<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lavoro Archives - ComunicatoStampa.org</title>
	<atom:link href="https://www.comunicatostampa.org/865category/lavoro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.comunicatostampa.org/865category/lavoro/</link>
	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
	<lastBuildDate>Tue, 02 Jun 2026 07:29:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.1.10</generator>

<image>
	<url>https://www.comunicatostampa.org/wp-content/uploads/2014/09/cropped-cs-logo-32x32.png</url>
	<title>Lavoro Archives - ComunicatoStampa.org</title>
	<link>https://www.comunicatostampa.org/865category/lavoro/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Gruppo Riva: le origini, l’espansione internazionale e la crescita sostenibile</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865123578/gruppo-riva-le-origini-lespansione-internazionale-e-la-crescita-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[articolinews]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 07:29:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Riva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=123578</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gruppo Riva è una delle realtà più solide della siderurgia europea. L’azienda ha costruito negli anni una crescita costante, diventando &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865123578/gruppo-riva-le-origini-lespansione-internazionale-e-la-crescita-sostenibile/">Gruppo Riva: le origini, l’espansione internazionale e la crescita sostenibile</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><a title="Articoli e approfondimenti su Gruppo Riva" href="https://www.businesspost.eu/tag/gruppo-riva/">Gruppo Riva</a> è una delle realtà più solide della siderurgia europea. L’azienda ha costruito negli anni una crescita costante, diventando un punto di riferimento per il settore grazie a una strategia basata su innovazione, qualità e sostenibilità.</strong></em></p>
<p><a title="Leggi altro su Gruppo Riva" href="https://www.businesspost.eu/tag/gruppo-riva/"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.businesspost.eu/wp-content/uploads/2021/09/gruppo-riva.jpg" alt="Gruppo Riva" width="300" height="168" /></a></p>
<h2>Gruppo Riva: dalle origini alla leadership europea</h2>
<p><a title="Leggi altro sul leader siderurgico Gruppo Riva" href="https://www.businesspost.eu/tag/gruppo-riva/"><strong>Gruppo Riva</strong></a> nasce nei primi anni ’50 grazie alla visione imprenditoriale di Emilio Riva, affiancato dal fratello Adriano. In un’Italia impegnata nella ricostruzione, i due intuiscono il potenziale del settore siderurgico, avviando un’attività inizialmente focalizzata sulla raccolta e commercio di rottami ferrosi. Con il passare degli anni, questa intuizione si trasforma in un progetto industriale strutturato, in grado di accompagnare il cosiddetto “miracolo economico” italiano. Fondata ufficialmente nel 1954, l’azienda si è espansa rapidamente anche oltre i confini nazionali, acquisendo importanti impianti in Paesi come Germania, Francia, Belgio e Spagna. Una strategia che ha permesso a Gruppo Riva di diventare, nel corso dei suoi 60 anni di attività, uno dei principali operatori siderurgici in Europa. Oggi, con oltre 5.100 dipendenti e una presenza consolidata che arriva anche in Canada, il Gruppo continua a godere del titolo di leader di settore, grazie a investimenti mirati e standard produttivi elevati.</p>
<h2>Gruppo Riva: innovazione, qualità e crescita sostenibile</h2>
<p>Specializzato nella realizzazione di prodotti “lunghi” con acciaierie ad arco elettrico, <strong>Gruppo Riva</strong> mantiene una rilevante quota di mercato in questo segmento. La guida attuale, affidata dal 2014 a Claudio Riva, prosegue nel solco di una gestione orientata alla crescita sostenibile e all’innovazione tecnologica. L’azienda realizza ogni anno importanti investimenti per migliorare la qualità dei prodotti, l’efficienza dei processi e il mantenimento dei più elevati standard di sicurezza degli stabilimenti, con una crescente attenzione alla compatibilità ambientale. Gruppo Riva serve diversi settori industriali, tra cui la meccanica, l’automotive e il movimento terra, che richiedono standard qualitativi elevati. La sua produzione comprende anche trafilati, pelati e rettificati, ottenuti attraverso lavorazioni a freddo dei laminati. Grazie a una strategia solida e a una continua evoluzione, il Gruppo si conferma tutt’oggi tra i protagonisti della siderurgia internazionale, apprezzato per la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, qualità e sostenibilità.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865123578/gruppo-riva-le-origini-lespansione-internazionale-e-la-crescita-sostenibile/">Gruppo Riva: le origini, l’espansione internazionale e la crescita sostenibile</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da Chieti al mondo: MEFF Production porta l&#8217;innovazione abruzzese al centro della sicurezza globale</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865123468/da-chieti-al-mondo-meff-production-porta-linnovazione-abruzzese-al-centro-della-sicurezza-globale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Medea]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 07:28:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Chieti]]></category>
		<category><![CDATA[impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Meff]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=123468&#038;preview=true&#038;preview_id=123468</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chieti, c’è un’eccellenza che nasce sul territorio e dialoga ogni giorno con il mondo. È MEFF Production, realtà con sede &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865123468/da-chieti-al-mondo-meff-production-porta-linnovazione-abruzzese-al-centro-della-sicurezza-globale/">Da Chieti al mondo: MEFF Production porta l&#8217;innovazione abruzzese al centro della sicurezza globale</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Chieti, c’è un’eccellenza che nasce sul territorio e dialoga ogni giorno con il mondo. È MEFF Production, realtà con sede a Chieti Scalo, oggi punto di riferimento internazionale nella progettazione di tecnologie avanzate per la protezione delle informazioni.<br />Un centro operativo e produttivo radicato in Abruzzo, ma con una rete di distribuzione che si estende a livello globale: MEFF rappresenta un caso concreto di impresa locale capace di competere nei mercati più avanzati, esportando innovazione, competenze e know-how italiano.<br /><br />La conferma è arrivata lo scorso 15 maggio a Roma, dove l’azienda ha organizzato il Secondo Congresso Internazionale MEFF Production, trasformando la capitale in un hub mondiale per il settore TSCM (Technical Surveillance Counter Measures).<br />Un evento di portata internazionale che ha registrato un’affluenza significativa e la partecipazione di esperti, aziende e operatori provenienti da diversi Paesi, con interventi di alto profilo nel campo della sicurezza tecnologica, dell’intelligence e della contro-sorveglianza elettronica.Tra i protagonisti, il fondatore e presidente Marco Sigismondi, affiancato da professionisti e partner internazionali, a testimonianza di una rete solida e in continua espansione.<br />Durante il congresso sono state presentate le nuove soluzioni tecnologiche MEFF Production 2026, confermando il ruolo dell’azienda come player innovativo e strategico in un settore altamente specializzato e in costante evoluzione.<br /><br />Un successo internazionale che parte da Chieti<br /><br />Il valore di questo risultato non è solo industriale, ma anche territoriale. MEFF Production dimostra come sia possibile costruire, proprio in Abruzzo, un centro di eccellenza capace di attrarre relazioni globali, generare sviluppo e posizionare il territorio su scenari internazionali. Un segnale concreto per il tessuto imprenditoriale locale e per le nuove generazioni: innovazione e competitività possono nascere e crescere anche qui.<br /><br />Opportunità di lavoro sul territorio<br /><br />In linea con il proprio percorso di crescita, MEFF Production è attualmente alla ricerca di nuove figure professionali da inserire nella sede di Chieti, con l’obiettivo di rafforzare il proprio team e continuare a investire sul territorio.<br />Un’opportunità per chi vuole entrare in un contesto dinamico, tecnologicamente avanzato e con una visione internazionale.<br /><br />Contatti<br />Sito ufficiale: www.meffproduction.com<br />Mail info@meffproduction.com</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865123468/da-chieti-al-mondo-meff-production-porta-linnovazione-abruzzese-al-centro-della-sicurezza-globale/">Da Chieti al mondo: MEFF Production porta l&#8217;innovazione abruzzese al centro della sicurezza globale</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aziende che assumono e mercato del lavoro in Italia: cresce la ricerca di opportunità concrete e contatti diretti</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865123464/aziende-che-assumono-e-mercato-del-lavoro-in-italia-cresce-la-ricerca-di-opportunita-concrete-e-contatti-diretti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SkyRocketMonster]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 06:07:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=123464</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aziende che assumono e mercato del lavoro in Italia: cresce la ricerca di opportunità concrete e contatti diretti Nel quadro &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865123464/aziende-che-assumono-e-mercato-del-lavoro-in-italia-cresce-la-ricerca-di-opportunita-concrete-e-contatti-diretti/">Aziende che assumono e mercato del lavoro in Italia: cresce la ricerca di opportunità concrete e contatti diretti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Aziende che assumono e mercato del lavoro in Italia: cresce la ricerca di opportunità concrete e contatti diretti</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel quadro del mercato del lavoro italiano, caratterizzato da trasformazioni continue, mobilità professionale e crescente attenzione verso strumenti digitali capaci di facilitare l’accesso all’occupazione, </span><b>Workface, app italiana dedicata all’incontro diretto tra domanda e offerta di lavoro</b><span style="font-weight: 400;">, registra un incremento significativo delle ricerche associate alla dicitura “aziende che assumono”, espressione sempre più utilizzata da candidati alla ricerca di opportunità concrete e immediatamente accessibili.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le analisi condotte da Workface evidenziano come l’aumento delle ricerche legate alla dicitura “</span><b>aziende che assumono</b><span style="font-weight: 400;">” rifletta un bisogno diffuso di orientamento all’interno di un mercato spesso frammentato, in cui le opportunità risultano distribuite tra settori, territori e forme contrattuali differenti. Il fenomeno interessa giovani in ingresso nel mondo del lavoro, lavoratori in fase di transizione, profili operativi e candidati alla ricerca di nuove prospettive professionali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“La diffusione dell’espressione ‘aziende che assumono’ fotografa una necessità sempre più evidente del mercato occupazionale italiano: individuare rapidamente realtà imprenditoriali realmente attive nella ricerca di personale”, osserva il team di analisi di Workface. “Per molti candidati, la priorità non è soltanto consultare annunci, ma entrare in contatto con imprese disponibili ad avviare un percorso di selezione in tempi rapidi.”</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo scenario, </span><b>Workface si propone come app pensata per semplificare l’incontro tra candidati e imprese</b><span style="font-weight: 400;">, favorendo un contatto diretto, rapido e trasparente tra chi cerca lavoro e chi offre opportunità professionali. La piattaforma nasce per superare le inefficienze dei canali tradizionali, riducendo i tempi di ricerca e rendendo più immediata la connessione tra persone disponibili e aziende che assumono.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’evoluzione delle ricerche associate alla dicitura “aziende che assumono” conferma come il tema dell’accesso alle opportunità lavorative sia diventato uno snodo centrale per il mercato del lavoro italiano. In un contesto sempre più dinamico e competitivo, la disponibilità di strumenti digitali capaci di rendere visibili le imprese attive nella selezione e di facilitare il matching con i candidati assume un ruolo strategico per sostenere occupazione, mobilità professionale e crescita del sistema produttivo nazionale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per informazioni:</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><b>Workface</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Sito web:</span><a href="https://www.workface.it/"> <span style="font-weight: 400;">https://www.workface.it</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></a><span style="font-weight: 400;">Telefono: +39 375 936 8473 | +39 375 945 8461</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Email: app@workface.com</span></p>
<p><b>Ufficio Stampa</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><b>SkyRocketMonster </b><span style="font-weight: 400;">–</span><a href="https://www.skyrocketmonster.com/"> <span style="font-weight: 400;">https://www.skyrocketmonster.com</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></a><b>Dott.ssa Ilaria d’Alberti</b><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Email: ilaria@skyrocketmktg.com</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Telefono: +39 328 177 1916</span></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865123464/aziende-che-assumono-e-mercato-del-lavoro-in-italia-cresce-la-ricerca-di-opportunita-concrete-e-contatti-diretti/">Aziende che assumono e mercato del lavoro in Italia: cresce la ricerca di opportunità concrete e contatti diretti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Università e lavoro: all’Università LUMSA il dibattito sulle nuove professioni</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865123373/universita-e-lavoro-alluniversita-lumsa-il-dibattito-sulle-nuove-professioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[articolinews]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 13:10:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Università LUMSA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=123373</guid>

					<description><![CDATA[<p>In un incontro tenutosi presso l’Università LUMSA, il dibattito si è focalizzato sulla formazione universitaria che si concentra sempre più &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865123373/universita-e-lavoro-alluniversita-lumsa-il-dibattito-sulle-nuove-professioni/">Università e lavoro: all’Università LUMSA il dibattito sulle nuove professioni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>In un incontro tenutosi presso l’<a title="Instabilità dei mercati e scenari economici: il dibattito all'Università LUMSA" href="https://www.dailymotion.com/video/xa6cmn6">Università LUMSA</a>, il dibattito si è focalizzato sulla formazione universitaria che si concentra sempre più sull’esigenza di preparare i giovani a uno scenario economico e sociale in rapido cambiamento, segnato dalla transizione digitale, da quella ecologica e dall’impatto crescente dell’Intelligenza Artificiale.</em></strong></p>
<p><a title="Università LUMSA: come costruire un percorso consapevole nel mercato del lavoro" href="https://www.dailymotion.com/video/xa6cmn6"><strong><em><img decoding="async" loading="lazy" src="https://reportculture.com/wp-content/uploads/2025/07/universita-LUMSA-logo-2025-2.jpg" alt="Università LUMSA" width="429" height="150" /></em></strong></a></p>
<h5>Università LUMSA, Giordano: “<em>Serve pensiero critico per affrontare le sfide della formazione</em>”</h5>
<p>Nel corso di un incontro dedicato all’instabilità dei mercati finanziari e alle prospettive della professione contabile, il professor Filippo Giordano, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue moderne dell’<a title="Analisi degli scenari macroeconomici per le PMI presso l'Università LUMSA" href="https://www.dailymotion.com/video/xa6cmn6"><strong>Università LUMSA</strong></a>, ha sottolineato come la formazione debba oggi affrontare una sfida decisiva: restare al passo con trasformazioni che rendono obsolete molte competenze tecniche.</p>
<p>Secondo il professore, è necessario aggiornare in modo continuo l’offerta formativa, puntando sulle competenze specialistiche e soprattutto sulla capacità di adattamento nel tempo.</p>
<p>Al centro del suo intervento anche il ruolo del pensiero critico, considerato una competenza fondamentale per i giovani laureati. In un contesto caratterizzato da innovazione tecnologica e complessità crescente, ha evidenziato come sia essenziale saper leggere i problemi in modo sistemico, interpretando correttamente i cambiamenti economici e sociali e partecipando in modo attivo alla business community.</p>
<h5>Confronto su lavoro, imprese e nuove competenze per i giovani</h5>
<p>Il confronto tenutosi presso l’Università LUMSA ha coinvolto anche altri docenti ed esperti. Il Presidente del Corso di Laurea Economia e gestione aziendale dell’Ateneo Marco Centoni ha evidenziato l’importanza degli indicatori anticipatori del clima di fiducia di imprese e famiglie, strumenti che permettono di comprendere le aspettative economiche nel breve periodo e di leggere le dinamiche future al di là dei soli dati quantitativi.</p>
<p>Sul fronte delle professioni, il professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari Claudio Giannotti ha invece richiamato l’attenzione sulla trasformazione del ruolo del consulente, che oggi assume anche una funzione sociale. Le disuguaglianze e i divari, ha osservato, rischiano di ampliarsi in una fase storica segnata da incertezza e transizione digitale e sostenibile, rendendo necessario un supporto più ampio soprattutto per le realtà più fragili e per le piccole imprese.</p>
<p>Ampio spazio è stato dedicato anche all’orientamento professionale. Secondo Nunzio Monteverde, presidente dell&#8217;Istituto Nazione Esperti Contabili, incontrare gli studenti significa aiutarli a conoscere da vicino una professione in evoluzione, che richiede competenze aggiornate e capacità di interpretare scenari complessi. Un’occasione anche per rafforzare il dialogo tra università, istituzioni e mondo del lavoro.</p>
