Basilea 3 Cosa Cambia per l’Oro con le Nuove Norme

Basilea 3 sta per dare il via ad una vera rivoluzione copernicana per quanto riguarda molti aspetti della finanza moderna, un maggior controllo delle operazioni che le banche potranno effettuare su asset a rischio che almeno in teoria dovrebbero permettere una maggiore stabilità.
Nel caso degli investimenti in oro Basilea 3 porterà una distinzione netta tra investimenti in ro fisico e investimenti in oro finanziario non coperti da oro allocato a copertura.

Gli investimenti in oro fisico sono stati classificati nella categoria tier 1 che viene riconosciuta agli asset più sicuri.
Con questa nuova classificazione l’oro fisico assumerà una ancor maggiore valenza di liquidità il che lo farà sempre di più assomigliare ad una sorta di moneta spendibile al pari delle valute flat.

Già oggi la monetizzazione del prezioso metallo giallo è estremamente agevole sia tra privati che per mezzo di attività come i compro oro o i banchi dei metalli.
Al contrario l’oro finanziario è stato inserito nella categoria tier 3 che è quella che viene attribuita agli asset più a rischio.

Da questo si può facilmente capire che con Basilea 3 oro fisico e oro azionario verranno valutati in modo diverso, pensare ad una quotazione distinta tra queste due metodologie di investimento sembrerebbe inapplicabile ma ciò non vuol dire che non ci saranno conseguenze sul mercato dell’oro.

La strada attualmente più plausibile è quella che le banche che intendono operare sul mercato dell’oro si dovranno premunire di riserve auree extra per dare copertura reale ad investimenti come quelli sui futures.

In alternativa ci si aspetta una diminuzione importante delle operazioni finanziarie che utilizzino oro finanziario o derivati che si basano sul prezioso metallo giallo.

Le norma di Basilea 3 sono state pensate per limitare le operazioni finanziarie più a rischio almeno per quanto riguarda i volumi.
Tale norma è denominata Net Stable Funding Ratio ed introduce un nuovo requisito di liquidità che nel caso di investimenti in oro azionario rende obbligatorio per le banche acquistare l’equivalente valore in lingotti.