In Europa è sempre più diffusa la convinzione che sia necessario accelerare sul tema dell’educazione finanziaria. Cresce in sostanza la convinzione che nel mondo della finanza, il miglior investimento possibile sia quello nella conoscenza.
La necessità di educare alla finanza
Si tratta di un tema estremamente delicato ed importante per l’Italia. Infatti in base a numerosi studi emerge che nel nostro paese il livello di conoscenza finanziaria è più basso rispetto agli altri paesi europei. Lo ammette la stessa Consob, ovvero la società che vigila sui mercati, sulla finanza e sulla Borsa nel nostro paese.
Tuttavia, in tutta Europa si moltiplicano le iniziative a sostegno di una maggiore diffusione della conoscenza del mondo della finanza. Perché è la base su cui si costruisce l’economia globale del futuro.
La situazione attuale è emblematica
In questo periodo storico, i cittadini di tutta Europa affrontano una situazione difficile. L’inflazione spinge verso l’alto il costo della vita, ma rimane comunque forte la necessità di risparmiare per il proprio futuro ed assicurarsi una pensione personale.
Proprio per questo, mai come in questo contesto così complicato per la propria finanza personale, ognuno dovrebbe avere il pieno controllo di tutti gli strumenti che servono per gestire il proprio denaro. Ognuno dovrebbe sapere come interagire con la banca, come scegliere un piano di pensione integrativa, come scegliere mercati sui cui far fruttare i propri risparmi e come scegliere un broker azionario o di fondi comuni che investa i capitali per suo conto.
Educare sin da giovani
Tuttavia c’è un enorme grado di analfabetizzazione finanziaria nel continente. E bisogna cambiare rotta. Bisogna dare accesso a tutti quanti ai più recenti strumenti educativi per apprendere le competenze della finanza di base. Da noi la maggior parte delle persone non le possiede.
Una fetta della popolazione a malapena possiede le conoscenze più elementari.
Concetti più complessi come il significato hedging, quantitative easing o tithering molti non li hanno neppure mai sentiti. Come si possono prendere delle decisioni consapevoli sulla propria finanza personale, se non si conoscono i suoi concetti?
Per questo è necessario migliorare l’educazione delle persone, perché sarà un investimento per l’economia e la finanza del futuro. Gli effetti si vedranno nel lungo termine.
C’è anche chi propone appelli affinché la finanza venga inserita come materia anche nelle scuole, fin dall’età preadolescenziale. Sfruttando magari anche il potere della digitalizzazione.
