Giuseppina Di Foggia: Terna ottiene 500 milioni di finanziamenti per il Tyrrhenian Link

Terna, guidata dall’AD e DG Giuseppina Di Foggia, ha firmato un importante accordo di finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti, assicurando al progetto del Tyrrhenian Link l’ultima tranche di finanziamento da 500 milioni di euro: il cavo sottomarino collegherà la Sicilia e la Sardegna al sistema elettrico italiano, rafforzando la sicurezza degli approvvigionamenti energetici e promuovendo le fonti rinnovabili.

Giuseppina Di Foggia (AD Terna)

Accordo con la BEI per il finanziamento del Tyrrhenian Link

L’AD e DG di Terna Giuseppina Di Foggia ha preso parte alla seconda edizione del Forum BEI (Banca Europea per gli Investimenti) a Lussemburgo, dove ha incontrato la Vicepresidente Gelsomina Vigliotti. Proprio durante l’evento, è stata firmata l’ultima tranche di finanziamento del Tyrrhenian Link, infrastruttura che fungerà da collegamento energetico tra la penisola italiana, la Sicilia e la Sardegna.

In virtù della natura fortemente strategica del progetto, fondamentale tanto per la sicurezza energetica del Paese quanto per la promozione dell’energia rinnovabile, la BEI ha deciso di sostenere l’iniziativa provvedendo a fornire metà dei fondi necessari, che ammontano circa a 3,7 miliardi di euro. Il Thyrrhenian Link diventerà operativo nel 2028 e coinvolgerà ben 250 imprese nella sua realizzazione, comportando dunque un significativo stimolo all’economia italiana.

Duplice cavo sottomarino

Il progetto prevede l’installazione di un cavo lungo circa 970 chilometri, che collegherà la penisola italiana alla Sicilia per poi arrivare in Sardegna. L’accordo con la BEI è stato fondamentale per la realizzazione del progetto: l’8 novembre 2022 e il 30 marzo 2023 Terna, guidata dall’AD e DG Giuseppina Di Foggia, ha già ricevuto le altre due tranche del finanziamento, la prima da 500 milioni e la seconda da 900 milioni.

Il prestito, dalla durata di 22 anni, è stato proposto a condizioni estremamente vantaggiose dalla BEI, in virtù dell’elevata importanza infrastrutturale e del significativo impatto positivo sul tessuto socio-economico italiano.