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	<title>assicurazione viaggio Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
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	<title>assicurazione viaggio Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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		<title>Viaggi pasquali: 4 milioni di italiani cambiano meta per il conflitto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:01:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi & Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[#Iran]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione viaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A causa del conflitto in Iran circa 4 milioni di Italiani hanno cambiato i loro programmi di viaggio pasquali. Questo &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>A causa del conflitto in Iran circa <strong>4 milioni di Italiani hanno cambiato i loro programmi</strong> di viaggio pasquali. Questo il primo dato emerso dall’indagine* che <a href="https://assicurazioneviaggio.facile.it/?_gl=1*1nkgvo*_gcl_au*Mjc5ODI2Njg1LjE3NzA2MjI4MTIuMTI0NTYxOTUxLjE3NzA2MjI5MTkuMTc3MDYyMjk3OQ..*FPAU*MTA1Mjc2OTE0My4xNzcwNjIyODEy*_ga*ODA1OTAyNzg0LjE3MTgzNzAyNTU.*_ga_YW580JKMSF*czE3NzM5Mjc3MDMkbzE3MSRnMSR0MTc3MzkyNzc2MCRqMyRsMCRoMA..*_fplc*RUV2Nk1sNSUyQmkxQnJMbEl6NCUyRlNDVXZJdXh2TlN3akVHeGFNWlpoMkxjMkhaZUd3dFpIWktxZktVSFI3MUQlMkJuRkgzNXlWRElzQzJlTmw3QmYyUUtVSzRWZmJJVXhia3hGZFpHdXJSMldka25EMTBJbkh0bCUyRkI2UFp3cG9NU1ElM0QlM0Q."><strong>Facile.it</strong></a> ha commissionato all’istituto di ricerca <em>mUp Research</em> il quale, fra il 16 ed il 19 marzo 2026, ha intervistato un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta con età compresa fra i 18 ed i 74 anni.</p>
<p>Nello specifico, circa <strong>2.900.000 italiani hanno deciso di non partire</strong>, mentre poco meno di <strong>920.000 hanno scelto di cambiare destinazione</strong>. Fra chi ha cambiato meta, la principale è diventata l’Italia seguita, più genericamente, dall’Europa. Ben distanti tutte le altre destinazioni e, anche, il gruppo di chi ancora non ha scelto la località per la propria vacanza di Pasqua.</p>
<p><em>«La definizione delle mete scelte da chi ha cambiato destinazione</em><em>»,</em> spiegano gli esperti di <strong>Facile.it</strong>, «<em>rispecchia a pieno la classifica generale dei viaggi. Visto il periodo di grande incertezza e gli aumenti connessi in buona parte proprio al conflitto in Iran, molti hanno scelto il corto o cortissimo raggio anche, ad esempio, per risparmiare sulla benzina</em><em>».</em></p>
<p>In effetti, continuando a scorrere i numeri emersi dall’indagine, si scopre che l’8% di chi dichiara di aver cambiato destinazione del viaggio lo ha fatto per <strong>ragioni economiche e per il rincaro dei prezzi</strong>.</p>
<p>Abbiamo ancora chiare in mente le immagini dei nostri <strong>connazionali bloccati all’estero</strong>, soprattutto nei primi giorni del conflitto, a causa di voli cancellati o chiusure degli spazi aerei e delle vie di comunicazione turistiche, ma in questi casi, <strong>fare un’assicurazione viaggio serve?</strong> E quanto costa e cosa copre o non copre?</p>
<p>E ancora, come funzionano le polizze viaggio in caso di guerra? Ecco l’analisi di Facile.it</p>
<p><strong>Polizze viaggio valide anche in tempo di guerra</strong></p>
<p>In generale, spiegano gli esperti di Facile.it, la guerra è fra le esclusioni delle polizze; l’assicurazione, quindi, non copre il viaggiatore quando questi decide di andare in uno dei Paesi sconsigliati dalla Farnesina e dal sito www.viaggiaresicuri.it. Esistono comunque alcune <strong>polizze che offrono una copertura</strong> anche qualora l’assicurato decidesse di viaggiare <strong>nonostante il parere delle autorità. Tutto ciò</strong>, purché il motivo del viaggio sia ritenuto legalmente accettabile, ovvero abbia origine da motivazioni imprescindibili e dimostrabili (ad esempio, salute grave o lavoro indifferibile), ma il sottoscrittore risulterà <strong>tutelato solo dai sinistri che non siano direttamente o indirettamente legati all’avviso di pericolo.</strong></p>
<p><strong>Se il mio volo è cancellato</strong></p>
