<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>bolletta luce Archives - ComunicatoStampa.org</title>
	<atom:link href="https://www.comunicatostampa.org/865tag/bolletta-luce/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.comunicatostampa.org/865tag/bolletta-luce/</link>
	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Mar 2026 18:21:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.1.10</generator>

<image>
	<url>https://www.comunicatostampa.org/wp-content/uploads/2014/09/cropped-cs-logo-32x32.png</url>
	<title>bolletta luce Archives - ComunicatoStampa.org</title>
	<link>https://www.comunicatostampa.org/865tag/bolletta-luce/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Bollette: spesi 2.055 euro a famiglia nel 2025</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865121759/bollette-spesi-2-055-euro-a-famiglia-nel-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 08:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[bolletta gas]]></category>
		<category><![CDATA[bolletta luce]]></category>
		<category><![CDATA[bollette]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=121759</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il nuovo decreto energia dovrebbe alleggerire le bollette 2026, ma quanto hanno pagato lo scorso anno le famiglie italiane per &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121759/bollette-spesi-2-055-euro-a-famiglia-nel-2025/">Bollette: spesi 2.055 euro a famiglia nel 2025</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo decreto energia dovrebbe alleggerire le <strong>bollette </strong>2026, ma quanto hanno pagato lo scorso anno le <strong>famiglie italiane per luce e gas</strong>? Secondo l’analisi* di <strong><a href="https://www.facile.it/energia.html">Facile.it</a>, </strong>la spesa media 2025 per i clienti domestici con fornitura nel mercato libero a tariffa indicizzata è stata pari a <strong>2.055 euro</strong>, valore solo di poco inferiore al 2024, <strong>ma ben più alto rispetto, ad esempio, al 2018, quando le bollette pesavano meno di 1.200 euro</strong>.</p>
<p>Nello specifico, a pesare maggiormente sulle tasche degli italiani è stata la <strong>bolletta del gas</strong> che, in media, è arrivata a <strong>1.316 euro</strong>, mentre per quella <strong>elettrica</strong> i consumatori hanno dovuto mettere a budget appena meno di <strong>740 euro</strong>.</p>
<p><em>«Sebbene al momento non siano previsti aumenti nel costo dell’energia per i prossimi mesi, il consiglio è di non abbassare la guardia perché i prezzi sono volatili e, in caso di aumenti improvvisi, chi ha una tariffa variabile potrebbe veder salire le bollette in modo repentino»</em>, commentano<strong> gli esperti di Facile.it</strong>.<em> «Confrontare periodicamente la propria offerta con quelle presenti sul mercato per verificare che sia ancora vantaggiosa e, in caso contrario, cercare un nuovo fornitore è il modo migliore per difendersi dai rincari.».</em></p>
<p><strong>L’andamento regionale della bolletta elettrica</strong></p>
<p>L’analisi – realizzata tenendo in considerazione i consumi dichiarati di oltre 1 milione di utenze – ha permesso di fotografare le differenze a livello territoriale; e allora, <strong>in quali regioni si è speso di più e in quali di meno</strong>?</p>
<p>Guardando alla sola <strong>bolletta elettrica,</strong> la <strong>Sardegna</strong> è la regione con il conto più salato; nell’Isola le famiglie hanno consumato, in media 2.751 KWh, spendendo <strong>826 euro</strong>, il 12% in più rispetto alla media nazionale. L’assenza di riscaldamento con gas di città in alcune aree della regione e l’uso di dispositivi elettrici per riscaldare le abitazioni può spiegare, almeno in parte, perché i consumi siano così elevati.</p>
