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	<title>ComunicatoStampa.org : autori e press agent</title>
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	<description>Il portale dei comunicati stampa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Jun 2026 05:19:51 +0000</lastBuildDate>
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	<title>ComunicatoStampa.org : autori e press agent</title>
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		<title>Domus Academy lancia i Summer Lab: due settimane all’insegna del design e della moda a Milano</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865123743/domus-academy-lancia-i-summer-lab-due-settimane-allinsegna-del-design-e-della-moda-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 05:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione & Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[domus academy; summer school; moda; design; formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domus Academy, accademia internazionale di alta formazione nel campo del design e della moda, lancia per la prima volta corsi &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><u data-olk-copy-source="MessageBody">Domus Academy</u>, accademia internazionale di alta formazione nel campo del design e della moda, lancia per la prima volta corsi estivi pre-universitari: il <b>Milano Fashion Lab </b>e il <b>Milano Design Lab</b>. Indirizzati a studenti delle scuole superiori e professionisti, i corsi mirano all’orientamento nelle professioni creative attraverso <b>percorsi intensivi di due settimane, in programma dal 6 al 16 luglio</b>, nel contesto internazionale del campus di Milano, offrendo la possibilità di vivere un’esperienza davvero internazionale, pur restando in Italia.</p>
<p class="x_text-build-content" data-olk-copy-source="MessageBody">In un settore in continua evoluzione, che richiede visione e competenze pratiche, Domus Academy si impegna a coltivare il talento fin dalla giovane età. I Summer Lab sono stati concepiti per offrire ai futuri creativi una finestra sul loro potenziale percorso professionale, attraverso il consolidato metodo dell&#8217;Accademia basato sul &#8220;learning by designing&#8221;. Gli studenti non solo apprenderanno le basi teoriche, ma le applicheranno immediatamente in laboratori pratici, workshop e visite guidate esclusive.</p>
<p class="x_text-build-content"><b>Informazioni e Iscrizioni</b></p>
<p class="x_text-build-content">Entrambi i corsi si terranno in lingua inglese dal 6 al 16 luglio 2026, presso il campus di Domus Academy, offrendo un ambiente di apprendimento internazionale e un’occasione unica per trascorrere l’estate a Milano, nel cuore del design e della moda. Al termine del percorso, gli studenti riceveranno un Certificato di Partecipazione e avranno sviluppato un proprio progetto da inserire nel loro portfolio.</p>
<p class="x_text-build-content">Le candidature sono aperte e si consiglia di procedere all&#8217;iscrizione <b>entro la fine di giugn</b>o.</p>
<p class="x_text-build-content"><b data-olk-copy-source="MessageBody">Milano Fashion Lab: dalla creatività alla passerella</b></p>
<p class="x_text-build-content">Un viaggio intensivo nel mondo della moda, che guiderà gli studenti attraverso l&#8217;intero processo creativo. Dal moodboard allo sketching, dalla ricerca delle tendenze alla creazione di un concept di styling, i partecipanti vivranno un&#8217;esperienza formativa a 360 gradi. Il corso è arricchito da visite a luoghi iconici come il Quadrilatero della Moda, l’Armani/Silos e Fondazione Prada, trasformando la città di Milano in un&#8217;aula a cielo aperto e in una fonte inesauribile di ispirazione.<b></b></p>
<p class="x_text-build-content"><b>Milano Design Lab: progettare il futuro</b></p>
<p class="x_text-build-content">Questo laboratorio è dedicato a chi desidera esplorare il mondo del design thinking e della prototipazione. Gli studenti impareranno a osservare, ideare e sviluppare un concept di design, lavorando su un progetto che rifletta la loro visione personale. Il percorso include visite a luoghi simbolo del design milanese come il Brera Design District, la Triennale di Milano e la Fondazione Achille Castiglioni, offrendo un contatto diretto con la storia e l&#8217;avanguardia del settore.</p>
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		<item>
		<title>Secondo QS Ranking : Domus Academy tra le migliori scuole di design al mondo.</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865122354/secondo-qs-ranking-domus-academy-tra-le-migliori-scuole-di-design-al-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:21:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Istruzione & Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[domus academy; design; qs ranking; migliori scuole; università; accademia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domus Academy  registra un importante successo nel QS World University Rankings by Subject 2026, una delle classifiche universitarie più autorevoli a &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.domusacademy.com/it/"><strong>Domus Academy</strong></a>  registra un importante successo nel <strong>QS World University Rankings by Subject 2026</strong>, una delle classifiche universitarie più autorevoli a livello globale. Per la disciplina <strong>Art &amp; Design</strong>, l&#8217;Accademia si posiziona <strong>62esima su 2239 scuole, inserendosi nel top 3% delle migliori università internazionali</strong>. Questo risultato la colloca saldamente nella Top 100 mondiale e ne conferma la posizione di vertice in Italia e in Europa.</p>
<p>Un successo che si fonda su risultati concreti nel mondo del lavoro, come confermato da recenti indagini<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a>: il <strong>91% dei diplomati Domus Academy trova impiego entro un anno dal diploma</strong>, con un tasso di soddisfazione per la propria posizione lavorativa che raggiunge il <strong>94%</strong>. L&#8217;investimento formativo si dimostra inoltre efficace, con un tempo di rientro (<em>payback period</em>) stimato tra i 16 e i 21 mesi, a testimonianza del rapido inserimento dei diplomati in ruoli qualificati.</p>
<p><em>“Questo prestigioso risultato internazionale è la conferma della forza della nostra visione e della passione che anima ogni giorno la nostra Istituzione” </em>dichiara <strong>Giorgio Lospennato, Managing Director di Domus Academy</strong>.<em> “Dal 1983 Domus Academy accoglie studenti provenienti da ogni parte del mondo, affermandosi come un’icona internazionale per la sua metodologia innovativa e per la qualità del suo ecosistema creativo. Oggi celebriamo un risultato che l’intera faculty e staff di Domus Academy condivide orgogliosamente con i nostri studenti, le loro famiglie, i nostri partner e tutti coloro che, in Italia e nel mondo, credono nel valore del design come motore di sviluppo e cambiamento.”</em></p>
<p><strong>Dal ranking al mondo del lavoro: tre alumni vincono l&#8217;iF Design Award</strong></p>
<p>A riprova del valore riconosciuto dall&#8217;industria del design, tre alumni di Domus Academy sono stati recentemente premiati con il prestigioso <strong>iF Design Award 2026</strong>. Le loro vittorie in diverse categorie dimostrano la natura interdisciplinare e l&#8217;impatto globale della formazione ricevuta.</p>
<ul>
<li><strong>Aitana Acevedo Castaño (Master in Product Design):</strong> vincitrice con &#8220;Capsole&#8221;, un concept di calzatura modulare per UIN Footwear, progettato per migliorare la conservazione e il trasporto delle scarpe, rispondendo alle esigenze degli stili di vita contemporanei.</li>
<li><strong>Sena Özgürcan (Master in Interior &amp; Living Design):</strong> premiata per il progetto &#8220;Le Méridien Bodrum Residence&#8221;, sviluppato con il suo Özgürcan Studio. Un esempio di eccellenza nel design d&#8217;interni che valorizza materiali locali e soluzioni sostenibili.</li>
<li><strong>Dilara Beydemir (Master in Service Design):</strong> premiata come parte del team di Odeabank A.Ş. per il &#8220;Commercial RM Dashboard&#8221;, una piattaforma digitale innovativa per il settore bancario che migliora la gestione dei clienti.</li>
</ul>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em> I dati sull&#8217;occupazione e sul payback period sono basati sull&#8217;indagine Doxa Ipsoscondotta sulla classe di studenti diplomata in Domus Academy nel 2023</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Adidas apre il nuovo head quarter italiano a Milano</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865117777/adidas-apre-il-nuovo-head-quarter-italiano-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2025 13:46:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Adidas ha inaugurato a Milano la nuova sede italiana, confermando la rilevanza e le opportunità del mercato locale, pilastro fondamentale &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/865117777/adidas-apre-il-nuovo-head-quarter-italiano-a-milano/">Adidas apre il nuovo head quarter italiano a Milano</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Adidas </strong>ha inaugurato a Milano la nuova sede italiana, confermando la rilevanza e le opportunità del mercato locale, pilastro fondamentale nelle strategie di crescita del brand in Europa. La scelta di Milano è in linea con i valori e il dinamismo di adidas, che si distingue per il proprio impegno verso l&#8217;eccellenza, l&#8217;innovazione e il coinvolgimento della comunità. Un luogo ideale per attrarre talenti, incontrare clienti, partner, lanciare tendenze e integrare sport e lifestyle.</p>
<p>La struttura, denominata NOVA, aperta nel pulsante quartiere di Porta Nuova, unisce in un’unica sede innovativa, tutti gli uffici e gli show-room del brand, ospitando quasi 200 dipendenti ai quali sono dedicati programmi per sostenere il proprio benessere fisico e mentale.</p>
<p>Una sede sostenibile e flessibile, destinata a diventare un punto di riferimento per lo sviluppo del business, per la diffusione della cultura sportiva e per ispirare tutto l’ecosistema dell’azienda, nel guidare l’influenza e l’impatto dello sport nella società, con particolare riferimento a Gen Z e Gen alpha.</p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;inaugurazione della nuova sede a Milano rappresenta un simbolo tangibile del nuovo corso di adidas in Italia, oltre a essere un investimento strategicamente rilevante sul Paese. Siamo un’organizzazione dinamica, in continua evoluzione, capace di affermare un brand iconico e storico presso le nuove generazioni, coniugando sport e stile di vita.</em></p>
<p><em>Abbiamo raggiunto questo obiettivo anticipando le esigenze, guidando i trend e mantenendo un dialogo costante con i nostri consumatori. Questi nuovi uffici sono progettati per stimolare creatività, collaborazione e innovazione: elementi chiave per alimentare la nostra crescita futura.</em></p>
<p><em>In un contesto economico globale incerto, la decisione di investire in modo significativo nel sistema Italia rappresenta un segnale forte e chiaro: crediamo nel potenziale del nostro Paese e nella vitalità della sua industria dello sport.</em></p>
<p><em>Questo investimento non si limita alla sede di Milano, ma si estende anche al potenziamento dei nostri team locali, con l’inserimento di nuove competenze strategiche e un ambiente di lavoro pensato per valorizzare talento e cultura aziendale. Un impegno concreto per rendere le persone protagoniste della trasformazione del brand.</em></p>
<p><em>Si estende inoltre ad altre infrastrutture strategiche, come Campus South, polo di eccellenza tecnologica nella logistica.</em></p>
<p><em>L’Italia è un mercato strategico per adidas e, grazie a questi investimenti, potremo rafforzare ulteriormente il nostro legame con i consumatori italiani e continuare a crescere insieme</em>.&#8221; dichiara <strong>Pietro Allievi, VP Country Lead adidas Italy.</strong></p>
<p>L’unione dei team delle diverse sedi in un&#8217;unica struttura centrale snellirà la comunicazione interna, favorirà le sinergie, aumenterà l&#8217;efficienza complessiva e rafforzerà i rapporti di lavoro e la collaborazione per il raggiungimento di nuovi e ambiziosi traguardi e la creazione di valore condiviso.</p>
<p>Il nuovo headquarter, inoltre, è stato progettato per valorizzare non solo la collaborazione interna ma per promuovere l&#8217;apertura verso l&#8217;esterno, verso il vivace ecosistema del brand, e sarà un punto di riferimento per incontri, eventi e momenti di confronto con tutti gli stakeholder di adidas.</p>
<p>La nuova sede adidas NOVA si estende su tre piani del complesso Pirelli 35, situato in Piazza Luigi Einaudi, 8, inserito in un contesto dinamico, tra il verde del parco BAM e l&#8217;effervescenza commerciale di oltre 50 marchi internazionali.</p>
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		<item>
		<title>Criptovalute in Italia: cresce l’interesse ma permangono incertezza e diffidenza</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865115253/criptovalute-in-italia-cresce-linteresse-ma-permangono-incertezza-e-diffidenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Mar 2025 08:41:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=115253</guid>

