<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Roberto Villa Archives - ComunicatoStampa.org</title>
	<atom:link href="https://www.comunicatostampa.org/865tag/roberto-villa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.comunicatostampa.org/865tag/roberto-villa/</link>
	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
	<lastBuildDate>Sat, 15 Feb 2020 08:49:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.1.10</generator>

<image>
	<url>https://www.comunicatostampa.org/wp-content/uploads/2014/09/cropped-cs-logo-32x32.png</url>
	<title>Roberto Villa Archives - ComunicatoStampa.org</title>
	<link>https://www.comunicatostampa.org/865tag/roberto-villa/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Milano Art Gallery: la donna nell’arte, la donna e l’arte con Parsi, Nugnes e Villa</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86576986/milano-art-gallery-la-donna-nellarte-la-donna-e-larte-con-parsi-nugnes-e-villa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Feb 2020 08:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[8 marzo]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Arte delle donne]]></category>
		<category><![CDATA[festa delle donne]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Rita Parsi]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Art Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=76986</guid>

					<description><![CDATA[<p>Appuntamento immancabile quello dell’8 marzo per la Milano Art Gallery che, come consuetudine, inaugurerà la mostra L’Arte delle donne. In &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86576986/milano-art-gallery-la-donna-nellarte-la-donna-e-larte-con-parsi-nugnes-e-villa/">Milano Art Gallery: la donna nell’arte, la donna e l’arte con Parsi, Nugnes e Villa</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Appuntamento immancabile quello dell’<strong>8 marzo</strong> per la <strong>Milano Art Gallery</strong> che, come consuetudine, inaugurerà la mostra <strong><em>L’Arte delle donne</em></strong>. In via Alessi 11, nella storica sede di <strong>Milano</strong>, la rassegna verrà aperta alle 18 con la scrittrice, psicologa e psicoterapeuta <strong>Maria Rita Parsi</strong>, con il <a href="https://www.comunicatostampa.org/86576555/milano-art-gallery-emoziona-la-mostra-evento-in-memoria-di-alda-merini/">curatore di mostre ed eventi <strong>Salvo Nugnes</strong></a> e con il fotografo <strong>Roberto Villa</strong>, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.</p>



<h2>L&#8217;Arte delle Donne</h2>



<p>L’evento, pensato per ospitare opere la
cui tematica sia afferente all’universo femminile, non preclude a nessun
artista la selezione. Questo perché più punti di vista diversi su questa
tematica aiutano ad avere una visione ampia, permettono un confronto più ricco
e stimolante. Dall’idealizzazione della figura femminile al suo sfregio, fino
alla reinvenzione: ci si può ritrovare oppure no, l’importante sarà uscire
dalla visita con un’esperienza in più da ricordare e raccontare. Con una
speranza nel cuore. Salvo Nugnes, l’organizzatore della kermesse, ha infatti dichiarato
di aver pensato <em>L’arte delle donne</em>
come un incontro per e con le donne.</p>



<h3>Maria Rita Parsi</h3>



<p>A sostegno di questa iniziativa si è schierata Maria Rita Parsi, che ha commentato: </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p> «È infatti per le donne e con le donne che il mondo può veramente cambiare aspetto. Il mondo parte come origine dal grembo della madre e gli uomini devono capire con amore, rispetto e ammirazione che quel punto di partenza va rispettato, ammirato, sostenuto, perché le cose possono effettivamente cambiare, perché si parte solo e sempre dalla madre».  </p></blockquote>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.gazzettadimilano.it/wp-content/uploads/2020/02/locandina-ARTE-DELLE-DONNE.jpg" alt="arte delle donne"/></figure>



<p>Essendo le donne la radice prima dell’esperienza di ciascun essere umano, occorre rivalutare in maniera adeguata il loro “peso”. Davanti a una violenza sulle donne sempre più dilagante, forse è proprio a partire dall’arte, da come viene vista e interpretata la donna, come si sente e si comporta lei stessa, che si deve prendere in mano la situazione. </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p> «Buon 8 marzo – conclude la Parsi – perché le donne e gli uomini capiscano che l’alleanza vera tra maschile e femminile, con il rispetto profondo dell’origine, della matrice, del femminile può cambiare le sorti del pianeta». </p></blockquote>



<h2>Info e contatti</h2>



<p>La mostra rimarrà aperta fino al 27 marzo 2020, tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 14.30 alle 19. Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il <a href="https://wa.me/393887338297">388 7338297</a> oppure scrivere a artfactory.eventi@gmail.com.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86576986/milano-art-gallery-la-donna-nellarte-la-donna-e-larte-con-parsi-nugnes-e-villa/">Milano Art Gallery: la donna nell’arte, la donna e l’arte con Parsi, Nugnes e Villa</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;intervista: il fotografo internazionale Roberto Villa ricorda Dario Fo</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86577025/lintervista-il-fotografo-internazionale-roberto-villa-ricorda-dario-fo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2020 02:14:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Fo]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[micro]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Sgarbi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=77025</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il vernissage della mostra Dario Fo e l’arte contemporanea, tenutosi lo scorso giovedì 6 febbraio a Roma ha visto l’intervento &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86577025/lintervista-il-fotografo-internazionale-roberto-villa-ricorda-dario-fo/">L&#8217;intervista: il fotografo internazionale Roberto Villa ricorda Dario Fo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il vernissage della <strong>mostra Dario Fo e l’arte contemporanea</strong>,
tenutosi lo scorso giovedì 6 febbraio a <strong>Roma</strong>
ha visto l’intervento di numerosi ospiti vip, tra cui Dino Zoff, Pippo Franco,
Maria Rita Parsi. Abbiamo voluto conoscere meglio chi ha reso possibile la
mostra sul grande Premio Nobel a cura di Vittorio Sgarbi e Salvo Nugnes. Chi
per oltre sessant’anni ha collaborato con Dario Fo e ora ne porta il nome e il
ricordo in mostra attraverso le sue immagini. Si tratta del fotografo di fama
internazionale <strong>Roberto Villa</strong>,
semiologo e studioso dell’immagine, amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini.</p>



<p>Dopo una tournée iniziata al Comune di
Castel Franco Emilia, proseguita all’Ambasciata di Belgrado e presso il Teatro
Nazionale Serbo, presso l’Ambasciata e Istituto Italiano di Cultura Sloveno di
Lubiana, poi di Vienna e di Pechino, al Teatro Nazionale Cinese, presso
l’Ambasciata e l’Istituto Italiano di Cultura di Minsk e il Teatro Nazionale
Bielorusso, è proprio il caso di dire: finalmente a Roma!</p>



<p><strong><em>Finalmente a Roma con la mostra
dedicata a Dario Fo. Come vi siete conosciuti e cosa l’ha spinta a proporre una
serie di mostre sul Giullare Nobel?</em></strong></p>



<p>1968, Genova, Camera del Lavoro, è lì che ci siamo incontrati.</p>



<p>Da studioso dei linguaggi delle arti ero molto interessato allo
sperimentalismo ed alle innovazioni nel mondo della comunicazione delle diverse
forme dello spettacolo, teatro e cinema, musica e pittura, e via. Non a caso
nel 1949 avevo studiato la appena nata “Teoria dell’informazione”.</p>



<p>Le nostre conversazioni sono state immediatamente “nutrienti”
grazie ai comuni interessi, alla grande Cultura di Dario ed alla mia
preparazione di ingegnere elettronico dagli interessi anomali.</p>



<p>Il punto forte comune era operare per i <em>minus sapiens</em>, poiché è la cultura che rende liberi e, per potere
fare cultura, contattando i Grandi e per collaborare con loro, avevo scelto la
fotografia, quella che mi ha consentito di costruire documenti unici sul fare
poetico dei grandi intellettuali con cui ho collaborato facendo anche
fotografia.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://lh3.googleusercontent.com/proxy/0hCNUBG9bTet5tQKRhcos35yBCKJArm5XUE_w8zJLPCIWHOqG0qLL_87hoAy4ZlGhUjF0ikRBDsltfb9yfSbBrwMeGQHBimxSDq0sTD9mu0RI5ME6JV2ETM9lK0ddbcvoNKi25HgKKgf1-_vw5E" alt="Roberto Villa"/><figcaption>L&#8217;intervento di Roberto Villa al vernissage</figcaption></figure></div>



<p>Quelle foto, infatti, non sono destinate ad essere appese ad un
muro e basta, ma sono una <em>overture</em> che
mi consente di parlare di cultura a decine di migliaia di giovani e no, ogni
anno, non solo facendo loro scoprire il teatro, quello rivoluzionario
linguisticamente di Dario Fo, ma rivelando anche i meccanismi del processo creativo
in tutte le arti.</p>



<p><strong><em>Come si è comportato il pubblico di
questo progetto itinerante? Le reazioni sono diverse a seconda della cultura di
appartenenza? Quanto è conosciuto Fo all’estero e quanto in Italia?</em></strong></p>



<p>Grazie all’interattività, tra autore ed immagine nasce un dialogo
che dà luogo a domande imperniate sul senso del lavoro e sul cosa rappresentano
le immagini.</p>



<p>Le diversità appaiono nella differente cultura dei singoli, quasi
nessuno conosce le regole della composizione di un’immagine, ed ancor meno la
differenza fra la composizione nella cultura occidentale e quella nella cultura
orientale per cui, con ogni risposta,&nbsp; faccio
un mini corso di semantica dell’immagine.</p>



<p>In tutto il mondo in cui ho presentato i lavori di Dario Fo il
nostro Nobel è conosciuto e, spesso, più di quanto lo sia in Italia.</p>



<p><strong><em>C’è uno scatto a cui è legato o un
ricordo con Dario Fo a cui è particolarmente affezionato?</em></strong></p>



<p>Sì, c’è. Si tratta di una immagine in cui Dario, al centro del
palco, in piedi, sta agitando le mani che appaiono “sfocate da movimento”:
quella foto è nata per dimostrare proprio che il recitativo non era mai statico
ma dinamico.</p>



<p>Mentre facevamo quelle prove, noi due soli sul palcoscenico,
Franca Rame, con suo divertimento, ci seguiva seduta in sala, talché ad un
certo punto, con una espressione tipicamente milanese ha sigillato le nostre
sperimentazioni con un “<em>Sembrate due
pirla!”</em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mitomorrow.it/wp-content/uploads/2019/04/dario-fo.jpg" alt="Roberto Villa"/><figcaption>foto di Roberto Villa</figcaption></figure>



<p><strong><em>Lavorando a stretto contatto con
grandi della cultura italiana e non solo, come ha fatto lei, si viene
influenzati dal loro carisma? In che modo?</em></strong></p>



<p>È proprio lo stretto contatto che non fa percepire il carisma
destinato al pubblico. Quando gli argomenti della conversazione risultano molto
complessi si stabiliscono rapporti ad elevata, autentica empatia ed anche di amicizia.</p>



