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	<title>Claudio Descalzi Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Apr 2026 09:02:53 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Claudio Descalzi Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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		<title>Claudio Descalzi: il 2025 di Eni, risultati oltre le attese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:02:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il CEO di Eni Claudio Descalzi: “Nel 2025 abbiamo ottenuto risultati strutturalmente solidi in termini industriali ed economico-finanziari, grazie all’esecuzione &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Il CEO di Eni <a title="Il profilo di Claudio Descalzi su Top100Manager" href="https://www.top100manager.it/claudio-descalzi/" target="_blank" rel="noopener">Claudio Descalzi</a>: “Nel 2025 abbiamo ottenuto risultati strutturalmente solidi in termini industriali ed economico-finanziari, grazie all’esecuzione della nostra strategia, costruita nell’arco degli ultimi anni”.</strong></em></p>
<h5>Eni presenta i risultati del quarto trimestre e dell’esercizio 2025: le considerazioni del CEO Claudio Descalzi</h5>
<p>IL 2025 di Eni è nei risultati oltre le attese presentati lo scorso 26 febbraio: numeri che ne confermano la solidità strutturale sia sul piano industriale sia su quello economico-finanziario, come ha rimarcato il CEO <a title="La scheda Top100Manager dedicata a Claudio Descalzi" href="https://www.top100manager.it/claudio-descalzi/" target="_blank" rel="noopener">Claudio Descalzi</a>.</p>
<p>Il Gruppo ha chiuso l’anno con un utile netto adjusted di 1,2 miliardi di euro (+35% su base annua) e un utile operativo di 2,87 miliardi (+6%), nonostante il calo dei prezzi del petrolio. Nell’intero esercizio la generazione di cassa operativa ha raggiunto 12,5 miliardi di euro. “<em>Abbiamo realizzato progetti rilevanti nel rispetto dei tempi e dei costi previsti, riducendo il nostro livello di indebitamento e aumentando la distribuzione per gli azionisti</em>”, ha spiegato Claudio Descalzi.</p>
<p>In particolare i risultati in ambito Exploration &amp; Production, trainati dalla crescita della produzione e dal contenimento dei costi: “<em>La produzione annua ha superato la guidance, registrando una crescita underlying del 4%, sostenuta dall’avvio di sei progetti rilevanti. Inoltre, abbiamo rafforzato il profilo di produzione di medio termine grazie a quattro importanti decisioni finali di investimento. Stiamo finalizzando la nostra business combination con Petronas focalizzata sul mercato GNL in Indonesia e Malesia”</em>.</p>
<h5>L’efficace esecuzione della strategia di Eni si riflette negli eccellenti risultati del quarto trimestre e dell’anno</h5>
<p>Particolarmente rilevante, come sottolineato anche dal CEO <strong>Claudio Descalzi</strong>, l’apporto dei business legati alla transizione energetica, Enilive e Plenitude, che<em> “hanno generato crescita e valore rilevanti, contribuendo a diversificare ulteriormente e consolidare i risultati del Gruppo”. </em>In un mercato sempre più sfidante per rinnovabili e prodotti low carbon<em>, “questi business hanno beneficiato della resilienza dei nostri modelli integrati, ottenendo una valorizzazione complessiva da parte degli investitori di private equity di oltre €23 miliardi in termini di enterprise value</em>”.</p>
<p>I progressi nella strategia di Eni realizzati lo scorso anno si sono tradotti in risultati finanziari significativi: “<em>Il flusso di cassa operativo del 2025 ha raggiunto €12,5 miliardi, battendo la previsione di piano rivista per tenere conto del peggioramento dello scenario, e il rapporto di indebitamento su base proforma si è attestato al 14%. Allo stesso tempo, abbiamo incrementato la distribuzione degli azionisti, aumentando del 20% il valore del nostro programma di buy-back. Nonostante un contesto volatile, nel 2025 Eni ha dimostrato di saper combinare crescita delle produzioni, riduzione degli investimenti, riduzione del debito ed aumento della remunerazione</em>”, ha concluso Claudio Descalzi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Eni: Claudio Descalzi in Albania per un punto sui progetti in sviluppo nel Paese</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865121923/eni-claudio-descalzi-in-albania-per-un-punto-sui-progetti-in-sviluppo-nel-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 07:50:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’AD Claudio Descalzi a colloquio con il Primo Ministro della Repubblica d’Albania Edi Rama: focus su gas, rinnovabili e transizione &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121923/eni-claudio-descalzi-in-albania-per-un-punto-sui-progetti-in-sviluppo-nel-paese/">Eni: Claudio Descalzi in Albania per un punto sui progetti in sviluppo nel Paese</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>L’AD <a title="La carriera di Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni" href="https://www.executivemanager.it/Claudio-Descalzi/">Claudio Descalzi</a> a colloquio con il Primo Ministro della Repubblica d’Albania Edi Rama: focus su gas, rinnovabili e transizione energetica, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra Italia e Albania.</strong></em></p>
<h5>Claudio Descalzi rilancia la collaborazione energetica con l’Albania</h5>
<p>L’Amministratore Delegato <strong><a title="Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni: la carriera professionale" href="https://www.executivemanager.it/Claudio-Descalzi/">Claudio Descalzi</a></strong> ha incontrato il Primo Ministro della Repubblica d’Albania Edi Rama per fare il punto sulle attività di Eni nel Paese. Presente in Albania dai primi anni ‘90, Eni è tornata a operare nel Paese nel 2019: l’incontro in programma a Tirana lo scorso 30 gennaio ha quindi contribuito a rafforzare ulteriormente la cooperazione in ambito energetico tra i due Paesi.</p>
<p>In particolare, l’AD Claudio Descalzi ha avuto modo di aggiornare il Primo Ministro Rama su diversi progetti attivi, aprendo anche a nuove prospettive di collaborazione.</p>
<h5>Di cosa hanno parlato l’AD Claudio Descalzi e il Primo Ministro Rama</h5>
<p>L’Amministratore Delegato <strong>Claudio Descalzi</strong> ha aggiornato il Premier sulle attività di Eni in Albania, soffermandosi in particolare sulle iniziative esplorative nel settore del gas, sul permesso onshore di Dumrea e sui progetti legati alla transizione energetica.</p>
<p>Inoltre, si è parlato anche dello sviluppo di progetti di generazione elettrica da fonti rinnovabili da avviare nel Paese, con la prospettiva di una successiva distribuzione dell’energia verso l’Italia attraverso un interconnettore dedicato. L’AD Claudio Descalzi ha riaffermato l’impegno di Eni a promuovere iniziative capaci di rafforzare una partnership duratura, fondata sui principi dello sviluppo sostenibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Eni sempre più centrale nello scacchiere globale</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865121356/eni-sempre-piu-centrale-nello-scacchiere-globale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 18:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Leadership, cambiamento e crescita secondo Claudio Descalzi: l’evoluzione costante, ha spiegato il CEO di Eni al “Financial Times”, è fondamentale &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121356/eni-sempre-piu-centrale-nello-scacchiere-globale/">Eni sempre più centrale nello scacchiere globale</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Leadership, cambiamento e crescita secondo <a title="La biografia di Claudio Descalzi su Treccani" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/claudio-descalzi/" target="_blank" rel="noopener">Claudio Descalzi</a>: l’evoluzione costante, ha spiegato il CEO di Eni al “Financial Times”, è fondamentale per gestire il futuro in uno scenario complesso.</strong></em></p>
<h5>L’importanza di trasformare le sfide in opportunità di crescita</h5>
<p><em>“Nella vita bisogna mettere tutto in discussione</em>”: l’AD <strong><a title="Le tappe del percorso professionale di Claudio Descalzi su Treccani" href="https://www.treccani.it/enciclopedia/claudio-descalzi/" target="_blank" rel="noopener">Claudio Descalzi</a></strong> lo aveva sottolineato anche lo scorso giugno in una intervista rilasciata al “Financial Times”. Lo ha fatto anche in Eni da quando, nel 2014, ha iniziato un lungo percorso alla guida del Gruppo che prosegue ancora oggi. Come racconta anche il “Financial Times”, il manager ha avviato una profonda trasformazione per preparare Eni alle sfide del presente ma anche e soprattutto a quelle del futuro. “<em>Dici quello che dicono tutti, e se non lo fai non sei nel club giusto. Questo è un modo per restare fermi. Una scatola vuota, un concetto vuoto</em>”, ha spiegato al “Financial Times”.</p>
<p>Diversamente da molte altre realtà del settore, decise quindi da subito di puntare e investire su innovazione, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico. Ed è proprio grazie a questa lungimiranza, unitamente alla profonda conoscenza del settore energetico sviluppata in molti anni di carriera e delle sue potenziali dinamiche evolutive, che Eni è riuscita a muoversi al meglio in un settore in profonda trasformazione e oggi può permettersi di non ricorrere a tagli e altri approcci drastici.</p>
<p>Non a caso, proprio in questi giorni, è sotto gli occhi di tutti il ruolo che il Gruppo gioca nello scacchiere internazionale, forte dell’autorevolezza e della credibilità che gli vengono riconosciute.</p>
<h5>Perché evolversi è la chiave del futuro di Eni</h5>
<p>Trasformare le sfide in opportunità di crescita è uno dei messaggi chiave dell’intervista a <strong>Claudio Descalzi</strong>. “<em>Nella vita, devi soffrire per crescere. Devi cambiare pelle, muscoli, scheletro, ossa. Devi evolverti continuamente per gestire te stesso, la tua squadra e il futuro della tua azienda</em>”, ha spiegato ricordando come la transizione energetica per Eni rappresentò l’opportunità di reinventarsi.</p>
<p>Da lì partì la profonda trasformazione del Gruppo: la valorizzazione delle competenze interne, mentre altri esternalizzavano, e il potenziamento delle attività di esplorazione, raddoppiate a differenza dei competitor che invece le riducevano, sono solo alcune peculiarità a riprova dell’unicità distintiva acquisita da Eni con la guida di Claudio Descalzi che, come riconosce il “Financial Times”, è rimasto “<em>fedele alla sua strategia</em>”.</p>
<p>Lo dicono gli investimenti nello sviluppo di nuove tecnologie e sistemi di supercalcolo in costante crescita e l’impegno sempre più forte sul fronte della ricerca e dell’innovazione, anche grazie alle numerose collaborazioni avviate con università ed enti di ricerca che hanno portato alla nascita di soluzioni all’avanguardia.</p>
<p>E sempre nell’ottica di reinventarsi per riuscire a vincere le sfide del mondo dell’energia, il CEO di recente ha dato vita al modello satellitare: basato sulla creazione di società indipendenti in grado di accedere al mercato dei capitali con una loro autonomia, così da poter finanziare la crescita rivolgendosi a investitori specializzati, consente oggi a Eni di poter accelerare lo sviluppo dei nuovi business ad alto potenziale legati alla transizione energetica, mantenendo allo stesso tempo solidità nelle attività tradizionali, anch’esse inserite in un comune percorso di decarbonizzazione.</p>
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		<item>