<p>Per quanto riguarda la<strong> cancellazione del volo </strong>da parte del vettore aereo, bisogna sapere che questo tipo di evento normalmente non è tutelato dalla copertura annullamento delle polizze viaggio e, in linea generale, sarà <strong>responsabilità del vettore</strong> aereo riproteggere i viaggiatori su un altro volo o, qualora non possibile, rimborsare il costo del biglietto. Va detto, però, che esistono alcune assicurazioni di natura parametrica (ovvero, offrono un rimborso specifico al verificarsi di un evento oggettivo) che <strong>garantiscono il viaggiatore in caso di volo cancellato</strong>, ma attenzione perché possono essere soggette a precise regole temporali.</p>
<p><strong>Se decido di non partire</strong></p>
<p><strong>Se invece è l’assicurato a cancellare il volo per semplice paura</strong>, allora nulla gli è dovuto. La copertura annullamento è valida solo se la decisione di rinunciare al viaggio è legata a <strong>specifiche motivazioni documentate</strong> come, ad esempio, problemi di natura medica (es. malattia, infortunio) o lavorativa (licenziamento, ecc.).</p>
<p><strong>Se la mia destinazione viene inserita fra le mete sconsigliate</strong></p>
<p>Cosa accade, invece, <strong>se il Paese di destinazione viene inserito tra quelli sconsigliati</strong> solo <strong>dopo aver acquistato la polizza</strong>? Se è stata stipulata la copertura per annullamento, alcune compagnie prevedono il rimborso del valore del viaggio, fino al massimale previsto, a patto che l’avviso di allerta sia stato emanato entro, normalmente, 21 giorni dalla data di partenza. In questo caso non viene fatta una distinzione fra viaggi giudicati “essenziali” (comprovate necessità lavorative, di salute o di assistenza familiare) e non, l’importante è che l’avviso di allerta venga emesso entro le tempistiche definite dalla compagnia assicurativa.</p>
<p><strong>Se la guerra mi sorprende durante il viaggio</strong></p>
<p>E se<strong> il conflitto dovesse scoppiare</strong> all’improvviso <strong>una volta giunti a destinazione</strong> in uno dei Paesi per i quali non vi erano allarmi ufficiali? La <strong>polizza viaggio sarebbe valida e</strong>, a seconda delle garanzie sottoscritte, <strong>coprirebbe regolarmente l’assicurato</strong> intervenendo, ad esempio, per spese sanitarie e cure mediche, infortuni, rimpatrio e, più generalmente, <strong>offrendo assistenza in viaggio, </strong>compatibilmente con le condizioni del luogo in cui si trova l’assicurato<strong>. </strong>Ad esempio, con l’attuale conflitto in Iran molte compagnie hanno <strong>prolungato gratuitamente le coperture </strong>(assistenza, spese mediche) a chi si trovava già in viaggio una volta scoppiata la guerra; il prolungamento è rimasto in vigore, in via eccezionale, finché i viaggiatori non sono riusciti a rientrare a casa.</p>
<p><strong>Quanto costano le polizze</strong></p>
<p>Secondo le simulazioni* di Facile.it, i costi per una polizza viaggio con copertura base che include <strong>assistenza</strong> in viaggio, <strong>interruzione</strong> e <strong>spese mediche</strong> per una persona partono, per una settimana in Europa, da circa <strong>12 euro</strong>; aggiungendo anche la garanzia <strong>perdita bagagli</strong>, <strong>infortuni</strong> e <strong>annullamento</strong>, la tariffa sale <strong>a 21 euro</strong>. Se si viaggia invece fuori dall’Europa (e dagli Stati Uniti), i prezzi per la copertura base partono da 19 euro, quelli per la completa da 46 euro.</p>
<p><em>«Proprio in situazioni di incertezza come quella attuale, una buona polizza viaggio può fare la differenza», </em>spiegano gli esperti di Facile.it.<em> «Prima di scegliere il prodotto da sottoscrivere, il consiglio è di confrontare, magari con l’aiuto di un esperto, le offerte di più compagnie poiché le differenze di copertura tra una assicurazione e l’altra possono essere significative.».</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>* Indagine demoscopica condotta da mUp Research su un campione di n.1001 individui, rappresentativo della popolazione italiana adulta, in età compresa fra 18 e 74 anni. Le interviste sono state condotte dal 16 al 19 marzo 2026.</em></p>
<p><em>** Simulazione su Facile.it in data 19 marzo 2026</em></p>