<p>Andrea Benetti, direttore dell’Isnec, ha infine analizzato le difficoltà delle piccole e medie imprese in un contesto economico ancora segnato da incertezza e dall’aumento dei costi energetici, mentre Anna Maria Belforte, coordinatrice orientamento e formazione della Cnpr, ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà dei giovani nell’ingresso nel mercato del lavoro, confermando l’importanza di un orientamento più strutturato e continuativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865123373/universita-e-lavoro-alluniversita-lumsa-il-dibattito-sulle-nuove-professioni/">Università e lavoro: all’Università LUMSA il dibattito sulle nuove professioni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confimea Calabria apre una nuova stagione di sviluppo sul territorio</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865121720/confimea-calabria-apre-una-nuova-stagione-di-sviluppo-sul-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Caparelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 07:11:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Confimea]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[professionisti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=121720</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è svolto presso l’Hotel BV Presidente di Rende, con il patrocinio della Provincia di Cosenza, il primo evento ufficiale &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121720/confimea-calabria-apre-una-nuova-stagione-di-sviluppo-sul-territorio/">Confimea Calabria apre una nuova stagione di sviluppo sul territorio</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolto presso l’Hotel BV Presidente di Rende, con il patrocinio della <strong>Provincia di Cosenza</strong>, il primo evento ufficiale di <strong>Confimea Calabria</strong>, confederazione datoriale nazionale per la rappresentanza e tutela delle imprese italiane presente sul territorio con oltre 500 sedi.</p>
<p>Fondata in Calabria dal Consulente del Lavoro, <strong>Dott.</strong> <strong>Ernestino Lavorato</strong>, e dal già Ispettore del Lavoro<strong> Cav.</strong> <strong>Pasquale Giardino</strong>, soggetti autorevoli molto attivi e dalla consolidata esperienza, nonché fautori della nomina dell’<strong>Avv. Massimiliano Esposito</strong> al ruolo di Presidente regionale, in quanto figura ideale a ricoprire l’incarico per la sua solida, istrionica, rara e complessa professionalità (<em>avvocato, dottore commercialista, revisore legale e revisore della sostenibilità, con studio storico a Terranova da Sibari e studio a Roma</em>).</p>
<p>Un appuntamento partecipato, ricco di contenuti e visione, che ha sancito l’avvio operativo della sede territoriale della Confederazione nazionale <strong>Confimea Imprese</strong>, realtà che già rappresenta migliaia di imprese e lavoratori su tutto il territorio nazionale.</p>
<p>L’iniziativa, dedicata al tema dell’<strong>impresa sostenibile </strong>e alle sfide legate ai <strong>criteri ESG</strong>, ha rappresentato molto più di una semplice presentazione istituzionale: è stata l’affermazione di un metodo, di un modello organizzativo e di una cultura d’impresa che mette al centro responsabilità, conformità normativa e sviluppo strutturato.</p>
<p>Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Confimea Calabria, <strong>Massimiliano Esposito</strong>, che nel delineare il ruolo della nuova sede come infrastruttura stabile al servizio delle PMI e dei professionisti calabresi, ha ribadito come «<em>Confimea Calabria si pone a tutela delle piccole e medie imprese italiane e dei professionisti di settore, offrendo servizi di assistenza, rappresentanza, formazione, finanza agevolata e sostenibilità.</em>»</p>
<p>Sottolineando come la confederazione sia una struttura che affianca le imprese in tutte le esigenze quotidiane, soprattutto nei percorsi di crescita, innovazione e consolidamento competitivo, Esposito ha ricordato che «<em>l’imprenditore, motore dell’economia regionale e nazionale, necessita di un referente unico che possa consentirgli di procedere nel suo percorso imprenditoriale con serenità, delegando le questioni tecniche e burocratiche ad un soggetto di fiducia unico ed onnicomprensivo, qual è Confimea Calabria</em>.»</p>
<p>Tra le figure istituzionali presenti spiccavano l’<strong>On. Simona Loizzo,</strong> <strong>Deputata della Repubblica Italiana</strong>, e il <strong>Presidente della Provincia di Cosenza</strong>, <strong>Giancarlo Lamensa</strong>, che nel suo intervento ha sottolineato come il rafforzamento del dialogo tra istituzioni e sistema produttivo rappresenti una condizione essenziale per lo sviluppo del territorio.</p>
<p>La sua partecipazione ha conferito all’evento un chiaro valore istituzionale, testimoniando l’attenzione delle istituzioni verso iniziative capaci di generare rete e visione strategica: «<em>Da commercialista e politico al servizio della collettività, posso affermare che spesso la semplificazione burocratica in essere ai vertici dello Stato, rappresenta una complicazione per aziende e consulenti che le supportano. Quindi ben vengano le associazioni datoriali come Confimea che danno forma, assistenza professionale e struttura all’impresa.</em>»</p>
<p>Il <strong>Presidente nazionale di Confimea Imprese</strong>, <strong>Dott.</strong> <strong>Roberto Nardella</strong>, ha ribadito con forza la missione della Confederazione: “costruire una nuova cultura d’impresa fondata sulla legalità, sulla sostenibilità e su una piena consapevolezza normativa”.</p>
<p>In un contesto economico sempre più complesso e regolamentato, Nardella ha evidenziato «<em>le imprese hanno bisogno di strumenti concreti, di accompagnamento qualificato e di una rappresentanza capace di interpretare le trasformazioni in atto</em>».</p>
<p>Nel suo intervento, confermando che lavorerà seriamente insieme al presidente Esposito per affrontare le sfide del territorio, senza gravare sugli imprenditori, Nardella ha posto l’attenzione su come il successo delle imprese dipenda soprattutto dalla loro stessa capacità di creare ricchezza e occupazione.</p>
<p>È seguito l’interessante intervento del <strong>co-fondatore di Confimea Calabria</strong>, <strong>Ernestino Lavorato</strong> che, attingendo dalla sua lunga esperienza quale consulente del lavoro &#8211; inserito anche tra i professionisti di Partner24 de IlSole24Ore come esperto di riferimento in Calabria per ciò che concerne il <em>contenzioso del lavoro</em> -, ha illustrato con chiarezza l’ampiezza e la solidità dei servizi offerti da Confimea, che non si limita a svolgere un mero ruolo di rappresentanza formale, ma mette a disposizione un sistema integrato di supporto tecnico, consulenziale e organizzativo.</p>
<p>Dalla compliance normativa alla <strong>sostenibilità ESG</strong>, dalla gestione del welfare aziendale ai percorsi di certificazione, fino agli strumenti operativi garantiti attraverso la <strong>piattaforma Consultia</strong> e l’<strong>ente bilaterale EBIGEN</strong>, l’obiettivo è quello di accompagnare le imprese in ogni fase del loro sviluppo, riducendo i rischi e valorizzando le opportunità.</p>
<p>Gli interventi dell’<strong>avvocato Massimo Cundari </strong>&#8211; professionista di spicco sul territorio calabrese e nazionale, già presente in un dossier de IlSole24Ore con la specializzazione &#8220;Lavoro e Welfare&#8221; &#8211; <strong> </strong>e degli esperti<strong> Oscar Magnani</strong>,<strong> Laura Guerra</strong> e <strong>Giuseppe Chiarolanza</strong>, hanno arricchito il confronto, approfondendo i temi centrali del welfare aziendale, delle certificazioni, delle opportunità legate ai percorsi ESG e delle prospettive di crescita dell’imprenditoria calabrese nel contesto nazionale.</p>
<p>Sono intervenuti anche <strong>Giuseppe Galiano</strong>, Presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) Cosenza, e <strong>Luigi Lirangi</strong>, Commissario dell&#8217;ente<strong> Parco Nazionale del Pollino</strong>, illustrando le rispettive realtà e contribuendo a trattare le opportunità di Confimea come strumenti concreti per il tessuto imprenditoriale calabrese.</p>
<p>Il successo registrato, per partecipazione e qualità dei contenuti, dimostra che il territorio è pronto a fare un salto di qualità.</p>
<p>Confimea Calabria nasce con l’ambizione di diventare un punto di riferimento stabile e autorevole, capace di sostenere le imprese nella transizione verso modelli organizzativi più moderni, più sostenibili e pienamente conformi alle normative vigenti.</p>
<p>Quello andato in scena a Rende non è stato soltanto un evento inaugurale: è stato l’inizio di un percorso che punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo calabrese attraverso competenze, strumenti e visione strategica.</p>
<p>Un percorso che mette al centro le imprese, la loro crescita e la costruzione di una comunità economica più forte, coesa e consapevole.</p>
<p>Confimea Calabria è pronta ad accogliere nuove imprese e professionisti, forte del suo organico di professionisti del territorio calabrese, altamente skillati, e mettendo a disposizione l’intera rete nazionale della Confederazione e <strong>un modello di supporto concreto, strutturato e orientato alla gestione ottimale delle sfide future</strong>.</p>
<p>Dettagli sul sito <u>Confimea</u>. [https://confimea.com]</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121720/confimea-calabria-apre-una-nuova-stagione-di-sviluppo-sul-territorio/">Confimea Calabria apre una nuova stagione di sviluppo sul territorio</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NEXTCHEM, Fabio Fritelli: ai giovani lo stipendio non basta più</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865121687/nextchem-fabio-fritelli-ai-giovani-lo-stipendio-non-basta-piu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ffrittnewspress]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 05:27:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Fritelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=121687</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Managing Director di NEXTCHEM Fabio Fritelli ha condiviso la sua opinione su come attrarre e trattenere competenze in un &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121687/nextchem-fabio-fritelli-ai-giovani-lo-stipendio-non-basta-piu/">NEXTCHEM, Fabio Fritelli: ai giovani lo stipendio non basta più</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Il Managing Director di NEXTCHEM <a title="L'opinione di Fabio Fritelli su come attrarre competenze nel mercato del lavoro" href="https://forbes.it/2025/10/24/energia-talenti-e-futuro-cosi-fritelli-guida-la-svolta-verde-e-umana-di-nextchem">Fabio Fritelli</a> ha condiviso la sua opinione su come attrarre e trattenere competenze in un mercato del lavoro in evoluzione. Per i giovani professionisti il salario non basta più: contano prospettive di lungo periodo, contesto, valori aziendali e coerenza tra parole e azioni.</strong></em></p>
<p><a title="Fabio Fritelli analizza il cambiamento nelle aspettative dei giovani davanti a un’offerta di lavoro" href="https://forbes.it/2025/10/24/energia-talenti-e-futuro-cosi-fritelli-guida-la-svolta-verde-e-umana-di-nextchem"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://forbes.it/wp-content/uploads/2025/10/Maire-7675-scaled.jpg" alt="Fabio Fritelli" width="220" height="150" /></a></p>
<h5>Conquistare i giovani talenti in un mondo in evoluzione</h5>
<p>Nel ruolo di Managing Director, dal 2024 <strong>Fabio Fritelli </strong>sta guidando la svolta verde e umana di NEXTCHEM, la divisione tecnologica del Gruppo ingegneristico MAIRE, fondata nel 2018. Forte della sua esperienza, il manager ha condiviso il suo punto di vista sulla corsa alla ricerca e alla capacità di trattenere competenze in azienda.</p>
<p>Se per le vecchie generazioni “<em>un buon posto di lavoro doveva equivalere, e quasi fare rima, con un buono stipendio</em>”, ora, per quanto possa essere competitiva la proposta economica di un datore di lavoro, i talenti sono interessati ad altre leve. “<em>Più passano gli anni e nuove generazioni si affacciano al mondo del lavoro, più vedo consolidarsi un approccio mentale e un’attitudine diversa nei giovani colleghi</em> – ha confermato il Managing Director di NEXTCHEM – <em>La mia generazione è stata, forse, l’ultima quantitativa</em>”.</p>
<p>Quello che i professionisti ricercano al giorno d’oggi è la comprensione del contesto. Il solo stipendio, quindi, “<em>non è più un obiettivo sufficiente</em>”. “<em>Bisogna saper dare risposte convincenti su dove voglia arrivare l’azienda in dieci anni, quale sarà il ruolo in cui si andrà a lavorare e come questa posizione possa fare la differenza e incidere affinché l’azienda raggiunga i risultati che si è preposta</em>”. E non basta rispondere con le parole: i talenti vogliono vedere i fatti.</p>
<h5>Engineering District di Catania e la crescita internazionale</h5>
<p>L’Engineering District aperto da NEXTCHEM a Catania va esattamente in questa direzione. “<em>È più utile anche all’azienda – </em>ha sottolineato <strong><a title="Fabio Fritelli: come attrarre competenze nel mondo del lavoro" href="https://forbes.it/2025/10/24/energia-talenti-e-futuro-cosi-fritelli-guida-la-svolta-verde-e-umana-di-nextchem">Fabio Fritelli</a></strong><em> </em>– <em>avere una persona motivata che un genio insoddisfatto</em>”. L’iniziativa vuole essere una risposta alle nuove esigenze in ambito lavorativo, come equilibrio vita-lavoro e smartworking.</p>
<p>“<em>Ci sembrava poco logico assumere ingegneri in Sicilia per poi chiedere loro di trasferirsi a Milano, quando abbiamo adottato da anni una politica di lavoro flessibile</em>”. Una scelta basata pure sull’esistenza di un rapporto consolidato con l’Università di Catania. Il centro sta ottenendo risultati positivi e collabora con le controllate estere della società.</p>
<p>Quest’ultima è, infatti, impegnata nel portare innovazione ed eccellenza sulla scena globale. “<em>Nasciamo in Italia e qui abbiamo forti radici</em> – ha rimarcato il manager – <em>Questi, però, per noi sono stati anni di travolgente crescita e siamo andati alla ricerca di risorse in geografie che combinassero un nostro tradizionale radicamento con una consolidata esperienza nei settori di maggior interesse, come l’ingegneria chimica. Oggi circa il 35% della forza lavoro del Gruppo è in India, dove siamo presenti dagli anni ‘70. L’offerta del mercato del lavoro in Italia e in Europa non riuscirebbe, da sola, a colmare le nostre necessità in espansione</em>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121687/nextchem-fabio-fritelli-ai-giovani-lo-stipendio-non-basta-piu/">NEXTCHEM, Fabio Fritelli: ai giovani lo stipendio non basta più</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formarsi ripaga: +38,14% la crescita salariale media</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865121609/formarsi-ripaga-3814-la-crescita-salariale-media/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RBS_MV]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 07:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Istruzione & Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=121609</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pubblicato l’Employment Report di Rome Business School: il ritorno dell’investimento è chiaro, l’81,2% degli studenti ha visto un aumento salariale &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121609/formarsi-ripaga-3814-la-crescita-salariale-media/">Formarsi ripaga: +38,14% la crescita salariale media</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><em>Pubblicato l’Employment Report di Rome Business School: il ritorno dell’investimento è chiaro, l’81,2% degli studenti ha visto un aumento salariale dopo il completamento del Master, in particolare gli studenti di Media (+58%), Finance (+52,87), MBA (+46,90%), Project Management (+43,36%).</em></li>
<li><em>Il 70% degli studenti ha cambiato settore, ruolo o paese; il 90,6% degli studenti ha acquisito più responsabilità nel ruolo; l&#8217;84,1% ha applicato le competenze apprese nel proprio Inoltre, il 71,6% ha ricevuto offerte di lavoro nei primi sei mesi, con un incremento al 75,2% nell&#8217;anno. </em></li>
<li><em>Il 72% dei laureati lavora in multinazionali, il 65,7% all’estero. </em></li>
<li><em>Gli studenti di RBS hanno creato già 25 aziende incubate da RBS4Entrepreneurship, generando 511 posti di lavoro e coprendo 21 mercati in 58 paesi.</em></li>
<li><em>L’impatto di carriera è confermato anche dalla leadership di RBS anche in ranking quali il QS World University Ranking, dove il Global MBA è risultato 1° al mondo per career outcomes.</em></li>
</ul>
<p><u>Febbraio 2026.</u> Gli stipendi crescono del +38,14% in media per gli studenti di Rome Business School, sono <strong>1.515 gli studenti collocati, oltre 1.000 le aziende partner attive e il 72% dei laureati impiegati in multinazionali</strong>. Sono questi i numeri che raccontano l’impatto reale della formazione di RBS nell’<strong><a href="https://romebusinessschool.com/wp-content/uploads/2026/02/RBS_Employment_Report_2026_ENG.pdf">Employment Report 2026. </a></strong></p>
<p><strong><em>Crescita salariale misurabile e ritorno dell’investimento: Master che generano valore</em></strong></p>
<p>Il ritorno dell’investimento risulta evidente in termini di diffusione dell’impatto economico: <strong>l’81,2% degli studenti ha registrato un aumento salariale </strong>dopo il completamento del Master. Tra i percorsi che si distinguono per crescita salariale figurano i <strong>Master in Finance</strong>, che registrano un incremento medio del<strong> +52,87%, l’MBA, </strong>che raggiunge una crescita del +46,90%, l’area HR con un +31% e project management registra il +43,36%. Anche i profili junior registrano un impatto significativo, con una crescita salariale del +32,59<strong>%, in aumento di 7,59 punti percentuali </strong>rispetto al 2024.</p>
<p>Il report evidenzia, inoltre, che il <strong>70% degli studenti ha cambiato almeno uno tra settore, ruolo o Paese</strong>, il 90,6% degli studenti ha acquisito maggiori responsabilità nel proprio ruolo, l’84,1% applica concretamente le competenze apprese durante il Master e l’80,9% ha ampliato il proprio network professionale. Le opportunità arrivano già durante il percorso formativo: il <strong>71,6% degli studenti riceve nuove offerte di lavoro </strong>nel corso dell’anno di Master, in un contesto che nel 2025 ha visto la pubblicazione di 8.084 offerte di lavoro, con una crescita del +2,41% rispetto al 2024.</p>
<p>L’analisi degli esiti occupazionali mostra inoltre una progressione che si consolida nel tempo: il 75,2% degli studenti riceve offerte di lavoro a meno di un anno dalla laurea. Tra i profili junior, il <strong>71,42% ha ottenuto un impiego a tempo indeterminato</strong>, mentre per gli studenti internazionali il percorso formativo si traduce spesso in una scelta di continuità nel Paese, con il <strong>34,3% che ha deciso di rimanere in Italia per lavorare</strong>.</p>