<p>In quel caso il contributo delle due parti diventa paritetico e
non porta con sé nessuna connotazione di superiorità di “casta”.</p>



<p><strong><em>Nelle sue rassegne c’è una forte
interrelazione artistica, dalla fotografia al teatro, dalla pittura alla
scultura. Il fatto che molte forme d’arte comunichino tra loro non dovrebbe
stupirci, dovremmo essere educati a questo oppure, secondo lei, la questione va
affrontata diversamente? E cosa direbbe Dario Fo?</em></strong></p>



<p>È presente, a nostra difesa, la
percezione separata, per ogni “categoria” artistica così, quando tre anni fa ho
scritto su Facebook “Fotografia: Finalmente si parla di Cultura”, in relazione
agli <em>Stati Generali della Fotografia</em>
voluti dal Ministro Franceschini, 75 fotografi mi hanno scritto: “Cosa c’entra
la cultura con la fotografia?”</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.ezrome.it/images/eventi-roma/Nugnes-Franco-Di_Pietro_-_Di_Vizia_-_Dal%C3%AC_-_Villa_-_Grifoni_-_Sagnelli.jpg" alt="Roberto Villa"/><figcaption>inaugurazione con Salvo Nugnes, Pippo Franco, Carmen Di Pietro, Antonietta Di Vizia, José Dalì, Roberto Villa, Caterina Grifoni e Flavia Sagnelli</figcaption></figure>



<p>Viceversa, chi fa pittura o scultura è
convinto di fare cultura con la C maiuscola, spesso una pia illusione. Tutti,
proprio tutti, quando scelgono una qualsiasi forma di comunicazione esprimono
sempre la <em>loro</em> cultura che,
raramente, è meritevole della C maiuscola ma che, di certo, è l’impronta
digitale (non elettronica, ma da <em>digitus</em>),
del loro stato culturale meritevole, sia dell’appellativo più elevato o sia del
pubblico ludibrio.</p>



<p>Dario Fo è stato uno studioso, uno
storico, un letterato, e come tale ha potuto e saputo travalicare molte
categorie passando dalla letteratura alla drammaturgia, dalla recita alla
pittura, dimostrando che solo chi si è dato gli strumenti idonei, con lo
studio, con la conoscenza, non solo può essere libero, ma può operare per la
libertà altrui.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86577025/lintervista-il-fotografo-internazionale-roberto-villa-ricorda-dario-fo/">L&#8217;intervista: il fotografo internazionale Roberto Villa ricorda Dario Fo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gastone Bai a Roma</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86576779/gastone-bai-a-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2020 07:11:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta Di Vizia]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Fo]]></category>
		<category><![CDATA[Gastone bai]]></category>
		<category><![CDATA[José Dalí]]></category>
		<category><![CDATA[micro]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[sarteano]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Sgarbi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=76779</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un nome, una garanzia. Gastone Bai, pittore e scultore di Sarteano (SI), è stato selezionato per prendere parte alla mostra &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86576779/gastone-bai-a-roma/">Gastone Bai a Roma</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un
nome, una garanzia. <strong>Gastone Bai</strong>,
pittore e scultore di Sarteano (SI), è stato selezionato per prendere parte
alla mostra <strong><em>Dario Fo e l’arte contemporanea</em></strong>. A cura di <strong>Vittorio Sgarbi</strong> e <strong>Salvo
Nugnes</strong>, la mostra antologica si terrà nello spazio espositivo <strong>Micro</strong> di <strong>Roma</strong> a partire dal <strong>6
febbraio</strong>.</p>



<h2>La mostra</h2>



<p>Con l’inaugurazione alle <strong>18</strong>, vicino alla sede della radiotelevisione italiana, in viale Giuseppe Mazzini 1, la kermesse vanta i contributi della giornalista RAI <strong>Antonietta Di Vizia</strong> e dell’artista <strong><a href="https://www.comunicatostampa.org/86574286/a-sorpresa-larte-di-salvador-dali-alla-milano-art-gallery-raccontata-da-opere-e-foto-inedite/">José Dalì</a></strong>, figlio di Salvador Dalì.</p>



<p>Presenti
anche gli scatti del noto fotografo <strong>Roberto
Villa</strong>, amico del Nobel per la Letteratura e di Pier Paolo Pasolini, che
ripercorrono alcuni dei momenti salienti della sua carriera artistica. A
supporto, una sezione interamente dedicata all’arte contemporanea, tra cui
figurano le creazioni di Gastone Bai. Cinque le opere selezionate della sua più
recente produzione. </p>



<h4>Gastone Bai</h4>



<p>Nato nel ’42 a Sarteano, in provincia di Siena, dagli anni Ottanta <a href="http://gastonebai.com/biografia.biografia.htm">Bai</a> è pienamente attivo in campo artistico collezionando riconoscimenti di pubblico e critica e cimentandosi nella realizzazione di sculture, ceramiche e gres, e in quella di dipinti.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://lh6.googleusercontent.com/proxy/z3Yc41qpcka7gz0AznNrrZ8iJTJDRnrOOkQz6AHqjZXSms2FQe2q3KgSNruWzbJdri34swZpauAMnwSeVjBZvAMI4oT3F9TJmr8Ev6y_pniZGwxUA9yjpikMb3TvXw" alt="Gastone Bai"/><figcaption>Gastone Bai</figcaption></figure></div>



<h4>Arte e bellezza</h4>



<p>Segno e sperimentazione sono i tratti distinguibili dei suoi lavori, le parole chiave iscritte nel suo DNA, nel suo modo di essere artista e di fare arte. Bai passa con disinvoltura dalla figurazione a un astratto dolce, non provocatorio. Alla continua ricerca della bellezza, che a sua volta è in evoluzione, le nuove strade da lui tracciate per giungere a tale ideale implicano un cambiamento pregno di vitalità. L’artista, nello spiegare la metamorfosi del concetto di bellezza, parte da lontano: </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>  «Si pensi a quali cambiamenti ha fatto l’arte dalla Grecia Antica alla contemporaneità… Ora l’arte contemporanea è compresa da pochi, gli ignoranti sono destinati all’infelicità perché non hanno gli strumenti per capirla». </p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://arteventi.files.wordpress.com/2014/01/gastone-bai-1.jpg?w=274&amp;h=184" alt="Gastone Bai"/><figcaption>Opera di Gastone Bai</figcaption></figure></div>



<h4>Gastone Bai e l&#8217;arte in evoluzione</h4>



<p> E, alla domanda se sarà la stessa tra cinquant’anni, risponde con uno schietto no: l’arte, la bellezza, vanno oltre le persone… pur essendone parte costituente, perché “la bellezza – asserisce – porta alla nostra evoluzione”. Spiega infatti: </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p> «Fino al Novecento esisteva una bellezza classica, sostituita successivamente da quella contemporanea. Ai più ignoranti e poveri una volta era sufficiente andare in chiesa, ascoltare la musica… tutti avevano quotidianamente accesso alla bellezza. Cosa succede oggi che in chiesa, ad esempio, ci si va poco? Che l’accesso alla bellezza è per pochi privilegiati e che essa ha quindi cambiato linguaggio».  </p></blockquote>



<h4>L&#8217;appuntamento a Roma</h4>



<p>Per
non rimanere “indietro” rispetto ai tempi, Gastone Bai è consapevole della necessità
di evolvere, di comunicare una bellezza per cui spesso, ai più umili, mancano
le parole per esprimerla. L’importante è veicolarla, e Gastone Bai ci riesce
splendidamente. Il suo studio è interamente improntato su questo fronte. E,
anche chi non teme di rimanere senza parole, potrà constatarlo nei suoi dipinti
dai tratti oscuri e incredibilmente vividi che resteranno al Micro di Roma fino
al 23 febbraio 2020.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86576779/gastone-bai-a-roma/">Gastone Bai a Roma</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milano Art Gallery: emoziona la mostra-evento in memoria di Alda Merini</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86576555/milano-art-gallery-emoziona-la-mostra-evento-in-memoria-di-alda-merini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2020 05:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Alda Merini]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[emanuela carniti]]></category>
		<category><![CDATA[Flavia sagnelli]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Art Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=76555</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Come mamma era un po’ distratta» così la definisce Emanuela Carniti, figlia della celebre poetessa, ospite lo scorso venerdì 24 &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86576555/milano-art-gallery-emoziona-la-mostra-evento-in-memoria-di-alda-merini/">Milano Art Gallery: emoziona la mostra-evento in memoria di Alda Merini</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«Come mamma era un po’ distratta»
così la definisce Emanuela Carniti, figlia della celebre poetessa, ospite lo
scorso venerdì <strong>24 gennaio</strong> alla <strong>Milano Art Gallery</strong>. Con la presentazione del suo libro <em>Alda Merini, mia madre</em> (Manni Editori) si è aperta la mostra-evento
in ricordo della scrittrice. “<strong>Arte,
poesia, teatro e musica</strong>” è infatti un esempio di come tante forme d’arte
possano ispirare e suscitare forti emozioni sotto la protezione di una delle
massime icone della poesia contemporanea italiana. A cura di <strong>Salvo Nugnes</strong>, direttore delle Milano
Art Gallery, e di <strong>Flavia Sagnelli</strong>,
presidente di WE Women Empowerment, la rassegna ha avuto il contributo del
fotografo <strong>Roberto Villa</strong>, amico di
Dario Fo e Pier Paolo Pasolini, e di <strong>Roberto
Brivio</strong>, storico componente de I Gufi.</p>



<h4>Emanuela Carniti ricorda Alda Merini</h4>



<p>L’omaggio
ad Alda Merini ha risvegliato un’ondata di ricordi, sollevando l’attenzione
sulla figura di madre e poetessa, due ruoli che non sempre hanno convissuto in
armonia. Ecco allora che la scrittrice diventa “un uomo in gonnella”,
passionale nelle sue debolezze, ma anche estremamente consapevole di ciò che era.
<strong>Emanuela Carniti</strong> spiega infatti: «Credeva
molto in se stessa. Quando discutevamo e dicevo qualcosa che non le andava
bene, ribatteva: “Ricordati che stai parlando al primo poeta d’Italia”». Sì,
era decisamente consapevole di chi fosse.</p>



<h5>I performer e la mostra</h5>



<p>Alla
memoria è seguito uno sguardo al presente, con Marina Modesti (che ha portato
all’attenzione del pubblico tre sue poesie inedite: <em>Il picco del nibbio</em>, <em>Impronte</em>
e <em>Un torsolo di cuore</em>), Chiara
Gambino (che ha letto un estratto del suo libro<em> Mai più indifesa</em>, scritto a quattro mani con Giampaolo Salvatore),
Flavia Coffari (il cui cortometraggio inedito è proiettato sullo schermo della
galleria) ed Elle (con il suo libro inedito <em>L’amore
ai tempi di Tinder</em>). La performance di Martina Di Giulio ha concluso con
leggerezza e brio, tra le bolle di sapone, la parte commemorativa.</p>



