Gianpiero Cofano, il segretario generale della comunità Papa Giovanni XXIII, racconta la recente missione umanitaria in Ucraina della “carovana della pace” di #Stopthewarnow. Si tratta di un’iniziativa solidaristica di 175 associazioni, sia laiche che cattoliche, coordinate dalla Giovanni XXIII, che sta portando aiuti materiali e sollievo morale alla popolazione ucraina stremata dal conflitto. L’ultimo giro dei 50 volontari italiani è stato a Mykolaiv, nel sud del Paese, in una zona presso il fronte, in cui ancora si spara e si bombarda. Chi ha potuto è fuggito a Kiev o all’estero, ma nella regione ci sono ancora decine di migliaia di civili da assistere e da aiutare.
Il senso della missione
All’iniziativa di #Stopthewarnow partecipano uomini di buona volontà, che hanno diversi colori o schieramenti politici, ma che sono accomunati dal desiderio di portare un po’ di conforto ai civili n un teatro di guerra. Non si tratta solamente di dare pasta e riso, medicinali e attrezzature, ma soprattutto di mostrare vicinanza morale alle persone che soffrono: sedersi con loro, condividere i loro problemi, far sapere loro che “ci siamo”. È quello che Gianpiero Cofano chiama il “messaggio di pace”: l’aiuto deve essere un mezzo per la costruzione della pace. E nella speranza di dare vita a un movimento nazionale o addirittura internazionale, per intervenire anche in altri teatri di guerra spesso dimenticati dai media, come la Siria o lo Yemen.
Far tacere le armi con i negoziati
Cofano evidenzia come il dibattito politico in Europa sia incentrato sull’inviare o non inviare le armi, come se tutta la questione fosse riducibile a questo punto. Senza entrare nel merito di questo aspetto, Cofano chiede all’Europa e al mondo cosa stiano facendo per fermare il conflitto, per far tacere le armi, per far sedere le parti al tavolo negoziale. Ahimé, la risposta non è soddisfacente, perché non si è vista nessuna mediazione dell’ONU o della UE o dei governi europei. Purtroppo l’unico a proporsi da mediatore è stato il presidente turco Erdoğan, che però è interessato più ai suoi interessi che alla pace. Quella in Ucraina è una guerra per procura iniziata già diversi anni, e ciò è confermato dal fatto che l’Occidente dia le armi agli ucraini e li faccia combattere.
Fonte: https://strumentipolitici.it/cofano-segretario-generale-della-comunita-papa-giovanni-xxiii-ad-oggi-non-ho-visto-una-mediazione-delle-nazioni-unite-ne-tanto-meno-quella-dei-governi-europei-uniti/