		<title>Italian Energy Summit 2025: Claudio Descalzi disegna il futuro di Eni</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865120004/italian-energy-summit-2025-claudio-descalzi-disegna-il-futuro-di-eni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 09:02:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Avanti con il green, senza aiuti pubblici né sussidi: il CEO Claudio Descalzi, intervenuto all’Italian Energy Summit 2025, ha raccontato &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865120004/italian-energy-summit-2025-claudio-descalzi-disegna-il-futuro-di-eni/">Italian Energy Summit 2025: Claudio Descalzi disegna il futuro di Eni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Avanti con il green, senza aiuti pubblici né sussidi: il CEO <a title="Focus su Claudio Descalzi" href="https://www.eqs-news.com/news/corporate/la-storia-di-una-leggenda-un-paladino-italiano-per-lenergia-africana-claudio-descalzi-amministratore-delegato-di-eni-di-nj-ayuk/8d55ddef-d325-46b6-a284-a37c8e93c4bd_it">Claudio Descalzi</a>, intervenuto all’Italian Energy Summit 2025, ha raccontato l’evoluzione del modello Eni che oggi, diversamente dalle altre grandi realtà del settore, permette di andare avanti nel percorso verso la transizione energetica.</em></strong></p>
<p><a title="Su Eqs News approfondimento sulla figura di Claudio Descalzi" href="https://www.eqs-news.com/news/corporate/la-storia-di-una-leggenda-un-paladino-italiano-per-lenergia-africana-claudio-descalzi-amministratore-delegato-di-eni-di-nj-ayuk/8d55ddef-d325-46b6-a284-a37c8e93c4bd_it"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.ansa.it/webimages/img_457x/2016/12/22/924da7550eec88d895c65cb93a802cda.jpg" alt="Claudio Descalzi" width="225" height="150" /></a></p>
<h5>“Nessun ripensamento sulla transizione energetica per Eni”</h5>
<p>Ha ribadito con forza l’impegno di Eni nella transizione energetica il CEO <a title="L'articolo completo dedicato a Claudio Descalzi" href="https://www.eqs-news.com/news/corporate/la-storia-di-una-leggenda-un-paladino-italiano-per-lenergia-africana-claudio-descalzi-amministratore-delegato-di-eni-di-nj-ayuk/8d55ddef-d325-46b6-a284-a37c8e93c4bd_it"><strong>Claudio Descalzi</strong></a>, intervenuto lo scorso 1° ottobre durante l’Italian Energy Summit 2025: “<em>Eni non ha alcun ripensamento sulla transizione energetica che abbiamo avviato nel 2014, prima dell’accordo di Parigi, e che per noi è un dovere verso l’ambiente ma anche una diversificazione rispetto all’andamento del petrolio e alla sua volatilità</em>”.</p>
<p>Per affrontare la transizione con efficacia è necessario però trovare adeguati strumenti economici, finanziari e industriali a sostegno. Se oggi infatti le grandi realtà del settore si stanno progressivamente ritirando dagli investimenti green a causa dei bassi ritorni, Eni può permettersi di continuare il percorso intrapreso ormai dieci anni fa grazie a una strategia lungimirante che pone basi solide per riuscire a fronteggiare le possibili evoluzioni di mercato.</p>
<p>Su intuizione di Claudio Descalzi in questi anni è stato implementato un modello innovativo basato su tecnologie proprietarie e strutture autonome (basti pensare a Enilive e Plenitude) che sono capaci di generare valore, senza ricorrere a sussidi o regolazioni esterne. La lungimiranza della vision strategica del CEO si sta rivelando determinante anche nel fronteggiare la crisi del gas che “<em>c’è ma</em> <em>ci siamo mossi prima perché abbiamo legato il nostro futuro a una crescita organica, quindi alla necessità di trovare risorse e crescere organicamente”, </em>ha ribadito il manager.</p>
<h5>Il punto sulle strategie di esplorazione di Eni</h5>
<p>“<em>L’esplorazione prosegue soprattutto nel mondo del gas perché è l’elemento che ci sta dando un po’ di balance rispetto al prezzo del petrolio, visto che hanno ormai trend abbastanza differenti</em>”, ha spiegato Claudio Descalzi durante l’evento. “<em>Con l’LNG si è avuto un accesso ai mercati internazionali e mondiali, quindi, al di là della logistica, si possono raggiungere mercati che pagano meglio</em>”: come ha ricordato il CEO, “<em>siamo partiti da 2-3 milioni di tonnellate e siamo arrivati a 14 e in tre anni arriviamo a 20 milioni di tonnellate di Gnl</em>”.</p>
<p>Le grandi scoperte sono state effettuate “<em>attraverso una profonda diversificazione</em>”, ha poi sottolineato menzionando come esempi i progetti in Africa, dalla Costa d’Avorio al Congo, in Argentina e negli Stati Uniti. “<em>In Costa d’Avorio arriveremo a produrre più di 220mila barili di oli equivalenti, di cui 70mila sono gas, che andranno al mercato domestico e potranno anche andare verso l’export. In Congo arriva a dicembre la seconda fase con l’export dell’LNG oltre al mercato domestico avendo trovato molto gas. Grandi scoperte anche in Namibia, dove lavoriamo più verso olio leggero, in Indonesia, dove abbiamo a disposizione circa 50 TCF, e in Argentina, con un nuovo progetto per arrivare a 16 milioni di tonnellate</em>”, ha aggiunto Claudio Descalzi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Eni rafforza l’impegno in Angola: l’AD Claudio Descalzi incontra il Presidente</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865119319/eni-rafforza-limpegno-in-angola-lad-claudio-descalzi-incontra-il-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 17:46:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Angola Azule Energy, joint Venture tra Eni e bp, si è dimostrata una business combination di grande successo: l’AD &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>In Angola Azule Energy, joint Venture tra Eni e bp, si è dimostrata una business combination di grande successo: l’AD <a title="La carriera di Claudio Descalzi" href="https://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404">Claudio Descalzi</a> ha incontrato a Luanda il Presidente della Repubblica João Gonçalves Lourenço per un punto sulle attività.</strong></em></p>
<h5>Di cosa hanno parlato l’AD di Eni Claudio Descalzi e il Presidente della Repubblica dell’Angola</h5>
<p>Lo scorso 4 settembre, il CEO di Eni <a title="Le esperienze manageriali di Claudio Descalzi" href="https://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404"><strong>Claudio Descalzi</strong></a> ha incontrato a Luanda il Presidente della Repubblica dell’Angola João Gonçalves Lourenço, per fare il punto sui progetti strategici in sviluppo nel Paese: particolare attenzione nel corso dell’incontro è stata riservata ai risultati di Azule Energy, la joint venture tra Eni e bp.</p>
<p>Claudio Descalzi ha illustrato i traguardi raggiunti da Azule in ambtio esplorativo e nell’esecuzione dei progetti: basti pensare all’avvio recente della produzione dall’unità di Agogo FPSO, a soli 29 mesi dalla decisione finale di investimento e in anticipo di dieci mesi sui tempi previsti. L’obiettivo è fare di Agogo FPSO la prima unità carbon neutral di questo tipo in Angola attraverso progetti di compensazione delle emissioni: con una produzione attuale di 230mila barili/giorno, Azule punta a raggiungere 370mila boe/g entro il 2026, grazie al ramp-up dell’Agogo Integrated West Hub e all’avvio del New Gas Consortium, primo progetto di gas non associato del Paese.</p>
<p>L’AD ha inoltre aggiornato il Presidente sull’impegno di Eni nella raffineria di Luanda (il supporto fornito dal Gruppo italiano le ha permesso di aumentare l’affidabilità) e sull’avanzamento degli studi per una bioraffineria dedicata principalmente alla produzione di biocarburante per l’aviazione (SAF, sustainable aviation fuel).</p>
<h5>Il punto sulle iniziative sociali promosse da Eni</h5>
<p>L’incontro ha dato anche l’occasione al CEO Claudio Descalzi di fare il punto sulle iniziative che Eni promuove nel Paese con l’obiettivo di contribuire concretamente allo sviluppo sociale, alla formazione e alla sostenibilità ambientale. Eni è stata coinvolta nei progetti di costruzione e riqualificazione di 14 scuole per oltre 17mila bambini.</p>
<p>Forte dell’eredità di bp ed Eni, Azule è anche il principale finanziatore privato delle attività di sminamento svolte da The Halo Trust per completare la bonifica integrale della provincia di Benguela e, insieme al Centro Cardiologico Monzino, sostiene il Complesso Ospedaliero Cardiopolmonare Cardeal Dom Alexandre do Nascimento di Luanda.</p>
<p>Nell’ambito del Progetto Integrato di Cabinda, oltre 700 beneficiari hanno ricevuto formazione su gestione d’impresa, educazione finanziaria e attivazione/rafforzamento di piccole attività imprenditoriali. Durante l’incontro, Claudio Descalzi ha parlato anche dei progetti legati a mobilità sostenibile e transizione energetica: nel 2025, Eni ha realizzato una prima campagna di produzione di agri-feedstock per bioraffinazione, coinvolgendo 2mila agricoltori e puntando a 5mila tonnellate di olio vegetale entro fine anno.</p>
<p>Accanto alla coltivazione su terreni degradati, si affianca la raccolta di olio da cucina usato (UCO). Infine, il programma Clean Cooking, avviato nel 2024, ha già raggiunto 500mila persone in sette province angolane. L’obiettivo è superare i 2 milioni entro il 2030. Attualmente, il progetto impiega circa 200 persone, destinate a crescere a oltre 400, con particolare attenzione a giovani e donne. Il 90% dei fornelli migliorati distribuiti sarà prodotto localmente, rafforzando la filiera angolana e creando nuove opportunità occupazionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865119319/eni-rafforza-limpegno-in-angola-lad-claudio-descalzi-incontra-il-presidente/">Eni rafforza l’impegno in Angola: l’AD Claudio Descalzi incontra il Presidente</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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		<item>
		<title>Claudio Descalzi a Energy Asia: così si vince la sfida della transizione energetica</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865118501/claudio-descalzi-a-energy-asia-cosi-si-vince-la-sfida-della-transizione-energetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Aug 2025 09:47:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Diversificare le fonti di energia ma anche diversificare le tecnologie e le geografie”: secondo Claudio Descalzi, “non si può smettere &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>“Diversificare le fonti di energia ma anche diversificare le tecnologie e le geografie”: secondo <a title="Esplorazione, rinnovabili e fusione: Claudio Descalzi presenta la visione di Eni a Energy Asia" href="https://www.ansa.it/ansa2030/notizie/energia_energie/2025/06/16/descalzi-futuro-e-diversificare-fonti-tecnologia-geografie_844a34a6-7d8c-46e2-9ab5-4ab623624800.html" target="_blank" rel="noopener">Claudio Descalzi</a>, “non si può smettere di investire nelle fonti esistenti ma allo stesso tempo occorre investire nelle fonti del futuro” perché solo così è possibile “soddisfare i bisogni di oggi e prepararsi a rispondere ai bisogni del futuro”.</strong></em></p>
<h4>Cosa ha detto l’AD di Eni Claudio Descalzi a Energy Asia</h4>
<p>Nel suo intervento a Energy Asia lo scorso 16 giugno, l’<strong>Amministratore Delegato di Eni</strong> <a title="5. Transizione green? Ecco perché la strategia di Claudio Descalzi ed Eni funziona davvero" href="https://www.ansa.it/ansa2030/notizie/energia_energie/2025/06/16/descalzi-futuro-e-diversificare-fonti-tecnologia-geografie_844a34a6-7d8c-46e2-9ab5-4ab623624800.html" target="_blank" rel="noopener">Claudio Descalzi</a> ha rimarcato il ruolo chiave che la diversificazione può giocare per il futuro delle aziende energetiche che, come da 12 anni a questa parte, si trovano a dover fare i conti con la volatilità che contraddistingue i mercati dell’energia. Fare leva sulla diversificazione di fonti di energia ma anche di tecnologie e di geografie: “<em>Per noi significa la capacità di dare ai nostri clienti un ventaglio di prodotti energetici decarbonizzati, e la flessibilità, che consente di dare continuità al business. Per garantire diversificazione e flessibilità bisogna investire in innovazione e in tecnologie</em>”, ha evidenziato l’AD di Eni parlando nel corso del panel &#8220;Energy Champions of the Future&#8221; dei fattori di successo e di resilienza delle aziende energetiche.</p>
