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	<title>trump Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
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		<title>Mutui e BCE: rate in calo di 50 euro nel 2025</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 17:22:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Durante la riunione del prossimo 30 gennaio, per la prima volta quest’anno la BCE dovrebbe tagliare il costo del denaro; &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Durante la riunione del prossimo 30 gennaio, per la prima volta quest’anno la <strong>BCE dovrebbe tagliare</strong> il costo del denaro; cosa devono aspettarsi gli italiani con un mutuo a tasso variabile? <strong>Facile.it </strong>e<strong> <a href="https://www.mutui.it/">Mutui.it</a></strong> hanno stimato che se l’Eurotower dovesse ridurre gli indici di <strong>25 punti base</strong> la rata di un finanziamento variabile standard* per l’acquisto della casa <strong>potrebbe scendere di circa 17 euro nei prossimi mesi</strong>, passando dagli attuali <strong>666 euro</strong> a <strong>649 euro</strong>.</p>
<p>Se confermato, quello di gennaio sarebbe il quinto taglio consecutivo, il primo di una serie di interventi previsti per l’anno in corso; analizzando i Futures sugli Euribor (aggiornati al 20 gennaio 2025) si scopre che, secondo le previsioni, gli indici dovrebbero continuare a <strong>scendere almeno per tutto il primo semestre</strong>, per poi rallentare la corsa al ribasso nella seconda parte dell’anno.</p>
<p>Dati alla mano, a giugno l’Euribor a 3 mesi dovrebbe arrivare al <strong>2,22%, </strong>scendendo sotto la soglia del 2,10% entro la fine del 2025; se queste previsioni fossero corrette, la rata del mutuo standard preso in esame calerebbe a <strong>629 euro</strong> entro il <strong>primo semestre 2025</strong>, arrivando a sfiorare i <strong>620 euro</strong> a dicembre 2025, con un risparmio complessivo annuale sulla rata prossimo ai <strong>50 euro rispetto ad oggi.</strong></p>
<p><strong>Il fisso batte il variabile, ma il gap si riduce</strong></p>
<p>Se i variabili continuano a calare, sul fronte dei <strong>tassi fissi</strong> le ultime settimane sono state caratterizzate da un <strong>aumento dell’IRS</strong>, l’indice di riferimento per questo tipo di offerta, che sta risentendo dell’aumento dei rendimenti dei titoli di stato europei, sulla scia di quelli <strong>americani</strong>.</p>
<p><strong>Effetto Trump</strong>?</p>
<p>Sebbene si sia insediato da pochi giorni, è evidente che i programmi politici ed economici del nuovo presidente degli Stati Uniti abbiano iniziato ad avere i loro effetti sui mercati americani ben prima dell’<em>Inauguration day</em>, con ricadute a cascata che iniziano a farsi sentire anche da noi arrivando, potenzialmente, fino a colpire i tassi dei mutui italiani.</p>
<p>La buona notizia, però, è che <strong>l’aumento dell’IRS si è trasmesso solo parzialmente sui tassi proposti alla clientela</strong>; molti istituti di credito hanno deciso di assorbire parte di questi rincari riducendo gli spread applicati ai mutui fissi e questo ha consentito di mantenere l’offerta su livelli competitivi.</p>
<p>Dati alla mano, quindi, nonostante questi movimenti, oggi i tassi fissi continuano a rimanere <strong>più convenienti rispetto ai variabili, anche se il gap si sta riducendo</strong>.</p>
<p>Secondo le simulazioni di Facile.it e Mutui.it**, guardando alle migliori offerte a tasso fisso disponibili online per un mutuo standard, i TAN partono dal <strong>2,48%</strong>, con una rata di <strong>564 euro</strong>.</p>
<p>Per i variabili, invece, le migliori offerte partono da un TAN pari al <strong>3,45%</strong>, con una rata iniziale di <strong>620 euro</strong>.</p>
<p><em>«Nonostante l’andamento degli indici e la riduzione della distanza tra tassi variabili e fissi, questi ultimi rimangono ancora la soluzione più conveniente</em><em>»,</em> spiegano gli esperti di Facile.it «<em>I</em><em>l consiglio per chi oggi è alla ricerca di un mutuo, quindi, è di guardare in primis alle offerte a tasso fisso, ricordando che c’è sempre la possibilità di surrogare qualora, in futuro, le condizioni di mercato dovessero cambiare radicalmente</em><em>».</em></p>
<p><em>* Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%) sottoscritto a gennaio 2022; la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.</em></p>
<p><em>** Simulazioni Facile.it in data 21/01/2025 su un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%.</em></p>
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