<p>Resteranno
in esposizione, invece, fino a giovedì 13 febbraio le opere di Sandy Aime,
Rossella Cola, Francesca Colaciello, Cristiana D’Anna, Lucilla Daviddi, Karen
Di Paola, Virginia Farneti, Nevèl, Laura Giampà, Marco Locci, Daniela
Maccheroni, Pasquale Ricci, Gianluca Giuseppe Seregni e Cinzia Viola. Tra
queste, potrete trovare anche il libro <em>Anima
Pallida</em> di Alessia Rosati.</p>



<h5>Info e contatti</h5>



<p>La
mostra è visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, eccetto
la domenica. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190,
scrivere a <a href="mailto:info@milanoartgallery.it">info@milanoartgallery.it</a>
oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86576555/milano-art-gallery-emoziona-la-mostra-evento-in-memoria-di-alda-merini/">Milano Art Gallery: emoziona la mostra-evento in memoria di Alda Merini</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>International Art Prize Frida Kahlo</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86576443/international-art-prize-frida-kahlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 14:22:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Flavia sagnelli]]></category>
		<category><![CDATA[frida kahlo]]></category>
		<category><![CDATA[international art prize]]></category>
		<category><![CDATA[José Dalí]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Art Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Silvana Giacobini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=76443</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il premio alla Milano Art Gallery “Hanno pensato che fossi una surrealista, ma non lo ero. Non ho mai dipinto &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86576443/international-art-prize-frida-kahlo/">International Art Prize Frida Kahlo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="has-text-align-left"><em>Il premio alla Milano Art Gallery</em></h4>



<p>“Hanno
pensato che fossi una surrealista, ma non lo ero. Non ho mai dipinto sogni. Ho
dipinto la mia realtà” affermava Frida Kahlo. A quest’artista, emblema di un
fare arte unico e intenso, di una femminilità tanto sofferta quanto vissuta
liberamente, <strong>Milano Art Gallery</strong>
dedica un premio. Un appuntamento di <strong>Spoleto
Arte</strong> a cura di <strong>Vittorio Sgarbi</strong>. L’<strong>International Art Prize Frida Kahlo</strong>
verrà assegnato a tutti quegli artisti meritevoli che avranno l’onore di
esporre nella storica galleria, da cinquant’anni centro della vita culturale e
artistica milanese. L’inaugurazione della mostra avrà luogo alle <strong>18</strong> di <strong>venerdì 14 febbraio</strong> in via Alessi 11, a Milano. Le opere resteranno
esposte qui e nella sede in via Ampère 102 (sita in zona piazzale Loreto) fino
al 6 marzo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.lombardiapress.it/lombardiapress/foto_comunicati/17854b.jpg" alt="Frida Kahlo"/><figcaption>Roberto Villa, José Dalì e Salvo Nugnes</figcaption></figure></div>



<h4>La giuria</h4>



<p>Presentato dal
curatore di mostre e grandi eventi <strong>Salvo
Nugnes</strong>, direttore delle Milano Art Gallery, il riconoscimento è validato da
una giuria di esperti. Oltre alla giornalista e scrittrice <strong>Silvana Giacobini</strong>, già direttrice di «Chi»
e di «Diva
e Donna», al fotografo <strong>Roberto Villa</strong>, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, al già
citato Salvo Nugnes, troviamo anche l’artista <strong>José Dalì</strong>, figlio di Salvador Dalì, e <strong>Flavia Sagnelli</strong>, presidente dell’associazione WE Women Empowerment.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.latuanotizia.it/wp-content/uploads/2020/01/Silvana-Giacobini-Salvo-Nugnes-1024x683.jpg" alt="Frida Kahlo"/><figcaption>Silvana Giacobini e Salvo Nugnes</figcaption></figure>



<h4>Il premio</h4>



<p>La rassegna,
inoltre, avrà l’opportunità di festeggiare per tre motivi. Il primo,
ovviamente, per via dell’apertura dell’esposizione e della premiazione
ufficiale, il secondo per il giorno stesso (San Valentino), e il terzo in
occasione del compleanno di José Dalì. Una festa inclusiva insomma, che vuole
dar voce alla creatività di diversi artisti per valorizzarli maggiormente sul
piano nazionale e internazionale. Un momento di convivialità per ricordarsi che
l’arte è impegno e comunicazione, un “luogo” in cui ritrovarsi con se stessi e
con gli altri per godere della bellezza di cui la creatività è da sempre
principale portavoce.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.latuanotizia.it/wp-content/uploads/2020/01/locandina-Frida-Kahlo-prize-724x1024.jpeg" alt="Frida Kahlo"/></figure>



<h4>Info e contatti</h4>



<p>La mostra
resterà aperta fino al 6 marzo 2020, visitabile tutti i giorni gratuitamente
dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica. Per maggiori informazioni è
possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere ad <a href="mailto:artfactory.eventi@gmail.com">artfactory.eventi@gmail.com</a>
oppure visitare il sito <a href="http://www.spoletoarte.it">www.spoletoarte.it</a>.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86576443/international-art-prize-frida-kahlo/">International Art Prize Frida Kahlo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milano Art Gallery: Silvana Landolfi inaugura la personale tra il consenso del pubblico</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86576020/milano-art-gallery-silvana-landolfi-inaugura-la-personale-tra-il-consenso-del-pubblico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2020 08:01:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[evoluzione porcellana]]></category>
		<category><![CDATA[Flavia sagnelli]]></category>
		<category><![CDATA[michele sangineto]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Art Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[Silvana landolfi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=76020</guid>

					<description><![CDATA[<p>MILANO. Le più sublimi forme d’arte si sono incontrate sabato 11 gennaio alla Milano Art Gallery in via Ampère 102. &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86576020/milano-art-gallery-silvana-landolfi-inaugura-la-personale-tra-il-consenso-del-pubblico/">Milano Art Gallery: Silvana Landolfi inaugura la personale tra il consenso del pubblico</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>MILANO. Le
più sublimi forme d’arte si sono incontrate <strong>sabato 11 gennaio</strong> alla <strong>Milano
Art Gallery</strong> in via Ampère 102. La personale dell’artista <strong>Silvana Landolfi</strong>, intitolata <strong><em>Evoluzione
Porcellana</em></strong>, ha trovato immediatamente un forte riscontro favorevole di
pubblico e critica. Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi <strong>Salvo Nugnes</strong>, dal fotografo <strong>Roberto Villa</strong>, amico di Dario Fo e di
Pier Paolo Pasolini, dalla presidente di WE Women Empowerment <strong>Flavia Sagnelli</strong>, la mostra ha avuto
inoltre un intermezzo musicale. Grazie al liutaio <strong>Michele Sangineto </strong>(che si è detto “benevolmente impressionato”), la
galleria milanese si è colorata, oltre che delle raffinate opere di Silvana
Landolfi, anche di suoni antichi. La musica, eseguita – è il caso di dirlo – ad
arte, ha così trovato risonanza nelle creazioni in vetro e porcellana, nonché
nei presenti, originando quello che è stato un momento magico, un preludio alla
comprensione dei lavori dell’artista.</p>



<h4>Evoluzione Porcellana di Silvana Landolfi</h4>



<p>Nelle
creazioni di Silvana Landolfi infatti esiste, insita, la volontà di far
incontrare gli opposti e di generare con loro e attorno a loro un’armonia di
forme e cromie. Astratto e figurativo si ritrovano pertanto attraverso la
materia, comunicando al visitatore sensazioni di leggerezza e di eleganza. E,
come ha affermato lo stesso Salvo Nugnes, nelle opere predomina una grazia che
scaturisce dalla stessa artista, la quale è capace di comunicare il suo
pensiero dandogli una forma, plasmandolo e dimostrando così ciò che veramente
è. La “bella percezione” che si avverte fin da subito mettendo piede nella sede
espositiva, come notato da Sangineto, accompagna l’osservatore di quadro in
quadro, di scacchiera in scacchiera, di linea in colore, sedimentandosi poi
nell’animo per mettere radici di leggerezza.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.lombardiapress.it/lombardiapress/foto_comunicati/17799b.jpg" alt="Silvana Landolfi"/><figcaption>opera in esposizione</figcaption></figure></div>



<p>La mostra, a
ingresso libero, è visitabile fino al 25 gennaio. Aperta da lunedì a sabato
dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424
525190, il 388 7338297, scrivere a info@milanoartgallery.it o visitare il sito <a href="http://www.milanoartgallery.it">www.milanoartgallery.it</a>.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86576020/milano-art-gallery-silvana-landolfi-inaugura-la-personale-tra-il-consenso-del-pubblico/">Milano Art Gallery: Silvana Landolfi inaugura la personale tra il consenso del pubblico</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Impegno sociale e difesa delle donne: Flavia Sagnelli insignita del Premio Matera</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86574874/impegno-sociale-e-difesa-delle-donne-flavia-sagnelli-insignita-del-premio-matera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2019 05:59:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Flavia sagnelli]]></category>
		<category><![CDATA[luigi gattinara]]></category>
		<category><![CDATA[maria lorena franchi]]></category>
		<category><![CDATA[premio matera]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto Arte]]></category>
		<category><![CDATA[women empowerment]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=74874</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intraprendente, giovane, lungimirante. Flavia Sagnelli è un avvocato e prima ancora una donna. Presidente di WE (Women Empowerment), a Flavia &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86574874/impegno-sociale-e-difesa-delle-donne-flavia-sagnelli-insignita-del-premio-matera/">Impegno sociale e difesa delle donne: Flavia Sagnelli insignita del Premio Matera</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Intraprendente,
giovane, lungimirante. <strong>Flavia Sagnelli</strong>
è un avvocato e prima ancora una donna. Presidente di WE (Women Empowerment), a
Flavia è stato dedicato il <strong>Premio Matera</strong>
per “l’impegno sociale e la difesa delle donne”. Il suo progetto infatti,
concretizzatosi in un’associazione di donne per le donne, ha suscitato
l’interesse del comitato di giuria, composto dal prof. <strong>Vittorio Sgarbi</strong>, dal curatore di mostre e grandi eventi <strong>Salvo Nugnes</strong>, dalla curatrice d’arte di
Montecarlo <strong>Maria Lorena Franchi</strong>, dal
noto fotografo <strong>Roberto Villa</strong>, amico
di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal direttore della Triennale di
Fotografia <strong>Luigi Gattinara</strong>. Il
Premio Matera le è stato conferito dall’associazione <strong>Spoleto Arte </strong>e il fatto che si iscriva nell’anno in cui la città,
Matera, è stata nominata capitale della cultura, aggiunge un valore tutto
simbolico al riconoscimento. </p>



<p>Il legame
con Spoleto Arte nasce durante la mostra Biennale Milano, una rassegna in cui
ha partecipato una delle artiste dell’entourage di WE. E si sa, in questi casi
“galeotto fu il quadro” e curiosa l’occasione. La missione che Flavia Sagnelli
si propone con Women Empowerment, in breve, è quella di sostenere, inserire e
reinserire le donne nel mondo del lavoro attraverso dei progetti
imprenditoriali mirati.</p>