<p>L’internazionalità dell’esperienza in RBS si riflette anche negli esiti occupazionali. <strong>Il 72% dei laureati lavora in multinazionali</strong> e il <strong>65,7% intraprende la propria carriera professionale al di fuori dell’Italia.</strong> Un risultato reso possibile anche dal supporto di una rete di oltre 1.000 aziende partner, attive nei percorsi di recruiting e sviluppo delle carriere, di queste oltre 195 sono venute a RBS a svolgere attività di reclutamento. L’internazionalità è inoltre rafforzata dalla presenza di <strong>una faculty internazionale</strong> (34%) e dalla collaborazione con grandi aziende quali EY, IBM e Toyota, che contribuiscono a creare un ambiente di apprendimento multiculturale e orientato al mercato.</p>
<p><strong><em>Career Services e Career Fair: dal percorso formativo al placement</em></strong></p>
<p>Il modello di employability di Rome Business School si fonda su un percorso strutturato che si adatta alla vita professionale di ciascun studente. I <strong>Career Services</strong> affiancano gli studenti dall’orientamento iniziale fino all’ingresso nel mondo del lavoro, integrando uno <strong>Study Skills Program</strong> attivo prima dell’inizio dei corsi e, durante il percorso accademico, programmi dedicati allo sviluppo delle competenze trasversali e manageriali come il <strong>Leadership Program</strong> <strong>e l’InsightX Program</strong>.</p>
<p>Nel corso del 2025 sono state<strong> pubblicate 8.084 offerte di lavoro, con un incremento del +2,41% rispetto al 2024</strong>. Nello stesso anno, <strong>195+ aziende</strong> hanno visitato Rome Business School per attività di <strong>recruiting, company presentation e incontri diretti con gli studenti, tra queste Amazon, Valentino, Nestlé.</strong> Le attività del Career Services includono inoltre workshop di sviluppo professionale, career coaching individuale, revisione di CV e cover letter, preparazione ai colloqui, incontri con le aziende e momenti strutturati di networking, oltre alla possibilità per gli studenti di scegliere career path personalizzati.</p>
<p>I risultati si riflettono in un <strong>placement rate del 98%</strong> e in <strong>1.515 placement realizzati nel 2025, con una crescita del</strong> <strong>+23% </strong>rispetto all’anno precedente. Un esito reso possibile da un modello che supporta gli studenti nello sviluppo di <strong>competenze specifiche per settore</strong> e nell’accesso a opportunità professionali qualificate. A completare questo percorso, le <strong>Career Fair</strong>, che per il secondo anno consecutivo hanno visto Rome Business School organizzare la <strong>più grande Career Fair realizzata da una business school privata in Italia</strong>, con la partecipazione di oltre 100 aziende ad ogni edizione.</p>
<p><strong>“</strong><em>In un mercato del lavoro segnato da incertezza, trasformazione tecnologica e nuovi modelli professionali, <strong>l’employability non riguarda solo il trovare un lavoro, ma il costruire carriere adattabili, resilienti e future-ready. </strong>Il nostro impegno è accompagnare ogni studente lungo questo percorso, con metodo, visione e responsabilità”, </em>afferma Marco Regoli, Head of Career Services di Rome Business School.</p>
<p><strong><em>Imprenditorialità e occupazione: il modello RBS4Entrepreneurship</em></strong></p>
<p>Rome Business School è anche incubatore di startup, promuovendo l’imprenditorialità attraverso il programma <strong>RBS4Entrepreneurship</strong>. Dal <strong>2021 al 2025</strong> sono state sviluppate <strong>25 idee di start-up</strong>, con la realizzazione di <strong>oltre 470 MVP </strong>(Minimum Viable Product) e il lancio di <strong>25 start-up, che hanno generato</strong> <strong>oltre 510 posti di lavoro</strong>. Attualmente, il <strong>47% delle start-up incubate è già attivo sul mercato con clienti</strong>, a conferma della capacità del programma di accompagnare gli studenti dalla fase ideativa alla validazione concreta dei progetti.</p>
<p>Tra le iniziative sviluppate figurano <strong>AlaWayek</strong>, piattaforma di trasporto scolastico guidata da donne e radicata nella comunità, che offre servizi di carpooling per bambini basati su sicurezza e fiducia culturale; <strong>Gluck</strong>, che utilizza l’intelligenza artificiale per estrarre insight da immagini satellitari e street-level a supporto di ricercatori, governi e aziende nell’analisi dei cambiamenti urbani e ambientali; e <strong>TravelEase</strong>, piattaforma digitale che centralizza e verifica le informazioni sull’accessibilità nel turismo globale, supportando viaggiatori con esigenze diverse e operatori turistici nella valorizzazione dell’accessibilità.</p>
<p>Il programma si distingue per una forte proiezione internazionale: i progetti sviluppati <strong>coprono 21 mercati e sono attivi in 58 Paesi,</strong> con start-up provenienti da Africa, Asia ed Europa dell’Est. Allo stesso tempo, <strong>il 60% delle start-up incubate porta il marchio Made in Italy</strong>, a testimonianza di un ecosistema che coniuga radicamento locale e visione globale. Un aspetto particolarmente rilevante è la <strong>forte leadership femminile</strong> all’interno del programma, con <strong>il 73% delle imprenditrici che ricoprono ruoli di leadership</strong> nelle start-up incubate. I settori maggiormente rappresentati includono <strong>Arts &amp; Culture, Fashion, Tourism &amp; Hospitality e Project Management</strong>.</p>
<p>L’Employment Report 2026, frutto di analisi, studio e survey di 660 rispondenti, restituisce il valore di un <strong>modello formativo orientato ai risultati,</strong> capace di trasformare competenze, talento e ambizione in opportunità professionali concrete, in Italia e su scala internazionale.</p>
<p>“<em>I dati inoltre confermano ciò già riscontrato nella valutazione svolta da ranking internazionali, uno tra tutti il <strong>QS World University Ranking, che nel 2025 ha classificato primo al mondo il Global MBA per career outcomes,</strong> prove di un impegno concreto volto a generare vero impatto sui nostri studenti</em>”, conclude Marco Regoli.</p>
<p>_____________________</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Su Rome Business School:</p>
<p><a href="https://romebusinessschool.com/it/">Rome Business School</a><em> offre programmi di Master, MBA e formazione Executive. La qualità dei Master è riconosciuta, nelle classifiche internazionali di QS World University e Eduniversal 2025 e accreditata a livello nazionale da ASFOR. Rome Business School ha ottenuto anche la certificazione EOCCS (EFMD Online Course Certification System), che attesta la qualità della formazione online rilasciata da EFMD, l’Istituto di accreditamento più autorevole in Europa.</em></p>
<p><em>Rome Business School accoglie ogni anno centinaia di studenti, professionisti, imprenditori ed aziende di oltre 160 nazionalità. Nel suo impegno per la crescita degli studenti Rome Business School ha gestito, nel corso del 2025, 8084 offerte di lavoro grazie alle sue oltre 1000 aziende partner. Lo sviluppo del Career Center durante l&#8217;anno ha permesso alla RBS di ottenere un tasso di collocamento professionale del 98% per i suoi studenti.</em></p>
<p><em>Rome Business School è membro di Planeta Formación y Universidades, un network internazionale creato nel 2003 da De Agostini e dal gruppo Planeta, una rete internazionale di 22 istituzioni educative in Spagna, Francia, Italia, Colombia, Nord Africa e Stati Uniti, che accolgono 135.000 studenti di oltre 100 nazionalità nei loro più di 500 programmi.</em></p>
<p>Media contact Rome Business School</p>
<p>E-mail: press@romebusinessschool.com</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121609/formarsi-ripaga-3814-la-crescita-salariale-media/">Formarsi ripaga: +38,14% la crescita salariale media</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accordo tra Finlombarda e ODEC Milano a supporto delle PMI</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865121065/accordo-tra-finlombarda-e-odec-milano-a-supporto-delle-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[articolinews]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 12:56:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Mascetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=121065</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sotto la presidenza di Andrea Mascetti, Finlombarda prosegue nel sostegno al tessuto produttivo lombardo con il rinnovo dell’accordo con l&#8217;Ordine &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121065/accordo-tra-finlombarda-e-odec-milano-a-supporto-delle-pmi/">Accordo tra Finlombarda e ODEC Milano a supporto delle PMI</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Sotto la presidenza di <a title="La carriera di Andrea Mascetti" href="https://www.professionistieaziende.it/andrea_mascetti/andrea_mascetti.php">Andrea Mascetti</a>, Finlombarda prosegue nel sostegno al tessuto produttivo lombardo con il rinnovo dell’accordo con l&#8217;Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano, volto a favorire iniziative di accesso al credito delle PMI.</strong></em></p>
<h4>Finlombarda: rinnovo del protocollo di intesa con ODEC Milano</h4>
<p>Finlombarda, presieduta da <a title="Le principali esperienze professionali di Andrea Mascetti" href="https://www.professionistieaziende.it/andrea_mascetti/andrea_mascetti.php"><strong>Andrea Mascetti</strong></a>, ha rinnovato il protocollo di intesa, siglato per la prima volta nel 2021, con l’ODEC di Milano (Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili) per quanto riguarda il supporto alle PMI della Lombardia in iniziative di accesso al credito.</p>
<p>Il rinnovo dell’accordo intende porsi come misura di sostegno al sistema produttivo regionale, tramite l’unione di competenze ed esperienze di Finlombarda e ODEC Milano, in un momento in cui le diverse incertezze su scala internazionale minacciano gli equilibri economici, mentre digitalizzazione, sostenibilità ambientale e IA mettono a dura prova il tessuto industriale.</p>
<p>“<em>Questo accordo è importante alla luce del ruolo svolto dai commercialisti quali referenti delle aziende in tutte le fasi della loro attività per dare ampia diffusione alle iniziative di finanziamento in gestione a favore della competitività e della crescita delle imprese della nostra Regione&#8221;</em>, ha evidenziato Andrea Mascetti.<em> </em></p>
<p>La società finanziaria della Regione Lombardia è attiva per incrementare lo sviluppo industriale ed economico del territorio, promulgando numerose iniziative a sostegno delle imprese.</p>
<p>Tra queste, “Finanziamenti in Lombardia” mette a disposizione 75 milioni di euro per progetti strategici, nello specifico per attrarre nuove realtà industriali in Lombardia e accompagnare il ritorno delle produzioni delocalizzate, spingendo sulla riattivazione di siti e distretti industriali dismessi.</p>
<p>Sotto la presidenza di <strong>Andrea Mascetti</strong>, particolare attenzione è riservata alle PMI locali: sono diverse le iniziative relative a innovazione e progetti di internazionalizzazione per promuovere le piccole e medie imprese lombarde e favorirne la crescita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865121065/accordo-tra-finlombarda-e-odec-milano-a-supporto-delle-pmi/">Accordo tra Finlombarda e ODEC Milano a supporto delle PMI</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il buono pasto come leva economica: i numeri del “Barometro Food 2025”</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865120913/il-buono-pasto-come-leva-economica-i-numeri-del-barometro-food-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[faruggiweb]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 07:33:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Ruggiero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=120913</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabrizio Ruggiero: l’indagine di Edenred mostra come il buono pasto sia un presidio essenziale contro il caro-vita: l’87% dei lavoratori lo considera fondamentale e senza di questo l’83% teme una perdita di potere d’acquisto.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865120913/il-buono-pasto-come-leva-economica-i-numeri-del-barometro-food-2025/">Il buono pasto come leva economica: i numeri del “Barometro Food 2025”</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>In un momento in cui l’inflazione continua a comprimere il potere d’acquisto delle famiglie italiane, il buono pasto si conferma come uno strumento centrale per garantire equilibrio ai bilanci quotidiani e continuità ai consumi fuori casa. È quanto emerge dal “Barometro Food 2025”, l’indagine internazionale condotta su oltre 52.000 lavoratori e 1.100 ristoratori in 21 Paesi da Edenred Italia, di cui <a title="News e approfondimenti sull'AD e DG di Edenred Italia, Fabrizio Ruggiero" href="https://www.economiaoggi.it/tag/fabrizio-ruggiero/">Fabrizio Ruggiero</a> è Amministratore Delegato.</strong></em></p>
<p><a title="Leggi altro su Fabrizio Ruggiero, AD e DG Edenred Italia" href="https://www.economiaoggi.it/tag/fabrizio-ruggiero/"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.economiaoggi.it/wp-content/uploads/2025/08/fabrizio-ruggiero.jpg.webp" alt="Fabrizio Ruggiero" width="300" height="300" /></a></p>
<h5>Buono pasto decisivo per lavoratori e ristoratori</h5>
<p>Il quadro che ne risulta fotografa un’Italia particolarmente sensibile all’aumento dei prezzi. Quasi nove lavoratori su dieci (88%) sarebbero pronti a ridurre le spese al ristorante pur di far fronte al caro-vita. Allo stesso tempo, l’87% considera il buono pasto uno strumento fondamentale per gestire il budget alimentare, a fronte di una media europea più bassa, pari all’81%.</p>
<p>Secondo quanto presentato da Edenred Italia, azienda guidata da <a title="News su Fabrizio Ruggiero, AD e DG di Edenred Italia" href="https://www.economiaoggi.it/tag/fabrizio-ruggiero/"><strong>Fabrizio Ruggiero</strong></a>, l’impatto si riflette anche sul settore della ristorazione. Secondo i ristoratori intervistati, accettare i buoni pasto permette di aumentare il fatturato (67%), incrementare la frequenza della clientela abituale (50%) e attrarre nuovi clienti (33%).</p>
<p>In Italia, dove il rapporto qualità/prezzo (87%) e il costo del pasto (79%) restano criteri decisivi nella scelta del locale, la possibilità di utilizzare i buoni pasto diventa un elemento determinante per il 70% dei lavoratori.</p>
<p>L’assenza di questo strumento, invece, genererebbe effetti immediati: l’83% dei dipendenti teme una perdita netta di potere d’acquisto, una percentuale significativamente superiore al 70% registrato nel resto d’Europa, e il 43% dichiara che andrebbe meno spesso al ristorante.</p>
<h5>“Il <em>buono pasto è un doppio valore per famiglie e ristorazione”</em></h5>
<p>“<em>Questa ricerca conferma il doppio valore, sociale ed economico, del buono pasto</em> – ha commentato l’Amministratore Delegato <strong>Fabrizio Ruggiero</strong> – <em>È uno strumento che tutela il potere d’acquisto delle famiglie e, allo stesso tempo, un motore che sostiene il settore della ristorazione</em>”. Il “Barometro Food 2025” restituisce dunque un quadro chiaro: in un contesto economico complesso, il buono pasto si rivela non solo un supporto concreto per chi lavora, ma anche un fattore di stabilità per le imprese della ristorazione, contribuendo a mantenere vitale un comparto cruciale per l’economia italiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865120913/il-buono-pasto-come-leva-economica-i-numeri-del-barometro-food-2025/">Il buono pasto come leva economica: i numeri del “Barometro Food 2025”</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Welfare, wellbeing e partecipazione dei lavoratori: l’intervento di Fabrizio Ruggiero</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865120227/welfare-wellbeing-e-partecipazione-dei-lavoratori-lintervento-di-fabrizio-ruggiero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[faruggiweb]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 17:56:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Ruggiero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=120227</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’intervento di Fabrizio Ruggiero all’ultimo Meeting di Rimini ha offerto una visione concreta e umana di impresa: un luogo in cui partecipazione, benessere e produttività non sono obiettivi separati, ma parti di un unico progetto di crescita condivisa.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865120227/welfare-wellbeing-e-partecipazione-dei-lavoratori-lintervento-di-fabrizio-ruggiero/">Welfare, wellbeing e partecipazione dei lavoratori: l’intervento di Fabrizio Ruggiero</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Il 24 agosto scorso, in occasione del Meeting di Rimini, si è tenuto il convegno “Per un buon lavoro occorre partecipare”, organizzato in collaborazione con Compagnia delle Opere e con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Generali, Edenred Italia, Valore D e CSL &#8211; Consorzio Scuole Lavoro. Un appuntamento che ha posto al centro il nuovo quadro normativo sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese, dopo l’approvazione della prima legge italiana in materia. </strong></em></p>
<p><em><strong>Tra i protagonisti dell’incontro, <a title="Le dichiarazioni integrali di Fabrizio Ruggiero" href="https://www.youtube.com/watch?v=u-g1yUL9eek">Fabrizio Ruggiero</a>, Amministratore Delegato di Edenred Italia, ha offerto una riflessione profonda sul significato di impresa e sul valore della partecipazione come leva di crescita, benessere e produttività.</strong></em></p>
<p><a title="L'intervento di Fabrizio Ruggiero" href="https://www.youtube.com/watch?v=u-g1yUL9eek"><em><strong><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.executivemanager.it/images/comprofiler/0_686e80ee980c4.jpg" alt="Fabrizio Ruggiero" width="133" height="200" /></strong></em></a></p>
<h4>La partecipazione dei lavoratori come motore di crescita</h4>
<p>Oggi la vera sfida per le imprese non è tanto “perché” o “cosa” fare – ha sottolineato <strong>Fabrizio Ruggiero</strong> – ma “come” farlo. “<em>L’impresa deve ripagare i propri azionisti, certo. Ma ciò che oggi fa davvero la differenza è il come: come contribuiamo, come coinvolgiamo le persone </em>– ha spiegato – <em>Ci sono mille modi diversi per raggiungere gli stessi obiettivi, ma la partecipazione dei lavoratori è ciò che li rende sostenibili nel tempo</em>”.</p>
<p>Citando uno studio SDA Bocconi del2024, l’AD di Edenred Italia ha ricordato che le aziende che investono in programmi strutturati di welfare ottengono risultati superiori del 10% rispetto a quelle che non lo fanno. “<em>Quando riusciamo a legare la partecipazione dei dipendenti agli obiettivi dell’azienda, creiamo una combinazione potentissima</em>”, ha affermato.</p>
<p>Fabrizio Ruggiero ha poi voluto chiarire un concetto spesso frainteso: quello di benessere aziendale. “<em>Il benessere non si riduce a un tavolo da ping pong o al calcio balilla in mensa. In Inghilterra si parla di wellbeing, che significa qualità della vita fisica, mentale, sociale ed emotiva</em> – ha specificato – <em>Se abbiamo la capacità di occuparci di questo utilizzando leve di partecipazione che facciano sentire i dipendenti motivati e coinvolti, otteniamo sicuramente un’ulteriore accelerazione di risultati all’interno dell’azienda</em>”.</p>
