<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Visite guidate Pompei Archives - ComunicatoStampa.org</title>
	<atom:link href="https://www.comunicatostampa.org/865tag/visite-guidate-pompei/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.comunicatostampa.org/865tag/visite-guidate-pompei/</link>
	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Jan 2026 17:20:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.1.10</generator>

<image>
	<url>https://www.comunicatostampa.org/wp-content/uploads/2014/09/cropped-cs-logo-32x32.png</url>
	<title>Visite guidate Pompei Archives - ComunicatoStampa.org</title>
	<link>https://www.comunicatostampa.org/865tag/visite-guidate-pompei/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Casa del Giardino di Ercole, Pompei</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865120733/www-visiteguidatepompei-com-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 17:20:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi & Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Pompei]]></category>
		<category><![CDATA[Scavi di Pompei]]></category>
		<category><![CDATA[tour pompei]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate Pompei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=120733</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli scavi archeologici di Pompei, è possibile visitare la casa del Giardino di Ercole, conosciuta e chiamata anche, &#8220;Casa del &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865120733/www-visiteguidatepompei-com-2/">Casa del Giardino di Ercole, Pompei</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.visiteguidatepompei.com/"><strong>Negli scavi archeologici di Pompei,</strong></a> è possibile visitare la casa del Giardino di Ercole, conosciuta e chiamata anche, &#8220;Casa del Profumiere&#8221;.</p>
<p>Questo nome deriva dal fatto, che molto probabilmente qui si producevano e si commercializzavano profumi ed essenze.</p>
<p>La Casa del &#8220;Giardino di Ercole&#8221;, negli scavi archeologici di Pompei,  risale al III sec. a.C. e deve il suo nome a una statuetta marmorea trovata nel larario del giardino.</p>
<p>Questa antica dimora degli scavi di Pompei è una tipica casa “a schiera” ed è famosa per l&#8217;iscrizione <strong>cras credo</strong> ossia &#8220;domani si fa credito&#8221;, posta all’ingresso.</p>
<p>Grazie a questa iscrizione, ristrovata si è fatto si che si pensasse, che questa domus era anche luogo di commercio.</p>
<p>Durante gli scavi archeologici sono stati ritrovati contenitori in vetro, resti di essenze vegetali e tracce di attività legate alla produzione di profumi. Grazie a queste scoperte, si ha la conferma che l&#8217;abitazione avesse anche l&#8217;uso di laboratorio e punto vendita.</p>
<p>Dopo il terremoto del 62 d.C., la casa venne ampliata, abbattendo le costruzioni adiacenti per creare un grande giardino coltivato con fiori aromatici.</p>
<p>Nel 2025, la domus è stata sottoposta ad un importante intervento di restauro e valorizzazione. Il giardino è stato ricostruito secondo criteri scientifici, con la piantumazione di oltre 800 rose antiche, circa 1.200 viole, 1.000 piante di ruscus, oltre a viti, ciliegi e meli cotogni</p>
<p style="font-style: inherit; font-weight: inherit;">Grazie a questo restauro è stato rimesso l&#8217;antico piano di campagna e riportando in funzione il sistema di irrigazione romano, unico nel suo genere tra quelli rinvenuti a Pompei. La statua di Ercole è stata reintegrata nel larario, secondo l&#8217;originaria collocazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.visiteguidatepompei.com/"><strong>Vuoi un tour guidato a Pompei, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, con i suoi Tour a Napoli e non solo, avrai le migliori guide turistiche e non solo www.guideturistichenapoli.it</strong></a></p>
<p><strong>www.visiteguidatepompei.com</strong></p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.guideturistichenapoli.it/">Naples and Italy visite guidate ed eventi</a></strong></p>
<p><strong>via Pessina 90 &#8211; 80135 Napoli</strong></p>
<p><strong>cell. 3404230980 </strong></p>
<p><strong>whatsapp 3357851710 </strong></p>
<p><strong><a href="mailto:visitenapoli@gmail.com">visitenapoli@gmail.com</a> &#8211; <a href="http://www.manievulcani.com/">www.</a><a href="http://naplesanditaly.com/">naplesanditaly.com</a></strong></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865120733/www-visiteguidatepompei-com-2/">Casa del Giardino di Ercole, Pompei</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casa della Venere in conchiglia Pompei</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865108544/www-visiteguidatepompei-com-casa-della-venere-in-conchiglia-pompei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2023 08:37:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[casa della venere in conchiglia pompei]]></category>
		<category><![CDATA[Guide turistiche napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pompei]]></category>
		<category><![CDATA[Scavi di Pompei]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate Pompei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=108544</guid>