<p>Come direbbe
la celebre psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, conosciuta sempre nel
contesto di Biennale Milano: «Le donne
devono prima di tutto imparare ad essere amiche. L’alleanza tra di loro è
fondamentale per cambiare il mondo». Questo concetto è profondamente
radicato nel modus operandi di WE che, basandosi sulla solidarietà femminile,
vuole creare una rete di professionisti capace di riconoscere la donna per il
suo ruolo indispensabile all’interno della società e in questo modo, renderla
partecipe di un cambiamento rivoluzionario, più umano ed equilibrato. Con il
Premio Matera a Flavia Sagnelli viene riconosciuta la sua professionalità nel
saper indicare una strada da seguire, quella dell’informazione. Fare breccia
nell’isolamento e in quei luoghi comuni che costringono le donne a negarsi a
contesti a cui potrebbero appartenere è il primo passo per cambiare la nostra società.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86574874/impegno-sociale-e-difesa-delle-donne-flavia-sagnelli-insignita-del-premio-matera/">Impegno sociale e difesa delle donne: Flavia Sagnelli insignita del Premio Matera</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Miami meets Milano apre le selezioni per volare in America</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86574360/miami-meets-milano-apre-le-selezioni-per-volare-in-america/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2019 06:02:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Antonietta Di Vizia]]></category>
		<category><![CDATA[Art Basel]]></category>
		<category><![CDATA[hotel vicot]]></category>
		<category><![CDATA[international art meeting]]></category>
		<category><![CDATA[José Dalí]]></category>
		<category><![CDATA[luigi gattinara]]></category>
		<category><![CDATA[miami beach]]></category>
		<category><![CDATA[miami meets milano]]></category>
		<category><![CDATA[Nicoletta rossotti]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Sgarbi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=74360</guid>

					<description><![CDATA[<p>In dirittura d’arrivo, la nuova edizione della mostra internazionale Miami meets Milano è pronta per salpare e giungere sulle coste &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86574360/miami-meets-milano-apre-le-selezioni-per-volare-in-america/">Miami meets Milano apre le selezioni per volare in America</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In dirittura
d’arrivo, la nuova edizione della mostra internazionale <strong>Miami meets Milano</strong> è pronta per salpare e giungere sulle coste di <strong>Miami Beach</strong>. Organizzata da <strong>Spoleto Arte</strong>, la rassegna avrà luogo <strong>all’Hotel Victor</strong> (1144 Ocean Drive,
Miami Beach, USA) <strong>dal 4 all’8 dicembre
2019</strong>, nel pieno dell’apertura della fiera artistica più importante del
mondo, l’<strong>Art Basel</strong>.</p>



<p>Presentata
da <strong>Salvo Nugnes</strong>, curatore di mostre
e grandi eventi, la kermesse riporta il contributo di numerose personalità di
spicco, tra cui il prof. <strong>Vittorio Sgarbi</strong>,
l’artista <strong>José Dal</strong>ì, figlio di
Salvador Dalì, il <strong>direttore</strong> generale
del Ministero, il <strong>console</strong> generale
d’Italia, il <strong>presidente della Regione</strong>
Lombardia, il <strong>sindaco di Milano</strong> e il
<strong>sindaco di Miami Beach</strong>, di <strong>Roberto Villa</strong> (Casa della Fotografia),
della giornalista RAI <strong>Antonietta Di
Vizia</strong>, del direttore della Triennale di Fotografia <strong>Luigi Gattinara</strong> e della curatrice d’arte <strong>Nicoletta Rossotti</strong>.</p>



<p>Miami meets
Milano porterà all’attenzione di un pubblico multietnico e vivace come può
essere quello oltreoceano soprattutto l’arte italiana, con un piccolo e
prezioso accenno a quella straniera, ma sempre ponendo un particolare riguardo
per quel panorama artistico contemporaneo così ricco quanto poco conosciuto.
Pertanto, la curata selezione di pittori, scultori e fotografi porterà alla
realizzazione, oltre che di un’esposizione fisica e digitale, di un catalogo
che verrà pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori.</p>



<p>“Ormai anche
negli Stati Uniti – spiega Nugnes – il brand Miami meets Milano è una realtà
consolidata e conosciuta per gli amanti dell’arte e non solo, che in questo
periodo arrivano a Miami. La rassegna, che sono onorato e fiero di dirigere, ha
l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico che ospita Miami, l’arte che il
nostro Comitato seleziona e intende promuovere”. E grazie anche alla location
che ospita la rassegna, Miami meets Milano diventa un punto di richiamo con un
rooftop dal quale si può godere di una vista a 360° su Miami, un panorama
mozzafiato sul mare e sulla spiaggia.</p>



<p>La mostra,
che aprirà al pubblico alle 18 (ora locale) del 4 dicembre, sarà visitabile
tutti i giorni dalle 10 alle 18. L’ingresso è gratuito. Per informazioni sulle
selezioni e sull’esposizione è possibile chiamare lo 0424 525190 o il 388
7338297, scrivere una mail a <a href="mailto:org@spoletoarte.it">org@spoletoarte.it</a>
oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86574360/miami-meets-milano-apre-le-selezioni-per-volare-in-america/">Miami meets Milano apre le selezioni per volare in America</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A sorpresa, l’arte di Salvador Dalì alla Milano Art Gallery raccontata da opere e foto inedite</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86574286/a-sorpresa-larte-di-salvador-dali-alla-milano-art-gallery-raccontata-da-opere-e-foto-inedite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2019 10:02:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ampère]]></category>
		<category><![CDATA[José Dalí]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Art Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[nel nome del padre e del figlio]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvador Dalì]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=74286</guid>

					<description><![CDATA[<p>È prossima l’inaugurazione dell’attesissima mostra su Salvador Dalì, che aprirà i battenti alle 18 di giovedì 7 novembre alla Milano &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86574286/a-sorpresa-larte-di-salvador-dali-alla-milano-art-gallery-raccontata-da-opere-e-foto-inedite/">A sorpresa, l’arte di Salvador Dalì alla Milano Art Gallery raccontata da opere e foto inedite</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È prossima l’inaugurazione dell’attesissima mostra su <strong>Salvador
Dalì</strong>, che aprirà i battenti alle <strong>18</strong> di <strong>giovedì 7 novembre</strong><strong> </strong>alla <strong>Milano Art Gallery</strong> in via Ampère 102, nel cuore di <strong>Milano</strong> (zona
piazzale Loreto). La rassegna, intitolata <strong><em>Nel nome del padre e del figlio</em></strong>,
organizzata e presentata dal curatore di mostre e grandi eventi <strong>Salvo Nugnes</strong>,
vedrà i contributi anche di altre personalità del mondo della cultura e dello
spettacolo. In primis dell’artista <strong>José Dalì</strong>, figlio dell’artista più
eccentrico mai esistito, che qui porterà diversi scatti inediti che lo
ritraggono assieme al padre, oltre che ad alcune sue opere. E interverrà anche
il fotografo di fama internazionale <strong>Roberto Villa</strong>, amico di Pier Paolo
Pasolini e di Dario Fo. L’occasione è unica per approfondire, assieme a Josè,
degli aspetti del vissuto del genio del surrealismo onirico ed&nbsp;anche
alcune delle sue più grandi opere.</p>



<p>In una delle ultime interviste rilasciateci, afferma di avere del
padre solo ricordi belli e intensi, di continuo gioco, legati alla propria
infanzia. “Mio padre e mia madre non avevano il tempo di occuparsi di me,
quindi le poche volte che lo vedevo – spiega con un sorriso – si divertiva a
farmi gli scherzi. Qualche volta faceva finta di morire o di sentirsi male, si
bloccava per vedere la mia reazione. Oppure cercava di instaurare in me una
specie di reazione a catena, mi portava sulla spiaggia di Port Lligat a vedere
le rocce erose dal mare e dal vento invitandomi a descrivere il tipo di animale
a cui poteva somigliare la roccia”. Ed è proprio attraverso questi giochi che
nel giovane Dalì scatta quella scintilla creativa che l’ha poi portato a
intraprendere un percorso artistico personale.</p>



<p>Accessibile fino a giovedì 21 novembre, è possibile visitare la
kermesse <em>Nel nome del padre e del figlio</em> dal lunedì al sabato dalle
14.30 alle 19. L’ingresso è libero. Per informazioni è possibile chiamare lo
0424 525190, il 388 7338297, scrivere a <a href="mailto:org@spoletoarte.it">org@spoletoarte.it</a> oppure visitare il sito <a href="http://www.milanoartgallery.it">www.milanoartgallery.it</a>.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86574286/a-sorpresa-larte-di-salvador-dali-alla-milano-art-gallery-raccontata-da-opere-e-foto-inedite/">A sorpresa, l’arte di Salvador Dalì alla Milano Art Gallery raccontata da opere e foto inedite</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pasolini resta a Matera con la mostra curata da Sgarbi e Nugnes</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86573734/pasolini-resta-a-matera-con-la-mostra-curata-da-sgarbi-e-nugnes/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2019 02:14:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Matera]]></category>
		<category><![CDATA[mostra antologica]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Paolo Pasolini]]></category>
		<category><![CDATA[proroga]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[sax art gallery]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Sgarbi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=73734</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si ha avuto più volte l’occasione di trattare del profondo rapporto che lega la figura di Pier Paolo Pasolini a &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86573734/pasolini-resta-a-matera-con-la-mostra-curata-da-sgarbi-e-nugnes/">Pasolini resta a Matera con la mostra curata da Sgarbi e Nugnes</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si ha avuto più volte l’occasione di trattare
del profondo rapporto che lega la figura di <strong>Pier Paolo Pasolini</strong> a <strong>Matera</strong>,
quest’anno capitale della cultura. La mostra antologica sul grande
intellettuale italiano, curata dal prof. <strong>Vittorio
Sgarbi</strong> e dal presidente di Spoleto Arte <strong>Salvo Nugnes</strong>, ha portato all’attenzione dei visitatori quella che è
la figura del regista sotto vari aspetti. Alla <strong>Sax Art Gallery</strong>, nei Sassi di via Fiorentini 233/243,
l’esposizione, inaugurata lo scorso 22 settembre, chiuderà la prossima
domenica, il 13 ottobre. Questa proroga di una settimana, fortemente voluta dal
pubblico e dagli organizzatori, è la dimostrazione di come il fascino di un
personaggio e di un luogo permettano di rispolverare le emozioni della Storia,
di molte storie.&nbsp; Ed è un effetto del grande
successo di stampa e critica, nonché dei diversi servizi televisivi nazionali
realizzati per l’esposizione.</p>