<h4>Welfare, inclusione e la sfida di coinvolgere le PMI</h4>
<p>Secondo <a title="Meeting di Rimini: le parole di Fabrizio Ruggiero" href="https://www.youtube.com/watch?v=u-g1yUL9eek">Fabrizio Ruggiero</a>, la nuova norma rappresenta un passo importante perché prevede la possibilità di nominare un responsabile per i piani di welfare e uno per le attività di diversity &amp; inclusion, con particolare attenzione alle persone con diverse esigenze. Ogni impresa, ha evidenziato l’Amministratore Delegato, deve adattare le proprie politiche di partecipazione alla realtà interna e ai bisogni specifici dei collaboratori. “<em>Ogni azienda è diversa per età media, distribuzione geografica e struttura. Serve una figura interna che conosca il contesto e sappia costruire iniziative adatte alla propria popolazione aziendale</em>”.</p>
<p>Tra gli esempi citati, l’integrazione del congedo parentale o la concessione di ore retribuite per attività sociali, strumenti capaci di rafforzare il senso di appartenenza e la motivazione. Nel concludere il suo intervento, Fabrizio Ruggiero ha evidenziato come la nuova legge debba ora tradursi in attuazione concreta nelle grandi aziende, ma anche e soprattutto nel tessuto delle PMI italiane.</p>
<p>“<em>Per le grandi aziende il passo principale è completare la messa a terra delle figure di supporto alla nuova normativa, come i responsabili dei piani di welfare</em> – ha concluso il manager – <em>Ma la sfida più grande è coinvolgere le 4,9 milioni di piccole e medie imprese italiane, dove c’è ancora molto da fare per costruire una cultura del welfare che valorizzi milioni di lavoratori</em>”.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865120227/welfare-wellbeing-e-partecipazione-dei-lavoratori-lintervento-di-fabrizio-ruggiero/">Welfare, wellbeing e partecipazione dei lavoratori: l’intervento di Fabrizio Ruggiero</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terna: a Torino il polo di innovazione per la transizione energetica, digitale e della rete elettrica</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865120104/terna-a-torino-il-polo-di-innovazione-per-la-transizione-energetica-digitale-e-della-rete-elettrica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pressreleaself]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 03:55:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppina Di Foggia]]></category>
		<category><![CDATA[Terna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=120104</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione del Terna Innovation Zone Forum di Torino, il Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia ha presentato il nuovo &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865120104/terna-a-torino-il-polo-di-innovazione-per-la-transizione-energetica-digitale-e-della-rete-elettrica/">Terna: a Torino il polo di innovazione per la transizione energetica, digitale e della rete elettrica</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>In occasione del <a title="Il nuovo polo di innovazione di Terna a Torino" href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/terna-ok-lasta-stoccaggi-2545626.html" target="_blank" rel="noopener">Terna</a> Innovation Zone Forum di Torino, il Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia ha presentato il nuovo polo innovativo della città, che ha lo scopo di sviluppare soluzioni per favorire le transizioni in atto, avvalendosi di un modello di open innovation e di partnership con realtà europee volte all’innovazione.</strong></em></p>
<p><a title="Terna inaugura a Torino il suo quarto Innovation Zone, polo per l'innovazione cleantech e digitale" href="https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/terna-torino-nasce-polo-innovation-zone/AH4bqRwC" target="_blank" rel="noopener"> <img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.comunicati-stampa.net/wp-content/uploads/Terna-piano-da-23-miliardi-per-evitare-blackout-come-in-Spagna.jpg" alt="Terna" width="318" height="180" /></a></p>
<h4>Presentato a Torino il nuovo Innovation Zone di Terna</h4>
<p>Nella cornice del <strong><a title="Terna, Torino: polo per l'innovazione e la cooperazione europea nella transizione energetica" href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/terna-ok-lasta-stoccaggi-2545626.html" target="_blank" rel="noopener">Terna</a> </strong>Innovation Zone Forum di Torino, che si è tenuto presso la sede del Collège des Ingènieurs Italia, il Gruppo ha annunciato il lancio dell’Innovation Zone, il nuovo polo di innovazione della città che si aggiunge a quelli avviati a San Francisco, Tunisi e ad Ascoli Piceno.</p>
<p>Tra i partecipanti all’evento diversi partner e rappresentanti dell’ecosistema italiano e internazionale dell’innovazione. Sotto la guida dell’<strong>AD e DG Giuseppina Di Foggia</strong>, il nuovo polo di Torino sarà incentrato sulla ricerca e sullo sviluppo di soluzioni all’avanguardia per fronteggiare le transizioni in atto, ovvero quella della rete elettrica, energetica e digitale. L’obiettivo di Terna con il nuovo Innovation Zone è di affacciarsi al settore cleantech europeo, ambito chiave per le tecnologie atte alla decarbonizzazione.</p>
<h5>Il polo di innovazione punta a sinergie con partner europei</h5>
<p>Il nuovo polo di innovazione torinese di <strong>Terna</strong> impiega un modello di open innovation, avviando una collaborazione aperta con centri di ricerca, università, startup e partner industriali in tutta Europa, oltre che poter contare sui principali laboratori del Gruppo della città, come l’E-mobility e i centri di sperimentazione e addestramento di Viverone e Rondissone.</p>
<p>Con il nuovo Innovation Zone, Terna punta a consolidare le collaborazioni e il network con le principali realtà europee che si occupano di innovazione, tra cui la TSO Innovation Alliance, recentemente lanciata. “<em>L’obiettivo è di individuare insieme ai nostri partner europei quelle startup più innovative nel mercato elettrico per mettere a fattor comune sia gli investimenti, sia le esperienze, per fare in modo poi di mettere a terra i progetti più promettenti,</em> <em>in un lasso di tempo che sia il più breve possibile”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865120104/terna-a-torino-il-polo-di-innovazione-per-la-transizione-energetica-digitale-e-della-rete-elettrica/">Terna: a Torino il polo di innovazione per la transizione energetica, digitale e della rete elettrica</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fabrizio Ruggiero: “Work-Life Balance va ripensato”</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865119854/fabrizio-ruggiero-work-life-balance-va-ripensato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[faruggiweb]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:21:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Ruggiero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=119854</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabrizio Ruggiero ha rilanciato il tema del Work-Life Balance, non più inteso come separazione tra lavoro e vita privata ma come integrazione armonica. Per le nuove generazioni, il lavoro deve essere “buono” e parte di un progetto di vita.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865119854/fabrizio-ruggiero-work-life-balance-va-ripensato/">Fabrizio Ruggiero: “Work-Life Balance va ripensato”</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Milano è tornata protagonista del dibattito sul futuro del lavoro, ospitando il Welfare Forum 2025 di Edenred Italia. L’evento, che ha riunito oltre 300 direttori del personale, è stato aperto dall’Amministratore Delegato di Edenred Italia, <a title="Le dichiarazioni integrali di Fabrizio Ruggiero" href="https://www.ilgiornaleditalia.it/video/cronaca/736112/welfare-forum-2025-edenred-porta-milano-al-centro- del-dibattito.html">Fabrizio Ruggiero</a>, che ha rilanciato il tema del work-life balance, suggerendo un nuovo paradigma di lavoro, in cui anche il lavoro è parte integrante della vita, ma deve diventare un’esperienza gratificante e non logorante.</strong></em></p>
<p><a title="Welfare Forum, le parole di Fabrizio Ruggiero" href="https://www.ilgiornaleditalia.it/video/cronaca/736112/welfare-forum-2025-edenred-porta-milano-al-centro-del-dibattito.html"><em><strong><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.executivemanager.it/images/comprofiler/0_686e80ee980c4.jpg" alt="Fabrizio Ruggiero" width="133" height="200" /></strong></em></a></p>
<h2>Fabrizio Ruggiero: necessario adeguare il Work-Life Balance</h2>
<p>Al centro della discussione, i dati dell’Osservatorio Welfare Edenred e gli interventi dei protagonisti del settore. Giulio Siniscalco, Commercial Director di Edenred Italia, ha ribadito come il welfare aziendale non possa più essere considerato un costo, bensì un investimento strategico per il benessere, la motivazione e la fidelizzazione dei talenti.</p>
<p>Al suo intervento si è aggiunto quello di <strong>Fabrizio Ruggiero</strong>, che ha riportato al centro il tema del Work-Life Balance. Concetto nato negli anni ‘70, oggi – ha sottolineato il manager – necessita di una rilettura in chiave contemporanea. “<em>L’espressione “Work-life Balance” nasce negli anni ‘70 in UK, dopo 50 anni in qualche modo non è più forse adeguato al contesto</em> – ha fatto sapere l’Amministratore Delegato di Edenred Italia – <em>Oggi con le nuove generazioni che arrivano al mondo del lavoro non c’è più una separazione fra work e life, c’è una vita dentro cui il lavoro deve essere una parte importante e gratificante dell’esperienza. Deve essere lavoro buono.</em>”.</p>
<h2>Fabrizio Ruggiero: una nuova cultura del lavoro</h2>
<p>Secondo <a title="Su Il Giornale d'Italia l'intervento di Fabrizio Ruggiero" href="https://www.ilgiornaleditalia.it/video/cronaca/736112/welfare-forum-2025-edenred-porta-milano-al-centro-del-dibattito.html">Fabrizio Ruggiero</a>, l’equilibrio tra vita privata e professionale non va più interpretato come una netta divisione, ma come un’integrazione armonica. Quando le persone si sentono ingaggiate, motivate e legate ai valori dell’azienda, le performance crescono: una ricerca condotta da SDA Bocconi indica fino al +10% di fatturato per le imprese che investono in welfare aziendale.</p>
<p>L’intervento della psicologa Stefania Andreoli ha sottolineato come il conflitto sociale si sia trasformato da “lotta di classe” a divario generazionale. Per i giovani, il lavoro non è soltanto mansioni o ruoli, ma soprattutto relazioni: un ambiente sano, inclusivo, capace di valorizzare l’etica e la contemporaneità delle interazioni.</p>
<p>Con oltre 300 HR leader riuniti, il Welfare Forum 2025 di Edenred Italia si è confermata l’occasione per accendere il dibattito sul futuro del lavoro. Una sfida che vede il welfare aziendale non come semplice benefit, ma come leva di trasformazione culturale e competitiva, con le persone sempre al centro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865119854/fabrizio-ruggiero-work-life-balance-va-ripensato/">Fabrizio Ruggiero: “Work-Life Balance va ripensato”</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fabrizio Ruggiero: fringe benefit voce principale di utilizzo del credito welfare</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865118761/fabrizio-ruggiero-fringe-benefit-voce-principale-di-utilizzo-del-credito-welfare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[faruggiweb]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 08:35:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Ruggiero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=118761</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabrizio Ruggiero, AD di Edenred Italia, sottolinea l’importanza di aggiornare la soglia esentasse dei buoni pasto per rafforzare il potere d’acquisto di 3,5 milioni di lavoratori.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865118761/fabrizio-ruggiero-fringe-benefit-voce-principale-di-utilizzo-del-credito-welfare/">Fabrizio Ruggiero: fringe benefit voce principale di utilizzo del credito welfare</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Secondo l’Amministratore Delegato di Edenred Italia, <a title="Fabrizio Ruggiero: focus de Il Messaggero sull'Osservatorio Edenred" href="https://www.ilmessaggero.it/economia/welfare/osservatorio_edenred_italia_i_fringe_benefit_coprono_il_52_del_credito_welfare-8969034.html">Fabrizio Ruggiero</a>, strumenti di welfare aziendale come buoni pasto e fringe benefit sono elementi sempre più apprezzati nel mondo del lavoro.</strong></em></p>
<p><a title="Le dichiarazioni integrali dell'AD Fabrizio Ruggiero" href="https://www.ilmessaggero.it/economia/welfare/osservatorio_edenred_italia_i_fringe_benefit_coprono_il_52_del_credito_welfare-8969034.html"><em><strong><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.h2biz.net/images/Plats/crop_min_20250709163923.jpg" alt="Fabrizio Ruggiero" width="200" height="200" /></strong></em></a></p>
<h5>L&#8217;importanza del welfare per chi lavora</h5>
<p><em style="font-size: 1rem;">“Il welfare aziendale è ormai una componente essenziale del benessere, anche economico, di chi lavora</em><span style="font-size: 1rem;">”, ha dichiarato </span><a style="background-color: white; font-size: 1rem;" title="Fabrizio Ruggiero: i dettagli del welfare aziendale in Italia" href="https://www.ilmessaggero.it/economia/welfare/osservatorio_edenred_italia_i_fringe_benefit_coprono_il_52_del_credito_welfare-8969034.html"><strong>Fabrizio Ruggiero</strong></a><span style="font-size: 1rem;">, AD di Edenred Italia. Ammonta a circa 1.000 euro il valore di credito welfare che le aziende hanno elargito ai propri collaboratori nel 2024, segnando un importante incremento del 10% rispetto ai 910 euro del 2023. </span></p>
<p><span style="font-size: 1rem;">Il welfare si conferma uno strumento fondamentale per migliorare la qualità di vita di chi lavora e una valida forma di integrazione al reddito. Il tasso di utilizzo del welfare si è infatti alzato, raggiungendo quasi il90%. “</span><em style="font-size: 1rem;">Sommando buoni pasto e fringe benefit, un’azienda può mettere a disposizione fino a circa 2.700 euro esentasse per ciascun dipendente </em><span style="font-size: 1rem;">– ha aggiunto Fabrizio Ruggiero — </span><em style="font-size: 1rem;">per chi ha un reddito tra i 25 e i 50mila euro, è l’equivalente di una o due mensilità nette aggiuntive</em><span style="font-size: 1rem;">”.</span></p>
<h4>Aumentare la soglia esentasse dei buoni pasto rafforzerebbe il potere d’acquisto di 3,5 milioni di persone</h4>
<p>Secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio Welfare di Edenred Italia, azienda leader nel settore degli employee benefit guidata dal 2021 da Fabrizio Ruggiero, i fringe benefit – tra cui buoni acquisto, buoni carburante, rimborsi per affitti e bollette domestiche – rappresentano la voce di spesa principale del credito welfare.</p>
<p>Spinti dalla Legge di Bilancio che ha innalzato la soglia di esenzione fiscale da 258,23 a 1.000 euro (2.000 per chi ha figli a carico) fino al 2027, i fringe benefit hanno superato, per la prima volta, la metà del credito welfare complessivo che le aziende mettono a disposizione dei propri dipendenti, arrivando a coprire il 52% del totale. Le voci di spesa a seguire sono area ricreativa (23%), istruzione (13,5%), previdenza integrativa (5,6%) e assistenza sanitaria (3,2%).</p>
<p>Chiudono la classifica mobilità (1,5%) e assistenza familiare (0,9%). “<em>Il welfare aziendale è sempre più costruito a misura di persona. Gli HR manager diventano architetti del benessere organizzativo</em> — ha evidenziato Fabrizio Ruggiero — <em>chiamati ad ascoltare e anticipare bisogni che cambiano, soprattutto nelle nuove generazioni</em>.</p>
<p>Per diffondere sempre più la cultura del welfare serve una semplificazione e un aggiornamento degli strumenti più diffusi, come il buono pasto, la cui soglia esentasse è ferma a 8 euro come stabilito da una norma del 2020. Nell’attuale contesto socio-economico, segnato da inflazione e rincari, è il momento di rivedere questa soglia per rafforzare il potere d’acquisto di 3,5 milioni di lavoratori”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865118761/fabrizio-ruggiero-fringe-benefit-voce-principale-di-utilizzo-del-credito-welfare/">Fabrizio Ruggiero: fringe benefit voce principale di utilizzo del credito welfare</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formazione per il primo soccorso in azienda: perchè farla</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865118536/formazione-per-il-primo-soccorso-in-azienda-perche-farla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ictadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2025 07:15:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[formazione lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[primo soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=118536</guid>

					<description><![CDATA[<p>La sicurezza sul lavoro rappresenta una delle priorità fondamentali per ogni azienda. Tra i diversi strumenti previsti per tutelare la &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865118536/formazione-per-il-primo-soccorso-in-azienda-perche-farla/">Formazione per il primo soccorso in azienda: perchè farla</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La sicurezza sul lavoro rappresenta una delle priorità fondamentali per ogni azienda. Tra i diversi strumenti previsti per tutelare la salute dei lavoratori, i corsi di primo soccorso assumono un ruolo centrale. Essi non solo adempiono agli obblighi normativi, ma offrono un contributo concreto alla creazione di un ambiente di lavoro più sicuro, preparato a gestire tempestivamente situazioni di emergenza.<span id="more-118536"></span></p>
<p><strong>La normativa di riferimento sul primo soccorso</strong></p>
<p>In Italia, il riferimento principale in materia è il <strong>Decreto Legislativo 81/2008</strong>, noto anche come &#8220;Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro&#8221;. In particolare, l’articolo 45 del D.Lgs. 81/08 stabilisce l’<strong>obbligo</strong> per il datore di lavoro di adottare le misure necessarie in materia di primo soccorso e di designare uno o più lavoratori incaricati dell’attuazione di tali misure.</p>
<p>Questi lavoratori devono ricevere una <strong>formazione specifica</strong>, i cui contenuti minimi sono definiti dal Decreto Ministeriale 15 luglio 2003, n. 388. Tale decreto suddivide le aziende in tre gruppi (<strong>A, B e C</strong>) in base al tipo di attività svolta, al numero di lavoratori e ai fattori di rischio, specificando per ciascuna categoria la durata e i contenuti del corso.</p>
<p><strong>Contenuti dei corsi di Primo Soccorso</strong></p>
<p>I corsi di primo soccorso aziendale comprendono generalmente una parte teorica e una parte pratica. Gli argomenti trattati includono:</p>
