TIM, il nuovo corso sotto la guida di Pietro Labriola: i servizi tech e l’impegno sociale

Pietro Labriola inaugura la “nuova TIM”, fondata su innovazione e servizio sociale: grazie alla vendita della rete d’accesso fissa, il Gruppo disporrà di nuovo capitale che potrà utilizzare per migliorare ulteriormente la propria offerta di servizi hi-tech, a partire dal lancio di una nuova app a misura di cliente.

Pietro Labriola guida la riorganizzazione di TIM

TIM abbraccia l’innovazione e si specializza sui servizi tecnologici di alto livello, abbandonando la gestione diretta delle telecomunicazioni: a guidare la transizione è l’AD Pietro Labriola, già noto per avere portato al successo TIM Brasil. Il programma, dunque, è quello di utilizzare il know-how che la società ha acquisito in decenni di esperienza per offrire una variegata gamma di servizi digitali, che vanno dalla cybersecurity, al cloud, fino all’IoT. L’AD ha anticipato che il Gruppo in Italia avrà due divisioni: Consumer, specializzata nel mercato retail, ed Enterprise, indirizzata al mercato business e ai servizi per PA e grandi aziende.

L’area Consumer sarà oggetto di un generale consolidamento e, secondo Pietro Labriola, potrà presto ambire alla leadership di settore. La nuova versione dell’app di TIM, che conta oltre 10 milioni di utenti, sarà molto importante per il rilancio della divisione: “Sarà più user friendly, sia nelle operazioni semplici come la ricarica del telefono e il cambio dei piani tariffari, ma anche nella gestione diretta dei problemi che un cliente può incontrare. Snelliremo i contratti, useremo un linguaggio più diretto con la clientela e semplificheremo le pratiche”.

L’area Enterprise offrirà invece servizi altamente specialistici, tra cui ad esempio il suo apprezzato “Urban Genius”, avanzatissimo sistema in utilizzo a Venezia e in altri comuni italiani, che tramite appositi sensori è in grado di fornire una mole impressionante di dati per la mobilità, la gestione e la sicurezza della città.

Uguaglianza di genere e impegno sociale in TIM sotto la guida di Pietro Labriola

La trasformazione di TIM guidata da Pietro Labriola non riguarda solo l’offerta di servizi, ma anche un rinnovato impegno nel sostenere cause di carattere sociale, con particolare attenzione al tema del gender gap. TIM è già un Gruppo fortemente inclusivo: i CdA delle società controllate sono stati riorganizzati in modo da essere costituiti almeno al 40% da donne.

Tra le iniziative più significative Woman Plus, un’applicazione che permette alle donne di trovare lavoro e avere strumenti di mentoring al fine di colmare il gender pay gap, e la campagna “La parità non può aspettare”, che lancerà messaggi chiari contro la disuguaglianza e la violenza di genere coinvolgendo come testimonial anche donne comuni, tra cui le dipendenti stesse di TIM.

In collaborazione con l’associazione DonneXStrada, TIM ha trasformato i propri negozi in “Punti Viola”, in cui le donne che si sentono minacciate possono trovare rifugio.