<p>Grazie agli scatti del fotografo di fama
internazionale <strong>Roberto Villa</strong>, amico
di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la rassegna ha potuto avvalersi di un
valido supporto che documenta artisticamente il processo creativo a monte di
uno dei più suggestivi film del protagonista della kermesse: <em>Il fiore delle mille e una notte</em>. Dallo
Yemen a Matera, le differenze cronologiche e culturali affascinano e permettono
a chi osserva di ricordare, di immaginare, di scoprire molte sfaccettature del
personaggio e delle persone ritratte. </p>



<p>Presentata dal curatore di mostre e grandi
eventi Salvo Nugnes e dal fotografo Roberto Villa, la mostra ha visto il
contributo della curatrice d’arte di Montecarlo <strong>Maria Lorena Franchi</strong>, dell’assessore alle opere pubbliche <strong>Nicola Trombetta,</strong> del tenore <strong>Francesco Zingariello</strong> e di <strong>Caterina Grifoni</strong>, vicepresidente di FIDAPA
(Federazione Italiana Donne Arte Professioni e Affari).</p>



<p>Chi non avesse ancora avuto l’occasione di
recarsi a Matera e, in particolare, alla Sax Art Gallery, potrà così cogliere
un’occasione unica. Fino al 13 ottobre infatti la mostra resterà aperta tutti i
giorni dalle ore 10,30 alle 13 e dalle 16 alle 21.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86573734/pasolini-resta-a-matera-con-la-mostra-curata-da-sgarbi-e-nugnes/">Pasolini resta a Matera con la mostra curata da Sgarbi e Nugnes</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Matera: la mostra antologica su Pasolini curata da Sgarbi e Nugnes incanta i visitatori</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86572113/matera-la-mostra-antologica-su-pasolini-curata-da-sgarbi-e-nugnes-incanta-i-visitatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 03:56:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[caterina grifoni]]></category>
		<category><![CDATA[francesco zingariello]]></category>
		<category><![CDATA[maria lorena franchi]]></category>
		<category><![CDATA[Matera]]></category>
		<category><![CDATA[nicola trombetta]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Paolo Pasolini]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Sgarbi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=72113</guid>

					<description><![CDATA[<p>Matera, capitale della cultura 2019, continua a riservare splendide sorprese. Ieri, domenica 22 settembre, alla Sax Art Gallery è stata &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86572113/matera-la-mostra-antologica-su-pasolini-curata-da-sgarbi-e-nugnes-incanta-i-visitatori/">Matera: la mostra antologica su Pasolini curata da Sgarbi e Nugnes incanta i visitatori</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Matera, capitale della cultura 2019, continua
a riservare splendide sorprese. Ieri, <strong>domenica
22</strong> <strong>settembre</strong>, alla <strong>Sax Art Gallery</strong> è stata inaugurata
infatti una mostra antologica su Pasolini a cura del prof. <strong>Vittorio Sgarbi</strong> e del presidente di Spoleto Arte <strong>Salvo Nugnes</strong>. Nei Sassi in via
Fiorentini 233/243 l’esposizione ‒ il cui fiore all’occhiello è costituito
dalle immagini di <strong>Roberto Villa</strong>,
famoso fotografo amico del grande intellettuale protagonista della kermesse e
del Premio Nobel Dario Fo ‒ ha ricevuto fin da subito una calorosa accoglienza
da parte di critica e pubblico. L’interesse non poteva che crescere con la
presentazione della rassegna da parte del curatore di mostre e grandi eventi
Salvo Nugnes e da Roberto Villa, i cui scatti sul set del film <em>Il fiore delle mille e una notte</em> sono un
importante documento che testimonia tanto il lavoro del regista quanto
l’ambiente in cui ha operato, in particolare lo Yemen, dove sono state
realizzate le riprese. A contribuire all’ottima riuscita anche la curatrice
d’arte di Montecarlo <strong>Maria Lorena
Franchi</strong>, l’assessore alle opere pubbliche <strong>Nicola Trombetta,</strong> il tenore di fama internazionale <strong>Francesco Zingariello</strong> e <strong>Caterina Grifoni</strong>, vicepresidente di FIDAPA
(Federazione Italiana Donne Arte Professioni e Affari).</p>



<p>Ed è proprio l’assessore Trombetta a
commentare: «Matera deve a Pasolini tanto e credo che Pasolini debba a Matera
altrettanto, avendovi ritrovato quel “sole ferocemente antico” che poi ha
caratterizzato il suo film <em>Il Vangelo
secondo Matteo</em>. Sono due entità che si sono incontrate in un momento
importante per la vita sia del regista che dei cittadini di Matera. Oggi,
nell’anno della capitale europea della cultura, Pasolini non può mancare di
segnare la sua presenza, la sua grande forza, identità e ideologia».</p>



<p>Fino al 6 ottobre la mostra resterà aperta ai
visitatori tutti i giorni dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 16 alle 21.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86572113/matera-la-mostra-antologica-su-pasolini-curata-da-sgarbi-e-nugnes-incanta-i-visitatori/">Matera: la mostra antologica su Pasolini curata da Sgarbi e Nugnes incanta i visitatori</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lamezia Terme: Maria Brunaccini inaugura la sua personale tra gli applausi</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86572107/lamezia-terme-maria-brunaccini-inaugura-la-sua-personale-tra-gli-applausi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 03:55:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[caterina grifoni]]></category>
		<category><![CDATA[francesco zingariello]]></category>
		<category><![CDATA[maria lorena franchi]]></category>
		<category><![CDATA[Matera]]></category>
		<category><![CDATA[nicola trombetta]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Paolo Pasolini]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[sax art gallery]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Sgarbi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=72107</guid>

					<description><![CDATA[<p>«L’arte ci ha fatto incontrare» così ha esordito la talentuosa pittrice Maria Brunaccini lo scorso sabato 21 settembre al vernissage &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86572107/lamezia-terme-maria-brunaccini-inaugura-la-sua-personale-tra-gli-applausi/">Lamezia Terme: Maria Brunaccini inaugura la sua personale tra gli applausi</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«L’arte ci ha fatto incontrare» così ha esordito la talentuosa pittrice <strong>Maria Brunaccini</strong> lo scorso <strong>sabato 21 settembre</strong> al vernissage della sua personale <strong><em>Effetti di luce sulla realtà</em></strong>, appuntamento di <strong>Spoleto Arte</strong> di Sgarbi. </p>



<p>La mostra, presentata dal curatore di mostre e grandi eventi <strong>Salvo Nugnes</strong> e dal fotografo di fama internazionale <strong>Roberto Villa</strong>, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, è stata inaugurata con grande successo presso il caffè letterario presente nel chiostro di San Domenico, a <strong>Lamezia Terme</strong> (CT).</p>



<p>Al taglio del nastro era presente inoltre <strong>Caterina Grifoni</strong>, vicepresidente di FIDAPA. Nella suggestiva location, sulle cui pareti esterne sono stati proiettati i dipinti dell’artista, Maria Brunaccini ha potuto spiegare al numeroso pubblico di visitatori le motivazioni che soggiacciono all’esposizione: </p>



<p>«Mi piace portare in vita chi non c’è più attraverso i quadri, chi da piccolo è diventato grande… Attraverso i dipinti rappresento la forza della Natura». Addentrandosi poi maggiormente nell’argomento ha dichiarato: «Dipingo i temi che ci riguardano da vicino perché la Terra ormai è al limite. Adesso ci rimane ben poco tempo. Adesso bisogna solo fare, non parlare. Tutti noi dobbiamo fare qualcosa, anche nel nostro piccolo».</p>



<p>Con esposta la
produzione dell’ultimo decennio, Maria Brunaccini accende i riflettori tanto su
grandi modelli del passato quanto su tematiche attuali come l’immigrazione,
l’arteterapia, la natura, invitando il fruitore ad accogliere con
consapevolezza dei valori condivisibili. <em>Effetti
di luce sulla realtà </em>evidenzia perciò come luci e ombre, scaturite dal
personale sentire, dall’osservazione e dal pensiero dell’autrice per quanto
concerne il mondo reale, prendano vita attraverso i colori, i veri protagonisti
delle sue opere, e parlino direttamente allo spettatore.</p>



<p>Spiega
Villa: «Quello che la nostra Brunaccini fa è una cosa ben diversa dal solito ed
è propria della pittura e della storia della pittura. È un lavoro importante,
primo perché abbiamo la godibilità del lavoro da poter presentare in casa: “io
espongo un’opera che piace”. L’altro aspetto, e qui è anche esplicito, è quello
che rileva, trasferisce in quadro, pittura e denuncia. Quindi non c’è l’artista
che sta nella sua torre d’avorio, guarda gli altri con indifferenza e totale
assenza. Li guarda, capisce e mette sulla tela il suo pensiero in modo tale che
questo rimanga come un perenne punto di domanda: cosa facciamo di male, cosa
facciamo per eliminarlo, il perché».</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86572107/lamezia-terme-maria-brunaccini-inaugura-la-sua-personale-tra-gli-applausi/">Lamezia Terme: Maria Brunaccini inaugura la sua personale tra gli applausi</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bassano del Grappa: le fotografie di Elisa Fossati in mostra alla Milano Art Gallery</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86571888/bassano-del-grappa-le-fotografie-di-elisa-fossati-in-mostra-alla-milano-art-gallery/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2019 04:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bassano Del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Elisa fossati]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Alberoni]]></category>
		<category><![CDATA[luigi gattinara]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Art Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto Arte]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo di vincenzo]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Sgarbi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=71888</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ha inaugurato sabato 7 settembre la mostra personale della già nota fotografa Elisa Fossati dal titolo We are the world &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86571888/bassano-del-grappa-le-fotografie-di-elisa-fossati-in-mostra-alla-milano-art-gallery/">Bassano del Grappa: le fotografie di Elisa Fossati in mostra alla Milano Art Gallery</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ha inaugurato sabato <strong>7 settembre</strong> la mostra personale della già nota fotografa <strong>Elisa Fossati</strong> dal titolo <strong><em>We
are the world </em></strong>presso la sede di <strong>Bassano
del Grappa</strong> della <strong>Milano Art Gallery</strong> in via Portici
Lunghi 37, nel cuore del centro storico cittadino. Le sue opere sono già state
esposte, in marzo, alla Milano Art Gallery a Milano (via Ampère 102) alla
presenza del sociologo <strong>Francesco
Alberoni</strong>, del fotografo internazionale <strong>Roberto
Villa</strong>, del direttore della Triennale di fotografia <strong>Luigi Gattinara</strong>, del curatore di mostre e grandi eventi <strong>Salvo Nugnes</strong>, di <strong>Vincenzo di Vincenzo</strong> direttore ANSA. In maggio invece Elisa ha
esposto alla Pro Biennale, presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi, alla Scuola
Grande di San Teodoro e successivamente, in giugno, all’interno della grande
mostra Spoleto Arte presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto, nel contesto del
Festival dei Due Mondi. </p>



