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	<title>Tecnologia Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 May 2026 16:15:47 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Tecnologia Archives - ComunicatoStampa.org</title>
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	<item>
		<title>Adeguamento italiano alla direttiva NIS2</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865123239/adeguamento-italiano-alla-direttiva-nis2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[decwebpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 15:35:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[DEAS Cyber+]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con l’entrata in vigore della direttiva NIS2 e l’avvicinarsi delle principali scadenze operative per l’adeguamento normativo, la cybersicurezza si conferma &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Con l’entrata in vigore della direttiva NIS2 e l’avvicinarsi delle principali scadenze operative per l’adeguamento normativo, la cybersicurezza si conferma una delle priorità strategiche più rilevanti per il sistema pubblico e produttivo italiano. </strong></em></p>
<p><em><strong>In questo scenario, <a title="DEAS Cyber+ al centro della trasformazione NIS2" href="https://www.economiaoggi.it/comunicati-stampa/sicurezza-informatica-deas-cyber-al-centro-della-trasformazione-nis2/">DEAS Cyber+</a> rappresenta uno degli attori di riferimento nel percorso di trasformazione richiesto dal nuovo quadro europeo, grazie a un approccio che integra compliance normativa, innovazione tecnologica e sviluppo di competenze specialistiche.</strong></em></p>
<p><a title="NIS2: il ruolo strategico di DEAS Cyber+ " href="https://www.economiaoggi.it/comunicati-stampa/sicurezza-informatica-deas-cyber-al-centro-della-trasformazione-nis2/"><em><strong><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.economiaoggi.it/wp-content/uploads/2026/03/deas-cyber.jpg.webp" alt="DEAS Cyber+, azienda specializzata in Cyber Security" width="225" height="150" /></strong></em></a></p>
<h5>DEAS Cyber+, partner strategico per l’adeguamento normativo</h5>
<p>Il recepimento nazionale della NIS2 attraverso il D.Lgs. 138/2024, insieme alle linee guida dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, introduce per enti pubblici e organizzazioni essenziali un cambiamento profondo: la sicurezza informatica non è più soltanto una funzione tecnica, ma si trasforma in una componente strutturale della governance e della continuità operativa.</p>
<p>La nuova normativa richiede modelli avanzati di gestione del rischio, procedure rigorose di incident response e capacità di adattamento a minacce sempre più evolute. In questo contesto, il Laboratorio Accreditato di Prova (LAP) di <a title="DEAS Cyber+ e l’adeguamento italiano alla direttiva NIS2 " href="https://www.economiaoggi.it/comunicati-stampa/sicurezza-informatica-deas-cyber-al-centro-della-trasformazione-nis2/"><strong>DEAS Cyber+</strong></a> rappresenta una risorsa strategica per accompagnare imprese e istituzioni lungo il percorso di adeguamento.</p>
<p>Fondata nel 2018 da <strong>Stefania Ranzato</strong>, l’azienda ha costruito il proprio posizionamento su una visione orientata alla resilienza digitale, offrendo servizi che spaziano dalla valutazione indipendente della sicurezza alla consulenza avanzata per l’implementazione di framework conformi agli standard internazionali.</p>
<h5>L’eccellenza di DEAS Cyber+ nella sicurezza avanzata</h5>
<p>Uno dei principali punti di forza di <strong>DEAS Cyber+</strong> è il supporto nella gestione degli incidenti cyber e nella preparazione delle capacità di risposta alle crisi informatiche. L’azienda opera al fianco di organizzazioni pubbliche e private nella progettazione di processi strutturati di governance, nella definizione di piani di gestione delle emergenze e nello sviluppo di CSIRT (Computer Security Incident Response Team), oggi sempre più centrali per garantire capacità di difesa tempestive e coordinate.</p>
<p>Parallelamente, l’azienda investe in ricerca, innovazione e collaborazione con il mondo accademico, contribuendo allo sviluppo di metodologie avanzate e best practice per affrontare scenari di rischio in continua evoluzione.</p>
<p>L’attività del LAP si distingue inoltre per il supporto alle certificazioni e ai sistemi di gestione della sicurezza, attraverso gap analysis, analisi del rischio e assistenza nell’adozione di standard quali ISO 17025, ISO 27001, ISO e NIST.</p>
<p>Un ruolo particolarmente rilevante riguarda il posizionamento di <strong>DEAS Cyber+</strong> nei Common Criteria e nel nuovo schema europeo EUCC, che definiscono i requisiti per la certificazione di sicurezza dei prodotti ICT secondo livelli elevati di affidabilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Manfredi Calabrò: il ruolo dell’IA generativa nella comunicazione</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865123256/manfredi-calabro-il-ruolo-dellia-generativa-nella-comunicazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[articolinews]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:21:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Manfredi Calabrò]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’intervento di Manfredi Calabrò al Leader Talk di RCS Academy sul ruolo dell’IA generativa nei settori legati alla comunicazione: “La &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>L’intervento di <a title="Manfredi Calabrò: L'intelligenza artificiale come nuovo processo decisionale" href="https://www.youtube.com/watch?v=C0ChCaAl4F8">Manfredi Calabrò</a> al Leader Talk di RCS Academy sul ruolo dell’IA generativa nei settori legati alla comunicazione: “La creatività resta un mestiere artigianale, non esistono semilavorati e il pensiero rimane una risorsa rara”.</strong></em></p>
<p><a title="Leader Talk: La visione di Manfredi Calabrò sul futuro della comunicazione" href="https://www.youtube.com/watch?v=C0ChCaAl4F8"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.executivemanager.it/images/comprofiler/0_69cbe1c7e9748.jpg" alt="Manfredi Calabrò" width="133" height="200" /></a></p>
<h5>Impatto dell’IA generativa nel mondo della comunicazione</h5>
<p>Secondo <a title="Manfredi Calabrò: Perché l'AI impone una nuova collaborazione uomo-macchina" href="https://www.youtube.com/watch?v=C0ChCaAl4F8"><strong>Manfredi Calabrò</strong></a>, il valore aggiunto dell’IA generativa nel mondo della comunicazione risiede nella sua integrazione con le competenze umane. Nell’ambito dei media, ad esempio, l’Intelligenza Artificiale viene vista come l’evoluzione naturale di quello che prima veniva chiamato <em>machine learning</em> e poi <em>deep learning</em>, continuando quindi a essere “<em>fondamentalmente matematica</em>”. Il manager ritiene che “<em>non si tratta, almeno nella sua forma diretta, di qualcosa di realmente ‘generativo’</em>”.</p>
<p>Nel settore delle agenzie creative, invece, l’IA diventa parte di un nuovo processo decisionale che “<em>impone una collaborazione tra esseri umani e macchine</em>”. Ciò che cambia sono “<em>le strutture del sapere</em>”. Manfredi Calabrò tiene però a sottolineare che “<em>la creatività resta un mestiere artigianale, non esistono semilavorati e il pensiero rimane una risorsa rara</em>”. Per i comunicatori si tratta di una sfida al rialzo: “<em>È necessario investire nella formazione, non solo per diventare migliori comunicatori, ma per evolvere verso il ruolo di consulenti culturali</em>”.</p>
<h5>La carriera di Manfredi Calabrò</h5>
<p>Manfredi Calabrò è un manager con oltre 20 anni di esperienza alla guida di organizzazioni complesse nei settori della comunicazione strategica, brand governance e consulenza corporate. La sua carriera si è sviluppata soprattutto all’interno del Gruppo Havas (Vivendi), dove ha ricoperto ruoli apicali come Chairman di Havas Creative Group Italy e CEO di Havas Milan e Havas CX, coordinando strutture multi-site per oltre 350 professionisti e gestendo mandati globali per brand di rilievo nei settori automotive, luxury e FMCG.</p>
<p>Sotto la sua guida, il Gruppo ha registrato una crescita significativa, ottenendo riconoscimenti internazionali per l&#8217;innovazione e l&#8217;impatto culturale dei progetti realizzati.</p>
<p>Più di recente, Manfredi Calabrò ha assunto il ruolo di Advisor del CEO presso il Gruppo Veronesi, contribuendo alle decisioni strategiche su brand e priorità organizzative in ecosistemi industriali ad alta regolamentazione.</p>
<p>Membro del comitato strategico del Centro Studi Grande Milano, è un leader particolarmente attento all’evoluzione della responsabilità sociale d’impresa, promuovendo l’integrazione dei principi ESG nei modelli operativi delle organizzazioni da lui guidate.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Cybersecurity e difesa: il ruolo strategico di DEAS Cyber+</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865122921/cybersecurity-e-difesa-il-ruolo-strategico-di-deas-cyber/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[decwebpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 05:52:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[DEAS Cyber+]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fondata nel 2018, DEAS Cyber+ opera nel dominio cibernetico con un approccio avanzato e proattivo, contribuendo in modo concreto alla &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Fondata nel 2018, <a title="DEAS Cyber+: un attore cruciale per la sicurezza nazionale" href="https://www.economiaoggi.it/comunicati-stampa/deas-cyber-sovranita-digitale-e-tecnologie-proprietarie-per-la-difesa/">DEAS Cyber+</a> opera nel dominio cibernetico con un approccio avanzato e proattivo, contribuendo in modo concreto alla protezione delle infrastrutture critiche e degli apparati dello Stato.</strong></em></p>
<h2>L’eccellenza operativa di DEAS Cyber+</h2>
<p>A differenza dei modelli tradizionali, <strong>DEAS Cyber+</strong> adotta una visione integrata della sicurezza informatica che combina analisi, simulazione e risposta operativa. Tale approccio consente di trasformare la cybersecurity in un fattore competitivo, migliorando al contempo la resilienza operativa di sistemi militari, infrastrutture strategiche e reti istituzionali.</p>
<p>Con oltre 200 professionisti altamente specializzati, tra ingegneri, sviluppatori, ricercatori ed esperti cyber, e tre sedi operative a Roma, l’azienda rappresenta un centro di eccellenza nazionale. Una sua peculiarità è la piena sovranità tecnologica: sviluppa internamente piattaforme, algoritmi e soluzioni, garantendo controllo e sicurezza lungo tutta la filiera tecnologica.</p>
<p>Accanto alle attività operative, DEAS Cyber+ investe fortemente nella formazione attraverso la propria Scuola di Alta Formazione. I programmi offerti sono rivolti a Forze Armate, istituzioni pubbliche e operatori privati, con l’obiettivo di sviluppare competenze avanzate e favorire la riqualificazione professionale in ambito cyber.</p>
<h5>DEAS Cyber+: il ruolo chiave della simulazione avanzata</h5>
<p>Uno dei pilastri dell’offerta è l’Adversary Emulation, una metodologia sofisticata che consente di testare la resilienza di sistemi complessi simulando attacchi realistici da parte di attori ostili avanzati. Attraverso queste simulazioni, l’azienda può individuare vulnerabilità reali e migliorare le capacità difensive in modo concreto ed efficace.</p>
<p>Tali attività vengono svolte in collaborazione con le Forze Armate italiane, tra cui Aeronautica Militare e Marina Militare. A supporto delle operazioni di sicurezza proattiva, <a title="Le tecnologie di DEAS Cyber+ per la Difesa e la Sicurezza nazionale" href="https://www.economiaoggi.it/comunicati-stampa/deas-cyber-sovranita-digitale-e-tecnologie-proprietarie-per-la-difesa/"><strong>DEAS Cyber+</strong></a> ha sviluppato ARCHIMEDE, una piattaforma avanzata progettata per eseguire attività di simulazione, test e monitoraggio continuo.</p>
<p>Il Cyber Hub avanzato dell’azienda ospita il LAP (Laboratorio Avanzato di Prova Accreditato), dove vengono effettuati test e valutazioni su sistemi destinati a infrastrutture critiche. Servizi che forniscono un supporto diretto ai principali organismi istituzionali, tra cui il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Interno e il Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale (CVCN).</p>
<p>Le attività di ricerca e sviluppo sono un elemento centrale della strategia aziendale: consentono a DEAS Cyber+ di anticipare le evoluzioni delle minacce e sviluppare soluzioni sempre più efficaci per stakeholders fondamentali del sistema-Paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come l’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando l’ecommerce</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865122616/come-lintelligenza-artificiale-sta-rivoluzionando-lecommerce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antoniofreddi2022]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 09:16:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[IA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’intelligenza artificiale (AI) sta trasformando profondamente il mondo dell’ecommerce, ridefinendo il modo in cui le aziende vendono, comunicano e comprendono &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865122616/come-lintelligenza-artificiale-sta-rivoluzionando-lecommerce/">Come l’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando l’ecommerce</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’intelligenza artificiale (AI) sta trasformando profondamente il mondo dell’ecommerce, ridefinendo il modo in cui le aziende vendono, comunicano e comprendono i propri clienti. Non si tratta più di una tecnologia futuristica, ma di uno strumento concreto che permette di migliorare l’esperienza utente, aumentare le conversioni e ottimizzare i processi interni.</p>
<p><strong>Personalizzazione dell’esperienza cliente</strong></p>
<p>Uno degli impatti più evidenti dell’AI nell’ecommerce è la personalizzazione. Grazie all’analisi dei dati comportamentali, l’AI consente di proporre prodotti su misura per ogni utente. Algoritmi di raccomandazione suggeriscono articoli in base alla cronologia di navigazione, agli acquisti precedenti e alle preferenze individuali. Questo approccio aumenta significativamente le probabilità di acquisto e migliora la soddisfazione del cliente.</p>
<p><strong>Chatbot e assistenza automatizzata</strong></p>
<p>I chatbot basati su AI sono diventati strumenti fondamentali per il servizio clienti. Disponibili 24/7, sono in grado di rispondere a domande frequenti, guidare l’utente durante il processo di acquisto e risolvere problemi in tempo reale. Le versioni più avanzate utilizzano il linguaggio naturale (NLP) per offrire interazioni sempre più simili a quelle umane.</p>
<p><strong>Ottimizzazione dei prezzi e gestione dinamica</strong></p>
<p>L’AI permette anche di implementare strategie di pricing dinamico. Analizzando fattori come domanda, concorrenza, stagionalità e comportamento degli utenti, i sistemi intelligenti possono adattare i prezzi in tempo reale per massimizzare vendite e margini.</p>
<p><strong>Previsione della domanda e gestione del magazzino</strong></p>
<p>Un altro ambito chiave è la logistica. I modelli predittivi aiutano le aziende a stimare la domanda futura, evitando sia rotture di stock sia eccessi di inventario. Questo si traduce in una gestione più efficiente del magazzino e in una riduzione dei costi operativi.</p>
<p><strong>Marketing intelligente e automazione</strong></p>
<p>L’AI rivoluziona anche il marketing digitale. Le campagne pubblicitarie possono essere ottimizzate automaticamente, scegliendo il pubblico giusto, il momento migliore e il messaggio più efficace. Inoltre, strumenti di AI generativa consentono di creare contenuti (descrizioni prodotto, email, annunci) in modo rapido e scalabile.</p>
<p><strong>Analisi dei dati e decisioni strategiche</strong></p>
<p>L’ecommerce genera enormi quantità di dati. L’AI permette di trasformare queste informazioni in insight utili per prendere decisioni strategiche. Dall’analisi del comportamento dei clienti all’individuazione di trend emergenti, le aziende possono anticipare il mercato invece di limitarsi a reagire.</p>
<p><strong>Sfide e considerazioni</strong></p>
<p>Nonostante i vantaggi, l’adozione dell’AI presenta alcune sfide:</p>
<ul>
<li><strong>Privacy e gestione dei dati</strong></li>
<li><strong>Costi di implementazione</strong></li>
<li><strong>Necessità di competenze tecniche</strong></li>
</ul>
<p>È fondamentale adottare un approccio etico e trasparente, soprattutto nella gestione delle informazioni personali.</p>