					<description><![CDATA[<p>La casa della Venere in conchiglia, che si trova negli scavi archeologici di Pompei. La casa della venere in conchiglia &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865108544/www-visiteguidatepompei-com-casa-della-venere-in-conchiglia-pompei/">Casa della Venere in conchiglia Pompei</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.visiteguidatepompei.com/"><strong>La casa della Venere in conchiglia, che si trova negli scavi archeologici di Pompei.</strong></a></p>
<p>La casa della venere in conchiglia è famosa  per il dipinto della Venere dai capelli ricci distesa su una conchiglia. La casa della Venere in conchiglia, venne scoperta tra il 1933 ed il 1935. La casa ha un grande peristilio, che è in pratica il centro della <em>domus</em>.</p>
<p>Sul peristilio affacciavano vari ambienti della casa con pareti decorate in IV stile. Solo una piccola eccezione la notiamo per il grande <em>oecus</em> , ossia una stanza utilizzata come ambiente di ricevimento della casa romana. L’<em>oecus</em>, costruito ad ovest dell’atrio,è particolare perchè le pareti non hanno decorazioni. Questa assenza è dovuta al fatto che al momento dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. era stato messo in opera solo il pavimento.</p>
<p>La casa degli scavi archeologici di Pompei, prende il nome, come detto sopra, dal famoso affresco della Venere in conchiglia. L’affresco si trova sulla zona di fondo della <em>domus</em>. La Venere adagiata in una conchiglia è nuda ricoperta di gioielli. E’ accompagnata nella sua nascita, da un amorino e un bimbo, che rappresenta, presumibilmente Marte fanciullo. La straordinarietà dell’affresco è dato dal lussureggiante giardino, che si pone come prosecuzione di quello reale del <em>viridarium</em>.</p>
<p>A sinistra si incontra un affresco che raffigura Marte, mentre sulla destra una fontana dipinta. Il giardino che incornicia tutto questo era diviso in aiuole, dove sono stati impiantati esemplari di mirto, tassi e rose galliche. Al centro si trova un vialetto centrale che ci conduce, come un tappeto rosso, all’affresco famoso nel mondo.</p>
<p><strong>Vuoi visitare gli scavi di Pompei, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai le migliori guide turistiche per visitare Pompei. <a href="https://www.visiteguidatepompei.com/">www.visiteguidatepompei.com</a></strong></p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.guideturistichenapoli.it/">Naples and Italy visite guidate ed eventi</a></strong></p>
<p><strong>via Port’Alba 30 – 80134 Napoli (centro Antico)</strong></p>
<p><strong>telefono +39 081 549 9953 – 3404230980</strong></p>
<p><strong>WhatsApp +39 3357851710</strong></p>
<p><strong>e-mail <a href="mailto:visitenapoli@gmail.com">visitenapoli@gmail.com</a></strong></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865108544/www-visiteguidatepompei-com-casa-della-venere-in-conchiglia-pompei/">Casa della Venere in conchiglia Pompei</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Anfiteatro di Pompei</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865108385/www-visiteguidatepompei-com/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2023 07:08:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Pompei]]></category>
		<category><![CDATA[Scavi di Pompei]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate Pompei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=108385</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’antica città di Pompei, ancora oggi desta meraviglia e stupore. Una visita guidata negli scavi più famosi al mondo, ci &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865108385/www-visiteguidatepompei-com/">L&#8217;Anfiteatro di Pompei</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’antica città di Pompei, ancora oggi desta meraviglia e stupore. <a href="https://www.visiteguidatepompei.com/">Una visita guidata</a> negli scavi più famosi al mondo, ci riporta in dietro di secoli.</strong></p>
<p>Pompei possiede ancora un atmosfera quasi sospesa, un atmosfera ferma al 79 D.C. giorno in cui l’eruzione del Vesuvio fece addormentare per sempre la città.</p>