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		<title>Vacanze, occhio alle truffe: quasi 1 milione di vittime nell’ultimo anno</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865107407/vacanze-occhio-alle-truffe-quasi-1-milione-di-vittime-nellultimo-anno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Polo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jul 2023 06:10:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[case vacanza]]></category>
		<category><![CDATA[Facile.it]]></category>
		<category><![CDATA[frodi]]></category>
		<category><![CDATA[truffe case vacanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’ultimo anno quasi un milione di italiani è finito vittima di una truffa o di un tentativo di frode mentre &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ultimo anno <strong>quasi un milione di italiani</strong> è finito vittima di una truffa o di un tentativo di frode mentre <strong>prenotava le proprie vacanze</strong>; l’allarme arriva dall’indagine condotta per conto di <a href="https://www.facile.it/"><strong>Facile.it</strong></a> dall’istituto di ricerca EMG Different*, che ha messo in luce come il rischio più frequente sia quello <strong>della casa vacanza fantasma</strong>, ma sono tanti anche coloro che, arrivati nel luogo di villeggiatura, si sono trovati davanti una sistemazione totalmente diversa da quella pubblicizzata o, incredibilmente, già occupata da altri.</p>
<p>Oltre alla beffa, anche il danno economico dato che, come emerso dall’indagine, chi è caduto in trappola ha perso, in media, <strong>314 euro</strong>, per un valore complessivo stimato che <strong>sfiora i 100 milioni di euro</strong>.</p>
<p><strong>Le truffe più comuni</strong></p>
<p>La truffa più comune, come detto, è stata quella della prenotazione fatta per una<strong> struttura in realtà inesistente</strong>; circa 330.000 viaggiatori si sono accorti dell’imbroglio, per fortuna, prima della partenza, ma oltre 133.000 lo hanno scoperto solo dopo aver pagato ed addirittura <strong>55.000</strong> hanno avuto l’amara sorpresa <strong>una volta arrivati</strong> nel luogo di villeggiatura.</p>
<p>Moltissimi (276.000 secondo l’indagine) anche gli italiani che una volta giunti a destinazione hanno trovato una struttura <strong>sostanzialmente diversa da quella descritta</strong> nell’annuncio o, peggio, la casa o la camera <strong>già occupata</strong> da altri (125.000 individui).</p>
<p>In questi casi, il <strong>27% </strong>dei viaggiatori truffati <strong>ha girato i tacchi</strong> e se ne è andato via senza pagare (stessa percentuale per chi ha <strong>preteso un cambio di sistemazione</strong>), il <strong>23%</strong> ha ottenuto <strong>uno sconto sul prezzo</strong> concordato prima della partenza, ma moltissimi (<strong>21%</strong>) pur avendo litigato con la proprietà, non hanno ottenuto alcunché e, addirittura, <strong>l’11% è stato costretto a procedere per vie legali</strong>.</p>
<p>I soldi persi dai viaggiatori truffati, come detto in media 314 euro, nel <strong>28% dei casi non sono mai stati recuperati</strong>.</p>
<p>Quasi <strong>due italiani su tre</strong> (65%), nonostante la truffa o il tentativo di truffa, hanno deciso di <strong>non denunciare</strong> l’accaduto alle autorità competenti.</p>
<p><strong>Strutture e canali di prenotazione più a rischio</strong></p>
<p>Truffe o tentativi di truffa non riguardano solo le case vacanza, che secondo l’indagine rappresentano la tipologia di sistemazione oggetto di frode nel <strong>36%</strong> dei casi, o i B&amp;B (35%), ma anche gli hotel (21%) e i villaggi vacanza (11%).</p>
<p>Guardando invece ai canali utilizzati dai viaggiatori raggiunti dai malfattori emerge che nel <strong>47%</strong> dei casi la vittima ha trovato la struttura tramite un <strong>portale di prenotazioni online</strong>, mentre nel <strong>21%</strong> dei casi l’annuncio è stato pubblicato su un <strong>social network</strong>.</p>
<p>In tanti, quasi 170.000 persone, hanno visto l’annuncio truffaldino su un <strong>portale immobiliare o, più genericamente, un sito di annunci</strong>, ma non manca chi è caduto in trappola <strong>con un semplice cartello “affittasi” </strong>(circa 50.000 individui). Fa pensare che l’11% dei rispondenti abbia detto di essere stato vittima di una truffa, o di un tentativo di frode, nonostante avesse prenotato tramite un’agenzia viaggi/immobiliare.</p>