<p>L’<a href="https://brutalagency.com/ai-ecommerce-intelligenza-artificiale/">intelligenza artificiale</a> rappresenta una leva strategica per il successo nell’ecommerce moderno. Le aziende che sapranno integrarla in modo efficace nei propri processi avranno un vantaggio competitivo significativo, offrendo esperienze più rilevanti, efficienti e innovative ai propri clienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alessandro Fabbroni: risultati positivi per Sesa tra IA e automazione</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865122385/alessandro-fabbroni-risultati-positivi-per-sesa-tra-ia-e-automazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[articolinews]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:27:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Fabbroni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sotto la guida dell’AD Alessandro Fabbroni, Sesa continua la sua crescita organica e di redditività, come hanno dimostrato i risultati &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865122385/alessandro-fabbroni-risultati-positivi-per-sesa-tra-ia-e-automazione/">Alessandro Fabbroni: risultati positivi per Sesa tra IA e automazione</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Sotto la guida dell’AD <a title="Alessandro Fabbroni: fiducia nel quarto trimestre e nel prossimo esercizio" href="https://www.teleborsa.it/News/2026/03/12/sesa-fabbroni-guardiamo-con-fiducia-al-quarto-trimestre-e-al-prossimo-esercizio-85.html">Alessandro Fabbroni</a>, Sesa continua la sua crescita organica e di redditività, come hanno dimostrato i risultati dei primi nove mesi di esercizio (+10%), affermando il Gruppo come digital integrator e abilitatore di IA e Automation.</strong></em></p>
<p><strong> <a title="Teleborsa: le dichiarazioni integrali di Alessandro Fabbroni" href="https://www.teleborsa.it/News/2026/03/12/sesa-fabbroni-guardiamo-con-fiducia-al-quarto-trimestre-e-al-prossimo-esercizio-85.html"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://images.teleborsa.it/t/stabile/285911.t.W600.H340.M4.jpg" alt="Alessandro Fabbroni, Amministratore Delegato di Sesa" width="265" height="150" /></a></strong></p>
<h5>Risultati dei primi nove mesi di esercizio di Sesa</h5>
<p>L’AD del Gruppo <strong>Sesa</strong> <a title="Focus sulle parole dell'AD di Sesa Alessandro Fabbroni" href="https://www.teleborsa.it/News/2026/03/12/sesa-fabbroni-guardiamo-con-fiducia-al-quarto-trimestre-e-al-prossimo-esercizio-85.html"><strong>Alessandro Fabbroni</strong></a> ha parlato dei risultati finanziari dei primi nove mesi di esercizio. L’azienda prosegue il suo percorso di trasformazione in attuazione del Piano Industriale, come piattaforma di enablement per la crescita sostenibile di imprese e organizzazioni.</p>
<p>Con un consolidamento del suo ruolo di digital integrator, Sesa ha aumentato di oltre il 10% i ricavi e la redditività, puntando sull’adozione di IA, automazione e digital enablers. &#8220;<em>In uno scenario in cui la richiesta di tecnologia e soluzioni abilitanti l&#8217;adozione di IA e automazione e la necessità crescente di controllo</em> — ha dichiarato Alessandro Fabbroni — <em>governo e protezione di dati e infrastrutture critiche stimolano la domanda digitale, proseguiamo il percorso di trasformazione di Sesa”.</em><em> </em></p>
<h5>Ruolo di Sesa tra IA, automazione e trasformazione digitale</h5>
<p><em>“Sesa oggi si trova in una situazione ideale per abilitare la trasformazione digitale e l&#8217;adozione di IA e automazione —</em> ha aggiunto <strong>Alessandro Fabbroni</strong> — <em>coniugando tecnologia, digital platform e vertical applications a supporto della creazione di valore e dell&#8217;innovazione dei nostri stakeholder&#8221;. </em></p>
<p>Sesa procede sulla propria rotta indicata dal Piano Industriale, all’insegna del raggiungimento della crescita organica e dello sviluppo di competenze, seguendo un modello d’impresa volto allo sviluppo sostenibile e incentrato sul capitale umano, “<em>sempre più cruciali nella fase attuale”</em>, ha concluso Alessandro Fabbroni. Con un consolidamento del suo ruolo di digital integrator, l’azienda si ripone l’obiettivo futuro di creazione di valore per gli stakeholder.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865122385/alessandro-fabbroni-risultati-positivi-per-sesa-tra-ia-e-automazione/">Alessandro Fabbroni: risultati positivi per Sesa tra IA e automazione</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Money Magnet”: canzone creata con l’AI che testa il futuro della musica</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865122470/money-magnet-canzone-creata-con-lai-che-testa-il-futuro-della-musica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzost]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=122470</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dubai – 1 aprile 2026 – L’intelligenza artificiale sta entrando sempre più nel mondo creativo, e la musica è tra &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865122470/money-magnet-canzone-creata-con-lai-che-testa-il-futuro-della-musica/">“Money Magnet”: canzone creata con l’AI che testa il futuro della musica</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Dubai – 1 aprile 2026</b><span style="font-weight: 400;"> – L’intelligenza artificiale sta entrando sempre più nel mondo creativo, e la musica è tra i settori più impattati. Nasce da qui</span><a href="https://distrokid.com/hyperfollow/lunayah/money-magnet"> <span style="font-weight: 400;">“Money Magnet”</span></a><span style="font-weight: 400;">, un brano pop-dance sviluppato con il supporto dell’AI e distribuito a livello globale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il progetto introduce</span><a href="https://lunayah.com/"> <span style="font-weight: 400;">Lunayah</span></a><span style="font-weight: 400;">, un’artista virtuale creata come esperimento reale per unire musica, ripetizione ed emozione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’idea nasce da</span><a href="https://vincenzostefanini.it/"> <span style="font-weight: 400;">Vincenzo Stefanini</span></a><span style="font-weight: 400;">, imprenditore e fondatore di</span><a href="https://web3digital.ae/"> <span style="font-weight: 400;">Web3 Digital</span></a><span style="font-weight: 400;">, che ha utilizzato strumenti AI per passare dall’idea al brano finito in pochi giorni.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">“Non volevo solo capire se l’AI potesse creare musica. Volevo capire se una canzone potesse diventare qualcosa di più, uno strumento mentale ed emotivo.”</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Money Magnet” trasforma le affermazioni positive in una canzone pop-dance, rendendole più naturali da ascoltare e ripetere.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">“La musica rende i pensieri ripetuti più forti e memorabili.”</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il progetto dimostra anche quanto l’AI possa accelerare la produzione musicale, riducendo tempi e costi.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">“L’idea è umana. L’AI accelera tutto il resto.”</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il brano è distribuito su oltre 25 piattaforme tra cui Spotify, Apple Music, YouTube Music e Amazon Music.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sito:</span><a href="https://lunayah.com/"> <span style="font-weight: 400;">https://lunayah.com/</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></a><span style="font-weight: 400;">Brano:</span><a href="https://distrokid.com/hyperfollow/lunayah/money-magnet"> <span style="font-weight: 400;">https://distrokid.com/hyperfollow/lunayah/money-magnet</span></a></p>
<h5><b>About Lunayah</b></h5>
<p><span style="font-weight: 400;">Lunayah è un progetto musicale che unisce AI, musica e affermazioni positive.</span></p>
<h5><b>About Vincenzo Stefanini</b></h5>
<p><a href="https://vincenzostefanini.it/"><span style="font-weight: 400;">Vincenzo Stefanini</span></a><span style="font-weight: 400;"> è imprenditore e investitore nel digitale.</span></p>
<p><b>About Web3 Digital</b></p>
<p><a href="https://web3digital.ae/"><span style="font-weight: 400;">Web3 Digital</span></a><span style="font-weight: 400;"> è un’agenzia digitale con sede a Dubai.</span></p>
<h5><b>Contatti</b></h5>
<p><span style="font-weight: 400;">Sito:</span><a href="https://lunayah.com/"> <span style="font-weight: 400;">https://lunayah.com/</span></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Email: </span><a href="mailto:info@lunayah.com"><span style="font-weight: 400;">info@lunayah.com</span></a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865122470/money-magnet-canzone-creata-con-lai-che-testa-il-futuro-della-musica/">“Money Magnet”: canzone creata con l’AI che testa il futuro della musica</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal documento statico alla conoscenza generativa</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865121872/dal-documento-statico-alla-conoscenza-generativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[semseo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 07:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=121872</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ogni organizzazione, indipendentemente dal settore, produce e gestisce una quantità crescente di documenti: contratti, capitolati tecnici, policy interne, report, linee &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121872/dal-documento-statico-alla-conoscenza-generativa/">Dal documento statico alla conoscenza generativa</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:9ac99f0b-f314-48ba-b6d4-e1c594b92a43-6" data-testid="conversation-turn-8" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="879" data-end="1232">Ogni organizzazione, indipendentemente dal settore, produce e gestisce una quantità crescente di documenti: contratti, capitolati tecnici, policy interne, report, linee guida, documentazione commerciale, comunicazioni formali. Nel tempo, questo patrimonio tende a frammentarsi in repository eterogenei, difficili da interrogare e spesso sottoutilizzati.</p>
<p data-start="1234" data-end="1401">La trasformazione digitale ha permesso di dematerializzare i documenti. L’intelligenza artificiale consente oggi di compiere un passo ulteriore: renderli intelligenti.</p>
<p data-start="1403" data-end="1459">Un sistema documentale potenziato dall’AI è in grado di:</p>
<ul data-start="1461" data-end="1708">
<li data-start="1461" data-end="1503">
<p data-start="1463" data-end="1503">comprendere semanticamente il contenuto;</p>
</li>
<li data-start="1504" data-end="1557">
<p data-start="1506" data-end="1557">individuare correlazioni tra informazioni distanti;</p>
</li>
<li data-start="1558" data-end="1596">
<p data-start="1560" data-end="1596">sintetizzare grandi volumi di testo;</p>
</li>
<li data-start="1597" data-end="1647">
<p data-start="1599" data-end="1647">estrarre clausole specifiche o dati strutturati;</p>
</li>
<li data-start="1648" data-end="1708">
<p data-start="1650" data-end="1708">generare risposte coerenti a partire da fonti certificate.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="1710" data-end="1892">Doc4AI si inserisce in questa evoluzione con un approccio orientato alla <strong data-start="1783" data-end="1809">knowledge intelligence</strong>, ovvero alla trasformazione del dato documentale in conoscenza attiva e operativa.</p>
<hr data-start="1894" data-end="1897" />
<h5 data-start="1899" data-end="1939">AI generativa e controllo delle fonti</h5>
<p data-start="1941" data-end="2227">La diffusione dei modelli linguistici avanzati ha introdotto una nuova dimensione: la generazione automatica di contenuti in linguaggio naturale. Tuttavia, uno dei principali timori delle organizzazioni riguarda l’affidabilità delle risposte e la cosiddetta “allucinazione” dei modelli.</p>
<p data-start="2229" data-end="2292">La soluzione non è rinunciare all’AI generativa, ma governarla.</p>
<p data-start="2294" data-end="2404">Un’architettura documentale evoluta integra modelli linguistici con basi informative proprietarie, garantendo:</p>
<ul data-start="2406" data-end="2573">
<li data-start="2406" data-end="2434">
<p data-start="2408" data-end="2434">tracciabilità delle fonti;</p>
</li>
<li data-start="2435" data-end="2460">
<p data-start="2437" data-end="2460">coerenza terminologica;</p>
</li>
<li data-start="2461" data-end="2493">
<p data-start="2463" data-end="2493">rispetto delle policy interne;</p>
</li>
<li data-start="2494" data-end="2544">
<p data-start="2496" data-end="2544">riduzione del rischio di informazioni imprecise;</p>
</li>
<li data-start="2545" data-end="2573">
<p data-start="2547" data-end="2573">auditabilità dei processi.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2575" data-end="2859">In questo senso, Doc4AI adotta una logica in cui l’AI non opera in un ambiente aperto e indeterminato, ma su corpus controllati, strutturati e verificabili. L’intelligenza artificiale diventa così un alleato affidabile nei processi decisionali, non un generatore casuale di contenuti.</p>
<hr data-start="2861" data-end="2864" />
<h5 data-start="2866" data-end="2903">Governance, sicurezza e compliance</h5>
<p data-start="2905" data-end="3079">La gestione documentale intelligente non può prescindere da un solido impianto di governance. I dati aziendali rappresentano un asset strategico, ma anche una responsabilità.</p>
<p data-start="3081" data-end="3121">Un sistema professionale deve garantire:</p>
<ul data-start="3123" data-end="3344">
<li data-start="3123" data-end="3165">
<p data-start="3125" data-end="3165">protezione delle informazioni sensibili;</p>
</li>
<li data-start="3166" data-end="3211">
<p data-start="3168" data-end="3211">gestione granulare dei permessi di accesso;</p>
</li>
<li data-start="3212" data-end="3262">
<p data-start="3214" data-end="3262">rispetto del quadro normativo (incluso il GDPR);</p>
</li>
<li data-start="3263" data-end="3294">
<p data-start="3265" data-end="3294">tracciabilità delle attività;</p>
</li>
<li data-start="3295" data-end="3344">
<p data-start="3297" data-end="3344">integrazione con l’infrastruttura IT esistente.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="3346" data-end="3504">L’AI, per essere realmente efficace, deve essere progettata come parte integrante dell’ecosistema aziendale. Non un layer esterno, ma un elemento strutturale.</p>
<p data-start="3506" data-end="3647">Doc4AI interpreta questa esigenza offrendo un approccio orientato alla sicurezza by design e alla piena governabilità dei flussi informativi.</p>
<hr data-start="3649" data-end="3652" />
<h5 data-start="3654" data-end="3731">La visibilità nell’era dei motori generativi</h5>
<p data-start="3733" data-end="3895">L’intelligenza artificiale non sta trasformando solo i processi interni, ma anche il modo in cui le informazioni vengono cercate, selezionate e restituite online.</p>
<p data-start="3897" data-end="4009">Accanto alla SEO tradizionale si sta affermando un nuovo paradigma: la <strong data-start="3968" data-end="4008">GEO – Generative Engine Optimization</strong>.</p>
<p data-start="4011" data-end="4308">La GEO non si limita a ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca classici, ma mira a renderli comprensibili, citabili e rilevanti per i motori generativi basati su AI. In un contesto in cui le risposte non sono più solo link, ma sintesi prodotte da modelli linguistici, diventa fondamentale:</p>
<ul data-start="4310" data-end="4557">
<li data-start="4310" data-end="4366">
<p data-start="4312" data-end="4366">strutturare i contenuti in modo semanticamente chiaro;</p>
</li>
<li data-start="4367" data-end="4409">
<p data-start="4369" data-end="4409">fornire fonti verificabili e autorevoli;</p>
</li>
<li data-start="4410" data-end="4456">
<p data-start="4412" data-end="4456">costruire contenuti approfonditi e coerenti;</p>
</li>
<li data-start="4457" data-end="4505">
<p data-start="4459" data-end="4505">utilizzare dati strutturati e markup adeguati;</p>
</li>
<li data-start="4506" data-end="4557">
<p data-start="4508" data-end="4557">sviluppare un ecosistema informativo consistente.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="4559" data-end="4699">La GEO richiede un cambio di mentalità: non scrivere solo per un algoritmo di ranking, ma per un sistema di comprensione semantica avanzata.</p>
<p data-start="4701" data-end="4951">Qui emerge un punto di contatto diretto con l’approccio di Doc4AI. La stessa logica che governa l’organizzazione interna dei documenti — struttura, coerenza, qualità del dato — diventa essenziale anche per la visibilità esterna nei motori generativi.</p>
<hr data-start="4953" data-end="4956" />
<h5 data-start="4958" data-end="4992">Contenuti, dati e autorevolezza</h5>
<p data-start="4994" data-end="5146">Nell’era dell’AI, l’autorevolezza non si costruisce più soltanto con la frequenza di pubblicazione o con la densità di parole chiave. Si costruisce con:</p>
<ul data-start="5148" data-end="5289">
<li data-start="5148" data-end="5171">
<p data-start="5150" data-end="5171">profondità analitica;</p>
</li>
<li data-start="5172" data-end="5195">
<p data-start="5174" data-end="5195">chiarezza espositiva;</p>
</li>
<li data-start="5196" data-end="5221">
<p data-start="5198" data-end="5221">coerenza terminologica;</p>
</li>
<li data-start="5222" data-end="5247">
<p data-start="5224" data-end="5247">aggiornamento costante;</p>
</li>
<li data-start="5248" data-end="5289">
<p data-start="5250" data-end="5289">capacità di integrare fonti affidabili.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="5291" data-end="5551">La GEO implica la produzione di contenuti che possano essere “compresi” e riutilizzati dai modelli generativi senza perdere precisione. Questo significa adottare una scrittura strutturata, utilizzare gerarchie informative chiare e fornire contesto sufficiente.</p>
<p data-start="5553" data-end="5688">Le organizzazioni che integrano AI documentale e strategie GEO ottengono un duplice vantaggio: efficienza interna e visibilità esterna.</p>
