Alessandro Bernini: “Firmato contratto storico con Adnoc, 8,7 miliardi per progetto Hail and Ghasha”

Il progetto Hail and Ghasha prevede la realizzazione di un impianto di trattamento del gas naturale che opererà con l’obiettivo di ridurre gradualmente a zero le emissioni nette di CO2 nel suo complesso, grazie ad un design che consentirà, ad esempio, il recupero della CO2 estratta dai pozzi. Alessandro Bernini: “Contratto testimonia leadership di MAIRE nella progettazione e nell’esecuzione tecnologica di soluzioni industriali carbon-free”.

Alessandro Bernini

Hail and Ghasha project, a MAIRE la componente onshore dell’impianto per l’implementazione di soluzioni tecnologiche atte a minimizzare ulteriormente le emissioni di CO2

Operazione storica per MAIRE, il Gruppo italiano leader nell’ingegneria. La Abu Dhabi National Oil Company, azienda statale petrolifera degli Emirati Arabi Uniti, ha infatti deciso di affidare alla realtà guidata da Alessandro Bernini la componente onshore relativa allo sviluppo dei giacimenti di gas naturale di Hail e Ghasha, al largo di Abu Dhabi.

Il contratto, per un valore di 8,7 miliardi di dollari, è il più gande nel settore mai assegnato da Adnoc, nonché la più importante aggiudicazione nella storia di MAIRE. Siglato durante l’ultima edizione di Adipec, il più prestigioso evento per gli operatori del settore energetico ad Abu Dhabi, l’accordo comprende lo sviluppo di unità di trattamento di gas naturale, condotte di esportazione, sezioni di recupero zolfo e impianti di supporto.

L’obiettivo, ambizioso, dell’Hail and Ghasha Development Project è sfruttare i giacimenti di gas attraverso tecnologie innovative di decarbonizzazione in un’unica soluzione integrata.

Per la parte onshore, scopo del lavoro del gruppo Maire, specifici studi di efficienza energetica e sostenibilità saranno svolti durante la fase di progettazione per analizzare e valutare l’implementazione di soluzioni tecnologiche atte a minimizzare ulteriormente le emissioni di CO2 degli impianti di processo, delle facility ausiliarie e degli edifici permanenti.

Soddisfatto l’Amministratore Delegato Alessandro Bernini: “Siamo onorati di aver raggiunto questo grande risultato con un attore globale di primo piano come Adnoc – ha dichiarato – a ulteriore conferma della forza del nostro lungo e proficuo rapporto”.

Con Adnoc forte impulso al piano strategico decennale

Per il manager il contratto non solo è un “riconoscimento storico dell’ingegneria Made in Italy”, ma anche la conferma della leadership di MAIRE “nella progettazione di soluzioni industriali carbon-free” e nell’offerta di soluzioni digitali innovative per la transizione energetica. La partecipazione al “progetto multimiliardario” di Adnoc, ha aggiunto Alessandro Bernini, fornirà “un impulso significativo alla realizzazione del nostro piano strategico decennale”.

Piano che prevede circa 1 miliardo di euro di investimenti, volti ad ampliare il portafoglio tecnologico, co-investire in iniziative di project development e supportare la digitalizzazione e la crescita del capitale umano.

Quattro i clusters di business – Nitrogen, H2 and Circular Carbon, Fuels and Chemicals, Polymers – identificati dal Gruppo, mentre viene confermata la nuova struttura di reporting, basata sulle business unit “Sustainable Technology Solutions (STS)” e “Integrated E&C Solutions (IE&CS)”.