occhiali. Simbolo e cuore pulsante &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86586753/brera-eyewear-gli-occhiali-di-design/">Brera Eyewear, gli occhiali di design</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Brera Eyewear </strong>è il nuovo brand nato per unire il design e il mondo degli occhiali. Simbolo e cuore pulsante di Milano, il quartiere Brera è al centro della visione di <em>Brera Eyewear</em>. L’obiettivo è di creare connessioni fra i progettisti e le persone che amano il design.</p>



<p>Così nasce <em>Brera Eyewear</em>, da un’idea di <strong>Sergio Boroni</strong>, con la missione di  trasformare l’occhiale da semplice accessorio a icona. Con questo obiettivo il founder affida la direzione artistica a <strong>CTRLZAK Studio</strong>.</p>



<p><em>Brera</em> presenta la prima collezione eyewear nata dai disegni di <strong>Alessandro Mendini</strong>, architetto e designer simbolo di Milano e sviluppata da Alex Mocika, collaboratore storico dell&#8217;Atelier Mendini.</p>



<p>Tra le collaborazioni già all’attivo, <em>Brera Eyewear</em> sta realizzando una collezione firmata<strong> Studio Fuksas</strong>, che verrà presentata nei prossimi mesi.</p>



<p>Brera Eyewear Collection by <strong><a href="https://breraeyewear.com/collection/alessandro-mendini/">Alessandro Mendini</a></strong></p>



<p>Alessandro Mendini aveva l&#8217;abitudine di lavorare disegnando senza interruzione. Nella sua vita ha progettato una grande varietà di oggetti, piccoli e grandi, utili e meno, normali e meravigliosi.</p>



<p>Quando disegnava un paio di occhiali li rappresentava sempre nello stesso modo, come due piccoli cerchi. </p>



<p>Gli occhiali disegnati da Alessandro Mendini per Brera, ora si possono indossare e chissà, forse riconoscersi un po’ architetto e un po’ designer.</p>



<p><strong>BAU</strong></p>



<p>Forse il pezzo più rappresentativo dell&#8217;anima di Mendini che supera il limite nell’anonima serie industriale grazie a colori decorativi che raccontano l’individualità del designer che li ha immaginati.</p>



<p><strong>ZEBRA</strong></p>



<p>La geometria è protagonista del modello Zebra in cui le linee tracciate con la matita si fondono in un pattern fortemente identificativo dello stile di Alessandro Mendini.</p>



<p><strong>BRIDGE</strong></p>



<p>La forma tonda emblematica della collezione Mendini è proposta in una versione total black movimentata dal particolare del ponte centrale di colore rosso o giallo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Milano Digital Week 2021: Domus Academy organizza la talk online &#8220;Infrastructure for Participation&#8221;</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86586879/__trashed-11/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Murialdo Press Office]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2021 22:34:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione & Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Domus Academy Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Usman Haque]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=86879&#038;preview=true&#038;preview_id=86879</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domus Academy partecipa alla Milano Digital Week 2021: Usman Haque è protagonista della talk "Infrastructure for Participation" venerdì 19 marzo ore 11. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Domus Academy Milano conferma anche quest’anno la sua partecipazione alla Milano Digital Week: protagonista è Usman Haque a guidare la talk ‘Infrastructure for Participation’, inserita nel palinsesto venerdì 19 marzo alle ore 11.<br> <br>Per seguire la talk: <br>https://naba-da.zoom.us/webinar/register/WN_dLbwqzYyTKGuCyNurbtmlw<br> <br>La talk di Domus Academy Milano rientra nella tematica generale ‘Città Equa e Sostenibile’ proposta da Milano Digital Week 2021, alla sua quarta edizione, che si svolgerà dal 17 al 21 marzo.<br> <br>Usman Haque presenterà una prospettiva sull&#8217;architettura che è esplicitamente socio-politica e si fonda sul principio dell&#8217;inclusione: ovvero avere più persone coinvolte nei processi decisionali che danno forma al futuro delle città.<br>Discuterà inoltre delle sfide della progettazione per la partecipazione e del perché questa sia una strategia chiave per affrontare le difficoltà che le città devono affrontare oggi, a causa della crisi climatica, con lo specifico riferimento ai suoi progetti realizzati negli ultimi 15 anni.<br> <br>Haque è fondatore e direttore creativo di Umbrellium, un&#8217;azienda che progetta e costruisce tecnologie urbane che supportano l&#8217;empowerment e il coinvolgimento dei cittadini nelle città. È inoltre creatore di Thingful, un motore di ricerca per l&#8217;Internet of Things.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Prima soluzione di taglio tessuto che azzera lo spazio tra i pezzi</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86573959/prima-soluzione-di-taglio-tessuto-che-azzera-lo-spazio-tra-i-pezzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lectra]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2019 05:12:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=73959</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;estrema precisione di taglio di Vector® Automotive iP6 e iP9 assicura notevoli risparmi di materiale ai fornitori del settore automotive &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><em>L&#8217;estrema
precisione di taglio di Vector<sup>®</sup> Automotive iP6 e iP9 assicura
notevoli risparmi di materiale ai fornitori del settore automotive</em></strong><strong><em></em></strong></p>