<hr data-start="5690" data-end="5693" />
<h5 data-start="5695" data-end="5731">Impatto strategico per le imprese</h5>
<p data-start="5733" data-end="5850">L’adozione di un sistema intelligente come <a href="https://doc4ai.net/">Doc4AI</a> non rappresenta soltanto un miglioramento operativo. Si traduce in:</p>
<p data-start="5852" data-end="5957">Maggiore rapidità decisionale. L’accesso immediato a informazioni sintetizzate riduce i tempi di analisi.</p>
<p data-start="5959" data-end="6080">Riduzione del rischio. L’individuazione automatica di incongruenze o criticità nei documenti limita errori e contenziosi.</p>
<p data-start="6082" data-end="6190">Valorizzazione del capitale intellettuale. Il know-how aziendale diventa patrimonio condiviso e strutturato.</p>
<p data-start="6192" data-end="6301">Migliore posizionamento digitale. Una gestione coerente dei contenuti favorisce strategie SEO e GEO efficaci.</p>
<p data-start="6303" data-end="6460">In un mercato sempre più competitivo, la capacità di governare il dato documentale e di renderlo strategicamente visibile costituisce un elemento distintivo.</p>
<hr data-start="6462" data-end="6465" />
<h5 data-start="6467" data-end="6520">Una trasformazione culturale prima che tecnologica</h5>
<p data-start="6522" data-end="6700">Ogni innovazione tecnologica comporta un cambiamento culturale. L’intelligenza artificiale non è un semplice aggiornamento software, ma un nuovo modo di concepire l’informazione.</p>
<p data-start="6702" data-end="6858">Il documento non è più un file statico archiviato in una cartella. È un nodo informativo, interconnesso, interrogabile, capace di generare nuove conoscenze.</p>
<p data-start="6860" data-end="6998">La GEO, allo stesso modo, non è una tecnica accessoria, ma una nuova disciplina che ridefinisce il concetto stesso di visibilità digitale.</p>
<p data-start="7000" data-end="7175">In questo scenario, Doc4AI si propone come partner strategico per le organizzazioni che desiderano affrontare la trasformazione in modo strutturato, consapevole e sostenibile.</p>
<hr data-start="7177" data-end="7180" />
<h5 data-start="7182" data-end="7196">Conclusione</h5>
<p data-start="7198" data-end="7403">L’intelligenza artificiale sta ridisegnando il rapporto tra dati, documenti e decisioni. Parallelamente, i motori generativi stanno trasformando il modo in cui le informazioni vengono cercate e restituite.</p>
<p data-start="7405" data-end="7588">Integrare AI documentale e strategie di GEO significa adottare una visione unitaria dell’ecosistema informativo: interno ed esterno, operativo e comunicativo, tecnologico e culturale.</p>
<p data-start="7590" data-end="7827">Le organizzazioni che sapranno muoversi in questa direzione non solo miglioreranno l’efficienza dei propri processi, ma costruiranno un vantaggio competitivo duraturo, fondato su qualità del dato, autorevolezza e capacità di adattamento.</p>
<p data-start="7829" data-end="7960" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In un mondo in cui la conoscenza è il vero capitale strategico, governarla con intelligenza non è più un’opzione, ma una necessità.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
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<div class="text-center"></div>
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</article>
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<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true"></div>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sicurezza digitale: l’importanza di password robuste per proteggere dati personali e aziendali</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865121268/sicurezza-digitale-password-sicure/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[buzlab]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 07:13:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[BUZLAB]]></category>
		<category><![CDATA[furto di dati]]></category>
		<category><![CDATA[generatore di password]]></category>
		<category><![CDATA[password sicure]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza informatica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=121268</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni sono aumentati in modo significativo i casi di furto di credenziali, accessi non autorizzati agli account e &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121268/sicurezza-digitale-password-sicure/">Sicurezza digitale: l’importanza di password robuste per proteggere dati personali e aziendali</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni sono aumentati in modo significativo i casi di furto di credenziali, accessi non autorizzati agli account e truffe online. A essere coinvolti non sono solo i privati, ma anche professionisti e imprese di ogni dimensione.<br data-start="813" data-end="816" />In molti episodi il punto debole non è una falla tecnica complessa, ma una <strong data-start="891" data-end="919">password troppo semplice</strong> o riutilizzata in più servizi.</p>
<p><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Password deboli: un rischio concreto per dati e identità<br />
</strong>Molti utenti continuano a usare password come “123456” o “password”.<br data-start="1082" data-end="1085" />Altri riutilizzano la stessa combinazione per email, social, servizi bancari e strumenti di lavoro.<br data-start="1184" data-end="1187" />In questi casi, se una sola password viene scoperta o rubata, chi la ottiene può tentare di accedere a numerosi altri account collegati.</p>
<p data-start="1327" data-end="1592">Anche l’uso di informazioni personali evidenti, come nome, data di nascita o nome del proprio animale domestico, rende le password più facili da indovinare.<br data-start="1483" data-end="1486" />Questi dati, spesso, sono recuperabili con facilità dai profili social o da altre tracce pubbliche online.</p>
<p><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Le regole di base per creare password più sicure<br />
</strong>Gli esperti di sicurezza raccomandano alcune buone pratiche per ridurre il rischio di violazioni:</p>
<ul>
<li data-start="1749" data-end="1805">usare <strong data-start="1755" data-end="1803">password diverse per ogni account importante</strong></li>
<li data-start="1808" data-end="1859">scegliere password <strong data-start="1827" data-end="1857">lunghe almeno 12 caratteri</strong></li>
<li data-start="1862" data-end="1935">combinare <strong data-start="1872" data-end="1933">lettere maiuscole, minuscole, numeri e caratteri speciali</strong></li>
<li data-start="1938" data-end="2006">evitare parole di senso compiuto e riferimenti personali immediati</li>
</ul>
<p data-start="2008" data-end="2153">Seguire queste indicazioni aumenta in modo significativo il tempo necessario per violare una password con tentativi automatici o attacchi mirati.</p>
<p><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Strumenti di supporto: il generatore di password sicure di BUZLAB<br />
</strong>Applicare queste regole in modo costante non è sempre semplice nella vita quotidiana.<br data-start="2311" data-end="2314" />Molte persone faticano a inventare password complesse e a ricordarle tutte.</p>
<p data-start="2393" data-end="2635">Per facilitare questa attività si stanno diffondendo strumenti che creano in automatico password lunghe e casuali.<br data-start="2507" data-end="2510" />In questo contesto si inserisce il <strong data-start="2545" data-end="2588"><a href="https://www.buzlab.com/utility_generatore_password.php" target="_blank" rel="noopener">generatore di password sicure di BUZLAB</a></strong>, agenzia italiana attiva nel campo digitale.</p>
<p data-start="2637" data-end="2669"><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Lo strumento online permette di:</strong></p>
<ul>
<li data-start="2673" data-end="2712">impostare la lunghezza della password</li>
<li data-start="2715" data-end="2752">includere diversi tipi di caratteri</li>
<li data-start="2755" data-end="2819">generare in pochi istanti combinazioni difficili da indovinare</li>
</ul>
<p data-start="2821" data-end="2960">La password creata può poi essere salvata in un gestore di password o nel sistema scelto dall’utente per archiviare le proprie credenziali.</p>
<p><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Buone pratiche da affiancare alle password robuste<br />
</strong>La sola password, anche se sicura, non sempre basta.<br data-start="3070" data-end="3073" />Per aumentare la protezione degli account è consigliabile:</p>
<ul>
<li data-start="3135" data-end="3185">utilizzare un <strong data-start="3149" data-end="3172">gestore di password</strong> affidabile</li>
<li data-start="3188" data-end="3258">attivare l’<strong data-start="3199" data-end="3237">autenticazione a due fattori (2FA)</strong> quando disponibile</li>
<li data-start="3261" data-end="3314">aggiornare periodicamente le password più sensibili</li>
</ul>
<p data-start="3316" data-end="3729">In un contesto in cui una parte crescente delle attività personali e professionali passa attraverso servizi digitali, la cura nella scelta delle password rappresenta un elemento essenziale di sicurezza.</p>
<p data-start="3316" data-end="3729">Strumenti come il generatore di password sicure messo a disposizione da BUZLAB possono aiutare utenti e aziende ad adottare in modo più semplice comportamenti corretti nella protezione dei propri dati online.</p>
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		<title>Comtel, Fabio Lazzerini: un semestre di crescita tra quotazione in Borsa e nuove acquisizioni</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865120506/comtel-fabio-lazzerini-un-semestre-di-crescita-tra-quotazione-in-borsa-e-nuove-acquisizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressnewsfl]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 09:36:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Comtel]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Lazzerini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione della XV edizione dell’Investor Day, Fabio Lazzerini, Amministratore Delegato di Comtel, ha illustrato l’evoluzione del business model dell’azienda, &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>In occasione della XV edizione dell’Investor Day, <a title="Fabio Lazzerini: bilancio finanziario e piano M&amp;A di Comtel" href="https://www.youtube.com/watch?v=zhr1-jaFYLA" target="_blank" rel="noopener">Fabio Lazzerini</a>, Amministratore Delegato di Comtel, ha illustrato l’evoluzione del business model dell’azienda, i risultati del primo semestre post-quotazione e le prospettive di crescita legate alla strategia di M&amp;A e internazionalizzazione.</strong></em></p>
<h5>Fabio Lazzerini: Comtel, +15% di ricavi nel primo semestre</h5>
<p>“<em><strong>Comtel </strong>è un tipico system integrator che lavora nel mondo delle tecnologie con una forte impronta legata alla connettività</em> – ha spiegato <strong>Fabio Lazzerini</strong> – <em>Operiamo come ponte tecnologico tra le esigenze di business dei clienti e le soluzioni dei principali player mondiali come HP, Huawei, Cisco e Microsoft</em>”.</p>
<p>L’azienda, con quasi 40 anni di esperienza nel settore, segue l’intera value chain, dalla progettazione alla realizzazione e integrazione delle soluzioni tecnologiche, fino al supporto e alla manutenzione. “<em>Il nostro lavoro</em> – ha aggiunto l’Amministratore Delegato – <em>è interpretare le necessità del cliente, individuare la tecnologia più adatta e integrarla in modo efficace all’interno dell’ambiente operativo</em>”. Il 2025 ha rappresentato un anno di svolta per Comtel, con la quotazione in Borsa il 19 febbraio scorso.</p>
<p>“<em>È stato un semestre particolarmente vivace</em> – ha commentato Fabio Lazzerini – <em>perché oltre alla quotazione abbiamo completato due operazioni di M&amp;A rilevanti. Nonostante questo, abbiamo consolidato i risultati e registrato una crescita del 15% dei ricavi, con un backlog ordini importante e un miglioramento della marginalità</em>”.</p>
<h5>M&amp;A e sinergie industriali come leva di crescita</h5>
<p><strong>Comtel</strong> ha confermato la propria strategia di crescita basata su sviluppo organico e acquisizioni mirate, con l’obiettivo di ampliare il portafoglio tecnologico e rafforzare la presenza internazionale. “<em>La prima acquisizione</em> – ha spiegato <strong><a title="Fabio Lazzerini illustra lo sviluppo di Comtel e il processo di integrazione tecnologica" href="https://www.youtube.com/watch?v=zhr1-jaFYLA" target="_blank" rel="noopener">Fabio Lazzerini</a></strong> – <em>è stata quella del 60% di Novanext, azienda di Rivoli con competenze complementari alle nostre, in particolare nell’ambito delle soluzioni Cisco. Questa operazione rappresenta un modello del nostro approccio alle M&amp;A: acquisiamo solo realtà con una forte coerenza industriale e sinergie tecnologiche concrete</em>”.</p>
<p>La seconda operazione, completata il 18 luglio, ha riguardato l’acquisizione del 100% della divisione EMEA di uno dei comparti del colosso giapponese NEC, attivo nel settore della Unified Communication. “<em>Abbiamo ereditato</em> – ha sottolineato l’AD – <em>la base installata di NEC in Europa, Medio Oriente e Africa, con headquarter in Olanda, una presenza a Dubai e una in Italia. Si tratta di una piattaforma strategica che ci consente di servire oltre 100 system integrator in tutto il territorio EMEA</em>”.</p>
<p>Fabio Lazzerini ha infine concluso evidenziando come le integrazioni in corso rappresentino un passaggio cruciale per il miglioramento dei margini: “<em>Abbiamo deliberato un piano di integrazione che ci consentirà di portare l’EBITDA in area high single-digit nel prossimo anno, rispetto all’attuale 4%, un livello tipico per i system integrator</em>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Carlo Nofri presenta il saggio “Digito Ergo Sum. Introduzione alle filosofie dell’era digitale”</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865120348/carlo-nofri-presenta-il-saggio-digito-ergo-sum-introduzione-alle-filosofie-dellera-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[DiffondiLibro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 09:26:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria e Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Nofri]]></category>
		<category><![CDATA[Digito Ergo Sum. Introduzione alle filosofie dell’era digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Carlo Nofri &#8211; “Digito Ergo Sum. Introduzione alle filosofie dell’era digitale”  Carlo Nofri presenta un saggio che esplora in chiave &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865120348/carlo-nofri-presenta-il-saggio-digito-ergo-sum-introduzione-alle-filosofie-dellera-digitale/">Carlo Nofri presenta il saggio “Digito Ergo Sum. Introduzione alle filosofie dell’era digitale”</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Carlo Nofri &#8211; “Digito Ergo Sum. Introduzione alle filosofie dell’era digitale”</strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>Carlo Nofri presenta un saggio che esplora in chiave filosofica e critica l’impatto della rivoluzione digitale sull’essere umano e sui concetti di realtà, identità, etica e verità, delineando una nuova antropologia filosofica dell’era dei bit che sappia guidarci verso un futuro incerto e carico di interrogativi. L’opera è arricchita da un dettagliato glossario finale, utile a comprendere al meglio il significato di alcuni termini-chiave incontrati nel corso della lettura.</em></p>
<p><strong>Casa editrice: </strong>Franco Cesati Editore</p>
<p><strong>Genere:</strong> Saggistica</p>
<p><strong>Pagine: </strong>219</p>
<p><strong>Prezzo:</strong> 22,00 €</p>
<p><strong>Codice ISBN:</strong> 979-1254963234</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>«È un mondo non di “persone” ma di “avatar” che lasciano tracce dappertutto quando si muovono in ambienti virtuali, addirittura dopo la morte fisica, e il cogito ergo sum cartesiano, prova ontologica dell’esistenza in vita per l’Homo Sapiens Sapiens, viene sostituito da un’altra ontologia, quella dell’Homo Sapiens Digitans che può essere riassunta in un nuovo assioma: digito ergo sum» </em></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>“Digito Ergo Sum. Introduzione alle filosofie dell’era digitale” di Carlo Nofri è un saggio divulgativo in cui si affronta con lucidità la più profonda e complessa delle rivoluzioni paradigmatiche contemporanee: quella digitale, offrendo inoltre un attento approfondimento su ciò che l’autore considera una rivoluzione dentro la rivoluzione &#8211; l’avvento dell’Intelligenza Artificiale, «<em>traino insieme teoretico e operativo della civiltà digitale</em>». In un tempo in cui la linea di confine tra realtà e virtualità si fa sempre più labile, Nofri indaga il destino dell’essere umano nel mondo degli algoritmi, ponendo domande radicali inerenti, ad esempio, la verità nell’epoca delle fake news o la sorte dell’etica nell’era delle macchine.</p>