					<description><![CDATA[<p>Criptovalute in Italia: cresce l’interesse ma permangono incertezza e diffidenza Gli italiani sono incuriositi dalle criptovalute, principale motivo per cui &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>Criptovalute in Italia: cresce l’interesse ma permangono incertezza e diffidenza</strong></p>
<ul>
<li><em>Gli italiani sono incuriositi dalle criptovalute, principale motivo per cui investono nelle valute digitali (31%), lo rileva lo studio globale 2024 di Consensys;</em></li>
<li><em>Altri motivi includono la diversificazione dei portafogli di investimento (14%) e il trading per ottenere guadagni a breve termine (12%);</em></li>
<li><em>Nonostante l&#8217;interesse crescente, esistono delle barriere negli investimenti in criptovalute. Le ragioni principali includono i rischi legati alla volatilità del mercato (60%), la diffusione delle truffe (54%) e la poca conoscenza del tema, in molti affermano di “non saper da dove cominciare” (41%);</em></li>
<li><em>I 3 concetti principali che gli italiani associano alle criptovalute sono “speculazione”, “un&#8217;alternativa al sistema finanziario tradizionale” e “truffe o phishing” in netta contrapposizione con il resto del mondo che invece le associa al “il futuro del denaro”, “un’alternativa al sistema finanziario tradizionale” e “il futuro della proprietà digitale”. </em></li>
</ul>
<p><em> </em>Le criptovalute stanno guadagnando visibilità in Italia, dove gli utenti sono sempre più interessati all&#8217;argomento. Infatti, <strong>il 21% degli italiani possiede o ha posseduto criptovalute, mentre il 27% ha intenzione di investire nei prossimi 12 mesi.</strong> La <strong>curiosità</strong> è il principale fattore che motiva chi ha investito in criptovalute, rappresentando il <strong>31% degli italiani</strong>.</p>
<p>Altri motivi principali includono la diversificazione del portafoglio (14%) o il desiderio di ottenere rendimenti a breve termine (12%). <strong>Attualmente, solo l&#8217;11% degli italiani possiede criptovalute, di cui il 15% sono uomini e il 6% donne.</strong></p>
<p>La maggior parte sono piuttosto giovani, con il 15% tra i 18-24 anni e il 13% tra i 25-34 anni. Questo confronto con solo l&#8217;8% tra i 55-65enni. Questi sono i dati che emergono da ricerca globale di <a href="https://consensys.io/">Consensys</a> su come gli individui si approccino al tema delle criptovalute e del Web3<a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup>[1]</sup></a>.</p>
<p>La maggior parte degli italiani ha sentito parlare di criptovalute: nello specifico, il 94% conosce la loro esistenza, un dato è in linea con i risultati globali (93%). Tuttavia<strong>, solo il 49% di loro — circa la metà — afferma di capire cosa siano le criptovalute, mentre il 46% non ne è sicuro.</strong></p>
<p>Ciò che determina il gap tra la conoscenza di cosa siano le criptovalute e la loro adozione risiede in una serie di barriere. Tra queste:</p>
<ul>
<li><strong>Tre italiani su cinque (60%) citano la volatilità del mercato </strong>come un deterrente significativo, percependo le criptovalute come &#8220;troppo rischiose&#8221;. Questo dato è superiore alla media globale del 52%.</li>
<li><strong>Più della metà (54%) associa le criptovalute alle truffe</strong>, il che riflette una mancanza di fiducia nell&#8217;ecosistema.</li>
<li><strong>Il 41% riferisce di essere confuso</strong> su come iniziare o navigare nello spazio crypto in modo sicuro.</li>
</ul>
<p>Questo riflette una sfida globale comune. Infatti, la maggior parte degli italiani si mostra cauta, con il 79% degli intervistati – tra quelli che conoscono le criptovalute – che non ne ha mai acquistate.</p>
<p>Un dato più alto di quello globale che si attesta al 60%. Infine, tornando al panorama nazionale, il 56% dei rispondenti afferma che è improbabile che faccia questi acquisti anche in futuro, anche se permane una percentuale di coloro che non sanno, ma non escludono l’idea.</p>
<p>Un ulteriore ostacolo, come accennato, risiede nei <strong>tre concetti principali che gli italiani associano alle criptovalute che includono: “speculazione”, “un&#8217;alternativa al sistema finanziario tradizionale” e “truffe o phishing”. </strong>Questo è in totale contrapposizione rispetto a quanto si pensa nel resto del mondo. Infatti, a livello internazionale, <strong>i tre concetti principali associati alle criptovalute sono “il futuro del denaro”, “un’alternativa al sistema finanziario tradizionale” e “il futuro della proprietà digitale”. </strong></p>
<p>Il principale ostacolo resta la limitata comprensione delle tecnologie dietro le criptovalute come la blockchain e il Web3 (tecnologia con cui solo il 12% degli italiani ha familiarità).  A questo si aggiunge la mancata conoscenza del concetto di decentralizzazione, una tecnologia Web3 che potrebbe avere un impatto positivo e rilevante ma per lo più sconosciuta in Italia.</p>
<p>Solo il 35% degli italiani crede che i sistemi decentralizzati potrebbero migliorare significativamente settori come quello bancario e migliorare i sistemi di trasferimento di denaro, così come l&#8217;infrastruttura pubblica e i settori sociali. La fiducia nei sistemi finanziari tradizionali è un tema ricorrente nel sondaggio: <strong>solo il 50% degli italiani si fida delle istituzioni finanziarie con cui interagisce</strong>, <strong>evidenziando un&#8217;opportunità per la finanza decentralizzata (DeFi)</strong> di guadagnare terreno affrontando queste preoccupazioni. Tuttavia, il legame tra questi benefici e le applicazioni nel mondo reale rimane poco chiaro per molti italiani.</p>
<p>Un’ulteriore concezione errata risiede nell’idea che la tecnologia blockchain, come internet in generale, non sia sicura nella gestione dei dati e dell’identità. A questo proposito, <strong>solo il 28% degli italiani ha fiducia su come i servizi internet gestiscano identità e dati. </strong>Inoltre, iI 58% esprime preoccupazioni sul fatto che le aziende centralizzate del Web2 abbiano troppo potere (rispetto alla media globale dell&#8217;80%), segnalando un interesse latente per soluzioni alternative.</p>
<p>In realtà, la blockchain, che supporta le criptovalute e il Web3, offre una registrazione sicura e trasparente. Tuttavia, le percezioni sul suo impatto ambientale rimangono divise. Più di un terzo (37%) degli italiani che conoscono le criptovalute ritiene che non siano ecologiche, non sapendo indicare quale delle due più comunemente possedute in Italia &#8211; Bitcoin ed Ethereum – abbia un impatto ambientale inferiore. Questo riflette una maggiore esitazione nell&#8217;adottare tecnologie percepite come ad alta intensità energetica.</p>
<p>Gli NFT (token non fungibili), un&#8217;altra applicazione della blockchain, hanno guadagnato una certa attenzione, con il 25% degli italiani che ha familiarità con questa tecnologia. Infatti, a livello globale, gli NFT sono meglio compresi del Web3, sebbene la loro conoscenza rimanga limitata. Il 64% di coloro che conoscono gli NFT non ne ha mai posseduto uno e solo il 20% li possiede attualmente. Tuttavia, l&#8217;interesse sta crescendo, <strong>con il 32% che è probabile che investa o collezioni NFT nei prossimi 12 mesi.</strong> Nonostante ciò, le barriere all&#8217;adozione delle attività Web3 persistono, in particolare la mancanza di comprensione dei potenziali benefici.</p>
<p><strong>Joseph Lubin, co-fondatore di Ethereum e fondatore e CEO di Consensys</strong>, ha commentato: “<em>Il ruolo critico della blockchain e della decentralizzazione nel migliorare la privacy, la fiducia e la trasparenza nella gestione dei nostri dati non può essere sopravvalutato. Il nostro ultimo sondaggio non solo evidenzia la crescente importanza della privacy dei dati, con l&#8217;83% degli intervistati a livello globale che ne sottolinea l&#8217;importanza, ma fa anche luce sulle preoccupazioni pervasive relative allo sfruttamento e alla disinformazione, un problema pressante nel contesto delle elezioni globali e dell&#8217;adozione mainstream dell&#8217;IA</em>.”</p>
<p>“<em>Ogni anno continuiamo a vedere uno slancio positivo per la crescita e l&#8217;adozione di criptovalute, blockchain e web3 &#8211; il web ri-decentralizzato. Il 2024 è stato un anno importante per le criptovalute per una serie di ragioni, che stanno rapidamente convergendo per indirizzare la società nella giusta direzione promossa dall&#8217;ecosistema web3, verso una maggiore autonomia economica, sociale e politica per tutte le persone e le comunità. Le recenti elezioni presidenziali statunitensi, ad esempio, potrebbero portare a una significativa chiarezza normativa. Mentre il mondo abbraccia il potenziale della decentralizzazione e delle criptovalute, il nostro settore è pronto a sostenere e potenziare la prossima ondata di utenti attraverso l&#8217;educazione e l&#8217;innovazione, risolvendo al contempo alcune delle sfide più complesse del nostro mondo</em>”, ha aggiunto Lubin.</p>
<p>Il sondaggio sottolinea la necessità di sforzi continuativi per colmare il gap educativo in Italia. <strong>Le tecnologie blockchain, Web3 e criptovalute promettono di creare ecosistemi più equi e decentralizzati, dove gli utenti diventeranno proprietari, non solo partecipanti</strong>. Per <strong>l&#8217;Italia, la sfida risiede nel superare lo scetticismo e nel promuovere la fiducia, </strong>mentre l&#8217;opportunità sta nell&#8217;abbracciare il potenziale trasformativo di queste innovazioni. Consensys rimane impegnata nel supportare il mercato italiano attraverso l’educazione, l’innovazione e gli strumenti che permettano agli individui di impegnarsi con fiducia nel futuro di Internet.</p>
<p>Il rapporto globale completo, così come i riassunti per paese, sono disponibili <a href="https://consensys.io/preview?secret=consensys-io-3q1RaeWnaV&amp;type=pageLayout&amp;page=/insight-report/web3-and-crypto-global-survey">qui</a>.</p>
<p><strong> </strong><strong>Nota Metodologica</strong></p>
<p>Il sondaggio è stato condotto online dal gruppo internazionale di ricerca e tecnologia di analisi dati YouGov. Come follow-up al sondaggio iniziale pubblicato a giugno 2023, Consensys ha ampliato l&#8217;ambito della ricerca per raggiungere oltre 18.000 persone di età compresa tra 18 e 65 anni in 18 paesi di Africa, Americhe, Asia ed Europa. Tra questi, 1.005 intervistati provenivano dall&#8217;Italia (campionamento rappresentativo).</p>
<p><strong> </strong><strong>Consensys</strong></p>
<p>Consensys è la principale azienda di software blockchain e web3. Dal 2014, Consensys è all&#8217;avanguardia dell&#8217;innovazione, pioniera nello sviluppo tecnologico all&#8217;interno dell&#8217;ecosistema web3. Attraverso la suite di prodotti, che include la piattaforma <a href="https://metamask.io/?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website">MetaMask,</a> <a href="https://infura.io/?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website&amp;__hstc=148571112.a231d19721fb2188de6b01c8fed208f7.1628613675833.1648500873320.1648546025058.320&amp;__hssc=148571112.4.1648546025058&amp;__hsfp=2548326787&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website?utm_source=consensys&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=consensys_website">Infura</a>, <a href="https://linea.build/">Linea</a>, <a href="https://diligence.consensys.net/">Diligence</a> e <a href="https://www.phosphor.xyz/">Phosphor</a> e il toolkit per NFT, la società è diventata un partner di fiducia per utenti, creatori e sviluppatori nel loro percorso per costruire e appartenere al mondo che desiderano vedere. Che si tratti di costruire un&#8217;app decentralizzata, una collezione di NFT, un portfolio o un futuro migliore, l&#8217;istinto di costruire è universale. Consensys ispira e sostiene questo istinto, rendendo il web3 universalmente facile da usare e da sviluppare. Per esplorare i prodotti e le soluzioni, visita <a href="https://consensys.io/">https://consensys.io/</a>.</p>
<p><strong>YouGov </strong></p>
<p><a href="https://today.yougov.com/">YouGov</a> è un gruppo internazionale di ricerca online e tecnologia di analisi dei dati. La loro missione è quella di offrire una panoramica quanto mai accurata su ciò che pensa il mondo. Le loro soluzioni innovative aiutano i marchi più riconosciuti al mondo, i proprietari dei media e le agenzie a pianificare, attivare e monitorare meglio le attività di marketing.</p>
<p>Con operazioni nel Regno Unito, nelle Americhe, in Europa, in Medio Oriente, in India e nella regione Asia-Pacifico, YouGov vanta una delle più grandi reti di ricerca del mondo. Al centro della piattaforma c&#8217;è una fonte in continua crescita di dati sui consumatori, che è stata accumulata nel corso di oltre vent&#8217;anni di attività, e che è stata battezzata Living Data. Tutti i prodotti e servizi attingono a questa comprensione dettagliata degli oltre 27 milioni di membri del panel registrati, così da fornire approfondimenti accurati e utilizzabili sui consumatori. In quanto innovatrice e pioniera della ricerca di mercato online, YouGov ha una solida reputazione come fonte affidabile di dati e approfondimenti accurati. A conferma di tutto questo, i dati di YouGov sono regolarmente citati dalla stampa globale e la società è la fonte di ricerca di mercato più citata al mondo.</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a>Global Survey di Consensys 2024</p>
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		<title>Giornata mondiale dell’obesità</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865110949/giornata-mondiale-dellobesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2024 07:52:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’obesità infantile è un problema sempre più allarmante. Nel nostro Paese, quasi la metà dei bambini tra i 5 e &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>obesità infantile</strong> è un problema sempre più allarmante. Nel nostro Paese, <strong>quasi la metà dei bambini tra i 5 e i 9 anni (42%) è obeso o in sovrappeso</strong>, uno dei dati peggiori in UE (la media è del 29,5%). La situazione non migliora particolarmente tra bambini e ragazzi di 10 – 19 anni (31,2%, la media UE è il 24,9%), che in molti casi (6 su 10) non mangiano ogni giorno né frutta né verdura, non praticano abbastanza sport (95%) e utilizzano i device digitali almeno 2 ore al giorno (70%)<a href="#_ftn2" name="_ftnref2">[2]</a>.</p>
<p>In altre parole, circa 1 bambino su 3 è sovrappeso o obeso. Sensibilizzare i giovani sulla corretta alimentazione, sui rischi dell&#8217;obesità e le malattie collegate è ormai un’urgenza non più rimandabile, non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo.</p>
<p>Basti pensare che, <a href="https://www.worldobesity.org/resources/resource-library/world-obesity-atlas-2023">secondo il World Obesity Atlas 2023 redatto dalla World Obesity Federation</a>, a livello mondiale l&#8217;obesità infantile potrebbe più che raddoppiare entro il 2035 (rispetto al 2020) fino ad arrivare a 208 milioni tra i ragazzi (con un aumento del 100%) e 175 milioni tra le ragazze (con un aumento del 125%).</p>
<p>Partito nel 2021 nelle città di <strong>Milano, Roma, Napoli e Palermo</strong>, LOVVATI ha riscosso un grande successo in termini di partecipazione, tanto da crescere esponenzialmente e approdare nelle prime due edizioni in <strong>15 province</strong> di <strong>8 diverse regioni italiane</strong>, coinvolgendo <strong>61 scuole, </strong>per un totale di oltre <strong>6800 studenti</strong>, <strong>834 insegnanti e più di 21.000 famigliari</strong>.</p>
<p>Forte di questi risultati il progetto lancia la sua<strong> terza edizione</strong> che raggiungerà, nel corso dell’anno, alcuni istituti delle province di Piacenza, Rimini, Latina, Ancona, Taranto, Alessandria, Milano, Roma, Monza Brianza, Reggio Calabria, Bergamo, Napoli, Falconara Marittima, Palermo. Oltre ai consueti workshop di 8 ore, tenuti da <strong>psicologi, nutrizionisti, esperti digital e docenti di motoria</strong>, su temi come l’autoaccettazione, l’alimentazione sana, l’uso consapevole del digitale e l’attività fisica, tra le novità del programma c’è l’introduzione di due ore di laboratori dedicati alla creazione di materiali informativi, come volantini e poster, fatti dagli studenti delle classi partecipanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto di LOVVATI si inserisce all’interno dell&#8217;iniziativa internazionale iniziata nel 2021 da BNP Paribas Cardif per prevenire il sovrappeso e l&#8217;obesità per fare la differenza sia a livello locale sia globale.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Collaboratori, partner e clienti sempre più protagonisti del progetto LOVVATI</strong></p>
<p>La diffusione della cultura della prevenzione dei rischi associati al sovrappeso e all’obesità è una missione prioritaria per BNP Paribas Cardif in Italia tanto da <strong>trasformare il progetto LOVVATI in una strategia a 360° che coinvolge tutti i suoi stakeholder.</strong> Il nuovo approccio di responsabilità sociale della Compagnia mira, infatti, a innescare una “sostenibilità circolare” in cui le azioni virtuose di impresa, collaboratori, partner e clienti entrano in sinergia producendo un impatto positivo<strong>. </strong>I <strong>collaboratori di BNP Paribas Cardif</strong> in Italia sono coinvolti in prima linea nel progetto LOVVATI in veste di <strong>volontari,</strong> <strong>affiancando gli esperti di FARE X BENE durante i percorsi di formazione</strong> e lavorando a diretto contatto con i bambini, e <strong>come promotori </strong>attraverso la candidatura diretta di scuole di loro conoscenza. Ma <strong>sono anche i destinatari di varie iniziative</strong> che la Compagnia ha implementato al suo interno per promuovere uno stile di vita sano: dai corsi fitness online all’accesso a nutrizionisti, dai webinar sul benessere nutrizionale alla distribuzione di frutta fresca nelle aree break sino alle challenge sportive i cui risultati hanno generato una donazione a FARE X BENE a sostegno di LOVVATI. LOVVATI viene promosso anche presso i clienti in molte occasioni di contatto, attraverso canali digitali e non, a partire dall’area personale My Cardif o, ad esempio, tramite l’offerta di servizi legati a doppio filo alla prevenzione, come nel caso delle polizze salute. Infine, in occasione degli eventi commerciali organizzati per i partner, viene dedicato ampio spazio alla sensibilizzazione su questi temi attraverso la presentazione del <strong>programma globale di prevenzione</strong> <strong>del sovrappeso e dell&#8217;obesità, con un focus speciale sull&#8217;impegno locale, e viene sempre allestito un angolo frutta fresca per condividere i messaggi principali di LOVVATI. </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Classifica Ania 2023</em></p>
<p><a href="#_ftnref2" name="_ftn2"><strong><em>[2]</em></strong></a><em> Analisi Coldiretti 2023 su base dati OMS: </em><a href="https://www.coldiretti.it/salute-e-sicurezza-alimentare/salute-bambini-italiani-i-piu-grassi-obesi-4-su-10-2"><em>https://www.coldiretti.it/salute-e-sicurezza-alimentare/salute-bambini-italiani-i-piu-grassi-obesi-4-su-10-2</em></a></p>
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		<item>
		<title>Stanchezza post rientro: come ripristinare la propria routine del sonno dopo le vacanze</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865108246/stanchezza-post-rientro-come-ripristinare-la-propria-routine-del-sonno-dopo-le-vacanze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2023 06:52:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il rientro dalle vacanze estive è sempre disorientante e non è facile riabituarsi ai ritmi della quotidianità, specialmente dopo un &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il rientro dalle vacanze estive è sempre disorientante e non è facile riabituarsi ai ritmi della quotidianità, specialmente dopo un periodo di relax.</p>
<p>La stanchezza post ferie è un fenomeno molto comune, soprattutto poiché le abitudini del sonno risentono del cambiamento: la sveglia si anticipa e non esiste più la possibilità di rotolarsi nel letto fino a tarda mattinata. Ecco perché è importante rendere il rientro più dolce possibile, riabituando il proprio corpo a un sonno sano e riposante.</p>
<p><a href="https://www.emma-materasso.it/?utm_source=routinesep&amp;utm_medium=pr"><strong>Emma – The Sleep Company</strong></a>, marchio D2C leader mondiale nel settore del sonno, insieme alla <strong>Sleep Expert Theresa Schnorbach</strong>, ha approfondito i migliori metodi e abitudini per ripristinare i ritmi biologici e iniziare la nuova stagione in modo equilibrato e salutare.</p>
<p><strong>Cibo per nutrire la mente e il corpo</strong></p>
<p>In vacanza spesso ci si lascia andare ai piaceri della tavola, ma al rientro è importante adottare un’alimentazione equilibrata così che il nostro corpo si riabitui a un sonno sano e regolare. È raccomandabile, infatti, oltre a consumare pasti leggeri a cena, <strong>smettere di mangiare almeno tre ore prima di andare a dormire</strong>.</p>
<p><em>“In ogni paese nel mondo ogni individuo ha le proprie abitudini in termini di sonno, dettate dalle differenze culturali, individuali e socioeconomiche che caratterizzano la stessa società in cui si trova”</em>, spiega <strong>Theresa Schnorbach</strong>.</p>
<p><em>“Data la soggettività di queste abitudini, ci sono delle </em><em>raccomandazioni applicabili alla maggior parte della popolazione, come ad esempio una durata del sonno compresa tra le 7 e le 9 ore. La sola durata del sonno, però, qualora fosse inferiore, non è per forza sintomo di disturbi del sonno, e non è sufficiente a stabilire possibili criticità di riposo. </em><em>Sicuramente evitare alimenti stimolanti come dolci, alcolici e caffè in prossimità dell’orario della buonanotte, aiuterà il nostro corpo a digerire e addormentarsi presto, facilitando anche il risveglio”.</em></p>
<p>Ma quali sono gli alimenti più appropriati per il pasto serale? Innanzitutto, sono predilette le <strong>cotture a vapore, al forno o ai ferri</strong>, senza l’aggiunta di grassi e oli che possono complicare la digestione.</p>
<p>Se possibile, è meglio <strong>evitare la carne</strong> a cena che potrebbe disturbare l’assunzione; sono invece consigliate ricette a base di <strong>pesce, cereali e verdure</strong>, ricche di principi nutritivi come la melatonina e il triptofano che aiutano a conciliare il sonno, ma anche frutta come kiwi e banane, e i latticini nello specifico formaggio e latte fresco.</p>
<p><strong>Più movimento, meno monitor</strong></p>
<p>Oltre all’alimentazione bisogna tenere conto di altri fattori. Come, ad esempio, è fortemente consigliato <strong>evitare TV, telefono, computer e schermi in generale almeno 30 minuti prima di coricarsi </strong>e fare del <strong>movimento fisico durante la giornata</strong>: queste piccole accortezze sono molto importanti al fine di eliminare la stanchezza e aiutare a dormire bene. “<em>Molto spesso quando siamo in vacanza facciamo più movimento senza nemmeno accorgercene, specie se svolgiamo un lavoro sedentario”</em>, continua l’esperta, “<em>proprio per questo motivo è normale sentirsi più riposati e, di conseguenza, ci sembra anche di aver dormito meglio. È importante integrare questa pratica nella vita di tutti i giorni anche solo camminando all’aria aperta per un’ora o ritagliarsi un momento per allenarsi a casa o in palestra</em>”.</p>
<p><strong>Sonno e lavoro: come raggiungere la combo perfetta</strong></p>
<p>Per riadattare il sonno alla routine lavorativa, l’esperta del sonno di Emma suggerisce alcuni consigli infallibili. Dall’evitare di stare nel letto a fare altro per instillare nel cervello la convinzione che il letto vada usato esclusivamente per dormire; al ricreare un ambiente fresco, silenzioso e buio per una qualità del sonno migliore; fino a stabilire un proprio rituale prima di andare a dormire, che sia leggere un libro, farsi una doccia o un bagno caldo, o ascoltare musica rilassante. Infine, è essenziale limitare i riposini pomeridiani, ma se proprio non ne si può fare a meno assicurarsi che non durino oltre 30 minuti, per evitare di rompere il regolare ritmo del sonno notturno.</p>
<p>Da non sottovalutare anche <strong>l’importanza della vitamina D</strong>. “<em>Con l’accorciarsi delle giornate e l’aumento delle ore di buio diventa ancora più importante uscire all’aria aperta e fare attività fisica”,</em> ribadisce l’esperta. “<em>I livelli di vitamina D possono calare se non si è esposti sufficientemente alla luce del sole, e questo può avere un impatto non indifferente sul sonno</em>. <em>Un basso livello di vitamina D, infatti, aumenta la sonnolenza diurna e peggiora la qualità del tempo passato a dormire, e questo può essere collegato a un alto rischio di disordini del sonno</em>”. Ma uscire di casa non garantisce automaticamente di assorbire abbastanza vitamina D, specie per chi lavora in luoghi chiusi per tutto il giorno, aggiunge l’esperta: “<em>In questo caso è consigliato assumere integratori di vitamina D.”</em></p>
<p><strong>Un letto per amico</strong></p>
<p>Una corretta routine del sonno prevede orari regolari che andrebbero rispettati anche nel fine settimana. E se all’inizio può essere traumatico, dopo circa due settimane ci si sente meglio e non si presta più attenzione alla sveglia che suona un po’ troppo presto. Per poter affrontare questa missione <strong>è fondamentale che il letto diventi il partner per eccellenza</strong>, in grado di soddisfare le esigenze del proprio corpo e rendere il sonno una vera e propria coccola di fine giornata.</p>
<p>In vacanza è inevitabile cambiare la sistemazione per la notte, e alle volte può capitare ad esempio di dover condividere il letto con amici o parenti con cui non si è soliti dormire e di doversi adattare a situazioni poco confortevoli.</p>
<p>Ma il più delle volte i cambiamenti estivi possono avere dei risvolti positivi: soggiornando in hotel c’è la possibilità di dormire su immensi materassi in cui è facile sprofondare e svegliarsi più rilassati. Il segreto per sentirsi sempre in vacanza (anche da casa) passa anche da un <strong>sistema letto di qualità</strong>. I <a href="https://store.emma-materasso.it/kit-letto/)"><strong>Kit Letto</strong></a> di Emma – The Sleep Company sono stati accuratamente progettati per creare un ambiente di sonno confortevole e salutare, oltre a donare <strong>comfort come nei migliori resort di lusso</strong>. Ogni Kit Letto include un letto contenitore e un materasso Emma, e per chi desidera anche provare gli accessori Emma, all&#8217;offerta si aggiungono un coprimaterasso e cuscini memory. Il materasso incluso è <strong>Emma Hybrid</strong> a molle insacchettate, un prodotto che combina i vantaggi del memory e delle molle per offrire un livello di comfort ineguagliabile. <strong>Il materasso Emma Hybrid contiene la schiuma Airgocell®</strong>, una delle più recenti innovazioni nel campo del sonno, studiata per adattarsi al corpo e alleviare la tensione nelle zone di stress come spalle e fianchi.</p>
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		<title>Sonno ristoratore cercasi: più dell’ 80% degli italiani desidera una vacanza “da sogno” all’insegna del relax</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865107221/sonno-ristoratore-cercasi-piu-dell-80-degli-italiani-desidera-una-vacanza-da-sogno-allinsegna-del-relax/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2023 06:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi & Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=107221</guid>