<p><strong>Parigi, 17 ottobre 2019 – </strong>Lectra presenta due nuove soluzioni per la produzione di massa di sedili e interni in tessuto per auto: Vector<sup>®</sup> Automotive iP6 e iP9. Le ultime aggiunte alla già ampia gamma Vector Automotive combinano l&#8217;innovazione delle apparecchiature di taglio con un&#8217;applicazione software ottimizzata e materiali di consumo appositamente progettati per consentire ai fornitori del settore automotive di ottenere un taglio senza spazio tra i pezzi su un&#8217;ampia gamma di materiali.</p>



<p>I team R&amp;S di Lectra hanno
dedicato tre anni allo sviluppo della tecnologia necessaria per azzerare lo
spazio tra i pezzi. I miglioramenti dei componenti hardware, un software di
controllo con un potente nuovo algoritmo e una lama appositamente progettata
consentiranno di risparmiare ogni anno materiale per centinaia di migliaia di
dollari, rispetto alle altre soluzioni disponibili sul mercato.</p>



<p>Lectra ha sviluppato la serie Vector
Automotive iP in risposta alle sfide sui costi affrontate dai suoi clienti del
settore automotive. La pressione dei produttori di auto e l&#8217;aumento dei costi
di produzione stanno spingendo i fornitori a cercare costantemente nuovi modi
per tagliare i costi. Il consumo di materiale è un fattore particolarmente
importante, essendo il costo più significativo nella produzione di sedili e
interni per auto. Con Vector<sup>
</sup>Automotive iP6 e iP9, è possibile ottenere risparmi importanti
riducendo al minimo l&#8217;impatto sui margini.</p>



<p>Il controllo costante e in tempo
reale della macchina è parte integrante del taglio ultrapreciso di Vector
Automotive iP6 e iP9. I sensori sulla videocamera della testa di taglio
rilevano la tensione adattando istantaneamente i parametri. Il nuovo algoritmo,
un componente aggiuntivo del software di controllo dell&#8217;apparecchiatura,
gestisce le linee comuni in tempo reale per raggiungere la massima accuratezza
possibile, mentre i parametri di taglio vengono costantemente adattati alle
dimensioni della lama.</p>



<p>Oltre a ridurre drasticamente il
consumo di materiale, il sistema permette anche di ridurre i costi di
sostituzione dei materiali di consumo e di aumentare i tempi di taglio. Proprio
come con i materiali, le nuove soluzioni consentono anche un risparmio
equivalente in carta e pellicole di plastica per ogni millimetro di riduzione
dello spazio tra i pezzi. I miglioramenti del tappeto, dei nastri di affilatura
e della vita utile delle lame consentono di dimezzare i tempi di manutenzione,
aumentando drasticamente la disponibilità della macchina.</p>



<p>Entrambe le soluzioni vengono fornite
con Vector Dashboard, un&#8217;applicazione basata su cloud che consente agli utenti
di monitorare ogni apparecchiatura per mezzo di indicatori giornalieri di
prestazioni chiave. Grazie ai dati centralizzati, i clienti possono
identificare le principali aree di miglioramento, concentrarsi sulle attività
ad alto valore aggiunto e velocizzare il processo decisionale.</p>



<p>&#8220;Lectra prende molto seriamente
il suo impegno come partner affidabile delle aziende che operano nel settore
automotive. I nostri continui investimenti nella ricerca sono fondamentali per
permetterci di sviluppare soluzioni sofisticate che rispondono alle sfide dei
nostri clienti, supportando le loro iniziative di miglioramento continuo e
aiutandoli ad aumentare l&#8217;eccellenza operativa. Arricchendo la gamma Vector con
Vector Automotive iP6 e iP9, forniamo alle aziende la tecnologia e le
competenze necessarie per soddisfare le esigenze dei loro clienti&#8221;, spiega
Céline Choussy, Chief Marketing &amp; Communications Officer di Lectra.</p>