<p>Secondo Claudio Descalzi, quindi, le aziende devono puntare su un mix bilanciato di fonti energetiche diversificando al contempo anche tecnologie e aree geografiche per garantire flessibilità operativa e continuità del business. In questa direzione Eni guarda da anni, come dicono anche gli investimenti in innovazione e ricerca: “<em>Negli ultimi 12 anni abbiamo lavorato sulle tecnologie proprietarie, facendo leva sui nostri sette centri di ricerca con oltre 1.000 ricercatori. Applichiamo la nostra eccellenza operativa all&#8217;esplorazione, ma anche alla bioraffinazione, alla fusione su cui lavoriamo con il MIT, siamo partner di Commonwealth Fusion Systems. A lungo termine la fusione è un game changer, ma per garantire la domanda di energia nel breve termine ci impegniamo nell&#8217;esplorazione, che portiamo avanti in autonomia perché abbiamo fiducia nelle nostre capacità. Una volta fatte scoperte commerciali, diluiamo le nostre quote e questo ci consente di essere subito cash-positive</em>”.</p>
<h5>La vision di Eni sul futuro del settore energetico.</h5>
<p>Nel rimarcare come esplorazione e tecnologie siano i pilastri della strategia di <strong>Eni, l’AD Claudio Descalzi</strong> ha sottolineato anche il valore del modello satellitare implementato in questi anni: al centro società indipendenti, focalizzate su uno specifico perimetro di business, che accedono in modo autonomo ai mercati di capitali.</p>
<p>“<em>Abbiamo creato due società per la transizione, una per l’elettricità da rinnovabili e una per la mobilità sostenibile, Plenitude e Enilive. Sono nate pochi anni fa creando business completamente integrati da asset che prima rientravano nel perimetro di Eni e ora hanno visto l’ingresso di importanti investitori internazionali attraverso i quali è stato evidenziato un valore complessivo che supera i 22 miliardi. Le due società hanno raggiunto un EBITDA di 1 miliardo ciascuna in tre anni, e stanno crescendo in modo autonomo</em>”.</p>
<p>Come anche l’AD Claudio Descalzi ha evidenziato in più occasioni, la transizione energetica può essere sostenibile solo se si fonda su modelli di business capaci di generare valore senza dipendere da incentivi o sussidi: il modello satellitare di Eni dà oggi concretezza a questa vision.</p>
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		<title>Claudio Descalzi: Eni e Regno Unito avviano il progetto CCS nella baia di Liverpool</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865117537/claudio-descalzi-eni-e-regno-unito-avviano-il-progetto-ccs-nella-baia-di-liverpool/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 09:51:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’AD di Eni Claudio Descalzi: “La CCS avrà un ruolo cruciale nell’affrontare la sfida della decarbonizzazione, eliminando in modo sicuro &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865117537/claudio-descalzi-eni-e-regno-unito-avviano-il-progetto-ccs-nella-baia-di-liverpool/">Claudio Descalzi: Eni e Regno Unito avviano il progetto CCS nella baia di Liverpool</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>L’AD di Eni <a title="La carriera professionale di Claudio Descalzi" href="https://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404" target="_blank" rel="noopener">Claudio Descalzi</a>: “La CCS avrà un ruolo cruciale nell’affrontare la sfida della decarbonizzazione, eliminando in modo sicuro le emissioni di CO2 provenienti da industrie che attualmente non dispongono di soluzioni altrettanto efficienti ed efficaci”.</strong></em></p>
<h5>Eni al fianco del Regno Unito nel raggiungimento dei target di decarbonizzazione</h5>
<p>È uno dei progetti più rilevanti per il Regno Unito che punta fortemente sullo sviluppo del settore CCS, cruciale sia per la strategia di decarbonizzazione che per quella industriale del Paese: un ruolo fondamentale in questo lo sta giocando Eni, come anche l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong> ha spiegato recentemente nel sottolineare il valore dell’accordo strategico con il Dipartimento per la Sicurezza Energetica e Net Zero (DESNZ) del Regno Unito per lo sviluppo del progetto Liverpool Bay CCS che “<em>apre la strada allo sviluppo della CCS su scala industriale, settore in cui il Regno Unito conferma la propria leadership grazie alla promozione di un contesto normativo che mira a rafforzarne lo sviluppo e a renderla pienamente competitiva sul mercato</em>”.</p>
<p>Lo scorso 24 aprile, Eni ha annunciato il perfezionamento della chiusura finanziaria degli accordi: una tappa che sancisce l’entrata del progetto nella fase esecutiva di realizzazione sbloccando investimenti chiave nella catena di approvvigionamento per maggioranza a livello locale. Il Regno Unito, con questo progetto, ambisce a diventare una nazione leader a livello globale nella transizione energetica generando al contempo opportunità di crescita nei distretti industriali: sostenere la competitività industriale del Regno Unito nel lungo periodo, salvaguardare l’occupazione esistente e creare nuove filiere produttive sono infatti solo alcuni degli obiettivi a cui guarda il Liverpool Bay CCS che prevede posti di lavoro, solo nella fase di costruzione, per circa 2.000 unità. “<em>La CCS avrà un ruolo cruciale nell’affrontare la sfida della decarbonizzazione, eliminando in modo sicuro le emissioni di CO2 provenienti da industrie che attualmente non dispongono di soluzioni altrettanto efficienti ed efficaci. Eni conferma di essere in prima linea per la creazione di questo nuovo business altamente sostenibile legato alla transizione energetica</em>”, ha ribadito Claudio Descalzi.</p>
<h5>Eni verso un futuro a basse emissioni di carbonio</h5>
<p>L’importanza del progetto è tangibile anche nelle parole dell’AD <a title="La carriera manageriale di Claudio Descalzi" href="https://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404" target="_blank" rel="noopener">Claudio Descalzi</a>: “<em>Eni si è affermata come un operatore di primo piano in UK per </em></p>
<p><em>Ruolo chiave che svolge nelle attività di trasporto e stoccaggio di CO2 come leader del consorzio del progetto HyNet, che diventerà uno dei primi cluster a basse emissioni di CO2 al mondo</em>”. Il Cluster CCS HyNet contribuirà infatti a ridurre significativamente le emissioni provenienti da diverse industrie nel Nord Ovest dell’Inghilterra e Galles del Nord come ad esempio cementifici, impianti di recupero di energia dai rifiuti, industrie coinvolte nella produzione di idrogeno low-carbon, nonché di altre industrie che potranno usufruire dell&#8217;infrastruttura T&amp;S di Eni.</p>
<p>Entrando in dettaglio, infatti, Liverpool Bay CCS opererà sull’infrastruttura portante del Cluster HyNet per trasportare l’anidride carbonica dagli impianti di cattura situati nel Nord-Ovest dell&#8217;Inghilterra e del Galles del Nord verso i giacimenti di gas naturale depletati di Eni nella Liverpool Bay, dove la CO2 verrà stoccata in modo sicuro e permanente.</p>
<p>Il trasporto avverrà attraverso condotte nuove ma anche riutilizzate: il progetto prevede infatti il riutilizzo efficiente di parte delle infrastrutture delle piattaforme offshore, nonché di 149 km di condotte onshore e offshore, e la costruzione di 35 km di nuove condotte per collegare gli emettitori industriali alla rete di trasporto e stoccaggio di Liverpool Bay CCS.</p>
<p>L’inizio della fase di costruzione è previsto quest&#8217;anno, con l’avvio entro il 2028, in linea con la timeline degli emettitori industriali appartenenti al Cluster HyNet. Il progetto CCS a cui lavora Eni, grazie a una capacità di stoccaggio nella prima fase di 4,5 milioni di tonnellate di CO₂ all&#8217;anno e con una crescita potenziale fino a 10 milioni di tonnellate di CO₂ all&#8217;anno negli anni 2030, supporterà attivamente il raggiungimento degli obiettivi del Regno Unito in questo ambito. D’altronde, che il Paese punti molto sullo sviluppo del settore CCS, in linea con la vision di Eni e dell’AD Claudio Descalzi, lo dicono anche i rilevanti investimenti stanziati dal Governo: in totale 21,7 miliardi di sterline nei primi due cluster CCS del Paese nell’arco di un periodo di 25 anni.</p>
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		<title>Claudio Descalzi: la forza del modello Eni nella vision dell’AD</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865116091/claudio-descalzi-la-forza-del-modello-eni-nella-vision-dellad/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 06:13:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Claudio Descalzi: “Il 2024 si sta rivelando un anno di grande soddisfazione per Eni. Siamo infatti nel cuore di una strategia di crescita e innovazione che sta portando a compimento alcuni dei suoi passi più significativi”.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><a title="Stoccaggi ed energia, il punto di Claudio Descalzi" href="https://www.milanofinanza.it/news/green-deal-claudio-descalzi-eni-il-prezzo-del-gas-non-scendera-nei-prossimi-tre-mesi-202501272149193033">Claudio Descalzi</a>: “Ogni nostro passo, ogni obiettivo raggiunto, ci permette di scrivere una nuova pagina della storia di Eni. Siamo convinti che, con questo modello, stiamo non solo cambiando Eni, ma anche il modo in cui pensiamo al futuro dell&#8217;energia”.</strong></em></p>
<p><a title="Claudio Descalzi: l'analisi sullo scenario energetico" href="https://www.milanofinanza.it/news/green-deal-claudio-descalzi-eni-il-prezzo-del-gas-non-scendera-nei-prossimi-tre-mesi-202501272149193033"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.milanofinanza.it/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/img/2025/01/202501272149193033/Descalzi26-774851-384485.jpg?w=403&amp;h=226&amp;mode=crop&amp;anchor=topcenter&amp;format=webp&amp;quality=75" alt="Claudio Descalzi" width="267" height="150" /></a></p>
<h5>“<em>Siamo nel cuore di una strategia di crescita e innovazione</em>”</h5>
<p>“<em>Il 2024 si sta rivelando un anno di grande soddisfazione per Eni</em>”, scriveva su LinkedIn l’AD <strong><a title="Claudio Descalzi fa il punto in tema di energia e stoccaggi" href="https://www.milanofinanza.it/news/green-deal-claudio-descalzi-eni-il-prezzo-del-gas-non-scendera-nei-prossimi-tre-mesi-202501272149193033">Claudio Descalzi</a></strong> lo scorso novembre parlando di uno dei “<em>passi più significativi</em>” compiuti nell’arco dell’anno: l’avvio del Piano di Azionariato Diffuso.</p>
<p>“<em>Siamo nel cuore di una strategia di crescita e innovazione che sta portando a compimento alcuni dei suoi passi più significativi</em>”, si legge nel post in cui Claudio Descalzi si sofferma anche sul modello di Eni: “<em>Unico nel settore, si sviluppa attorno alla creazione di unità di business sinergiche che attraversano l&#8217;intero processo di valore, focalizzandoci su decarbonizzazione e su specifiche aree geografiche upstream”. </em>Un approccio che<em> “ci consente di investire più rapidamente, attrarre finanziamenti e raccogliere capitali da investitori sempre più allineati con la nostra visione</em>”.</p>
<h4>La solidità e la resilienza del modello Eni</h4>