<p>È possibile ancora oggi quasi toccare con mano usi, costumi ed abitudini, che sono ancora vivi.</p>
<p>Visitando, le botteghe, le domus e gli edifici pubblici, è possibile quasi immergersi nella vita quotidiana degli antichi pompeiani.</p>
<p>E proprio l’anfiteatro era uno dei luoghi preferiti dai Pompeiani, il più antico luogo giunto a noi, dedicato al tempo libero. Il luogo dei giochi circensi, delle battaglie tra i gladiatori.</p>
<p>A Pompei, come in ogni altra città dotata di un anfiteatro, la popolazione aveva una vera e propria passione per i giochi, per i gladiatori e gli spettacoli più cruenti. Tanta la documentazione che è arrivata fino ai nostri giorni, non mancano graffiti che riguardano il tifo per l’uno o l’altro campione, ma anche di apprezzamenti femminili che riguardava la fisicità dei gladiatori.</p>
<p>Costruito nel 70 A.C. da due magistrati, Gaio Quinzio Valgo e Marco Porcio , sorge nella parte sud-est dell’antica città di Pompei. In realtà la scelta della posizione, che può sembrare quasi nella periferia dell’antica città, fu dettata da due motivi.</p>
<p>Il primo che per l’appunto era una zona della città poco abitata, e quindi la costruzione, e le giornate di spettacolo, non avrebbero intralciato la vita quotidiana della città, dato la grande affluenza di pubblico.</p>
<p>La seconda fu una scelta economica, in quanto la struttura venne addossata alla cinta muraria ormai in disuso, sfruttando un terrapieno già esistente.</p>
<p>Si trattava di un vero e proprio stadio, anche dal punto di vista del pubblico che partecipava con grande foga agli eventi, che sfociavano molte volte in risse.</p>
<p>Una delle risse più famosa accadde nel 59 D.C. quando i pompeiani si scontrarono con gli abitanti di Nuceria Alfaterna, a causa di motivi territoriali. Una rissa che riportò tanti feriti e addirittura morti.</p>
<p>Effetto di tale nefasta occasione fu la chiusura per 10 anni dell’anfiteatro.</p>
<p>La chiusura fu poi revocata a causa di un terremoto nel 62 D.C. che provocò ingenti danni alla struttura, la quale fu oggetto di ristrutturazione.</p>
<p>Ma il terremoto fu nulla rispetto a quanto avvenne anni dopo, con l’eruzione del 79 che lo ricoprì con un mantello di cenere e lapilli.</p>
<p>Un “mantello” che solo nel 1748 fu rimosso durante gli scavi borbonici.</p>
<p><strong>Vuoi visitare Pompei, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai le migliori guide turistiche per delle visite guidate a Pompei e non solo <a href="http://www.visiteguidatepompei.com">www.visiteguidatepompei.com</a></strong></p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.guideturistichenapoli.it/">Naples and Italy visite guidate ed eventi</a></strong></p>
<p><strong>via Pessina 90 &#8211; 80135 Napoli</strong></p>
<p><strong>cell. 3404230980 </strong></p>
<p><strong>whatsapp 3357851710 </strong></p>
<p><strong><a href="mailto:visitenapoli@gmail.com">visitenapoli@gmail.com</a> &#8211; <a href="http://www.manievulcani.com/">www.</a><a href="http://naplesanditaly.com/">naplesanditaly.com</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865108385/www-visiteguidatepompei-com/">L&#8217;Anfiteatro di Pompei</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tempio di Iside Pompei</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86590706/tempio-di-iside-pompei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2021 06:38:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi & Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Guide turistiche napoli]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pompei]]></category>
		<category><![CDATA[Scavi di Pompei]]></category>
		<category><![CDATA[Spaccanapoli]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate Pompei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=90706</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Tempio di Iside a Pompei, è una costruzione di epoca romana, sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. L’eruzione, &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86590706/tempio-di-iside-pompei/">Tempio di Iside Pompei</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Tempio di Iside a Pompei, è una costruzione di epoca romana, sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.</p>
