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	<title>conti deposito Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
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	<title>conti deposito Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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		<title>Conto deposito o BTP Italia? Quale scegliere?</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865117683/conto-deposito-o-btp-italia-quale-scegliere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 16:18:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[BTP Italia]]></category>
		<category><![CDATA[conti deposito]]></category>
		<category><![CDATA[titoli di stato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da martedì 27 fino a venerdì 30 maggio si terrà una nuova emissione del BTP Italia, il titolo di Stato indicizzato &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Da martedì 27 fino a venerdì 30 maggio si terrà una nuova emissione del <strong>BTP Italia</strong>, il titolo di Stato indicizzato all’andamento dell’inflazione italiana che, secondo quanto comunicato dal MEF, offrirà ai risparmiatori una cedola reale minima garantita pari all’<strong>1,85% </strong>annuo. Alla vigilia di questo appuntamento, <strong>Facile.it</strong> ha confrontato questo prodotto con i rendimenti dei <strong>conti deposito</strong>. Ecco cosa è emerso.</p>
<p><strong>La simulazione ad un anno</strong></p>
<p>Nella prima simulazione Facile.it ha considerato un arco temporale breve: <strong>12 mesi.</strong> L’analisi è stata realizzata utilizzando il rendimento di un conto deposito vincolato a un anno (<strong>3,30%</strong>), mentre per il BTP Italia è stata considerata la cedola minima garantita dell’1,85%, ipotizzando un valore d’acquisto pari a 100 euro e una cessione integrale alla pari alla fine del primo anno.</p>
<p>Con queste condizioni, investendo una somma pari a 10.000 euro, il guadagno minimo garantito netto con il BTP Italia sarebbe pari a <strong>161 euro</strong>. Per il conto deposito, invece, il guadagno netto arriverebbe a <strong>224 euro</strong>.</p>
<p>Trattandosi di un BTP Italia, però, è fondamentale ricordare<strong> che il rendimento è legato anche all’andamento dell’inflazione</strong>, pertanto il guadagno netto reale potrebbe essere superiore rispetto a quello stimato. Di contro, cedere il titolo prima della sua naturale scadenza esporrebbe il risparmiatore al rischio di perdite qualora il prezzo di vendita fosse inferiore rispetto a quello di acquisto.</p>
<p><strong>La simulazione a quattro anni</strong></p>
<p>Nella seconda simulazione Facile.it ha preso un arco temporale più lungo: <strong>48 mesi</strong>. Per il BTP Italia, sempre considerando un investimento da 10.000 euro e una cedola reale minima garantita all&#8217;1,85% (valore d’acquisto pari a 100 euro e cessione integrale alla pari alla fine del quarto anno) il rendimento netto arriverebbe a <strong>679 euro.</strong></p>
<p>Per il conto deposito, invece, Facile.it ha questa volta considerato un <strong>conto vincolato a 4 anni </strong>con tasso di interesse lordo annuo pari al <strong>3,45%</strong>, che porterebbe ad un guadagno netto pari a <strong>941 euro</strong>.</p>
<p>Anche in questo caso, nell’analisi non è stato preso in considerazione l’effetto dell’inflazione sul rendimento del BTP Italia, che potrebbe avere un impatto positivo e più significativo in un arco temporale così lungo, facendo salire ulteriormente il guadagno legato al Titolo di Stato.</p>
<p><em>«Nella scelta dello strumento più adatto è importante non limitarsi a valutare il rendimento, ma è bene considerare anche diversi altri fattori, tra i quali la propensione al rischio, l’orizzonte temporale e l’obiettivo che si vuole raggiungere», </em>spiegano gli esperti di Facile.it.<em> «Il conto deposito, ad esempio, è una soluzione particolarmente adatta a chi non vuole bloccare la propria liquidità per un periodo eccessivamente lungo, a chi non vuole rischiare (poiché garantito fino a 100.000 euro dal FITD) e capace di assicurare buoni rendimenti. Il BTP Italia di prossima emissione, invece, sono strumenti di investimento più a lungo termine pensati per proteggere i risparmiatori dall’inflazione e offrono i maggiori benefici – come, ad esempio, il bonus fedeltà dell&#8217;1% – a chi li tiene fino a scadenza, in questo caso sette anni».</em></p>
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		<item>
		<title>Conti deposito: 4,5 milioni di italiani ne hanno aperto uno nell’ultimo anno</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865111505/conti-deposito-45-milioni-di-italiani-ne-hanno-aperto-uno-nellultimo-anno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 May 2024 18:12:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[conti deposito]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[investimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Complice l’inflazione che intacca i risparmi, negli ultimi anni è tornato in auge il conto deposito, grazie anche agli elevati &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865111505/conti-deposito-45-milioni-di-italiani-ne-hanno-aperto-uno-nellultimo-anno/">Conti deposito: 4,5 milioni di italiani ne hanno aperto uno nell’ultimo anno</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Complice l’inflazione che intacca i risparmi, negli ultimi anni è tornato in auge il <strong>conto deposito</strong>, grazie anche agli <strong>elevati tassi di rendimento</strong> che questo prodotto può offrire. Secondo l’indagine che <strong>Facile.it</strong> ha commissionato agli istituti mUp Research e Norstat, <strong>4 milioni e mezzo di italiani ne hanno aperto uno</strong> negli ultimi dodici mesi.</p>
