Una volta che la tempesta Covid sarà passata, lascerà comunque delle tracce di cambiamento indelebili. A dirlo sono molti analisti, che rivolgono l’attenzione soprattutto al settore dei pagamenti digitali. L’unico che potrebbe avere un forte beneficio a lungo termine.
Come cambia il settore dei pagamenti

Per comprendere la situazione occorre ammettere che la situazione, già grave, non migliorerà in fretta. Anzi è probabile che anche dopo la fine dei lockdown ci saranno dei lunghi strascichi, e ulteriori peggioramenti. Gli indicatori che anticipano il trend ci dicono insomma che il fondo non è stato ancora toccato. Dopo comincerà la lenta ripresa. Durante questo doloroso percorso, le aziende che subiranno meno danni sono quelle già molto orientate all’innovazione.
Chi sopravviverà meglio alla crisi
Questo discorso riguarda in special modo quelle aziende che abbracciano e/o permettono una strategia digitale. Questo per via del fatto che le misure di distanziamento sociale e di isolamento, resesi necessarie per il contenimento della pandemia, stanno accelerando un cambiamento nel comportamento dei consumatori. Sono cresciute le spese via internet, non solo di beni ma anche di servizi. Di conseguenza sono cresciuti anche i pagamenti digitali. Non in valore assoluto, ma in proporzione.
Il boom dei digital payments sarà duraturo?
In sostanza, come evidenziano i dati delle banche, se è vero che le transazioni con carta sono diminuite di oltre il 30%, ciò è accaduto perché sono crollate tutte le transazioni. Si compra di meno, ed è inevitabile considerato che i negozi sono tutti chiusi. Ma confrontando la percentuale di pagamenti digitali rispetto a quelli totali, c’è stato un fortissimo incremento dei buy sell stop ordine. L’utilizzo del contante si è ridotto.
Parallelamente l’e-commerce si è spinto parecchio in questo contesto, con un sostanziale aumento della domanda in settori come la spesa di beni alimentari e l’elettronica. Molti di questi cambiamenti si ritiene che persisteranno anche dopo la crisi innescata dalla pandemia. Le aziende del settore dei pagamenti quindi potrebbero non solo resistere alla tempesta, ma in seguito trarne beneficio (si pensi ad Adyen e Paypal, ad esempio).
