Lo scorso 22 maggio, è stato presentato il nuovo progetto dell’autostrada Bergamo-Treviglio. Per l’occasione, l’AD di CAL Gianantonio Arnoldi ha evidenziato l’importanza dell’opera per la viabilità del territorio bergamasco e lombardo, spiegando tutti i dettagli del progetto.
Progetto della nuova autostrada Bergamo-Treviglio
Il nuovo progetto dell’autostrada Bergamo-Treviglio è stato presentato lo scorso 22 maggio presso la sede di Bergamo della Regione (UTR) in un incontro svolto tra Regione Lombardia, CAL, Provincia di Bergamo e Comuni interessati, a cui ha preso parte anche Gianantonio Arnoldi, AD di CAL – Concessioni Autostradali Lombarde S.p.A. “Dal 2021 siamo diventati ente concedente della Bergamo-Treviglio e subito abbiamo iniziato a mettere in campo le azioni richieste dalla Regione”.
La Bergamo-Treviglio prevede una tratta che intercorre dal territorio di Dalmine e Stezzano fino a Treviglio, con una lunghezza totale di 16,6 chilometri e un pedaggio dal costo di 2,5 euro per l’intera tratta. “Da bergamasco — ha dichiarato Gianantonio Arnoldi — ritengo questa opera importante per l’intero sistema viabilistico lombardo”: il progetto prevede infatti una connessione diretta con l’autostrada A4, impedendo così di creare congestioni con la Tangenziale sud.
Dettagli strategici del progetto
Il nuovo progetto prevede la realizzazione di un’opera di fondamentale importanza per il territorio bergamasco e l’intera mobilità lombarda, poiché “collegherà infatti Brebemi alla A4, avvicinerà Bergamo a Treviglio e Treviglio al sistema montano bergamasco, oltre a decongestionare il traffico su una tratta viaria importante”, ha precisato Gianantonio Arnoldi.
L’infrastruttura ha un costo totale di 507 milioni di euro, di cui 120 milioni saranno coperti dalla Regione e la somma restante dal Gruppo Macquarie, che si è mostrato interessato a contribuire al finanziamento dell’opera. La nuova autostrada avrà cinque svincoli e connessioni con l’attuale viabilità, nello specifico a Dalmine, Levante, Boltiere, Treviglio Nord e Treviglio Ovest, con sistema di pedaggio di tipo free flow, senza barriera di esazione.
Tra le finalità del nuovo progetto vi è quella di trovare una soluzione al problema della viabilità tra Bergamo e l’area della sua pianura, nello specifico per collegare Bergamo a Treviglio, seconda città della provincia. Per questo, l’autostrada Bergamo-Treviglio è stata contrassegnata da Gianantonio Arnoldi come priorità e la tratta diventerà operativa il 1° gennaio del 2029.