<p>In questo contesto si inserisce anche il Piano di Azionariato Diffuso che, come sottolineato da <strong>Claudio Descalzi</strong>, rappresenta “<em>un passo fondamentale nella nostra strategia di rafforzamento del legame tra Eni e le persone che la rendono forte ogni giorno</em>”.</p>
<p>L’iniziativa, totalmente gratuita nelle prime due fasi del 2024 e 2025, ha riscontrato un successo significativo tra le oltre 22.000 persone interessate: “<em>Questo perché non è solo un’opportunità economica concreta, ma anche uno strumento di ingaggio e motivazione che ci rende attori protagonisti della nostra trasformazione. Ogni azionista, diventando parte della nostra società, acquisisce consapevolezza dell’impatto del proprio lavoro e delle proprie scelte sul futuro dell&#8217;azienda e del settore energetico</em>”.</p>
<p>Il piano, ribadisce Claudio Descalzi, è “<em>la dimostrazione tangibile di quanto ciascuno di noi possa contribuire alla crescita e al successo di Eni</em>”.</p>
<p>Nel 2024, Eni, nonostante un contesto operativo più debole, ha conseguito importanti milestone di progetto e registrato risultati finanziari solidi a riprova della resilienza e dell’efficacia del modello di business: “<em>Siamo convinti che stiamo non solo cambiando Eni, ma anche il modo in cui pensiamo al futuro dell&#8217;energia</em>”.</p>
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		<title>Claudio Descalzi: in Eni un patrimonio unico di conoscenze tecnologiche</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865115747/claudio-descalzi-in-eni-un-patrimonio-unico-di-conoscenze-tecnologiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 14:44:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=115747</guid>

					<description><![CDATA[<p>Claudio Descalzi: la ricerca, lo sviluppo e la rapida applicazione di nuove tecnologie, insieme all’evoluzione digitale, rappresentano i pilastri intorno a cui si erge la trasformazione di Eni avviata nel 2014.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865115747/claudio-descalzi-in-eni-un-patrimonio-unico-di-conoscenze-tecnologiche/">Claudio Descalzi: in Eni un patrimonio unico di conoscenze tecnologiche</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><a title="Claudio Descalzi: la biografia professionale del manager alla guida di Eni" href="https://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404">Claudio Descalzi</a>: “L’innovazione e il miglioramento costante delle tecnologie sono fondamentali per mantenere e rafforzare la leadership di Eni nella transizione energetica”.</strong></em></p>
<p><a title="Il profilo professionale dell'AD di Eni Claudio Descalzi" href="https://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://h2biz.net/images/Plats/crop_min_20190605172755.jpg" alt="Claudio Descalzi" width="200" height="200" /></a></p>
<h5>ll valore dell’innovazione tecnologica e digitale per Eni</h5>
<p>L’AD <a title="Claudio Descalzi: il percorso professionale del manager" href="https://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404"><strong>Claudio Descalzi</strong></a> lo ha ricordato anche di recente in occasione del lancio del nuovo sistema di supercalcolo HPC6: “<em>Eni ha sviluppato un patrimonio unico di conoscenze tecnologiche e di programmazione che ci danno un vantaggio competitivo a livello internazionale e che supportano la velocità della nostra trasformazione e nel contempo la nostra crescita</em>”.</p>
<p>Parole che esprimono efficacemente il valore da sempre riconosciuto all’innovazione tecnologica e digitale, anche in considerazione del ruolo fondamentale che gioca nel percorso di decarbonizzazione. L’innovazione è alla base della mission di Eni, nonché parte integrante del modello di business.</p>
<p>La ricerca, lo sviluppo e la rapida applicazione di nuove tecnologie, assieme all’evoluzione digitale, rappresentano infatti i pilastri intorno a cui si erge la trasformazione aziendale portata avanti a partire dal 2014 con la guida di <strong>Claudio Descalzi</strong> e che ha portato Eni a diventare protagonista della transizione energetica. In questo quadro si inserisce anche il digitale, che è espressione concreta della propensione di Eni all’innovazione: potenza di calcolo, dati, Intelligenza Artificiale supportano infatti la strategia di transizione energetica accelerando il processo di ricerca, sviluppo e produzione.<em> “L’innovazione e il miglioramento costante delle tecnologie sono fondamentali per mantenere e rafforzare la leadership di Eni nella transizione energetica</em>”, ha sottolineato l’AD.</p>
<h5>HPC6, le potenzialità del supercomputer di Eni</h5>
<p>Il Gruppo guidato da <strong>Claudio Descalzi</strong> è stato uno dei primi al mondo a investire nel campo del calcolo ad alte prestazioni a uso industriale intuendone il potenziale per la ricerca nel settore delle nuove energie e per la transizione energetica: da allora, “<em>abbiamo integrato il supercalcolo lungo tutta la filiera dei nostri business trasformandolo in una leva imprescindibile per il raggiungimento di Net Zero e per la stessa creazione di valore</em>”.</p>
<p>HPC6 rappresenta l’ultima generazione dei supercomputer di Eni: le sue prestazioni lo rendono il più potente in Europa e uno dei più potenti al mondo, condividendo l’architettura dei sistemi più avanzati. Sarà utilizzato, in particolare, per ottimizzare l’operatività degli impianti industriali, migliorare l’accuratezza degli studi geologici e fluidodinamici per lo stoccaggio della CO2 e per sviluppare batterie più performanti.</p>
<p>Inoltre, sarà impiegato per ottimizzare la filiera dei biocarburanti, sviluppare materiali innovativi per applicazioni nei settori della bio-chimica e, infine, per simulare il comportamento del plasma nella fusione a confinamento magnetico. Installato in un’area dedicata nel Green Data Center di Eni, uno dei centri di calcolo con la più alta efficienza energetica e tra i migliori per contenimento dell’impronta carbonica in Europa, HPC6 utilizza la tecnologia Cray EX4000 e Cray ClusterStor E1000 di HPE e raggiunge una potenza di calcolo di 606 PFlops di picco (Rpeak) e 477 PFlops “sustained” (Rmax), posizionandosi tra le infrastrutture più avanzate.</p>
<p>L’elevata potenza di calcolo rafforza il percorso di trasformazione di Eni avviato con l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong>: oltre ad accelerare lo sviluppo di nuovi business ad alto potenziale legati alla transizione energetica, contribuisce a potenziare la sinergia tra Eni e le sue Società Satellite e a creare valore strategico per l’avvio di nuove collaborazioni esterne.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865115747/claudio-descalzi-in-eni-un-patrimonio-unico-di-conoscenze-tecnologiche/">Claudio Descalzi: in Eni un patrimonio unico di conoscenze tecnologiche</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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		<item>
		<title>Claudio Descalzi: accordo Eni-MSC per promuovere sostenibilità e ridurre le emissioni</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865115400/claudio-descalzi-accordo-eni-msc-per-promuovere-sostenibilita-e-ridurre-le-emissioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2025 16:50:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=115400</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’AD Claudio Descalzi: “I sistemi economici e industriali hanno moltissimi ambiti sui quali dobbiamo agire per abbattere le emissioni, e &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865115400/claudio-descalzi-accordo-eni-msc-per-promuovere-sostenibilita-e-ridurre-le-emissioni/">Claudio Descalzi: accordo Eni-MSC per promuovere sostenibilità e ridurre le emissioni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>L’AD <a title="Claudio Descalzi su LinkedIn: il profilo dell'Amministratore Delegato di Eni" href="https://www.linkedin.com/in/claudio-descalzi/recent-activity/all/">Claudio Descalzi</a>: “I sistemi economici e industriali hanno moltissimi ambiti sui quali dobbiamo agire per abbattere le emissioni, e possiamo riuscirci solamente unendo tra player rilevanti competenze, risorse e tecnologie, intervenendo in modo capillare in ognuna di queste dimensioni”.</strong></em></p>
<p><a title="Claudio Descalzi: il profilo LinkedIn dell'AD di Eni" href="https://www.linkedin.com/in/claudio-descalzi/recent-activity/all/"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.executivemanager.it/images/comprofiler/513_57d9109457b28.jpg" alt="Claudio Descalzi" width="100" height="150" /></a></p>
<h5>Decarbonizzazione ed economia circolare</h5>
<p>È stato siglato dall’AD di Eni <a title="Il profilo LinkedIn di Claudio Descalzi, AD di Eni" href="https://www.linkedin.com/in/claudio-descalzi/recent-activity/all/"><strong>Claudio Descalzi</strong></a> e dal Presidente di MSC Diego Aponte il protocollo d’intesa attraverso cui le due realtà puntano a dare una ulteriore accelerazione al percorso di decarbonizzazione nei settori in cui operano.</p>
<p>“<em>I sistemi economici e industriali hanno moltissimi ambiti su cui dobbiamo agire per abbattere le emissioni, e possiamo riuscirci solo unendo tra player rilevanti competenze, risorse e tecnologie, intervenendo in modo capillare in ognuna di queste dimensioni</em>”, ha commentato in merito l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong>: parole che riassumono efficacemente la vision dietro l’accordo che porta Eni, impegnata nella transizione energetica verso la neutralità carbonica entro il 2050, e MSC, leader mondiale nel settore dei trasporti e dei servizi di crociera, a estendere l’ambito delle loro già proficue relazioni commerciali a un contesto geografico più ampio e, in particolare, ad ambiti di sostenibilità e decarbonizzazione delle proprie attività.</p>
<p>L’accordo prevede inoltre buone pratiche di economia circolare, dall’utilizzo a bordo dei mezzi MSC di plastiche anche da materie prime rinnovabili e da riciclo, compresi i prodotti di imballaggio monouso, alla raccolta e gestione dei rifiuti prodotti a bordo delle flotte e, ancora, alla potenziale valorizzazione delle aree ed asset di Eni dismessi.</p>
<h5>Eni-MSC: il valore dell’intesa</h5>
<p>Molteplici gli obiettivi e le aree d’attività definiti nel protocollo che l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong> ha sottoscritto per conto di Eni: al centro il potenziale utilizzo di GNL e di vettori energetici a minori emissioni di carbonio, come ad esempio biocarburanti HVO e bio-GNL, ma anche lubrificanti da materie prime rinnovabili, per l’utilizzo sulle flotte MSC dedicate sia al trasporto logistico, sia crocieristico. Inoltre, saranno studiate soluzioni ad energia rinnovabile per contribuire alla decarbonizzazione di sedi e impianti di MSC.</p>
<p>Si punta allo sviluppo di nuove sinergie tra le attività di Eni e MSC, dai servizi logistici ai trasporti intermodali, che riguardano sia le attività agroindustriali per la produzione di materie prime, inclusi gli Agri-feedstock, per la bioraffinazione, sia lo stoccaggio e trasporto dei biocarburanti HVO attraverso soluzioni innovative di trasporto intermodale tra mare, ferrovia e strada.</p>
<p>Ulteriori ambiti di valutazione riguardano il decommissioning di piattaforme offshore nazionali e internazionali, iniziative congiunte di ricerca e sviluppo e collaborazioni in ambito Open-es, la piattaforma e alleanza di sistema lanciata da Eni per lo sviluppo sostenibile delle imprese.</p>
<p><em>“Siamo certi che insieme riusciremo a elaborare e concretizzare iniziative di reciproco beneficio in termini di decarbonizzazione, fornendo un importante contributo al settore e all’abbattimento delle emissioni dei nostri sistemi di trasporto</em>”, ha commentato infine l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong>.</p>
