Per gli Avvocati la mediazione è una valida soluzione per un contenzioso di divorzio

La mediazione può essere un’opzione migliore rispetto alle controversie in caso di conflittualità elevata durante un divorzio gestito da Avvocati esperti.

Gli Avvocati ci insegnano che la mediazione ed il diritto di tipo collaborativo spesso aprono strade migliori per la risoluzione delle controversie in materia di divorzio, anche se ci sono situazioni che necessitano per forza l’intervento del tribunale per essere risolte.

Ci sono diversi fattori che contribuiscono a risolvere un divorzio tra coniugi, anche se complicato e con diatribe sostanziali, propriamente tramite una mediazione, senza ricorrere necessariamente al giudice di competenza.

Gli Avvocati possono sostenere l’opinione comune che la mediazione rappresenta una valida soluzione, alternativa al contenzioso in tutti i casi di divorzio, poiché offre un contesto non contraddittorio.

In realtà esiste un conflitto nella mediazione, tuttavia è decisamente contenuto, invece in tribunale, è molto facile che si “accenda un fiammifero” senza conoscere effettivamente quale direzione prenderanno le fiamme, soprattutto in casi di conflitto elevato dove vengono coinvolte tante risorse e problematiche che devono necessariamente trovare una chiave di volta per essere risolte.

In questi casi così complessi, può capitare che una volta che si “accende una miccia”, non si sia più in grado di riprendere il controllo sufficiente per “tenere le redini” del caso ed è proprio per questo motivo che una buona azione di mediazione, può combinare tutte le singole situazioni problematiche, raccogliendole in un unico obiettivo che ha come fine la produzione di un accordo tra le parti.

Gli Avvocati che si occupano di mediazione in casi di divorzio complesso, dove esiste una conflittualità sostanziale e di natura ostica, dovranno possedere competenze specifiche, tra le quali si possono portare in evidenza:

– La capacità di evitare conflittualità.
– Indispensabile la dote innata o acquisita che consente all’Avvocato di fermare le parti quando si concentrano su una o più ingiustizie, che siano reali, piuttosto che percepite.
– Saper porre domande per aiutare le parti a risolvere i loro problemi

Necessiterà inoltre che l’Avvocato possieda delle doti di tipo intuitivo, sebbene, la mediazione di casi difficili richiede anche un approccio formulaico per riuscire a comprendere e comunicare con efficacia con persone che sono in conflitto.

L’Avvocato in un caso di mediazione tra due coniugi ostili

Durante i tentativi di mediazione svolti dall’Avvocato che ha di fronte coniugi in fase di divorzio che mostrano una conflittualità elevata, solitamente vi sono due persone che hanno un’ostilità profondamente radicata, allora il professionista, potrà utilizzare come tattica, indubbiamente la gestione dello stress.

Si avrà di fronte una relazione negativa tra i coniugi che non si fidano l’uno dell’altro e certamente esulano dall’essere pronti ad accettare facili compromessi, tanto che il conflitto essendo alla base del loro attuale rapporto, alle volte viene anche ricercato, seppure per motivi inconsci, per esempio quando necessitano di scongiurare la propria ansia o repressione recondita.

Gli Avvocati che seguono la mediazione dovrebbero aggiungere del tempo in più, utile per la risoluzione degli attriti che necessitano ad appianare situazioni dominate da angoscia, rabbia ed aggressività che scaturiscono spesso, anche in profonde lamentele, pertanto, potrebbe volerci un tempo superiore alla media per giungere ad una conclusione.

Per i motivi sopra citati, l’Avvocato competente, dovrebbe cercare di persuadere ciascun coniuge di gestire la situazione con la migliore lucidità possibile, onde evitare che un’imminente data di udienza in tribunale potrebbe peggiorare le cose per entrambi, piuttosto che l’aumento delle spese legali, propriamente perché di fronte a situazioni di paventato peggioramento, può essere che i clienti si rendano conto che forse sia più opportuno concentrarsi in modo equilibrato sull’obiettivo, piuttosto che perdere ulteriori risorse economiche.