<p>L’autore propone un percorso che, spostandosi tra le riflessioni dei filosofi antichi e quelle dei pensatori odierni, conduce a interrogarsi su quale posizione occupiamo nella dimensione dell’infosfera (la globalità dello spazio delle informazioni: un nuovo ambiente di vita dove si incontrano il biologico e il non biologico); in questo scenario, la filosofia torna ad essere una bussola indispensabile per orientarsi nell’intricata realtà digitale, e per non farci smarrire il fondamento stesso della nostra umanità. Il saggista invita a ripensare al rapporto tra l’uomo e la tecnologia come una relazione non neutra ma intrisa di implicazioni etiche, antropologiche e sociali; il passaggio dall’analogico al digitale, infatti, ha apportato importanti potenzialità tecniche e comunicative ma ha anche comportato dei rischi che non devono assolutamente essere sottovalutati. Per questo motivo, nel corso dell’opera sono illustrate le dieci più rilevanti antinomie dell’era digitale, approfondendole una per una soprattutto in riferimento ai dilemmi filosofici che le accompagnano.</p>
<p>Con un linguaggio accessibile e denso di citazioni filosofiche e scientifiche, “Digito Ergo Sum. Introduzione alle filosofie dell’era digitale” ci guida in un appassionante viaggio in cui vengono prese in considerazione opinioni diverse sulla rivoluzione digitale, mantenendo sempre un occhio di riguardo sulla necessità di un approccio critico e mai passivo alla tecnologia. Ora che il mondo degli atomi e il mondo dei bit sta perdendo i netti confini iniziali, Carlo Nofri riflette sul bisogno di una morale capace di regolare il potere degli algoritmi e di restituire centralità all’essere umano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>S</strong><strong>INOSSI DELL’OPERA</strong><strong>. </strong>Il volume rappresenta il tentativo di fornire un quadro aggiornato del dibattito scientifico e filosofico che sta accompagnando lo sviluppo della rivoluzione digitale. Da un lato innovazioni tecnologiche onnipervasive e i cui effetti prodigiosamente benefici sono enfatizzati quotidianamente dai media, dall’altro le crescenti e diffuse preoccupazioni destate nell’opinione pubblica e nei governi dalle opache modalità di impiego di queste tecnologie, che prendono piede ancor prima che se ne possa esaminare l’impatto effettivo sulla vita degli esseri umani. Una tensione tra fanatismo pro-digitale e tecno-scetticismo che finora ha fatto come vittima innanzitutto la possibilità di discuterne a priori e non sempre a posteriori, cioè prima che le cose accadano e non dopo. Questa rivoluzione, simbolizzata emblematicamente dall’Intelligenza Artificiale, sta producendo inedite contraddizioni, qui definite antinomie, che sono causa di un crescente disorientamento collettivo e di spinosi dilemmi filosofici. In tutte si manifesta l’avvento di una nuova dimensione del vivere umano, l’infosfera, la quale ridefinisce anche le identità, ormai plurali e digitali, di ogni individuo.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>BIOGRAFIA DELL’AUTORE. </strong><em>Carlo Nofri si occupa di filosofia del linguaggio, di glottodidattica e di translation studies. Nel 2008 ha fondato l’innovativo Metodo Glottodrama per l’insegnamento delle lingue straniere attraverso risorse e tecniche del laboratorio teatrale, premiato con il Label Europeo per le Lingue; più recentemente ha disegnato un nuovo profilo formativo per interpreti internazionali delle lingue dei segni con il sostegno del Ministero dell’Università. Attualmente è presidente di OSSMED, ente di ricerca no-profit che opera nel campo delle tecnologie assistive per le persone con disabilità supportate dall’IA, ed è direttore dell’Istituto Universitario per Mediatori Linguistici San Domenico di Fermo. Ha inoltre fondato e dirige il Festival della Calligrafia, ed è tra i promotori del Comitato Nazionale per candidare all’Unesco la scrittura manuale corsiva basata sull’alfabeto latino come patrimonio immateriale dell’umanità. Tra le sue pubblicazioni: “Linguaggio e Mental Imagery” (Edizioni Metis, 1991), “Guida al Metodo Glottodrama” (Edizioni Novacultur, 2009),</em></p>
<p><em>“Performing Arts in Language Learning” (Edizioni Novacultur, 2014 &#8211; in collaborazione con Moreno Stracci), “La figura del mediatore linguistico e culturale nell’era digitale” (Franco Cesati Editore, 2020), “Inclusione scolastica degli studenti sordi e formazione universitaria degli interpreti delle lingue dei segni” (Franco Cesati Editore, 2021) e “Scrittura manuale e digitale: antagonismo o sinergia?” (Franco Cesati Editore, 2023).</em></p>
<hr />
<p><strong><u>Contatti</u></strong></p>
<p><a href="http://www.francocesatieditore.com">www.francocesatieditore.com</a></p>
<p><a href="https://www.instagram.com/francocesatieditore/?hl=en">https://www.instagram.com/francocesatieditore/?hl=en</a></p>
<p><strong><u>Link di vendita online</u></strong></p>
<p><a href="https://www.francocesatieditore.com/catalogo/digito-ergo-sum/">https://www.francocesatieditore.com/catalogo/digito-ergo-sum/</a></p>
<hr />
<p style="text-align: center;"><strong><u>Ufficio Stampa Diffondi Libro</u></strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="blank">https://www.diffondilibro.it/</a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mail:</strong> info@diffondilibro.it</p>
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		<item>
		<title>MINIX ER936-AI — Abbiamo testato il Mini PC con AMD Ryzen AI 9 365</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865120007/minix-er936-ai-abbiamo-testato-il-mini-pc-con-amd-ryzen-ai-9-365/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[TeresaPani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 07:01:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[mini pc]]></category>
		<category><![CDATA[minimix]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un gioiellino compatto che promette grandi prestazioni. Ma mantiene davvero la promessa? Ecco cosa ho scoperto dopo settimane di test &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865120007/minix-er936-ai-abbiamo-testato-il-mini-pc-con-amd-ryzen-ai-9-365/">MINIX ER936-AI — Abbiamo testato il Mini PC con AMD Ryzen AI 9 365</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5><strong class="lp gn">Un gioiellino compatto che promette grandi prestazioni. Ma mantiene davvero la promessa? Ecco cosa ho scoperto dopo settimane di test intensivi.</strong></h5>
<p><img decoding="async" src="https://miro.medium.com/v2/resize:fit:875/1*fWmXMG-2J3C32158fzmxBQ.jpeg" /></p>
<div class="fm fn fo fp fq m">
<article>
<div class="m">
<div class="m">
<section>
<div class="gf gg gh gi gj">
<div class="ac ci">
<div class="cp bi fr fs ft fu">
<h4 id="8607" class="na nb gm bg nc nd ne nf ng nh ni nj nk nl nm nn no np nq nr ns nt nu nv nw nx bl">Prime Impressioni: Quando il Packaging Conta</h4>
<p id="489a" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Quando il corriere mi ha consegnato il pacco MINIX, la prima cosa che mi ha colpito è stata la cura del packaging. La scatola ha un aspetto decisamente premium — sì, conta anche l&#8217;estetica — e aprendola ho trovato tutto perfettamente organizzato: il Mini PC avvolto in protezioni adeguate, una staffa VESA per il montaggio, un cavo HDMI di buona qualità e un alimentatore da 120W che ispira solidità (prodotto da Hunkey, marchio affidabile nel settore).</p>
<p id="1d8a" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Il dispositivo stesso è un piccolo parallelepipedo nero che pesa quasi un chilo. Prendendolo in mano si percepisce immediatamente la qualità: la scocca in lega metallica trasmette robustezza, niente plastica economica o finiture approssimative. Il design minimalista con angoli netti e il logo MINIX discreto lo rende perfetto sia per una scrivania professionale che per un setup casalingo.</p>
<figure class="mo mp mq mr ms mt ml mm paragraph-image">
<div class="ml mm od"><img decoding="async" loading="lazy" class="bi my mz c" role="presentation" src="https://miro.medium.com/v2/resize:fit:809/1*R9f6x3TGfiHrtz7xn6fe-w.jpeg" alt="" width="647" height="500" /></div>
</figure>
<h4 id="03d7" class="na nb gm bg nc nd ne nf ng nh ni nj nk nl nm nn no np nq nr ns nt nu nv nw nx bl">Configurazione: Più Semplice del Previsto</h4>
<p id="c9cf" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Ho collegato il MINIX a un monitor 4K, altoparlanti esterni e la mia tastiera meccanica preferita. Il pulsante di accensione frontale risponde con un clic soddisfacente — dettagli che contano quando usi un dispositivo ogni giorno.</p>
<p id="9ac3" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Al primo avvio mi sono trovato davanti il ​​classico setup di Windows 11 Pro. Qui ho fatto una cosa che faccio sempre con i nuovi PC: ho voluto verificare l&#8217;assenza di malware <em class="oe">prima</em> di connettere il sistema alla rete. Con la combinazione Shift+F10 e il comando <code class="de of og oh oi b">oobe\bypassnro</code>sono riuscito a completare l&#8217;installazione senza connessione, per poi eseguire una scansione approfondita con Windows Defender, Malwarebytes e Avast.</p>
<p id="bdba" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Risultato?</strong> Pulito al 100%. Zero malware, zero bloatware fastidioso. Un punto a favore di MINIX che molti produttori di Mini PC dovrebbero prendere d&#8217;esempio.</p>
<h5>Cosa c&#8217;è sotto il cofano : specifiche da fare Invidia</h5>
</div>
</div>
</div>
<div class="ac ci oj ok ol om" role="separator"><span style="font-size: 1rem;">Parliamo di numeri, perché nel mondo dei Mini PC le specifiche sono tutto:</span></div>
<div class="gf gg gh gi gj">
<div class="ac ci">
<div class="cp bi fr fs ft fu">
<p id="bfb4" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Il Cuore del Sistema:</strong></p>
<ul class="">
<li id="9666" class="ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">AMD Ryzen AI 9 365</strong> : 10 core, 20 thread che arrivano fino a 5 GHz</li>
<li id="436f" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">NPU da 73 TOPS</strong> : per elaborazione AI in locale</li>
<li id="50c3" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">DDR5–5600 MHz da 32 GB</strong> (Kingston, espandibile fino a 96 GB)</li>
<li id="d6da" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">SSD Kingston da 1TB</strong> PCIe 4.0 NVMe</li>
<li id="f7b3" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">AMD Radeon 880M</strong> : 12 unità di elaborazione a 2.900 MHz</li>
</ul>
<p id="06a7" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Connettività che Non Manca Nulla:</strong></p>
<ul class="">
<li id="203c" class="ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">2x Ethernet da 2.5 Gigabit (sì, <em class="oe">dovuto</em> )</li>
<li id="ef2c" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Wi-Fi 6E tri-band + Bluetooth 5.2</li>
<li id="627a" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">2x USB-C 4.0 (Thunderbolt 4)</li>
<li id="a649" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">HDMI 2.1 e DisplayPort 2.0</li>
<li id="5b52" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Supporto quad-display 8K@60Hz</li>
</ul>
<p id="4b3e" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">La carta è impressionante. Ma come si comporta nella realtà?</p>
<h5 id="31a5" class="na nb gm bg nc nd ne nf ng nh ni nj nk nl nm nn no np nq nr ns nt nu nv nw nx bl">La Prova del Fuoco: Lavoro Quotidiano</h5>
<p id="3dbd" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Ho iniziato usando il MINIX per il mio lavoro abituale: editing di articoli, ricerca online con decine di tab aperte su Chrome, editing fotografico con GIMP, e streaming di musica in background.</p>
<p id="846c" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Verdetto?</strong> È <strong class="lp gn">scattante</strong>. Aprire applicazioni è istantaneo, passare tra programmi non provoca rallentamenti, e anche con 30+ schede di Chrome aperte (sì, sono uno di <em class="oe">quelli</em>) il sistema non ha mai vacillato.</p>
<p id="b058" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Ho poi provato a montare un video in DaVinci Resolve con clip 4K. Non aspettatevi miracoli con progetti complessi, ma per editing leggero-medio funziona decisamente bene. Ho anche testato una sessione di produzione musicale in Reaper con 15+ tracce e plugin VST: zero latenza percepibile, prestazioni solide.</p>
<p id="dec4" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">La riproduzione di video YouTube in 4K è fluida, senza frame drop anche con più video contemporaneamente. Insomma, per produttività e utilizzo da ufficio questo Mini PC è un <strong class="lp gn">piccolo mostro</strong>.</p>
<h5>Gaming : qui le cose si fanno interessanti.</h5>
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<p id="1ec7" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">La domanda che tutti fanno quando vedono un Mini PC: <em class="oe">“Ma ci giochi?”</em></p>
<p id="51e9" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Ho passato diversi pomeriggi (e qualche serata di troppo) a testare l’ER936-AI con una selezione di giochi che spazia dagli indie ai tripla A moderni. Collegato il mio controller Xbox via Bluetooth — connessione stabile senza lag — e via.</p>
<h5 id="78b0" class="na nb gm bg nc nd ne nf ng nh ni nj nk nl nm nn no np nq nr ns nt nu nv nw nx bl">eSports e Competitivi: Promosso a Pieni Voti</h5>
<p id="4a1a" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Fortnite</strong> a 1080p con impostazioni Epico/Alto mi ha regalato ~100 FPS costanti. Anche spingendo a 1440p il gioco rimane fluidissimo sopra i 60 FPS. Per gli eSport questo Mini PC è <strong class="lp gn">perfetto</strong>.</p>
<p id="06b8" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Counter-Strike 2</strong> a 1080p (impostazioni basse per massimizzare FPS) gira magnificamente. Avrei voluto essere più bravo a giocare per apprezzarlo meglio, ma la colpa non è certo del PC.</p>
<p id="3f67" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Dota 2</strong> con dettagli massimi? Nessun problema. <strong class="lp gn">Diablo 4</strong> a 1080p High mantiene ~40 FPS, che diventano fluidi attivando FSR 1.0.</p>
<h5 id="6684" class="na nb gm bg nc nd ne nf ng nh ni nj nk nl nm nn no np nq nr ns nt nu nv nw nx bl">Indie e 2D: Un’Esperienza da Console</h5>
<p id="1a81" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Dave the Diver</strong> a 4K? Perfetto, esperienza cinematografica.</p>
<p id="0767" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Ori and the Will of the Wisps</strong> però mi ha fatto scoprire i limiti: a 4K con effetti speciali intensi ci sono rallentamenti. Abbassando a 1440p torna tutto fluido a 60 FPS. È un gioco graficamente impegnativo per una GPU integrata, e qui si vede.</p>
<h5 id="7e98" class="na nb gm bg nc nd ne nf ng nh ni nj nk nl nm nn no np nq nr ns nt nu nv nw nx bl">AAA Moderni: Servono Compromessi</h5>
<p id="37af" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Cyberpunk 2077</strong>: il vero banco di prova. A 1080p con impostazioni Medium ottenevo ~35 FPS — giocabile ma non ideale. Attivando FSR 3 con Frame Generation sono salito oltre i 60 FPS, trasformando l’esperienza da “meh” a “wow, ci sto giocando su un Mini PC!”</p>
<p id="4cfa" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Call of Duty: Black Ops 6</strong> a 1080p Medium è giocabile e anche divertente, anche se l’esperienza non è paragonabile a una GPU dedicata.</p>
<p id="6457" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Tekken 8</strong> gira bene a 1080p Medium, con qualche calo quando sullo schermo esplodono troppi effetti particellari. Con un paio di tweak nelle impostazioni grafiche diventa perfettamente fluido.</p>
<p id="3caf" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Marvel Rivals</strong> ha bisogno di FSR o di abbassare la risoluzione per essere davvero giocabile (~25 FPS nativi sono troppo pochi).</p>
<p id="e03c" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">La mia conclusione sul gaming?</strong> Questo Mini PC con la Radeon 880M offre prestazioni paragonabili a una vecchia NVIDIA GTX 1060. Per il 1080p è più che adeguato, soprattutto con l’aiuto di FSR e Frame Generation. Per il 4K gaming AAA… beh, meglio guardare altrove o accontentarsi di compromessi importanti.</p>
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<h5 id="a041" class="na nb gm bg nc nd or nf ng nh os nj nk nl ot nn no np ou nr ns nt ov nv nw nx bl">Emulazione: Una Sorpresa Gradita</h5>
<p id="2f60" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Da appassionato di retrogaming, ho voluto testare il MINIX con <strong class="lp gn">Batocera Linux 41</strong>. L’installazione è stata sorprendentemente semplice, e il sistema ha rilevato automaticamente Wi-Fi e controller Bluetooth.</p>
<p id="73d3" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Ho testato tutto: da ScummVM (perfetto) a Commodore Amiga (fluido), PSP upscalato (zero problemi), PlayStation 2 (compatibilità eccellente) fino a <strong class="lp gn">PlayStation 3</strong> — e qui sono rimasto davvero colpito. Molti titoli PS3 girano sorprendentemente bene, rendendolo un’ottima macchina per emulazione anche di console relativamente recenti.</p>
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<h5 id="44e6" class="na nb gm bg nc nd or nf ng nh os nj nk nl ot nn no np ou nr ns nt ov nv nw nx bl">Temperature e Rumorosità: Il Test del Divano</h5>
<p id="094f" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Un aspetto cruciale per un Mini PC da salotto: <strong class="lp gn">quanto è rumoroso?</strong></p>
<p id="62ed" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Con il MINIX posizionato a meno di un metro da me durante il lavoro, a riposo è praticamente <strong class="lp gn">silenzioso</strong>. Le temperature idle si attestano intorno ai 43°C — ottimo.</p>