<p><a href="https://www.guideturistichenapoli.it/visite-guidate-napoli/"><strong>L’eruzione, violenta, seppellì oltre l’antica città di Pompei, anche le antiche città di Ercolano, Oplontis e Stabia.</strong></a></p>
<p>Il Tempio di Iside venne ritrovato a seguito degli scavi archeologici promossi dai Borbone nel settecento. L’esplorazione della costruzione sacra ha fornito una grande quantità di reperti e pitture con soggetti religiosi, oggi custoditi, per la maggior parte al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.</p>
<p>La costruzione del tempio risale al II secolo a.C., ma a causa del terremoto di Pompei del 62 d.C. l’intera struttura venne ricostruita per volere di Numerio Popidio Ampliato. Numerio attribuì il merito della costruzione al figlio di appena sei anni Celsino, per avviarlo ad una fortunata carriera politica.</p>
<p>Pochissimi anni dopo, come accennato precedentemente, la costruzione fu seppellita sotto una coltre di cenere e lapilli a seguito dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.</p>
<p>Venne esplorato nel XVIII secolo, più precisamente tra il 1764 ed il 1766, risultando con molto stupore, di essere uno degli edifici meglio conservato dell’antica città. Il ritrovamento di numerosi oggetti sacri e decorazioni pittoriche, a stampo egiziano, porto un notevole interesse in tutta Europa. Interesse che lo rese uno degli edifici più visitati. Tra gli ospiti celebri ci fu Mozart, da cui trasse ispirazione per la sua opera , il flauto magico.</p>
<p>Il culto antichissimo della dea egizia Iside, si diffuse in tutto il Mediterraneo a partire dal III secolo a.C. un culto misterico, cioè riservato agli iniziati. Il mito narra le vicende di Iside che recuperò le parti dello sposo Osiride, ucciso e smembrato da Seth. Iside ricompose il corpo di Osiride e gli ridiede vita con le sue arti magiche divenendo così la divinità dispensatrice della vita. Questo culto era particolarmente diffuso tra i ceti bassi di Pompei, proprio per il messaggio di speranza di una vita oltre la morte. Il tempio si trova nella zona dei teatri degli scavi di Pompei, nei pressi della Palestra Sannitica, che venne ristretta proprio per consentire i lavori per ingrandire la costruzione sacra.</p>
<p>Al centro di un cortile porticato, il tempio si trova su un alto podio. Nello spazio antistante si trova l’altare, la fossa per lo scarico delle offerte ed un piccolo edificio chiamato il <em>purgatorium</em>, al cui interno una scala porta al bacino a cui attingere l’acqua per le offerte, che si diceva fosse alimentato direttamente dal Nilo.</p>
<p>Alle spalle del tempio si trova un ampia sala che era dedicata alle riunioni degli iniziati <em>ekklesiasterion</em>, mentre in una più piccola il <em>sacrarium</em>, erano visibili pitture che narravano episodi del mito della dea.</p>
<p><strong>Vuoi visitare Pompei, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai le migliori guide </strong></p>
<p><strong>turistiche per le tue visite guidate a Pompei e non solo <a href="https://www.visiteguidatepompei.com/">www.visiteguidatepompei.com</a></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p><strong>Naples and Italy visite guidate ed eventi</strong></p>
<p><strong>via Port’Alba 30 – 80134 Napoli (centro Antico)</strong></p>
<p><strong>telefono +39 081 549 9953 – 3404230980</strong></p>
<p><strong>WhatsApp +39 3357851710</strong></p>
<p><strong>e-mail visitenapoli@gmail.com</strong></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86590706/tempio-di-iside-pompei/">Tempio di Iside Pompei</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casa di Ottavio Quartione Pompei</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86589076/casa-di-ottavio-quartione-pompei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2021 06:50:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Guide turistiche napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pompei]]></category>
		<category><![CDATA[Scavi di Pompei]]></category>
		<category><![CDATA[Spaccanapoli]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate Pompei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=89076</guid>