<p><strong>Informazioni su Lectra</strong><strong></strong></p>



<p>Per le aziende che danno
vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su
misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del
settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione,
assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano.
Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve
clienti in oltre 100 paesi. Con più di 1.700 dipendenti, nel 2018 Lectra ha
registrato 283 milioni di euro di fatturato. Lectra è quotata alla borsa valori
Euronext.</p>



<p>Per ulteriori
informazioni, visitare il sito <a href="http://www.lectra.com">www.lectra.com</a><strong></strong></p>



<p>®: Vector è un marchio commerciale registrato
di Lectra.</p>



<p><strong>Contatto stampa:</strong><strong></strong></p>



<p><strong>Sede centrale/Ufficio stampa Lectra</strong><strong></strong></p>



<p>Nathalie Fournier-Christol</p>



<p><strong>t</strong><strong>: </strong>+33 (0)1 53
64 42 37</p>



<p><strong>e</strong><strong>: </strong><a href="mailto:n.fournier-christol@lectra.com">n.fournier-christol@lectra.com</a></p>
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		<title>Rinaldo Ceccano: l’editoriale dedicato a Tom Dixon</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86571962/rinaldo-ceccano-leditoriale-dedicato-a-tom-dixon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[articolinews]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 05:54:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Rinaldo Ceccano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Manager italiano specializzatosi nel settore della formazione e Direttore di Accademia Life S.r.l, Rinaldo Ceccano è attivo anche in ambito &#8230; </p>
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<p><em>Manager italiano specializzatosi nel settore della formazione e Direttore di Accademia Life S.r.l, Rinaldo Ceccano è attivo anche in ambito editoriale. Appassionato di arte e cultura, </em><a href="https://www.cultura360.eu/2019/rinaldo-ceccano-racconta-tom-dixon-designer-britannico-dalle-idee-visionarie/"><em>ha descritto la particolare figura fuori dagli schemi di Tom Dixon</em></a><em>, designer britannico che ha dato vita ad opere senza tempo. </em></p>



<figure class="wp-block-image is-resized"><a href="https://www.cultura360.eu/2019/rinaldo-ceccano-racconta-tom-dixon-designer-britannico-dalle-idee-visionarie/"><img decoding="async" src="https://www.cultura360.eu/wp-content/uploads/2019/07/Rinaldo-Ceccano.png" alt="Rinaldo Ceccano" width="157" height="103"/></a></figure>



<h4>Ritratto di Tom Dixon, l&#8217;artista visionario</h4>



<p><em>&#8220;È davvero un tuttofare, che cresce costantemente all&#8217;occasione per quanto riguarda il rinnovo, proprio come il nostro caro Starck. Editori inglesi o italiani, derby per Adidas così come molti hotel e ristoranti, raccoglie la sfida in ogni occasione&#8221;</em>, scrive <strong>Rinaldo Ceccano</strong> di Tom Dixon, l&#8217;artista visionario britannico. Il Direttore Generale di Accademia Life ha dedicato un editoriale a questa figura così particolare, un designer di successo totalmente fuori dagli schemi: nel corso della sua carriera ha dato vita a pezzi iconici come la &#8220;S-Chair&#8221; o la &#8220;Pylon Chair&#8221;.</p>



<p> Tutte opere senza tempo, create con il metallo o altri materiali quali velluto, pelle, marmo nero, celadon. Con una visione futuristica, Tom Dixon viene definito il &#8220;ribelle del design&#8221;, che ha anche firmato la collezione DELAKTIG, a seguito di una partnership con IKEA. </p>



<p>Caratterizzata da mobili modulabili e nomadi, la linea si discosta dall&#8217;idea tradizionale di soggiorno: <em>&#8220;Tom Dixon ti invita a partecipare all&#8217;esercizio e divertirti con il tuo arredamento interno, arricchito da una lampada, un tavolino. Semplice ed efficiente&#8221;</em>, conclude Rinaldo <strong>Ceccano</strong>.</p>



<h4>Rinaldo Ceccano: il ritratto professionale</h4>



<p>Originario di Latina, classe 1970, <strong><a href="https://www.cultura360.eu/2019/rinaldo-ceccano-racconta-tom-dixon-designer-britannico-dalle-idee-visionarie/">Rinaldo Ceccano</a></strong> è Direttore Generale di Accademia Life, società attiva nella formazione e nel coaching. Concluso il proprio percorso formativo con il conseguimento della laurea in Economia presso l&#8217;Università La Sapienza di Roma, si specializza nella Gestione delle Risorse Umane. </p>