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		<title>Claudio Descalzi: Eni pubblica il “Methane Report 2024”, focus su risultati e iniziative</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865114192/claudio-descalzi-eni-pubblica-il-methane-report-2024-focus-su-risultati-e-iniziative/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Dec 2024 07:12:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=114192</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel primo “Methane Report” di Eni l’impegno a ridurre le emissioni di metano a livello globale: il valore nelle parole &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865114192/claudio-descalzi-eni-pubblica-il-methane-report-2024-focus-su-risultati-e-iniziative/">Claudio Descalzi: Eni pubblica il “Methane Report 2024”, focus su risultati e iniziative</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Nel primo “Methane Report” di Eni l’impegno a ridurre le emissioni di metano a livello globale: il valore nelle parole dell’AD <a title="La biografia professionale dell'AD di Eni Claudio Descalzi" href="https://www.executivemanager.it/Claudio-Descalzi/">Claudio Descalzi</a>.</strong></em></p>
<h5>Claudio Descalzi: Eni negli ultimi sei anni ha più che dimezzato le emissioni dirette di metano</h5>
<p>Ne ha parlato con orgoglio anche l’AD <a title="Il percorso professionale di Claudio Descalzi, AD di Eni" href="https://www.executivemanager.it/Claudio-Descalzi/"><strong>Claudio Descalzi</strong></a>, in quanto il “Methane Report 2024” racconta l’impegno di Eni sul fronte delle iniziative per la trasparenza e la riduzione delle emissioni globali di metano e il ruolo chiave che i progetti in questa direzione promossi da realtà attive nel settore Oil &amp; Gas giocano nella lotta al cambiamento climatico.</p>
<p>La pubblicazione è stata annunciata lo scorso 24 settembre a New York in occasione dell’evento IEA-COP29 dal tema “Turning Methane Pledges Into Action”: il rapporto Eni si sofferma sui progressi compiuti in questo percorso (negli ultimi sei anni il Gruppo ha più che dimezzato le emissioni dirette di metano) ma anche sulle soluzioni tecnologiche sviluppate per il monitoraggio e l’abbattimento delle emissioni.</p>
<p>“<em>La nostra forte focalizzazione sulla riduzione delle emissioni di metano, unita all’applicazione di nuove tecnologie, ha reso Eni un leader di settore e ha ridotto significativamente queste emissioni nell’ultimo decennio</em>”, ha ribadito in merito l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong>.</p>
<h5>L’importanza di collaborare per ridurre le emissioni in tutto il settore</h5>
<p>Il Gruppo guidato da <strong>Claudio Descalzi</strong>, come sottolinea anche il “Methane Report 2024”, collabora a numerosi progetti finalizzati a definire con sempre maggiore precisione l’entità del problema e a sviluppare best practices per il rilevamento, la rendicontazione e la verifica: altri invece puntano a promuovere l’impiego di nuove tecnologie per la riduzione in tutto il settore come ad esempio attraverso il Climate Investment fondato da Ogci.</p>
<p>Eni ha aderito inoltre alla Oil &amp; Gas Decarbonization Charter (Ogdc), iniziativa chiave lanciata alla Cop28 che contribuirà ad allineare il settore verso azioni trasparenti e concrete per ridurre le emissioni, tra cui il metano e il flaring. Inoltre, ha sottoscritto accordi di collaborazione con diverse compagnie petrolifere nazionali come Egas, Sonatrach e Socar condividendo la propria esperienza da leader del settore nella gestione del metano: l’ottica è contribuire insieme alla riduzione delle emissioni di metano in tutto il settore.</p>
<p>Il valore di queste iniziative emerge anche nelle parole dell’AD <strong>Claudio Descalzi</strong>: “<em>Ora siamo lieti di applicare quanto abbiamo appreso nelle collaborazioni con altri operatori del settore e della supply chain, per contribuire a ridurre significativamente le emissioni di metano in tutta la catena del valore del petrolio e del gas</em>”. Lo sguardo di Eni quindi è sempre più rivolto al futuro: nel mentre “<em>il nostro impegno resta fermamente focalizzato sul raggiungimento del nostro obiettivo di emissioni di metano prossime allo zero entro il 2030</em>”.</p>
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		<title>Claudio Descalzi sottolinea il valore del modello satellitare di Eni</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865113261/claudio-descalzi-sottolinea-il-valore-del-modello-satellitare-di-eni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Sep 2024 13:53:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=113261</guid>

					<description><![CDATA[<p>Trovare il giusto equilibrio tra investimenti e rendimenti attraverso una strategia organizzativa e finanziaria unica: il valore del modello satellitare &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865113261/claudio-descalzi-sottolinea-il-valore-del-modello-satellitare-di-eni/">Claudio Descalzi sottolinea il valore del modello satellitare di Eni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Trovare il giusto equilibrio tra investimenti e rendimenti attraverso una strategia organizzativa e finanziaria unica: il valore del modello satellitare di Eni nelle parole dell’AD <a title="Eni, Claudio Descalzi: il modello satellitare come soluzione alle sfide della transizione ecologica" href="https://www.milanofinanza.it/news/la-nuova-eni-sette-societa-satelliti-e-una-newco-per-l-italia-i-piani-di-descalzi-202406281749342004" target="_blank" rel="noopener">Claudio Descalzi</a>.</strong></em></p>
<h5>Nel modello satellitare di Eni il valore di un approccio distintivo</h5>
<p>L’AD <a title="Claudio Descalzi: la nuova Eni e la visione innovativa del modello satellitare" href="https://www.milanofinanza.it/news/la-nuova-eni-sette-societa-satelliti-e-una-newco-per-l-italia-i-piani-di-descalzi-202406281749342004" target="_blank" rel="noopener">Claudio Descalzi</a> ne aveva sottolineato il valore anche lo scorso marzo in occasione della presentazione del Piano strategico 2024-2027: il modello satellitare implementato da Eni permette “<em>di accelerare lo sviluppo dei nuovi business ad alto potenziale legati alla transizione energetica mantenendo la solidità che ci contraddistingue nelle attività tradizionali, anch’esse inserite in un comune percorso di decarbonizzazione</em>”.</p>
<p>Tale approccio distintivo si basa sulla creazione di società indipendenti in grado di accedere al mercato dei capitali con una loro autonomia così da poter finanziare la propria crescita rivolgendosi a investitori specializzati: ogni azienda satellite, come ha evidenziato anche l’AD <strong>Claudio Descalzi </strong>in diverse occasioni, rimane parte integrante di Eni da cui può continuare a beneficiare di tecnologie, know-how e servizi.</p>
<p>Il modello satellitare, attraverso l’apertura a nuovi investimenti, consente di ridurre l&#8217;assorbimento di capitale necessario a sostenere i nuovi business, salvaguardando la remunerazione degli azionisti che continua a essere alimentata dal Free Cash Flow generato dalle attività tradizionali.</p>
<h5>Le opportunità derivanti dallo sviluppo del modello satellitare</h5>
<p>Il modello satellitare, ha ricordato anche l’AD Claudio Descalzi, è nato per rispondere alle sfide della transizione energetica che, per quanto irreversibile, deve essere sostenibile anche dal punto di vista finanziario. “<em>I</em> <em>business legati alla transizione energetica rappresentano un’opportunità significativa e diventeranno sempre più rilevanti generando maggiore crescita per Eni, in termini di attività e di ritorni</em>”, aveva spiegato l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong> rimarcando come ognuno dei business legati alla transizione si configuri come<em> “candidato ideale per il nostro modello satellitare, che consente di ridurre l’impegno finanziario per la crescita e di esplicitare il loro valore di mercato</em>”.</p>
<p>Tra i satelliti Var Energi, Azule, entrambe attive nell’oil &amp; gas, Plenitude (rinnovabili, retail e colonnine), Enilive (mobilità sostenibile), le due in fase di definizione (biochimica e CO2) a cui si aggiungono ulteriori operazioni: “<em>Stiamo affrontando le sfide della transizione energetica con una strategia unica che, oltre a valorizzare le nostre capacità, crea valore e contemporaneamente risponde alla sicurezza energetica, alle esigenze di accessibilità e agli obiettivi di decarbonizzazione</em>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Claudio Descalzi presenta su LinkedIn il Piano Strategico 2024-2027 di Eni</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865111950/claudio-descalzi-presenta-su-linkedin-il-piano-strategico-2024-2027-di-eni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2024 07:24:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=111950</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con il Piano Strategico 2024-2027, Eni intende gestire e affrontare le sfide del trilemma energetico cogliendone le opportunità: l’articolo su &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865111950/claudio-descalzi-presenta-su-linkedin-il-piano-strategico-2024-2027-di-eni/">Claudio Descalzi presenta su LinkedIn il Piano Strategico 2024-2027 di Eni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Con il Piano Strategico 2024-2027, Eni intende gestire e affrontare le sfide del trilemma energetico cogliendone le opportunità: l’articolo su LinkedIn dell’AD <a title="Claudio Descalzi: Strategy 2024-2027 e vision di Eni" href="https://www.linkedin.com/pulse/even-more-profitable-well-diversified-resilient-eni-claudio-descalzi-6kccf/">Claudio Descalzi</a>.</strong></em></p>
<p><a title="Claudio Descalzi: la risposta di Eni nel gestire e affrontare le sfide del trilemma energetico " href="https://www.linkedin.com/pulse/even-more-profitable-well-diversified-resilient-eni-claudio-descalzi-6kccf/"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://media.licdn.com/dms/image/C4E03AQGCkq_BNw7gcA/profile-displayphoto-shrink_400_400/0/1591718069418?e=1720051200&amp;v=beta&amp;t=tSOIlGjJYvGiLk9Imr0194MyG6ji9T8m9xYSdVXUdQs" alt="Il post di Claudio Descalzi su Linkedin" width="200" height="200" /></a></p>
<h5>La Strategy 2024-2027 e la vision di Eni sul futuro dell’energia nel post LinkedIn dell’AD</h5>
<p>L’AD <strong>Claudio Descalzi</strong> presenta anche su LinkedIn il Piano Strategico 2024-2027 lanciato da Eni lo scorso 14 marzo. La transizione energetica è necessaria e irreversibile, si legge nel post: per realizzarsi deve generare ritorni adeguati e sostenibili, attrarre investimenti e creare occupazione. Durante il Capital Markets Day “<em>abbiamo dimostrato che stiamo facendo esattamente questo</em>”, sottolinea l’AD Claudio Descalzi spiegando come il Piano Strategico 2024-2027 rappresenti la risposta di Eni nel gestire e affrontare le sfide del trilemma energetico cogliendone le opportunità.</p>
<p>L’AD ne ricorda quindi i pilastri: massimizzare il valore dei business e delle competenze nei settori energetici tradizionali, riducendo al contempo le emissioni; sviluppare nuove attività legate alla transizione energetica, caratterizzate da un elevato profilo di redditività e crescita; conseguire robusti ritorni e crescita attraverso investimenti organici e iniziative di M&amp;A selettive; migliorare le performance di business e iniziative di efficienza nelle attività corporate; mantenere la disciplina finanziaria attraverso la materiale riduzione degli investimenti netti rispetto al precedente Piano; aumentare il dividendo e potenziare la remunerazione agli azionisti, grazie all’incremento della quota di distribuzione e alla quota incrementale da corrispondere in presenza di upside.</p>
