Se il pagamento in bitcoin non ti arriva, non puoi farci nulla

Se non sapete cosa sia bitcoin, è molto semplice: è un modo per pagare e per farsi pagare mediante wallet, che sono l’equivalente delle app che vi danno usualmente le banche per ricevere ed inviare denaro.

L’unica differenza è che non c’è alcuna banca intermediaria, e che le transazioni vengono confermate in automatico sulla blockchain, cioè il “libro contabile” con tutte le cose che sono state fatte, a livello mondiale, su di esse.

Ovviamente le dimensioni della blockchain sono molto grosse, per cui non c’è da meravigliarsi se quando fate un pagamento il ricevente potrebbe non averlo subito; ci vorrà qualche minuto, in media, e poi lo riceverà. Se dovesse capitare un problema, in questo caso, non c’è una soluzione: se la transazione è bloccata voi quei soldi li avrete spesi, ma non ci sarà nessuno che li avrà ricevuti.

Queste situazioni possono capitare nei passaggi di bitcoin da un wallet all’altro e, ad oggi, non esiste una soluzione univoca o un servizio di assistenza a cui fare richiesta.

Gli italiani sono pronti per un bitcoin come alternativa a VISA e Mastercard, visto che stanno già uscendo le prima carte di credito e prepagate BTC? Secondo noi no, e sarebbe opportuno trovare delle soluzioni lato software.