<p>Continuando con la classifica, in seconda posizione c’è la <strong>Sicilia</strong>, dove lo scorso anno le famiglie hanno consumato in media 2.511 KWh spendendo circa 768 euro. Al terzo posto, staccato di un soffio, c’è il <strong>Veneto</strong>, con una bolletta media pari a 767 euro, (per 2.505 KWh annui consumati).</p>
<p>Guardando alle regioni dove <strong>le bollette della luce sono state più leggere</strong>, grazie a consumi più ridotti, al primo posto si trova la <strong>Basilicata</strong>, con una spesa media che si è fermata ad “appena” 611 euro (a fronte di consumi annui pari a 1.862 KWh), seguita dalla <strong>Liguria</strong> (635 euro per 1.960 KWh) e, al terzo posto, dell’<strong>Abruzzo</strong> (665 euro per 2.085 KWh annui).</p>
<p><strong>L’andamento regionale della bolletta del gas</strong></p>
<p>Analizzando le bollette del gas 2025, la classifica cambia radicalmente. La regione con la bolletta più salata è il <strong>Trentino-Alto Adige </strong>(in media, <strong>1.548 euro</strong>, a fronte di consumi annui dichiarati pari a 1.261 Smc), seguita dal <strong>Veneto</strong> (<strong>1.529 euro</strong> con consumi pari a 1.215 Smc) e, sul gradino più basso del podio, <strong>l’Emilia-Romagna</strong>, con una bolletta media annuale pari a 1.525 euro (1.204 Smc). Quarto posto per la <strong>Lombardia</strong>, con una bolletta media 2025 pari a <strong>1.416 euro </strong>(1.146 Smc)<strong>.</strong></p>
<p>Le aree in cui, di contro, le bollette del gas sono state più leggere sono la <strong>Sicilia</strong>, (636 Smc con una bolletta annuale arrivata a <strong>942 euro</strong>), la <strong>Calabria</strong> (967 euro per 642 Smc) e il <strong>Lazio </strong>(979 euro per 665 Smc).</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>* L’analisi è stata realizzata sui consumi dichiarati da un campione di oltre 1 milione di richieste di fornitura luce e gas raccolte nel 2025 (pari, a livello nazionale, a </em><em>2.387 kWh per l’energia elettrica e 1.005 Smc per la fornitura di gas). La spesa è stata calcolata tenendo conto delle variazioni mensili di PSV e PUN da gennaio 2024 a dicembre 2025 maggiorati da uno spread pari a: per il gas 0,12 €/smc (2024) e 0,08 €/smc (2025); per l’energia elettrica 0,03 €/kWh (2024) e 0,014 €/kWh (2025). Per le altre componenti della bolletta (es. oneri, imposte ecc.) sono state considerate le condizioni vigenti nel periodo analizzato.</em></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121759/bollette-spesi-2-055-euro-a-famiglia-nel-2025/">Bollette: spesi 2.055 euro a famiglia nel 2025</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuova bolletta: 9 MLN di italiani la ritengono più chiara</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865119863/nuova-bolletta-9-mln-di-italiani-la-ritengono-piu-chiara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:24:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[bolletta gas]]></category>
		<category><![CDATA[bolletta luce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=119863</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da luglio 2025 le bollette di luce e gas hanno cambiato formato, lo scopo era quello di renderle più chiare &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865119863/nuova-bolletta-9-mln-di-italiani-la-ritengono-piu-chiara/">Nuova bolletta: 9 MLN di italiani la ritengono più chiara</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da luglio 2025 le <strong>bollette di luce e gas hanno cambiato formato</strong>, lo scopo era quello di renderle <strong>più chiare</strong> ai cittadini, ma si è veramente riusciti nell’intento? <a href="https://www.facile.it/"><strong>Facile.it</strong></a> ha incaricato l’istituto di ricerca <em>EMG Different</em> di svolgere un’indagine ed è emerso che, degli oltre 33 milioni di italiani che in famiglia si occupano di leggere e gestire le bollette, <strong>appena il 36%</strong> (pari a poco meno di 12 milioni di individui) <strong>si è accorto della differenza</strong>.</p>