<ul>
<li>allertamento del <strong>sistema di soccorso</strong>;</li>
<li>riconoscimento di un’<strong>emergenza sanitaria</strong>;</li>
<li>interventi di <strong>primo soccorso</strong> in caso di emorragie, traumi, ustioni, shock, perdita di coscienza, arresto respiratorio o cardiaco;</li>
<li>tecniche di <strong>rianimazione cardiopolmonare</strong> (BLS);</li>
<li><strong>gestione delle emergenze</strong> in attesa dell’arrivo del 118.</li>
</ul>
<p>La durata varia in base al gruppo aziendale: 16 ore per le aziende del gruppo A, 12 ore per i gruppi B e C, con <strong>obbligo di aggiornamento triennale</strong>.</p>
<p><strong>Importanza pratica e vantaggi della formazione</strong></p>
<p>La formazione al primo soccorso consente di <strong>ridurre i tempi di intervento</strong> nelle situazioni di emergenza, migliorando notevolmente le possibilità di sopravvivenza e recupero per chi è colpito da un malore o un infortunio. Questo è particolarmente rilevante nelle aziende che operano in luoghi remoti o ad alto rischio (come edilizia, industria pesante, agricoltura).</p>
<p>Un altro beneficio riguarda il clima lavorativo: la presenza di personale formato trasmette<strong> fiducia e responsabilità</strong>, contribuendo a rafforzare la cultura della sicurezza in azienda. Inoltre, intervenire tempestivamente può limitare le conseguenze legali ed economiche per il datore di lavoro, nel caso in cui si verifichino incidenti gravi.</p>
<p>Per questo motivo la formazione sul primo soccorso sul luogo di lavoro è divenuto <strong>un obbligo previsto per le aziende</strong> dal legislatore. Rivolgersi ad enti riconosciuti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, garantirà la migliore formazione e eviterà il verificarsi di conseguenze tragiche.</p>
<p><strong>Le sanzioni per chi non si adegua</strong></p>
<p>Il mancato rispetto degli obblighi formativi comporta <strong>sanzioni amministrative e penali</strong>. Il D.Lgs. 81/08 prevede per il datore di lavoro che non organizza i corsi o non designa gli <a href="https://www.gruppoerrepisrl.com/formazione/primo-soccorso" target="_blank" rel="noopener">addetti al primo soccorso in azienda</a> una sanzione da 1.200 a 5.200 euro o, nei casi più gravi, l’arresto fino a sei mesi.</p>
<p><strong>Lavoro e sicurezza: una strada da percorrere</strong></p>
<p>I corsi di primo soccorso sono molto più di un adempimento formale. Rappresentano una<strong> scelta etica e strategica</strong> per la tutela dei lavoratori e per la sostenibilità dell’intera organizzazione. Investire nella formazione significa dotarsi di una risorsa preziosa, capace di salvare vite umane e contenere i danni in situazioni critiche. In un contesto normativo sempre più attento alla prevenzione, è fondamentale che aziende e lavoratori prendano consapevolezza del valore di questi percorsi formativi e li integrino pienamente nel <strong>sistema di gestione della sicurezza</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865118536/formazione-per-il-primo-soccorso-in-azienda-perche-farla/">Formazione per il primo soccorso in azienda: perchè farla</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DVR: ogni quanto aggiornare il documento di valutazione rischi?</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865115936/dvr-ogni-quanto-aggiornare-il-documento-di-valutazione-rischi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ictadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2025 09:04:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[dvr]]></category>
		<category><![CDATA[rischi sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione rischi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=115936</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il DVR (documento di valutazione dei rischi) è un importante strumento di controllo e prevenzione che la normativa mette a &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865115936/dvr-ogni-quanto-aggiornare-il-documento-di-valutazione-rischi/">DVR: ogni quanto aggiornare il documento di valutazione rischi?</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il DVR (documento di valutazione dei rischi) è un importante strumento di controllo e prevenzione che la normativa mette a disposizione delle aziende. Ma anche questo strumento ha una sua &#8220;data di scadenza&#8221; e modalità precise per l&#8217;aggiornamento. vediamo assieme quali.<br />
<span id="more-115936"></span></p>
<p><strong>Cosa è il DVR e come è strutturato?</strong></p>
<p>Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è un documento che, come indicato nell’art 28 del D.Lgs. 81/08, rappresenta una valutazione dei rischi in cui i lavoratori possono incorrere in sede di lavoro. La richiesta e presentazione del documento è un obbligo di legge indelegabile che deve essere assolto dal datore di lavoro.</p>
<p>Il DVR non presenta una struttura unica, ma può avere caratteristiche diverse a seconda del settore e delle peculiarità dell’attività che lo richiede di volta in volta. Importante è che il DVR contenga una mappatura completa ed esaustiva dei rischi e che venga aggiornato con la giusta frequenza, o comunque ogni volta che si presenti una delle condizioni che ne richiedono l’aggiornamento o l’integrazione.</p>
<p><strong>DVR: quando è obbligatorio?</strong></p>
<p>La redazione del DVR è obbligatoria per tutte le aziende che abbiano almeno un dipendente. Sono esonerati dalla stesura del DVR:</p>
<ul>
<li>I liberi professionisti.</li>
<li>Le imprese individuali.</li>
<li>Le aziende con un solo socio lavoratore.</li>
<li>Le ditte familiari.</li>
</ul>
<p><strong>Aggiornamento del DVR: Perché aggiornare il DVR aziendale</strong></p>
<p>Scadenza documento valutazione rischi: quando occorre procedere con una nuova valutazione DVR e perché è importante aggiornare il DVR?</p>
<p>Tenere aggiornato il DVR è un elemento essenziale che concorre alla sicurezza all’interno di un’azienda. Conoscere quelli che possono essere gli eventuali fattori di rischio serve, non solo ad evitare ammende e sanzioni, ma soprattutto a rendersi conto dello stato di sicurezza nella propria attività e, quindi, anche lavorare in modo più consapevole e, soprattutto, sicuro.</p>
<p>Ricordiamo, infatti, che il DVR serve proprio per valutare eventuali rischi connessi all’utilizzo di determinati macchinari o allo svolgimento di determinate attività, in modo da prevenire il loro insorgere e proteggere la sicurezza e la salute dei dipendenti. Aziende specializzate nella consulenza aziendale e nella prevenzione dei rischi sul lavoro, possono affiancare le attività in questo tipo di operazioni.</p>
<p><strong>Aggiornamento DVR: figure coinvolte</strong></p>
<p>Le figure coinvolte nella <a href="https://www.gruppoerrepisrl.com/consulenza-dvr" target="_blank" rel="noopener">redazione e aggiornamento del DVR</a> sono le stesse che partecipano alla sua prima redazione. Si parla quindi di:</p>
<ul>
<li>Datore di lavoro cui spetta la presentazione del DVR e che a tale scopo si avvale della consulenza di professionisti.</li>
<li>Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), che ricopre due funzioni. Innanzitutto, supporta il datore di lavoro nella valutazione dei rischi e nella redazione del DVR. In secondo luogo, lo aiuta ad attuare le misure di protezione e prevenzione previste per l’attività in seguito alla valutazione dei rischi.</li>
<li>Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), che deve essere consultato per la redazione della valutazione (così da scioglierne alcuni nodi di contenuti) e poi ricevere una copia del DVR.</li>
<li>Medico competente, qualora per l’attività in questione siano previsti anche protocolli di sorveglianza sanitaria. In questo caso il medico di competenza andrà a curare alcuni elementi specifici all’interno del DVR.</li>
</ul>
<p><strong>DVR aggiornamento: La Data Certa DVR</strong></p>
<p>Con “DVR data certa” si intende l’apposizione, tramite firma o invio tramite PEC, della data in cui il DVR viene certificato o rielaborato.</p>
<p>Come previsto dall’art.28 comma 2, in caso di certificazione della data tramite firma sarà necessario che la data e la firma vengono apposte dal datore di lavoro, dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e/o dal Rappresentante dei Lavoratori. L’inserimento della data è un importante elemento a tutela e ulteriore garanzia per il datore di lavoro, che in questo modo certifica di aver richiesto ed effettuato la Valutazione dei Rischi prima che si verifichino infortuni o altre situazioni di criticità in questo ambito.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865115936/dvr-ogni-quanto-aggiornare-il-documento-di-valutazione-rischi/">DVR: ogni quanto aggiornare il documento di valutazione rischi?</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DM 3 settembre 2021: la valutazione del rischio incendio</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865114835/dm-3-settembre-2021-la-valutazione-del-rischio-incendio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[TizUS]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Feb 2025 07:54:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Istruzione & Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[associazione AiFOS]]></category>
		<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto del Ministero dell'Interno 3 settembre 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto Minicodice]]></category>
		<category><![CDATA[DM 3 settembre 2021]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[La valutazione del rischio incendio secondo il DM 3 settembre 2021]]></category>
		<category><![CDATA[luoghi di lavoro a basso rischio d’incendio]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza antincendio]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione del rischio incendio]]></category>
		<category><![CDATA[videoconferenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=114835</guid>

					<description><![CDATA[<p>DM 3 settembre 2021: la valutazione del rischio incendio  Come eseguire una valutazione del rischio incendio in conformità al decreto &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865114835/dm-3-settembre-2021-la-valutazione-del-rischio-incendio/">DM 3 settembre 2021: la valutazione del rischio incendio</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DM 3 settembre 2021: la valutazione del rischio incendio</strong><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>Come eseguire una valutazione del rischio incendio in conformità al decreto ministeriale del 3 settembre 2021.</em></strong></p>
<p>L’articolo 46 del <em>Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro</em> (<strong>D.Lgs. 81/2008</strong>) ha previsto al comma 3 l’adozione di uno o più decreti per definire i <strong>criteri</strong> diretti atti ad individuare le misure per evitare l’insorgere di un incendio o limitarne le conseguenze, le misure precauzionali di esercizio, i metodi di controllo e manutenzione di impianti e attrezzature antincendio, i criteri per la gestione delle emergenze e le caratteristiche del servizio di prevenzione e protezione antincendio.</p>
<p>In attuazione di tale comma sono stati emanati, nel mese di settembre 2021, <strong>tre decreti</strong> che completano il quadro normativo, in materia di prevenzione incendi all’interno dei luoghi di lavoro.</p>
<p>In particolare, con il <strong>Decreto del Ministero dell&#8217;Interno 3 settembre 2021</strong> sono stati definiti, anche per la <strong>valutazione del rischio incendio</strong>, importanti criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio</p>
<p><strong>Il corso in videoconferenza sul decreto ministeriale e la valutazione del rischio </strong></p>
<p>Proprio per approfondire questi temi e migliorare la prevenzione incendi nei luoghi di lavoro, l’<strong>Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro</strong> (AiFOS) organizza il <strong>5 dicembre 2024 </strong>un <strong>corso in videoconferenza</strong> di 2 ore dal titolo “<strong>La valutazione del rischio incendio secondo il DM 3 settembre 2021</strong>”.</p>
<p>Il corso ha lo scopo di fornire indicazioni su come eseguire una <strong>valutazione del rischio incendio</strong> in conformità al decreto ministeriale 3 settembre 2021 “<em>Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punti 1 e 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81</em>”.</p>
<p>Attraverso l’analisi del decreto si vuole promuovere una visione della valutazione del rischio incendio come strumento per ottimizzare la gestione della sicurezza antincendio in azienda, andando oltre la semplice verifica della conformità normativa.</p>
<p>La docente del corso è <strong>Manuela Marzadori</strong>, ingegnera esperta in valutazione del rischio incendio.</p>
<p><strong>La normativa, la valutazione dei rischi e i luoghi a basso rischio</strong></p>
<p>Il <strong>DM 3 settembre 2021</strong> prescrive che la <strong>valutazione dei rischi di incendio</strong> e la conseguente definizione delle <strong>misure di prevenzione</strong>, protezione e gestionali siano effettuate in conformità a vari criteri (art. 3):</p>
<ul>
<li><em>Le regole tecniche di prevenzione incendi stabiliscono i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per i luoghi di lavoro per i quali risultano applicabili. </em></li>
<li><em>Per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, così come definiti al punto 1, comma 2, dell’allegato I, che costituisce parte integrante del presente decreto, i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio sono riportati nel medesimo allegato. </em></li>
<li><em>Per i luoghi di lavoro non ricadenti nei commi 1 e 2, i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio sono quelli riportati nel decreto del Ministro dell’interno 3 agosto 2015</em>.</li>
<li><em>Per i luoghi di lavoro di cui al comma 2, i criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio possono essere quelli riportati nel decreto del Ministro dell’interno 3 agosto 2015</em>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ricordiamo che, ai fini dell’applicazione del DM 3 settembre 2021, sono considerabili <strong>luoghi di lavoro a basso rischio d’incendio</strong> quelli ubicati in attività non soggette (non ricomprese quindi nell’allegato I al DPR 1 agosto 2011 n. 151) e non dotate di specifica regola tecnica verticale, aventi tutti i seguenti requisiti aggiuntivi:</p>
<ol>
<li>con affollamento complessivo ≤ 100 occupanti (persone presenti a qualsiasi titolo all’interno dell’attività);</li>
<li>con superficie lorda complessiva ≤ 1000 m<sup>2</sup>;</li>
<li>con piani situati a quota compresa tra -5 m e 24 m;</li>
<li>ove non si detengono o trattano materiali combustibili in quantità significative (aventi un valore nominale del carico d’incendio specifico q<sub>f</sub> &gt; 900 MJ/m<sup>2</sup>);</li>
<li>ove non si detengono o trattano sostanze o miscele pericolose in quantità significative;</li>
<li>ove non si effettuano lavorazioni pericolose ai fini dell’incendio.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi</strong></p>
<p>Il corso di 2 ore “<strong>La valutazione del rischio incendio secondo il DM 3 settembre 2021</strong>” si svolgerà il <strong>5 dicembre 2024</strong>, dalle 10.00 alle 12.00, in videoconferenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante la videoconferenza verranno affrontati i seguenti <strong>argomenti</strong>:</p>
<ul>
<li>panoramica sulle novità introdotte dal DM 3 settembre 2021</li>
<li>analisi dei criteri sulla base dei quali poter definire un’attività a basso rischio di incendio</li>
<li>com’è cambiata la valutazione del rischio incendio alla luce dell’entrata in vigore del DM 03.09.2021 – Decreto “Minicodice”</li>
<li>esempi di valutazione del rischio eseguite in conformità al DM 03.09.2021</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>La partecipazione al corso vale come 2 ore di <strong>aggiornamento</strong> per RSPP/ASPP, per Coordinatori alla sicurezza, per formatori qualificati seconda area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione prevista per il Manager HSE e ai fini della formazione necessaria per l&#8217;iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (ambito sicurezza sul lavoro).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: <a href="https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/la-valutazione-del-rischio-incendio-secondo-il-dm-3-settembre-2021">https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/la-valutazione-del-rischio-incendio-secondo-il-dm-3-settembre-2021</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per informazioni:</p>
<p>Sede nazionale AiFOS &#8211; via Branze, 45 &#8211; 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia &#8211; tel. 030.6595035 &#8211; fax 030.6595040 &#8211; <a href="mailto:formarsi@aifos.it">formarsi@aifos.it</a> &#8211;  <a href="mailto:videoconferenze@aifos.it">videoconferenze@aifos.it</a></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>28 novembre 2024</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ufficio Stampa di AiFOS</p>
<p><a href="mailto:ufficiostampa@aifos.it">ufficiostampa@aifos.it</a></p>
<p><a href="http://www.aifos.it/">http://www.aifos.it/</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865114835/dm-3-settembre-2021-la-valutazione-del-rischio-incendio/">DM 3 settembre 2021: la valutazione del rischio incendio</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ABC della Patente a crediti in un video di 14 minuti</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865114097/labc-della-patente-a-crediti-in-un-video-di-14-minuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[TizUS]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Dec 2024 04:24:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Istruzione & Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto 18 settembre 2024 n. 132]]></category>
		<category><![CDATA[La patente a crediti]]></category>
		<category><![CDATA[legge 123/2007]]></category>
		<category><![CDATA[legge 56/2024]]></category>
		<category><![CDATA[sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=114097</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ABC della Patente a crediti in un video di 14 minuti  Per conoscere la nuova patente a crediti, per le &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865114097/labc-della-patente-a-crediti-in-un-video-di-14-minuti/">L&#8217;ABC della Patente a crediti in un video di 14 minuti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>L&#8217;ABC della Patente a crediti in un video di 14 minuti<em> </em></h5>
<p><strong><em>Per conoscere la nuova patente a crediti, per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, l’Associazione AiFOS ha realizzato e reso disponibile un modulo informativo gratuito.</em></strong></p>
