Skip to content

ComunicatoStampa.org

Il portale dei comunicati stampa

  • Home
  • Eventi
  • Regolamento
  • Registrazione
  • Login
  • Contatti
  • Accrediti
  • Promuoviti
Main Menu
Salute

Coronavirus: i cassetti della mente

3 Aprile 20203 Aprile 2020 - by kruppyboy

Ci dicono di non uscire, di stare in casa. Ci dicono di non avere contatti con le persone. Ci esortano a lavare spesso le mani, a non toccare occhi, naso e bocca.
Ci forniscono anche una soluzione per poter sconfiggere il virus e, conseguentemente, per averne meno paura: lo possiamo evitare stando in isolamento.

È sufficiente a farci sentire meglio? No, le nostre abitudini vengono stravolte e ci troviamo di fronte all’esigenza di creare nuove routine, di adattarci.

Nel frattempo viviamo come in un limbo. Pensieri e azioni si disorganizzano, ne siamo sopraffatti, vorremmo fuggire. Da chi vorremmo fuggire? La risposta che ci diamo è “dal virus”, ma abbiamo detto che lo possiamo evitare stando in casa. Stiamo dunque scappando da noi stessi, d’altronde il lavoro, lo sport e la sfera sociale ce lo permettono, oltre a essere per noi fonte di nutrimento, di realizzazione personale.

A questo punto ci troviamo di fronte ai nostri timori, a quei fantasmi chiusi a chiave nei cassetti della mente; li abbiamo messi lì, tentando di nasconderne l’esistenza, ma si tratta di un’illusione. Ora, nel silenzio cui siamo costretti, li sentiamo bussare. Questo rumore si traduce in ansia, che attribuiamo unicamente alla condizione di emergenza sanitaria in cui ci troviamo.

Concordo sia inevitabile provare un forte sentimento di frustrazione e di rabbia durante l’isolamento. D’altro canto, mantenendo chiusi quei cassetti della mente, sentiamo soltanto il rumore di ciò che percepiamo come il fantasma del passato; non possiamo udirne le parole, non possiamo comprenderne il messaggio e, dunque, non possiamo ritrovare un equilibrio, adattarci.

Ed è così che alcuni di noi sentono di dover affrontare una minaccia senza volto, esasperando, ad esempio, ansia e paranoia, magari finora silenti.

In altre persone può emergere un sentimento di solitudine, che esaspera vissuti angosciosi quali la separazione dagli affetti (familiari, di coppia, amicali) e la perdita di quel nutrimento fatto di pelle, odori, sguardi, sorrisi e carezze di cui necessitiamo. In questi casi ci possiamo sentire depressi, privi di vitalità, spenti.

Potrebbe anche accadere di provare rabbia, una rabbia che appare divorante, capace di renderci immobili e di privarci della spinta progettuale; anch’essa è sollevata dal rumore proveniente dal nostro mondo emotivo; ascoltando, possiamo renderci conto che è sfruttabile, è un’energia potente e potenzialmente costruttiva.

In questa condizione di emergenza e isolamento, anche gli unici scambi interpersonali possibili, mediati da telefono e internet, s’inaridiscono veicolando un sentimento di frustrazione e soffocamento. Le conversazioni tendono infatti a diventare monotematiche e ansiogene quando incentrate su virus, pandemie e raramente su noi stessi.

Gli “ostacoli” tra noi e il quotidiano potrebbero essere letti inoltre come la
frustrante imposizione di un genitore severo o non empatico, poco generoso, che ci dice di “no” e che ci porta a perdere passione e vitalità. Il rischio è che la nostra risposta a tale vissuto sia di opposizione cieca, disorganizzata, controproducente.

L’attuale emergenza sanitaria e il dovere di stare in casa sollevano quindi temi emotivi e vissuti differenti in ognuno di noi. È fondamentale riconoscerli e comprenderli, magari
con l’aiuto di un terapeuta, per porsi in una prospettiva evolutiva, di cambiamento e di adattamento.

Marina Bellomo

https://www.psicoterapialegnano.it/

Taggedansiafobiepaurepsicologiapsicologopsicoterapeuta

Related Posts

Raffaele Pio de Nittis: superare il massimo ribasso negli appalti socio-sanitari

3 Aprile 20264 Aprile 2026

Tecnicaer Engineering: 470 posti letto nel nuovo Ospedale Unico ASL TO5

23 Marzo 202620 Marzo 2026

Aiuto Malasanità riceve l’Encomio Solenne del CUIRIF

4 Febbraio 2026

Navigazione articoli

Previous Article Una social challenge in dialetto bergamasco per raccogliere fondi a supporto
Next Article Teresa Morone, fashion blogger italiana schierata nella lotta alla violenza sulle donne

About kruppyboy

View all posts by kruppyboy →

seleziona la categoria

EVENTI

Bari Torre a Mare – la colazione vista come primo gesto di equilibrio

20 Marzo 2026

81° Congresso ATI “Energia pulita, Industria sostenibile: l’innovazione per un Paese stabile e prospero”

4 Marzo 2026

Kronos Expo 2026: Torna il grande viaggio nella storia del collezionismo.

6 Febbraio 2026

SEGUICI SUI SOCIAL NETWORK

facebook-icon
twitter-icon

FOCUS

Realizzazione siti web

8 Febbraio 20268 Febbraio 2026

Verniciatura a polvere e sostenibilità: come la tecnologia riduce consumi ed emissioni negli impianti industriali

30 Gennaio 2026

Sanificazione locali: l’offerta di rapida servizi

19 Aprile 202319 Aprile 2023

PROMO




ECONOMIA E FINANZA

Mutui e BCE: possibili aumenti già nelle rate di aprile

17 Aprile 202617 Aprile 2026

Investimenti: 1,2 milioni di truffati nell’ultimo anno

13 Aprile 202613 Aprile 2026

Claudio Descalzi: il 2025 di Eni, risultati oltre le attese

13 Aprile 2026

MONDOTECNO : TECNOLOGIA A 360°

PROMO




PROMO

sito web realizzato gratis

PROMO




PROMO



ComunicatoStampa.org di Worldonweb è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione.

ComunicatoStampa.org non è una testata giornalistica non avendo una periodicità nella pubblicazione dei contenuti.

Copyright © 2026 ComunicatoStampa.org.
Powered by WordPress and HitMag.

Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, con i quali è possibile offrire servizi in linea con le tue preferenze. Cliccando sul bottone “Accetta” acconsentirai all’uso dei cookie. leggi l’informativa dei Cookie