					<description><![CDATA[<p>Emma The Sleep Company, azienda leader di sistemi per il sonno, presenta le proprie “Sleep Holidays” e uno speciale concorso per vincere una vacanza da veri dormiglioni.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli italiani sono sempre più attenti alla qualità del proprio sonno e spesso si affidano ai nuovi trend del momento in termini di nuove tecnologie o metodi alternativi per addormentarsi. Con l’avvicinarsi dell’estate, sempre più persone sono alla ricerca di mete e vacanze all’insegna del relax, utili per staccare dallo stress quotidiano, il lavoro o la gestione della famiglia, per riconnettersi con il proprio corpo e godersi un meritato riposo.</p>
<p><a href="https://www.emma-materasso.it/?utm_source=sleepholiday&amp;utm_medium=pr"><strong>Emma — The Sleep Company</strong></a><strong><u>,</u></strong> tra le aziende a più rapida crescita in Europa nella produzione di sistemi per il sonno, ha condotto <strong>una ricerca per esplorare la nuova tendenza del “turismo del sonno”</strong> e scoprire le abitudini notturne degli italiani in vacanza, in occasione del lancio dei pacchetti vacanza “<strong>Emma Sleep Holidays</strong>”.</p>
<p>Le vacanze rilassanti degli italiani</p>
<p>La recente ricerca del brand in collaborazione con il provider <a href="https://www.appinio.com/en/"><strong>Appinio</strong></a><strong>, </strong>ha rivelato come per ben il <strong>51% degli italiani vacanza è sinonimo di “relax e riposo”</strong>, un modo per staccare la mente e finalmente dimenticare gli orari dettati dalla routine e dagli impegni quotidiani. Risulta interessante come solo il 24% degli intervistati abbia ammesso di riuscire a dormire più ore in vacanza rispetto che a casa e, in generale, il 74,2% degli italiani conferma di riuscire a dormire meglio nel comfort della propria casa.</p>
<p>In ferie, <strong>il proprio letto e materasso</strong> <strong>sono</strong> senza dubbio <strong>le cose di cui gli abitanti del Bel Paese sentono maggiormente la mancanza (33%)</strong>, seguiti dai propri animali domestici (27%) e dal divano e gli effetti personali (14%). Un letto confortevole è, infatti, risultato nella top 3 dei must have per una vacanza perfetta, insieme a un ambiente pulito e tranquillo.</p>
<p>Questi dati dimostrano come per gli italiani spesso sia difficile abbandonare le proprie abitudini, orari e ambienti personali, anche se in un luogo rilassante lontano da casa. Proprio per questo, Emma ha studiato una serie di <strong>itinerari ideali per aiutare a conciliare il sonno</strong> e “avverare il sogno” degli italiani di godere di una vacanza di puro relax.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cos’è una “Sleep Holiday”?</p>
<p><strong>Le</strong> <strong>“Sleep Holidays” sono l&#8217;ultima tendenza turistica che valorizza il riposo e il relax come elementi centrali della vacanza</strong>. Offrono una fuga dalla routine quotidiana e regalano ai vacanzieri ambienti naturali, tranquilli e appartati, che favoriscono il rilassamento e il riposo. Per gli esperti del sonno di Emma, vacanze di questo genere offrono numerosi benefici per la salute: diversi studi scientifici, infatti, hanno evidenziato come il trascorrere del tempo in ambienti naturalistici migliori la qualità del sonno e aiuti a ristabilire l’equilibrio ormonale. Ad esempio, una vacanza immersa nella natura può ridurre i livelli di cortisolo &#8211; il principale ormone dello stress, migliorando così il sonno e il benessere generale del corpo e della mente.</p>
<p>&#8220;<em>Lo Sleep Tourism aiuta le persone ad allontanarsi dai fattori di stress quotidiani e a riscoprire il bisogno essenziale di un</em><em> sonno ristoratore</em>&#8220;, ha dichiarato <strong>Theresa Schnorbach</strong>, <strong>responsabile del team di ricerca sul sonno di Emma &#8211; The Sleep Company</strong>. &#8220;<em>Dando la priorità al relax e avendo la possibilità di connettersi con la natura, durante un</em><em>a Sleep Holiday ognuno di noi può ottenere migliori funzioni cognitive, equilibrio emotivo e benessere generale</em>&#8220;.</p>
<p>Nonostante si tratti di un fenomeno recente e di cui solo una piccola percentuale di intervistati ha mai preso parte (8,4%), <strong>gli italiani sembrano particolarmente curiosi e desiderosi di partire per una vacanza dedicata al riposo</strong>. Ben l’83<strong>%</strong> ha affermato, infatti, di essere interessato e voler provare un&#8217;esperienza di questo tipo. Inoltre, ben il 98% delle persone ritiene che dormire bene sia una componente indispensabile della vacanza; quindi, è facile capire come mai il turismo del sonno sia una tendenza sempre più in crescita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Emma Sleep Holidays</p>
<p>Emma è il primo brand di sistemi per il sonno al mondo a offrire dei soggiorni unici all&#8217;insegna del riposo, tutti prenotabili entro il 2023. <strong>Le Emma Sleep Holidays</strong> comprenderanno un&#8217;ampia selezione di località scelte appositamente per favorire il riposo e il relax, tutte arredate con i premiati prodotti Emma per assicurare un sonno ristoratore. Per celebrare il lancio, il brand ha ideato un <strong>concorso globale per dare a un fortunato la possibilità di vincere la prima Emma Sleep Holidays</strong>. Sarà possibile partecipare al concorso <strong>a partire da</strong><strong>l 21 giugno</strong>, indovinando il paese in cui sono state scattate le foto presenti al seguente <a href="https://www.emma-materasso.it/emma-sleep-holiday/">link</a>. Il vincitore sarà annunciato il 12 luglio 2023 e potrà godere di una rilassante fuga offerta da Emma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Maggiori informazioni al seguente link: <a href="https://www.emma-materasso.it/emma-sleep-holiday/">https://www.emma-materasso.it/emma-sleep-holiday/</a></p>
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		<item>
		<title>Formaggi italiani i più amati all’estero. Ecco come abbinarli per la tendenza dell’autunno: i taglieri</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865103215/formaggi-italiani-i-piu-amati-allestero-ecco-come-abbinarli-per-la-tendenza-dellautunno-i-taglieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2022 08:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cibo Cucina & Bevande]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=103215</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il formaggio, protagonista delle charcuterie board che spopolano nel mondo, trionfa nella stagione dell’autunno. Banco Fresco: ecco i consigli per &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5><em>Il formaggio, protagonista delle charcuterie board che spopolano nel mondo, trionfa nella stagione dell’autunno. Banco Fresco: ecco i consigli per gli abbinamenti più sani per inserirli nella propria dieta, secondo i suggerimenti della nutrizionista Sara Zuvaldelli</em></h5>
<p><em>Volpiano (TO), 27 ottobre 2022</em> – Se esiste un antipasto che mette tutti d’accordo sicuramente sono i taglieri di formaggi e salumi, le famose <em>charcuterie board</em>, finger food sofisticati e iconici che negli ultimi tempi hanno conquistato anche le fasce d’età più giovani – anche nella variante <em>butter board</em> – grazie anche a social come TikTok che lo hanno reso<strong> un vero e proprio trend culinario</strong>.</p>
<p>Sono in tanti a cimentarsi in taglieri creativi e golosi: dai più caserecci a quelli più <em>haute cuisine</em>, nessuno resiste al fascino dell’abbondanza di ingredienti da gustare in ogni abbinamento.</p>
<p>Ciò che differenzia una <em>charcuterie board</em> coi fiocchi è la diversità dei formaggi, che più sono e meglio è, così da poter fare una vera e propria degustazione.</p>
<p>In Italia sono presenti ben <strong>487 varietà di formaggi</strong>, quali scegliere dunque per i nostri taglieri?</p>
<p><strong>Banco</strong> <strong>Fresco</strong>, la catena retail specializzata nei freschissimi presente in Piemonte e Lombardia con un format che ricorda il “mercato coperto” in chiave moderna, da sempre offre una selezione variegata di formaggi, dai più comuni ai più ricercati.</p>
<p>Tra i <strong>più popolari sulle tavole degli italiani ci sono </strong><strong>i prodotti legati alla tradizione di provenienza locale, di denominazione d’origine protetta</strong> e con <strong>latte 100% italiano, ovvero i formaggi DOP: il </strong>Grana Padano DOP, il Parmigiano Reggiano DOP, la Mozzarella di Bufala Campana DOP , il Pecorino Romano DOP, l’Asiago DOP, il Provolone Valpadana DOP e il Gorgonzola DOP. Formaggi amati in tutto il mondo, come dimostrano gli ultimi <strong>dati sull’export</strong>, che registrano un andamento crescente sia a volume (+14,1%) sia a valore (+21,7). <strong>L’Unione Europea</strong> acquisisce il 70% delle quote di mercato, con la <strong>Francia</strong> primo importatore<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a>. Riscuotono successo anche oltreoceano, <strong>a luglio 2022 l’Italia è stato il principale fornitore di formaggi negli Stati Uniti</strong>, dove il trend dei taglieri è esploso negli ultimi anni, con una quota più del doppio di quella della <strong>Francia</strong>, principale competitor<a href="#_ftn2" name="_ftnref2">[2]</a>.</p>
<p>Ricchi di <strong>proteine ad alto valore biologico </strong>(20-30% di media)<strong>,</strong> <strong>fonte di acqua,</strong> <strong>vitamina B2, B12 e vitamina A, </strong>latticini e formaggi sono indispensabili per la costruzione e il mantenimento di organi e tessuti dell&#8217;organismo. I latticini sono anche fondamentali per la <strong>salute del cervello</strong> e per prevenire la neuro degenerazione legata all’età. Essendo un alimento fermentato, il formaggio aiuta a rafforzare i batteri intestinali sani.</p>
<p>“<em>Secondo le linee guida per una Sana Alimentazione Italiana<a href="#_ftn3" name="_ftnref3"><strong>[3]</strong></a> i formaggi si dividono in 2 categorie: quelli che contengono fino al 25% di grassi, i cosiddetti formaggi magri, e quelli che contengono più del 25% di grassi, solitamente a media o lunga stagionatura. Nella dieta di un adulto la porzione indicativa per i latticini freschi è di 100 g, per quelli più stagionati è ridotta a 50 g. L’ideale sarebbe <strong>consumarli tre volte a settimana</strong> e utilizzarli <strong>come se fossero un secondo piatto</strong> da abbinare a cereali come pasta, pane, cereali in chicco, preferibilmente integrali, e a ortaggi e frutta sia fresca che a guscio. In questo modo i grassi saturi contenuti nei latticini vengono <strong>assorbiti in modo ottimale</strong> dall’organismo sfruttando al meglio le loro proprietà nutritive ed esaltandone il gusto</em>”, commenta la <strong>nutrizionista Sara Zuvadelli</strong>.</p>
<p><strong><u>I CONSIGLI DI BANCO FRESCO PER UN TAGLIERE D’AUTUNNO</u></strong></p>
<p>In aggiunta agli insostituibili formaggi DOP della tradizione italiana, Banco Fresco offre selezioni di formaggi di qualità e propone deliziosi abbinamenti per comporre un perfetto tagliere d’autunno.</p>
<p>Tutti i formaggi vanno serviti a <strong>temperatura ambiente</strong>, tirandoli fuori dal frigo una o due ore prima.</p>
<p>Nel posizionare i formaggi sul tagliere, preferibilmente in legno, è buona norma partire da quelli a pasta molle, e a seguire i semi stagionati, finendo con quelli a pasta dura stagionati. Per incontrare il gusto di tutti, bisognerebbe servire <strong>almeno cinque tipi di formaggio</strong>: uno morbido, due semiduri e due duri. Ogni tagliere deve essere servito con un cestino del pane, di tipologie e forme diverse, tagliato a fette sottili o in piccoli panini. Anche i formaggi richiedono tagli diversi in base alla tipologia: i formaggi tipo Fontina vanno tagliati in pezzi triangolati, il Parmigiano Reggiano a scaglie e quelli di pecora e capra si affettano. Vanno scelti poi accuratamente gli abbinamenti per creare diversità ed equilibrio sulla <em>charcuterie board. </em><strong>Ecco le proposte di Banco Fresco:</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Il Miele d&#8217;Acacia </strong>è uno degli abbinamenti più gettonati per i formaggi, e si sposa al meglio con formaggi a media aromaticità. Banco Fresco propone il gustoso <strong>Sbirro</strong>, il particolare formaggio semiduro aromatizzato alla birra Menabrea, dal sapore delicato ma con un carattere spiccato. Questi due ingredienti insieme creeranno un gusto sorprendente e unico.</p>
<p>Formaggi come il <strong>Provolone Valpadana Dolce DOP</strong> si abbinano meglio con pane, miele e confetture. Alcune idee sono la mostarda di Cremona, vinaigrette di olio d’olive o <strong>le nocciole in miele di Langa, </strong>ottime anche con formaggi di capra come il <strong>Tomino di Capra</strong>, perfetto anche con la frutta fresca di stagione.</p>
<p>Per un tagliere healthy ma non per questo meno goloso, gli abbinamenti con <strong>sedano</strong> e le <strong>noci Chandler</strong> sono ottimi sostituti per salse e confetture, e si accompagnano a formaggi erborinati come il <strong>Paglietin alle viole</strong>, delicato formaggio a pasta molle con viole essiccate, o tome dal gusto intenso ma bilanciato come la <strong>Toma Campagna.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> Analisi di mercato Clal, primo semestre 2022</p>
<p><a href="#_ftnref2" name="_ftn2">[2]</a> Analisi Nomisma, primo semestre 2022</p>
<p><a href="#_ftnref3" name="_ftn3">[3]</a> https://www.crea.gov.it/documents/59764/0/LINEE-GUIDA+DEFINITIVO.pdf/28670db4-154c-0ecc-d187-1ee9db3b1c65?t=1576850671654</p>
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		<title>Micromobilità in Europa: un terzo degli utenti Voi ha ridotto l’uso dell’automobile grazie ai monopattini</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/865101630/micromobilita-in-europa-un-terzo-degli-utenti-voi-ha-ridotto-luso-dellautomobile-grazie-ai-monopattini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2022 10:38:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Monopattini]]></category>
		<category><![CDATA[sharing economy]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per celebrare il suo 4° anniversario, Voi Technology, l’azienda svedese di micromobilità elettrica condivisa, ha realizzato un nuovo sondaggio per &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per celebrare il suo 4° anniversario, Voi Technology, l’azienda svedese di micromobilità elettrica condivisa, ha realizzato un nuovo sondaggio per capire in che modo i servizi di micromobilità influenzano le abitudini di chi vive in città e il relativo utilizzo dell’auto privata. L’indagine annuale, che conta <strong>10.000 rispondenti</strong> in tutta Europa, mostra che <strong>il 37% degli utenti italiani ha ridotto o sostituito completamente l’auto privata </strong>grazie ai mezzi di micromobilità, tra cui i monopattini.</p>
<p><strong>Persone di tutte le età scelgono i monopattini al posto dell’automobile</strong></p>
<p>Il metodo tradizionale per misurare in che modo la micromobilità in sharing sostituisce la circolazione in auto – fenomeno chiamato <em>modal shift</em> nel gergo del settore – sarebbe quello di chiedere agli utenti quale mezzo di trasporto avrebbero usato per il loro ultimo spostamento se i monopattini non fossero esistiti. E se invece fosse la combinazione di viaggio in monopattino con altri mezzi a rimpiazzare l’uso dell’auto?</p>
<p><strong>Più del 55% degli utenti Voi afferma, infatti, di combinare le corse in monopattino con i mezzi pubblici (+47% rispetto al 2021)</strong>, dimostrando che la micromobilità in sharing è complementare al trasporto pubblico e non in competizione con esso. Dall’indagine risulta poi che <strong>il 20% degli utenti in Italia (e il 25% in Europa) si sposta esclusivamente in monopattino</strong>, a conferma di come la micromobilità stia aiutando a risolvere la sfida del traffico cittadino nelle città europee.</p>
<p><strong> </strong><strong>Un’alternativa efficiente anche per gli abitanti delle periferie</strong></p>
<p>I monopattini sono adottati in tutta Europa da utenti di qualsiasi età. In particolare,<strong> quasi la metà dei rispondenti con più di 45 anni dichiara di aver ridotto significativamente l’uso dell’auto da quando ha iniziato a fruire della micromobilità condivisa</strong>. Un dato che dimostra quanto la micromobilità sia adatta a tutte le età, poiché in grado di offrire alle persone un’alternativa all’automobile.</p>
<p>E non solo. Dall’indagine emerge la tendenza a ridurre l’uso dell’auto, in favore dei monopattini, anche per gli <strong>abitanti delle periferie cittadine</strong>. <strong>Più del 60%</strong> di chi vive a 30 minuti di mezzi dal centro città ha ridotto l’impiego dell’auto grazie ai servizi di micromobilità. In media, <strong>il 14% delle corse Voi sostituisce un viaggio in auto con uno in monopattino</strong>. Questo cambiamento sta aiutando a ridurre la congestione del traffico e la produzione di CO2 e PM2.5, contribuendo a realizzare vere <em>Città fatte per essere vissute</em>.</p>
<p><strong>Magdalena Krenek, General Manager di Voi</strong> commenta: “<em>Ridurre il livello di congestione del traffico e migliorare la qualità dell&#8217;aria sono necessità ormai non più rinviabili. Fin dalla nascita, Voi ha sposato questa visione ed è al fianco delle amministrazioni locali italiane per contribuire a creare &#8220;Città fatte per essere vissute&#8221;, trasformando il modo in cui i cittadini si spostano e diminuendo la dipendenza dall&#8217;auto privata, così da riconquistare spazi pubblici a disposizione della collettività. I risultati della nostra ricerca dimostrano che sempre più persone, di ogni età, si stanno affidando alla micromobilità elettrica in sharing e, in particolare, ai monopattini di Voi Technology. Continueremo quindi a collaborare con le amministrazioni per offrire, come sempre un servizio di qualità a disposizione di tutti i cittadini, per trasformare così, la nostra visione, in realtà.</em><em>”</em></p>
<p><em> </em><strong><u>Il sondaggio</u></strong></p>
<p>Il sondaggio è stato mandato via e-mail a un campione casuale di utenti Voi nel mese di luglio. Abbiamo ricevuto 9.898 risposte dagli utenti in tutti gli 11 Paesi in cui Voi opera. L’indagine includeva circa 25 domande, tra cui una domanda di segmentazione per coinvolgere solo rispondenti idonei e una domanda di squalificazione per eliminare risposte non valide.</p>
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		<title>Croci S.p.A. punta ai mercati internazionali</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86595921/croci-s-p-a-punta-ai-mercati-internazionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2022 06:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=95921</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prosegue il piano di sviluppo di Croci S.p.A., azienda italiana specializzata nel settore degli accessori per animali domestici ed acquariologia. &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue il piano di sviluppo di Croci S.p.A., azienda italiana specializzata nel settore degli accessori per animali domestici ed acquariologia. La società di Private Equity indipendente Mandarin Capital Partners ha infatti investito in Croci S.p.A. rilevandone il 70%, con l’obiettivo di accelerarne l’espansione sui mercati internazionali.</p>
<p>Croci S.p.A. nasce circa 30 anni fa vicino a Varese, per opera dell’imprenditore Dario Croci, e nel corso degli anni ha trasformato il suo modello di business evolvendo da distributore a brand company specializzata nello sviluppo e creazione di una ampia gamma di accessori pet (tra gli altri cucce, guinzagli, acquari, giochi, snack e prodotti per l’igiene) caratterizzati da una forte componente di innovazione, sostenibilità e design.</p>
<p>La società vende i suoi prodotti con i marchi Croci, Amtra (per l’acquariologia) e Bobby, quest’ultimo recentemente introdotto grazie all’acquisizione di Canifrance, storica azienda transalpina specializzata in collari e guinzagli di alta qualità e una presenza capillare e consolidata sul mercato francese. Negli ultimi anni la società ed il gruppo hanno sperimentato una significativa crescita e sono avviati a chiudere il 2021 con un fatturato intorno ai 50 milioni di Euro di cui il 35% realizzato all’estero. Quello degli accessori pet è, infatti, un settore in forte crescita (in Italia ci sono più animali da compagnia che persone) caratterizzato da alcuni trend, in primis quello della umanizzazione degli animali domestici, che sono destinati a durare nel lungo periodo.</p>
<p>Con l’ingresso di Mandarin, Croci porta avanti il suo processo di internazionalizzazione che oltre alla citata Canifrance, aveva in precedenza acquisito Amtra, società tedesca specializzata in accessori per l’acquariologia e aperto una subsidiary in Cina per sviluppare un mercato che cresce di circa il 15% annuo, oltre a consolidare la presenza sul canale on-line.</p>
<p>A seguito dell’operazione Dario Croci, oltre a mantenere una importante quota di minoranza, continuerà a guidare il gruppo con il ruolo di amministratore delegato.</p>
<p>Mandarin Capital Partners (MCP), costituito nel 2007, è stato il primo fondo europeo a focalizzarsi su strategie di sviluppo internazionali con una particolare attenzione a Cina ed Estremo Oriente. Da allora MCP ha sviluppato una profonda esperienza nell’ambito dei processi di internazionalizzazione delle società in portafoglio, grazie alla presenza integrata del proprio team di investimento fortemente diversificato tra Lussemburgo, Milano e Shanghai.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Siamo molto soddisfatti ed orgogliosi di poter comunicare l’ingresso di Mandarin Capital Partners nella nostra compagine societaria – </em>dichiara Dario Croci <em>– Siamo certi che questo ci porterà ad un ulteriore forte sviluppo sui mercati internazionali, a far crescere in maniera esponenziale la nostra diffusione sul territorio e implementare ancora di più la nostra capacità di creare prodotti sempre più innovativi, trendy e sostenibili”. </em></p>
<p><em>“Investiamo in una eccellenza italiana, una società caratterizzata da una capacità di R&amp;D unica nel settore e con un forte potenziale di crescita </em>&#8211; dichiara Andrea Tuccio, <em>Managing Partner </em>di Mandarin Capital Partners <em>– Il nostro piano prevede una accelerazione del processo di internazionalizzazione con un focus sul mercato asiatico ed una spinta sul canale on-line, sia mediante piattaforma proprietaria che marketplaces come Amazon e Tmall. Valuteremo inoltre eventuali opportunità di acquisizioni in un settore estremamente frammentato e siamo convinti che Croci possa divenire la società leader in Europa nel settore degli accessori pet, forte dei suoi brand e della sua capacità di innovazione”. </em></p>
<p><em>*** </em></p>
<p>Dario Croci è stato assistito nel processo di vendita dal team di mid market M&amp;A di UBS, in qualità di advisor finanziario e dallo studio legale Advant Nctm.</p>
<p>Mandarin Capital Partner è stata assistita da Pavia e Ansaldo per gli aspetti legali, da Gitti per gli aspetti fiscali riguardanti la struttura dell’operazione, da KPMG per la DD finanziaria e fiscale, da LTP per la DD di business e da ERM per la DD ambientale.</p>
<p>Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati seguiti Milano Notai.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Analisi rating pmi &#8211; Studio su 69mila imprese: il 36% è a rischio</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86595390/analisi-rating-pmi-studio-su-69mila-imprese-il-36-e-a-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Dec 2021 08:23:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[CRO]]></category>
		<category><![CDATA[pmi]]></category>
		<category><![CDATA[rating]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=95390</guid>