					<description><![CDATA[<p>La casa di Ottavio Quartione è considerata una versione in miniatura delle grandi ville aristocratiche che si trovavano nelle campagne &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86589076/casa-di-ottavio-quartione-pompei/">Casa di Ottavio Quartione Pompei</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La casa di Ottavio Quartione è considerata una versione in miniatura delle grandi ville aristocratiche che si trovavano nelle campagne dei dintorni <a href="https://www.visiteguidatepompei.com/"><strong>dell’antica città di Pompei.</strong></a></p>
<p>Una tipologia di abitazione che era utilizzata esclusivamente da una piccola èlite pompeiana, prima dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.</p>
<p>La casa venne portata alla luce tra il 1916 e il 1921, dagli scavi guidati da Vittorio Spinazzola. Si trova su via dell’Abbondanza, una delle strade più ricche di Pompei. Sul nome dell’edificio c’è sempre stato un considerevole dibattito. Il nome originale dell’edificio è Loreius Tiburtinus, derivato da due annunci elettorali che si trovavano sulla facciata esterna della casa. Una scritta diceva “ <strong>Vota Loreius</strong>” e l’altra “<strong>Vota Tiburtinus</strong>”. Ora però dopo studi approfonditi, sappiamo che il proprietario era in realtà Ottavio Quartione.</p>
<p>La domus prima del terremoto del 62 d.C., ricopriva l’intera insula ed aveva due atrii e due ingressi. Dopo il terremoto però, una parte della domus , fu resa indipendente e venduta ad un altro proprietario.</p>
<p>Sulla facciata  dell’edificio si trovavano due <em>cauponae</em>, delle vere e proprie aree di servizio per viaggiatori, spesso però considerate malfamate ed equivoche. Le cauponae avevano anche un accesso al piano superiore, le cui camere erano probabilmente affittate. La domus si trova vicino all’Anfiteatro di Pompei, tra i principali luoghi di svago dei pompeiani. Inoltre la casa si trova anche vicino ad una delle porte d’ingresso dell’antica città di Pompei.</p>
<p>Nell’atrio erano stati piantati fiori ed altre piante. In una delle camere da letto, raggiungibile dall’atrio, venne ritrovato un sigillo di bronzo con il nome <em>Decimus Octavius Quartio</em>. Proprio questo sigillo di bronzo ci ha permesso di identificare l’ultimo proprietario della domus, per l’appunto Ottavio Quartione. Dietro l’atrio si trova un piccolo giardino, decorato con delle colonne. Gli spazi sono decorati con pitture di quarto stile pompeiano. Uno spazio si distingue più degli altri, grazie alla qualità dei dipinti, si incontrano decorazioni di piccoli rami, figure sottili e delle edicole. Questo spazio cosi riccamente decorato venne utilizzato come santuario dedicato alla dea Iside, dato che nei dipinti sono raffigurati i sacerdoti di Iside, anche se questa interpretazione non è data per certa. All’altro lato del piccolo giardino sono state ritrovate diverse statuette egizie. Si pensa che proprio in questo luogo si incontrassero i seguaci della dea. Nel retro della casa si trova un lungo bacino, decorato con colonne  e con un posto dove si poteva mangiare all’aperto.</p>
<p><a href="https://www.visiteguidatepompei.com/"><strong>Vuoi visitare Pompei, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai le migliori guide turistiche per le tue visite guidate a Pompei e non solo www.visiteguidatepompei.com</strong></a></p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p><strong>Naples and Italy visite guidate ed eventi</strong></p>
<p><strong>via Port’Alba 30 – 80134 Napoli (centro Antico)</strong></p>
<p><strong>telefono +39 081 549 9953 – 3404230980</strong></p>
<p><strong>WhatsApp +39 3357851710</strong></p>
<p><strong>e-mail visitenapoli@gmail.com</strong></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86589076/casa-di-ottavio-quartione-pompei/">Casa di Ottavio Quartione Pompei</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casa dei Cervi Ercolano</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86587678/casa-dei-cervi-ercolano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 05:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi & Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ercolano]]></category>
		<category><![CDATA[Guide turistiche napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Visite guidate Pompei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=87678</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Casa dei Cervi di Ercolano, è una domus di epoca romana, sepolta durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86587678/casa-dei-cervi-ercolano/">Casa dei Cervi Ercolano</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Casa dei Cervi di Ercolano, è una domus di epoca romana, sepolta durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.</p>