<p><strong>Chi si è accorto della differenza…</strong></p>
<p>Andando più nel dettaglio tra i risultati dell’indagine, svolta su un campione rappresentativo della popolazione nazionale fra i 18 ed i 74 anni*, emerge che sono soprattutto gli <strong>uomini</strong> e i <strong>giovani</strong> ad aver <strong>notato la nuova formula della bolletta</strong>; se, come detto, il dato nazionale è pari al 36%, la percentuale arriva al <strong>43,8%</strong> tra il sesso maschile e raggiunge addirittura il <strong>48,1%</strong> fra i rispondenti con un’età compresa tra i 18 e i 34 anni.</p>
<p>Fra chi ha notato la differenza, ben il 78%, pari a oltre <strong>9,3 milioni </strong>di italiani, dichiara di aver letto e <strong>compreso la nuova formula</strong> della bolletta e il <strong>75,2%</strong> (percentuale equivalente a poco più di 9 milioni di persone) <strong>la ritiene più chiara</strong> della precedente, dato che raggiunge il 78,2% tra i 55-74enni.</p>
<p>Sono, invece, più di <strong>2 milioni e mezzo</strong> gli individui che hanno constatato la differenza ma hanno ammesso di <strong>non aver capito la nuova bolletta</strong>, pari al 22%, percentuale che sale e arriva al 29,7% nel Centro Italia. <strong>1,1 milioni</strong> (9,6%), infine, hanno ritenuto che la nuova formula fosse <strong>più complessa </strong>da capire, sentimento diffuso soprattutto tra il campione femminile (13,8%) e gli abitanti del Nord Ovest (14%).</p>
<p><strong>… e chi no</strong></p>
<p>Sono ben più di <strong>21 milioni</strong> (64%), infine, gli italiani che hanno dichiarato di <strong>non aver notato la nuova formula</strong> della fattura ricevuta per i pagamenti di luce e gas. Sono soprattutto gli intervistati appartenenti alla fascia anagrafica <strong>55-74 anni</strong> (69,4%) e le <strong>donne</strong> (72%) a non essersi accorti della differenza.</p>
<p><strong>Le novità della bolletta</strong></p>
<p>Come detto, l’obiettivo della nuova formula è quello di uniformare le bollette dei diversi fornitori e renderle più chiare e leggibili ai consumatori; ma quali sono le novità? Le principali sono l’introduzione dello <strong>scontrino dell’energia</strong> e del <strong>box dell’offerta</strong>: il primo comprende la quota consumi, la quota fissa, la quota potenza e le accise/IVA esplicitando il totale da pagare, mentre il secondo riassume tutte le caratteristiche della fornitura attiva, come la tipologia dell’offerta (fissa o variabile) o la tipologia di prezzo (monoraria o bioraria).</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>*</em> <em>Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (2.000 rispondenti) rappresentativo di italiani dai 18 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 7/13 ottobre 2025</em></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865119863/nuova-bolletta-9-mln-di-italiani-la-ritengono-piu-chiara/">Nuova bolletta: 9 MLN di italiani la ritengono più chiara</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bollette elettriche: gli italiani hanno speso il 23% in più della media</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865112001/bollette-elettriche-gli-italiani-hanno-speso-il-23-in-piu-della-media/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2024 07:19:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[bolletta luce]]></category>
		<category><![CDATA[bollette]]></category>