					<description><![CDATA[<p>A metà novembre è entrato in vigore l’istituto della “Composizione negoziata della crisi”, uno strumento importante per aiutare le imprese &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A metà novembre è entrato in vigore l’istituto della “Composizione negoziata della crisi”, uno strumento importante per aiutare le imprese in difficoltà. Qual è la fotografia del tessuto imprenditoriale italiano? Nonostante il Covid sembri non aver avuto un impatto diretto sulle aziende <strong>con fatturato tra i 5 e i 50 milioni di euro</strong>, anche grazie alle varie misure di sostegno adottate, il <strong>rating a rischio resta comunque elevato</strong>.</p>
<p>Dall’<strong>Osservatorio</strong> di <strong><a href="https://www.temporarymanager.info/">Studio Temporary Manager S.p.A.</a></strong>, società specializzata nei servizi di temporary management, che ha elaborato i bilanci del 2020 depositati presso la Camera di Commercio di <strong>circa 69</strong> <strong>mila imprese italiane<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a> con fatturato tra i 5 e i 50 milioni di euro</strong>, ben <strong>il 36%</strong> presenta <strong>un rating a rischio</strong>.</p>
<p>Un dato comunque in linea con l’anno precedente, ma la fotografia reale delle imprese post pandemia si vedrà solo alla fine del definitivo sblocco dei licenziamenti e quando termineranno le moratorie garantite dallo Stato (31 dicembre 2021).</p>
<p>Se ci si sposta poi a livello regionale, tutti i territori continuano a mostrare segnali di sofferenza ma con valori variabili. In sei regioni le imprese con un rating a rischio superano il 40% e tutte il 30%: tra queste si evidenziano la <strong>Sardegna</strong> (42%), il <strong>Lazio</strong> (42%), il <strong>Molise</strong> (40%), l’<strong>Abruzzo</strong> (40%), la <strong>Sicilia</strong> (40%) e la <strong>Toscana</strong> (40%). Seguono la <strong>Calabria</strong> (39%), la <strong>Basilicata</strong> (39%), l’<strong>Emilia Romagna</strong> (38%), la <strong>Liguria</strong> (38%), la <strong>Puglia</strong> (37%), l’<strong>Umbria </strong>(37%), la <strong>Lombardia</strong> (36%), il <strong>Piemonte</strong> (35%), il <strong>Friuli-Venezia Giulia</strong> (34%), la <strong>Valle d’Aosta</strong> (34%), la <strong>Campania</strong> (33%), le <strong>Marche</strong> (33%), il <strong>Veneto </strong>(32%) e il <strong>Trentino-Alto Adige </strong>(30%).</p>
<p><em>“I dati della Banca d’Italia indicano che dal 2019 sono saliti del 40% i finanziamenti bancari alle imprese con un significativo aumento del rischio di credito </em>– ha dichiarato <strong>Alberto Cerini,</strong> <strong>Responsabile “Corporate Turnaround &amp; Restructuring” di Studio Temporary Manager </strong>– <em>La nostra analisi conferma che nei bilanci ad oggi depositati relativi all’esercizio 2020 sono presenti evidenti segnali di criticità; la fine del divieto dei licenziamenti e l’imminente conclusione delle moratorie rivelerà il vero stato di salute delle imprese italiane, che ad oggi però è stato mantenuto sostanzialmente invariato rispetto ad un anno fa circa grazie proprio alle predette misure di sostegno, che si sono quindi dimostrate efficaci.” </em></p>
<p>Le imprese potranno ora affrontare le sfide future del 2022 ed uscire da eventuali situazioni di crisi, sia beneficiando della ritrovata ripresa economica italiana e internazionale, ma anche utilizzando il nuovo strumento della “<strong>composizione negoziata della crisi</strong>” introdotto dal Decreto Legge 118/2021 e del Decreto Dirigenziale del Ministero della Giustizia del 24/9/2021.</p>
<p><strong>In cosa consiste lo strumento della composizione negoziata della crisi?</strong> Le aziende potranno accedere, su base volontaria, a un percorso di negoziazione che potrà sfociare anche in soluzioni puramente stragiudiziali e dove tutte le parti, debitore e creditori quindi, hanno il dovere di collaborare lealmente e in modo sollecito.</p>
<p>Un passaggio molto importante della nuova composizione negoziata è poi, oltre alla figura di un esperto indipendente con compiti di mediatore tra creditori e debitore, la possibilità di prevedere la figura di un <strong>CRO, Chief Restructuring Officer, ovvero un temporary manager esperto di crisi d’impresa.</strong></p>
<p>Il CRO è responsabile del processo di risanamento in fase di esecuzione con il ruolo di monitorare l’attuazione del piano di risanamento ed il rispetto degli accordi raggiunti. Il temporary manager incaricato avrà dunque un ruolo estremamente delicato di discontinuità rispetto al passato e di garanzia dell’implementazione del risanamento, a vantaggio dell’impresa e dei suoi creditori. Il CRO dovrà avere competenze manageriali e di settore, ma anche di restructuring finanziario e legali per essere un efficace e credibile interlocutore di tutte le controparti della negoziazione. Non da ultimo, il CRO dovrà essere indipendente da tutte le parti coinvolte.</p>
<p><strong>Per aiutare gli imprenditori Studio Temporary Manager</strong> ha realizzato un vademecum di <strong>10 regole</strong> utili nei momenti di crisi aziendale:</p>
<ul>
<li>Discontinuità con il passato con temporary manager esperti di situazioni di crisi (CRO)</li>
<li>Fermare l’emorragia: <em>stop loss</em></li>
<li>Essere reattivi: 1 mese vale 1 anno</li>
<li>Ristrutturare l’indebitamento finanziario</li>
<li>Risolvere i problemi industriali</li>
<li>Comunicare in modo efficace il progetto di risanamento ai terzi</li>
<li>Gestire l’azienda per cassa</li>
<li>Focalizzarsi su ciò di cui si ha esperienza (<em>core business</em>)</li>
<li>Porre le basi per il futuro, anche con operazioni di M&amp;A</li>
<li>Avere umiltà ma anche coraggio e forza di innovare</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<table style="height: 1489px;" width="662">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="125"><strong>REGIONE</strong></td>
<td colspan="2" width="211"><strong> BILANCI 2020</strong></td>
<td width="12"><strong> </strong></td>
<td colspan="2" width="211"><strong> BILANCI 2019</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="105"><strong>RATING POSITIVO (SANE / ADEGUATE)</strong></td>
<td width="105"><strong> RATING CRITICO (VULNERABILI / RISCHIOSE)</strong></td>
<td width="12"><strong> </strong></td>
<td width="105"><strong>RATING POSITIVO (SANE / ADEGUATE)</strong></td>
<td width="105"><strong> RATING CRITICO (VULNERABILI / RISCHIOSE)</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="125">TRENTINO-ALTO ADIGE</td>
<td width="105">70%</td>
<td width="105">30%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">69%</td>
<td width="105">31%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">VENETO</td>
<td width="105">68%</td>
<td width="105">32%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">69%</td>
<td width="105">31%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">MARCHE</td>
<td width="105">67%</td>
<td width="105">33%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">67%</td>
<td width="105">33%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">CAMPANIA</td>
<td width="105">67%</td>
<td width="105">33%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">66%</td>
<td width="105">34%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">VALLE D&#8217;AOSTA</td>
<td width="105">66%</td>
<td width="105">34%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">66%</td>
<td width="105">34%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">FRIULI-VENEZIA GIULIA</td>
<td width="105">66%</td>
<td width="105">34%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">66%</td>
<td width="105">34%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">PIEMONTE</td>
<td width="105">65%</td>
<td width="105">35%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">65%</td>
<td width="105">35%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">LOMBARDIA</td>
<td width="105">64%</td>
<td width="105">36%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">65%</td>
<td width="105">35%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">UMBRIA</td>
<td width="105">63%</td>
<td width="105">37%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">61%</td>
<td width="105">39%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">PUGLIA</td>
<td width="105">63%</td>
<td width="105">37%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">58%</td>
<td width="105">42%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">LIGURIA</td>
<td width="105">62%</td>
<td width="105">38%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">63%</td>
<td width="105">37%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">EMILIA ROMAGNA</td>
<td width="105">62%</td>
<td width="105">38%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">63%</td>
<td width="105">37%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">BASILICATA</td>
<td width="105">61%</td>
<td width="105">39%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">59%</td>
<td width="105">41%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">CALABRIA</td>
<td width="105">61%</td>
<td width="105">39%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">59%</td>
<td width="105">41%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">TOSCANA</td>
<td width="105">60%</td>
<td width="105">40%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">64%</td>
<td width="105">36%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">SICILIA</td>
<td width="105">60%</td>
<td width="105">40%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">57%</td>
<td width="105">43%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">ABRUZZO</td>
<td width="105">60%</td>
<td width="105">40%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">58%</td>
<td width="105">42%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">MOLISE</td>
<td width="105">60%</td>
<td width="105">40%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">58%</td>
<td width="105">42%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">LAZIO</td>
<td width="105">58%</td>
<td width="105">42%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">58%</td>
<td width="105">42%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125">SARDEGNA</td>
<td width="105">58%</td>
<td width="105">42%</td>
<td width="12"></td>
<td width="105">59%</td>
<td width="105">41%</td>
</tr>
<tr>
<td width="125"><strong>TOTALE ITALIA</strong></td>
<td width="105"><strong>64%</strong></td>
<td width="105"><strong>36%</strong></td>
<td width="12"><strong> </strong></td>
<td width="105"><strong>64%</strong></td>
<td width="105"><strong>36%</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> Fonte e campione: Osservatorio <strong>Studio Temporary Manager</strong> <strong>S.p.A.</strong> (<a href="http://www.temporarymanager.info">www.temporarymanager.info</a>) su base dati <strong>AIDA.</strong> L’analisi è stata condotta sui bilanci 2020 depositati presso la Camera di Commercio da un campione di <strong>circa 69</strong> <strong>mila imprese italiane</strong>, con fatturato tra i 5 e i 50 milioni di euro, fotografando lo stato di crisi delle aziende e dividendole in categorie con rating positivo e critico.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, BNP Paribas sostiene il proprio impegno</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86594694/fai-fondo-per-lambiente-italiano-bnp-paribas-sostiene-il-proprio-impegno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Nov 2021 06:38:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[BNP]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo Ambiente Italiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=94694</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la nuova partnership BNP Paribas Cardif coinvolge i suoi clienti nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio naturale e artistico d’Italia</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppare investimenti a impatto positivo e coinvolgere le persone nella tutela dell’ambiente e nella cura dell’identità, della storia e dei valori del nostro territorio. È questo il principio che ha dato vita alla partnership tra <strong>BNP Paribas Cardif</strong>, tra le prime dieci compagnie assicurative in Italia<a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><sup>[1]</sup></a>, e il <strong>FAI &#8211; Fondo per l’Ambiente Italiano</strong>.</p>
<p>I veri protagonisti di quest’iniziativa sono i clienti che sottoscriveranno le Linee Protette ESG di BNP Paribas Cardif, coniugando sostenibilità e protezione, ai quali verrà data la possibilità di ottenere gratuitamente la tessera FAI per un anno, in considerazione della loro sensibilità e condivisione verso le tematiche di responsabilità sociale e salvaguardia dell’ambiente, diventando così parte attiva nella tutela del nostro patrimonio naturale e artistico. La sostenibilità è, infatti, un valore centrale e trasversale che BNP Paribas Cardif vuole promuovere anche nell’accezione più ampia di empowerment di ciascuna persona.</p>
<p>Dal 1975 il FAI si dedica alla cura, alla promozione e alla tutela delle ricchezze artistiche e ambientali del nostro Paese, e lo fa credendo sempre che non basti solo occuparsi dei luoghi, ma anche di come le persone li vivono. Con questa iniziativa <strong>BNP Paribas Cardif</strong> vuole donare ai propri clienti anche la possibilità di vivere giornate all’insegna della natura e della cultura nei tanti tesori disseminati sul territorio italiano, a volte poco conosciuti, che meritano una riscoperta.</p>
<p>Il sostegno al FAI si inserisce nella cornice delle azioni e degli impegni di responsabilità sociale intraprese da BNP Paribas Cardif sulle tematiche ESG. In particolare, nella propria strategia di investimento, la Compagnia si impegna a:</p>
<ul>
<li>sviluppare investimenti a impatto positivo con riguardo alla selezione degli attivi finanziari che compongono le Gestioni Separate. Promuovere, inoltre, gli investimenti a impatto positivo nella nostra gamma di “Unit-Linked”;</li>
<li>agire contro il riscaldamento climatico, tenendo in considerazione la dimensione delle emissioni di carbonio degli attivi finanziari nel quadro dei processi d’investimento delle Gestioni Separate;</li>
<li>consolidare l’analisi ESG e la politica d’impegno degli azionisti nell’ambito delle strategie e dei processi d’investimento.</li>
</ul>
<p>Nel settembre 2021 BNP Paribas Cardif ha aderito alla Net-Zero Asset Owner Alliance e, più recentemente, ha rafforzato il suo impegno per combattere il cambiamento climatico aderendo all’iniziativa Climate Action 100+.</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> <em>Classifica ANIA 2020</em></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visitare un museo dal proprio divano di casa, ecco perché il settore culturale non si ferma</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86589595/visitare-un-museo-dal-proprio-divano-di-casa-ecco-perche-il-settore-culturale-non-si-ferma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 May 2021 06:50:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=89595&#038;preview=true&#038;preview_id=89595</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione dell’International Museums Day, Novakid racconta i benefici della realtà virtuale nel settore educativo grazie agli insight di Luca &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In occasione dell’International Museums Day, Novakid racconta i benefici della realtà virtuale nel settore educativo grazie agli insight di Luca Piergiovanni, esperto in tecnologie dell’educazione.<br /><br />In occasione del 18 Maggio, International Museums Day, Novakid, scuola di inglese online per bambini dai 4 ai 12 anni, ha interrogato un esperto nel campo delle tecnologie dedicate all’educazione e all’apprendimento, Luca Piergiovanni, per esplorare tutti i benefici e i vantaggi dell’implementazione della realtà virtuale nel percorso di apprendimento dei più giovani. Sono molti i musei che, infatti, hanno deciso di adottare queste nuove tecnologie per rendere l’esperienza culturale ancora più interessante ed interattiva, ma Novakid ha voluto testare l’efficacia di questo metodo anche nel suo campo, quello delle lezioni di inglese per bambini. <br /><br />“Le soluzioni tecnologiche sono diventate fondamentali in molti campi, tra questi l’educazione, accelerando in modo significativo l’espansione dell’insegnamento digitale. Un mix perfetto tra scuola e tecnologia formano l’e-learning, che comprende al suo interno metodi di apprendimento coinvolgenti e soluzioni di realtà virtuale, uso dei social media e personalizzazione del processo di insegnamento, tutti elementi che si rivelano utili nel coinvolgimento dello studente per una migliore assimilazione delle informazioni.” Spiega infatti Luca Piergiovanni, da molti anni attivo nello studio delle migliori metodologie innovative per implementare il processo di apprendimento dei più piccoli. <br /><br />Ma non solo educazione, anzi. L’idea infatti è partita dalla case study di molti musei e istituzioni culturali di vario genere. Negli ultimi mesi il settore culturale, come molti altri, è stato fortemente colpito dalla pandemia e dai conseguenti lockdown, comportando ripercussioni economiche, sociali e psicologiche a breve e lungo termine. Ma questa crisi è servita per promuovere innovazioni fondamentali già in atto, come l’attenzione alla digitalizzazione e la creazione di nuove forme di esperienze e di divulgazione culturale, in modo che sia accessibile da diversi dispositivi come computer, smartphone, tablet e smart tv. <br /><br />Il museo Virtuale è una costruzione frutto della fantasia umana, che permette ai bambini e ai più grandi di immaginare e giocare con la mente, ma senza dimenticare che le opere d’arte custodite al suo interno sono vere, esistono realmente e sono custodite al sicuro in qualche parte del mondo. In questo modo la cultura e l’arte diventano accessibili a chiunque senza bisogno di spostamenti, ed è ancora più semplice visitare i grandi monumenti stranieri stando comodamente sul divano di casa propria.<br /><br />L’apporto di tecnologie come la VR (realtà virtuale) ha aperto possibilità completamente nuove nell&#8217;educazione e nell’apprendimento a distanza. Grazie alla VR è possibile fare un viaggio in ogni angolo del mondo, visitare musei famosi, guardare dentro il corpo umano o partecipare a lezioni in laboratori virtuali. Tutte queste sono possibilità esplorabili sia da adulti che piccini, a seconda dei casi. Novakid è solo una delle tante realtà che ha implementato dei corsi in realtà virtuale per portare i suoi studenti in viaggio attorno al globo, facendogli scoprire le Piramidi d’Egitto o i gioielli della Corona a Londra.<br /><br />Un&#8217;altra soluzione efficace, e che soprattutto si assimila perfettamente ai metodi della realtà virtuale, soprattutto per i più piccoli, è la gamification. Si tratta di una combinazione tra gioco e competizione, che rende più facile mantenere l&#8217;attenzione e l&#8217;impegno dello studente. I bambini imparano e allo stesso tempo prendono parte a giochi emozionanti e divertenti, che garantiscono loro un ambiente di apprendimento positivo. Questa è la mission alla base di Novakid che permette di studiare e giocare contemporaneamente senza che il bambino si stanchi o abbia mai l’impressione di essere sotto esame. <br />Gli studenti possono davvero concentrarsi intensamente quando l&#8217;argomento e la forma sono interessanti e coinvolgenti. Con Novakid i bambini sono desiderosi di impegnarsi in varie forme di apprendimento, come video interessanti, quiz, giochi interattivi e giochi con elementi di competizione. Grazie a questi metodi, assorbono le conoscenze contenute nei materiali in modo molto più facile e naturale.</p>
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		<item>
		<title>Imparare l&#8217;inglese prima di iniziare la scuola? Ecco perché sapere una lingua straniera è un vantaggio fin dai primi anni di età</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86588514/imparare-linglese-prima-di-iniziare-la-scuola-ecco-perche-sapere-una-lingua-straniera-e-un-vantaggio-fin-dai-primi-anni-di-eta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2021 06:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Istruzione & Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=88514</guid>