<p id="be84" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Sotto carico gaming o durante stress test, le ventole si fanno sentire. Non è fastidioso come alcuni laptop gaming, ma è udibile. Le temperature salgono a ~82°C, ma il sistema di raffreddamento dual-fan con vapor chamber fa il suo lavoro senza thermal throttling.</p>
<p id="af3f" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Il problema?</strong> MINIX non ha incluso controlli TDP nel BIOS. Per ottenere un sistema più silenzioso ho dovuto ricorrere a <strong class="lp gn">Universal x86 Tuning Utility</strong>, un software gratuito che permette di limitare il TDP. Impostando il TDP a 28W (valore standard AMD per questo processore) ho ottenuto:</p>
<ul class="">
<li id="41ed" class="ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Temperatura da 80°C a 65°C sotto stress</li>
<li id="f976" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Rumorosità da 40 dBm a 33 dBm</li>
<li id="55e8" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Prestazioni gaming minimamente impattate</li>
</ul>
<p id="df06" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Risultato: un sistema <strong class="lp gn">molto più silenzioso</strong> e comunque performante. Ma è una seccatura dover usare software esterni per qualcosa che dovrebbe essere nel BIOS.</p>
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<h5 id="d190" class="na nb gm bg nc nd or nf ng nh os nj nk nl ot nn no np ou nr ns nt ov nv nw nx bl">Aprire il Cofano: Manutenzione e Upgrade</h5>
<p id="4da9" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Qui MINIX ha fatto un <strong class="lp gn">lavoro eccezionale</strong>. Sul fondo del case c’è una linguetta in gomma: la sollevi, e il pannello inferiore (magnetico!) si stacca facilmente. Niente viti invisibili, niente clip fragili.</p>
<p id="84fe" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Una volta dentro ho trovato:</p>
<ul class="">
<li id="6388" class="ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">2 slot DDR5</strong> con Kingston installata (espandibile a 96GB)</li>
<li id="9e72" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Slot M.2 NVMe aggiuntivo</strong> libero per secondo SSD</li>
<li id="4aa3" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Componenti del marchio</strong> : Kingston per RAM e storage, MediaTek per Wi-Fi</li>
<li id="93ce" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Sistema di raffreddamento</strong> con dissipatori dedicati anche per RAM e SSD</li>
</ul>
<p id="a30f" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Ho sostituito la pasta termica con dell&#8217;Arctic MX-6 di qualità, pensando di migliorare le temperature. Sorpresa: <strong class="lp gn">nessun miglioramento significativo</strong> . La pasta termica di fabbrica è evidentemente già di buona qualità. A volte le aziende fanno le cose per bene.</p>
<p id="d9c0" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Giudizio manutenibilità: 9,5/10</strong> — Tra i Mini PC più facili da aprire e upgradare che abbia mai testato.</p>
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<h5 id="751d" class="na nb gm bg nc nd or nf ng nh os nj nk nl ot nn no np ou nr ns nt ov nv nw nx bl">Il BIOS: L&#8217;Unico Vero Punto Debole</h5>
<p id="9f25" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Ecco dove MINIX ha deluso le mie aspettative. Il BIOS è <strong class="lp gn">spartano</strong> , quasi basico:</p>
<p id="092c" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2705.png" alt="✅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> C&#8217;è il controllo ventole (ma senza curve personalizzate)<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2705.png" alt="✅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> C&#8217;è Secure Boot (utile per Valorant)<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2705.png" alt="✅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Funzioni nascoste sbloccabili con Ctrl+F1</p>
<p id="8eb2" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/274c.png" alt="❌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong class="lp gn">Zero controllo TDP</strong><br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/274c.png" alt="❌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong class="lp gn">Zero allocazione VRAM manuale</strong><br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/274c.png" alt="❌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong class="lp gn">Niente curve ventole avanzate</strong><br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/274c.png" alt="❌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong class="lp gn">Niente OCuLink</strong> per eGPU</p>
<p id="fb6a" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Per un dispositivo da ~$800–900 mi sarei aspettato molto di più. Gli utenti appassionati che vogliono spremere ogni goccia di prestazioni dovranno affidarsi a un software di terze parti, e questo non è accettabile in questa fascia di prezzo.</p>
<p id="31b1" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">MINIX, se mi stato leggendo:</strong> un aggiornamento firmware che aggiunge queste funzionalità farebbe la differenza tra un buon prodotto e un <strong class="lp gn">grande</strong> prodotto.</p>
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<h5 id="0ddf" class="na nb gm bg nc nd or nf ng nh os nj nk nl ot nn no np ou nr ns nt ov nv nw nx bl">Consumi: La Bolletta Ringrazia</h5>
<p id="529d" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Durante i miei test con un misuratore di potenza, ho registrato:</p>
<ul class="">
<li id="32e7" class="ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">~9W inattivo</strong> — impressionante</li>
<li id="2670" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">~87W gaming</strong> — più che accettabile</li>
<li id="1cab" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">~83W stress test completo</strong> — efficiente</li>
</ul>
<p id="4fe6" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Per fare un confronto, il mio vecchio desktop da gaming tirava oltre 300W. Se si utilizza il PC molte ore al giorno, nel lungo periodo il risparmio energetico è tangibile.</p>
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<h5 id="c634" class="na nb gm bg nc nd or nf ng nh os nj nk nl ot nn no np ou nr ns nt ov nv nw nx bl">Connettività: Tutto Quello Che Serve (e Oltre)</h5>
<p id="31bc" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">La dotazione di porte è <strong class="lp gn">generosa</strong> :</p>
<p id="6048" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Frontale:</strong> 2x USB 3.2, 1x USB-C 4.0, jack audio, pulsante accensione, microfoni integrati<br />
<strong class="lp gn">Posteriore:</strong> USB 3.2, USB-C 4.0, HDMI 2.1, DisplayPort 2.0, 2x Ethernet 2.5GbE, alimentazione</p>
<p id="4a16" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Ho apprezzato particolarmente la <strong class="lp gn">doppia Ethernet</strong> : posso dedicarne una al NAS e l&#8217;altra alla rete principale, oppure configurare failover o bonding. È un dettaglio da workstation che raramente vedo sui Mini PC consumer.</p>
<p id="167d" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Il Wi-Fi 6E MediaTek ha fornito una copertura del ~75% nella mia abitazione — nella media, niente di eccezionale ma stabile. Nessuna disconnessione durante le settimane di test, e questo conta più della velocità di picco.</p>
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<h5 id="3f3e" class="na nb gm bg nc nd or nf ng nh os nj nk nl ot nn no np ou nr ns nt ov nv nw nx bl">Il Verdetto: Per Chi È Questo Mini PC?</h5>
<p id="6eed" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Dopo settimane di utilizzo quotidiano, ecco la mia valutazione onesta:</p>
<h2 id="8453" class="na nb gm bg nc nd ne nf ng nh ni nj nk nl nm nn no np nq nr ns nt nu nv nw nx bl" data-selectable-paragraph=""><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2705.png" alt="✅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> COMPRATELO SE:</h2>
<ul class="">
<li id="89e3" class="ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Cerca un <strong class="lp gn">Mini PC premium</strong> per una produttività avanzata</li>
<li id="51d2" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Vi serve una macchina compatta per <strong class="lp gn">gaming 1080p</strong> senza pretese 4K</li>
<li id="7393" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Fate <strong class="lp gn">creazione contenuti leggeri</strong> (editing video, grafica 2D, audio)</li>
<li id="6573" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Siete appassionati di <strong class="lp gn">emulazione</strong> fino a PS3</li>
<li id="de4a" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Volete capacità <strong class="lp gn">AI locali</strong> (73 TOPS) per LLM e carichi AI</li>
<li id="c0c2" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Apprezzate la <strong class="lp gn">facilità di aggiornamento</strong> e manutenzione</li>
<li id="9b15" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Preferire <strong class="lp gn">qualità costruttiva</strong> rispetto al prezzo più basso</li>
</ul>
<h2 id="a67c" class="na nb gm bg nc nd ne nf ng nh ni nj nk nl nm nn no np nq nr ns nt nu nv nw nx bl" data-selectable-paragraph=""><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/274c.png" alt="❌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> EVITATELO SE:</h2>
<ul class="">
<li id="3cdb" class="ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Il vostro obiettivo è <strong class="lp gn">gaming 4K AAA</strong> senza compromessi</li>
<li id="d859" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Avete <strong class="lp gn">budget limitato</strong> (ci sono alternative più economiche)</li>
<li id="f46f" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Vi serve una <strong class="lp gn">postazione di lavoro per rendering 3D</strong> professionale</li>
<li id="eeb1" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Volete espandere con <strong class="lp gn">eGPU</strong> (manca OCuLink)</li>
<li id="0be6" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Usa un <strong class="lp gn">BIOS avanzato</strong> con ottimizzazione completa</li>
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<h4 id="b485" class="na nb gm bg nc nd or nf ng nh os nj nk nl ot nn no np ou nr ns nt ov nv nw nx bl">Voto finale: 8,5/10 <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2b50.png" alt="⭐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2b50.png" alt="⭐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2b50.png" alt="⭐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2b50.png" alt="⭐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></h4>
<p id="6edd" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq ny ls lt lu nz lw lx ly oa ma mb mc ob me mf mg oc mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Cosa Mi È Piacevole:</strong></p>
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<li id="4239" class="ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Qualità costruttiva da top di gamma</li>
<li id="a8b1" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Prestazioni CPU eccellenti</li>
<li id="cc62" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Facilità di accesso e aggiornamento senza pari</li>
<li id="21bb" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Componentistica di marca</li>
<li id="a213" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Silenziosità a riposo</li>
<li id="24dc" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Connettività completa</li>
<li id="3f57" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Consumi energetici contenuti</li>
</ul>
<p id="55fd" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">Cosa Migliorerei:</strong></p>
<ul class="">
<li id="3ad8" class="ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">BIOS con più controlli (TDP, VRAM, ventole)</li>
<li id="2b45" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Aggiunta OCuLink per eGPU</li>
<li id="e783" class="ln lo gm lp b lq oz ls lt lu pa lw lx ly pb ma mb mc pc me mf mg pd mi mj mk ow ox oy bl" data-selectable-paragraph="">Forse un prezzo leggermente più competitivo</li>
</ul>
<p id="367c" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">La Linea di Fondo:</strong></p>
<p id="c5c4" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Il MINIX ER936-AI è un <strong class="lp gn">eccellente Mini PC</strong> che bilancia prestazioni, compattezza e qualità. Non è perfetto — il BIOS limitato e l&#8217;assenza di OCuLink sono pecche reali — ma per la maggior parte degli utenti rappresenta una soluzione completa e solida.</p>
<p id="6ede" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">La Radeon 880M non è una rivoluzione rispetto alla generazione precedente, ma offre prestazioni gaming sorprendentemente buone per una GPU integrata. E il Ryzen AI 9 365 con la sua NPU da 73 TOPS rende questo sistema a prova di futuro per l&#8217;era dell&#8217;AI che stiamo vivendo.</p>
<p id="9713" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph="">Se MINIX rilasciasse un aggiornamento BIOS con controlli avanzati, questo Mini PC salirebbe facilmente a <strong class="lp gn">9/10</strong> . Fino ad allora, rimane un&#8217;ottima scelta per chi cerca qualità e prestazioni in formato compatto, ed è disposto a pagare un premio per averle.</p>
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<p id="b29f" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><strong class="lp gn">PS</strong> — Dopo questa recensione, il MINIX ER936-AI è rimasto sulla mia scrivania come PC principale per lavoro e gaming casual. Non è da tutti i giorni che un prodotto ricevuto per recensione diventa parte del setup quotidiano. Questo, forse, dice più di mille parole.</p>
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<p id="5bb1" class="pw-post-body-paragraph ln lo gm lp b lq lr ls lt lu lv lw lx ly lz ma mb mc md me mf mg mh mi mj mk gf bl" data-selectable-paragraph=""><em class="oe">Dispositivo ricevuto nella prova da MINIX. Nessun compenso monetario è stato ricevuto per questa recensione. Le opinioni espresse sono esclusivamente quelle dell&#8217;autore basate su test approfonditi.<br />
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<div><span dir="auto">Link al mini PC MINIX EU715-AI: </span><a href="https://bit.ly/47zoOqw" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://bit.ly/47zoOqw&amp;source=gmail&amp;ust=1761811628092000&amp;usg=AOvVaw2UEfO-jv_6RF-5HfKhEEPm"><span dir="auto">https://bit.ly/47zoOqw</span></a></div>
<div><span dir="auto">Codice:  </span><span style="color: #0000ff;"><b><span dir="auto">TOM715</span></b></span></div>
<div><span dir="auto">Disponibile nell&#8217;UE. Usa il codice per risparmiare $ 176,00. Il codice scade il 30 dicembre.</span></div>
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		<title>ONLYOFFICE DocSpace 3.5: editor aggiornati, condivisione e gestione file più intelligenti e significativi miglioramenti di usabilità</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865119902/onlyoffice-docspace-3-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[elenaalvino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 09:26:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[#ai]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[piattaforma]]></category>
		<category><![CDATA[produttività]]></category>
		<category><![CDATA[servizi cloud]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[suite d'ufficio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ONLYOFFICE ha annunciato il rilascio di DocSpace 3.5, un aggiornamento importante della sua piattaforma collaborativa, ricco di nuove funzionalità progettate &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.onlyoffice.com/it/docspace"><u>ONLYOFFICE</u></a> ha annunciato il rilascio di DocSpace 3.5, un aggiornamento importante della sua piattaforma collaborativa, ricco di nuove funzionalità progettate per migliorare la gestione dei file, aumentare la produttività ed elevare l’esperienza utente.</p>
<p><img decoding="async" src="https://static-blog.onlyoffice.com/wp-content/uploads/2025/10/17122305/DocSpace-3.5.png" alt="Meet ONLYOFFICE DocSpace 3.5 with the upgraded editors, streamlined sharing, improved file and room management, and more" /></p>
<p>Questa versione introduce strumenti di condivisione semplificati, che permettono agli utenti di condividere cartelle senza creare una stanza e di generare link dedicati per collaboratori interni ed esterni. Gli account utente possono ora condividere i file fluidamente, con controlli di accesso avanzati che garantiscono una gestione precisa e sicura dei permessi.</p>
<p><a href="https://www.onlyoffice.com/it/docspace"><u>ONLYOFFICE DocSpace 3.5</u></a> offre miglioramenti nella gestione di file e cartelle. Le nuove sezioni “Condivisi con me”, “Recenti” e “Preferiti” assicurano un accesso rapido ai file più importanti; inoltre, i caricamenti o le conversioni fallite, possono essere ripetuti senza dover ricominciare da zero.</p>
<p>Tra le cose, l’ultimo rilascio porta anche notevoli aggiornamenti di usabilità. L’interfaccia utente è stata migliorata con anteprime di file e cartelle ridisegnate per una maggiore chiarezza, funzionalità di drag-and-drop più fluide e una pagina di autenticazione a due fattori rinnovata.</p>