<h2>Claudio Descalzi su LinkedIn: “An even more profitable, well diversified and more resilient Eni”</h2>
<p>Nel post, l’AD <strong><a title="“Transizione un’opportunità significativa e sempre più rilevante&quot;: il punto di Claudio Descalzi " href="https://www.linkedin.com/pulse/even-more-profitable-well-diversified-resilient-eni-claudio-descalzi-6kccf/">Claudio Descalzi</a></strong> ricorda come le azioni incluse nel Piano Strategico 2024-2027 puntino a rendere Eni “<em>ancora più profittevole, meglio diversificata e con fondamentali più solidi, potenziando la remunerazione agli azionisti</em>”. Il manager sottolinea in particolare il valore dei business legati alla transizione energetica che rappresentano “<em>un’opportunità significativa e diventeranno sempre più rilevanti generando maggiore crescita per Eni, in termini di attività e di ritorni</em>”.</p>
<p>L’Eni di oggi è un’Eni che evolve e si trasforma muovendosi nel mercato in modo diversificato e resiliente, rimarca infine Claudio Descalzi richiamando quanto evidenziato lo scorso 14 marzo in occasione del Capital Markets Day: “<em>Affrontiamo le sfide poste dalla transizione energetica con la nostra strategia distintiva di crescita e creazione di valore, in grado di rispondere alle esigenze di sicurezza e competitività delle forniture energetiche, conseguendo nel contempo gli obiettivi di decarbonizzazione</em>”.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865111950/claudio-descalzi-presenta-su-linkedin-il-piano-strategico-2024-2027-di-eni/">Claudio Descalzi presenta su LinkedIn il Piano Strategico 2024-2027 di Eni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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		<item>
		<title>Eni potenzia l’infrastruttura di supercalcolo del Green Data Center</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865110802/eni-potenzia-linfrastruttura-di-supercalcolo-del-green-data-center/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2024 07:38:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=110802</guid>

					<description><![CDATA[<p>Eni avvia il potenziamento dell’infrastruttura di supercalcolo del Green Data Center: il valore del progetto che porterà alla realizzazione di &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865110802/eni-potenzia-linfrastruttura-di-supercalcolo-del-green-data-center/">Eni potenzia l’infrastruttura di supercalcolo del Green Data Center</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Eni avvia il potenziamento dell’infrastruttura di supercalcolo del Green Data Center: il valore del progetto che porterà alla realizzazione di un nuovo sistema di super calcolo (High Performance Computing) HPC6 nelle parole dell’AD <a title="Il profilo professionale di Claudio Descalzi" href="https://www.executivemanager.it/Claudio-Descalzi/">Claudio Descalzi</a>.</strong></em></p>
<p><a title="Carriera di Claudio Descalzi, AD di Eni" href="https://www.executivemanager.it/Claudio-Descalzi/"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.executivemanager.it/images/comprofiler/513_57d9109457b28.jpg" alt="Claudio Descalzi" width="133" height="200" /></a></p>
<h5>Claudio Descalzi: HPC6 sarà uno dei supercalcolatori più potenti al mondo dedicato all’uso industriale</h5>
<p>Tramite questa iniziativa, ha spiegato l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong>, “<em>continuiamo a supportare in modo determinante la nostra leadership tecnologica, riaffermando il ruolo di Eni nel supercalcolo, e rilanciamo le nostre ambizioni nell&#8217;ambito delle infrastrutture a esso dedicate</em>”.</p>
<p>È stato annunciato infatti lo scorso 23 gennaio l’avvio dei lavori per la realizzazione di un nuovo sistema di super calcolo (High Performance Computing) HPC6 che consentirà di potenziare significativamente la capacità computazionale del Green Data Center, passando dagli attuali 70 PFlop/s di HPC4 e HPC5 a oltre 600 PFlop/s di picco di HPC6, pari a circa 600 milioni di miliardi di operazioni matematiche complesse al secondo.</p>
<p>Il nuovo sistema HPC di Eni, caratterizzato da una potenza computazionale straordinaria, segna così un incremento della capacità di calcolo pari a un ordine di grandezza superiore rispetto al precedente.</p>
<p>Con questo investimento, come ha spiegato anche l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong> sottolineandone il valore, Eni rafforza la propria leadership nel campo del calcolo ad alte prestazioni a uso industriale e si conferma come un’azienda a elevato contenuto tecnologico a sostegno della transizione energetica.</p>
<h5>Un significativo balzo in avanti nel calcolo ad alte prestazioni</h5>
<p>Per l’AD <strong><a title="Claudio Descalzi: profilo professionale su Executive Manager" href="https://www.executivemanager.it/Claudio-Descalzi/">Claudio Descalzi</a></strong> “<em>questo progetto riflette il nostro impegno costante verso l&#8217;innovazione e la digitalizzazione a servizio anche del nostro percorso di transizione energetica</em>”. Il nuovo supercalcolatore HPC6 infatti non solo sostiene il processo di digitalizzazione e innovazione di Eni ma al contempo si configura come un asset cruciale per affrontare le sfide per il raggiungimento del net zero attraverso una leva tecnologica decisiva per l’acquisizione di vantaggi competitivi nello sviluppo delle nuove fonti di energia.</p>
<p>Non a caso l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong> ne ha parlato come di “<em>un nuovo punto di svolta nel modo in cui affrontiamo le sfide della sicurezza energetica, della competitività e della sostenibilità</em>”, sottolineando come contribuirà a potenziare significativamente l’infrastruttura di supercalcolo del Green Data Center di Eni: inaugurato nel 2013, è uno dei primi in Europa per tipologia e dimensione e primo al mondo per efficienza energetica.</p>
<p>In linea con il continuo impegno per sostenibilità, HPC6 avrà prestazioni energetiche che efficientano i consumi e minimizzano le emissioni di carbonio e sarà installato in un’area dedicata presso il Green Data Center dove è stato realizzato un nuovo sistema di raffreddamento a liquido per una gestione ancora più sostenibile ed efficiente.</p>
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		<item>
		<title>Claudio Descalzi: la crescita di Eni nella transizione energetica nei primi nove mesi del 2023</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865109493/claudio-descalzi-la-crescita-di-eni-nella-transizione-energetica-nei-primi-nove-mesi-del-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 09:49:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=109493</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’AD di Eni Claudio Descalzi, a partire dai risultati del terzo trimestre e dei nove mesi del 2023, analizza la &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865109493/claudio-descalzi-la-crescita-di-eni-nella-transizione-energetica-nei-primi-nove-mesi-del-2023/">Claudio Descalzi: la crescita di Eni nella transizione energetica nei primi nove mesi del 2023</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>L’AD di Eni <a title="Chi è Claudio Descalzi, il CEO alla guida di Eni" href="https://www.topmanagers.it/manager/claudio_descalzi">Claudio Descalzi</a>, a partire dai risultati del terzo trimestre e dei nove mesi del 2023, analizza la crescita di Eni sul fronte della transizione energetica.</strong></em></p>
<p><a title="Bio e carriera di Claudio Descalzi, Ceo di Eni" href="https://www.topmanagers.it/manager/claudio_descalzi"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.topmanagers.it/sharingfolder/topmanager/it/managerprofilephoto/photo/claudiodescalzi-topmanager.jpg" alt="Claudio Descalzi" width="200" height="158" /></a></p>
<h4>Eni accelera nella transizione energetica</h4>
<p>L’AD <a title="Le tappe professionali di Claudio Descalzi, il manager alla guida di Eni" href="https://www.topmanagers.it/manager/claudio_descalzi"><strong>Claudio Descalzi</strong></a>, in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre e dei nove mesi del 2023, ha sottolineato come Eni stia crescendo in maniera rapida nei settori della transizione energetica.</p>
<p>“<em>Enilive (Eni Sustainable Mobility) ha completato l’operazione relativa alla joint venture della bioraffineria di Chalmette negli USA e sta valutando altri progetti internazionali di espansione nei biocarburanti. Plenitude è prossima a traguardare i 3 Gw pianificati di capacità rinnovabile installata entro fine anno, come pure gli obiettivi reddituali. Il perfezionamento dell’acquisizione di Novamont rafforzerà la trasformazione di Versalis in chiave chimica verde. A tutto questo, si aggiunge il consolidamento del nostro portafoglio di soluzioni Ccs, tra i migliori del settore, grazie all’assegnazione della licenza di stoccaggio di Hewett nel Regno Unito e a importanti progressi tecnici e regolatori</em>”, ha spiegato l’AD Claudio Descalzi.</p>
<h5>Transizione energetica: il valore degli importanti progetti di Eni in sviluppo</h5>
<p>In ambito E&amp;P, ha proseguito l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong>, Eni accelera “<em>i piani di sviluppo del gas equity e della produzione di GNL, leva fondamentale per assicurare forniture energetiche affidabili e al tempo stesso per conseguire gli obiettivi di decarbonizzazione</em>”.</p>
<p>In questo percorso si inseriscono la straordinaria scoperta di Geng North-1, a oggi “<em>la più importante dell’anno a livello di intera industria</em>”, il prossimo completamento dell’acquisizione di Neptune e l’acquisto delle attività di Chevron in Indonesia: “<em>Ci mettono nella condizione favorevole di poter accedere a un enorme volume di risorse nell’offshore del bacino di Kutei</em>”.</p>
<p>L’AD di Eni ha poi ricordato anche che a meno di due anni dalla scoperta è stata avviata la produzione del super giacimento Baleine nell’offshore della Costa d’Avorio: primo progetto a zero emissioni nette dell’Africa (ambiti 1 e 2), è “<em>in grado di coniugare gli obiettivi di sicurezza energetica, garantendo le necessarie fonti tradizionali, con la decarbonizzazione delle operazioni</em>”. Eni, ha rimarcato infine l’AD Claudio Descalzi, “<em>ha incrementato in modo sostanziale il portafoglio di GNL contrattualizzato, grazie a tre nuovi accordi di lungo termine in Congo, Qatar e Indonesia, per un volume totale a regime di 6,5 miliardi di metri cubi all’anno</em>”.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865109493/claudio-descalzi-la-crescita-di-eni-nella-transizione-energetica-nei-primi-nove-mesi-del-2023/">Claudio Descalzi: la crescita di Eni nella transizione energetica nei primi nove mesi del 2023</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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		<item>
		<title>Eni, importante scoperta a gas in Indonesia: intervista all’AD Claudio Descalzi</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865109188/eni-importante-scoperta-a-gas-in-indonesia-intervista-allad-claudio-descalzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 08:21:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=109188</guid>

