Mercati emergenti, torna a crescere l’appeal per chi cerca la diversificazione

Rimangono ancora molte incertezze riguardo lo scenario macro che si prospetta nei prossimi mesi. A partire dall’atteggiamento delle banche centrali, che adesso non sembrano più così prossime all’inversione di rotta dopo anni di politiche accomodanti. Ecco perché i gestori dei fondi reputano ancora più necessario diversificare il proprio portafogli. In questo senso, sta ritornando un certo appeal verso i mercati emergenti.

Mercati emergenti e diversificazione

mercati emergentiIn una ottica multi asset, un ruolo molto importante lo hanno le obbligazioni, che vanno bilanciate con gli investimenti azionari, quelli auriferi e in materie prime e REITs. Insomma una miscela capace di cogliere delle occasioni, ma anche di ammortizzare i rischi nelle fasi di turbolenze dei mercati. Però bisogna saper anche scegliere bene, e comporre il numero giusto di lotti trading (minilotti, microlotti). In questo senso va evidenziato che il differenziale di crescita tra mercati emergenti e sviluppati è destinato ad aumentare fino al 2020: un contesto che favorisce il debito emergente.

I rischi legati alla valuta

Quello espresso in valuta locale può esercitare appeal soprattutto negli investitori che puntano su rendimenti potenziali più elevati. In questo caso diventa ancora più essenziale saper fare una buona selezione, perchè occorre tenere conto della forte incognita rappresentata dalle valute della regione prescelta. Infatti su tutte le piattaforme di trading forex online si può vedere come valute tipo peso argentino, rand sudafricano, rublo russo siano andate oscillando in modo pauroso negli ultimi 12 mesi. L’indice delle monete emergenti è in ribasso del 7,81% dai primi del 2018. Tuttavia va precisato che le prospettive per una buona performance ci sono tutte, visto che si prevede un raffreddamento della forza del dollaro (sia a causa dell’orientamento accomodante della Fed, sia dal ritmo di crescita meno impetuoso degli USA).

Nei mercati emergenti inoltre un aspetto importante sono le politiche di stimolo dei governi. In questo senso il Brasile guida la riscossa delle obbligazioni emergenti, perché l’agenda delle riforme varata dal governo ha contribuito a riportare l’attenzione sui fondamentali positivi del paese.