<p><strong>Le assicurazioni per chi sceglie la casa vacanza</strong></p>
<p>Per tutelare i viaggiatori dalle tipologie di truffa più comuni, <strong>la casa vacanza</strong> fantasma o sostanzialmente diversa dall’annuncio, alcune compagnie assicurative hanno messo a punto <a href="https://www.facile.it/assicurazioni-viaggi.html"><strong>assicurazioni viaggio</strong></a><strong> specifiche</strong> che intervengono, rimborsando le somme di denaro perse, sia in presenza di una truffa vera e propria &#8211; quando ad esempio la casa affittata non esiste – sia quando <strong>l’immobile non è conforme alla descrizione fornita nell’annuncio.</strong></p>
<p>In questa seconda casistica, è bene sapere che la copertura è garantita solo se la difformità è significativa e tale da precludere parzialmente, se non del tutto, il normale uso dell’abitazione. Difformità di poco conto, ad esempio un immobile più piccolo di quanto dichiarato o più distante dai servizi principali, se entro certi limiti, potrebbero non essere coperte. In caso di difformità, il rimborso è ottenibile solo se si rinuncia completamente all’utilizzo dell’immobile affittato.</p>
<p>Attenzione, come sempre, a scoperti, franchigie, massimali ed esclusioni: la polizza casa vacanza, ad esempio, è valida solo se vi è un regolare contratto di locazione firmato e se il pagamento è stato fatto con un metodo tracciabile, sono quindi escluse le somme versate in denaro contante e, anche, gli affitti tra persone legate da parentela. In caso di truffa, è necessario sporgere denuncia alle autorità.</p>
<p><strong>Otto consigli per evitare le truffa</strong></p>
<p>Per aiutare i viaggiatori ad evitare di cadere in trappola, Facile.it e Consumerismo No Profit, impegnati insieme nel combattere le truffe attraverso il progetto <a href="http://www.stopalletruffe.it">www.stopalletruffe.it</a>, hanno stilato un vademecum in otto consigli:</p>
<ol>
<li><strong>Scegli solo siti affidabili</strong>: prima di prenotare online, fai una ricerca sulla società o sull’agenzia di viaggi. Controlla recensioni di altri viaggiatori e verifica la loro reputazione su siti affidabili. Assicurati inoltre che il sito dal quale prenoti sia sicuro controllando che utilizzi una connessione crittografata protetta (https://).</li>
<li><strong>Pagamenti tracciati: </strong>preferisci metodi di pagamenti sicuri come carte di credito o sistemi online affidabili. Evita soluzioni come ricariche di carte prepagate o servizi di trasferimento di denaro.</li>
<li><strong>Politiche di cancellazione: </strong><strong>l</strong>eggi attentamente le politiche di cancellazione e assicurati di comprendere i termini e le condizioni relativi ad eventuali rimborsi.</li>
<li><strong>Conferma direttamente con i fornitori di servizi: </strong>se prenoti attraverso un intermediario, è consigliabile confermare direttamente con la struttura ricettiva che la tua prenotazione sia stata effettuata.</li>
<li><strong>Occhio alle offerte troppo allettanti: </strong>fai attenzione a offerte di viaggio estremamente economiche o promesse di lusso a prezzi stracciati. Potrebbero essere tentativi di truffa.</li>
<li><strong>Attenzione alle e-mail sospette: </strong>fai attenzione alle e-mail non richieste o sospette che affermano di offrire promozioni di viaggio ed evita di cliccare su link o di fornire dati personali tramite e-mail.</li>
<li><strong>Se scegli una casa vacanza, non limitarti all’annuncio:</strong><strong> un sopralluogo, un controllo sulla via e l’uso di mappe digitali possono essere utili per verificare che l’immobile esista veramente.</strong></li>
<li><strong>Assicurazioni di viaggio: </strong><strong>c</strong>onsidera l’opportunità di acquistare un’assicurazione di viaggio che copra eventuali imprevisti o cancellazioni o, anche, dalle truffe.</li>
</ol>
<p><em>* Nota metodologica: indagine condotta per Facile.it da EMG Different su un campione di 14.619 contatti rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 8/14 giugno 2023.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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