A Vancouver, la città più popolosa della Columbia Britannica, dal 2016 è in atto ufficialmente l’emergenza di morti da overdose. Il governo federale del Canada ha finalmente approvato la proposta locale di depenalizzare il possesso di droga.
Si tratta in realtà di una deroga alla legge nazionale sugli stupefacenti per un periodo di prova di 3 anni. Nell’elenco delle droghe in questione vi sono anche la cocaina, l’ecstasy e altre sostanze pesanti. L’idea di Vancouver è passata con modifiche piuttosto importanti, per esempio il limite massimo di possesso non perseguito.
Le reazioni positive
Il sito web del comune di Vancouver afferma che più del 65% dei residenti promuove questa novità. Carolyn Bennett, la ministra canadese della Salute mentale e delle Tossicodipendenze, ha detto che se il “modello Vancouver” funzionerà, allora lo testeranno anche le altre Province.
Per la ministra della Salute della Columbia Britannica Sheila Malcolmson la vergogna e il timore dell’arresto spingono i consumatori a drogarsi da soli. In questo modo, però, molti di coloro che si drogano in solitudine rischiano di morire di overdose. La funzionaria provinciale Bonnie Henry aggiunge che l’iniziativa di Vancouver diminuirà la stigmatizzazione del consumo di droga.
I tossicodipendenti non subiranno l’impatto a lungo termine della criminalizzazione. E verrà anche semplificato l’accesso ai servizi sociali.
Le critiche a questa iniziativa
Il ministro della Giustizia di Manitoba Kelvin Goertzen ha dichiarato che l’orientamento della sua Provincia è per stroncare il traffico di droga, non per depenalizzarla. Inoltre cercherà di dare più sostegno ai tossicodipendenti. Jason Kenney, premier dell’Alberta, ha accusato il governo di non aver consultato le Province prima di approvare la proposta di Vancouver. Secondo lui, questo programma è l’inizio di una discesa lungo una “china pericolosa”. Altri critici fanno notare che la soglia stabilita dal governo è troppo bassa: il risultato sarà lo spostare i consumatori verso droghe con potenza maggiore. L’altro effetto collaterale sarà di far comprare tante dosi invece che una sola, esponendo i consumatori al rischio di imbattersi in quella tagliata male. Fonte: https://strumentipolitici.it/vancouver-depenalizza-il-possesso-di-droghe-pesanti-dopo-londata-di-morti-per-overdose/

