La Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” dell’università LUISS (www.luiss.it) diretta da Gianni Riotta sceglie Volocom (www.volocom.it) per permettere ai praticanti di leggere i giornali in formato digitale.
In un mondo del lavoro sempre più selettivo e competitivo, diventa necessario offrire ai futuri giornalisti una formazione che tenga conto delle nuove tecnologie nel campo dell’informazione.
VoloEasyReader è la prima e più diffusa edicola online in Italia e comprende una banca dati in grado di monitorare in tempo reale Stampa, Web, Agenzie, Social, Radio e TV, offrendo così uno strumento di consultazione attivo dei giornali e delle altre fonti d’informazione.
«Il futuro del giornalismo di qualità sembra avviarsi verso il digitale – ha dichiarato Gianni Riotta- ma i giornali di carta conservano il loro fascino e lo “sfoglio” permette di imbattersi in notizie, commenti e titoli che la selezione dei siti non sempre mette in evidenza. Un’edicola virtuale, che custodisca la sorpresa della lettura pagina dopo pagina, concedendo però l’accesso continuo, costante e la memoria del web, è per i giornalisti del futuro un vantaggio originale, e in questa direzione siamo dunque davvero lieti della collaborazione con Volocom».
«Siamo molto lieti di collaborare con la Scuola Superiore – ha dichiarato Valerio Bergamaschi, Amministratore Unico di Volo.com – perché già da tempo uno dei nostri principali obiettivi di business è fornire ai giornalisti e agli editori i migliori strumenti di produttività. Crediamo in un giornalismo sempre più competente che possa difendere i cittadini da fake news e cattiva informazione».
Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” dell’università LUISS Guido Carli
La Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” dell’università LUISS Guido Carli (http://giornalismo.postlauream.luiss.it/), fondata nel 1983 e riconosciuta dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, «intende offrire ai praticanti una formazione specifica nel vasto settore dei sistemi informativi e di ogni nuova forma di comunicazione multimediale con un solido impianto di conoscenze teoriche e di esercitazioni tecnico-pratiche quotidiane». Al termine del biennio, i praticanti possono sostenere l’esame di idoneità professionale presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