		<category><![CDATA[tariffe energia]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=112001</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2023 gli italiani hanno speso per la sola bolletta elettrica, in media, oltre 960 euro, vale a dire &#8211; &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865112001/bollette-elettriche-gli-italiani-hanno-speso-il-23-in-piu-della-media/">Bollette elettriche: gli italiani hanno speso il 23% in più della media</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2023 gli italiani hanno speso per la sola bolletta elettrica, in media, oltre <strong>960 euro</strong>, vale a dire &#8211; a parità di consumi &#8211; il <strong>23% in più rispetto alla media europea</strong>. Il dato è stato calcolato da <strong>Facile.it</strong> tenendo in considerazione i consumi di una famiglia-tipo italiana (2.700 kWh) e le tariffe dell’energia elettrica rilevate da Eurostat nei diversi Paesi dell’UE*.</p>
<p>In valori assoluti significa che, se in Italia si applicassero le tariffe calcolate come media di quelle europee, il costo complessivo delle <strong>bollette della luce si alleggerirebbe di oltre 180 euro l’anno.</strong></p>
<p><strong>Le tariffe nel secondo semestre 2023 in Europa</strong></p>
<p>Guardando più da vicino <a href="https://www.facile.it/energia-luce-gas/tag/migliori-offerte-luce.html">le tariffe dell’energia elettrica</a> e limitando l’analisi al <strong>secondo semestre</strong> dello scorso anno, emerge che <strong>tra i 27 Stati UE</strong> l’Italia è stato il <strong>sesto paese più caro</strong>, con una <strong>tariffa media</strong> pari a <strong>0,3347 €/kWh </strong><strong>(</strong>incluse tasse ed oneri); <strong>il calo dei prezzi rilevato in Italia rispetto al primo semestre dello scorso anno (-12%) non è stato sufficiente per uscire dal gruppo di nazioni dove l’elettricità costa di più.</strong></p>
<p>Pochi gli stati dell’UE che <strong>hanno fatto peggio</strong>. Tra questi ci sono la <strong>Germania</strong>, dove per l’energia elettrica i consumatori privati hanno speso il 20% in più rispetto a noi; l’<strong>Irlanda</strong> e il <strong>Belgio</strong> (entrambi +13%) e la <strong>Danimarca</strong> (+6%).</p>
<p>Più lunga, invece, la lista dei Paesi con un <strong>prezzo dell’energia inferiore al nostro. </strong>Limitandosi ai principali, si scopre che, ad esempio, la tariffa media italiana è stata il <strong>29%</strong> più alta rispetto a quella rilevata in <strong>Francia</strong>, il <strong>43%</strong> rispetto alla <strong>Spagna</strong> e addirittura il <strong>53%</strong> rispetto alla <strong>Svezia</strong>. Per non parlare dell’Ungheria; le nostre tariffe, a confronto di quelle ungheresi, sono state più alte del <strong>196%</strong>.</p>
<p><strong>La spesa 2023</strong><strong> in Europa</strong></p>
<p>Considerando tutto il 2023, la performance italiana è <strong>la quinta peggiore d’Europa</strong>. Magra consolazione il pensiero che i circa 960 euro spesi nel nostro Paese diventano, a parità di consumi, 1.100 euro in Germania e Belgio, poco meno di 1.000 euro in Danimarca, quasi 970 a Cipro.</p>
<p>Va nettamente meglio agli altri Stati: in <strong>Francia</strong>, ad esempio, la spesa annua è stata inferiore ai 660 euro, con un risparmio di circa <strong>300 euro rispetto alla bolletta italiana</strong>. Ancor meno hanno speso le famiglie <strong>spagnole</strong> e <strong>svedesi</strong>, che hanno messo a budget circa 645 euro, mentre in <strong>Grecia </strong>la bolletta media si è fermata a <strong>627 </strong>euro.</p>
<p>I <strong>portoghesi</strong> se la sono cavata con meno di <strong>590 euro</strong>, mentre l’<strong>Ungheria</strong> si conferma come il paese UE più economico: lo scorso anno sono stati sufficienti circa <strong>310 euro</strong> per pagare le bollette dell’elettricità.</p>
