Digital signage nel Retail: cos’è e come funziona

La vendita al dettaglio non è più semplicemente una azione meccanica compiuta dai consumatori che hanno l’intento di acquistare un determinato bene.

Oggi, nel 2022, rappresenta una vera e propria esperienza in grado di svoltarci la giornata e la quotidianità. Per questo motivo diventa importante affidarsi al digital signage anche nel settore retail, sempre più immerso in questa nuova tendenza e in questa nuova era digitale.

Digital signage nel Retail

Sappiamo bene come il lockdown e la pandemia causata dalla diffusione del coronavirus abbia inevitabilmente dato una scossa al mercato della vendita online, crescito in modo esponenziale soprattutto in questo periodo storico complicato. Nonostante ciò, paradossalmente, questa crescita ha confermato ancor di più l’importanza del punto vendita e dello store fisico, da sempre il luogo prediletto da parte dei consumatori quantomeno per completare un determinato acquisto.

Se il canale d’informazione principale e imprescindibile è rappresentato dall’ecosistema online, infatti, l’acquisto finale resta principalmente presso il negozio. I motivi sono semplici: più coinvolgimento e migliore esperienza emozionale che un sito o eCommerce non sarà mai in grado di pareggiare.

Ma non è tutto bianco o nero. Infatti, la tecnologia ormai ha compiuto passi in avanti anche per riuscire a integrare il digitale con l’inebriante efficacia che solo un negozio fisico può produrre. Come? Grazie al digital signage, meglio nota come segnaletica digitale. Ma cosa significa esattamente introdurre il digital signage in un punto vendita?

Innanzitutto c’è da sottolineare il problema legato alla mancanza d’informazione che può esserci all’interno del punto vendita. Il digital signage e la tecnologia può essere fondamentale sotto questo punto di vista grazie a strumenti digitali realizzati proprio in ottica informativa.

  • Led Wall o Videowall per informare i clienti su offerte e promozioni in corso;
  • Totem touch screen utilizzati come configuratori di prodotto;
  • Monitor sfruttati come navigatori digitali in modo da indicare al cliente i percorsi guidati all’interno del negozio;

Inoltre, il digital signage può essere utilizzato anche per scopi commerciali, grazie a strumenti progettati proprio in ottica pubblicitaria:

  • Schermi Led per vetrine in modo da catturare l’interesse e la curiosità delle persone in transito;
  • Insegne digitali a bandiera in modo da colpire i potenziali consumatori che passano da entrambi i lati della strada;
  • Totem pubblicitari da esterno per migliorare la visibilità anche a lunghe distanze.

In conclusione, la tecnologia può essere sfruttata anche in ambito retail per scopi informativi e pubblicitari.

Da un lato si potranno ottimizzare le risorse interne che un tempo erano dedicate ad alimentare i rapporti con i clienti, dall’altro si potranno sfruttare le potenzialità enormi di schermi e maxischermi pubblicitari per catturare la curiosità dei passanti, in ottica quindi pubblicitaria e commerciale. Non male vero?