Auto elettriche, sul mercato cominciano a comparire vari modelli che potranno essere acquistati a partire dal 2021, tra le case produttrici di auto più lanciate verso la realizzazione di auto elettriche c’è sicuramente la Volkswagen che dopo lo scandalo del motore diesel bocciato dalle autorità americane ha cambiato rotta puntando decisamente sulla mobilità sostenibile.
A dover adeguarsi è anche l’indotto che riguarda la manutenzione e la riparazione delle auto elettriche, una auto officina o una carrozzeria si dovranno adeguare tenendo soprattutto in considerazione il potenziale rischio per i lavoratori di lavorare in prossimità di batterie ad alto voltaggio.
A dare la giusta spinta a questo cambio epocale delle auto è stato sicuramente la strategia del lockdown senza il quale sarebbe stato impossibile promuovere un cambio così epocale.
In un contesto in cui l’economia del profitto veniva tenuta troppo in considerazione le difficoltà nel realizzare un progetto green di portata globale non avrebbe mai trovato spazio senza un reset.
Un reset che prevede la seppur progressiva e non immediata messa al bando del petrolio, un progetto di non poco conto visto che nel secolo scorso sono state fatte ogni genere di politiche per ottenerne il controllo e lo sfruttamento.
Adesso a fare la sua parte dovranno essere i governi, se davvero vorranno portare avanti tale cambio epocale, realizzando infrastrutture che diano la possibilità a chi acquista auto elettriche di poter rifornirsi con la stessa disponibilità delle auto a motore endotermico.
Sono necessarie milioni di colonnine disseminate in modo uniforme su tutto il territorio nazionale ma la vera sfida per realizzare una reale transizione verso una mobilità sostenibile è quella di alimentare tali colonnine con energie veramente verdi senza l’utilizzo di combustibili fossili a prescindere da quali essi siano.
Questo è il vero problema della transizione da auto a motore benzina, diesel o gas verso quelle ad energia elettriche.
Una volta che le case produttrici di auto avranno raggiunto una capacità produttiva ottimale ed i prezzi diverranno più favorevoli sarà semplice per gli automobilisti acquistare un auto elettrica.
Il vero dubbio è quello che riguarda la capacità di paesi come l’italia di riuscire a creare infrastrutture realmente green ed in numero sufficiente ad agevolare l’utilizzo di una mobilità veramente sostenibile.
La mancanza di infrastrutture adeguate ad una mobilità sostenibile porterebbe l’italia a dover adottare strategie alternative per la riduzione delle emissioni nocive provocate dalle auto.
In questo caso l’ipotesi più probabile sarebbe quella di prolungare l’utilizzo dei lockdown a tempo indeterminato fino al raggiungimento degli obbiettivi stabiliti a livello mondiale per il nostro paese.
Auto Elettriche, i Governi alla Prova della Mobilità Green