					<description><![CDATA[<p>Eni individua un giacimento in Indonesia che potrebbe contenere 140 miliardi di metri cubi di gas naturale, la soddisfazione dell’AD Claudio Descalzi: “Una grande opportunità per noi, per l’Indonesia e per la regione”.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865109188/eni-importante-scoperta-a-gas-in-indonesia-intervista-allad-claudio-descalzi/">Eni, importante scoperta a gas in Indonesia: intervista all’AD Claudio Descalzi</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>L’AD <a title="Claudio Descalzi: la carriera in Eni" href="https://www.claudiodescalzi.com/">Claudio Descalzi</a>: “Vogliamo sviluppare la nuova scoperta molto rapidamente, è una grande opportunità per noi, per l’Indonesia e anche per il Sud-est asiatico”.</strong></em></p>
<p><a title="La carriera di Claudio Descalzi presso Eni" href="https://www.claudiodescalzi.com/"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.claudiodescalzi.com/wp-content/uploads/2019/01/cropped-home.jpg" alt="Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni" width="340" height="138" /></a></p>
<h5>L’importante scoperta a gas nel bacino del Kutei in Indonesia</h5>
<p>Per <strong>Claudio Descalzi</strong> si tratta di <em>“una grande opportunità per noi, per l’Indonesia e per la regione</em>”. L’AD di Eni lo ha sottolineato in un’intervista alla Cnbc durante l’Adipec di Abu Dhabi commentando quanto annunciato lo scorso 2 ottobre da Eni: l’importante scoperta di un giacimento di gas in Indonesia, a circa 85 chilometri dalla costa del Kalimantan.</p>
<p>Il pozzo Geng North-1, perforato fino a una profondità di 5.025 metri, ha incontrato una colonna a gas di circa 50 metri in arenarie di età miocenica dalle eccellenti proprietà petrofisiche che sono state oggetto di una intensa campagna di acquisizione dati: la conferma dell’efficacia della strategia di Eni mirata alla creazione di valore attraverso la conoscenza approfondita dei temi geologici e l’applicazione di tecnologie geofisiche avanzate.</p>
<p>Per una completa valutazione della scoperta è stata eseguita con successo una prova di produzione che, sebbene limitata dalle capacità delle attrezzature di test, ha permesso di stimare una portata del pozzo pari a 80-100 milioni di piedi cubi/giorno (circa 2,2-2,7 milioni di metri cubi al giorno) e 5.000-6.000 barili al giorno di condensati associati.</p>
<p>Le stime preliminari, si legge nella nota che ha diffuso in merito il Gruppo guidato da <strong>Claudio Descalzi</strong>, indicano volumi complessivi pari a 5mila miliardi di piedi cubi di gas (circa 140 miliardi di metri cubi) con un contenuto di condensati fino a circa 400 milioni di barili: i dati acquisiti permetteranno lo studio delle opzioni per uno sviluppo accelerato.</p>
<h5>Il gas continua ad essere cruciale per soddisfare la domanda di energia</h5>
<p>Nell’intervista, l’AD <a title="La carriera di Claudio Descalzi, AD di Eni" href="https://www.claudiodescalzi.com/"><strong>Claudio Descalzi</strong></a> ha parlato dell’importanza del gas nel soddisfare la domanda di energia: “<em>Con la crisi abbiamo visto che la domanda di gas è inelastica e per di più sta crescendo</em>”. In quest’ottica assume particolare rilievo la scoperta a gas in Indonesia che insieme alle recenti acquisizioni si inserisce nel percorso intrapreso da Eni per portare progressivamente il proprio portafoglio nel 2030 a un mix di gas e LNG al 60%, incrementando il contributo di LNG equity.</p>
<p>L’Indonesia, e in generale l’Asia sud-orientale, giocano in quest’ottica un ruolo fondamentale: l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong> ha infatti definito “<em>strategica</em>” la scoperta di Geng North in quanto “<em>vicina a mercati in crescita</em>” ma anche “<em>ad altre strutture che avevamo scoperto in passato e dove ora arriviamo nel complesso a circa 10mila piedi cubi (circa 280 miliardi di metri cubi di gas, ndr), che ci consentono di considerare l’avvio di un nuovo hub</em>”.</p>
<p>È grazie alla sua ubicazione e alle sue dimensioni che Geng North può significativamente contribuire alla creazione di un nuovo polo di produzione nella parte settentrionale del bacino del Kutei, collegabile alle facilities di liquefazione (LNG) di Bontang, sulla costa del Kalimantan orientale, sfruttandone la capacità disponibile. “<em>Nel bacino del Kutei abbiamo già in produzione il progetto di Jankrik, molto vicino a Bontang Lng, e molto vicino a ottimi mercati come l’Indonesia, la Cina, il Vietnam e la Corea del Sud</em>”: per questo, ha aggiunto l’AD di Eni, “<em>vogliamo sviluppare la nuova scoperta molto rapidamente, è una grande opportunità per noi, l’Indonesia e anche il Sud-est asiatico</em>”.</p>
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		<title>Claudio Descalzi: il ruolo strategico dei progetti GNL nel percorso di decarbonizzazione di Eni</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865108500/claudio-descalzi-il-ruolo-strategico-dei-progetti-gnl-nel-percorso-di-decarbonizzazione-di-eni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2023 04:57:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tecnologia e investimenti per una rivoluzione energetica basata sul gas naturale liquefatto: i progetti di Eni e la vision dell’AD &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Tecnologia e investimenti per una rivoluzione energetica basata sul gas naturale liquefatto: i progetti di Eni e la vision dell’AD <a title="Carriera di Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni" href="https://h2biz.net/Manager/claudio-descalzi-1404">Claudio Descalzi</a>.</strong></em></p>
<p><a title="Profilo professionale di Claudio Descalzi su H2biz" href="https://h2biz.net/Manager/claudio-descalzi-1404"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://h2biz.net/images/Plats/crop_min_20190605172755.jpg" alt="Claudio Descalzi" width="150" height="150" /></a></p>
<h5>Il valore del gas per l’approvvigionamento energetico e per la riduzione delle emissioni GHG</h5>
<p>L’AD <strong><a title="Claudio Descalzi, il profilo professionale su H2biz" href="https://h2biz.net/Manager/claudio-descalzi-1404">Claudio Descalzi</a></strong> lo scorso 25 aprile, in occasione dell’inaugurazione dei lavori, lo aveva definito un “<em>progetto importantissimo</em>”: non può essere diversamente se si considera l’apporto di Congo LNG nel garantire volumi addizionali di gas in modo sostenibile e flessibile.</p>
<p>Un progetto che si inserisce efficacemente nella strategia di diversificazione e nel percorso di progressiva decarbonizzazione di Eni dove il GNL gioca un ruolo strategico in particolare per raggiungere il traguardo delle zero emissioni nette GHG scope 1,2,3 al 2050.</p>
<p>Tra tutti i combustibili fossili, il gas naturale infatti ha l’impronta carbonica minore: la sfida che il Gruppo guidato da <strong>Claudio Descalzi</strong> si propone di vincere è di ridurne ulteriormente le emissioni attraverso iniziative che vanno dall’eliminazione delle fuggitive di metano all’abbandono del flaring di processo passando per l’integrazione delle rinnovabili nelle attività di produzione e l’utilizzo di tecnologie per la cattura, stoccaggio e riutilizzo dell’anidride carbonica o carbon capture, utilization and storage (CCUS) fino ai progetti in ambito Natural Climate Solutions alla produzione di idrogeno blu. Il gas naturale sarà al contempo sempre più affiancato dalla produzione di biogas.</p>
<h5>Incrementare l’esportazione di gas naturale verso l’Europa</h5>
<p>L’AD <strong>Claudio Descalzi</strong> nel sottolineare il valore del progetto in Congo aveva evidenziato come l’ottica sia di “<em>contribuire significativamente alla sicurezza energetica e alla competitività industriale italiana ed europea</em>”. È questa la direzione in cui guarda Eni con i diversi progetti GNL che promuove: attualmente ne sono in sviluppo non solo in Congo ma anche in Egitto, Indonesia, Qatar, Mozambico e Angola.</p>
<p>L’utilizzo del gas naturale per migliorare l’accesso all’energia rientra anche nell’impegno per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite: l’adozione di un energy mix a minor impatto composto da gas e rinnovabili fa parte infatti dei progetti per l’accesso all’energia che Eni realizza nei Paesi in cui opera, in particolare in Africa Sub-Sahariana, dove più di mezzo miliardo di persone non ha accesso all’elettricità nonostante la grande disponibilità di fonti energetiche.</p>
<p>In linea con la vision dell’AD <strong>Claudio Descalzi</strong> e con l’impegno di Eni nel soddisfare ognuno dei pilastri del trilemma energetico (il raggiungimento della sostenibilità ambientale parallelamente alla sicurezza energetica e all’accessibilità economica), il GNL rappresenta un asset strategico anche nell’ottica di una sempre maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento, incentivate dalle alleanze consolidate con i Paesi produttori e da un approccio di sviluppo fast-track e integrato dei progetti.</p>
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		<title>Centro di Ricerche di Bolgiano : fulcro dell’innovazione</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865108034/centro-di-ricerche-di-bolgiano-fulcro-dellinnovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2023 05:39:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Claudio Descalzi: ogni aspetto del lavoro di ricerca condotto nei laboratori del Centro di Ricerche Eni di Bolgiano è pensato &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865108034/centro-di-ricerche-di-bolgiano-fulcro-dellinnovazione/">Centro di Ricerche di Bolgiano : fulcro dell’innovazione</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><a title="Claudio Descalzi, la biografia professionale dell'AD di Eni" href="https://www.claudiodescalzi.com/biografia/">Claudio Descalzi</a>: ogni aspetto del lavoro di ricerca condotto nei laboratori del Centro di Ricerche Eni di Bolgiano è pensato per avere un’applicazione concreta a livello industriale, mirando a raggiungere nuovi traguardi di efficienza e sostenibilità.</strong></em></p>
<h5>L’AD di Eni Claudio Descalzi al Centro di Ricerche Eni di Bolgiano</h5>
<p>L’innovazione, come anche l’AD <a title="Claudio Descalzi, il percorso del manager" href="https://www.claudiodescalzi.com/biografia/"><strong>Claudio Descalzi</strong></a> ha ricordato in diverse occasioni, ispira da sempre la crescita di Eni. Il valore di una vision lungimirante sulla necessità di immaginare un futuro all’insegna della sostenibilità trova forma anche nel Centro di Ricerche Eni di Bolgiano dove dal 1985, anno in cui è stato inaugurato, si lavora allo sviluppo di soluzioni e tecnologie rivoluzionarie che spaziano dall’approfondimento delle geoscienze all’affinamento dell’ingegneria, dalla chimica alla scienza dei materiali.</p>
<p>Qui lo scorso 21 luglio il Presidente Giuseppe Zafarana e l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong> hanno accolto il Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’Assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia Guido Guidesi e il Sindaco di San Donato Milanese Francesco Squeri.</p>
<p>Al centro della visita la presentazione dei risultati più significativi raggiunti dalla R&amp;D di Eni: tra questi, i progetti e le soluzioni tecnologiche per la decarbonizzazione del settore dei trasporti tramite lo sviluppo delle agroenergie e del processo EcofiningTM che consentono anche di ricavare biocarburanti da scarti e materie prime di origine biologica non in competizione con l&#8217;uso alimentare.</p>
<h5>Dialogo costante tra mondo scientifico e industriale</h5>
<p>L’AD <strong>Claudio Descalzi</strong> nel corso della visita ha ricordato l’impegno di Eni nello sviluppare internamente tecnologie proprietarie e &#8216;breakthrough&#8217; per la decarbonizzazione, con riferimento ai tre principali ambiti di ricerca aziendali: rinnovabili e nuove energie, soluzioni per la decarbonizzazione, prodotti circolari e bio.</p>
