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	<title>sinistri stradali Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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		<title>RC auto: possibile stangata da 1,4 miliardi di euro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 07:45:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione RC auto]]></category>
		<category><![CDATA[Rc Auro]]></category>
		<category><![CDATA[sinistri stradali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il premio medio RC auto in Italia è ancora ai minimi ma, secondo l’analisi di Facile.it, presto potrebbe tornare a &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il premio medio <strong>RC auto</strong> in Italia è ancora ai minimi ma, secondo l’analisi di <strong><a href="https://www.facile.it/">Facile.it</a></strong>, presto <strong>potrebbe tornare a salire</strong>, aumentando, entro il primo trimestre del 2022, di oltre il <strong>10%</strong>. Sarebbe, per le tasche degli automobilisti italiani, una stangata da oltre <strong>1,4 miliardi di euro</strong>.</p>
<p>Per capire i possibili scenari futuri sul fronte del costo delle assicurazioni, Facile.it ha esaminato e messo in correlazione alcuni dati fra cui la media dei chilometri percorsi dai veicoli in circolazione, la frequenza dei sinistri stradali e il rapporto tra sinistrosità e premi RC auto, stimando che, per una polizza media, l’<strong>aumento</strong> il prossimo anno potrebbe arrivare fino a <strong>35 &#8211; 40 euro</strong>.</p>
<p><strong>Più veicoli in circolazione, più sinistri</strong></p>
<p>Basta guardare al traffico mattutino nelle principali arterie stradali per capire come moltissimi italiani siano tornati ad <strong>utilizzare la propria vettura</strong>, preferendola spesso ai mezzi pubblici. Secondo dati di settore (fonte: Waze), non solo da maggio 2021 la media dei chilometri percorsi al giorno dagli automobilisti è cresciuta notevolmente arrivando a superare quella rilevata nel periodo pre-pandemia (1-15 febbraio 2020), ma a settembre 2021 la percorrenza è stata addirittura il <strong>40% più alta</strong> rispetto a quella di febbraio 2020.</p>
<p>Strettamente correlato alle vetture in circolazione è il numero di sinistri, tornato a crescere dopo mesi di calo. Secondo dati ufficiali*, al quarto trimestre 2020 la frequenza sinistri era pari a <strong>4,0%,</strong> in <strong>calo del 31%</strong> su base annua, mentre al primo trimestre 2021 è scesa a 3,7% (-9,7% su base annua). Guardando i dati cumulati al <strong>secondo trimestre 2021</strong>, invece, emerge l’inversione di tendenza con una frequenza di sinistri pari a <strong>4,2%,</strong> vale a dire il <strong>23%</strong> in più rispetto allo stesso periodo del 2020. <strong>Si tratta del dato più alto rilevato negli ultimi 18 mesi.</strong></p>
<p>Visto che, come emerso dall’indagine** commissionata da <strong>Facile.it</strong> all’istituto <em>mUp Research</em>, quest’anno più di <strong>19 milioni di italiani</strong> hanno scelto di <strong>spostarsi in auto</strong> per le vacanze estive, è facile ipotizzare che anche nel terzo trimestre il dato sulla frequenza possa crescere ulteriormente.</p>
<p><strong>L’impatto sul premio medio </strong></p>
<p>Secondo l’analisi di Facile.it realizzata su un campione di circa 185mila nuove polizze auto vendute, il premio medio rilevato a settembre 2021 è ancora ai minimi e pari a <strong>296,5 euro</strong>, vale a dire il <strong>6,5% in meno</strong> rispetto allo stesso mese del 2020 e addirittura l’11,5% più basso se confrontato con il 2019; questo significa che <strong>l’aumento dei sinistri non si è ancora riversato sulle tariffe assicurative</strong>.</p>
<p>Pericolo scampato quindi? No, come spiega <strong>Diego Palano</strong>, General Manager di Facile.it «<em>La correlazione tra frequenza sinistri e tariffe Rc auto è storicamente alta ma, normalmente, può essere necessario diverso tempo, anche fino a 9 mesi, prima che le tariffe si adattino alla sinistrosità. Dato che gli incidenti stradali sono tornati a crescere nella prima parte dell’anno e potrebbero salire ulteriormente nei prossimi mesi, ci aspettiamo un incremento del costo delle polizze entro il primo trimestre del 2022</em><em>». </em></p>
<p>L’aspettativa è che la frequenza sinistri continui a salire raggiungendo, gradualmente, i livelli pre-Covid; analogamente, quindi, anche i premi RC auto dovrebbero tornare a crescere arrivando, nei prossimi mesi, ad essere similari a quelli rilevati prima dell’arrivo della pandemia. Dati alla mano, significa che per un automobilista medio l’<strong>aumento</strong> potrebbe essere di addirittura superiore al<strong> 10%</strong>, vale a dire fino a <strong>35-40 euro in più</strong>.</p>
<p>«<em>Nel determinare l’entità degli eventuali rincari sarà comunque importante l’andamento della situazione epidemiologica nonché la scelta delle singole compagnie</em><em>», </em>continua Palano. «<em>Come avvenuto lo scorso anno e in questa prima parte del 2021, le società assicurative potrebbero comunque decidere di non applicare o contenere gli aumenti in virtù del grosso risparmio ottenuto nel 2020.</em><em>». </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>*Fonte: Ania</em></p>
<p><em>**Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra il 29 aprile ed il 3 maggio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.</em></p>
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