<p>Nel 2007, con la legge 123/2007, è stata riconosciuta l&#8217;importanza della qualificazione delle imprese, con l’obiettivo di selezionare gli imprenditori più impegnati e attenti ai temi della salute e sicurezza del lavoro, ponendo ai margini del mercato gli operatori meno qualificati.</p>
<p>Tuttavia è con la legge 56/2024, che ha sostituito l&#8217;articolo 27 del D.Lgs. 81/2008, che si arriva ad introdurre, nel settore edile, un <strong>sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi</strong> che prevede il possesso obbligatorio di una <strong>patente a crediti</strong>.</p>
<p>E dunque a partire dal 1° ottobre 2024, le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili sono tenuti al possesso di una <strong>patente a crediti</strong> emessa dall&#8217;Ispettorato Nazionale del Lavoro.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="La patente a crediti nei cantieri temporanei o mobili" width="735" height="551" src="https://www.youtube.com/embed/o1_YxxElsjk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Chi può presentare la domanda per conseguire la patente? Quali requisiti sono necessari? Quali informazioni contiene la patente? Può essere revocata o sospesa? Come vengono attribuiti, decurtati o recuperati i crediti?</strong></p>
<h5><strong>Il modulo informativo gratuito sulla patente a crediti</strong></h5>
<p>Viste le molte incertezze ed il fermento riscontrato nel settore nella fase di avvio di questo nuovo sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi, l’<strong>Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro</strong> (AiFOS) ha ritenuto utile e importante realizzare un <strong>modulo informativo</strong> che fornisca le prime risposte necessarie alle imprese e ai lavoratori.</p>
<p>Il link al <strong>modulo informativo</strong> gratuito, della durata di 14 minuti, che può essere visualizzato liberamente da tutti: <a href="https://bit.ly/patente-crediti-youtube">https://bit.ly/patente-crediti-youtube</a></p>
<p><strong>Il modulo informativo: cosa contiene la patente a crediti?</strong></p>
<p>Dal modulo informativo riprendiamo brevemente alcune indicazioni sul contenuto della nuova patente a crediti, con riferimento all’articolo 2 (Contenuti informativi della patente) del <strong>Decreto 18 settembre 2024 n. 132</strong> (“<em>Regolamento relativo all&#8217;individuazione delle modalità di presentazione della domanda per il conseguimento della patente per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili</em>”).</p>
<p>Il modulo informativo ricorda che per ogni patente sono disponibili le seguenti informazioni:</p>
<ol>
<li>dati identificativi della persona giuridica, dell&#8217;imprenditore individuale o del lavoratore autonomo titolare della patente;</li>
<li>dati anagrafici del soggetto richiedente la patente;</li>
<li>data di rilascio e numero della patente;</li>
<li>punteggio attribuito al momento del rilascio e punteggio aggiornato alla data di interrogazione del portale;</li>
<li>eventuali provvedimenti di sospensione</li>
<li>eventuali provvedimenti definitivi ai quali consegue la decurtazione dei crediti.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I contenuti e le possibilità di utilizzo del modulo informativo </strong></p>
<p>Questi gli argomenti trattati nel modulo informativo gratuito “<strong>La patente a crediti</strong>” che l’Associazione AiFOS ha realizzato per facilitare la conoscenza di questo nuovo sistema di qualificazione:</p>
<ul>
<li>La qualificazione delle imprese</li>
<li>I settori di intervento</li>
<li>Come si ottiene la patente a crediti</li>
<li>Imprese e lavoratori autonomi stranieri</li>
<li>La revoca della patente</li>
<li>Cosa contiene la patente</li>
<li>Chi può accedere alle informazioni della patente</li>
<li>Attribuzione dei crediti</li>
<li>Incremento dei crediti</li>
<li>Decurtazione del punteggio</li>
<li>Sospensione della patente</li>
<li>Recupero dei crediti decurtati</li>
<li>Doveri di verifica</li>
<li>Oltre i cantieri</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il modulo può essere fruito sia in <strong>streaming su youtube</strong> che in <strong>formato e-learning</strong>.</p>
<p>In entrambi i casi non è previsto il rilascio di crediti di aggiornamento per alcuna figura professionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il link per veder il modulo in streaming su youtube: <a href="https://bit.ly/patente-crediti-youtube">https://bit.ly/patente-crediti-youtube</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il link per utilizzarlo in formato e-learning (dalla piattaforma si possono scaricare utili dispense in pdf): <a href="https://bit.ly/patente-crediti-elearning">https://bit.ly/patente-crediti-elearning</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per informazioni sulle attività dell’Associazione AiFOS:</p>
<p><strong>Sede nazionale AiFOS</strong> &#8211; via Branze, 45 &#8211; 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia &#8211; tel.030.6595031 &#8211; fax 030.6595040 &#8211; <a href="mailto:relazioniesterne@aifos.it">relazioniesterne@aifos.it</a>  &#8211; <a href="mailto:info@aifos.it">info@aifos.it</a></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>10 ottobre 2024</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ufficio Stampa di AiFOS</p>
<p><a href="mailto:ufficiostampa@aifos.it">ufficiostampa@aifos.it</a></p>
<p><a href="http://www.aifos.it/">http://www.aifos.it/</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865114097/labc-della-patente-a-crediti-in-un-video-di-14-minuti/">L&#8217;ABC della Patente a crediti in un video di 14 minuti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Metodologie e Strumenti per la Valutazione dei Rischi sul Lavoro</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865113206/metodologie-e-strumenti-per-la-valutazione-dei-rischi-sul-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ictadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Sep 2024 10:21:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[formazione lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione dei rischi]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=113206</guid>

					<description><![CDATA[<p>La valutazione dei rischi sul lavoro è un processo fondamentale per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori. In &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865113206/metodologie-e-strumenti-per-la-valutazione-dei-rischi-sul-lavoro/">Metodologie e Strumenti per la Valutazione dei Rischi sul Lavoro</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>valutazione dei rischi sul lavoro</strong> è un processo fondamentale per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori. In Italia, questo processo è regolato da normative precise, tra cui <strong>il D.Lgs. 81/2008</strong> e successive modifiche, che stabiliscono i requisiti e le procedure da seguire per identificare, valutare e gestire i rischi presenti nei luoghi di lavoro.<span id="more-113206"></span></p>
<p><strong>La Normativa di Riferimento per la Sicurezza</strong></p>
<p>Il D.Lgs. 81/2008, noto come <strong>Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro</strong>, insieme al D.Lgs. 106/2009, costituisce la base normativa per la valutazione dei rischi. L&#8217;articolo 28 del D.Lgs. 81/2008 impone <strong>al datore di lavoro</strong> di effettuare una valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compresi quelli relativi a gruppi di lavoratori particolarmente sensibili a determinati rischi.</p>
<p>L’obiettivo della norma è quello di<strong> tutelare il più possibile i lavoratori dai rischi</strong> a cui possono essere esposti. Prenderei consapevolezza dei rischi presenti sul luogo di lavoro e procedere con l’attuazione di<strong> misure di prevenzione e protezione</strong>. Ad affiancare il datore di lavoro in per la corretta redazione valutazione ci saranno alcune altre figure professionali che si occupano di <strong>specifici aspetti del documento</strong>.</p>
<p><strong>Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)</strong></p>
<p>Il risultato della valutazione dei rischi è formalizzato nel<strong> Documento di Valutazione dei Rischi</strong> (DVR), che deve essere redatto dal datore di lavoro in collaborazione con gi altri attori della sicurezza. Il DVR deve includere:</p>
<ul>
<li>Relazione descrittiva dell’attività svolta in azienda;</li>
<li>Descrizione dei criteri e metodi impiegati nella valutazione dei rischi;</li>
<li>Elenco di rischi valutati per tutte le fasi di lavoro;</li>
<li>Organigramma della sicurezza;</li>
<li>Indicazione delle misure intraprese per il contenimento dei rischi e dei DPI (dispositivi di protezione individuali);</li>
<li>Descrizione delle attrezzature e sostanze utilizzate sul luogo di lavoro;</li>
<li>Piano che indichi gli aspetti migliorativi da attuarsi nel tempo, in ordine di priorità</li>
</ul>
<p>Il <strong>DVR</strong> deve essere aggiornato ogni volta che si verificano <strong>modifiche significative</strong> negli ambienti di lavoro o nei processi produttivi, o in caso di frequenti infortuni sul lavoro.</p>
<p><strong>Il Processo di Valutazione dei Rischi</strong></p>
<p>Il processo di valutazione dei rischi può essere suddiviso in diverse fasi:</p>
<ol>
<li><strong>Identificazione dei Pericoli</strong>: Individuazione delle potenziali fonti di pericolo nei luoghi di lavoro.</li>
<li><strong>Valutazione dei Rischi</strong>: Analisi della probabilità e della gravità dei danni derivanti dai pericoli identificati.</li>
<li><strong>Elaborazione del DVR</strong>: Redazione del documento che riassume i risultati della valutazione e definisce le misure di prevenzione e protezione.</li>
<li><strong>Implementazione delle Misure di Sicurezza</strong>: Attuazione delle misure previste nel DVR.</li>
<li><strong>Monitoraggio e Aggiornamento</strong>: Controllo continuo dell&#8217;efficacia delle misure adottate e aggiornamento del DVR in base alle necessità.</li>
</ol>
<p><strong>Figure Professionali Coinvolte nella Sicurezza Lavoro</strong></p>
<p>La valutazione dei rischi coinvolge diverse figure professionali che cooperano per garantire un ambiente di lavoro sicuro. Ad affiancare il datore di lavoro troviamo, ad esempio il <strong>Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)</strong>. Questa è una figura chiave nella gestione della sicurezza sul lavoro, responsabile della valutazione dei rischi e dell&#8217;implementazione delle misure di sicurezza.</p>
<p>Altro attore importante è il <strong>Medico Competente</strong>: questo partecipa alla valutazione dei rischi con particolare attenzione ai rischi sanitari e alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori. Il <strong>Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)</strong>, invece, è il portavoce dei lavoratori in materia di salute e sicurezza, deve ricevere una copia del DVR e partecipa alle riunioni periodiche della sicurezza assieme agli altri.</p>
<p><strong>Formazione e Consulenza per la Prevenzione dei Rischi</strong></p>
<p>La <strong>formazione continua</strong> è essenziale per garantire che tutti i dipendenti siano consapevoli dei rischi e delle misure di prevenzione. I <strong>corsi di formazione per la sicurezza sul lavoro</strong> coprono una vasta gamma di argomenti, tra cui:</p>
<ul>
<li>Corsi antincendio aziendali: Addestramento specifico per la gestione dei rischi legati agli incendi.</li>
<li>Formazione di primo soccorso: Formazione su come fornire assistenza immediata in caso di infortuni.</li>
<li><a href="https://www.gruppoerrepisrl.com/corsi-rspp-aspp.html" target="_blank" rel="noopener">Corsi per RSPP e ASPP</a>: Formazione specifica per le figure responsabili della sicurezza e per i rappresentanti dei lavoratori.</li>
</ul>
<p><strong>Valutazione dei Rischi sul Lavoro: Considerazioni</strong></p>
<p>La valutazione dei rischi sul lavoro è un processo dinamico e continuo che richiede l&#8217;impegno di tutte le parti coinvolte: datore di lavoro, RSPP, RLS, medico competente e lavoratori. Solo attraverso una corretta valutazione dei rischi e l&#8217;implementazione di adeguate misure preventive è possibile garantire un ambiente di lavoro sicuro e salubre. Garantire la sicurezza sul lavoro è un mix di skill e abilità acquisite attraverso corsi specifici ed esperienza. Affidarsi anche a <strong>consulenti specializzati in salute e sicurezza sul lavoro</strong>, potrà aiutarvi non solo ad ottemperare gli obblighi di legge, ma anche a tutelare dipendenti e collaboratori.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865113206/metodologie-e-strumenti-per-la-valutazione-dei-rischi-sul-lavoro/">Metodologie e Strumenti per la Valutazione dei Rischi sul Lavoro</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Taglio del cuneo fiscale, ecco come incide sul calcolo dello stipendio netto</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865112333/taglio-del-cuneo-fiscale-ecco-come-incide-sul-calcolo-dello-stipendio-netto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[c.dimatteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2024 18:49:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=112333</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2024, il Governo ha rinnovato il meccanismo di riduzione del cuneo fiscale per i dipendenti. Ecco come funziona e gli importi completi.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865112333/taglio-del-cuneo-fiscale-ecco-come-incide-sul-calcolo-dello-stipendio-netto/">Taglio del cuneo fiscale, ecco come incide sul calcolo dello stipendio netto</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2024, il Governo ha rinnovato il meccanismo che già nel 2023 aveva permesso una <strong>riduzione del cuneo fiscale per i dipendenti</strong>, applicata dal primo luglio fino al 31 dicembre.</p>
<p>Questo sgravio INPS, tecnicamente un taglio del cuneo “contributivo” piuttosto che “fiscale”, viene verificato su base mensile, il che significa che l&#8217;applicazione non è garantita ogni mese, anche se il provvedimento è in vigore per un determinato periodo.</p>
<p>Ma cosa significa concretamente? Che lo sgravio può essere concesso per un mese ma non per un altro, se anche si supera la soglia massima prevista di un solo euro, non si ha diritto allo sconto.</p>
<p>Questo chiarimento è importante per capire fino a che punto il taglio del cuneo fiscale incide sul <a href="https://www.pmi.it/servizi/292472/calcolo-stipendio-netto.html">calcolo dello stipendio netto</a>.</p>
<p>Il taglio del cuneo fiscale, infatti, si basa su una retribuzione effettiva da lavoro dipendente o assimilato, che prevede:</p>
<ul>
<li>un imponibile previdenziale fino a 2.692 euro mensili lordi (35.000 euro lordi annui di RAL), con uno sconto contributivo del 6%, riducendo la trattenuta al 3,19%;</li>
<li>un imponibile previdenziale fino a 1.923 euro mensili lordi (35.000 euro lordi annui di RAL), con uno sconto contributivo del 7%, riducendo la trattenuta al 2,19%.</li>
</ul>
<p>La riduzione delle trattenute in busta paga (contributi FAP e IVS) si traduce in un aumento del salario netto fino a 100 euro lordi al mese. Lo sconto INPS non è progressivo, quindi si applica solo se si rientra nelle soglie indicate, anche per un solo euro.</p>
<p>Tuttavia, l<strong>&#8216;importo dello sgravio varia proporzionalmente allo stipendio effettivo</strong>.</p>
<p>Per le due soglie mensili, il massimo <strong>risparmio</strong> è:</p>
<ul>
<li>per imponibili di 25.000 euro si risparmiano da 60 a 70 euro;</li>
<li>per imponibili di 35.000 euro si risparmiano da 90 a 100 euro.</li>
</ul>
<p>Le retribuzioni intermedie godono di <strong>risparmi contributivi proporzionali alla loro retribuzione lorda</strong>.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865112333/taglio-del-cuneo-fiscale-ecco-come-incide-sul-calcolo-dello-stipendio-netto/">Taglio del cuneo fiscale, ecco come incide sul calcolo dello stipendio netto</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Competenze più Richieste nel Mercato del Lavoro con Politiche Attive</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865111681/le-competenze-piu-richieste-nel-mercato-del-lavoro-con-politiche-attive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[qualificagroup]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 May 2024 05:26:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Istruzione & Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=111681</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le Competenze più Richieste nel Mercato del Lavoro con Politiche Attive Nel mercato del lavoro in continua evoluzione, le competenze rivestono un &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865111681/le-competenze-piu-richieste-nel-mercato-del-lavoro-con-politiche-attive/">Le Competenze più Richieste nel Mercato del Lavoro con Politiche Attive</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="bt_bb_fe_wrap">
<section id="bt_bb_section661f8a6519acc" class="bt_bb_section bt_bb_layout_boxed_1200 bt_bb_vertical_align_top bt_bb_animation_zoom_in animate animated bt_bb_fe_edit bt_bb_top_spacing_none bt_bb_bottom_spacing_none" data-base="bt_bb_section" data-bt-bb-fe-atts="{&quot;layout&quot;:&quot;boxed_1200&quot;,&quot;lazy_load&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;bb_version&quot;:&quot;4.9.1&quot;,&quot;show_boxed_content&quot;:&quot;no&quot;,&quot;top_spacing&quot;:&quot;none,;,,;,,;,,;,,;,&quot;,&quot;bottom_spacing&quot;:&quot;none,;,,;,,;,,;,,;,&quot;,&quot;full_screen&quot;:&quot;&quot;,&quot;vertical_align&quot;:&quot;top&quot;,&quot;color_scheme&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_color&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_offset&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_zoom_start&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_zoom_end&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_blur_start&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_blur_end&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_opacity_start&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_opacity_end&quot;:&quot;&quot;,&quot;top_section_coverage_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;bottom_section_coverage_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_yt&quot;:&quot;&quot;,&quot;yt_video_settings&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_mp4&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_ogg&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_webm&quot;:&quot;&quot;,&quot;responsive&quot;:&quot;&quot;,&quot;publish_datetime&quot;:&quot;&quot;,&quot;expiry_datetime&quot;:&quot;&quot;,&quot;animation&quot;:&quot;zoom_in&quot;,&quot;el_id&quot;:&quot;&quot;,&quot;el_class&quot;:&quot;&quot;,&quot;el_style&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_overlay&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_position&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_size&quot;:&quot;&quot;,&quot;allow_content_outside&quot;:&quot;no&quot;}" data-fe-id="5" data-bb-version="4.9.1" data-bt-override-class="{&quot;bt_bb_top_spacing_&quot;:{&quot;current_class&quot;:&quot;bt_bb_top_spacing_none&quot;,&quot;xxl&quot;:&quot;none&quot;},&quot;bt_bb_bottom_spacing_&quot;:{&quot;current_class&quot;:&quot;bt_bb_bottom_spacing_none&quot;,&quot;xxl&quot;:&quot;none&quot;}}">