					<description><![CDATA[<p>Novakid, scuola di inglese online per bambini dai 4 ai 12 anni, ha chiesto a Béa Beste, esperta di istruzione &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Novakid</strong>, scuola di inglese online per bambini dai 4 ai 12 anni, ha chiesto a <strong>Béa Beste</strong>, esperta di istruzione presso la piattaforma di apprendimento online, quali siano esattamente i <strong>vantaggi dell&#8217;apprendimento precoce delle lingue</strong> e cosa è necessario considerare.</p>
<p>&#8220;Prima è, meglio è&#8221;, dicono i linguisti quando si tratta di far imparare una nuova lingua ai bambini. Ma quando dovrebbe essere esattamente il momento giusto? Spesso quando viene chiesto a che età i bambini dovrebbero iniziare ad imparare una lingua straniera come l’inglese, i genitori hanno opinioni diverse. Per alcuni, infatti, l’istruzione non può iniziare troppo presto, è vista come un peso che ancora non vogliono far vivere ai propri piccoli. Eppure, i bambini imparano cose nuove 24 ore su 24, che si tratti dell’ambiente che li circonda, di nuovi comportamenti o della loro lingua madre. Se si aggiunge l&#8217;apprendimento precoce di una lingua straniera, molti genitori temono che il bambino possa esserne sopraffatto.</p>
<p>La parola chiave del successo è <strong>DIVERTIMENTO</strong>. Béa Beste infatti afferma: <em>&#8220;Quando si impara una nuova lingua, il metodo di apprendimento utilizzato, soprattutto quando si parla di bambini, è cruciale. È necessario infatti creare un rapporto fra il bambino e la lingua che esuli dalla sfera del dovere, e questo si crea principalmente quando il bambino interagisce in modo positivo e giocoso con il proprio insegnante, cioè sviluppa una sensazione di gioia attorno alla figura del suo teacher. Finché questo requisito è soddisfatto, niente altro ha importanza: tempistiche, voti, compiti, niente può sostituire il rapporto fra bambino e insegnante. Perché i più piccoli non imparano pensando al &#8220;dopo&#8221; &#8211; vivono il momento, e in questo caso la lingua è comunicazione del momento.”</em></p>
<p>Il <strong>gioco, infatti,</strong> <strong>rappresenta un ottimo strumento per la massimizzazione dell’apprendimento dei concetti chiave</strong>. Un altro fattore cruciale è che la capacità di acquisire più lingue è una facoltà innata nel cervello umano, soprattutto nei più piccoli. Non per niente si dice che i bambini sono come spugne, che “raccolgono” tutto ciò che è nuovo &#8211; proprio perché pensano senza barriere razionali e si avvicinano al linguaggio senza associazioni negative causate dalla differenza grammaticale o di struttura dalla loro lingua nativa. <strong>I bambini imparano inconsciamente e liberi dai pregiudizi</strong>.</p>
<p>La domanda che molti genitori si pongono è perché non aspettare fino a che il bambino non vada a scuola, dove comunque l&#8217;inglese è parte del programma di apprendimento? Dopotutto, anche lì i bambini insieme ai loro compagni di classe, interagiscono in modo giocoso.</p>
<p>Il divertimento e il benessere del bambino devono quindi essere sempre la priorità, lasciando da parte l’ambizione di avere bei voti o la competitività coi compagni di scuola e gli amici. Anche l&#8217;esperta Béa Beste lo sa: <em>&#8220;Chiunque pensi che successo e buoni voti siano equivalenti nel percorso di apprendimento di una nuova lingua per il proprio figlio, si sbaglia. A scuola, <strong>la pressione di performare bene, il perfezionismo, la paura degli errori e le valutazioni sono spesso motivo di miglioramento e sprono, ma in dosi eccessive potrebbero compromettere il processo di apprendimento</strong> e ridurre a zero il divertimento dello stare con i propri compagni. Lo stesso vale per la pressione competitiva: più ci avviciniamo ostinatamente all&#8217;acquisizione del linguaggio solo perché dobbiamo fare meglio degli altri, più il risultato finale sarà goffo e insicuro&#8221;</em>. Per questo motivo Novakid sviluppa programmi di studio individuali e personalizzati per i bambini solo sulla base dei progressi compiuti. Inoltre, i genitori vengono regolarmente informati sui progressi di apprendimento della loro prole, così da essere sempre rassicurati e informati riguardo le lezioni dei propri figli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>###</p>
<p><strong>Novakid</strong></p>
<p>Novakid (<a href="https://it.novakidschool.com/">www.novakid.it</a>) è una piattaforma di apprendimento online sul quale i bambini possono imparare l&#8217;inglese da madrelingua tramite lezioni virtuali individuali. Il servizio, disponibile a livello internazionale, è rivolto a studenti di età compresa tra i quattro e i dodici anni, che possono scegliere i loro tutor tra oltre 900 insegnanti qualificati. La Realtà Aumentata è utilizzata anche nelle unità didattiche di 25 minuti per consentire ai bambini di imparare nel modo più autentico possibile. La piattaforma di apprendimento online Novakid, appositamente sviluppata, si concentra sulla personalizzazione e sull&#8217;estrazione e l&#8217;analisi dei dati con il supporto dell&#8217;Intelligenza Artificiale, al fine di migliorare continuamente il curriculum e i materiali utilizzati.</p>
<p>La società, con sede a San Francisco (California, USA), è stata fondata nel 2017 da Max Azarow e Dmitry Malin. Novakid è oggi attiva in oltre 40 Paesi e impiega 130 sviluppatori IT e oltre 1000 insegnanti certificati in tutto il mondo.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86588514/imparare-linglese-prima-di-iniziare-la-scuola-ecco-perche-sapere-una-lingua-straniera-e-un-vantaggio-fin-dai-primi-anni-di-eta/">Imparare l&#8217;inglese prima di iniziare la scuola? Ecco perché sapere una lingua straniera è un vantaggio fin dai primi anni di età</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Difendere i giovani dal cyberbullismo con un&#8217;app.</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86584637/__trashed-33/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 08:26:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[cyberbullismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=84637</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stop cyberbullismo: ecco “Bodyguard per le Famiglie”, la rete di protezione digitale sviluppata da Bodyguard e BNP Paribas Cardif per &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86584637/__trashed-33/">Difendere i giovani dal cyberbullismo con un&#8217;app.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Stop
cyberbullismo: ecco “Bodyguard per le Famiglie”, la rete di protezione digitale
sviluppata da Bodyguard e BNP Paribas Cardif per difendere i più giovani
dall’odio e dalla violenza sui social</strong></p>