<p><img decoding="async" src="https://static-blog.onlyoffice.com/wp-content/uploads/2025/10/17122553/New-file-sections.png" alt="Meet ONLYOFFICE DocSpace 3.5 with the upgraded editors, streamlined sharing, improved file and room management, and more" /></p>
<p>Ora è supportato il login tramite WeChat. Per semplificare la collaborazione, le notifiche provenienti dal feed, dall’attività delle stanze e dalle menzioni possono essere inviate direttamente su Telegram.</p>
<p>La versione 3.5 amplia le funzionalità di DocSpace con l’introduzione di nuovi plugin. Gli utenti possono aprire ed estrarre archivi ZIP, visualizzare e modificare vari formati di codice di programmazione e gestire le immagini direttamente all’interno della piattaforma.</p>
<p>Infine, la nuova versione introduce la gestione dei backup tramite Services. Gli utenti business ricevono due backup gratuiti al mese.</p>
<h3><strong>Informazioni su ONLYOFFICE</strong></h3>
<p>ONLYOFFICE, progetto di software office open-source, si concentra su soluzioni office avanzate e sicure. Con oltre 15 milioni di utenti in tutto il mondo, è riconosciuto per la sua innovazione nel settore degli uffici online. L’ecosistema ONLYOFFICE include applicazioni collaborative come editor online per documenti di testo, fogli di calcolo, presentazioni, moduli e PDF, insieme a una piattaforma collaborativa basata su stanze.</p>
<p>Come azienda internazionale, ONLYOFFICE ha dipendenti e collaboratori in tutto il mondo, con uffici a Singapore, Riga, Dallas, Londra, Shanghai, Belgrado, Yerevan e Tashkent.</p>
<p>Contatto media: <a href="mailto:marketing@onlyoffice.com"><u>marketing@onlyoffice.com</u></a><br />
Pagina ufficiale del progetto — <a href="http://www.onlyoffice.com/docspace.aspx"><u>www.onlyoffice.com/docspace.aspx</u></a></p>
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		<item>
		<title>Antonio Rota promuove AI e Big Data nella media analysis</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865118177/antonio-rota-promuove-ai-e-big-data-nella-media-analysis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gpwebrelease]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2025 11:07:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Rota]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=118177</guid>

					<description><![CDATA[<p>Antonio Rota è alla guida di Vidierre S.r.l., realtà leader nella Media Intelligence. Ingegnere e manager con un approccio strategico &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865118177/antonio-rota-promuove-ai-e-big-data-nella-media-analysis/">Antonio Rota promuove AI e Big Data nella media analysis</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><a title="Antonio Rota: il valore dei dati come pilastro nelle strategie aziendali" href="https://www.comunicati-stampa.com/comunicato-stampa/antonio-rota-dalla-tecnologia-alla-formazione-accademica-165624/" target="_blank" rel="noopener">Antonio Rota</a> è alla guida di Vidierre S.r.l., realtà leader nella Media Intelligence. Ingegnere e manager con un approccio strategico all’innovazione, ha trasformato l’azienda puntando su AI, Big Data e OSINT. La sua attività si estende anche alla formazione accademica in importanti università italiane.</strong></em></p>
<h4>Antonio Rota tra innovazione e leadership strategica</h4>
<p>Ingegnere Gestionale e figura di riferimento nella Media Intelligence italiana, <strong>Antonio Rota è attualmente Amministratore Delegato e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Vidierre S.r.l.</strong>, società di Assist Group. Nato nel 1977, ha avviato il suo percorso in azienda nel 2001, inizialmente come Database Manager e Project Manager, fino a raggiungere nel 2007 i vertici dell’organizzazione.</p>
<p>La sua direzione ha contribuito a posizionare Vidierre come attore centrale nell’ambito dell’analisi mediatica e del monitoraggio strategico, <strong>supportando oltre 650 clienti a livello internazionale</strong>.</p>
<p>Tra le innovazioni implementate spicca <strong>WOSM©</strong> (World Open Source Monitoring), sistema proprietario per l’elaborazione e analisi di grandi volumi di dati da fonti eterogenee: stampa, TV, radio, web e social. Inoltre, opera secondo standard di qualità certificati <strong>ISO 9001:2008</strong>. Il contributo di Rota alla crescita dell’azienda si fonda su un equilibrio tra visione strategica, conoscenza tecnica e attenzione alla qualità dei processi.</p>
<h4>Promuovere cultura digitale e formazione</h4>
<p>L’impegno di <strong>Antonio Rota</strong> va oltre la gestione aziendale e si estende al settore accademico. È docente e relatore in numerose università italiane, tra cui <strong>LUMSA</strong>, <strong>IULM</strong>, <strong>Università di Modena e Reggio Emilia</strong>, <strong>Scuola dello Sport del CONI</strong> e <strong>Bologna Business School</strong>, dove condivide esperienze su <strong>Big Data, Media Intelligence, Intelligenza Artificiale, sponsorizzazioni e Data Visualization</strong>.</p>
<p>Nel suo ruolo di <strong>membro del Comitato di Indirizzo del Dipartimento di Ingegneria di UNIMORE</strong>, contribuisce all’aggiornamento dei curricula accademici, promuovendo l’integrazione tra competenze digitali e strategiche. La sua attività formativa è rivolta alla preparazione di nuove figure professionali capaci di affrontare le sfide della trasformazione digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865118177/antonio-rota-promuove-ai-e-big-data-nella-media-analysis/">Antonio Rota promuove AI e Big Data nella media analysis</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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		<item>
		<title>Amplifon integra l’IA nei suoi dispositivi: il CEO Enrico Vita parla di Ampli-mini AI</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865117790/amplifon-integra-lia-nei-suoi-dispositivi-il-ceo-enrico-vita-parla-di-ampli-mini-ai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[5newsschonlinews]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2025 15:53:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=117790</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Ampli-mini AI, il primo dispositivo con IA di Amplifon, sarà disponibile in Europa, Australia e Nuova Zelanda: il CEO Enrico Vita ne parla in una recente intervista.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865117790/amplifon-integra-lia-nei-suoi-dispositivi-il-ceo-enrico-vita-parla-di-ampli-mini-ai/">Amplifon integra l’IA nei suoi dispositivi: il CEO Enrico Vita parla di Ampli-mini AI</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Dal lancio di un apparecchio acustico più piccolo di una nocciolina all’integrazione dell’IA nei servizi offerti: il CEO di Amplifon <a title="Enrico Vita: Amplifon cresce ancora puntando sull'innovazione tecnologica" href="https://webpressvalue.com/2025/05/26/enrico-vita-continua-la-crescita-di- amplifon-tra-ia-innovazione-tecnologica-e-mercati-esteri/">Enrico Vita</a> ha illustrato in un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera” l’alto contenuto tecnologico degli ultimi prodotti commercializzati dal Gruppo leader nelle soluzioni per l’hearing care.</strong></em></p>
<p><a title="Enrico Vita: continua la crescita di Amplifon tra IA, innovazione tecnologica e mercati esteri" href="https://webpressvalue.com/2025/05/26/enrico-vita-continua-la-crescita-di-amplifon-tra-ia-innovazione-tecnologica-e-mercati-esteri/"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.topmanagers.it/SharingFolder/TopManager/it/ManagerProfilePhoto/Photo/enrico-vita-topmanagers2.jpg" alt="Enrico Vita" width="300" height="237" /></a></p>
<h5>La scommessa di Amplifon sulla tecnologia per prodotti e servizi più performanti</h5>
<p>Si va dal prototipo di un nuovo apparecchio di dimensioni talmente ridotte da non raggiungere neanche quelle di una nocciolina all’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei dispositivi per migliorarne le performance. Decisa a mantenere la propria leadership nel settore delle soluzioni per l’hearing care, Amplifon scommette sull’innovazione tecnologica.</p>
<p>A parlare delle ultime novità del Gruppo è il CEO <strong>Enrico Vita</strong> in un’intervista rilasciata a “L’Economia” del “Corriere della Sera”. “<em>Stiamo lanciando nuovi dispositivi con funzionalità di AI che possono migliorare il risultato per pazienti soprattutto in termini di cancellazione del rumore di fondo in ambienti rumorosi</em>”, ha evidenziato il manager.</p>
<p>L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale apporta diversi vantaggi, non solo per i dispositivi stessi ma anche nei servizi legati al supporto degli audiologi e all’attenzione al cliente. <em>“Utilizziamo le tecnologie (Intelligenza Artificiale compresa) anche in fase di diagnosi</em> <em>come il sistema proprietario per i test Otokiosk, per la gestione dell’agenda degli audiologi, il customer care e tutto quello che è legato alla gestione del cliente</em>”, ha spiegato <strong>Enrico Vita</strong><em>. </em>Il primo dispositivo con IA di Amplifon si chiamerà Ampli-mini AI e sarà presto disponibile nei mercati europei, in Australia e in Nuova Zelanda.</p>
<h5>Redditività record del primo trimestre, stimiamo di crescere ancora</h5>
<p>Prodotti come l’Ampli-mini AI sono commercializzati pensando soprattutto al bacino utenti costituito dai baby boomer, ovvero i nati tra il 1946 e il 1963, che rappresentano circa il 20% della popolazione europea e statunitense, sempre più attenta alle nuove tecnologie.</p>
<p>D’altronde, è stata proprio l’innovazione a dare una significativa spinta alla crescita del Gruppo, che nel primo trimestre del 2025 ha ottenuto risultati record, con redditi del 2,6% superiori rispetto allo stesso periodo del 2024. Per l’anno in corso, si prospetta un trend ancora in salita, grazie soprattutto “<em>all’attesa crescita del mercato francese a partire dal secondo trimestre</em>” e al miglioramento di quello americano.</p>
<p>“<em>La recente acquisizione del nostro quarto franchisee per dimensioni</em> – ha rimarcato <a title="Amplifon, Enrico Vita: continua la crescita di Amplifon tra IA e innovazione tecnologica" href="https://webpressvalue.com/2025/05/26/enrico-vita-continua-la-crescita-di-amplifon-tra-ia-innovazione-tecnologica-e-mercati-esteri/"><strong>Enrico Vita</strong></a> – <em>dimostra il nostro desiderio di crescita nel mercato americano, dove non possiamo che svilupparci ancora</em>”. Intanto, segue anche l’espansione nel mercato cinese, dove Amplifon è entrata nel 2018 con una joint venture.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865117790/amplifon-integra-lia-nei-suoi-dispositivi-il-ceo-enrico-vita-parla-di-ampli-mini-ai/">Amplifon integra l’IA nei suoi dispositivi: il CEO Enrico Vita parla di Ampli-mini AI</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il Posizionamento SEO è destinato a cambiare per sempre</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865117651/il-posizionamento-seo-e-destinato-a-cambiare-per-sempre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Seo Strategist]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2025 06:35:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=117651</guid>

					<description><![CDATA[<p>La SEO non è più quella di una volta. E nemmeno Google. Nel giro di pochi anni abbiamo assistito a &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865117651/il-posizionamento-seo-e-destinato-a-cambiare-per-sempre/">Il Posizionamento SEO è destinato a cambiare per sempre</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="180" data-end="642">La SEO non è più quella di una volta. E nemmeno Google. Nel giro di pochi anni abbiamo assistito a una trasformazione profonda nel modo in cui le persone cercano informazioni online. Se una volta bastava scegliere le giuste parole chiave e lavorare un po’ di link building, oggi il posizionamento organico è una disciplina in continua evoluzione, influenzata da fattori sempre più complessi. E al centro di questo cambiamento c’è lei: l’<strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Intelligenza_artificiale">intelligenza artificiale</a>.</strong></p>
<h5 data-start="644" data-end="704"><strong data-start="648" data-end="704">L’intelligenza artificiale sta riscrivendo le regole</strong></h5>
<p data-start="706" data-end="1104">Google ha introdotto nella sua Search una nuova esperienza chiamata <em data-start="774" data-end="804">Search Generative Experience</em> (<strong>SGE</strong>), che sfrutta l’AI generativa per rispondere direttamente all’utente, senza bisogno che questi apra un sito web. <strong>Bing</strong> fa lo stesso con <strong>ChatGPT</strong> integrato nei risultati. Queste risposte AI non si limitano a mostrare un link, ma costruiscono veri e propri mini-articoli informativi in tempo reale.</p>
<p data-start="1106" data-end="1393">Questo significa che il contenuto che creiamo non deve solo essere ottimizzato per i motori di ricerca, ma anche per essere compreso, analizzato e – potenzialmente – sintetizzato da un&#8217;intelligenza artificiale. Si apre un nuovo fronte: <strong data-start="1342" data-end="1392">scrivere per l’AI oltre che per l’utente umano</strong>.</p>
<h5 data-start="1395" data-end="1445"><strong data-start="1399" data-end="1445">Gli Snippet e il fenomeno dello Zero-Click</strong></h5>
<p data-start="1447" data-end="1760">Se hai mai fatto una ricerca su Google come <em data-start="1491" data-end="1520">&#8220;quanti anni ha Brad Pitt?&#8221;</em> e hai ricevuto la risposta direttamente nella SERP, hai sperimentato uno <em data-start="1594" data-end="1616">snippet a zero click</em>. È una risposta immediata che Google estrae da una fonte e mostra in evidenza, senza che l’utente debba cliccare sul sito da cui è stata presa.</p>
<p data-start="1762" data-end="2156">Il problema? Sempre più ricerche finiscono così: <strong data-start="1811" data-end="1844">niente clic, niente traffico.</strong> Secondo SparkToro, oltre il 50% delle ricerche su Google termina senza che l’utente apra un link. È un duro colpo per chi basa il proprio business online sull’acquisizione organica. Ma è anche un invito a ripensare il ruolo del contenuto e a <strong data-start="2087" data-end="2155">ragionare più in termini di autorevolezza che di pura visibilità</strong>.</p>
<h5 data-start="2158" data-end="2221"><strong data-start="2162" data-end="2221">Il futuro del traffico organico: meno clic, più fiducia</strong></h5>
<p data-start="2223" data-end="2505">Se le persone cliccano di meno, ha ancora senso investire nella SEO? <strong>Assolutamente sì</strong>. Perché essere presenti in un risultato visibile (snippet, box, domande correlate) costruisce <strong data-start="2403" data-end="2432">brand awareness e fiducia</strong>. È un posizionamento che lavora sulla percezione, non solo sul traffico. Ci sono contenuti che continueranno ad attrarre clic: <strong>guide approfondite</strong>, comparazioni, tutorial, opinioni esperte. Tutto ciò che richiede un ragionamento umano, un punto di vista, una competenza specifica, resta altamente ricercato.</p>
<h5 data-start="2751" data-end="2798"><strong data-start="2755" data-end="2798">Come cambierà la SEO nei prossimi anni?</strong></h5>
<p data-start="2800" data-end="2910">Dimentichiamoci le vecchie “tecniche” da black hat o gli articoli riempiti di keyword. La SEO del futuro sarà:</p>
<ul data-start="2911" data-end="3277">
<li data-start="2911" data-end="2986">
<p data-start="2913" data-end="2986"><strong data-start="2913" data-end="2926">più umana</strong>: basata sull’esperienza reale e sull’utilità del contenuto;</p>
</li>
<li data-start="2987" data-end="3079">
<p data-start="2989" data-end="3079"><strong data-start="2989" data-end="3006">più credibile</strong>: guidata dall’E-E-A-T (Experience, Expertise, Authoritativeness, Trust);</p>
</li>
<li data-start="3080" data-end="3187">
<p data-start="3082" data-end="3187"><strong data-start="3082" data-end="3096">più fluida</strong>: presente in più formati (testo, audio, video, immagini ottimizzate con dati strutturati);</p>
</li>
<li data-start="3188" data-end="3277">
<p data-start="3190" data-end="3277"><strong data-start="3190" data-end="3213">più conversazionale</strong>: capace di dialogare indirettamente con assistenti vocali e AI.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="3279" data-end="3419">Non ottimizzeremo solo per gli spider dei motori, ma anche per gli algoritmi generativi. <strong>Serve un salto culturale</strong>, prima ancora che tecnico.</p>
<h5 data-start="86" data-end="138"><strong data-start="90" data-end="138">Cosa fare da subito per non restare indietro</strong></h5>
<p data-start="140" data-end="841">Per chi lavora al proprio posizionamento SEO – o su quello dei propri clienti – la domanda chiave è: come ci si prepara concretamente a questo cambiamento? La risposta non sta in una formula magica, ma in una serie di scelte strategiche consapevoli. Prima di tutto, è essenziale che <a href="https://www.montemezzani.it/"><strong>chi lavora come consulente seo</strong></a> andare oltre le semplici parole chiave e iniziare ad analizzare a fondo l’intento di ricerca degli utenti.</p>
<p data-start="140" data-end="841">Capire cosa vogliono davvero, qual è il problema che cercano di risolvere, è la base per creare contenuti davvero efficaci. Questi contenuti, oggi più che mai, devono essere risolutivi, utili, completi: devono dare risposte migliori e più approfondite rispetto a quelle che può generare un’intelligenza artificiale.</p>