<p>La giovane fotografa milanese, laureata in
Arte, Patrimoni e Mercati allo IULM, è riuscita ad immortalare nei suoi scatti
due grandi passioni, quella per il viaggio e quella per l’arte, portandole al
compimento con la realizzazione delle mostre. Uomo e spazio in contatto in
tempo reale: è ciò che riesce a trasmettere la Fossati, frammenti di memoria
che vengono convogliati in cornici paesaggistiche, in skyline, in architetture
signorili che lasciano negli occhi dei visitatori la possibilità di immaginare
per un istante a provare la meraviglia di chi vede tutto per la prima volta. </p>



<p>Elisa Fossati in ogni fotografia aggiunge e
scrive una breve frase, un aforisma, che dà “la chiave di lettura” dell’opera.
A tal proposito il fotografo Roberto Villa descrive in questo modo la sua
produzione artistica: “C’è, trasparente, un grande romanticismo sia nelle foto
sia nelle poesie che, nel collage cercano, e trovano, un differente mezzo di
comunicazione che travalichi gli schemi e che consenta una possibilità
espressiva allargata, aperta alle emozioni che diventano immagini d’Arte. Una
Poesia Visiva non critico politica, come quella antica del secolo passato, ma
Poetica e Ri-Generativa per il tempo presente, per il futuro. La Poetica
immaginifica di Elisa Fossati”. </p>



<p>L’esposizione alla Milano Art Gallery a
Bassano del Grappa sarà aperta fino al 10 ottobre 2019. Per info: 0424 525190,
mail <a href="mailto:info@milanoartgallery.it">info@milanoartgallery.it</a>; <a href="http://www.milanoartgallery.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.milanoartgallery.it</a>.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86571888/bassano-del-grappa-le-fotografie-di-elisa-fossati-in-mostra-alla-milano-art-gallery/">Bassano del Grappa: le fotografie di Elisa Fossati in mostra alla Milano Art Gallery</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La talentuosa pittrice Maria Brunaccini a Lamezia Terme: l’intervista prima del vernissage</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86571710/la-talentuosa-pittrice-maria-brunaccini-a-lamezia-terme-lintervista-prima-del-vernissage/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2019 04:14:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[caffè letterario]]></category>
		<category><![CDATA[chiostro]]></category>
		<category><![CDATA[effetti di luce sulla realtà]]></category>
		<category><![CDATA[lamezia terme]]></category>
		<category><![CDATA[Maria brunaccini]]></category>
		<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[san domenico]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Sgarbi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=71710</guid>

					<description><![CDATA[<p>A pochi giorni dall’apertura della personale della pittrice di Falerna (CZ) Maria Brunaccini, la curiosità non fa che salire. Per &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86571710/la-talentuosa-pittrice-maria-brunaccini-a-lamezia-terme-lintervista-prima-del-vernissage/">La talentuosa pittrice Maria Brunaccini a Lamezia Terme: l’intervista prima del vernissage</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A
pochi giorni dall’apertura della personale della pittrice di Falerna (CZ) <strong>Maria Brunaccini</strong>, la curiosità non fa
che salire. Per soddisfarla, dunque, abbiamo posto alcune domande all’artista
sulla sua mostra <strong><em>Effetti di luce sulla realtà</em></strong>, appuntamento di <strong>Spoleto Arte</strong> a cura di <strong>Vittorio Sgarbi</strong> che verrà inaugurato <strong>alle 18 di sabato 21 settembre</strong>. A
presentare gli ultimi decenni di attività della pittrice, presso il chiostro
caffè letterario della piazzetta San Domenico di <strong>Lamezia Terme</strong> (CZ), saranno il curatore di mostre e grandi eventi <strong>Salvo Nugnes</strong> e il fotografo di fama
internazionale <strong>Roberto Villa</strong>, amico
di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. </p>



<p><strong>Da artista affermata a livello
nazionale ha rivelato in una precedente intervista che tra le ragioni che hanno
originato la sua arte, vi è quella di dipingere il bello. Ora le chiediamo, che
cos’è per lei il “bello”?</strong></p>



<p>Il
concetto di bello è molto vasto e del “bello” sono grandi interpreti pittori,
scultori, scrittori e pensatori. </p>



<p>Nella
mia arte pittorica anche io ho provato a riportare sulla tela il “bello” che,
per me, è prima di tutto armonia delle forme e del colore. Ma la bellezza è
anche l’emozione che suscita una mia opera negli osservatori. Come ho già detto
in una precedente intervista, sulle mie tele riporto tutto ciò che più mi
attrae ed è fonte di ispirazione. </p>



<p>Tra
le mie ultime creazioni ve n’è una intitolata <em>Paura</em>, che vuole rappresentare gli effetti tragici della guerra
sulla vita umana. Quando ho visto la foto che poi è stata fonte ispiratrice di <em>Paura</em>, sfogliando una rivista, ho avuto
come un flash: in pochi attimi, in quella foto, ho visto il vero significato
della violenza che altri esseri umani compiono sui propri simili; a quella tragica
immagine di così forte impatto emotivo ho cercato di dare armonia attraverso le
forme e i colori, ricercando l’essenza del bello anche in ciò che non può
intendersi tale, come, appunto, una scena di guerra o di inquinamento del
nostro Pianeta. Le tonalità dei colori che uso per dipingere illuminano, come
lampadine accese, anche quegli angoli di mondo dove la luce si sta spegnendo.</p>



<p><strong>In <em>Effetti di luce sulla realtà</em> molti suoi lavori fanno riferimento
alla mitologia greca. Come mai?</strong></p>



<p>Attraverso
la mia arte e facendomi interprete di alcuni pittori del passato, ho riportato
sulla tela i grandi miti greci, come il <em>Patroclo
</em>attribuito a Jacques Louis David, un Patroclo dipinto di schiena e che
rivela uno studio anatomico molto accurato, un nudo imponente da cui traspare
la bellezza armoniosa della sua forma fisica e che incarna perfettamente
quell’idea del bello di cui ho parlato prima. Attraverso l’interpretazione di
questo dipinto, ho riportato sulla tela il fascino di un nudo maschile così
come era inteso nel mito classico. Sulle mie tele ho voluto ridare vita agli
dei e agli eroi dell’antica Grecia, queste figure leggendarie in cui gli esseri
umani si incontrano e si scontrano con le divinità generando personaggi-eroi
dotati di poteri eccezionali e che evocano qualità quali il coraggio e la forza
fisica e morale, caratteristiche che mi auguro possano suscitare nobili
sentimenti, attraverso queste mie opere, negli attenti osservatori che
visiteranno <em>Effetti di luce sulla realtà.</em></p>



<p><strong>Una parte dei dipinti è inoltre
riservata alla riproduzione di alcune opere di Modigliani. Cosa rappresenta per
lei questo modello?</strong></p>



<p>Ho
dedicato una parte della mia riproduzione artistica a Modigliani, quando ho
conosciuto la storia della sua vita. Modigliani, pur nella sua brevissima
esistenza, è riuscito a passare alla storia per la sua particolare abilità nel
dipingere ritratti di giovani donne. Ho riprodotto cinque sue opere, cinque
versioni di Jeanne, l’amore della sua vita, ritratta con gli occhi privi delle
pupille e pare che questa scelta fosse dovuta alla difficoltà del pittore di carpire
l’animo della sua amata. “Quando conoscerò la tua anima dipingerò i tuoi
occhi”, secondo un’autorevole fonte questa frase fu attribuita a Modigliani e
in queste parole si racchiude l’essenza di un animo vulnerabile e tormentato.
Ho studiato a lungo le sue opere prima di decidere di riprodurne qualcuna. Apparentemente
i suoi ritratti sono quasi monotoni, perché seduti o sdraiati, quasi inerti, ma
si distinguono proprio per alcune connotazioni psicologiche; in ogni dipinto
che ho eseguito si nota un’infinita dolcissima malinconia che, ai miei occhi,
ha reso le sue opere uniche e di una bellezza quasi innaturale. Non so se in
futuro creerò altre riproduzioni di opere di Modigliani, certamente però lo
studio di questo pittore ha lasciato un segno indelebile nella mia carriera
artistica.</p>



<p><strong>Appuntamento di Spoleto Arte a
cura di Vittorio Sgarbi, <em>Effetti di luce
sulla realtà </em>è un viaggio nell’arte figurativa e non solo… Quanto ha
influito il legame con la sua terra?</strong></p>



<p>La
mia città natale è Messina e qui ho vissuto buona parte della mia vita ed è
proprio in questa città che ho incominciato a dipingere, ridando vita ad una
vecchia foto che ritraeva un mio lontano parente, usando semplici pastelli. Ho
iniziato facendo ritratti, anche su commissione, nel tempo restante mi sono
dedicata allo studio della pittura paesaggistica, ho riportato sulla tela gli
scorci più belli delle campagne siciliane, dove ho vissuto da bambina. Ho
imparato a miscelare i colori proprio nel tentativo di riprodurre fedelmente la
luce calda del sole al tramonto, sul mare di Messina. In Sicilia ho partecipato
alle prime mostre collettive, riscuotendo un notevole successo e ho partecipato
a diverse estemporanee anche in Calabria, la mia terra d’adozione e dove vivo
attualmente.</p>



<p><strong>In mostra vi sarà un ritratto del
curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, che presenterà la sua
personale durante il vernissage del 21 settembre. Come ha conosciuto il
presidente di Spoleto Arte?</strong></p>



<p>Mi
hanno parlato del presidente di Spoleto Arte durante una mostra collettiva che
si è svolta in Calabria circa due anni fa e a cui ho partecipato con la
presentazione di due quadri. Durante il vernissage una pittrice, oggi diventata
cara amica, ha manifestato particolare apprezzamento per le mie due opere
esposte e mi ha consigliato di presentare qualche dipinto al comitato di
Spoleto Arte, per poter essere selezionata e partecipare alle importanti mostre
collettive organizzate dal manager della cultura Salvo Nugnes. È iniziata così
la mia collaborazione con il curatore di eventi e grandi mostre, con la
selezione di quattro dipinti, <em>Patroclo
della mitologia greca, L’uliveto, Jeanne </em>in due differenti versioni,
esposti a Spoleto, Palazzo Leti Sansi, durante la grande mostra internazionale
Spoleto Arte, nel contesto del Festival dei Due Mondi.</p>



<p><strong>Una collaborazione che portato
dunque buoni frutti… Tornando un attimo al ritratto: cosa cerca di carpire al
suo soggetto quando lo rappresenta sulla tela?</strong></p>



<p>Ho
eseguito diversi ritratti nel corso della mia carriera artistica, quasi tutti
su commissione, poi ci sono quelli che ho deciso di dipingere per puro piacere
personale, come quello dedicato al manager Salvo Nugnes. La mia aspirazione,
quando creo dei ritratti, è quella di cogliere ciò che sento e che vedo, cerco
di esprimere il sentimento che colgo nella persona che scelgo come soggetto. Ho
creato il ritratto di Salvo Nugnes guardando una sua foto su Facebook;
paradossalmente se dovessi descrivere con le parole e i pensieri ciò che ho
visto in quella foto, non ci riuscirei, ma con lo strumento dell’Arte, con i
miei pennelli e i colori, potrei dire che ho cercato di imprimere sulla tela
l’espressione più pura del soggetto ritratto, quella che io vedo e sento ma
che, come ho già detto, so descrivere attraverso una tela, più che con le
parole. Sarà poi il presidente Salvo Nugnes a dirmi se sono riuscita a cogliere
la sua espressione interiore.</p>



