Risparmio gestito, dopo la crisi ecco finalmente il rimbalzo

Dopo aver vissuto dei mesi molto complicati, il settore del risparmio gestito è tornato a respirare un po’ di ossigeno nel secondo trimestre dell’anno. I notevoli pacchetti di stimolo monetario e fiscale presi in risposta al Covid-19 e l’allentamento delle misure di blocco hanno rafforzato la fiducia degli investitori nel secondo trimestre. Questo ha ridato slancio al mercato, favorendo un forte rimbalzo della raccolta.

La raccolta post-Covid del risparmio gestito

risparmio gestito

A livello europeo, il risparmio gestito ha superato nuovamente i 17.000 miliardi di euro, secondo il recente report di Efama, che descrive i principali trend dell’industria europea dei fondi d’investimento.
I dati raccontano che l’incremento maggiore si è registrato nei fondi aperti, saliti dell’11,2%. Gli investimenti netti sono così saliti a 272 miliardi di euro, un livello che non si vedeva dal primo trimestre del 2015. Bene anche i fondi alternativi (AIF), le cui attività sono cresciute del 5,7%. La discrepanza tra i due indici di crescita si spiega con il forte recupero dei mercati azionari e la più elevata percentuale di equity nei portafogli dei fondi aperti rispetto ai fondi alternativi.

Stimoli monetari ed effetti

I sostanziosi pacchetti di stimolo varati dalle banche centrali per sostenere le economie colpite dalla crisi, hanno finito per stimolare soprattutto i fondi azionari e obbligazionari. Entrambi hanno infatti registrato una raccolta robusta. Male invece è andata ai fondi alternativi azionari, obbligazionari e multi-asset. Questi strumenti del risparmio gestito hanno patito le potenziali implicazioni della pandemia sul settore assicurativo e sui fondi pensione. In calo anche la raccolta degli Etf paesi emergenti, sui quali si è sentito l’effetto moltiplicatore della crisi.

Un discorso a parte meritano i fondi monetari. Qui si sono riversati ben 136 miliardi, un afflusso mai osservato su base trimestrale. Tale incremento si spiega con l’approccio “wait and see”, fondato anche su strategie hedging forex, che molti investitori hanno preferito avere data l’incertezza del contesto globale a causa del Covid-19.