<p data-start="843" data-end="1294">In parallelo, la struttura del sito gioca un ruolo fondamentale. Heading ben organizzati, collegamenti interni funzionali e l’uso di dati strutturati aiutano non solo il motore di ricerca a comprendere meglio il contenuto, ma anche l’utente a navigarlo con facilità. A fare la differenza saranno poi quei contenuti che solo un essere umano può creare: unici, autentici, memorabili. Non basta più essere informativi, bisogna essere anche riconoscibili.</p>
<p data-start="1296" data-end="1665">Diventa cruciale lavorare sul proprio brand. In un’epoca in cui le persone si affidano sempre più alle risposte istantanee, a emergere saranno i nomi riconoscibili, quelli che trasmettono fiducia e autorevolezza già al primo sguardo. Ecco perché il posizionamento non riguarda solo i motori di ricerca, ma anche – e forse soprattutto – la mente di chi ci legge.</p>
<h5 data-start="4148" data-end="4183"><strong data-start="4152" data-end="4183">La SEO morirà? No, si evolverà come la ricerca</strong></h5>
<p data-start="4185" data-end="4533">Non c’è da avere paura, ma da cambiare mentalità. La SEO non è morta. È diventata più profonda, più strategica, più “umana”. Oggi vince chi sa intercettare il bisogno reale delle persone e offrire valore autentico. Anche se l’AI sintetizzerà parte delle risposte, ci sarà sempre bisogno di chi sa <strong data-start="4482" data-end="4532">pensare, creare e raccontare in modo autentico</strong>.</p>
<p data-start="4185" data-end="4533">
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865117651/il-posizionamento-seo-e-destinato-a-cambiare-per-sempre/">Il Posizionamento SEO è destinato a cambiare per sempre</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>E&#8217; uscito il libro &#8220;Cyber Avventure: difendi il tuo Mondo Digitale&#8221;</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865117050/e-uscito-il-libro-cyber-avventure-difendi-il-tuo-mondo-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[emanuelcelano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2025 05:38:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’avventura digitale pensata per i ragazzi delle scuole medie, tra missioni avvincenti e consigli pratici per scoprire i dispositivi digitali &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865117050/e-uscito-il-libro-cyber-avventure-difendi-il-tuo-mondo-digitale/">E&#8217; uscito il libro &#8220;Cyber Avventure: difendi il tuo Mondo Digitale&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="" data-start="689" data-end="876"><strong data-start="689" data-end="876">Un’avventura digitale pensata per i ragazzi delle scuole medie, tra missioni avvincenti e consigli pratici per scoprire i dispositivi digitali e proteggere la propria identità online.</strong></p>
<p class="" data-start="878" data-end="1373">Oggi più che mai, i ragazzi tra gli 11 e i 14 anni vivono immersi in una realtà digitale fatta di smartphone, social network, video virali e sfide online. Ma quanto sono davvero consapevoli dei rischi e delle trappole nascoste nel web?<br data-start="1113" data-end="1116" />Nasce da questa esigenza <strong data-start="1141" data-end="1193">“Cyber Avventure: difendi il tuo Mondo Digitale”</strong>, un libro educativo e coinvolgente, scritto in modo accessibile e divertente per accompagnare i giovani esploratori del web verso un uso più sicuro e consapevole della tecnologia.</p>
<hr class="" data-start="1375" data-end="1378" />
<h3 class="" data-start="1380" data-end="1448"><strong data-start="1384" data-end="1448">15 storie vere, 15 missioni per imparare a difendersi online</strong></h3>
<p class="" data-start="1450" data-end="1671">Il libro è composto da 15 racconti brevi, ispirati a situazioni reali: truffe online, cyberbullismo, sfide pericolose, deepfake, clonazioni vocali, furti di identità e altri pericoli attuali.<br data-start="1641" data-end="1644" />Ogni racconto è seguito da:</p>
<ul data-start="1672" data-end="1851">
<li class="" data-start="1672" data-end="1729">
<p class="" data-start="1674" data-end="1729">Consigli pratici (<em data-start="1692" data-end="1726">“Cosa imparare da questa storia”</em>)</p>
</li>
<li class="" data-start="1730" data-end="1773">
<p class="" data-start="1732" data-end="1773">Glossario dei termini informatici usati</p>
</li>
<li class="" data-start="1774" data-end="1851">
<p class="" data-start="1776" data-end="1851">Link di approfondimento per continuare l’esplorazione digitale in sicurezza</p>
</li>
</ul>
<hr class="" data-start="1853" data-end="1856" />
<h3 class="" data-start="1858" data-end="1923"><strong data-start="1862" data-end="1923">Uno strumento didattico trasversale per scuole e famiglie</strong></h3>
<p class="" data-start="1925" data-end="1963">&#8220;Cyber Avventure&#8221; può essere adottato:</p>
<ul data-start="1964" data-end="2263">
<li class="" data-start="1964" data-end="2050">
<p class="" data-start="1966" data-end="2050">come strumento educativo per materie come Educazione Civica, Tecnologia e Italiano</p>
</li>
<li class="" data-start="2051" data-end="2101">
<p class="" data-start="2053" data-end="2101">per letture individuali o laboratori di gruppo</p>
</li>
<li class="" data-start="2102" data-end="2178">
<p class="" data-start="2104" data-end="2178">per stimolare nei ragazzi il pensiero critico e la cittadinanza digitale</p>
</li>
<li class="" data-start="2179" data-end="2263">
<p class="" data-start="2181" data-end="2263">per aprire un dialogo costruttivo tra genitori e figli, senza moralismi o rigidità</p>
</li>
</ul>
<hr class="" data-start="2265" data-end="2268" />
<h3 class="" data-start="2270" data-end="2294"><strong data-start="2274" data-end="2294">Perché adottarlo</strong></h3>
<ul data-start="2296" data-end="2721">
<li class="" data-start="2296" data-end="2351">
<p class="" data-start="2298" data-end="2351">Pensato <strong data-start="2306" data-end="2349">specificamente per la fascia 11–14 anni</strong></p>
</li>
<li class="" data-start="2352" data-end="2450">
<p class="" data-start="2354" data-end="2450">Linguaggio moderno, illustrazioni vivaci e storie che rispecchiano la quotidianità dei ragazzi</p>
</li>
<li class="" data-start="2451" data-end="2575">
<p class="" data-start="2453" data-end="2575">Appartiene alla collana <em data-start="2477" data-end="2521">Informastica: l’informatica che si mastica</em>, che propone l’informatica in modo chiaro e pratico</p>
</li>
<li class="" data-start="2576" data-end="2721">
<p class="" data-start="2578" data-end="2721">Scritto dal <strong data-start="2590" data-end="2614">Dott. Emanuel Celano</strong>, laureato in Psicologia con lode e <strong data-start="2650" data-end="2721">consulente in sicurezza informatica con oltre 24 anni di esperienza</strong></p>
</li>
</ul>
<hr class="" data-start="2723" data-end="2726" />
<h3 class="" data-start="2728" data-end="2760"><strong data-start="2732" data-end="2760">Un ponte tra generazioni</strong></h3>
<p class="" data-start="2762" data-end="2980">Leggere <em data-start="2770" data-end="2787">Cyber Avventure</em> insieme ai propri figli può diventare un’occasione preziosa per affrontare con serenità e fiducia i temi delicati della vita online.<br data-start="2920" data-end="2923" />Un ragazzo consapevole oggi sarà un adulto libero domani.</p>
<hr class="" data-start="2982" data-end="2985" />
<p class="" data-start="318" data-end="523"><strong data-start="318" data-end="392">Cyber Avventure: difendi il tuo Mondo Digitale – Edizione Scuole Medie</strong><br data-start="392" data-end="395" />Autore: Dott. Emanuel Celano<br data-start="423" data-end="426" />Collana: <em data-start="435" data-end="480">Informastica – l’informatica che si mastica</em><br data-start="480" data-end="483" />Disponibile in formato cartaceo ed eBook</p>
<p class="" data-start="525" data-end="682"><strong data-start="525" data-end="577"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f4cd.png" alt="📍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Link ufficiale di approfondimento, di lettura del primo capitolo e di acquisto:</strong><br data-start="577" data-end="580" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <a class="" href="https://emanuelcelano.it/libri/cyber-avventure-difendi-il-tuo-mondo-digitale-edizione-scuole-medie/" target="_new" rel="noopener" data-start="583" data-end="682">https://emanuelcelano.it/libri/cyber-avventure-difendi-il-tuo-mondo-digitale-edizione-scuole-medie/</a></p>
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		<item>
		<title>#100esperte, Diana Bracco: parità di genere pilastro fondamentale per la società</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865116216/100esperte-diana-bracco-parita-di-genere-pilastro-fondamentale-per-la-societa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[dianabraccoweb]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2025 13:47:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Diana Bracco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=116216</guid>

					<description><![CDATA[<p>La scienza e l’innovazione non conoscono genere: a sostenerlo in un discorso tenuto alla Camera dei Deputati è Diana Bracco, &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865116216/100esperte-diana-bracco-parita-di-genere-pilastro-fondamentale-per-la-societa/">#100esperte, Diana Bracco: parità di genere pilastro fondamentale per la società</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>La scienza e l’innovazione non conoscono genere: a sostenerlo in un discorso tenuto alla Camera dei Deputati è <a title="STEM e parità di genere: il discorso di Diana Bracco alla Camera dei Deputati" href="https://www.un-industria.it/notizia/128614/ricerca-diana-bracco-disparitagrave-di-genere-in/" target="_blank" rel="noopener">Diana Bracco</a>, alla guida del Gruppo omonimo leader nel settore chimico e farmaceutico. L’occasione è stata l’inaugurazione della mostra “Una vita da scienziata &#8211; I volti del progetto #100esperte”, organizzata per mettere in luce il contributo delle donne nella società.</strong></em></p>
<p><a title="#100esperte, Diana Bracco: la parità di genere come pilastro essenziale della società" href="https://www.un-industria.it/notizia/128614/ricerca-diana-bracco-disparitagrave-di-genere-in/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://p2.informazione.it/fimg/2024/12/f9cef567-50b3-4b5f-b0fa-9ab845630da7.jpg" alt="Diana Bracco" width="230" height="153" /></a></p>
<h5>Oltre gli stereotipi: Diana Bracco e l’impegno nella promozione delle eccellenze femminili</h5>
<p>Da sempre la promozione del talento femminile è una delle battaglie che <strong>Diana Bracco</strong> porta avanti con convinzione, sia nel mondo dell’impresa che in quello istituzionale.</p>
<p>All’inaugurazione della mostra fotografica “Una vita da scienziata &#8211; I volti del progetto #100esperte”, ospitata nel suggestivo Corridoio dei Busti della Camera dei Deputati, la Presidente della Fondazione Bracco ha evidenziato come la parità di genere rappresenti un pilastro fondamentale per il progresso economico e sociale. L’esposizione è nata in seno al progetto “100 donne contro gli stereotipi”, iniziativa realizzata in collaborazione con l’Osservatorio di Pavia e l’Associazione Giulia Giornaliste e sostenuta dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.</p>
<p>L’obiettivo era duplice: dare maggiore visibilità alle eccellenze femminili in settori strategici e contrastare i pregiudizi che ancora oggi limitano le opportunità per le donne. Curata con grande sensibilità dal fotografo Gerard Bruneau, la mostra raccoglie i volti e le storie di scienziate che eccellono in discipline come la biologia, l’ingegneria, l’astrofisica e l’informatica, rivelando come la ricerca scientifica possa fondersi con passione, creatività e determinazione. Secondo Diana Bracco, la scienza non deve essere percepita soltanto come forma di eccellenza, ma anche come un campo accessibile e coinvolgente, capace di ispirare le nuove generazioni.</p>
<h5>STEM e parità di genere: l&#8217;appello di Diana Bracco</h5>
<p>Nel suo discorso alla Camera, la manager ha inoltre richiamato l’attenzione sul divario di genere, ormai radicato, nelle professioni STEM. Un fenomeno che, ha ricordato, ha origine già durante gli anni scolastici, quando le ragazze vengono spesso indirizzate verso percorsi considerati meno ambiziosi. Per superare questa disparità, <strong><a title="Diana Bracco: la disparità di genere in ambito STEM ha origine già nell'istruzione scolastica" href="https://www.un-industria.it/notizia/128614/ricerca-diana-bracco-disparitagrave-di-genere-in/" target="_blank" rel="noopener">Diana Bracco</a></strong> ha sottolineato la necessità di un profondo cambiamento culturale, fondato sul riconoscimento del merito e sull’investimento nella formazione scientifica sin dalle fasi iniziali dell’istruzione.</p>
<p>Rivolgendosi direttamente alle nuove generazioni, ha invitato le giovani a non lasciarsi definire dai pregiudizi e a credere fermamente nel proprio potenziale: <em>&#8220;Affrontate il vostro futuro con coraggio, fiducia e determinazione&#8221;</em>, è stato il suo appello. L’iniziativa promossa dalla Fondazione Bracco rappresenta sì una vetrina per le eccellenze femminili, ma è anche e soprattutto un invito a trasformare il modo in cui la società vive e valorizza la scienza. Un messaggio di speranza e di impegno che auspica un domani in cui ogni donna possa contribuire liberamente e con successo al progresso collettivo.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865116216/100esperte-diana-bracco-parita-di-genere-pilastro-fondamentale-per-la-societa/">#100esperte, Diana Bracco: parità di genere pilastro fondamentale per la società</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Claudio Descalzi: in Eni un patrimonio unico di conoscenze tecnologiche</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865115747/claudio-descalzi-in-eni-un-patrimonio-unico-di-conoscenze-tecnologiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleasecd]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 14:44:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Descalzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=115747</guid>

					<description><![CDATA[<p>Claudio Descalzi: la ricerca, lo sviluppo e la rapida applicazione di nuove tecnologie, insieme all’evoluzione digitale, rappresentano i pilastri intorno a cui si erge la trasformazione di Eni avviata nel 2014.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865115747/claudio-descalzi-in-eni-un-patrimonio-unico-di-conoscenze-tecnologiche/">Claudio Descalzi: in Eni un patrimonio unico di conoscenze tecnologiche</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><a title="Claudio Descalzi: la biografia professionale del manager alla guida di Eni" href="https://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404">Claudio Descalzi</a>: “L’innovazione e il miglioramento costante delle tecnologie sono fondamentali per mantenere e rafforzare la leadership di Eni nella transizione energetica”.</strong></em></p>
<p><a title="Il profilo professionale dell'AD di Eni Claudio Descalzi" href="https://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://h2biz.net/images/Plats/crop_min_20190605172755.jpg" alt="Claudio Descalzi" width="200" height="200" /></a></p>
<h5>ll valore dell’innovazione tecnologica e digitale per Eni</h5>
<p>L’AD <a title="Claudio Descalzi: il percorso professionale del manager" href="https://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404"><strong>Claudio Descalzi</strong></a> lo ha ricordato anche di recente in occasione del lancio del nuovo sistema di supercalcolo HPC6: “<em>Eni ha sviluppato un patrimonio unico di conoscenze tecnologiche e di programmazione che ci danno un vantaggio competitivo a livello internazionale e che supportano la velocità della nostra trasformazione e nel contempo la nostra crescita</em>”.</p>
<p>Parole che esprimono efficacemente il valore da sempre riconosciuto all’innovazione tecnologica e digitale, anche in considerazione del ruolo fondamentale che gioca nel percorso di decarbonizzazione. L’innovazione è alla base della mission di Eni, nonché parte integrante del modello di business.</p>
<p>La ricerca, lo sviluppo e la rapida applicazione di nuove tecnologie, assieme all’evoluzione digitale, rappresentano infatti i pilastri intorno a cui si erge la trasformazione aziendale portata avanti a partire dal 2014 con la guida di <strong>Claudio Descalzi</strong> e che ha portato Eni a diventare protagonista della transizione energetica. In questo quadro si inserisce anche il digitale, che è espressione concreta della propensione di Eni all’innovazione: potenza di calcolo, dati, Intelligenza Artificiale supportano infatti la strategia di transizione energetica accelerando il processo di ricerca, sviluppo e produzione.<em> “L’innovazione e il miglioramento costante delle tecnologie sono fondamentali per mantenere e rafforzare la leadership di Eni nella transizione energetica</em>”, ha sottolineato l’AD.</p>
<h5>HPC6, le potenzialità del supercomputer di Eni</h5>