<div class="bt_bb_port">
<div class="bt_bb_cell">
<div class="bt_bb_cell_inner">
<div class="bt_bb_row_wrapper bt_bb_fe_edit" data-base="bt_bb_row" data-bt-bb-fe-atts="{}" data-fe-id="4">
<div class="bt_bb_row" data-bt-override-class="{}" data-structure="4-8">
<div class="bt_bb_column col-xl-8 col-xs-12 col-sm-12 col-md-12 col-lg-8 bt_bb_vertical_align_middle bt_bb_fe_edit bt_bb_align_left bt_bb_padding_normal" data-base="bt_bb_column" data-bt-bb-fe-atts="{&quot;width&quot;:&quot;2\/3&quot;,&quot;width_xl&quot;:&quot;2\/3&quot;,&quot;width_lg&quot;:&quot;2\/3&quot;,&quot;width_md&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_sm&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_xs&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;order&quot;:&quot;0,;,,;,,;,,;,,;,&quot;,&quot;lazy_load&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;highlight&quot;:&quot;no&quot;,&quot;align_to_edge_column&quot;:&quot;no&quot;,&quot;bb_version&quot;:&quot;4.9.0&quot;,&quot;align&quot;:&quot;left,;,,;,,;,,;,,;,&quot;,&quot;vertical_align&quot;:&quot;middle&quot;,&quot;animation&quot;:&quot;no_animation&quot;,&quot;padding&quot;:&quot;normal,;,,;,,;,,;,,;,&quot;,&quot;background_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;inner_background_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_color&quot;:&quot;&quot;,&quot;inner_background_color&quot;:&quot;&quot;,&quot;opacity&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_position&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_size&quot;:&quot;&quot;,&quot;inner_background_position&quot;:&quot;&quot;,&quot;inner_background_size&quot;:&quot;&quot;,&quot;responsive&quot;:&quot;&quot;,&quot;publish_datetime&quot;:&quot;&quot;,&quot;expiry_datetime&quot;:&quot;&quot;,&quot;el_id&quot;:&quot;&quot;,&quot;el_class&quot;:&quot;&quot;,&quot;el_style&quot;:&quot;&quot;}" data-fe-id="3" data-bb-version="4.9.0" data-width="8" data-bt-override-class="{&quot;bt_bb_align_&quot;:{&quot;current_class&quot;:&quot;bt_bb_align_left&quot;,&quot;xxl&quot;:&quot;left&quot;},&quot;bt_bb_padding_&quot;:{&quot;current_class&quot;:&quot;bt_bb_padding_normal&quot;,&quot;xxl&quot;:&quot;normal&quot;}}">
<div class="bt_bb_column_content">
<div class="bt_bb_text bt_bb_fe_edit" style="padding: 0px; margin: 0px;" data-base="bt_bb_text" data-bt-bb-fe-atts="{&quot;bb_version&quot;:&quot;4.7.6&quot;,&quot;ai_prompt_helper&quot;:&quot;eyJrZXl3b3JkcyI6IiIsInRvbmUiOiIiLCJtb2RlIjoiZ2VuZXJhdGUiLCJsYW5ndWFnZSI6IiIsImxlbmd0aCI6IiJ9&quot;}" data-fe-id="2" data-bb-version="4.7.6" data-content="&lt;h2&gt;Le Competenze più Richieste nel Mercato del Lavoro con Politiche Attive&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Nel &lt;a title=&quot;mercato del lavoro&quot; href=&quot;https://qualificagroup.it/agenzia-per-il-lavoro/politiche-attive-per-loccupazione/&quot; rel=&quot;dofollow&quot;&gt;&lt;strong&gt;mercato del lavoro&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; in continua evoluzione, le competenze rivestono un ruolo fondamentale. L’indagine Excelsior offre un quadro dettagliato delle competenze richieste dalle imprese, suddividendole in tre categorie principali: &lt;strong&gt;soft skills&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;e-skills&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;competenze green&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;soft skills&lt;/strong&gt; rappresentano abilità trasversali e soggettive, legate al comportamento e alle relazioni personali. Queste competenze riguardano il modo in cui ci relazioniamo con gli altri e come affrontiamo situazioni specifiche.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;e-skills&lt;/strong&gt; sono competenze tecniche legate al mondo digitale e alla tecnologia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;competenze green&lt;/strong&gt; sono sempre più rilevanti, riflettendo l’attenzione crescente all’ambiente e alla sostenibilità. Queste competenze riguardano la consapevolezza ambientale, la gestione delle risorse naturali e la promozione di pratiche sostenibili.&lt;/p&gt; ">
<h5>Le Competenze più Richieste nel Mercato del Lavoro con Politiche Attive</h5>
<p>Nel <a title="mercato del lavoro" href="https://qualificagroup.it/agenzia-per-il-lavoro/politiche-attive-per-loccupazione/" rel="dofollow"><strong>mercato del lavoro</strong></a> in continua evoluzione, le competenze rivestono un ruolo fondamentale. L’indagine Excelsior offre un quadro dettagliato delle competenze richieste dalle imprese, suddividendole in tre categorie principali: <strong>soft skills</strong>, <strong>e-skills</strong> e <strong>competenze green</strong>.</p>
<ul>
<li>Le <strong>soft skills</strong> rappresentano abilità trasversali e soggettive, legate al comportamento e alle relazioni personali. Queste competenze riguardano il modo in cui ci relazioniamo con gli altri e come affrontiamo situazioni specifiche.</li>
<li>Le <strong>e-skills</strong> sono competenze tecniche legate al mondo digitale e alla tecnologia.</li>
<li>Le <strong>competenze green</strong> sono sempre più rilevanti, riflettendo l’attenzione crescente all’ambiente e alla sostenibilità. Queste competenze riguardano la consapevolezza ambientale, la gestione delle risorse naturali e la promozione di pratiche sostenibili.</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="bt_bb_fe_wrap">
<section id="bt_bb_section661f8a651a32a" class="bt_bb_section bt_bb_layout_boxed_1200 bt_bb_vertical_align_top bt_bb_animation_zoom_in animate bt_bb_fe_edit bt_bb_top_spacing_normal bt_bb_bottom_spacing_none animated" data-base="bt_bb_section" data-bt-bb-fe-atts="{&quot;layout&quot;:&quot;boxed_1200&quot;,&quot;lazy_load&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;bb_version&quot;:&quot;4.9.1&quot;,&quot;show_boxed_content&quot;:&quot;no&quot;,&quot;top_spacing&quot;:&quot;normal,;,,;,,;,,;,,;,&quot;,&quot;bottom_spacing&quot;:&quot;none,;,,;,,;,,;,,;,&quot;,&quot;full_screen&quot;:&quot;&quot;,&quot;vertical_align&quot;:&quot;top&quot;,&quot;color_scheme&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_color&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_offset&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_zoom_start&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_zoom_end&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_blur_start&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_blur_end&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_opacity_start&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_opacity_end&quot;:&quot;&quot;,&quot;top_section_coverage_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;bottom_section_coverage_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_yt&quot;:&quot;&quot;,&quot;yt_video_settings&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_mp4&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_ogg&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_webm&quot;:&quot;&quot;,&quot;responsive&quot;:&quot;&quot;,&quot;publish_datetime&quot;:&quot;&quot;,&quot;expiry_datetime&quot;:&quot;&quot;,&quot;animation&quot;:&quot;zoom_in&quot;,&quot;el_id&quot;:&quot;&quot;,&quot;el_class&quot;:&quot;&quot;,&quot;el_style&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_overlay&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_position&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_size&quot;:&quot;&quot;,&quot;allow_content_outside&quot;:&quot;no&quot;}" data-fe-id="9" data-bb-version="4.9.1" data-bt-override-class="{&quot;bt_bb_top_spacing_&quot;:{&quot;current_class&quot;:&quot;bt_bb_top_spacing_normal&quot;,&quot;xxl&quot;:&quot;normal&quot;},&quot;bt_bb_bottom_spacing_&quot;:{&quot;current_class&quot;:&quot;bt_bb_bottom_spacing_none&quot;,&quot;xxl&quot;:&quot;none&quot;}}">
<div class="bt_bb_port">
<div class="bt_bb_cell">
<div class="bt_bb_cell_inner">
<div class="bt_bb_row_wrapper bt_bb_fe_edit" data-base="bt_bb_row" data-bt-bb-fe-atts="{}" data-fe-id="8">
<div class="bt_bb_row" data-bt-override-class="{}" data-structure="12">
<div class="bt_bb_column col-xl-12 col-xs-12 col-sm-12 col-md-12 col-lg-12 bt_bb_align_left bt_bb_vertical_align_top bt_bb_padding_normal bt_bb_fe_edit" data-base="bt_bb_column" data-bt-bb-fe-atts="{&quot;width&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_xl&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_lg&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_md&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_sm&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_xs&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;order&quot;:&quot;0&quot;,&quot;lazy_load&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;highlight&quot;:&quot;no&quot;,&quot;align_to_edge_column&quot;:&quot;no&quot;,&quot;bb_version&quot;:&quot;4.7.6&quot;}" data-fe-id="7" data-bb-version="4.7.6" data-width="12" data-bt-override-class="{}">
<div class="bt_bb_column_content">
<div class="bt_bb_text bt_bb_fe_edit" style="padding: 0px; margin: 0px;" data-base="bt_bb_text" data-bt-bb-fe-atts="{&quot;bb_version&quot;:&quot;4.7.6&quot;,&quot;ai_prompt_helper&quot;:&quot;eyJrZXl3b3JkcyI6IiIsInRvbmUiOiIiLCJtb2RlIjoiZ2VuZXJhdGUiLCJsYW5ndWFnZSI6IiIsImxlbmd0aCI6IiJ9&quot;}" data-fe-id="6" data-bb-version="4.7.6" data-content="&lt;div class=&quot;content&quot; tabindex=&quot;0&quot; aria-description=&quot;&quot; aria-label=&quot;Inviato da Copilot: # Le Competenze più Richieste nel Mercato del Lavoro con Politiche Attive Nel mercato del lavoro in continua evoluzione, le competenze rivestono un ruolo fondamentale. L'indagine Excelsior offre un quadro dettagliato delle competenze richieste dalle imprese, suddividendole in tre categorie principali: **soft skills**, **e-skills** e **competenze green**. ## Soft Skills: Comunicazione Efficace e Problem Solving Le **soft skills** sono sempre più apprezzate per il loro contributo alla produttività e alla flessibilità delle squadre di lavoro. Queste competenze includono la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace, la collaborazione e la risoluzione dei problemi. Le imprese ricercano professionisti in grado di gestire con successo le sfide quotidiane e di adattarsi rapidamente a nuovi contesti lavorativi. ## E-Skills: Competenze Digitali Avanzate Le **e-skills** rappresentano un aspetto essenziale nel mondo moderno del lavoro, caratterizzato dalla digitalizzazione e dall'innovazione tecnologica. Queste competenze includono: - Utilizzo di linguaggi di programmazione. - Conoscenza di strumenti informatici e matematici. - Gestione di applicazioni avanzate come la robotica, l'analisi dei Big Data e l'Internet delle Cose. Possedere competenze digitali solide è diventato indispensabile per rimanere competitivi sul mercato del lavoro e affrontare le sfide dell'Impresa 5.0. ## Competenze Green: Riflessione sull'Ambiente e la Sostenibilità Le **competenze green** assumono un ruolo sempre più rilevante, riflettendo l'importanza dell'ambiente e della sostenibilità. Le imprese cercano professionisti consapevoli dell'impatto ambientale e capaci di contribuire a un futuro più sostenibile. In sintesi, sviluppare queste competenze è fondamentale per adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro e per garantire una carriera di successo. Le Politiche Attive del lavoro, attraverso corsi di formazione, tirocini e incentivi all'assunzione, rappresentano un'ancora di salvezza per chi cerca lavoro o desidera migliorare le proprie competenze professionali[^1^] [^2^].&quot;&gt; &lt;div class=&quot;ac-container ac-adaptiveCard&quot;&gt; &lt;div class=&quot;ac-textBlock&quot;&gt; &lt;h3&gt;Soft Skills: Comunicazione Efficace e Problem Solving&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;soft skills&lt;/strong&gt; sono sempre più apprezzate per il loro contributo alla produttività e alla flessibilità delle squadre di lavoro. Queste competenze includono la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace, la collaborazione e la risoluzione dei problemi. Le imprese ricercano professionisti in grado di gestire con successo le sfide quotidiane e di adattarsi rapidamente a nuovi contesti lavorativi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alcuni esempi di soft skills includono:&lt;/p&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Comunicazione&lt;/strong&gt;: La capacità di esprimersi chiaramente e ascoltare gli altri.&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Problem-solving&lt;/strong&gt;: La capacità di risolvere situazioni complesse.&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Leadership&lt;/strong&gt;: La capacità di guidare e motivare gli altri.&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Lavoro di squadra&lt;/strong&gt;: La capacità di collaborare efficacemente con colleghi.&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gestione del tempo&lt;/strong&gt;: La capacità di organizzare attività e risorse.&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; ">
<div class="content" aria-label="Inviato da Copilot: # Le Competenze più Richieste nel Mercato del Lavoro con Politiche Attive Nel mercato del lavoro in continua evoluzione, le competenze rivestono un ruolo fondamentale. L'indagine Excelsior offre un quadro dettagliato delle competenze richieste dalle imprese, suddividendole in tre categorie principali: **soft skills**, **e-skills** e **competenze green**. ## Soft Skills: Comunicazione Efficace e Problem Solving Le **soft skills** sono sempre più apprezzate per il loro contributo alla produttività e alla flessibilità delle squadre di lavoro. Queste competenze includono la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace, la collaborazione e la risoluzione dei problemi. Le imprese ricercano professionisti in grado di gestire con successo le sfide quotidiane e di adattarsi rapidamente a nuovi contesti lavorativi. ## E-Skills: Competenze Digitali Avanzate Le **e-skills** rappresentano un aspetto essenziale nel mondo moderno del lavoro, caratterizzato dalla digitalizzazione e dall'innovazione tecnologica. Queste competenze includono: - Utilizzo di linguaggi di programmazione. - Conoscenza di strumenti informatici e matematici. - Gestione di applicazioni avanzate come la robotica, l'analisi dei Big Data e l'Internet delle Cose. Possedere competenze digitali solide è diventato indispensabile per rimanere competitivi sul mercato del lavoro e affrontare le sfide dell'Impresa 5.0. ## Competenze Green: Riflessione sull'Ambiente e la Sostenibilità Le **competenze green** assumono un ruolo sempre più rilevante, riflettendo l'importanza dell'ambiente e della sostenibilità. Le imprese cercano professionisti consapevoli dell'impatto ambientale e capaci di contribuire a un futuro più sostenibile. In sintesi, sviluppare queste competenze è fondamentale per adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro e per garantire una carriera di successo. Le Politiche Attive del lavoro, attraverso corsi di formazione, tirocini e incentivi all'assunzione, rappresentano un'ancora di salvezza per chi cerca lavoro o desidera migliorare le proprie competenze professionali[^1^] [^2^].">
<div class="ac-container ac-adaptiveCard">
<div class="ac-textBlock">
<h5>Soft Skills: Comunicazione Efficace e Problem Solving</h5>
<p>Le <strong>soft skills</strong> sono sempre più apprezzate per il loro contributo alla produttività e alla flessibilità delle squadre di lavoro. Queste competenze includono la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace, la collaborazione e la risoluzione dei problemi. Le imprese ricercano professionisti in grado di gestire con successo le sfide quotidiane e di adattarsi rapidamente a nuovi contesti lavorativi.</p>
<p><em>Alcuni esempi di soft skills includono:</em></p>
<ul>
<li><strong>Comunicazione</strong>: La capacità di esprimersi chiaramente e ascoltare gli altri.</li>
<li><strong>Problem-solving</strong>: La capacità di risolvere situazioni complesse.</li>
<li><strong>Leadership</strong>: La capacità di guidare e motivare gli altri.</li>
<li><strong>Lavoro di squadra</strong>: La capacità di collaborare efficacemente con colleghi.</li>
<li><strong>Gestione del tempo</strong>: La capacità di organizzare attività e risorse.</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="bt_bb_fe_wrap">
<section id="bt_bb_section661f8a651a7c4" class="bt_bb_section bt_bb_layout_boxed_1200 bt_bb_vertical_align_top bt_bb_animation_zoom_in animate bt_bb_fe_edit bt_bb_top_spacing_normal bt_bb_bottom_spacing_none animated" data-base="bt_bb_section" data-bt-bb-fe-atts="{&quot;layout&quot;:&quot;boxed_1200&quot;,&quot;lazy_load&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;bb_version&quot;:&quot;4.9.1&quot;,&quot;show_boxed_content&quot;:&quot;no&quot;,&quot;top_spacing&quot;:&quot;normal,;,,;,,;,,;,,;,&quot;,&quot;bottom_spacing&quot;:&quot;none,;,,;,,;,,;,,;,&quot;,&quot;full_screen&quot;:&quot;&quot;,&quot;vertical_align&quot;:&quot;top&quot;,&quot;color_scheme&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_color&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_offset&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_zoom_start&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_zoom_end&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_blur_start&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_blur_end&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_opacity_start&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_opacity_end&quot;:&quot;&quot;,&quot;top_section_coverage_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;bottom_section_coverage_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_yt&quot;:&quot;&quot;,&quot;yt_video_settings&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_mp4&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_ogg&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_webm&quot;:&quot;&quot;,&quot;responsive&quot;:&quot;&quot;,&quot;publish_datetime&quot;:&quot;&quot;,&quot;expiry_datetime&quot;:&quot;&quot;,&quot;animation&quot;:&quot;zoom_in&quot;,&quot;el_id&quot;:&quot;&quot;,&quot;el_class&quot;:&quot;&quot;,&quot;el_style&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_overlay&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_position&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_size&quot;:&quot;&quot;,&quot;allow_content_outside&quot;:&quot;no&quot;}" data-fe-id="13" data-bb-version="4.9.1" data-bt-override-class="{&quot;bt_bb_top_spacing_&quot;:{&quot;current_class&quot;:&quot;bt_bb_top_spacing_normal&quot;,&quot;xxl&quot;:&quot;normal&quot;},&quot;bt_bb_bottom_spacing_&quot;:{&quot;current_class&quot;:&quot;bt_bb_bottom_spacing_none&quot;,&quot;xxl&quot;:&quot;none&quot;}}">
<div class="bt_bb_port">
<div class="bt_bb_cell">
