Viaggi in Valenzuela a rischio e non solo per il Covid

La situazione di sicurezza nel Paese continua ad essere molto precaria e non solo per via del nuovo aumento di contagi Covid-19, che hanno interessato anche 13 membri della federazione calcistica venezuelana, tra giocatori e staff, risultati positivi al Covid prima della partita d’esordio della Copa America con i padroni di casa del Brasile. A preoccupare sono i diffusi fenomeni di criminalità organizzata e di delinquenza comune.

Si sconsigliano viaggi non necessari nelle regioni di confine tra Venezuela e Colombia (situate negli stati di Zulia, Tachira ed Apure), alla luce delle tensioni ricorrenti fra i due Paesi e dell’elevato rischio di sequestri.

A coloro che decidessero comunque di recarsi in tali aree, si raccomanda di avvalersi di un consulente di viaggio con cui tenere un filo diretto e usare cautela e massima prudenza, nonché di tenersi informati sull’evolversi della situazione attraverso i media, fornendo prima della partenza indicazioni in merito al viaggio al Consolato d’Italia a Maracaibo.

Negli ultimi anni sono considerevolmente aumentati i sequestri di persona a scopo di estorsione, anche  a danno di stranieri e di cittadini italiani residenti. Dalle zone al confine con la Colombia il fenomeno si è diffuso, in diversa misura, in molte aree del Paese e neppure la capitale è esente da tale rischio. L’Ambasciata d’Italia a Caracas ha divulgato un apposito manuale sul proprio sito web elaborato dal Ministero dell’Interno in collaborazione con l’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri in cui si suggeriscono misure preventive contro il rischio di rapimento.

Sono inoltre frequenti episodi di criminalità (aggressioni, anche violente, a scopo di rapina). Particolarmente interessate dal fenomeno sono Caracas (soprattutto all’aeroporto e lungo il tragitto che conduce al centro città) e le principali città del Paese.

Alla luce di quanto precede, si consiglia a coloro che intendono recarsi in Venezuela di adottare particolare cautela negli spostamenti, soprattutto nelle ore notturne, sia nella capitale, sia nel resto del territorio.