<p><em>La start-up a
vocazione sociale e la Compagnia assicurativa, in collaborazione con FARE X
BENE Onlus, hanno creato il primo servizio di cyberprotection che permette di
bloccare preventivamente i commenti violenti o discriminanti sui social. Un’app
personalizzabile e un sistema di allerta a disposizione di genitori e figli per
proteggersi da un fenomeno in ascesa anche in Italia, persino tra i
giovanissimi</em></p>



<p>In un
mondo sempre più interconnesso, i social network rappresentano il presente e il
futuro del nostro modo di comunicare, ma le nostre interazioni digitali
comportano anche nuovi rischi. Secondo i dati UNESCO, sono ben 246 milioni le
persone vittime di cyberbullismo in tutto il pianeta; un fenomeno che riguarda
specialmente i più giovani. Proprio per questo <strong>BNP Paribas Cardif Italia</strong>,tra le prime dieci compagnie assicurative in Italia<a href="#_ftn1"><sup>[1]</sup></a>, ha deciso di
supportare la start-up a vocazione sociale <strong>Bodyguard </strong>-in
collaborazione con <strong>FARE X BENE Onlus</strong>, associazione che sostiene promuove
e tutela i diritti inviolabili della persona &#8211; nello sviluppo di<strong> “Bodyguard
per le Famiglie”, una soluzione di cyberprotection che permette ai genitori di
proteggere i figli in tempo reale da qualsiasi forma d’odio sui social network</strong>.
Come? Con un’app, gratuita per i ragazzi, pensata per bloccare i contenuti
violenti o discriminanti sui principali canali social e live streaming, e un
sistema di allerta che invia via mail una notifica ai genitori in caso di
contenuti nocivi o azioni di cyberbullismo contro il proprio figlio. Si tratta
di una soluzione di moderazione unica, in grado di rilevare e bloccare il 90%
dei contenuti di odio su molti social media, dove il cyberbullismo negli ultimi
anni è aumentato esponenzialmente. </p>



<p>Il
cyberbullismo è, infatti, un fenomeno in ascesa anche in Italia. Secondo la
ricerca di BNP Paribas Cardif &#8220;<strong>Tecnologica, inclusiva e green:
benvenuta Generazione Alpha!&#8221;<a href="#_ftn2">[2]</a>,</strong> circa
uno su dieci (9%) dei bambini da 5 a 10 anni si è <strong>imbattuto in episodi di
questo tipo</strong>; un dato che diventa molto più preoccupante nella fascia d’età
8/10 anni (16%). I genitori lo combattono ricorrendo soprattutto al <strong>controllo
dei dispositivi dei figli</strong> (l’84% dichiara di controllarli spesso) e
all’utilizzo di <strong>software di parental control</strong> (il 39% li utilizza).
Ancora poco diffuse, invece, le <strong>polizze assicurative ad hoc contro il
cyberbullismo</strong> (l’88% dei genitori non le conosce). E gli adolescenti?
Addirittura 1 ragazzo su due (52%) della Generazione Z (nati dal 1995 fino al
2010) ha ricevuto almeno un’offesa o un post violento<a href="#_ftn3">[3]</a>.
In questo contesto, educare i giovani al corretto utilizzo di internet
incoraggiando il dialogo tra genitori e figli può essere la chiave vincente per
combattere il cyberbullismo. </p>



<p>È
proprio per questo che BNP Paribas Cardif e Bodyguard hanno portato in Italia
il primo servizio di cyberprotection ad impatto sociale con la volontà di
estendere la protezione e la serenità della famiglia dalla vita reale a quella
digitale, favorendo l’ascolto rispetto al puro controllo. Il tutto grazie
all’algoritmo di Bodyguard che crea una rete di protezione attorno alla persona,
<strong>bloccando, prima che vengano pubblicati, i contenuti violenti, discriminanti
o che incitano all&#8217;odio</strong>, comprendendo anche gli errori ortografici, il
linguaggio sms e le emoji. È il principio di base della <strong>Preventive Insurance</strong>,
che previene e protegge prima che insorga il problema: un campo in cui BNP
Paribas Cardif, da sempre attenta ai trend, ai bisogni e ai rischi emergenti
nella vita digitale, è pioniera. Per poter adempiere a questa missione, la
Compagnia ha trovato in Bodyguard, una realtà con già 50.000 utenti attivi in
soli 3 anni di vita, il partner ideale, capace di analizzare ogni mese più di 5
milioni di commenti sui social supportati al momento: YouTube, Twitter,
Instagram (solo profili Business), Twitch, e presto anche su altre piattaforme
social. </p>



<p>Fondamentale
per la realizzazione dell’iniziativa è stata la collaborazione con
l’associazione <strong>FARE X BENE Onlus</strong>, che BNP Paribas Cardif ha già
sostenuto in occasione della campagna “Adotta uno Scolaro”, contribuendo ad</p>



<p>acquistare
e dotare decine di scuole dei device necessari alla didattica a distanza.
L’associazione ha, infatti, fornito supporto nel miglioramento dell’algoritmo,
grazie al coinvolgimento diretto di studenti italiani, e si impegna a
contribuire alla diffusione dell’app attraverso la propria rete di scuole
coinvolgendo nel processo un vasto network di professionisti legali e
psicologi. </p>



<p>La
soluzione “Bodyguard per le Famiglie”, che oggi è in fase di test attraverso il
coinvolgimento dei collaboratori delle società del Gruppo BNP Paribas operanti
in Italia che potranno provarlo nelle proprie famiglie, è offerta da BNP
Paribas Cardif attraverso i propri partner con l’obiettivo di diventare in
futuro parte di una soluzione di cyberprotection di più ampio respiro. </p>



<h5><strong>COME
FUNZIONA</strong></h5>



<p>Il
sistema “Bodyguard per le Famiglie” grazie alla sua interfaccia user-friendly è
molto facile da utilizzare. Ai genitori basterà accedere al sito di Bodyguard e
iscriversi pagando una piccola fee mensile di 1€ che gli permetterà di attivare
il servizio. Una volta terminata la procedura riceveranno una mail con il link
per scaricare l’app sul telefono del figlio. Installata l’applicazione sullo
smartphone del bambino o dell’adolescente, i genitori riceveranno una notifica
in caso di contenuti nocivi sia ricevuti che inviati e una newsletter con
contenuti educativi sul tema cyberbullismo per accompagnarli in una migliore
comprensione dei social network e facilitare il dialogo con i propri figli.
L’app presenta diversi livelli di protezione, personalizzabili in base alle
esigenze. Per i minori di 13 anni, la fascia d’età più delicata, la protezione
sarà automaticamente impostata al massimo per tutte le categorie (insulti,
minacce, trolling, body-shaming, razzismo, odio, ecc.) e i commenti ricevuti o
prodotti saranno visibili al genitore. I ragazzi con più di 13 anni, invece,
potranno modificare il livello di protezione a proprio piacimento, ma il
genitore ne sarà informato con una notifica. Inoltre, i genitori non potranno
visualizzare i contenuti pubblicati dal figlio maggiore di 13 anni sui social,
ma riceveranno comunque una notifica nel caso in cui subiscano o siano
promotori di messaggi offensivi. Non avranno, quindi, accesso diretto alla
bacheca dei figli, ma verranno allertati in caso di contenuti d’odio. In nessun
caso vengono tracciati messaggi privati su chat chiuse (es. Messenger,
Whatsapp) una scelta che valorizza il concetto di supporto rispetto a quello
del controllo.&nbsp; Si tratta quindi di un
servizio pensato per essere attivato in piena consapevolezza da parte di tutta
la famiglia.</p>



<p>Per
maggiori informazioni sulla soluzione “Bodyguard per le Famiglie” visitare il
sito: <a href="https://www.bodyguard.ai/it/famiglie">https://www.bodyguard.ai/it/famiglie</a>
<br></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p><a href="#_ftnref1">[1]</a> <em>Classifica
ANIA 2019</em></p>



<p><a href="#_ftnref2">[2]</a> <em>Fonte
dati: “Tecnologica, inclusiva e green: benvenuta Generazione Alpha!”, 2020,
ricerca commissionata da BNP Paribas Cardif a Friendz, condotta tramite app su
un campione di circa 1.000 genitori di bambini tra i 5 e i 10 anni e su 100
bambini della Generazione Alpha.</em></p>



<p><a href="#_ftnref3">[3]</a> <em>Fonte
dati: “Generazione Z: un futuro che guarda al passato”, 2019, ricerca
commissionata da BNP Paribas Cardif all’istituto di ricerca AstraRicerche</em>, <em>condotta su un campione della popolazione tra i 14 e i
24 anni tramite 1.203 interviste con il metodo C.A.W.I.</em></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86584637/__trashed-33/">Difendere i giovani dal cyberbullismo con un&#8217;app.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Risparmio Casa ricerca oltre 400 risorse professionali da impiegare nelle aperture dei 14 nuovi punti vendita previsti nel 2020</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86581868/risparmio-casa-ricerca-oltre-400-risorse-professionali-da-impiegare-nelle-aperture-dei-14-nuovi-punti-vendita-previsti-nel-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2020 09:12:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=81868</guid>