<div class="bt_bb_cell_inner">
<div class="bt_bb_row_wrapper bt_bb_fe_edit" data-base="bt_bb_row" data-bt-bb-fe-atts="{}" data-fe-id="12">
<div class="bt_bb_row" data-bt-override-class="{}" data-structure="12">
<div class="bt_bb_column col-xl-12 col-xs-12 col-sm-12 col-md-12 col-lg-12 bt_bb_align_left bt_bb_vertical_align_top bt_bb_padding_normal bt_bb_fe_edit" data-base="bt_bb_column" data-bt-bb-fe-atts="{&quot;width&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_xl&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_lg&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_md&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_sm&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_xs&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;order&quot;:&quot;0&quot;,&quot;lazy_load&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;highlight&quot;:&quot;no&quot;,&quot;align_to_edge_column&quot;:&quot;no&quot;,&quot;bb_version&quot;:&quot;4.7.6&quot;}" data-fe-id="11" data-bb-version="4.7.6" data-width="12" data-bt-override-class="{}">
<div class="bt_bb_column_content">
<div class="bt_bb_text bt_bb_fe_edit bt_bb_fe_edit_box" style="padding: 0px; margin: 0px;" data-base="bt_bb_text" data-bt-bb-fe-atts="{&quot;bb_version&quot;:&quot;4.7.6&quot;,&quot;ai_prompt_helper&quot;:&quot;eyJrZXl3b3JkcyI6IiIsInRvbmUiOiIiLCJtb2RlIjoiZ2VuZXJhdGUiLCJsYW5ndWFnZSI6IiIsImxlbmd0aCI6IiJ9&quot;}" data-fe-id="10" data-bb-version="4.7.6" data-content="&lt;div class=&quot;content&quot; tabindex=&quot;0&quot; aria-description=&quot;&quot; aria-label=&quot;Inviato da Copilot: # Le Competenze più Richieste nel Mercato del Lavoro con Politiche Attive Nel mercato del lavoro in continua evoluzione, le competenze rivestono un ruolo fondamentale. L'indagine Excelsior offre un quadro dettagliato delle competenze richieste dalle imprese, suddividendole in tre categorie principali: **soft skills**, **e-skills** e **competenze green**. ## Soft Skills: Comunicazione Efficace e Problem Solving Le **soft skills** sono sempre più apprezzate per il loro contributo alla produttività e alla flessibilità delle squadre di lavoro. Queste competenze includono la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace, la collaborazione e la risoluzione dei problemi. Le imprese ricercano professionisti in grado di gestire con successo le sfide quotidiane e di adattarsi rapidamente a nuovi contesti lavorativi. ## E-Skills: Competenze Digitali Avanzate Le **e-skills** rappresentano un aspetto essenziale nel mondo moderno del lavoro, caratterizzato dalla digitalizzazione e dall'innovazione tecnologica. Queste competenze includono: - Utilizzo di linguaggi di programmazione. - Conoscenza di strumenti informatici e matematici. - Gestione di applicazioni avanzate come la robotica, l'analisi dei Big Data e l'Internet delle Cose. Possedere competenze digitali solide è diventato indispensabile per rimanere competitivi sul mercato del lavoro e affrontare le sfide dell'Impresa 5.0. ## Competenze Green: Riflessione sull'Ambiente e la Sostenibilità Le **competenze green** assumono un ruolo sempre più rilevante, riflettendo l'importanza dell'ambiente e della sostenibilità. Le imprese cercano professionisti consapevoli dell'impatto ambientale e capaci di contribuire a un futuro più sostenibile. In sintesi, sviluppare queste competenze è fondamentale per adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro e per garantire una carriera di successo. Le Politiche Attive del lavoro, attraverso corsi di formazione, tirocini e incentivi all'assunzione, rappresentano un'ancora di salvezza per chi cerca lavoro o desidera migliorare le proprie competenze professionali[^1^] [^2^].&quot;&gt; &lt;div class=&quot;ac-container ac-adaptiveCard&quot;&gt; &lt;div class=&quot;ac-textBlock&quot;&gt; &lt;h3&gt;E-Skills: Competenze Digitali Avanzate&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;e-skills&lt;/strong&gt; rappresentano un aspetto essenziale nel mondo moderno del lavoro, caratterizzato dalla digitalizzazione e dall’innovazione tecnologica. Queste competenze includono:&lt;/p&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Utilizzo del computer&lt;/strong&gt;: Conoscenza delle applicazioni informatiche.&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Linguaggi di programmazione&lt;/strong&gt;: Capacità di scrivere codice.&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Analisi dei Big Data&lt;/strong&gt;: Competenze nell’elaborazione e nell’interpretazione di grandi quantità di dati.&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gestione di strumenti tecnologici avanzati&lt;/strong&gt;: Robotica, Internet delle Cose, ecc.&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;p&gt;Possedere competenze digitali solide è diventato indispensabile per rimanere competitivi sul mercato del lavoro e affrontare le sfide dell’Impresa 5.0.&lt;/p&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; ">
<div class="content" aria-label="Inviato da Copilot: # Le Competenze più Richieste nel Mercato del Lavoro con Politiche Attive Nel mercato del lavoro in continua evoluzione, le competenze rivestono un ruolo fondamentale. L'indagine Excelsior offre un quadro dettagliato delle competenze richieste dalle imprese, suddividendole in tre categorie principali: **soft skills**, **e-skills** e **competenze green**. ## Soft Skills: Comunicazione Efficace e Problem Solving Le **soft skills** sono sempre più apprezzate per il loro contributo alla produttività e alla flessibilità delle squadre di lavoro. Queste competenze includono la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace, la collaborazione e la risoluzione dei problemi. Le imprese ricercano professionisti in grado di gestire con successo le sfide quotidiane e di adattarsi rapidamente a nuovi contesti lavorativi. ## E-Skills: Competenze Digitali Avanzate Le **e-skills** rappresentano un aspetto essenziale nel mondo moderno del lavoro, caratterizzato dalla digitalizzazione e dall'innovazione tecnologica. Queste competenze includono: - Utilizzo di linguaggi di programmazione. - Conoscenza di strumenti informatici e matematici. - Gestione di applicazioni avanzate come la robotica, l'analisi dei Big Data e l'Internet delle Cose. Possedere competenze digitali solide è diventato indispensabile per rimanere competitivi sul mercato del lavoro e affrontare le sfide dell'Impresa 5.0. ## Competenze Green: Riflessione sull'Ambiente e la Sostenibilità Le **competenze green** assumono un ruolo sempre più rilevante, riflettendo l'importanza dell'ambiente e della sostenibilità. Le imprese cercano professionisti consapevoli dell'impatto ambientale e capaci di contribuire a un futuro più sostenibile. In sintesi, sviluppare queste competenze è fondamentale per adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro e per garantire una carriera di successo. Le Politiche Attive del lavoro, attraverso corsi di formazione, tirocini e incentivi all'assunzione, rappresentano un'ancora di salvezza per chi cerca lavoro o desidera migliorare le proprie competenze professionali[^1^] [^2^].">
<div class="ac-container ac-adaptiveCard">
<div class="ac-textBlock">
<h5>E-Skills: Competenze Digitali Avanzate</h5>
<p>Le <strong>e-skills</strong> rappresentano un aspetto essenziale nel mondo moderno del lavoro, caratterizzato dalla digitalizzazione e dall’innovazione tecnologica. Queste competenze includono:</p>
<ul>
<li><strong>Utilizzo del computer</strong>: Conoscenza delle applicazioni informatiche.</li>
<li><strong>Linguaggi di programmazione</strong>: Capacità di scrivere codice.</li>
<li><strong>Analisi dei Big Data</strong>: Competenze nell’elaborazione e nell’interpretazione di grandi quantità di dati.</li>
<li><strong>Gestione di strumenti tecnologici avanzati</strong>: Robotica, Internet delle Cose, ecc.</li>
</ul>
<p>Possedere competenze digitali solide è diventato indispensabile per rimanere competitivi sul mercato del lavoro e affrontare le sfide dell’Impresa 5.0.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="bt_bb_fe_wrap">
<section id="bt_bb_section661f8a651abe7" class="bt_bb_section bt_bb_layout_boxed_1200 bt_bb_vertical_align_top bt_bb_animation_zoom_in animate bt_bb_fe_edit bt_bb_top_spacing_normal bt_bb_bottom_spacing_none animated" data-base="bt_bb_section" data-bt-bb-fe-atts="{&quot;layout&quot;:&quot;boxed_1200&quot;,&quot;lazy_load&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;bb_version&quot;:&quot;4.9.1&quot;,&quot;show_boxed_content&quot;:&quot;no&quot;,&quot;top_spacing&quot;:&quot;normal,;,,;,,;,,;,,;,&quot;,&quot;bottom_spacing&quot;:&quot;none,;,,;,,;,,;,,;,&quot;,&quot;full_screen&quot;:&quot;&quot;,&quot;vertical_align&quot;:&quot;top&quot;,&quot;color_scheme&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_color&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_offset&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_zoom_start&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_zoom_end&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_blur_start&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_blur_end&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_opacity_start&quot;:&quot;&quot;,&quot;parallax_opacity_end&quot;:&quot;&quot;,&quot;top_section_coverage_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;bottom_section_coverage_image&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_yt&quot;:&quot;&quot;,&quot;yt_video_settings&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_mp4&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_ogg&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_video_webm&quot;:&quot;&quot;,&quot;responsive&quot;:&quot;&quot;,&quot;publish_datetime&quot;:&quot;&quot;,&quot;expiry_datetime&quot;:&quot;&quot;,&quot;animation&quot;:&quot;zoom_in&quot;,&quot;el_id&quot;:&quot;&quot;,&quot;el_class&quot;:&quot;&quot;,&quot;el_style&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_overlay&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_position&quot;:&quot;&quot;,&quot;background_size&quot;:&quot;&quot;,&quot;allow_content_outside&quot;:&quot;no&quot;}" data-fe-id="17" data-bb-version="4.9.1" data-bt-override-class="{&quot;bt_bb_top_spacing_&quot;:{&quot;current_class&quot;:&quot;bt_bb_top_spacing_normal&quot;,&quot;xxl&quot;:&quot;normal&quot;},&quot;bt_bb_bottom_spacing_&quot;:{&quot;current_class&quot;:&quot;bt_bb_bottom_spacing_none&quot;,&quot;xxl&quot;:&quot;none&quot;}}">
<div class="bt_bb_port">
<div class="bt_bb_cell">
<div class="bt_bb_cell_inner">
<div class="bt_bb_row_wrapper bt_bb_fe_edit" data-base="bt_bb_row" data-bt-bb-fe-atts="{}" data-fe-id="16">
<div class="bt_bb_row" data-bt-override-class="{}" data-structure="12">
<div class="bt_bb_column col-xl-12 col-xs-12 col-sm-12 col-md-12 col-lg-12 bt_bb_align_left bt_bb_vertical_align_top bt_bb_padding_normal bt_bb_fe_edit" data-base="bt_bb_column" data-bt-bb-fe-atts="{&quot;width&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_xl&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_lg&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_md&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_sm&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;width_xs&quot;:&quot;1\/1&quot;,&quot;order&quot;:&quot;0&quot;,&quot;lazy_load&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;highlight&quot;:&quot;no&quot;,&quot;align_to_edge_column&quot;:&quot;no&quot;,&quot;bb_version&quot;:&quot;4.7.6&quot;}" data-fe-id="15" data-bb-version="4.7.6" data-width="12" data-bt-override-class="{}">
<div class="bt_bb_column_content">
<div class="bt_bb_text bt_bb_fe_edit" style="padding: 0px; margin: 0px;" data-base="bt_bb_text" data-bt-bb-fe-atts="{&quot;bb_version&quot;:&quot;4.7.6&quot;,&quot;ai_prompt_helper&quot;:&quot;eyJrZXl3b3JkcyI6IiIsInRvbmUiOiIiLCJtb2RlIjoiZ2VuZXJhdGUiLCJsYW5ndWFnZSI6IiIsImxlbmd0aCI6IiJ9&quot;}" data-fe-id="14" data-bb-version="4.7.6" data-content="&lt;div class=&quot;content&quot; tabindex=&quot;0&quot; aria-description=&quot;&quot; aria-label=&quot;Inviato da Copilot: # Le Competenze più Richieste nel Mercato del Lavoro con Politiche Attive Nel mercato del lavoro in continua evoluzione, le competenze rivestono un ruolo fondamentale. L'indagine Excelsior offre un quadro dettagliato delle competenze richieste dalle imprese, suddividendole in tre categorie principali: **soft skills**, **e-skills** e **competenze green**. ## Soft Skills: Comunicazione Efficace e Problem Solving Le **soft skills** sono sempre più apprezzate per il loro contributo alla produttività e alla flessibilità delle squadre di lavoro. Queste competenze includono la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace, la collaborazione e la risoluzione dei problemi. Le imprese ricercano professionisti in grado di gestire con successo le sfide quotidiane e di adattarsi rapidamente a nuovi contesti lavorativi. ## E-Skills: Competenze Digitali Avanzate Le **e-skills** rappresentano un aspetto essenziale nel mondo moderno del lavoro, caratterizzato dalla digitalizzazione e dall'innovazione tecnologica. Queste competenze includono: - Utilizzo di linguaggi di programmazione. - Conoscenza di strumenti informatici e matematici. - Gestione di applicazioni avanzate come la robotica, l'analisi dei Big Data e l'Internet delle Cose. Possedere competenze digitali solide è diventato indispensabile per rimanere competitivi sul mercato del lavoro e affrontare le sfide dell'Impresa 5.0. ## Competenze Green: Riflessione sull'Ambiente e la Sostenibilità Le **competenze green** assumono un ruolo sempre più rilevante, riflettendo l'importanza dell'ambiente e della sostenibilità. Le imprese cercano professionisti consapevoli dell'impatto ambientale e capaci di contribuire a un futuro più sostenibile. In sintesi, sviluppare queste competenze è fondamentale per adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro e per garantire una carriera di successo. Le Politiche Attive del lavoro, attraverso corsi di formazione, tirocini e incentivi all'assunzione, rappresentano un'ancora di salvezza per chi cerca lavoro o desidera migliorare le proprie competenze professionali[^1^] [^2^].&quot;&gt; &lt;div class=&quot;ac-container ac-adaptiveCard&quot;&gt; &lt;div class=&quot;ac-textBlock&quot;&gt; &lt;h3&gt;Competenze Green: Riflessione sull’Ambiente e la Sostenibilità&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;Le &lt;strong&gt;competenze green&lt;/strong&gt; assumono un ruolo sempre più rilevante, riflettendo l’importanza dell’ambiente e della sostenibilità. Le imprese cercano professionisti consapevoli dell’impatto ambientale e capaci di contribuire a un futuro più sostenibile.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In sintesi, sviluppare queste competenze è fondamentale per adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato del &lt;a title=&quot;lavoro&quot; href=&quot;https://www.lavoro.gov.it/&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;dofollow noopener&quot;&gt;&lt;strong&gt;lavoro&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; e per garantire una carriera di successo. Le &lt;a title=&quot;Politiche Attive del lavoro&quot; href=&quot;https://qualificagroup.it/agenzia-per-il-lavoro/politiche-attive-del-lavoro/&quot; rel=&quot;dofollow&quot;&gt;Politiche Attive del lavoro&lt;/a&gt;, attraverso corsi di formazione, tirocini e incentivi all’assunzione, rappresentano un’ancora di salvezza per chi cerca lavoro o desidera migliorare le proprie competenze professionali.&lt;/p&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; ">
<div class="content" aria-label="Inviato da Copilot: # Le Competenze più Richieste nel Mercato del Lavoro con Politiche Attive Nel mercato del lavoro in continua evoluzione, le competenze rivestono un ruolo fondamentale. L'indagine Excelsior offre un quadro dettagliato delle competenze richieste dalle imprese, suddividendole in tre categorie principali: **soft skills**, **e-skills** e **competenze green**. ## Soft Skills: Comunicazione Efficace e Problem Solving Le **soft skills** sono sempre più apprezzate per il loro contributo alla produttività e alla flessibilità delle squadre di lavoro. Queste competenze includono la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace, la collaborazione e la risoluzione dei problemi. Le imprese ricercano professionisti in grado di gestire con successo le sfide quotidiane e di adattarsi rapidamente a nuovi contesti lavorativi. ## E-Skills: Competenze Digitali Avanzate Le **e-skills** rappresentano un aspetto essenziale nel mondo moderno del lavoro, caratterizzato dalla digitalizzazione e dall'innovazione tecnologica. Queste competenze includono: - Utilizzo di linguaggi di programmazione. - Conoscenza di strumenti informatici e matematici. - Gestione di applicazioni avanzate come la robotica, l'analisi dei Big Data e l'Internet delle Cose. Possedere competenze digitali solide è diventato indispensabile per rimanere competitivi sul mercato del lavoro e affrontare le sfide dell'Impresa 5.0. ## Competenze Green: Riflessione sull'Ambiente e la Sostenibilità Le **competenze green** assumono un ruolo sempre più rilevante, riflettendo l'importanza dell'ambiente e della sostenibilità. Le imprese cercano professionisti consapevoli dell'impatto ambientale e capaci di contribuire a un futuro più sostenibile. In sintesi, sviluppare queste competenze è fondamentale per adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro e per garantire una carriera di successo. Le Politiche Attive del lavoro, attraverso corsi di formazione, tirocini e incentivi all'assunzione, rappresentano un'ancora di salvezza per chi cerca lavoro o desidera migliorare le proprie competenze professionali[^1^] [^2^].">
<div class="ac-container ac-adaptiveCard">
<div class="ac-textBlock">
<h5>Competenze Green: Riflessione sull’Ambiente e la Sostenibilità</h5>
<p>Le <strong>competenze green</strong> assumono un ruolo sempre più rilevante, riflettendo l’importanza dell’ambiente e della sostenibilità. Le imprese cercano professionisti consapevoli dell’impatto ambientale e capaci di contribuire a un futuro più sostenibile.</p>
<p>In sintesi, sviluppare queste competenze è fondamentale per adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato del <a title="lavoro" href="https://www.lavoro.gov.it/" target="_blank" rel="dofollow noopener"><strong>lavoro</strong></a> e per garantire una carriera di successo. Le <a title="Politiche Attive del lavoro" href="https://qualificagroup.it/agenzia-per-il-lavoro/politiche-attive-del-lavoro/" rel="dofollow">Politiche Attive del lavoro</a>, attraverso corsi di formazione, tirocini e incentivi all’assunzione, rappresentano un’ancora di salvezza per chi cerca lavoro o desidera migliorare le proprie competenze professionali.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865111681/le-competenze-piu-richieste-nel-mercato-del-lavoro-con-politiche-attive/">Le Competenze più Richieste nel Mercato del Lavoro con Politiche Attive</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