<p>Il Gruppo guidato da <strong>Claudio Descalzi</strong> è stato uno dei primi al mondo a investire nel campo del calcolo ad alte prestazioni a uso industriale intuendone il potenziale per la ricerca nel settore delle nuove energie e per la transizione energetica: da allora, “<em>abbiamo integrato il supercalcolo lungo tutta la filiera dei nostri business trasformandolo in una leva imprescindibile per il raggiungimento di Net Zero e per la stessa creazione di valore</em>”.</p>
<p>HPC6 rappresenta l’ultima generazione dei supercomputer di Eni: le sue prestazioni lo rendono il più potente in Europa e uno dei più potenti al mondo, condividendo l’architettura dei sistemi più avanzati. Sarà utilizzato, in particolare, per ottimizzare l’operatività degli impianti industriali, migliorare l’accuratezza degli studi geologici e fluidodinamici per lo stoccaggio della CO2 e per sviluppare batterie più performanti.</p>
<p>Inoltre, sarà impiegato per ottimizzare la filiera dei biocarburanti, sviluppare materiali innovativi per applicazioni nei settori della bio-chimica e, infine, per simulare il comportamento del plasma nella fusione a confinamento magnetico. Installato in un’area dedicata nel Green Data Center di Eni, uno dei centri di calcolo con la più alta efficienza energetica e tra i migliori per contenimento dell’impronta carbonica in Europa, HPC6 utilizza la tecnologia Cray EX4000 e Cray ClusterStor E1000 di HPE e raggiunge una potenza di calcolo di 606 PFlops di picco (Rpeak) e 477 PFlops “sustained” (Rmax), posizionandosi tra le infrastrutture più avanzate.</p>
<p>L’elevata potenza di calcolo rafforza il percorso di trasformazione di Eni avviato con l’AD <strong>Claudio Descalzi</strong>: oltre ad accelerare lo sviluppo di nuovi business ad alto potenziale legati alla transizione energetica, contribuisce a potenziare la sinergia tra Eni e le sue Società Satellite e a creare valore strategico per l’avvio di nuove collaborazioni esterne.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865115747/claudio-descalzi-in-eni-un-patrimonio-unico-di-conoscenze-tecnologiche/">Claudio Descalzi: in Eni un patrimonio unico di conoscenze tecnologiche</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Smartphone 2024: Top e Flop. La classifica dei modelli che valgono di più</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865115732/smartphone-2024-top-e-flop-la-classifica-dei-modelli-che-valgono-di-piu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[nikpollini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 16:05:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=115732</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quanto vale il tuo smartphone nel tempo? Ecco i modelli che resistono e quelli che deludono La ricerca sul mercato &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865115732/smartphone-2024-top-e-flop-la-classifica-dei-modelli-che-valgono-di-piu/">Smartphone 2024: Top e Flop. La classifica dei modelli che valgono di più</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">Quanto vale il tuo smartphone nel tempo?<br />
Ecco i modelli che resistono e quelli che deludono</h3>
<p>La ricerca sul mercato degli smartphone nel 2024 presenta risultati sorprendenti sul fronte della conservazione del valore. <strong>Nell&#8217;analisi condotta sui dispositivi di ultima generazione da </strong><a href="https://wefix.it/"><strong>WeFix.it</strong></a><strong>, il booking dei migliori centri di assistenza italiani, il segmento premium si rivela il più performante </strong>in termini di longevità e conservazione del valore residuo<strong>,</strong> con l&#8217;iPhone 16 che si distingue nettamente dai concorrenti.</p>
<h6><strong>Una valutazione approfondita di 40 modelli di smartphone lanciati sul mercato nel 2024 ha evidenziato tendenze significative nel mantenimento del valore post-acquisto</strong>.</h6>
<p>Particolarmente notevole, come detto, la performance dell&#8217;iPhone 16 Pro, che si conferma il miglior acquisto dell’anno appena trascorso, con un coefficiente di conservazione del valore pari a 9,72 su 10. Le rilevazioni condotte mostrano come, dopo un anno dall&#8217;acquisto, questo dispositivo mantenga più del 70% del suo valore iniziale.</p>
<p><strong>I dati emergono dall’indagine realizzata dal booking dei centri di assistenza </strong><a href="https://wefix.it/"><strong>WeFix.it</strong></a> che ha analizzato quattro fattori determinanti per la valutazione degli smartphone nel tempo: svalutazione del prezzo, qualità dell’assistenza tecnica, durabilità e valore di rivendita. Le performance registrate evidenziano un chiaro orientamento del mercato premium, dove la qualità costruttiva e il supporto continuativo giocano un ruolo fondamentale nella conservazione del valore.</p>
<h4><strong>Dati Chiave:</strong></h4>
<ul>
<li>iPhone 16 Pro raggiunge un punteggio di svalutazione di 9,72 su 10</li>
<li>Mantenimento del 70% del valore dopo 12 mesi per i dispositivi premium Apple</li>
<li>Samsung Galaxy Z Flip 6 guida il segmento Android con 8,63 in durabilità</li>
</ul>
<p><strong>Metodologia di Analisi<br />
</strong>L&#8217;indagine, basata sul sistema proprietario WeFix.it Index*, ha valutato i 40 smartphone più recenti attraverso quattro parametri fondamentali:</p>
<ul>
<li>Svalutazione del prezzo</li>
<li>Qualità dell&#8217;assistenza tecnica</li>
<li>Durabilità nel tempo</li>
<li>Valore di rivendita</li>
</ul>
<h5><strong>Top Performer 2024<br />
</strong>La classifica generale evidenzia una netta dominanza Apple:</h5>
<ol>
<li>iPhone 16 Pro (punteggio generale: 9,72)</li>
<li>iPhone 16 (punteggio: 8,99)</li>
<li>iPhone 16 Pro Max (punteggio: 9,02)</li>
<li>iPhone 16 Plus</li>
</ol>
<p>Nel segmento Android, spicca Samsung con: 5. Galaxy Z Flip 6 6. Galaxy S24 7. Galaxy S24 FE. Completano la top 10: 8. OPPO Find X8 Pro (7,18) 9. Xiaomi 14 Ultra (7,03) 10. Samsung Galaxy Z Fold 6</p>
<h5><strong>Criticità e Flop 2024</strong></h5>
<p>L&#8217;analisi ha identificato performance sottotono per:</p>
<ul>
<li>Serie Redmi Note 13 (punteggio generale: 5,0)</li>
<li>Poco X6 (svalutazione accelerata)</li>
<li>Galaxy A16 (bassa rivendibilità)</li>
<li>CMF Phone 1 (rapido deprezzamento)</li>
</ul>
<p><strong>Walter Ruggeri, responsabile del dipartimento statistico di </strong><a href="https://wefix.it/"><strong>WeFix.it</strong></a><strong>, commenta</strong>: «Il dato più significativo del 2024 riguarda la tenuta del valore nel tempo. Gli investimenti in ricerca e sviluppo di Apple e il valore del marchio si traducono in un valore tangibile per i consumatori. Comprando un dispositivo premium, non stai solo spendendo di più, stai scegliendo di non buttare soldi in futuro».</p>
<p><strong>Tendenze di Mercato<br />
</strong>L&#8217;analisi evidenzia una chiara polarizzazione del mercato:</p>
<p>Premium:</p>
<ul>
<li>Mantenimento superiore del valore nel tempo</li>
<li>Aggiornamenti software regolari</li>
<li>Alta qualità costruttiva</li>
<li>Forte domanda nel mercato dell&#8217;usato</li>
</ul>
<p>Fascia Media:</p>
<ul>
<li>Svalutazione rapida</li>
<li>Minor durata nel tempo</li>
<li>Prestazioni inferiori in rivendibilità</li>
<li>Costi di assistenza più elevati in proporzione</li>
</ul>
<p><strong>Implicazioni per i Consumatori<br />
</strong>I dati suggeriscono che l&#8217;investimento in dispositivi premium, sebbene più costoso inizialmente, offre vantaggi significativi in termini di:</p>
<ul>
<li>Mantenimento del valore</li>
<li>Longevità del dispositivo</li>
<li>Qualità dell&#8217;assistenza</li>
<li>Valore di rivendita</li>
</ul>
<p>«Per i consumatori, il messaggio è abbastanza chiaro &#8211;<strong>conclude Ruggeri</strong>-; investire in un dispositivo premium, sebbene richieda una spesa iniziale maggiore e talvolta impegnativa, rappresenta una scelta più vantaggiosa nel lungo periodo. Non solo per il mantenimento del valore e la qualità superiore, ma anche per la maggiore longevità e il miglior supporto software, elementi che si traducono in un&#8217;esperienza d&#8217;uso più soddisfacente e duratura».</p>
<p><strong>________________________________________________________________________</strong></p>
<p><strong><em>*WeFix.it Index rappresenta il punto di riferimento indipendente</em></strong><em> che, attraverso dati oggettivi, guida i consumatori nella scelta consapevole di uno smartphone, traducendo l&#8217;esperienza tecnica in consigli d&#8217;acquisto affidabili e fornendo ai consumatori una guida concreta e imparziale per orientarsi tra le numerose proposte del mercato. Dal 2020 analizza quattro parametri fondamentali (svalutazione, assistenza, durata e rivendibilità) attraverso test di laboratorio e analisi dei dati di mercato. La metodologia di valutazione, validata da enti terzi, ha permesso di esaminare oltre 500 dispositivi, fornendo ai consumatori uno strumento oggettivo per orientare le proprie scelte d&#8217;acquisto.</em></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Audio 3D e Surround: Il Futuro dell&#8217;Ascolto Immersivo</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865115396/audio-3d-e-surround-il-futuro-dellascolto-immersivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Superdigital]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2025 17:34:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[audio di qualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, l’esperienza audio ha fatto passi da gigante. L’innovazione tecnologica ha trasformato il modo in cui ascoltiamo musica, &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="flex max-w-full flex-col flex-grow">
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<p>Negli ultimi anni, l’esperienza audio ha fatto passi da gigante. L’innovazione tecnologica ha trasformato il modo in cui ascoltiamo musica, guardiamo film e giochiamo ai videogiochi. Tra le novità più significative, l’audio 3D e il surround si sono affermati come le tecnologie che stanno rivoluzionando il settore dell’audio immersivo.</p>
<p>Queste tecnologie permettono agli utenti di vivere un’esperienza sonora tridimensionale, in cui il suono sembra provenire da ogni direzione. Ma come funzionano esattamente l’audio 3D e il surround? Quali sono le differenze tra queste due tecnologie? E perché sono considerate il futuro dell’ascolto? In questo articolo, esploreremo questi argomenti in modo approfondito.</p>
<p>Per maggiori informazioni, visita <strong><a href="https://www.audiodiqualità.com/">AudioDiQualità</a></strong>.</p>
<hr />
<h3>Cos’è l’Audio 3D?</h3>
<p>L’audio 3D è una tecnologia avanzata che crea un’esperienza sonora tridimensionale. A differenza dell’audio stereo tradizionale, che offre un suono distribuito tra due canali (sinistro e destro), l’audio 3D simula una sorgente sonora che si muove liberamente nello spazio. In altre parole, ti fa percepire il suono come se provenisse da davanti, dietro, sopra o sotto di te.</p>
<h4>Come Funziona?</h4>
<p>L’audio 3D si basa su algoritmi complessi che simulano il modo in cui il suono viaggia nell’ambiente e interagisce con le orecchie umane. Questo processo tiene conto di vari fattori, come:</p>
<ul>
<li><strong>HRTF (Head-Related Transfer Function)</strong>: Rappresenta il modo in cui le caratteristiche della testa e delle orecchie influenzano il suono. Grazie a questa funzione, l’audio 3D può ricreare un effetto spaziale realistico.</li>
<li><strong>Doppler Effect</strong>: Riproduce l’effetto del movimento del suono, rendendo l’esperienza ancora più immersiva.</li>
<li><strong>Riverbero e Riflessi</strong>: Aggiunge dettagli sonori realistici, come l’eco in una stanza o il rimbombo in una caverna.</li>
</ul>
<p>Molti dispositivi moderni, come cuffie e soundbar, integrano la tecnologia audio 3D per migliorare l’esperienza di ascolto.</p>
<hr />
<h3>Cos’è il Surround?</h3>
<p>L’audio surround è una tecnologia che utilizza più canali audio per creare un effetto immersivo. È comunemente utilizzato nei sistemi home theater e nelle sale cinematografiche per coinvolgere lo spettatore. A differenza dell’audio 3D, il surround si concentra principalmente sulla distribuzione del suono in un ambiente fisico, utilizzando altoparlanti posizionati strategicamente.</p>
<h4>Tipologie di Surround</h4>
<p>Esistono diversi formati di audio surround, tra cui:</p>
<ul>
<li><strong>5.1</strong>: Comprende sei canali audio: cinque altoparlanti (frontale sinistro, centrale, frontale destro, surround sinistro e surround destro) e un subwoofer per i bassi.</li>
<li><strong>7.1</strong>: Aggiunge due canali surround posteriori, offrendo una maggiore profondità audio.</li>
<li><strong>Dolby Atmos</strong>: Introduce un ulteriore livello di immersività, permettendo di posizionare il suono anche in verticale (es. sopra la testa).</li>
</ul>
<h4>Come Funziona?</h4>
<p>Il surround crea un campo sonoro avvolgente attraverso la riproduzione del suono da diversi altoparlanti. Ad esempio, in una scena di un film, potresti sentire un’auto che si avvicina da dietro e passa davanti a te, grazie alla sincronizzazione tra i vari canali.</p>
<hr />
<h3>Differenze tra Audio 3D e Surround</h3>
<p>Nonostante entrambi abbiano l’obiettivo di creare un’esperienza immersiva, audio 3D e surround sono tecnologie diverse.</p>
<table>
<thead>
<tr>
<th><strong>Caratteristica</strong></th>
<th><strong>Audio 3D</strong></th>
<th><strong>Surround</strong></th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Modalità di Riproduzione</strong></td>
<td>Simula il suono nello spazio tridimensionale</td>
<td>Utilizza altoparlanti fisici per creare l’effetto</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Hardware Necessario</strong></td>
<td>Può funzionare con cuffie</td>
<td>Richiede un sistema di altoparlanti</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Flessibilità</strong></td>
<td>Portatile e versatile</td>
<td>Ideale per ambienti statici</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Esperienza Verticale</strong></td>
<td>Include la dimensione verticale</td>
<td>Limitata a configurazioni specifiche</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>L’audio 3D è più adatto per le cuffie e l’ascolto individuale, mentre il surround offre un’esperienza coinvolgente in ambienti condivisi, come il soggiorno di casa.</p>
<hr />
<h3>Applicazioni dell’Audio 3D e del Surround</h3>
<p>Entrambe le tecnologie trovano applicazione in molti ambiti, ognuno dei quali beneficia delle loro caratteristiche uniche.</p>
<h4>Intrattenimento Domestico</h4>
<p>L’audio surround è ampiamente utilizzato nei sistemi home theater, offrendo un’esperienza cinematografica direttamente a casa. I film in Dolby Atmos, ad esempio, sfruttano la tecnologia per posizionare i suoni nello spazio, rendendo le scene d’azione ancora più spettacolari.</p>
<p>D’altro canto, l’audio 3D è perfetto per chi guarda film o serie TV con le cuffie. Molte piattaforme di streaming, come Netflix e Amazon Prime, supportano tracce audio 3D per un’esperienza più immersiva.</p>
<h4>Gaming</h4>
<p>Nel mondo del gaming, l’audio 3D sta diventando una componente essenziale. Giochi come <em>Call of Duty</em> o <em>Fortnite</em> utilizzano questa tecnologia per migliorare l’esperienza dei giocatori, permettendo loro di localizzare i nemici attraverso i suoni.</p>
<p>I sistemi surround, invece, sono ancora apprezzati per i giochi su console, dove l’immersione è garantita da un buon sistema di altoparlanti.</p>
<h4>Realtà Virtuale (VR)</h4>
<p>L’audio 3D è fondamentale per la realtà virtuale. In un ambiente VR, i suoni devono essere sincronizzati con il movimento dell’utente per creare un’esperienza realistica. La tecnologia 3D audio è utilizzata in visori VR come Oculus e PlayStation VR, rendendo l’interazione ancora più coinvolgente.</p>
<hr />
<h3>Il Futuro dell’Audio Immersivo</h3>
<p>Il futuro dell’audio immersivo è promettente, con sviluppi che puntano a combinare l’audio 3D e il surround per creare esperienze ancora più realistiche. Alcune delle tendenze emergenti includono:</p>
<ul>
<li><strong>Intelligenza Artificiale (AI)</strong>: L’AI sta rivoluzionando il settore audio, ottimizzando la personalizzazione del suono in base alle preferenze dell’utente.</li>
<li><strong>Audio Spaziale</strong>: Apple e altre aziende stanno investendo nell’audio spaziale, una tecnologia che combina l’audio 3D con il tracciamento dei movimenti della testa.</li>
<li><strong>Integrazione con il Metaverso</strong>: Con lo sviluppo del metaverso, l’audio immersivo giocherà un ruolo chiave nella creazione di ambienti virtuali realistici.</li>
</ul>
<hr />
<h3>Come Scegliere tra Audio 3D e Surround?</h3>
<p>La scelta tra audio 3D e surround dipende dalle tue esigenze e dal contesto in cui utilizzerai il sistema audio. Se preferisci un’esperienza individuale e portatile, l’audio 3D è la soluzione migliore. Se invece desideri un’esperienza condivisa e hai lo spazio per un sistema di altoparlanti, il surround è l’opzione ideale.</p>
<hr />
<h3>Conclusioni</h3>
<p>L’audio 3D e il surround rappresentano due approcci diversi ma complementari all’ascolto immersivo. Entrambi offrono vantaggi unici e stanno cambiando il modo in cui viviamo l’audio, che si tratti di guardare un film, giocare a un videogioco o ascoltare musica. Con i continui progressi tecnologici, il futuro dell’audio immersivo promette esperienze ancora più coinvolgenti e realistiche. Siamo solo all’inizio di una nuova era dell’ascolto.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
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<div class="flex items-center"></div>
</div>
</div>
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