Banche centrali pronte a chiudere il “paracadute” per i mercati

Dopo tantissimo tempo, le banche centrali stanno cominciando a chiudere il paracadute monetario. Per arginare gli effetti devastanti della pandemia, la FED e le altre hanno dovuto allargare i cordoni della borsa, iniettando liquidità a fiumi sui mercati.
La festa però adesso è finita.

L’inflazione costringe alla svolta le banche centrali

banche centraliGià da un po’ di tempo, a dire la verità, si era capito che il paracadute si stava per chiudere. Mancava solo il via libera ufficiale. Ci ha pensato Jerome Powell (capo della FED), a dare l’annuncio che la banca centrale americana preso procederà con l’inevitabile stretta monetaria.

Colpa di una inflazione che ormai è finita fuori controllo (anche in Europa ha stabilito nuovi record), che non può non essere affrontata visto che il mercato del lavoro viaggia bene e la ripresa è costante.

Mercati e banche centrali

Osservando i mercati finanziari, che hanno vissuto un gennaio all’insegna dei ribassi, si può pensare che gli investitori fossero preparati e che avessero già prezzato questa possibilità. Di conseguenza, un annuncio formale delle banche centrali non avrebbe dovuto avere chissà che effetto.
E invece, dopo la conferenza stampa di Powell le azioni sono crollate, il dollaro su Quotex ha continuato a rafforzarsi contro l’euro e l’oro è sceso.
Come se nessuno si aspettasse la stretta imminente.

Il cambiamento reale

In realtà però qualcosa è davvero cambiato, e i mercati l’hanno percepito.
Finora le banche centrali sono state molto morbide nei loro annunci (tanto da minimizzare la gravità dei dati sull’inflazione). Stavolta invece è trasparita la assoluta fermezza della FED nel voler combattere l’inflazione, ormai non più descritta come temporanea.

Inoltre i mercati hanno compreso che la stretta monetaria non sarà necessariamente prevedibile e regolare, ma dipenderà molto dai dati economici. Se l’inflazione è volatile, anche la politica monetaria deve esserlo. Gli strappi potrebbero essere più forti del previsto oppure rallentare. Nessuno può dirlo.
Questa incertezza sul futuro corso della politica monetaria confonde i mercati, perché non è amata dagli investitori.

La FED non sarà più protettiva

A questo problema se ne aggiunge anche un altro per chi utilizza app per giocare in borsa. La FED non ha più quel volto protettivo rispetto ai mercati. In caso di caduta o di rallentamento, non sembra essere disponibile ad andargli in soccorso. In tempi di forte inflazione, le Banche centrali si ritrovano con le mani legate.