					<description><![CDATA[<p>La ricerca riguarda le nuove aperture nei territori di Magenta, Ferrara, Coriano (RN), Castelfranco Emilia (MO), Beinasco (TO), Castione Andevenno &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>La ricerca
riguarda le nuove aperture nei territori di Magenta, Ferrara, Coriano (RN),
Castelfranco Emilia (MO), Beinasco (TO), Castione Andevenno (SO), Albenga (SV),
Ambivere (BG), Osnago (LC), Calenzano (FI), Alessandria, Firenze Novoli,
Monterosi (VT) e Buccinasco (MI) e le ristrutturazioni dei punti vendita di
Ariccia (RM), Capena (RM) e Lodi.</em></p>



<p><em>Roma, 3 agosto 2020</em>–
14 nuove aperture e 3 grandi ristrutturazioni con cambio di location nel 2020,
per raggiungere l’obiettivo dei 200 punti vendita entro il 2025. È questa la
strategia di crescita prevista da <strong>Risparmio Casa</strong>, la catena dedicata ai
prodotti per la cura della casa e della persona con oltre 100 punti vendita in
Italia e guidata dai fratelli <strong>Fabio</strong> e <strong>Stefano</strong> <strong>Battistelli</strong>.</p>



<p>Un piano di sviluppo che prevede
l’inserimento entro l’anno di circa oltre 400 <strong>nuove risorse</strong> che
riguardano diverse aree e competenze, tra cui direttori, vice direttori,
addetti ai reparti, cassieri e magazzinieri. </p>



<p>Risparmio Casa, da sempre attenta
alle persone e alla vicinanza ai territori, <strong>per ogni nuova apertura nel 2020
ricerca circa 30 figure professionali</strong>, offrendo così un’opportunità
occupazionale a livello locale. Dopo aver inaugurato recentemente lo store di
Magenta, nei prossimi mesi sono previste le aperture di Ferrara, Coriano (RN),
Castelfranco Emilia (MO), Beinasco (TO), Castione Andevenno (SO), Albenga (SV),
Ambivere (BG), Osnago (LC), Calenzano (FI), Alessandria, Firenze Novoli,
Monterosi (VT) e Buccinasco (MI). Alle nuove aperture si aggiungono i cambi di
location, su metrature più ampie dei punti vendita già esistenti di Ariccia
(RM), Capena (RM) e Lodi.</p>



<p>Lavorare in <strong>Risparmio Casa</strong>
significa avere la possibilità di una costante formazione sia attraverso
percorsi di affiancamento “on the job” sia in aula, che permetteranno alle
figure scelte di crescere professionalmente. L’aziendaproponeoltre
30.000 referenze, a cui si aggiungono più di 8.000 prodotti stagionali, per la
pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali
domestici, casalinghi, tessile casa, giocattoli, cartoleria, fai da te,
accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale. </p>



<p><strong>Come candidarsi</strong> </p>



<p>Attraverso il portale di <strong>Risparmio
Casa</strong> nella sezione “<a href="https://www.risparmiocasa.com/le-nostre-persone/">Lavora con noi</a>, le
nostre persone” o inviando il curriculum vitae a <a href="mailto:selezione@risparmiocasa.com">selezione@risparmiocasa.com</a>.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Risparmio Casa: da una piccola cartoleria di 50 mq negli anni 60’ a un Gruppo che fattura oggi € 500 milioni</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86581597/risparmio-casa-da-una-piccola-cartoleria-di-50-mq-negli-anni-60-a-un-gruppo-che-fattura-oggi-e-500-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2020 06:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Case History]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=81597&#038;preview=true&#038;preview_id=81597</guid>

					<description><![CDATA[<p>I fratelli Battistelli guidano oggi una società con oltre 100 punti vendita in Italia 1 e uno a Lugano in &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I fratelli Battistelli guidano oggi una società con oltre 100 punti vendita in Italia 1 e uno a Lugano in Svizzera, 2.000 collaboratori, un piano di internazionalizzazione e la quotazione in Borsa prevista entro 5 anni</p>
<p>Roma, 22 luglio 2020 – Oltre 100 punti vendita in Italia e uno a Lugano in Svizzera, tra negozi tradizionali, IPER e MEGA, un fatturato che ha raggiunto gli oltre € 500 milioni e una forza lavoro che supera le 2.000 persone. Sono questi i numeri di Risparmio Casa, la catena dedicata ai prodotti per la cura della casa e della persona, guidata dai fratelli Fabio e Stefano Battistelli. Un Gruppo in forte espansione, la cui strategia prevede il raggiungimento di 200 store entro il 2025, l&#8217;internalizzazione con aperture nei mercati esteri limitrofi, lo sbarco in Borsa previsto entro cinque anni e un importante percorso di trasformazione digitale già avviato. E, soprattutto, una storia di successi tutta italiana, che ha visto recentemente l&#8217;acquisto dei rami d&#8217;azienda di 5 punti vendita ex Mercatone UNO, salvaguardando i livelli occupazionali, e che ha radici lontane.</p>
<p>Tutto ebbe inizio negli anni Sessanta, in una piccola cartoleria di 50 metri quadri ad Albano Laziale, sotto la guida del capostipite Guido Battistelli, scomparso nel 2010 all&#8217;età di 85 anni. In questo ambiente si formano i due figli Fabio e Stefano che, complementari sotto il profilo caratteriale e delle attitudini, decidono di sviluppare l&#8217;attività paterna e di trasformarla in una catena di negozi, un retail operante prevalentemente nell&#8217;Home e Personal Care. Trent&#8217;anni dopo, nella seconda metà degli anni Novanta, l&#8217;iniziativa riscuote un notevole successo commerciale ed è allora che Fabio e Stefano decidono di fare un passo avanti, e di sviluppare ulteriormente l&#8217;azienda di famiglia. Con l&#8217;avvento del nuovo millennio iniziano una serie di aperture, si modificano le superfici di vendita, dal negozio di vicinato a realtà di più ampie dimensioni, con un&#8217;offerta di prodotti vastissima e a prezzi molto convenienti e una sempre maggiore redditività al metro quadro.</p>
<p>Oggi Risparmio Casa propone oltre 30.000 referenze, a cui si aggiungono più di 8.000 prodotti stagionali, per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, casalinghi, tessile casa, giocattoli, cartoleria, fai da te, accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86581597/risparmio-casa-da-una-piccola-cartoleria-di-50-mq-negli-anni-60-a-un-gruppo-che-fattura-oggi-e-500-milioni/">Risparmio Casa: da una piccola cartoleria di 50 mq negli anni 60’ a un Gruppo che fattura oggi € 500 milioni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla scoperta della nuova normalità con l’innovazione di Open-F@b Call4Ideas 2020 Next Normal</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86581199/alla-scoperta-della-nuova-normalita-con-linnovazione-di-open-fb-call4ideas-2020-next-normal/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2020 16:38:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=81199</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al via la settima edizione del contest internazionale di BNP Paribas Cardif che premierà i progetti più innovativi per far &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86581199/alla-scoperta-della-nuova-normalita-con-linnovazione-di-open-fb-call4ideas-2020-next-normal/">Alla scoperta della nuova normalità con l’innovazione di Open-F@b Call4Ideas 2020 Next Normal</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Al via la settima edizione del contest internazionale di BNP Paribas Cardif che premierà i progetti più innovativi per far fronte a una nuova normalità digitale e alle sfide che si prospettano. Le proposte dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2020. </p>



<p>Il lockdown ha
cambiato le abitudini delle persone e la prospettiva con cui guardano il mondo
e interagiscono con l’esterno, ha toccato la sfera sociale ed economica, e
tutto quello che poco tempo fa era considerato “normale” si è trasformato,
lasciando spazio a <strong>un’altra normalità</strong>
che già fa parte della vita quotidiana presente e futura. E in questo percorso
anche il mondo assicurativo ha un ruolo importante, ovvero quello di continuare
a offrire protezione e sicurezza alle famiglie ma con un occhio diverso,
innovativo, sfruttando il proprio ecosistema fatto anche di realtà come le
start-up in grado di portare “freschezza” e capaci di interpretare e cogliere
velocemente le nuove esigenze riprogettando il futuro. “<strong>Next normal</strong>” è, infatti, il tema scelto per la settima edizione di <strong>Open-F@b
Call4Ideas, il contest internazionale </strong>promosso da<strong> BNP Paribas Cardif, </strong>tra le prime dieci compagnie
assicurative in Italia<a href="#_ftn1"><sup>[1]</sup></a>,in collaborazione con<strong> InsuranceUp.it. </strong></p>



<p>L’edizione 2020 di<strong> Open-F@b Call4Ideas</strong> rivolge l’attenzione alla
ricerca di <strong>nuove opportunità e soluzioni per far fronte alle esigenze di una
società che ha cambiato pelle in molti ambiti ed è sempre più orientata verso
una nuova modalità digitale. </strong>Secondo
un’indagine BVA Doxa<a href="#_ftn2">[2]</a> i cambiamenti riguardano
molte sfere, come il lavoro, con il 29% dei lavoratori in smart working durante
il lockdown; la salute, con il 47% degli italiani che sarà più attento alla
prevenzione delle malattie, e il 43% all’igienizzazione degli ambienti, degli
indumenti e delle cose; i consumi, con il 48% che acquisterà prodotti e servizi
di aziende che hanno avuto comportamenti o fatto comunicazioni responsabili
durante l’emergenza e il 57% che preferirà acquistare da aziende italiane; i
viaggi, con il 31% che vuole organizzare una vacanza in Italia contro l’11% che
preferisce l’estero. </p>



<p><strong>Fino al 30 settembre</strong>, start-up,
scale-up, giovani studenti e imprese innovative, che in questi mesi hanno
dovuto rivedere il loro modello di business, avranno la possibilità di proporre
idee e soluzioni ad alto impatto sociale e potenziale innovativo in diversi ambiti,
tra cui: <strong>health</strong>, tutto quello che
prevede un nuovo approccio alla salute e all’utilizzo della tecnologia in
riferimento ai nuovi stili di vita imposti dalla pandemia; <strong>digital life</strong>, idee per affiancare le persone nell’approccio al
mondo digitale e alle nuove tecnologie che ci hanno permesso di scoprire nuovi
modi di vivere la quotidianità; <strong>welfare</strong>,
proposte pensate per soddisfare
i bisogni delle persone per fare bene a se stessi e agli altri in ambito
lavorativo e domestico; <strong>home</strong>, soluzioni per aumentare sicurezza, comfort
e vivibilità dell’ambiente domestico, riscoperto come spazio maggiormente
vissuto; <strong>mobility</strong>, un nuovo approccio alla mobilità con la ricerca di un
giusto equilibrio tra sicurezza, efficienza e sostenibilità; <strong>security</strong>, protezione
della privacy e della sicurezza personale nell’era delle nuove modalità di
interazione e di connessione alla rete con focus sulla tutela dei beni fisici e
digitali; infine, <strong>savings</strong> un nuovo approccio nell’imparare a gestire
denaro e investimenti, anche nei momenti più difficili. L’obiettivo è quello di raccogliere idee e soluzioni che possano
contribuire a favorire una ripresa solida e duratura, sbloccare le migliori
potenzialità del nostro Paese e creare un nuovo modello di sviluppo in grado di
adattarsi alle sfide di questo tempo.</p>



<p>Dopo una prima
selezione online da parte di un Comitato costituito da executive del <strong>Gruppo
BNP Paribas</strong>&nbsp;e di <strong>BNP Paribas Cardif</strong>, da professionisti universitari nell’ambito
delle tecnologie digitali e da esperti, le start up selezionate
presenteranno le loro proposte in una battle digitale. Saranno poi gli utenti,
dopo aver visualizzato gli abstract dei progetti e un breve video di
presentazione, a votare online le startup che potranno presentare le proprie
idee innovative all’evento finale che si terrà a fine novembre.</p>



<p>I vincitori
verranno affiancati dal team R&amp;D di <strong>BNP
Paribas Cardif</strong> nello sviluppo e nella concretizzazione del loro progetto
tenendo in considerazione le esigenze del mercato e della Compagnia. Inoltre, tutti
i progetti finalisti saranno presentati a <strong>C
Entrepreneurs Fund</strong>, il fondo venture capital di BNP Paribas Cardif che con
Cathay Innovation ha l’obiettivo di accelerare l’innovazione della Compagnia
attraverso investimenti in start-up early stage, e inclusi nella piattaforma di
Open Innovation <strong>Scoop </strong>del polo
International Financial Services del Gruppo BNP Paribas, utilizzata all’interno
del Gruppo per condividere, gestire e promuovere la cooperazione con le
startup.</p>



<p>Il successo
delle sei edizioni precedenti di <strong>Open-F@b Call4Ideas </strong>– con oltre <strong>350 candidature</strong>, la metà provenienti
dall’estero, <strong>70</strong> idee innovative
selezionate, collaborazioni e progetti realizzati per un investimento di circa <strong>un milione di euro</strong> in totale –
rispecchia l’impegno di <strong>BNP Paribas
Cardif</strong> nel ricercare un’innovazione che metta al centro la persona e che
restituisca valore reale all’intera comunità, dai clienti ai dipendenti fino
agli altri stakeholder. Un’innovazione fondata sull’inclusione, sulla
condivisione, sulla concretezza e sulla contaminazione dei saperi, in grado di
rivoluzionare anche il modo di fare assicurazione. </p>



<p><strong>Le proposte di
partecipazione dovranno essere inviate entro il 30 settembre 2020</strong>&nbsp;tramite il form di
registrazione al link: <strong>https://www.call4ideas.insuranceup.it/</strong></p>



<p><strong>BNP Paribas Cardif</strong><strong></strong></p>



<p>BNP Paribas Cardif dal 1989 sviluppa e distribuisce in
Italia prodotti assicurativi per i segmenti Protezione e Risparmio attraverso
diversi canali (<a href="http://www.bnpparibascardif.it/">www.bnpparibascardif.it</a>). N. 1 a livello
mondiale nel creditor insurance*, BNP Paribas Cardif svolge un ruolo essenziale
nella vita dei clienti assicurati, fornendo soluzioni di risparmio e protezione
che consentono loro di realizzare i propri obiettivi e di proteggersi dagli
eventi imprevisti. Come azienda assicurativa impegnata, BNP Paribas Cardif
lavora per avere un impatto positivo sulla società e per rendere
l’assicurazione accessibile al maggior numero possibile di persone. In un mondo
profondamente trasformato da nuove abitudini e stili di vita emergenti, la
Compagnia, filiale di BNP Paribas, si avvale di un modello di business unico
fondato sulla partnership. L’offerta assicurativa viene sviluppata in
co-creazione con circa 500 distributori partner di vari settori (tra cui banche
e istituti finanziari, società del settore automotive, aziende retail, telcos,
utilities) oltre che consulenti finanziari e broker che ne garantiscono la
commercializzazione al cliente finale. Con una presenza in 33 Paesi, e forte
posizionamento in tre regioni (Europa, Asia e America Latina) BNP Paribas
Cardif si è affermata come specialista a livello globale nell’assicurazione
personale e svolge un ruolo importante a sostegno dell&#8217;economia. Con oltre
8.000 dipendenti nel mondo, BNP Paribas Cardif ha raggiunto nel 2019 una
raccolta premi pari a 29,8 miliardi di €.</p>



<p>Segui le ultime notizie su BNP
Paribas Cardif: </p>



<p>*<em>Fonte: Finaccord</em><br></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p><a href="#_ftnref1">[1]</a> <em>Classifica
ANIA 2019</em></p>



<p><a href="#_ftnref2">[2]</a> <em>Fonte
dati, BVA Doxa: </em><a href="https://www.bva-doxa.com/percezione-atteggiamenti-e-abitudini-gli-italiani-allepoca-del-covid-19-wave-2-update/"><em>https://www.bva-doxa.com/percezione-atteggiamenti-e-abitudini-gli-italiani-allepoca-del-covid-19-wave-2-update/</em></a> </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86581199/alla-scoperta-della-nuova-normalita-con-linnovazione-di-open-fb-call4ideas-2020-next-normal/">Alla scoperta della nuova normalità con l’innovazione di Open-F@b Call4Ideas 2020 Next Normal</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Fare x bene insieme al Gruppo BNP Paribas&#8221; Rilancia le attività di raccolta fondi per il diritto allo studio</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86580368/fare-x-bene-insieme-al-gruppo-bnp-paribas-rilancia-le-attivita-di-raccolta-fondi-per-il-diritto-allo-studio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2020 06:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=80368</guid>

