Long Covid, Vitacca (ICS Maugeri Spa): “La riabilitazione si basa su tre pilastri”

A tre mesi dall’infezione, una persona su 10 soffre ancora dei segni lasciati dal Covid-19. Il contributo di ICS Maugeri Spa dimostra che è possibile limitare il fenomeno.

ICS Maugeri Spa

ICS Maugeri Spa: cos’è e come si cura il Long Covid

A più di un anno dallo scoppio della pandemia, sono state diverse le scoperte che hanno consentito di limitare gli effetti più gravi del Coronavirus. Tuttavia, oggi destano attenzione quei casi in cui i sintomi perdurano a mesi di distanza. Gli esperti lo chiamano “Long Covid”. Per affrontarlo c’è bisogno di una riabilitazione che coinvolga team multidisciplinari.

È il risultato di un recente studio effettuato da ICS Maugeri Spa e pubblicato su “Respiration”. Su 140 pazienti esaminati, il percorso di riabilitazione si è dimostrato infatti significativamente efficace nel 75% dei casi.

Un dato che non lascia dubbi sulle possibilità di superare con successo i segni lasciati dalla malattia. Complicanze che possono manifestarsi a livello respiratorio, cardiologico e muscolare: “I due sintomi principali sono la sensazione di mancanza di fiato e la stanchezza cronica – ha spiegato Michele Vitacca, Direttore del Dipartimento Pneumologia Riabilitativa dell’ICS Maugeri Spa di Pavia – a volte accompagnati da ansia, disturbi di memoria, depressione, danno neurologico e muscolare”.

ICS Maugeri Spa: i cardini della riabilitazione

Il contributo di ICS Maugeri Spa ha evidenziato l’importanza di una riabilitazione basata su tre pilastri. In primis si affronta il quadro respiratorio con l’utilizzo di dispositivi, farmaci e ginnastica, permettendo così un recupero degli alveoli polmonari. Si prosegue poi con la rieducazione motoria, dagli esercizi più semplici fino all’utilizzo di attrezzi come cyclette e tapis roulant. In ultima istanza vanno affrontate anche le manifestazioni sul piano neurologico e psichiatrico, che vanno dalla difficoltà di concentrazione fino a disturbi post-traumatici da stress.

“Il Covid colpisce memoria e psiche – ha sottolineato Vitacca – ma le terapie comportamentali aiutano il recupero e il reinserimento sociale”. Il percorso riabilitativo può essere svolto in larga parte anche tramite teleassistenza, modalità che attualmente permette una diminuzione dei rischi.

Secondo l’esperto di ICS Maugeri Spa, l’importante è che la riabilitazione sia il frutto di un “lavoro di squadra” al quale devono prendere necessariamente parte diverse figure come fisioterapisti, pneumologi, cardiologi e psicologi.