Come ottenere il rimborso Trenitalia?

Una delle più diffuse “battaglie” dei consumatori italiani è quella per l’ottenimento del rimborso del biglietto del treno Trenitalia nel caso di ritardo oppure di rinuncia al viaggio. Molto spesso l’azienda italiana crea disagi ai propri utenti, dovuti principalmente a problemi sulla linea ferroviaria di sua proprietà, a ritardo nella preparazione dei treni e altre motivazioni più o meno giustificabili.

Questo comporta ovviamente, oltre al disagio, anche la possibile perdita di coincidenze e di prenotazioni degli alberghi: se infatti avete programmato il viaggio al minuto, c’è la possibilità che il ritardo di un treno vi faccia perdere l’appuntamento di lavoro, o addirittura la prenotazione dell’albergo in città se dovevate presentarvi ad un determinato orario.

Una volta effettuato l’acquisto del biglietto per viaggiare, pochi sanno infatti che è possibile ottenere il rimborso da Trenitalia o addirittura rinunciare al viaggio, senza però poter ottenere anche il recupero delle spese di prenotazione.

A seconda della modalità di acquisto del titolo di viaggio, è previsto un regolamento specifico di rimborso del biglietto Trenitalia.

Biglietto Chilometrico

Il rimborso per un biglietto a fasce chilometriche è previsto solo se il treno ha più di un’ora di ritardo in partenza.

Eurostar

Il rimborso per l’Eurostar è previsto al 100 % se alla stazione di origine il treno parte con un ritardo maggiore di 60 minuti, oppure se è stato soppresso, oppure se il treno arriva in ritardo ed il passeggero per la mancata coincidenza ES.

Nel caso in cui il viaggiatore rinunci al viaggio, il rimborso da parte di Trenitalia è previsto con una trattenuta del 20%; alternativamente, il passeggero può chiedere un bonus per un altro viaggio, del valore pari all’intero biglietto cui si era rinunciato.

Se si rinuncia al viaggio poco dopo la partenza del treno, il rimborso è pari al 50% del biglietto.

In ogni caso, il rimborso non è mai corrisposto se non supera gli 8 euro.

Il rimborso va richiesto alla biglietteria della stazione di attesa, o comunque al personale del treno che dovrà segnalare sul biglietto le cause della rinuncia.

La rinuncia va invece segnalata entro 24 ore dalla partenza del treno.

Intercity e altri treni

Recuperare i soldi del biglietto per gli altri treni è possibile al 100% se il treno è stato soppresso o ha più di 60 minuti di ritardo in partenza, o ancora se non c’è posto disponibile nella classe per cui si è pagato il biglietto.

Se si rinuncia al viaggio, il rimborso ha una trattenuta del 20%: in questo caso va richiesto entro massimo due mesi dall’emissione del biglietto, oppure entro 30 minuti dalla vidimazione dello stesso.