<p><strong>L’ultima parola sempre a chi
osserva, quindi. A lei però l’ultima di questa breve intervista: cosa si augura
per questa mostra e quali progetti ha in serbo per il futuro?</strong></p>



<p><em>Effetti di luce sulla realtà </em>è
un tassello che si unisce a tutti gli altri e che rappresenta una della diverse
tappe del mio percorso artistico, è come un cerchio che si chiude ma che ha
ancora bisogno di essere riempito, è l’apoteosi della mia carriera artistica
fatta di dedizione, piacere, entusiasmo e anche fatica. Cosa mi auguro per
questa mostra? Credo di avere un desiderio comune a tutti i pittori che
celebrano la loro prima personale, quello di entusiasmare e piacere attraverso
le proprie opere. Metterò in esposizione più di quaranta quadri e vorrei che
questa mostra fosse come un viaggio per gli spettatori che la visiteranno, un
viaggio tra diverse epoche e nella vita dei pittori classici di cui ho cercato
di interpretarne le opere più belle. Progetti per il futuro? Al termine di <em>Effetti di luce sulla realtà </em>sarà
pubblicato un importante catalogo di tutte le opere esposte che vorrei esibire
nelle mostre internazionali più importanti, per farmi conoscere anche fuori
dall’Italia come in parte è già avvenuto grazie alla selezione di tre mie opere
dedicate a Modigliani e che sono state protagoniste dell’evento <em>Miami Meets Milano</em>, organizzato dal
curatore Salvo Nugnes, nel contesto di una delle fiere d’arte moderna e
contemporanea più importanti al mondo, Art Basel a Miami. Vorrei continuare su
questa strada, superare i confini dell’Italia e portare la mia arte in molte
altre parti del mondo. Altri progetti per il futuro? L’ho detto prima, lo
ribadisco, <em>Effetti di luce sulla realtà </em>è
un cerchio che si chiude ma che ha ancora bisogno di essere riempito…</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86571710/la-talentuosa-pittrice-maria-brunaccini-a-lamezia-terme-lintervista-prima-del-vernissage/">La talentuosa pittrice Maria Brunaccini a Lamezia Terme: l’intervista prima del vernissage</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio Canaletto: commozione tra gli artisti allo Spoleto Pavilion</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86568709/premio-canaletto-commozione-tra-gli-artisti-allo-spoleto-pavilion/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2019 05:16:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[giancarlo giacomin]]></category>
		<category><![CDATA[luigi gattinara]]></category>
		<category><![CDATA[maria lorena franchi]]></category>
		<category><![CDATA[premio canaletto]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia Casarin Rizzolo]]></category>
		<category><![CDATA[Spoleto Arte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=68709</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è inaugurata giovedì 30 maggio, presso lo Spoleto Pavilion, in Calle dei Cerchieri 1270 (VE), la mostra dedicata al &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86568709/premio-canaletto-commozione-tra-gli-artisti-allo-spoleto-pavilion/">Premio Canaletto: commozione tra gli artisti allo Spoleto Pavilion</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è inaugurata <strong>giovedì 30 maggio</strong>, presso lo <strong>Spoleto Pavilion</strong>, in Calle dei Cerchieri 1270 (VE), la mostra dedicata al <strong>Premio Canaletto</strong>, apertasi con una cerimonia di premiazione commovente ed emozionante. </p>



<p>Testimoni della consegna delle prestigiose targhe sono stati il direttore della Triennale di Fotografia <strong>Luigi Gattinara</strong>, il fotografo di fama internazionale <strong>Roberto Villa</strong>, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la direttrice <strong>Silvia Casarin Rizzolo</strong> che collabora con il Teatro La Fenice, la nota curatrice della galleria di Monte Carlo <strong>Maria Lorena Franchi</strong> e il delegato del sindaco, il <strong>consigliere Giancarlo Giacomin</strong>. Presentatore, ideatore e organizzatore dell’esposizione il curatore di mostre e grandi eventi <strong>Salvo Nugnes</strong>, presidente di Spoleto Arte.</p>



<p>Ciascuno degli artisti presenti è stato premiato “per l’impegno profuso nel panorama artistico contemporaneo e per le capacità comunicative manifestate nei suoi lavori”. </p>



<p>Al momento della consegna del riconoscimento ognuno ha potuto esprimersi liberamente sulla propria personale visione artistica, sulle proprie ragioni stilistiche, regalando al pubblico un momento ricco d’emozioni intense. </p>



<p>Tra i membri della giuria, oltre ai già citati Gattinara, Villa, Nugnes e Rizzolo, figura anche il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Giuseppe La Bruna.</p>



<p>Gli artisti
a cui è stato consegnato il Premio Canaletto e che rimarranno esposti allo
Spoleto Pavilion fino a sabato 22 giugno sono: <em>Patrizia Almonti, Daniele Beretta, Renata Bertolini, Ronnie Brogi, Dario
Calì, Luca Cameli, Paola de Gregorio, Raffaella Di Benedetto, Davide Favaro, Giusy
Cristina Ferrante, Matteo Fieno, Francesca Fiore, Elisa Fossati, Luigi Gattinara,
Diana Giudici, Gabriella Legno, Luigi Lucernini, Angiolina Marchese, Massimo Mariano,
Milo, Salvatore Natale, Pietro Olivieri, Giuseppe Pasqualetto, Oliviero Passera,
Amelia Perrone, Silvia Polizzi, Giulia Quaranta Provenzano, Rolando Rovati, Fedor
Kuz’mic Suskov, Maria Velardi</em> e <em>Italia
Vogna</em>.</p>



<p>La galleria
è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19. Per ulteriori informazioni è
possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a <a href="mailto:org@spoletoarte.it">org@spoletoarte.it</a> oppure visitare il sito
www.spoletoarte.it.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86568709/premio-canaletto-commozione-tra-gli-artisti-allo-spoleto-pavilion/">Premio Canaletto: commozione tra gli artisti allo Spoleto Pavilion</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Successo di stampa e pubblico: prorogata la mostra di Elisa Fossati</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86567224/successo-di-stampa-e-pubblico-prorogata-la-mostra-di-elisa-fossati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Apr 2019 16:29:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Elisa fossati]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Alberoni]]></category>
		<category><![CDATA[luigi gattinara]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Art Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[stefano renga]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo di vincenzo]]></category>
		<category><![CDATA[we are the world]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=67224</guid>

					<description><![CDATA[<p>È un periodo fortunato per la Milano Art Gallery che, nel pieno di una primavera capricciosa, trova forza e colore &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86567224/successo-di-stampa-e-pubblico-prorogata-la-mostra-di-elisa-fossati/">Successo di stampa e pubblico: prorogata la mostra di Elisa Fossati</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È un periodo
fortunato per la <strong>Milano Art Gallery</strong>
che, nel pieno di una primavera capricciosa, trova forza e colore negli scatti
di <strong>Elisa Fossati</strong>. Al colmo del
successo di pubblico e stampa, la fotografa milanese proroga la sua personale <strong><em>We
Are The World</em></strong>, che posticipa la chiusura al <strong>17 aprile</strong> <strong>2019</strong>.</p>



<p>Elogiata
dalla critica, Elisa Fossati è stata presentata al suo primo vernissage da
grandi personalità del mondo dello spettacolo e della cultura: il noto
sociologo <strong>Francesco Alberoni</strong>, il
direttore delle Milano Art Gallery <strong>Salvo
Nugnes</strong>, il direttore della Triennale di fotografia <strong>Luigi Gattinara</strong>, <strong>Stefano
Renga</strong>, manager di Francesco Renga, <strong>Vincenzo
Di Vincenzo</strong>, direttore dell’Ansa di Milano e il fotografo di fama
internazionale <strong>Roberto Villa</strong>, amico
di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. Niente male nemmeno il portfolio
dell’artista, che con le sue esclusive collaborazioni ‒ quella con Spoleto Arte
di Vittorio Sgarbi e con il MOMA di New York, per citarne solo alcune ‒ si
lancia in una nuova avventura che la vede finalmente protagonista: <em>We Are The World</em>.</p>



<p>L’esposizione
ha portato un’aria frizzante e positiva nella galleria, e le sue particolari
immagini autografate in maniera molto personale hanno fin da subito incuriosito
i visitatori. La fotografa ha infatti voluto aggiungere a ciascuno scatto un
pensiero su ciò che aveva visto prima di imprimerlo fisicamente e nella memoria,
sovrascrivendolo sotto forma di frasi poetiche all’interno dell’inquadratura. </p>



<p>Fino al 17
aprile per tutti sarà dunque possibile viaggiare liberi da qualsiasi preoccupazione
in via Ampère 102. La sede della Milano Art Gallery è aperta dal lunedì al
sabato a partire dalle 14.30 fino alle 19. Per maggiori informazioni è
possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a <a href="mailto:info@milanoartgallery.it">info@milanoartgallery.it</a>
oppure visitare il sito <a href="http://www.milanoartgallery.it">www.milanoartgallery.it</a>.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86567224/successo-di-stampa-e-pubblico-prorogata-la-mostra-di-elisa-fossati/">Successo di stampa e pubblico: prorogata la mostra di Elisa Fossati</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intervista al fotografo Gino Maria Sambucco</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86566628/intervista-al-fotografo-gino-maria-sambucco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Mar 2019 06:04:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[bioforneria]]></category>
		<category><![CDATA[codroipo]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli]]></category>
		<category><![CDATA[Gino maria sambucco]]></category>
		<category><![CDATA[gino sambucco]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Art Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[montagne]]></category>
		<category><![CDATA[oltre alla realtà la fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[sony]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=66628</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un giorno ancora e la mostra fotografica Oltre alla realtà, la fantasia di Gino Maria Sambucco debutterà alla Milano Art &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86566628/intervista-al-fotografo-gino-maria-sambucco/">Intervista al fotografo Gino Maria Sambucco</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un giorno ancora e la mostra fotografica <strong><em>Oltre
alla realtà, la fantasia</em></strong> di <strong>Gino
Maria Sambucco</strong> debutterà alla <strong>Milano
Art Gallery</strong> in via Alessi 11, a <strong>Milano</strong>.
Al vernissage il fotografo di fama internazionale <strong>Roberto Villa</strong> e il manager di volti noti <strong>Salvo Nugnes</strong> presenteranno l’ultimo lavoro del maestro Sambucco a
partire dalle <strong>18</strong> di domani, <strong>mercoledì 27 febbraio</strong>. Noi di Milano
Art Gallery non ci siamo trattenuti e abbiamo voluto strappare al nostro
artista qualche informazione in anteprima.</p>