<p>L’antica città di Ercolano subì lo stesso destino delle antiche città di Pompei, Stabia e Oplonti.</p>



<p>Gli scavi archeologici dell’antica città di Ercolano iniziarono in maniera quasi casuale nel 1738. <strong><a href="https://www.visiteguidatepompei.com/">La Casa dei Cervidi Ercolano </a></strong>è cosi chiamata per via del ritrovamento nel giardino, di due statue di cervi assaliti da cani.</p>



<p>L’elegantissima e lussuosa domus, con terrazza vista mare fu costruita nel periodo in cui a Roma regnava l’imperatore Claudio. Proprietario era Q.Granius Verus, uno schiavo liberato poco prima della distruzione per mano del Vesuvio, di Ercolano. Con il resto della città, anche l’abitazione fu sepolta sotto una coltre di fango ed esplorata prima tramite cunicoli nel XVIII secolo e poi riportata alla luce da Amedeo Maiuri agli inizi del XX secolo.</p>



<p>L’ingresso della casa è situato lungo il cardo V. Sono presenti decorazioni in IV stile Pompeiano, ricchi di colore e prospettive. Il piano terra della domus era riservato al proprietario alla sua famiglia ed eventuali ospiti. Mentre il piano superiore, ove ancora oggi è visitabile il ballatoio, era riservato alla servitù.</p>



<p>Il triclinio ha ancora conservate pitture con pannelli neri, incorniciati in rosso e con aggiunte di elementi architettonici, mentre la pavimentazione è in marmo policromi, disposti in figure geometriche.</p>



<p>Desta ancora oggi molto interesse il criptoportico, affrescato e arricchito grazie alla presenza di circa sessanta quadretti. Alcuni di questi quadretti, che rappresentano nature morte, amorini e elementi architettonici, sono conservati al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il criptoportico aveva una pavimentazione a mosaico bianco e nero. L’ambiente è illuminato da una serie di grandi finestre che affacciano direttamente sul giardino. Nel giardino ritroviamo, come detto prima, oltre alle due statue di cervi assaliti da cani, la statua di un satiro con otre ed una statua di ercole, in evidente stato di ubriachezza, e un tavolino rotondo. Le pareti del criptoportico che si trovano dal lato del giardino sono affrescate di bianco e rosso, e sul lato nord si trova un grande portale con frontone decorato con un mosaico in pasta vitrea raffigurante Oceano, attorniato da numerosi amorini su animali marini.</p>



<p>Ma sicuramente il luogo che desta ancor di più meraviglia, è l’ampia terrazza, che affacciava direttamente sul mare e si godeva il panorama sul golfo di Napoli. costruita a ridosso delle mura cittadine che ormai erano inutilizzate, si trova anche una sorta di piccolo gazebo, con pilastri in tufo stuccati n bianco e rosso.</p>



<p><strong><a href="https://www.guideturistichenapoli.it/">Vuoi visitare gli scavi di Ercolano, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai le migliori guide turistiche per una visita guidata a Ercolano e non solo www.guideturistichenapoli.it</a></strong></p>



<p><strong>Contatti</strong></p>



<p><strong>Naples and Italy visite guidate ed eventi</strong></p>



<p><strong>via Port’Alba 30 – 80134 Napoli (centro Antico)</strong></p>



<p><strong>telefono +39 081 549 9953 – 3404230980</strong></p>



<p><strong>WhatsApp +39 3357851710</strong></p>



<p><strong>e-mail visitenapoli@gmail.com</strong></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86587678/casa-dei-cervi-ercolano/">Casa dei Cervi Ercolano</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