<p>L’interesse dei consumatori è testimoniato anche da un altro dato; secondo un’analisi del comparatore le <strong>ricerche online di questi prodotti sono cresciute</strong>, nel 2023, del <strong>169%</strong> rispetto all’anno prima.</p>
<p><em>«</em><em>Il <strong>conto deposito</strong> è un<strong> vero e proprio strumento di investimento</strong>, che si appoggia a un conto corrente tradizionale e che consente di ottenere una <strong>rendita elevata</strong> sulle somme depositate<strong>»</strong></em><strong>, spiegano </strong><strong>gli esperti di Facile.it</strong><strong>. <em>«</em></strong><em>È bene ricordare, però, che le operazioni classiche che è possibile effettuare tramite il conto corrente tradizionale non sono disponibili con il conto deposito che prevede, invece, <strong>un’operatività più ridotta.».</strong></em></p>
<p><strong>Analizzando l’età dei rispondenti</strong> che hanno dichiarato di aver aperto un conto deposito nell’ultimo anno emerge che l’interesse verso questo tipo di prodotto è stato maggiore in alcune fasce specifiche: se a livello nazionale la percentuale è pari al 10,7%, tra i <strong>35-44 anni</strong> sale al 14,6% e raggiunge addirittura il 16,4% fra i rispondenti con un’età compresa tra i <strong>25 e i 34 anni</strong>.</p>
<p><strong>Lo si apre soprattutto online</strong></p>
<p>L’indagine – realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale* – ha anche voluto analizzare quali siano stati i <strong>canali maggiormente utilizzati</strong> per <a href="https://www.facile.it/conti-deposito.html">sottoscrivere un conto deposito</a>; tra chi ne aperto uno nell’ultimo anno è emerso che <strong>più di 1 su 2</strong> (60%) lo ha fatto <strong>online</strong>, mentre nel <strong>32,5%</strong> dei casi si è recato in <strong>filiale</strong>. Solo il <strong>7,5%</strong> dei rispondenti, invece, lo ha fatto tramite un <strong>agente/mediatore fisico.</strong></p>
<p>In quasi 7 casi su 10 è stato attivato presso un istituto di credito con cui si aveva già un rapporto in essere.</p>
<p><strong>Chi ha un conto deposito</strong></p>
<p>Allargando il perimetro di analisi a tutti i titolari di conto deposito, non solo quindi a chi lo ha aperto nell’ultimo anno, emerge che sono più di <strong>14 milioni</strong> (34% dei rispondenti) gli italiani che hanno dichiarato di <strong>possederne almeno uno </strong>e, tra questi, oltre <strong>1,7 milioni </strong>(4,3%) di averne <strong>più di uno</strong>.</p>
<p>A livello geografico sono soprattutto i <strong>residenti del Nord Ovest</strong> ad utilizzare questo prodotto finanziario; qui più di <strong>4 rispondente su 10</strong> (41,5% vs 34% a livello nazionale) hanno dichiarato di essere intestatari di almeno un conto deposito. Guardando alle fasce anagrafiche, invece, è diffuso soprattutto tra gli italiani con un’età compresa tra i <strong>25 e i 34 anni</strong> (45,5%).</p>
<p><strong>I tassi di rendimento</strong></p>
<p>Il rinnovato interesse nei confronti dei conti deposito è facilmente spiegabile se si guarda ai <strong>tassi di rendimento.</strong> Secondo le simulazioni di Facile.it**, nel caso dei <strong>conti deposito vincolati</strong>, i tassi con scadenza del<strong> vincolo a 60 mesi</strong> hanno una <strong>redditività lorda</strong> che può arrivare al <strong>4,75%</strong>, percentuale che scende al <strong>4,45%</strong> nel caso di vincolo a 36 mesi e al <strong>4,20%</strong> per quelli a 12 mesi.</p>
<p>Per quanto riguarda i <strong>conti deposito non vincolati</strong>, invece, i <strong>tassi di interesse offerti in questo momento da alcune banche </strong>possono arrivare addirittura al <strong>5%</strong> per tutte e tre le scadenze (12, 36 e 60 mesi).</p>
<p><em>«Gli aumenti dei tassi di interesse decisi dalla Banca Centrale Europea negli ultimi due anni per combattere l’inflazione hanno contribuito a far crescere i rendimenti dei conti deposito rendendoli molto più appetibili rispetto al passato</em><strong><em>»</em></strong><strong>, continuano </strong><strong>gli esperti di Facile.it</strong><strong>. <em>«Se, come previsto dagli analisti, le Bce dovesse iniziare ad abbassare gli indici nei prossimi mesi, queste potrebbero essere le ultime opportunità per beneficiare di redditività così elevate.».</em></strong></p>
<p><em>* Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research &#8211; svolta tra il 13 ed il 15 febbraio 2024 attraverso la somministrazione di n.1.001 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.</em></p>
<p><em>** Simulazione realizzata su Facile.it in data 21 marzo 2024.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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