					<description><![CDATA[<p>A seguito della chiusura degli Istituti per l’emergenza Coronavirus, FARE X BENE ha lanciato l’iniziativa ADOTTA UNO SCOLARO con l’obiettivo &#8230; </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org/86580368/fare-x-bene-insieme-al-gruppo-bnp-paribas-rilancia-le-attivita-di-raccolta-fondi-per-il-diritto-allo-studio/">&#8220;Fare x bene insieme al Gruppo BNP Paribas&#8221; Rilancia le attività di raccolta fondi per il diritto allo studio</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.comunicatostampa.org">ComunicatoStampa.org</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A seguito della chiusura degli
Istituti per l’emergenza Coronavirus, <strong>FARE X BENE</strong> ha lanciato
l’iniziativa <strong>ADOTTA UNO SCOLARO</strong> con l’obiettivo di dare un supporto
tecnico e operativo ai docenti e a tutti gli studenti che non hanno accesso
alla Didattica a Distanza (DAD) per mancanza di Device e o connettività.</p>



<p>La
campagna viene oggi rilanciata grazie al sostegno del Gruppo BNP Paribas che
supporterà FARE X BENE sia con <strong>una donazione aziendale sia con la promozione
della raccolta fondi attraverso i propri canali, consentendo di acquistare e
dotare decine di scuole dei device necessari. </strong>Le società di
BNP Paribas in Italia avvieranno contestualmente una raccolta fondi tra i 18
mila dipendenti presenti su tutto il territorio nazionale che potranno anche
segnalare le scuole bisognose. <s></s></p>



<p><strong>ADOTTA
UNO SCOLARO ha individuato, infatti, nell’accessibilità alla DAD uno dei
principali focus per aiutare i ragazzi e le ragazze in età scolare a godere
del diritto all’istruzione che deve essere garantito a tutti
allo stesso modo senza esclusioni e differenze a tutti i livelli. </strong>A seguito della chiusura delle scuole
si è venuta a creare in questi mesi una situazione di ulteriore emergenza, dopo
quella sanitaria, dove la<strong> </strong>qualità dello studio viene rimessa a condizioni&nbsp;esterne
allo&nbsp;studente: <em>se&nbsp;si hanno gli strumenti
tecnologici o meno, se questi sono condivisi tra i genitori e i figli per
lavorare e studiare, se si ha la connessione e se questa è potente o meno,&nbsp;se
si hanno maestre tecnologiche oppure no, se si&nbsp;hanno genitori che sono in grado di insegnare&nbsp;ai&nbsp;loro figli, che hanno il tempo per seguirli&nbsp;e&nbsp;le capacità per farlo.</em> </p>



<p>Nel
video della campagna, testimonial e influencer di vari ambiti (sport, musica,
radio, giornalismo, youtubers, cinema, televisione) dettano ad una platea
virtuale un testo in cui sono elencate le cose che i bambini non hanno imparato
(il dettato è una forma di esercizio di apprendimento conosciuto da tutti) e le
lezioni negative che stanno apprendendo: <em>“… la peggior lezione è di non
poter far lezione insieme ai propri compagni e insegnanti…”</em>, <em>“sentirsi
esclusi”.</em></p>



<p><strong>“La cosa peggiore per un bambino senza scuola non è
perdere una lezione. È riceverne una sbagliata.”</strong></p>



<p>Ad oggi, hanno aderito alla campagna “Adotta uno
Scolaro”: Bianca Atzei, Angelo Baiguini, Jessica Brugali, Federico Buffa, Sara
Cardin, Marco Cattaneo, Martina Colombari, Beppe Convertini, Stefano Corti,
Alessandro Costacurta, Eugenio in Via Di Gioia, Marta Gastini, Petra Loreggian,
Alberto Matano, Roy Paci, Cristiano Pasca, Ketty Passa, Picciotto, Mariangela
Pira, Michele Placido, Platinette, i Sansoni, Dalila Setti, Shorty, Jo Squillo.</p>



<p><strong>Giusy
Lagana’</strong>, Direttore
Generale di FARE X BENE e docente di lingua francese in una scuola media di
Milano, commenta cosi: “La scuola non ha chiuso le sue aule ai ragazzi e agli
insegnanti, ma le ha semplicemente “spostate on line”, attraverso una didattica
a distanza che ha richiesto ai docenti un ulteriore sforzo di formazione e
modernità, ma non è riuscita a garantire la stessa qualità, diritto allo studio
e all’apprendimento a tutti. Con <em>Adotta uno scolaro</em> vorremmo raggiungere
e aiutare il maggior numero di studenti che l’emergenza ha tagliato fuori dal
loro contesto scolastico e escluso per mancanza di tecnologia e risorse familiari.”</p>



<p><strong>Isabella
Fumagalli</strong>, CEO di BNP
Paribas Cardif e Coordinatore di BNP Paribas IFS in Italia ha dichiarato: “Prendere
parte a questo progetto ci consente di essere vicini alle persone soprattutto
nel momento del bisogno, che è il nostro mandato, la nostra ragion d’essere.
L’istruzione, insieme alla parità di genere e all’inclusione, sono valori
imprescindibili per BNP Paribas perché consentono di costruire una società più
sostenibile. Siamo fieri di poter dare un contributo concreto ai giovani
insieme ai nostri dipendenti. Lo facciamo per loro, per i loro figli e per
tutti i ragazzi ma anche grazie a loro, che ancora una volta sono parte attiva
nelle iniziative che il Gruppo ha attivato in questi mesi verso le famiglie, le
imprese e l’intera comunità. Ci auguriamo che l’esempio di questa grande rete
di solidarietà possa stimolare anche altri a farlo insieme a noi.”</p>



<p><strong>COME SOSTENERE LA CAMPAGNA: per sostenere la campagna
si possono effetture donazioni:</strong></p>



<p><strong>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp; on line alla pagina facebook di
@farexbene, </strong></p>



<p><strong>&#8211; sul conto corrente bancario intestato a FARE X BENE
Onlus IBAN IT88U0311101665000000003388, con la causale “Adotta uno scolaro”, </strong></p>



<p><strong>&#8211;&nbsp;&nbsp; dal sito <a href="http://www.adottaunoscolaro.it">www.adottaunoscolaro.it</a></strong></p>



<p>La campagna
sarà attiva su tutti i canali social con gli hashtag #adottaunoscolaro
#farexbene #scuola #didatticaadistanza #dirittoallostudio #lascuolanonsiferma
#tgsky24 #rtl1025 #RDS #BiancaAtzei #AngeloBaiguini #JessicaBrugali
#FedericoBuffa #SaraCardin #MarcoCattaneo #MartinaColombari #BeppeConvertini
#StefanoCorti #AlessandroCostacurta #EugenioinViaDiGioia #MartaGastini
#PetraLoreggian #AlbertoMatano #RoyPaci #CristianoPasca #KettyPassa #Picciotto
#MariangelaPira #MichelePlacido&nbsp; #Platinette&nbsp;&nbsp;
#iSansoni&nbsp;&nbsp; #DalilaSetti&nbsp;&nbsp; #Shorty&nbsp;&nbsp; #JoSquillo</p>



<p><strong>Campagna raccolta fondi con SMS
solidale:</strong><strong></strong></p>



<p><strong>Si può sostenere la campagna anche
attraverso l’invio di un sms solidale, al numero&nbsp;45588, sarà attiva
dal&nbsp;30 maggio al 14 giugno&nbsp;e si potrà inviare un sms solidale del
valore di 2 euro da cellulari personali e donare 5 o 10 euro con chiamata da
rete fissa. Lo spot tv sarà on air nelle reti Sky nel periodo di attivazione.</strong></p>



<p>FARE X BENE ringrazia <strong>l’agenzia DLV BBDO</strong> per la
creatività della campagna, nelle persone di: Chief Creative Officer, Stefania
Siani; Art Director, Giulia Ricciardi; Copywriter, Riccardo Stazione; Video
Editor, Davide Belingheri. BePrime24 per il supporto progettuale, tecnologico e
operativo.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BYD espande la sua capacità produttiva.</title>
		<link>https://www.comunicatostampa.org/86575443/byd-espande-la-sua-capacita-produttiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2019 06:58:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Case History]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicatostampa.org/?p=75443</guid>

					<description><![CDATA[<p>La nuova linea di produzione automatizzata può essere scalata fino a 10 volte la sua attuale capacità mensile di sistema &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>La nuova linea
di produzione automatizzata può essere scalata fino a 10 volte la sua attuale
capacità mensile di sistema e permette a BYD di produrre più sistemi di ogni
altro fornitore</em></p>



<p>Shenzhen, 06 dicembre 2019 – La linea di prodotti
Battery-Box di <a href="http://www.byd.com/indexglobal.html">BYD Co. Ltd</a>., uno dei maggiori produttori al mondo
di batterie ricaricabili, è stata accolta in maniera entusiasta dal mercato. Sin
dal lancio del sistema modulare di accumulo dell’energia nel 2015, la richiesta
è cresciuta a un ritmo incessante e, per soddisfare tale domanda di soluzioni
altamente efficienti per l’accumulo energetico, BYD ha ampliato la propria
capacità produttiva con la più grande linea di produzione automatizzata nel suo
settore di mercato. Allo stesso tempo, BYD annuncia la prossima generazione
della pluripremiata famiglia di prodotti Battery-Box con il lancio della linea <strong><em>Battery-Box
Premium</em></strong>nel primo trimestre
del 2020. </p>



<p>La nuova linea certificata ISO TS è già attiva e la produzione
aumenterà ulteriormente nel primo trimestre 2020 con il lancio dei sistemi di nuova
generazione. Nella fase uno, la capacità produttiva coprirà tre volte gli
attuali volumi e potrà poi essere decuplicata rispetto alla produzione mensile
odierna in accordo con la richiesta. La nuova linea permetterà un maggior
controllo sullo sviluppo e la realizzazione di prodotto grazie a una più
profonda integrazione verticale. Al contempo, la produzione su larga scala
permetterà un tempo di consegna più veloce, anche nei periodi di punta, e una
competitività ancora migliore in termini di costi. Di conseguenza, questo
aiuterà a fornire un accumulo di energia altamente performante in ogni angolo
del mondo, compresi quei luoghi che ne hanno maggiore necessità.</p>



<p>“<em>BYD ha lanciato il primo prodotto della
linea Battery-Box nel 2015 per sostenere lo sviluppo di generazione di energia
rinnovabile distribuita. Da allora, la realtà dei disastri naturali di origine
climatica e le evidenze scientifiche associate hanno fatto capire al mondo che
stiamo combattendo una guerra contro il tempo per sconfiggere il cambiamento
climatico</em>”, ha affermato Julia Chen, Global Sales Director, BYD Batteries.
“<em>Il mondo sta affrontando un’enorme sfida
e l’obiettivo di BYD è fornire strumenti che supportino questa battaglia. Ed è
per questo che sviluppiamo costantemente le nostre soluzioni con nuove generazioni
di prodotto e di linee di produzione sempre più efficienti, affidabili, facili da
usare e convenienti in termini di costi</em>.”</p>



<p><strong>La nuova linea Battery-Box Premium</strong></p>



<p>La nuova
generazione di sistemi si fonda sulle solide basi fornite dall’eccezionale
performance di migliaia di sistemi Battery-Box nel mondo ed è stata studiata
per combinare tutte le più comuni caratteristiche del sistema esistente con il
prezioso feedback che BYD ha ricevuto da partner e clienti. Battery Box Premium
soddisfa anche i più rigidi standard industriali e sarà uno dei primi sistemi
di batterie a ottemperare alle disposizioni dello standard di sicurezza VDE 2510-50.</p>



<p>Proprio come i pluripremiati modelli precedenti, la linea
Battery-Box Premium si basa sulla tecnologia BYD LFP (Litio Ferro Fosfato) per
la massima prestazione in termini di sicurezza, cicli di vita e potenza. I
sistemi presentano il design a spina modulare brevettato e non richiedono cablatura
interna, permettendo quindi la massima flessibilità e facilità d’uso. Tutti i
modelli sono compatibili con i principali invertitori di batterie fase 1 e 3. Come
verificato in test indipendenti, i modelli ad alto voltaggio della famiglia
Battery-Box forniscono maggiore efficienza grazie a una vera connessione
seriale ad alto voltaggio.</p>



<p>L’evoluzione
del sistema aggiunge una serie di vantaggi alla nuova famiglia di prodotti
Battery-Box Premium:</p>



<ul><li>Tutti i modelli
della serie Battery-Box Premium rispettano la normativa VDE 2510 e vantano ulteriori
caratteristiche di protezione di sicurezza per la stessa installazione.</li><li>Tutti i modelli sono dotati di backup d’emergenza ad alta
potenza e sono dotati di funzionalità on e off-grid, nonché connettività
Internet per semplificare il monitoraggio.</li><li>I sistemi supportano la connessione parallela senza la
necessità di un’ulteriore dispositivo di comunicazione, e saranno ancora più
flessibili e scalabili per coprire una gamma ancora più ampia di scenari
d’applicazione. </li><li>La nuova generazione Premium cobalt-fee è anche
caratterizzata da una maggiore densità energetica e da un’impronta di carbonio
ancora minore, per cui necessita di meno spazio a pavimento.</li><li>La maggiore capacità per modulo riduce il numero di
componenti: oltre al design migliorato e al mec<a>canismo di
chiusur</a>a, l’installazione è, quindi, più facile e veloce.</li><li>In generale, la serie Premium copre anche più scenari di
applicazione e può essere utilizzata universalmente in UE, Asia, Africa,
Australia e le Americhe, generando quindi benefici in termini di costi e
consegne grazie a maggiori volumi ed effetti di scala.</li></ul>



<p>La linea Premium ad alto voltaggio offre due
modelli per coprire l’intera gamma di taglie di sistema:</p>



<p>Un sistema <strong>Battery-Box Premium HVS</strong> composto da 2 a
5 moduli di batterie HVS connesse in maniera seriale per ottenere una capacità
utilizzabile da 5.1 a 12.8 kWh. Inoltre, la connessione parallela diretta di un
massimo di tre sistemi Battery-Box Premium HVS identici permette una capacità
massima pari a 38.4 kWh. </p>



<p>Un sistema <strong>Battery-Box Premium HVM </strong>composto da 3 a
8 moduli di batterie HVM da 2.76kWh ciascuno, connesse in maniera seriale per ottenere
una capacità utilizzabile da 8.3 a 22.1kWh. Inoltre, la connessione parallela
diretta di un massimo di tre sistemi Battery-Box Premium HVM identici permette
una capacità massima pari a 66.2 kWh. </p>



<p>I nuovi modelli
a basso voltaggio forniscono la massima flessibilità con una gamma da 3.8 a 983
kWh. Rispetto alla precedente linea di prodotto, essi offrono anche una nuova
interfaccia e la possibilità del controllo remoto.</p>



<p><strong>Battery-Box Premium LVS</strong>, mirato all’ottimizzazione
dell’auto-consumo per applicazioni residenziali on- e off-grid, è scalabile da
3.8 kWh a 245 kWh, fornisce un’enorme flessibilità fino a 64 moduli connessi in
parallelo. </p>



<p><strong>Battery-Box Premium LVL</strong> è scalabile da 15.4 a 983 kWh e
permette un back-up ad alta potenza nonché funzioni off-grid, idealmente adatto
per applicazioni residenziali e commerciali. </p>



<p>“<em>In BYD
sappiamo che le applicazioni più importanti per l’accumulo di energia
potrebbero non essere state definite. Perciò vogliamo fornire lo strumento più
potente, robusto e flessibile per coprire tutte le esigenze attuali dei nostri
clienti ed equipaggiarli per le esigenze future</em>”, conclude Julia Chen.</p>
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