<p>In ottica di economia circolare ad esempio, oltre all’utilizzo di materiale di scarto come fonte primaria di energia e all’impiego di Waste&amp;Residues (oli di frittura esausti, grassi animali e PFAD – Palm Fatty Acid Distillate per citarne alcuni), Eni ha sviluppato un “Database biofeedstock” in cui le materie prime bio di diverse tipologie vengono caratterizzate e studiate per prevedere la loro efficacia nella produzione di biocarburanti. Il database Eni al momento contiene più di 400 biocariche, qualificandosi non solo come uno dei primi al mondo, ma anche come uno dei più ricchi in termini di varietà di biomaterie prime caratterizzate.</p>
<p>Impossibile poi non parlare di quanto sia fondamentale promuovere un dialogo costante tra mondo scientifico e industriale: il valore di questo approccio, come ha ricordato in diverse occasioni l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong>, è funzionale allo sviluppo di progetti che potrebbero rappresentare “breakthrough tecnologici”.</p>
<p>Basti pensare alla partnership che Eni sta portando avanti con il Massachusetts Institute of Technology (MIT), Enea e Cnr, per il progetto di ricerca sull’energia da fusione: una “<em>potenziale svolta tecnologica epocale</em>”, l’ha definita l’AD, che potrebbe aprire la strada alla produzione su vasta scala di energia a zero emissioni con un processo sicuro e virtualmente illimitato.</p>
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		<title>Claudio Descalzi: Eni in Indonesia, annunciata nuova acquisizione</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865107866/claudio-descalzi-eni-acquisizione-indonesia-neptune-energy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Aug 2023 06:05:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=107866</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’AD di Eni Claudio Descalzi: “Ciascuna delle nostre iniziative strategiche contribuirà al conseguimento di quella forte progressione verso i risultati &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865107866/claudio-descalzi-eni-acquisizione-indonesia-neptune-energy/">Claudio Descalzi: Eni in Indonesia, annunciata nuova acquisizione</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>L’AD di Eni <a title="Eni, quarto mandato per l'AD Claudio Descalzi" href="https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2023/04/12/claudio-descalzi-per-la-quarta-volta-alla-guida-eni_f3bf6dcf-e030-4e9d-b723-dc9821bd6e28.html">Claudio Descalzi</a>: “Ciascuna delle nostre iniziative strategiche contribuirà al conseguimento di quella forte progressione verso i risultati di cui ci siamo dati obiettivo nel piano”.</strong></em></p>
<p><strong> <a title="Claudio Descalzi riconfermato alla guida di Eni" href="https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2023/04/12/claudio-descalzi-per-la-quarta-volta-alla-guida-eni_f3bf6dcf-e030-4e9d-b723-dc9821bd6e28.html"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.ansa.it/webimages/img_457x/2023/4/12/2543431bd75b17c9df2367755209d5d9.jpg" alt="Claudio Descalzi (Eni)" width="225" height="150" /></a></strong></p>
<h5>Claudio Descalzi: Eni si rafforza in Indonesia, acquisite le attività di Chevron</h5>
<p>L’AD <a title="Nuovo mandato per l'AD di Eni Claudio Descalzi" href="https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2023/04/12/claudio-descalzi-per-la-quarta-volta-alla-guida-eni_f3bf6dcf-e030-4e9d-b723-dc9821bd6e28.html"><strong>Claudio Descalzi</strong></a>, nel fare il punto sui risultati del primo semestre 2023 presentati lo scorso 28 luglio, ha sottolineato il valore che stanno portando le iniziative di trasformazione strategica. E il 2023 ha registrato ulteriori significativi avanzamenti.</p>
<p>Basti pensare ad esempio a una delle più recenti: l’acquisizione delle partecipazioni (inclusa l’Operatorship) di Chevron nei blocchi Ganal PSC (Chevron 62%), Rapak PSC (Chevron 62%) e Makassar Straits PSC (Chevron 72%), nel bacino di Kutei, East Kalimantan, nell’offshore dell’Indonesia.</p>
<p>È un’operazione che ha un significato particolarmente importante se si considera l’impegno che Eni porta avanti nell’ottica di garantire la sicurezza energetica e al contempo di non arretrare nel percorso per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, come ricordato anche in diverse occasioni dall’AD <strong>Claudio Descalzi</strong>.</p>
<p>L’acquisizione annunciata nei giorni scorsi è infatti pienamente in linea con la strategia di transizione energetica della società, della quale il gas e il GNL rappresentano pilastri fondamentali, per aumentare la quota di produzione di gas naturale al 60% entro il 2030, contestualmente con la domanda mondiale di energia accessibile, a basse emissioni di carbonio e conveniente.</p>
<p>L’operazione in Indonesia, oltre a rafforzare la posizione di Eni, permetterà infatti di accelerare lo sviluppo del progetto a gas di Gendalo e Gandang, parte dell’Indonesia Deepwater Development (IDD) nel Ganal PSC, vicino alla FPU di Jangkrik, con riserve di gas stimate in circa 2 TCF (trilioni di piedi cubi).</p>
<h5>Claudio Descalzi: l’acquisizione di Neptune Energy e i principali sviluppi di business</h5>
<p>Eni, guidata da C<strong>laudio Descalzi</strong>, in Indonesia ha un solido track record di successi nello sviluppo del gas: allo sviluppo del progetto a gas di Gendalo e Gandang si aggiungono anche il giacimento a gas in produzione di Bangka, le scoperte di Gehem e Ranggas e il “<em>significativo potenziale esplorativo compreso anche nella parte settentrionale dell’asset, che rappresentano quindi un importante, ulteriore consolidamento delle attività di Eni nell’area dell’East Kalimantan</em>”.</p>
<p>L’acquisizione delle attività di Chevron segue le operazioni chiuse di recente da Eni e che ne impreziosiscono il primo semestre 2023, come sottolineato dall’AD <strong>Claudio Descalzi</strong>: “<em>Oltre a espandere la nostra capacità di bioraffinazione con la JV di Chalmette negli Stati Uniti e all’acquisizione di Novamont nella chimica verde, a giugno abbiamo annunciato l’acquisizione di Neptune Energy. Il portafoglio di Neptune, focalizzato sul gas, complementare a livello geografico/operativo a quello Eni e a ridotto profilo di emissioni operative, rappresenta una eccezionale combinazione rispetto ai nostri obiettivi di medio/lungo termine, e comporterà significativi benefici operativi e finanziari. Ciascuna delle nostre iniziative strategiche contribuirà al conseguimento di quella forte progressione verso i risultati di cui ci siamo dati obiettivo nel piano</em>”.</p>
<p>Neptune Energy annovera inoltre una presenza significativa in Indonesia incentivando una ottima integrazione con le operazioni di Eni nel Kalimantan orientale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865107866/claudio-descalzi-eni-acquisizione-indonesia-neptune-energy/">Claudio Descalzi: Eni in Indonesia, annunciata nuova acquisizione</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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		<title>Claudio Descalzi: World Energy Transitions Outlook 2023</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865107560/claudio-descalzi-ad-eni-world-energy-transitions-outlook-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Aug 2023 08:58:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Tutto quello che è sovvenzionato ci rende più fragili, il mercato deve confrontarsi con se stesso. Si può aiutare all&#8217;inizio &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865107560/claudio-descalzi-ad-eni-world-energy-transitions-outlook-2023/">Claudio Descalzi: World Energy Transitions Outlook 2023</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>“Tutto quello che è sovvenzionato ci rende più fragili, il mercato deve confrontarsi con se stesso. Si può aiutare all&#8217;inizio le rinnovabili, l&#8217;idrogeno, ma non possiamo pensare che per 20 anni dobbiamo sovvenzionare un&#8217;attività industriale”: il punto dell’AD <a title="Chi è Claudio Descalzi, l'executive manager alla guida di Eni" href="https://www.executivemanager.it/Claudio-Descalzi/">Claudio Descalzi</a>.</strong></em></p>
<p><a title="Bio e carriera di Claudio Descalzi sul portale Executive Manager" href="https://www.executivemanager.it/Claudio-Descalzi/"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.executivemanager.it/images/comprofiler/513_57d9109457b28.jpg" alt="Claudio Descalzi" width="100" height="150" /></a></p>
<h5>Claudio Descalzi: la presentazione dell’IRENA World Energy Transitions Outlook 2023</h5>
<p>Per l’AD <a title="La biografia di Claudio Descalzi su Executive Manager" href="https://www.executivemanager.it/Claudio-Descalzi/"><strong>Claudio Descalzi</strong></a>, intervenuto alla presentazione del World Energy Transitionsion Outlook 2023 di IRENA in programma lo scorso 4 luglio nel complesso Eni Gazometro di Roma, è fondamentale affrontare la crisi energetica persistendo negli obiettivi legati alla transizione: “<em>Bisogna vivere nel presente e riuscire a rispondere alla domanda</em>” di energia.</p>
<p>La componente meno inquinante degli idrocarburi, ha spiegato l’AD, è il gas: “<em>Non possiamo compensarlo col carbone che inquina il 50-60% in più</em>”. Eni ha in programma investimenti per 9 miliardi entro il 2026 per contribuire significativamente alla trasformazione energetica: la maggior parte è destinata alle rinnovabili, in linea con quanto già fatto ad oggi.</p>
<p>Basti pensare che dal 2021 sono stati investiti circa 2 miliardi e mezzo su solare, eolico e biocarburanti “<em>senza chiedere nulla al regolatore pubblico Arera</em>”. Progressivamente ha proseguito nelle dismissioni della parte oli, la più inquinante. “<em>Stiamo crescendo moltissimo nelle rinnovabili, siamo arrivati a 3 gigawatt e abbiamo l’obiettivo di 15 gigawatt nel 2030</em>”, ha precisato l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong> nel corso del suo intervento.<strong> </strong></p>
<h5>Claudio Descalzi: Italia ed Europa, momento cruciale per sicurezza e transizione energetica</h5>
<p>L’AD <strong>Claudio Descalzi</strong>, nella sua analisi, ha parlato anche di come lo Stato debba garantire iter autorizzativi più rapidi per creare le condizioni affinché “<em>l’industria possa investire</em>” nelle rinnovabili.</p>
<p>Sarebbe sbagliato però pensare “<em>che per 20 anni dobbiamo sovvenzionare un’attività industriale</em>”, ha specificato l’AD: “<em>Tutto quello che è sovvenzionato ci rende più fragili, il mercato deve confrontarsi con se stesso e ogni volta che chiediamo alle Istituzioni di fare investimenti di tasca loro stiamo chiedendo a noi stessi di pagare</em>”.</p>
<p>È in questa direzione che dovrebbe guardare anche l’Ue per poter diventare “<em>prima al mondo per rinnovabili e per sistema industriale</em>”. L’AD Claudio Descalzi ha poi ricordato l’importanza di lavorare per una transizione che sia giusta ed equa: “<em>Noi per la prima volta parteciperemo</em>” alla Cop28.</p>
<p>Ricordando gli accordi con Algeria, Libia, Mozambico, Congo, Egitto, Indonesia “<em>che non puntano solo su oil &amp; gas ma sulla ristrutturazione industriale</em>”, l’AD ha quindi approfittato di questa occasione per rimarcare l’importanza della cooperazione con l’Africa e di un approccio in grado di portare vicendevole valore per un futuro sempre più green.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865107560/claudio-descalzi-ad-eni-world-energy-transitions-outlook-2023/">Claudio Descalzi: World Energy Transitions Outlook 2023</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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