<ul><li><strong>Maestro Sambucco, il 27
marzo inaugurerà la sua personale <em>Oltre
alla realtà, la fantasia</em>. Come si sente? Vuole rilasciarci qualche
anticipazione su cosa troveremo alla Milano Art Gallery?</strong></li></ul>



<p>Certamente
sono un po’ emozionato. Il titolo <em>Oltre
alla realtà, la fantasia</em> anticipa cosa troveranno gli ospiti e i
visitatori. Si tratta principalmente di scatti eseguiti con la mia macchina
fotografica, una normalissima Sony che tengo sempre con me, e sono stati
effettuati tutti da posizioni che si raggiungono facilmente in automobile,
quindi alla portata di chiunque.<strong></strong></p>



<ul><li><strong>Il suo rapporto con la
fotografia e la montagna si sviluppa già in età giovanile. Cos’è stato
determinante per far sì che continuasse a coltivare questa sua passione?</strong></li></ul>



<p>Da
studente, quando le giornate erano belle e terse, salivo sul Castello di Udine
e sul balcone della scala nord del palazzo trovavo ad aspettarmi la piastra
metallica che indica direzione e nomi di tutti i monti che si vedono: il
Tricorno ad Est, tutto il Nord fino al Monte Grappa ad Ovest. Mi piaceva
ricordare i nomi e le forme per poi riconoscerne le cime anche dalle varie
località del Friuli che frequentavo andando a giocare le partite con l’Associazione
Calcio Codroipo.</p>



<ul><li><strong>Nella mostra sono
presenti anche delle pittografie. Vuole parlarci di questa sua ultima
sperimentazione?</strong></li></ul>



<p>Da
alcuni anni con la nuova macchina fotografica ho la possibilità di usare le
nuove funzioni che permettono di avere immagini in bianco e nero o che
registrano solo un colore. Tra queste nuove operazioni c’è anche la possibilità
di scattare foto color seppia o con colori più marcati, altre posterizzate, che
permettono di destreggiarsi coi toni, con aloni più o meno a fuoco che danno la
possibilità di avere immagini astratte ma ricavate dalla realtà. Tutti questi
scatti io li ho chiamati “pittografie”.<strong></strong></p>



<ul><li><strong>Perché associa alla
fotografia, in alcuni suoi lavori, la parola scritta?</strong></li></ul>



<p>In
tanti miei lavori associo piccole frasi per aiutare chi osserva a capire che
cosa vedo io nell’immagine o quali storie il paesaggio ci racconta, quelle che
forse ancora non conosciamo.<strong></strong></p>



<ul><li><strong>Che cosa ritiene sia
indispensabile per la fotografia oggi?</strong></li></ul>



<p>Oggi
i giovani fotografano tutto e fanno bene, poi sono sempre ben informati per
poter avere a disposizione tutte le novità che la tecnologia sforna in modo
inarrestabile, perciò tutto è documentato. Per fare delle fotografie che diano
soddisfazione ritengo che sia indispensabile amare la natura, avere un buon
bagaglio culturale e tanto buon gusto per saper
raccontare e spiegare più cose con uno scatto.<strong></strong></p>



<ul><li><strong>Per i suoi scatti deve
passare diverso tempo a contatto con la natura. È cambiato qualcosa, nel corso
degli anni, nel suo modo di osservare il territorio che la circonda? È cambiato
il territorio stesso?</strong></li></ul>



<p>Negli
anni il territorio è molto cambiato in pianura e collina perché ci sono sempre
più cemento, tralicci, asfalto, viadotti, gallerie e ponti. Le colture sono diverse,
gli animali sono calati, gli uccellini sono diminuiti e gli insetti arrivano a
ondate. Quello che ho notato con rammarico è che borghi e casali vecchi o
stanno crollando abbandonati o sono abitati abusivamente: mancando una vera
manutenzione, una cultura che si assuma la responsabilità di preservare la
bellezza e la particolarità, tutto è lasciato al degrado.<strong></strong></p>



<ul><li><strong>Ormai collabora con
Spoleto Arte da diverso tempo e tra pochi giorni varcherà la soglia della
storica Milano Art Gallery. Come ha avuto modo di conoscere il direttore Salvo
Nugnes?</strong></li></ul>



<p>Col
titolo <em>Mitici e Dolomitici</em> negli
ultimi anni mi sono deciso a partecipare a qualche mostra fotografica
cominciando dalla mia Codroipo, poi Padova, Pordenone, Lignano, Jesolo e, a Vicenza,
la signora Lina Zenere mi ha indicato Spoleto Arte per esporre qualche mio
lavoro a Spoleto e a Cortina. Quindi sono andato a Bassano del Grappa, negli uffici
di Spoleto Arte, a portare le opere per le due mostre, e lì ho conosciuto il
direttore Salvo Nugnes e i suoi collaboratori. Ho da subito notato la loro
professionalità, tanto che successivamente ho esposto con loro anche a Venezia
e a Sanremo. Qualche mese fa inoltre il direttore Salvo Nugnes mi ha fatto
visita a Codroipo, alla mia bioforneria, e mi ha proposto questa personale alla
Milano Art Gallery.<strong></strong></p>



<ul><li><strong>Che obiettivo si pone
con questa personale?</strong></li></ul>



<p>Con
questa personale mi prendo una bella soddisfazione.<strong></strong></p>



<ul><li><strong>C’è un messaggio che
vuole lanciare a chi verrà a visitare la sua mostra?</strong></li></ul>



<p>Io
auguro a chi vedrà queste opere di potersi divertire “leggendo” le montagne.<strong></strong></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86566628/intervista-al-fotografo-gino-maria-sambucco/">Intervista al fotografo Gino Maria Sambucco</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elisa Fossati risponde alle domande sulla sua personale</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86566626/elisa-fossati-risponde-alle-domande-sulla-sua-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ufficio_stampa_mi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Mar 2019 05:45:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[daniela testori]]></category>
		<category><![CDATA[Elisa fossati]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Alberoni]]></category>
		<category><![CDATA[José Dalí]]></category>
		<category><![CDATA[la porta verde]]></category>
		<category><![CDATA[luigi gattinara]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Art Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[patrick]]></category>
		<category><![CDATA[personale fotografica]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Nugnes]]></category>
		<category><![CDATA[stefano renga]]></category>
		<category><![CDATA[Striscia la Notizia]]></category>
		<category><![CDATA[we are the world]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=66626</guid>

					<description><![CDATA[<p>We Are The World, la mostra fotografica di Elisa Fossati, inaugurerà venerdì 29 marzo alla Milano Art Gallery. In via &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86566626/elisa-fossati-risponde-alle-domande-sulla-sua-personale/">Elisa Fossati risponde alle domande sulla sua personale</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><em>We Are The World</em></strong>, la mostra fotografica di <strong>Elisa Fossati</strong>, inaugurerà <strong>venerdì 29 marzo</strong> alla <strong>Milano Art Gallery</strong>. In via Ampère 102, alle <strong>18</strong>, la personale verrà presentata da un incredibile parterre di ospiti illustri, tra cui spiccano i nomi del noto sociologo <strong>Francesco Alberoni</strong>, dell’artista <strong>José Dalì</strong>, figlio di Salvador Dalì, del fotografo di fama internazionale <strong>Roberto Villa</strong>, del manager di personaggi illustri del calibro del prof. Vittorio Sgarbi e dell’indimenticabile Margherita Hack, <strong>Salvo Nugnes</strong>, di <strong>Luigi Gattinara</strong>, direttore della Triennale di fotografia, e di <strong>Stefano Renga</strong>, manager di Francesco Renga. </p>



<p>La lista sarebbe ancora lunga e noi di Milano Art Gallery non possiamo permetterci di arrivare all’imperdibile appuntamento impreparati. Per questo abbiamo incontrato Elisa Fossati per toglierci qualche curiosità. </p>



<ul><li><strong>Venerdì
29 febbraio inaugurerà la sua prima personale fotografica alla Milano Art Gallery
dal titolo <em>We Are The World</em>. Come mai ha scelto una frase così
impegnativa ed evocativa?</strong></li></ul>



<p>Penso
che il titolo della mostra rappresenti appieno le fotografie esposte in quanto
si tratta di immagini scattate nei numerosi viaggi che ho effettuato in giro
per il mondo. Sono infatti raffigurati differenti Stati e diverse città
italiane e straniere, da Milano a Roma, da Montecarlo a Londra, da Parigi a San
Pietroburgo, da New York a Miami, da Gerusalemme a Budapest, e altre ancora.</p>



<ul><li><strong>Cosa
troveranno in mostra i visitatori?</strong></li></ul>



<p>I
visitatori troveranno una sorta di diario di viaggio. Vivranno, attraverso i
miei scatti, i posti visitati.</p>



<ul><li><strong>Nelle
foto sono presenti anche delle frasi: qual è la ragione di questo connubio
immagine-parola?</strong></li></ul>



<p>Ho
voluto lasciare su ogni immagine un mio segno, un pensiero sul monumento
immortalato, la mia impressione sulla città o semplicemente una frase che
l’immagine mi ha ispirato. Nonostante gli scatti siano immediati da
comprendere, ho deciso di offrire un elemento in più al visitatore, per entrare
maggiormente in sintonia e in dialogo con le mie fotografie.</p>



<ul><li><strong>Qual è
il suo rapporto con le varie città e con la fotografia?</strong></li></ul>



<p>Ogni
città che ho visitato mi ha lasciato un bagaglio di ricordi ed esperienze che
in qualche modo hanno avuto un ruolo fondamentale nella mia formazione. Ma
penso che questo valga per chiunque: questo tipo di esperienze ti aiuta a
formarti e ad affrontare il mondo. La fotografia, in questo caso, è un modo per
non dimenticare quanto visto, per fissare su carta quegli attimi vissuti.</p>



<ul><li><strong>Un
ultimo pensiero su Milano e sulla Milano Art Gallery. Che cosa pensa di questa
galleria e delle possibilità che offre a una giovane artista una città come
Milano?</strong></li></ul>



<p>Milano
è la mia città ed è sicuramente il posto più indicato per chiunque voglia farsi
vedere ed emergere, per le numerose opportunità che offre.</p>



<p>È
un onore avere la possibilità di esporre le mie opere alla Milano Art Gallery,
una galleria storica nel centro della città che ha accolto, in quasi cinquant’anni
di attività, le creazioni di personalità del calibro di Renato Guttuso, Fausto
Pirandello, Mario Schifano e Gino De Dominicis. Al contempo, però, dà anche la
possibilità agli artisti emergenti di esprimere al massimo il loro estro e la
loro creatività.</p>



<p>Per
me è un grande privilegio poter accostare il mio nome a un posto che esprime
storia, cultura e arte. </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86566626/elisa-fossati-risponde-alle-domande-sulla-sua-personale/">Elisa Fossati risponde alle domande sulla sua personale</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
