Thomas Lange, Vinicio Berti, Gualtiero Nativi, Luigi Montanarini sono tra i nuovi progetti del Critico d’Arte e Curatore Roberto Sottile che si appresta ad avviare una nuova stagione artistica, quella 2021/2022 che si preannuncia tra le più importanti nel panorama artistico nazionale ed internazionale. Dopo il successo della mostra “Vinicio Berti Antagonista Continuo”, inaugurata lo scorso 14 ottobre, ospitata alla Galleria d’Arte Moderna di Roma curata insieme a Claudio Crescentini, che arriverà in Calabria il prossimo 4 dicembre al Museo del Presente di Rende, il Critico d’Arte e Curatore Roberto Sottile svela alcuni progetti che lo vedranno impegnato nei prossimi mesi.
Come già annunciato, dal Centro Studi d’Arte, Archivio Vinicio Berti di cui Sottile è direttore Artistico, il 2021 è l’hanno del Centenario della nascita del noto artista e fumettista Vinicio Berti, che verrà celebrato attraverso diversi appuntamenti nazionali ed internazionali; da Roma a Rende, Firenze, Milano e Mosca. Oltre a Vinicio Berti, altro protagonista di questa stagione è Gualtiero Nativi, tra i fondatori dell’Astrattismo Classico, di cui in questo 2021 ricorre il centenario della nascita.
La mostra che sarà ospitata sempre presso il Museo del Presente di Rende è resa possibile grazie alla rete di collaborazione tra lo stesso Critico e Curatore, la Galleria d’Arte Nozzoli di Empoli, di Nicola Nozzoli, e all’Amministrazione Comunale di Rende, con il Sindaco Marcello Manna, e l’Assessorato alla Cultura diretto di Marta Petrusewicz, che lo scorso 27 marzo con delibera di Giunta ha approvato il progetto, che vedrà il Museo del Presente di Rende insieme a Palazzo Pretorio a Certaldo (FI), e Palazzo Fabroni a Pistoia celebrare Gualtiero Nativi. Mentre, dopo la mostra curata nello scorso mese di marzo, continua la collaborazione tra il critico d’arte Sottile e il Presidente dell’Archivio Luigi Montanarini, Luca Simone Tarabella, che si rafforza con nuovi progetti in corso di definizione per il 2022, uno dei quali nella città di Roma.
Thomas Lange, sarà l’altro protagonista al centro dei progetti di ricerca critica e curatoriale di Roberto Sottile. Artista che focalizza la sua attenzione sulla tematica del tempo, sul confronto con il passato e sulla destinazione ultima dell’uomo, che fa parte della Collezione Würth, una delle più importanti collezioni private tedesche. Un progetto di rilevanza internazionale, che lo stesso Sottile ci conferma, non nascondendo tutta la sua soddisfazione. “Nelle scorse settimane ho avuto la possibilità di visitare lo studio di Thomas Lange. Le emozioni sono state tantissime e contrastanti, intime e nello stesso tempo travolgenti. La sua pittura, come la sua scultura sono tante cose messe insieme. Sono entrato negli spazi di lavoro di Thomas in punta di piedi, ricevendo tutte quelle vibrazioni che sono state capaci di superare lo sguardo, il guardare come azione, per andare oltre. Un progetto – continua Sottile – che mi permetterà di lavorare non solo con Thomas ma anche con Davide Sarchioni, collega che stimo molto, non solo per la sua capacità di essere sempre coerente in termini di percorso e ricerca, ma anche per la sua capacità di mettersi sempre in gioco. Per questo ringrazio Davide per avermi coinvolto e proposto questo progetto.”

