Pietro Vignali: salute e ambiente sono le priorità delle città post-Covid

Salute e ambiente sono due facce della stessa medaglia. Pietro Vignali spiega l’importanza di coniugare i due aspetti per poter supportare lo sviluppo delle città post-pandemia.

Pietro Vignali

Pietro Vignali: fondamentale la collaborazione tra ambiente e salute

Ambiente e salute vanno di pari passo: secondo l’ex Sindaco di Parma, Pietro Vignali, la tutela di questi due aspetti rappresenta una delle più grandi sfide delle città italiane post-Covid. I rischi per la salute non includono soltanto il traffico, ma anche l’inquinamento generato dal riscaldamento delle abitazioni.

La contaminazione ambientale potrebbe essere gestita e limitata attraverso la concretizzazione di un grande piano casa arricchito dalle agevolazioni fiscali previste dall’ecobonus. Nelle città post-pandemia è ormai necessario potenziare la sinergia tra ambiente e salute: le isole ambientali e pedonali di via Farini e il parco urbano realizzato tra via Montebello e via Bizzozzero, ad esempio, rientrano nei progetti realizzati dall’ex primo cittadino di Parma al fine di rendere più sostenibile la città. Le iniziative green che potrebbero supportare le città italiane includono anche la trasformazione delle numerose aree dei centri urbani in parchi e luoghi di socializzazione.

“Vent’anni fa – spiega Pietro Vignaliavevo coniugato l’assessorato all’ambiente con quello alla mobilità. Fu una scelta vincente”. “Ora bisogna fare un salto ulteriore che è quello di coniugare l’ambiente con la salute. Per questo avevamo, insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità, organizzato a Parma il quinto Vertice Mondiale su Ambiente e Salute, il primo realizzato in Italia alla presenza di più di 100 Ministri dell’Ambiente e della Salute di tutto il Mondo per parlare di come coniugare le politiche ambientali con quelle della salute soprattutto per i bambini”.

Pietro Vignali: incentivi e finanziamenti per il trasporto pubblico e privato

Sul fronte dell’inquinamento ambientale, ricorda Pietro Vignali, i divieti sono utili solo se perfezionati con ulteriori incentivi e investimenti. Nel caso delle restrizioni relative alla circolazione degli autoveicoli diesel, queste dovrebbero prevedere specifici contributi e soluzioni per tutti coloro il cui stato economico non permette la sostituzione del proprio veicolo.

Non solo i mezzi privati, ma anche quelli pubblici sono determinanti per l’ambiente e per la salute. Una delle iniziative realizzate dall’allora Amministrazione di Parma, con il contributo del Ministro dell’Ambiente, ha infatti consentito di erogare agevolazioni creando diversi distributori a metano per le flotte pubbliche e trasformando oltre 75.000 auto a metano.

“L’elettrico è la nuova frontiera”, dichiara Pietro Vignali. L’acquisto di moderni filobus e il collaudo di autobus elettrici nel centro storico e sulla linea 15 fanno parte dei progetti sostenibili ideati per la città di Parma. Non solo, i rappresentanti delle principali case automobilistiche europee sono stati coinvolti per un’iniziativa basata sulle auto a zero emissioni e sull’elettrico. Un finanziamento di oltre 15 milioni, inoltre, ha consentito di erogare incentivi per l’acquisto di 5mila biciclette elettriche nella città di Parma.