<p><em>* Le tariffe medie rilevate da Eurostat fanno riferimento al 2023 per consumatori domestici con consumi elettrici compresi tra 2.500 kWh e 4.999 kWh, tasse e oneri inclusi.</em></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865112001/bollette-elettriche-gli-italiani-hanno-speso-il-23-in-piu-della-media/">Bollette elettriche: gli italiani hanno speso il 23% in più della media</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pulizie di casa: in bolletta ci costano oltre 230 euro l’anno</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865111413/pulizie-di-casa-in-bolletta-ci-costano-oltre-230-euro-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 May 2024 06:21:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[bolletta luce]]></category>
		<category><![CDATA[consumi]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodomestici]]></category>
		<category><![CDATA[mercato tutelato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=111413</guid>

					<description><![CDATA[<p>A breve cambieranno le tariffe dell’energia elettrica nel mercato tutelato; in attesa di sapere come varieranno le bollette, Facile.it ha &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865111413/pulizie-di-casa-in-bolletta-ci-costano-oltre-230-euro-lanno/">Pulizie di casa: in bolletta ci costano oltre 230 euro l’anno</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A breve cambieranno le tariffe dell’energia elettrica nel mercato tutelato; in attesa di sapere come varieranno le bollette, <a href="https://www.facile.it/"><strong>Facile.it</strong></a> ha analizzato i consumi dei principali elettrodomestici per la <strong>pulizia di casa</strong> scoprendo che solo per lavatrice, asciugatrice, ferro da stiro, aspirapolvere e scopa a vapore, arriviamo a spendere <strong>oltre 230 euro all’anno</strong>.</p>
<p>E con le <strong>grandi pulizie di primavera ormai alle porte</strong>, è bene sapere quali sono gli elettrodomestici che consumano di più e come risparmiare; ecco l’analisi di Facile.it.</p>
<p><strong>Lavatrice</strong></p>
<p>Il primo elettrodomestico finito sotto la lente di Facile.it è la <strong>lavatrice</strong>. Per l’analisi il comparatore ha preso in considerazione la tariffa dell’energia elettrica del mercato tutelato (aggiornata al primo trimestre 2024) pari a 0,25 euro al kWh*. Quanto ci costa in elettricità una lavatrice? Considerando un nuovo modello da<strong> 9kg in classe energetica E </strong>(nuova etichetta energetica), ogni lavaggio ci costa circa <strong>22 centesimi di euro</strong> in energia; può sembrare poco, ma se facciamo una lavatrice ogni due giorni spenderemo circa <strong>40 euro l’anno</strong>, ma se le lavatrici sono una al giorno, o più, allora dobbiamo mettere in conto di superare gli <strong>80 euro</strong>.</p>
<p>Due <strong>consigli</strong> fondamentali per <strong>risparmiare</strong>: il primo è di fare lavatrici <strong>solo a pieno carico</strong>, così da ottimizzare la spesa e ridurre il numero di lavaggi, il secondo è di <strong>evitare lavaggi a temperatura troppo elevata</strong> se non strettamente necessario. Infine, se avete una <strong>tariffa energetica bioraria</strong>, ricordatevi di attivare l’elettrodomestico solo durante le ore serali o nel weekend, altrimenti pagherete una tariffa più alta.</p>
<p><strong>Asciugatrice</strong></p>
<p>Il secondo elettrodomestico analizzato non poteva che essere <strong>l’asciugatrice</strong>. Guardando l’etichetta energetica si scopre che un modello in classe A++ da 9 Kg consuma circa <strong>1,6 kWh per ogni ciclo di asciugatura</strong>, valore che in bolletta si traduce in una spesa di circa 40 centesimi di euro. Questo significa che per far andare l’asciugatrice una volta ogni due giorni spenderemo quasi <strong>75 euro all’anno</strong> di energia elettrica, ma che diventano oltre 150 se la facciamo una volta al giorno.</p>
<p>Il consumo è elevato, quindi è bene adottare alcune buone pratiche; la prima è quella di <strong>centrifugare bene i capi in lavatrice</strong> prima di passarli all’asciugatrice, questo ci consentirà di ridurre i tempi di asciugatura e, di conseguenza, i costi. La seconda è di usarla a <strong>pieno carico, ma senza esagerare</strong>; troppi panni potrebbero ridurne l’efficienza e far salire la spesa.</p>