<p>Dopo aver maturato le prime esperienze professionali nella Gestione delle Risorse Umane, nei primi anni del 2000 Rinaldo Ceccano imprime una svolta alla propria carriera, approdando nel settore della formazione. Entra in Azzurra Multiservizi S.r.l., prima in qualità di Responsabile Gestione e Sviluppo Risorse Umane per poi diventare Direttore Generale, ruolo che manterrà sino al 2009. </p>



<p>Avendo poi operato in altre realtà dello stesso ambito di afferenza, nel 2013 dà vita ad Accademia Life, società che nasce dalla fusione di Consorzio Life, World Future Service e Accademia Italia e che oggi rappresenta un importante player del settore del coaching per la Regione Lazio. Tra le altre attività, è Presidente dell&#8217;Associazione Sportiva Dilettantistica Academy World Sailing e Direttore dell&#8217;area marketing dell&#8217;azienda agricola Pienza, specializzata nella coltivazione, produzione e commercializzazione di vino e olio. Avendo alle spalle esperienze di carattere redazionale, <strong>Rinaldo Ceccan</strong>o è Direttore di Poster, magazine online di cultura e attualità.</p>
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		<title>Biglietti da visita: l’importanza di chiamarsi Steve Jobs</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86510064/biglietti-da-visita-limportanza-di-chiamarsi-steve-jobs/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[valentinab]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2015 06:49:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[asta di beneficenza]]></category>
		<category><![CDATA[biglietti da visita; business card; Steve Jobs; lavoro; curricula; stampa; stampa digitale; carta;]]></category>
		<category><![CDATA[datacore]]></category>
		<category><![CDATA[manager produttore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Che i biglietti da visita siano diventati uno status symbol lo dimostra il fatto che tre delle business card di &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Che i biglietti da visita siano diventati uno status symbol lo dimostra il fatto che tre delle business card di Steve Jobs, il magnate della Apple scomparso di recente, siano state vendute qualche giorno fà durante un’ asta di beneficenza, alla modica cifra di 10.050 dollari. Un valore complessivo di gran lunga superiore a quello del prodotto, che per quanto potesse rappresentare la versione “extra lusso” del biglietto da visita, resta pur sempre un comune supporto stampabile. Finora custoditi gelosamente da una famiglia della California, i tanto ambiti biglietti troveranno adesso posto nella sede australiana di Stucks, una startup affermatasi nel settore digital, pioniera della condivisione social del biglietto da visita. </p>
<p>Come appaiono esteticamente questi biglietti da visita? Cosa avevano di tanto speciale oltre al fatto di essere appartenuti ad uno dei più grandi imprenditori di questi tempi? Scopriamolo insieme.</p>
<p>Per comprendere a pieno le potenzialità di un biglietto da visita, bisogna partire dalla qualità della carta utilizzata. Sebbene aspetto e layout ricoprano un ruolo di fondamentale importanza, il materiale impiegato deve avere  sempre la priorità su tutto. I biglietti da visita di Steve Jobs, bianchi e privi di qualsiasi ornamento, lo dimostrano. <strong>Carta ad alta opacità, luminescente, di pura cellulosa vergine, liscia, satinata, a buccia d’arancia, patinata lucida/opaca, naturale,</strong> sono solo alcune delle tipologie di superficie presenti sul mercato, ognuna con le sue peculiarità più o meno adatte all’attività da promuovere ed il target a cui rivolgersi. La scelta dovrebbe avvenire infatti, in base a queste due variabili tra loro interconnesse.  </p>
<p><strong>Il target</strong></p>
<p>Effettuare un’analisi approfondita del target, ossia la fascia di utenti, a cui rivolgersi, è tra i precetti dell’imprenditoria e del marketing. In particolare, per la creazione <a href="https://www.stampepress.net/"> di biglietti da visita efficaci </a> sarà essenziale distinguere tra target giovane ed adulto. Avere a che fare con giovani interlocutori, potrebbe infatti significare dover ricorrere ad originalità ed appariscenza per catturare la loro attenzione, mentre le persone di una certa età generalmente preferiscono la sobrietà.</p>
<p>Non sappiamo se Steve Jobs ne fosse al corrente ed abbia voluto applicare tali regole alle proprie business card, tuttavia lo stile minimal di queste ultime e lo scarso assortimento di colori (accentrati per lo più nel logo aziendale), evidenziano senza dubbio un’ approvazione in tal senso da parte del fondatore della Apple.</p>
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