<p><strong>Ferro da stiro</strong></p>
<p>Ultimo passaggio per i nostri panni, prima di riporli nell’armadio, è la <strong>stiratura</strong>. Ma quanto ci costa in bolletta il ferro da stiro? L’elettrodomestico, va detto, è molto energivoro e, normalmente i consumi variano tra i <strong>1,8 e i 2,6 kWh</strong>. Esistono molti tipi di ferro (compatto, con caldaia, con generatore di vapore, ecc), pertanto il primo suggerimento è di <strong>scegliere quello più adatto alle esigenze</strong> della nostra famiglia. Un ferro da stiro con consumo pari a <strong>2,2 kWh ci costa in bolletta circa 60 centesimi di euro all’ora</strong>. Ecco quindi che, se dedichiamo 2 ore a settimana a questa attività, la spesa annuale sarà di circa <strong>58 euro</strong>, ma in caso di famiglia numerosa e più ore trascorse a stirare, il conto può salire velocemente.</p>
<p>Per risparmiare, il primo suggerimento è di utilizzare il ferro quando si hanno <strong>più indumenti da stirare</strong>; riscaldare l’acqua costa, meglio consumarla tutta. E ancora, è sconsigliabile lasciare il ferro attaccato più del necessario, sarebbe solo uno spreco di energia. Infine, <strong>attenzione alla manutenzione</strong> e, in particolare, alla formazione del calcare, che non solo potrebbe far aumentare i consumi, ma anche ridurre la qualità del risultato.</p>
<p><strong>Aspirapolvere</strong></p>
<p>L’<strong>aspirapolvere</strong> è un indispensabile alleato quotidiano per le pulizie di casa, ma quanto ci costa in elettricità? I modelli sul mercato sono diversi, così anche i consumi; un aspirapolvere a filo può consumare <strong>1 kWh, </strong>questo significa che per ogni ora di utilizzo spendiamo circa <strong>25 centesimi di euro</strong>. Un paio d’ore a settimana, per tutto l’anno, ci costerebbero quindi circa <strong>26 euro in bolletta</strong>.</p>
<p>Per risparmiare, il primo consiglio è di ridurre il tempo di utilizzo eliminando i momenti in cui lo lasciamo accesso senza usarlo, ma attenzione anche al <strong>continuo alternarsi di spegnimento e riaccensione</strong>; insomma, meglio spostare i mobili prima di iniziare a passare l’elettrodomestico. La funzione Turbo va usata solo se e quando serve (ad esempio per i tappeti, ma non per il pavimento o il parquet) e, naturalmente, <strong>occhio al filtro</strong>; se pulito consente un gran risparmio.</p>
<p><strong>Scopa a vapore</strong></p>
<p>Dopo aver aspirato il pavimento, cosa c’è di meglio di una <strong>scopa a vapore</strong> per rimuovere lo sporco e igienizzarlo a dovere? Anche per questo elettrodomestico esistono diverse versioni – con caldaia, con filo, senza filo ecc. – ma se prendiamo in considerazione un modello da 1.500 watt dobbiamo sapere che, per ogni ora di utilizzo, ci costerà circa 40 centesimi di euro. Per un anno di lavaggi con scopa a vapore, un paio d’ore a settimana, spendiamo <strong>circa 40 euro in energia elettrica</strong>.</p>
<p>Funzionando ad acqua, il rischio principale per questo elettrodomestico è che la formazione di <strong>calcare </strong>possa ridurne l’efficienza e, di conseguenza, far salire i consumi; il consiglio principale è di fare <strong>manutenzione regolare</strong> all’elettrodomestico e di <strong>utilizzare l’acqua più adatta</strong> secondo quanto riportato nel libretto di istruzioni.</p>
<p><em>* Tariffa mercato tutelato per una famiglia tipo con consumo 2.700 kWh</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865111413/pulizie-di-casa-in-bolletta-ci-costano-oltre-230-euro-lanno/">Pulizie di casa: in bolletta ci costano oltre 230 euro l’anno</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
